I migliori bar vicino all'American Museum of Natural History

Concludi la tua avventura nell'Upper West Side con un drink in queste perle locali.

Data di pubblicazione: 21 aprile 2025
I migliori bar vicino all'American Museum of Natural History

Dopo aver esplorato le sale dell'American Museum of Natural History — tra dinosauri, materia oscura, diorama e tutto il resto — è arrivato il momento di concederti un premio. Fortunatamente, l'area circostante dell'Upper West Side ospita alcuni dei migliori bar di Manhattan, dai locali più informali alle eleganti lounge dove i cocktail sono curati quanto le mostre del museo. Che tu stia cercando un Old Fashioned deciso, un'accogliente serata tra birra e giochi da tavolo o un calice di bollicine francesi, abbiamo quello che fa per te. Ecco dove sorseggiare un drink, socializzare e goderti l'atmosfera post-museo, il tutto a pochi passi di distanza.

Di lusso: The Milling Room Tavern

  • Distanza a piedi: 0,5 km (~7 minuti) Metropolitana più vicina: 81st Street–Museum of Natural History Station (linee B, C) Famoso per: ambiente elegante e cocktail intramontabili Valutazione Google: 4,6

  • The Milling Room Tavern è il luogo dove la raffinatezza senza tempo incontra il fascino informale di quartiere. Situata in un ampio spazio con soffitto a volta lucernario e un tocco art déco, questa taverna esclusiva offre un'atmosfera raffinata ma rilassata a breve distanza dal museo. La lista dei cocktail punta sui classici: aspettati un Old Fashioned impeccabile, martini eleganti e spritz stagionali preparati con sciroppi e infusi fatti in casa. Anche gli amanti del vino sono in buone mani, grazie a una vasta selezione di proposte al calice. È una meta preferita dagli abitanti della zona che vogliono concludere la serata in relax o dai visitatori dei musei che desiderano concedersi un drink raffinato dopo la mostra. I posti a sedere al bancone sono accoglienti e intimi, mentre la sala principale vibra dell'energia discreta di appuntamenti romantici e cene celebrative. Questa non è una sosta veloce: è il tipo di posto dove sedersi e assaporare ogni momento, con luci calde, un servizio impeccabile e cocktail che si lasciano bere con troppa facilità.

    The Owl’s Tail

  • Distanza a piedi: 0,6 km (~8 minuti) Fermata della metropolitana più vicina: 81st Street–Museum of Natural History (linee B, C) Famoso per: cocktail ricercati e atmosfera intima Punteggio Google: 4,7

  • The Owl’s Tail è un elegante cocktail bar nascosto appena fuori da Amsterdam Avenue: un piccolo rifugio chic che punta tutto su creatività e fascino. L'interno trasmette un lusso discreto con morbidi divanetti, luci calde e una dimensione intima che fa sentire ogni visita come un'occasione speciale. Il menu cambia a seconda della stagione e propone cocktail studiati e impeccabili come il "Night Owl" (mezcal, Amaro, lime) o il "Tale of Two Cities", che aggiunge un tocco floreale a un classico gin fizz. È disponibile anche una lista dei vini concisa ma ottima, oltre a stuzzichini ricercati (come burrata, costolette di agnello e cavolfiore gratinato) che completano l'esperienza. È il tipo di bar dove la conversazione scorre facilmente, la musica non è mai troppo alta e il personale conosce davvero bene i liquori. Che tu cerchi un elegante aperitivo o un digestivo a tarda notte, The Owl’s Tail è la scelta perfetta.

    The Dakota Bar house

  • Distanza a piedi: 0,8 km (~10 minuti) Fermata della metropolitana più vicina: 72nd Street (linee 1, 2, 3) Famoso per: cocktail di classe e atmosfera elegante Punteggio Google: 4,4

  • The Dakota Bar è al tempo stesso un elegante lounge bar e un rifugio di quartiere, situato a pochi passi da Central Park West. Con un raffinato bancone in marmo, sedute in velluto e luci soffuse, sembra un mondo lontano dalla folla di turisti nelle vicinanze. La lista dei cocktail punta sulla creatività, offrendo di tutto, dai rinfrescanti cetriolo e menta agli Old Fashioned con bourbon affumicato. La lista dei vini è curata con attenzione e i piccoli piatti (patatine al tartufo, burrata, polpette di agnello) sono pensati per essere accompagnati da un drink in totale relax. C'è un certo fascino senza tempo qui, perfetto per chi visita i musei e vuole concludere la giornata in un ambiente un po' più raffinato. È curato ma senza pretese, romantico ma non soffocante. Il servizio è attento e il pubblico è un mix di gente del posto e visitatori ben informati. Se cerchi il perfetto aperitivo post-museo con un tocco di raffinatezza, The Dakota Bar offre eleganza a volontà, a pochi passi dal cuore culturale della città.

    Da Capo

    Da Capo
  • Distanza a piedi: 0,8 km (~10 minuti) Metropolitana più vicina: 86th Street Station (linee B, C) Famoso per: cocktail italiani e fascino suggestivo Valutazione Google: 4,6

  • Da Capo porta un'atmosfera suggestiva d'ispirazione europea nell'Upper West Side, fondendo perfettamente il fascino di un caffè di giorno e di un raffinato cocktail lounge di sera. Nascosto dietro modeste porte a vetri, l'interno richiama l'Italia vintage: tutto legno caldo, luci soffuse e musica soul classica che si diffonde nell'aria. I drink sono preparati con maestria e hanno un'impronta italiana, con abbondanza di amari e varianti del Negroni per tutti i gusti. Il “Napoli Negroni” (Campari, gin e vermouth all'arancia) è uno dei preferiti, ma i bartender sono sempre pronti a creare qualcosa su misura. C'è anche un espresso martini che si è guadagnato un seguito di appassionati. L'atmosfera è romantica ma rilassata, ideale per un appuntamento serale dopo aver esplorato le meraviglie del museo. Sebbene sia raggiungibile a piedi, sembra una piccola fuga dal trambusto della città — e un posto meravigliosamente inaspettato dove brindare dopo una giornata trascorsa tra scheletri di T. rex e diorami spaziali.

    Amelie UWS

  • Distanza a piedi: 1 km (~12 minuti) Fermata della metropolitana più vicina: 86th Street Station (linea 1) Famoso per: stile da wine bar francese e cocktail in stile parigino Valutazione Google: 4,6

  • Amelie UWS offre l'atmosfera di un bistro francese con un tocco newyorkese. Questo elegante wine bar e cocktail club è caratterizzato da luci soffuse, mattoni a vista e quel piacevole ronzio di bicchieri che tintinnano e conversazioni a bassa voce. Il team qui è esperto di vini: aspettati una ricca lista di etichette francesi e californiane, comprese bottiglie rare servite al calice. Ma anche il menu dei cocktail si difende bene, con spritz leggeri, sorsi a base di vermut e invenzioni stagionali che si abbinano splendidamente ai loro taglieri di formaggi o ai mini burger d'anatra. La clientela è chic ma alla mano — professionisti dell'Upper West Side e abitanti del quartiere — e l'energia rimane rilassata anche quando il locale è affollato. Dista un po' a piedi dal museo, ma ne vale assolutamente la pena anche solo per l'atmosfera e il vino. Se hai voglia di qualcosa di elegantemente discreto e tipicamente francese, Amelie è la conclusione perfetta per la tua giornata al museo.

    Fascia media: E’s Bar

  • Distanza a piedi: 0,6 km (~9 minuti) Fermata della metropolitana più vicina: 86th Street Station (linea 1) Celebre per: fascino informale, divertenti serate a quiz e ottima birra Punteggio Google: 4,4

  • E’s Bar è la versione dell'Upper West Side del tuo locale preferito: accogliente, rilassato e sempre animato da un'energia amichevole. L'atmosfera è informale senza essere caotica, il che lo rende perfetto per ritrovarsi con gli amici o per bere qualcosa in relax dopo una visita al museo. Con menu su lavagna che elencano una lunga serie di birre locali e internazionali, ottimi cocktail e snack da bar che vanno oltre i classici (parliamo di nachos con punta di petto e pollo fritto al latticello), c'è qualcosa per ogni gusto. Lo spazio ha un tocco vintage — poster della vecchia scuola, legno di recupero e divanetti accoglienti — e succede quasi sempre qualcosa: serate a quiz, sport sullo schermo o DJ durante i Weekend. Il servizio è veloce e la clientela è varia quanto la lista dei drink. Che tu cerchi una pinta e uno spuntino o qualche giro di drink con un gruppo, E's è sempre il posto ideale per divertirsi.

    Gebhard’s Beer Culture

  • Distanza a piedi: 0,6 km (~8 minuti) Metropolitana più vicina: 72nd Street Station (linee 1, 2, 3) Famoso per: spine a rotazione e un'atmosfera da accogliente tana della birra Valutazione Google: 4,5

  • Gebhard’s Beer Culture è il posto ideale per gli amanti della birra artigianale. Questa perla senza pretese offre un'impressionante selezione a rotazione di 16 spine e decine di opzioni in bottiglia, che spaziano dalle hazy IPA alle particolari farmhouse ale fino alle smooth stout. Nascosto a pochi passi dal museo, è il tipo di posto in cui puoi fare un salto per un drink dopo la visita e finire per restare molto più a lungo del previsto. All'interno troverai legno scuro, menù della birra scritti su lavagna e un'atmosfera accogliente, quasi da speakeasy: l'ideale per chiacchierare a lungo e assaggiare nuove birre. Il cibo è una versione raffinata dei classici da pub: prova i pretzel morbidi con salsa al formaggio e birra, i loaded tots o uno dei loro burger gourmet. Con barman esperti di luppolo e una clientela locale amichevole, Gebhard’s è un rifugio informale sia per gli intenditori di birra che per i bevitori occasionali. Niente fronzoli, solo sapore, a un passo dal vivace brusio dell'Upper West Side.

    Jake’s Dilemma

    Jake’s Dilemma
  • Distanza a piedi: 0,6 km (~8 minuti) Metropolitana più vicina: stazione 72nd Street (linee 1, 2, 3) Famoso per: atmosfera da sports bar con un tocco da locale alla mano Valutazione Google: 4,3

  • Jake’s Dilemma è un amato punto di ritrovo locale con un'atmosfera divertente e senza troppe regole. Qui troverai un po' di tutto: TV per gli appassionati di sport, un jukebox, tavoli da calcetto e persino una sala sul retro per il beer pong se hai voglia di giocare. I drink sono economici, i versamenti generosi e l'happy hour dura a lungo: questo significa che il locale è solitamente animato da un mix di studenti della Columbia, giovani professionisti e clienti abituali del quartiere. Nel Weekend, i DJ alzano il volume e il locale si trasforma in una sorta di festa da ballo. Ma anche in un tranquillo giorno infrasettimanale, è un punto di riferimento per ottime birre alla spina, cocktail semplici ma buoni e barman amichevoli che sanno il fatto loro. Il cibo è quello tipico da bar (hamburger, patatine fritte, alette di pollo): niente di sofisticato, ma fa il suo dovere. Non è un locale ricercato, ed è proprio questo il bello. Per un divertimento sfrenato e assicurato, Jake's è il pezzo forte dell'Upper West Side.

    Cleopatra’s Needle

  • Distanza a piedi: 0,3 miglia (~6 minuti) Metropolitana più vicina: 86th Street Station (linea 1) Famoso per: jazz dal vivo e un pubblico internazionale rilassato Valutazione Google: 4,4

  • Cleopatra’s Needle è un punto fermo dell’Upper West Side dagli anni ‘80 e offre ogni sera jazz dal vivo e piatti mediterranei informali in uno spazio accogliente e senza pretese. Prendendo il nome dal vero obelisco egizio di Central Park, il bar ha un’atmosfera tranquilla che attrae un mix eclettico di turisti, musicisti e abitanti del posto che vogliono rilassarsi con dell’hummus e un assolo di sassofono. La lista dei cocktail non è appariscente ma è di qualità: prova il “Cleopatra’s Kiss” (vodka, Chambord e mirtillo rosso) oppure opta per un classico martini o per il vino della casa. La parte migliore? Non c'è alcun costo di ingresso per la musica dal vivo. È il tipo di posto dove le conversazioni si prolungano, la musica sorprende sempre e ne esci con la sensazione di esserti imbattuto in qualcosa di discretamente speciale. Se non hai fretta e vuoi un drink con l'anima, Cleopatra’s Needle è il posto giusto.

    Fred’s

  • Distanza a piedi: 0,5 km (~6 minuti) Metropolitana più vicina: 81st Street–Museum of Natural History Station (linee B, C) Famoso per: atmosfera da accogliente pub di quartiere e comfort food Valutazione Google: 4,5

  • Fred’s è tutto ciò che desideri in un bar di quartiere: luci soffuse, volti amichevoli e un menu che ti avvolge in un abbraccio metaforico. Chiamato così in onore di un amato cane guida, questo locale preferito dell'UWS è decorato con foto di cuccioli dal pavimento al soffitto, il che gli conferisce un fascino immediato. È il tipo di posto in cui i clienti abituali chiacchierano con lo staff come vecchi amici e i nuovi arrivati vengono accolti come se frequentassero il locale da anni. Il bar offre cocktail classici, ottime birre locali e una carta dei vini sorprendentemente valida per un locale di fascia media. Non sottovalutare il cibo: il loro turkey burger e i mac and cheese al tartufo sono leggendari tra la gente del posto. Anche il brunch qui è un'esperienza da non perdere, se stai programmando la tua visita. Per un'esperienza che sia allo stesso tempo accogliente e soddisfacente — dove puoi venire come sei e andartene sazio e felice — Fred’s è una tappa obbligatoria vicino al museo.

    Opzione economica Dive 75

  • Distanza a piedi: 0,8 km (~10 minuti) Metropolitana più vicina: 72nd Street Station (linee 1, 2, 3) Famoso per: atmosfera rilassata, popcorn gratuiti e giochi da tavolo Valutazione Google: 4,5

  • Dive 75 è esattamente ciò che suggerisce il nome: un dive bar accogliente e senza pretese che non cerca di essere nient'altro che fantastico. Nascosto in un tratto tranquillo di Columbus Avenue, è il tipo di posto in cui sia la gente del posto che i visitatori dei musei si sentono a casa. C'è una solida selezione di birre alla spina, vini a prezzi accessibili e una lista di cocktail della casa che cambia regolarmente, ma è l'atmosfera che spinge le persone a tornare. Immagina divani comodi, scaffali pieni di giochi da tavolo e una macchina per i popcorn che non smette mai di funzionare. Le TV trasmettono le partite del giorno, ma il volume è abbastanza basso da permetterti di conversare. Non è appariscente né ricercato, ma è divertente, economico e accogliente, sia che tu sia da solo o in gruppo. Prendi una birra, fai una partita a Scrabble e goditi l'esperienza di un classico bar di quartiere piacevolmente autentico.

    Prohibition

    Prohibition
  • Distanza a piedi: 0,6 km (~8 minuti) Metropolitana più vicina: 72nd Street Station (linee 1, 2, 3) Famoso per: musica dal vivo e cocktail economici Valutazione Google: 4,4

  • Prohibition è il tipo di posto in cui i drink hanno prezzi ragionevoli e la musica non manca mai. Questo storico locale di quartiere sembra una capsula del tempo nel miglior modo possibile: interni in legno scuro, un lungo bancone e un accogliente palco sul retro per le esibizioni dal vivo. La maggior parte delle sere troverai una programmazione a rotazione di band locali che suonano jazz, blues, funk o set acustici. I drink includono birre economiche, cocktail della casa (il loro Espresso Martini è un successo assicurato) e del buon vino al calice. L'atmosfera è rilassata ma vivace e in un weekend c'è abbastanza energia per sentirsi in serata senza lo stress di prenotazioni o dress code. Se cerchi drink a buon prezzo, buona musica e un'atmosfera accogliente a pochi minuti dal museo, Prohibition è il posto giusto per divertirsi, risparmiando allo stesso tempo.

    Amsterdam Ale House

  • Distanza a piedi: 0,3 km (~4 minuti) Metropolitana più vicina: 81st Street–Museum of Natural History Station (linee B, C) Famoso per: Birre artigianali alla spina a rotazione e tavolini rilassati all'aperto Valutazione Google: 4,3

  • Amsterdam Ale House è la definizione stessa del fascino rilassato dell'Upper West Side. È il tipo di posto in cui entri dopo una visita al museo, un po' stordito dal sole del parco, e ti ritrovi all'improvviso alla terza pinta. L'interno è classico e accogliente — mattoni a vista, legno scuro e grandi finestre — ma il vero punto di forza sono i tavolini all'aperto quando il tempo è bello. La loro lista di birre è una cosa seria: oltre 30 spine che ruotano frequentemente, con un bel mix di IPA della East Coast, lager tedesche e birre stagionali. I prezzi sono ragionevoli, soprattutto per il quartiere, e lo staff è competente se hai bisogno di un consiglio. Offrono snack da bar e piatti abbondanti come la shepherd's pie e le ali di pollo — niente di sofisticato, solo cibo buono. L'atmosfera è calorosa, accogliente e mai pretenziosa. È un posto semplice e affidabile dove bere bene senza svuotare il portafoglio: esattamente quello che cerchi vicino a una delle principali attrazioni di NYC.

    Malachy’s Donegal Inn

  • Distanza a piedi: 0,5 miglia (~10 minuti) Metropolitana più vicina: 72nd Street Station (linee 1, 2, 3) Famoso per: atmosfera da pub irlandese autentico e gente del posto amichevole Valutazione Google: 4,5

  • Malachy’s è un classico bar irlandese di NYC: senza fronzoli, tutto fascino. Situato a pochi isolati a sud del museo, è il tipo di posto che non cambia da decenni, e lo diciamo nel miglior modo possibile. Pensa a pareti rivestite in legno, un jukebox nell'angolo e baristi che ricordano il tuo nome dopo una sola visita. I drink sono economici per gli standard di Manhattan (pensa a una Guinness a 6 $), e la clientela è un mix vivace di habitué della vecchia scuola, studenti del quartiere e turisti discreti che ci sono capitati per caso e non sono più tornati indietro. C'è un piccolo menu se hai bisogno di qualcosa per accompagnare le pinte, ma la vera magia sta nell'atmosfera: ti senti a casa anche se è la tua prima volta. Se vuoi un drink che non ti costi una fortuna, in un posto con carattere e la vera anima di New York, Malachy’s non delude mai.

    Broadway Dive

  • Distanza a piedi: 0,6 miglia (~12 minuti) Metropolitana più vicina: stazione 86th Street (linea 1) Famoso per: Dive bar con un'ottima selezione di whiskey Valutazione Google: 4,4

  • Broadway Dive è un dive bar con profondità e uno scaffale dei liquori incredibilmente fornito. È una passeggiata un po' lunga a nord del museo, ma vale assolutamente la deviazione. Lo spazio è piccolo, con luci soffuse, frigoriferi coperti di adesivi e musica rock classico. È un posto vissuto e amato, una zona senza giudizi dove puoi arrivare dopo una giornata al parco, sederti su uno sgabello e chiacchierare di bourbon rari con il barista. Hanno una lista di birre alla spina a rotazione, un incredibile frigorifero per le birre (moltissime in lattina) e una vasta selezione di whiskey che rivaleggia con locali che costano il triplo. Non c'è cucina, ma il cibo da fuori è il benvenuto: prendi un trancio di pizza nelle vicinanze e mettiti comodo. I prezzi sono ottimi, i bicchieri sono generosi e i clienti abituali sono esattamente il tipo di persone che non smetteranno più di parlare con te, nel miglior modo possibile. Se i dive bar sono il tuo posto del cuore, questo diventerà il tuo punto di riferimento nell'UWS. Hai sete di altre cose da fare a NY? Discover the city at night e be sure to tick off all the top historical sites too.

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    The Edge vs Empire State Building, confronto tra terrazze panoramiche

    All’angolo rosso c’è The Edge, una suggestiva piattaforma in vetro sospesa nel vuoto che, da un’altezza di 345 metri, offre un’incredibile vista a volo d’aquila su New York. All’angolo blu c’è l’Empire State Building, storico grattacielo in stile art déco divenuto uno dei più noti simboli della Grande Mela, da cui ammirare la luccicante metropoli da due celebri terrazze panoramiche, collocate rispettivamente all’86° e al 102° piano. Chi offre la vista migliore sulla giungla metropolitana? È un bel match quello tra The Edge vs Empire State Building. Visitarli entrambi in occasione del prossimo viaggio transoceanico è la mejo cosa! Conosciamo più a fondo questi sensazionali punti panoramici. Lo storico Empire State Building Tappa imprescindibile in un soggiorno nella città che non dorme mai, l’Empire State Building ha detenuto il titolo di edificio più alto del mondo dal 1931, anno della sua inaugurazione, al 1970, quando fu battuto dalla compianta Torre Nord del World Trade Center. Ebbene sì, con i suoi 443 metri di altezza, antenna compresa, questo gigante d’acciaio, alluminio e pietra calcarea ha guardato dall’alto al basso il mondo intero per quasi otto lustri. Chapeau. Costruito in poco più di 400 giorni, l’Empire è stato il primo grattacielo di New York a superare i 100 piani. Oggi è uno dei simboli indiscussi della metropoli statunitense, in grado di regalare panorami di abbacinante bellezza dai suoi osservatori posti all’86° e al 102° piano. Non stupisce che ogni anno attragga oltre 4 milioni di persone in visita. Quanto a popolarità vince a mani basse la sfida ‘The Edge vs Empire State Building’. The Edge, lo spettacolare sky deck all’aperto Inaugurato nel 2019, The Edge è una stella nascente che, in breve tempo, ha già saputo arricchire lo skyline di Manhattan con il suo design futuristico ed elegante. Progettato dallo studio Kohn Pedersen Fox, The Edge è la più estesa piattaforma d’osservazione all’aperto dell’Emisfero occidentale, nonché la più alta del pianeta con pavimentazione in vetro. Assolutamente unico nel suo genere, si tratta di un suggestivo belvedere “a spigolo” – da qui il nome The Edge che, no, non è un omaggio al chitarrista degli U2 come, invece, avevo erroneamente pensato quando venne inaugurato... Che non si sappia in giro, neh. Di forma triangolare, la piattaforma è letteralmente sospesa nel vuoto al centesimo piano di un avveniristico grattacielo di 386 metri con maxi-vetrate nel complesso di Hudson Yards, nel West End di Manhattan. La terrazza di 24 metri di lunghezza per oltre 600 metri quadrati è, in sostanza, sospesa a mezz’aria e protetta da vetrate perimetrali leggermente inclinate, realizzate in vetro italiano definito indistruttibile. Parte della pavimentazione è trasparente e consente di ammirare la giungla metropolitana che si dipana sotto i propri piedi da una prospettiva del tutto inedita. Punti panoramici a confronto New York vista dall’alto è uno spettacolo incantevole. Cielo, terra, acqua, parchi, strade, ponti, grattacieli e prestigiosi edifici rinascimentali diventano parte di un quadro in movimento che toglie il fiato. Con uno sguardo si abbracciano interi quartieri, straordinari capolavori di urbanistica con la loro storia e le loro gemme architettoniche e ingegneristiche. Offriamo un raffronto tra le diverse tipologie di esperienza offerte dall’iconico Empire State Building e dallo scenografico The Edge. Ammirare NYC dall’Empire State Building Il leggendario Empire State Building è storicamente noto per la straordinaria vista che da quasi un secolo regala ai visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Il punto di massima elevazione da cui ammirare lo skyline di New York City è il suggestivo osservatorio coperto al 102° piano, con 24 vetrate alte oltre 7 metri e un’elaborata pavimentazione che ricorda gli albori art déco dello storico edificio. A ben 380 metri di altezza, potrai ammirare un panorama a 360 gradi di New York che si estende da Central Park al ponte di Brooklyn e oltre. L’osservatorio alla sommità dell’edificio è collegato all’86° piano, dove si trova il leggendario ponte di osservazione all’aperto, setting di molte scene di film e produzioni televisive, da cui ammirare la metropoli con gli iconici cannocchiali a gettoni. Proprio da qui parte un ascensore in vetro che funge da trait d’union tra i due celebri punti panoramici e consente di raggiungere la vetta in un’emozionante salita attraverso le luci di questo colosso a due passi da Times Square. Ammirare NYC da The Edge L’esperienza offerta da The Edge è più estrema, forte, innovativa e deflagrante. Percorrere questa suggestiva piattaforma di vetro che fluttua nel cielo ti farà provare la sensazione unica e impagabile di sentirti in cima al mondo, con la Grande Mela ai tuoi piedi. Ci si sente pervasi da un’ebbrezza psichedelica derivante, forse, dalla sensazione di sfidare ogni legge fisica. È proprio questo a rendere speciale The Edge. Questo sito offre ben più di un panorama estasiante. Qui si mescolano vertigine, brivido, incanto, avanguardia, sperimentazione architettonica e un’emozione che scuote l’anima. A nostro modesto parere, già solo questo vale il viaggio a New York. Il panorama che ti si para dinnanzi è di una bellezza disarmante, struggente, semplicemente impareggiabile. The Edge si trova più a ovest rispetto ai più noti affacci della metropoli, tra cui l’Empire State Building, e offre una prospettiva nuova. La vista spazia da Lower Manhattan al parco galleggiante di Little Island, da Midtown a Central Park e si spinge oltre, verso il Western New Jersey. Strabiliante. È difficile anche trovare aggettivi che rendano giustizia a cotanta bellezza. The Edge offre una quindicina di differenti punti di osservazione con vista panoramica a 360 gradi di NYC. Come accennato, parte della pavimentazione è in vetro trasparente. Stendersi sul pavimento della terrazza panoramica e scattare un selfie che includa la vista sottostante sta diventando il nuovo must di ogni soggiorno a New York, un po’ come lanciare una monetina nella fontana di Trevi a Roma, farsi fotografare nell’atto di sorreggere la torre pendente di Pisa e pattinare sulle gonadi di quello sventurato bovino mosaicato sul pavimento della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano. Gli ultimi piani del grattacielo 30 Hudson Yards ospitano anche un ristorante di lusso, un souvenir shop con prezzi da scoppio della valvola mitralica e un lounge bar dove sorseggiare champagne al cospetto di un panorama senza eguali. Ai piani più bassi ci sono, invece, uffici, proprietà immobiliari e un grande centro commerciale. Qual è il momento migliore per ammirare NYC dall’alto? Lo skyline di New York, unico al mondo, non delude mai, in qualsiasi stagione, in qualsiasi condizione metereologica e a qualsiasi ora del giorno e della sera. Per assistere a uno spettacolo ancor più memorabile, consigliamo di raggiungere The Edge o uno dei due ponti di osservazione dell’Empire State Building in quella che in fotografia viene chiamata heure bleue, l’ora blu, quel momento della giornata dall’atmosfera magica che si verifica quando il riverbero del crepuscolo sta per cedere il passo all’oscurità della sera. È un fenomeno che si manifesta approssimativamente un quarto d’ora dopo il tramonto e ammanta l’ambiente di un’allure magnetica ed estremamente fotogenica, che, voglio dire, se riesce a rendere sconvolgentemente belle persino le aree industriali dell’hinterland milanese, regalerà senza dubbio uno spettacolo eccezionale dalla sommità dell’Empire State Building e The Edge. Come raggiungere l’Empire State Building L’Empire è visibile da pressoché ogni punto della città. Si trova nel quartiere di Midtown, a due passi da Times Square e Broadway, all’angolo tra l’iconica Quinta Strada e la West 34th Street. Le fermate della metropolitana più vicine sono Herald Square e Penn Station, che distano una manciata di minuti a piedi dall’ingresso dell’edificio. Anche la stazione ferroviaria di Grand Central si trova a breve distanza. Come raggiungere The Edge The Edge si trova al centesimo piano del grattacielo 30 Hudson Yards, il terzo più alto di New York dopo l’One World Trade Center e il 432 Park Avenue. L’avveniristico 30 Hudson Yards svetta in tutta la sua futuristica magnificenza tra la Trentatreesima e la Decima Strada che corre lungo il West Side di Manhattan, sulle sponde dell’Hudson River. Il complesso è facilmente raggiungibile in metro con la linea 7 fino alla fermata 34th Street-Hudson Yards. Una volta varcata la soglia del maestoso edificio, un grande ascensore ti condurrà in pochi secondi alla terrazza panoramica. Visita The Edge e l’Empire State Building con i pass di Go City Il match si è concluso. Chi l’ha spuntata? Nel dubbio, la cosa migliore da fare è visitare sia The Edge che l’Empire State Building durante il prossimo weekend a New York. Con i pass di Go City avrai un unico passe-partout digitale che ti consente di accedere a entrambi e a dozzine di altre attrazioni della Big Apple, con un inestimabile risparmio in termini di tempo e denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
    Jessica Maggi
    Jessica Maggi
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    Esperienze perfette per il tuo viaggio a New York a luglio

    New York a luglio può diventare rovente, soprattutto nella seconda metà del mese. La giungla di grattacieli altro non fa che aumentare la percezione della calura. Ma la Big Apple custodisce più di uno spot utile a rinfrescarsi quando i tassi di umidità si impennano, l’afa non dà tregua e le colonnine di mercurio superano il livello di guardia. Qui di seguito, una serie di consigli e attività perfette per il tuo viaggio a New York a luglio. Cose da visitare a New York a luglio Luglio è un mese particolare. A New York in genere nelle prime due settimane il clima è ancora piacevolmente ventilato, con giornate soleggiate e temperature che raramente superano i 30 gradi. La seconda parte del mese è, invece, storicamente tra le più torride dell’anno, con massime che spesso superano ampiamente i 35 gradi. Illustriamo di seguito come organizzare un tour refrigerante per trarre il massimo anche dalle giornate più calde di luglio a NYC. Rimanda momentaneamente le gite in elicottero e le terrazze panoramiche in cima ai grattanuvole e cerca l’inaspettabile. Vamos a la playa, oh, oh, oh, oh, oh Circondata dall'acqua e composta da un puzzle di isole, la Grande Mela permette di coniugare arte, cultura e la gioia di refrigerarsi al mare. Sì, proprio al mare, anzi l’oceano e l’Hudson River per la precisione. Prepara il borsone con stuoia e crema solare, indossa un paio di comode espadrillas e il costume sotto gli indumenti e scopri un volto nuovo e inaspettato della Big Apple, quello delle sue tante spiagge e isole. Ti indichiamo noi le più belle. Coney Island Coney Island, a sud di Brooklyn, è nota per l’immensa spiaggia sabbiosa e l’iconica passerella in legno fiancheggiata dal celebre luna park, con giostre vintage, baracchini dei gelati e la variopinta ruota panoramica Wonder Wheel, che si vede praticamente in ogni film ambientato a NYC. Rock-rock Rockaway Beach I giovani alternativi newyorkesi hanno eletto Rockaway Beach, un’ex quartiere degradato nel sud del Queens, il loro rifugio estivo prediletto. Qui si trova la spiaggia cittadina più lunga degli USA. Gli ingredienti ci sono tutti, dalle rampe di skateboard e un vivace lungomare che costeggia l’arenile ai murales e una miriade di chioschi che vendono tacos, hot dog e analoghe prelibatezze newyorkesi. Di facile accesso con la linea A della metropolitana, rock-rock Rockaway Beach, come cantavano i Ramones, è il ritrovo di hipster e surfisti, nonché centro di movida serale e un luogo di grande fermento culturale e artistico, con un fitto calendario di concerti, feste e mostre. Governors Island Un’altra meta popolare per trovare refrigerio quando le temperature iniziano ad alzarsi è Governors Island, un’isola car free con piste ciclabili, aree relax, mercatini vintage e quattro colline da cui ammirare lo skyline di Manhattan e la silhouette della Statua della Libertà. Little Island Ai margini del Meatpacking District di Manhattan, Little Island è una spettacolare palafitta a forma di tulipano, che sfiora le acque dell’Hudson River. Questo enorme parco sopraelevato si estende per tre acri, con un susseguirsi di sentieri, colline e ampie distese erbose dove rilassarsi e prendere la tintarella. Orchard Beach Soprannominata la Riviera di NYC, Orchard Beach, sulla costa del Bronx, è un’autentica oasi verde con una grande area picnic, sentieri pieds dans l’eau e svariati campi da basket. Qui potrai passeggiare, rilassarti, rinfrescarti e fare yoga contemplando lo skyline newyorkese e City Island. Long Beach Raggiungibile in treno in meno di un’ora, Long Beach, superstar degli arenili newyorkesi, è la spiaggia che mette tutti d’accordo, dalle famiglie con bambini ai più ginnici. Qui ci sono centri surfistici, una schiera di campi di beach volley e persino una scuola di acrobazie circensi. Jones Beach Jones Beach è un lungo nastro di oltre 10 chilometri di abbagliante sabbia bionda lambita dalle acque dell’oceano. Questa oasi di pace si trova a Long Island ed è comodamente raggiungibile in treno. Divertirsi in un parco a tema Tra le cose da visitare a New York a luglio c’è Legoland, il parco interattivo dedicato ai mattoncini colorati più amati da tutti, non solo dai più piccoli. Hai il lusso di poter scegliere tra due sedi: Legoland Discovery Center di Westchester, con attrazioni immersive, film in 4D e una vera e propria accademia della costruzione; Legoland Discovery Center nel New Jersey, con una mini NYC costruita con i famosi mattoncini, un cinema in 4D e aree interattive di gioco e costruzione. A Legoland potrai ammirare migliaia di modelli Lego e divertirti con una miriade di attività e attrazioni sia al coperto che all'aperto. Andare per musei Alle creazioni artistiche, si sa, le alte temperature non giovano. Pertanto, per sfuggire al caldo rovente delle ore centrali delle giornate di luglio, l’ideale è visitare un museo. Una delle grandi capitali mondiali della cultura, Nuova York è notoriamente sede di alcuni tra i più celebri complessi museali del mondo. Approfitta, quindi, dei mesi estivi per evitare gli affollamenti, cercare refrigerio e visitare con calma questi straordinari luoghi di bellezza e armonia, conoscenza, esperienza e arricchimento culturale. Scopriamo quali conviene visitare in occasione del tuo viaggio a New York a luglio. Metropolitan Museum of Art Partiamo dal museo dei musei, il Metropolitan Museum of Art, l’equivalente a stelle e strisce del Louvre di Parigi e della Galleria degli Uffizi di Firenze. La collezione permanente del Met, sul lato orientale di Central Park, è composta da oltre due milioni di opere d'arte, suddivise in 19 sezioni. Mentre fuori si scioglie l'asfalto dei boulevard e restano le impronte delle scarpe, all’interno di questa imponente struttura di oltre 180.000 metri quadri rimarrai senza fiato dalla meraviglia davanti alla Grande onda di Hokusai e allo Stagno delle ninfee di Claude Monet. Museo di Storia Naturale Ben prima di Instagram e della rivoluzione social che ha ribaltato il mondo, nell’Upper West Side di Manhattan già esisteva l’American Museum of Natural History, una delle istituzioni culturali più celebri e amate del mondo, che ci fa capire che non siamo i padroni della Terra. Qui potrai passeggiare tra dinosauri, scheletri e balene in un suggestivo percorso immersivo. Staten Island Museum Staten Island è un'altra isola nella zona meridionale di New York, comodamente raggiungibile in ferryboat. Si tratta di uno dei cinque distretti della città, forse il meno conosciuto e visitato, ma sulla sua riva settentrionale, non lontano dal terminal dei traghetti, si trova lo Staten Island Museum, dedicato alle scienze naturali, alle belle arti e alla storia sia locale che nazionale. Si tratta di un gioiello di museo che offre mostre e attività che istruiscono e deliziano. New Museum of Contemporary Art Anche il New Museum of Contemporary Art merita una visita in estate. Fondato nel 1977, si tratta dell'unico museo nella Grande Mela a essere esclusivamente dedicato all'arte contemporanea, con installazioni e opere di Andrea Zittel, Pipilotti Rist, Ana Mendieta e William Kentridge. La struttura già di per sé vale l’intera visita. La sede su Bowery Street è ospitata in uno spettacolare edificio progettato per avere l'aspetto di sette scatole accatastate l'una sull'altra. Risparmia sui biglietti d'ingresso con i pass di Go City Pianifica il tuo viaggio a New York a luglio e scegli le attrazioni da visitare, i tour a cui partecipare e le esperienze da vivere durante il soggiorno. Con i pass di Go City otterrai un inestimabile risparmio in termini di tempo e denaro rispetto all'acquisto dei singoli biglietti per le varie attrazioni e potrai beneficiare di vantaggi speciali.
    Jessica Maggi
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    Attrazioni da visitare a New York a giugno

    “I wanna wake up in a city that doesn't sleep” intonava Frank Sinatra nella sua intramontabile chanson dedicata alla città che non dorme mai. Energica, dinamica ed esuberante, New York è un condensato di esperienze diverse, capaci di soddisfare qualsiasi tipologia di viaggiatore. Qui ci sono un’infinità di attrazioni da visitare e attività da svolgere. Illustriamo di seguito le più interessanti per chi sogna o ha in programma una vacanza a New York a giugno. Visitare Times Square Nell’immaginario collettivo è un profluvio di maxischermi a LED, insegne pubblicitarie, negozi, persone, auto e artisti di strada. E nella realtà... è esattamente così. Times Square è la piazza più famosa al mondo, benché, a voler essere pignoli, non sia una vera e propria piazza ma l’incrocio tra Broadway e la Settima Avenue. Emblema del concetto di “città che non dorme mai”, Times Square è perennemente animata, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Qui si trovano il Disney Store, M&M's World e, imperdibile, Madame Tussauds New York. Al celebre museo delle cere Madame Tussauds potrai fare un selfie in compagnia dei tuoi idoli. Dal Dalai Lama a Ed Sheeran, da Barack Obama a Sofía Vergara e Cristiano Ronaldo, la struttura ospita centinaia di fedeli riproduzioni di star del cinema, celebrity, leader mondiali e icone della cultura pop. Esplorare il Greenwich Village Epicentro del movimento della controcultura degli anni Sessanta, Greenwich Village si trova nella zona occidentale di Lower Manhattan, poco lontano da Chelsea Market. Passeggiare tra gli iconici palazzi di mattoni rossi di questo quartiere creativo è un’esperienza che vale l’intero viaggio a New York, a maggior ragione per i fan di Sex and the City. Al civico 66 di Perry Street si trova, udite udite, l’appartamento di Carrie Bradshaw, con l’iconico ingresso a scalinata e la cabina armadio che tutti vorremmo. A Greenwich Village c’è anche un altro famoso palazzo. Ti do un piccolo indizio canterino: “So no one told you life was gonna be this way”, clap, clap, clap, clap. Secondo indizio: Chandler, Monica, Rachel e Joey. Esatto, è proprio di Friends che stiamo parlando! Se temi che la calura di giugno possa ostacolare la spedizione a Greenwich Village, puoi partecipare a un tour in fascia serale e ripercorrere i passi di Jimi Hendrix, Bob Dylan, e tutte le star che sono passate di qui. Mini crociera panoramica Approfitta delle giornate soleggiate di giugno per concederti una crociera panoramica intorno all'isola di Manhattan e ammirare gli highlights principali della città che non dorme mai da una prospettiva diversa e originale. Tour di NYC in autobus multi-fermata Per chi preferisce rimanere con i piedi per terra, un modo efficace, riposante e ingegnoso di visitare la metropoli è un tour sugli iconici autobus a due piani. Non dovrai fare altro che prendere posto a bordo e ammirare Times Square, Broadway, Wall Street, dove ha sede la Borsa di New York, e le principali attrazioni della città durante il tragitto. Se vuoi, puoi scendere al ponte di Brooklyn o a Central Park per esplorare la zona, e risalire dove vuoi alle varie fermate dell’itinerario. Esplorare Central Park Romantico in autunno quando si tinge di sfumature di ogni colore, Central Park in estate è a dir poco meraviglioso. Polmone verde della Grande Mela, Central Park è un microcosmo in cui si trovano specchi d’acqua, aree boschive, sentieri, panchine, parchi giochi, piste di pattinaggio e lo zoo della saga degli animali in fuga di Madagascar. Il modo più efficace per esplorare il parco è su due ruote. Potrai raggiungere agevolmente le sue attrazioni più originali, come il Belvedere Castle, lo Strawberry Field Memorial dedicato alla vita e alla musica di John Lennon e la statua in bronzo raffigurante Alice nel paese delle meraviglie, il Bianconiglio e il Cappellaio Matto. Percorrere il ponte di Brooklyn su due ruote In bicicletta puoi anche percorrere il ponte di Brooklyn, il simbolo di New York par excellence nonché una delle opere architettoniche più famose al mondo. Mentre percorri in sella alla tua bicicletta a noleggio questo capolavoro che si estende al di sopra dell’East River potrai ammirare una vista spettacolare della city e della baia. Visitare i quartieri di Lower Manhattan Giugno in genere porta con sé giornate piacevolmente calde, soleggiate e ventilate. Approfittane per esplorare le animate strade dei quartieri di Soho, Little Italy e Chinatown. Little Italy è il quartiere della Grande Mela che parla (ancora) italiano. Queste strade hanno accolto centinaia di migliaia di migranti italiani in arrivo negli States tra la fine dell’Ottocento e l'inizio del Novecento a caccia del sogno americano. Si stima che alla fine degli anni Trenta, Little Italy fosse italiana per il 98%. Acronimo di South of Houston Street, Soho è uno dei quartieri più glamour di Manhattan, con i suoi iconici edifici in ghisa e un’infinità di gallerie d’arte, negozi di antiquariato e boutique di lusso. Chinatown è, invece, l'area di Manhattan che ospita una delle più grandi comunità cinesi al di fuori dell'Asia. Ammirare la metropoli da belvedere metropolitani mozzafiato A giugno il rischio di maltempo è, in genere, meno frequente rispetto ad altri periodi dell’anno. È il momento ideale per ammirare NYC dall’alto, un’esperienza memorabile. Il leggendario ponte di osservazione all’86° piano dell’Empire State Building, da cui ammirare la Grande Mela con gli iconici cannocchiali a gettoni, è incalzato da nuove aperture sempre più sensazionali. Qualche anno fa è stato inaugurato The Edge, un capolavoro di sperimentazione architettonica nel complesso di Hudson Yards, nel West End di Manhattan. Si tratta della più estesa piattaforma d’osservazione dell’emisfero occidentale. Altre scenografiche terrazze panoramiche sono Top of the Rock, che occupa gli ultimi piani del maestoso grattacielo al numero 30 di Rockefeller Plaza, e l’One World Observatory, sulla sommità della Freedom Tower. Visitare il 9/11 Memorial Nell’area in cui sorgevano le Torri Gemelle, crollate nei famigerati attacchi terroristici del 2001, si trova oggi il memoriale dell'11 settembre con due enormi vasche sui cui bordi rivestiti di placche di bronzo sono incisi i nomi delle vittime dell’attentato. Puoi visitare anche l’annesso museo, con immagini, mostre multimediali e manufatti relativi agli eventi dell'11 settembre. Un giro al museo Il caldo non fa bene alle opere d'arte, si sa. Quindi, andare per musei può rappresentare una boccata d'aria fresca nelle giornate più calde di giugno. Tra i musei più famosi della città che non dorme mai c’è il Guggenheim Museum, progettato da nientemeno che Frank Lloyd Wright. All'interno di questo tempio artistico potrai percorrere l’iconica rampa a spirale e ammirare opere di Picasso, Modigliani e Chagall. Poco distante dallo Strawberry Fields Memorial di Central Park si trova il Museo di Storia Naturale, con la più grande collezione di fossili di dinosauro e reperti paleontologici al mondo. È proprio qui che è ambientato il film Una notte al museo del 2006 con Ben Stiller. C’è poi il Cooper Hewitt Smithsonian Design Museum, un polo museale che racconta i cambiamenti e le innovazioni del mondo del design nell’arco di oltre 200 anni di storia. Qui sono custoditi interessanti cimeli storici, tra cui la stravagante Rolls Royce dei quattro baronetti di Liverpool e la sedia su cui si sedette Abramo Lincoln. Dopo la visita potrai rilassarti al sole sui prati dell'Arthur Ross Terrace and Garden. Visita la Big Apple a giugno con i pass di Go City I pass di Go City ti permettono di accedere a un ampio ventaglio di attrazioni e partecipare alle attività di tuo interesse con la massima comodità e convenienza, senza doverti preoccupare di acquistare i singoli biglietti di volta in volta. Otterrai un notevole risparmio non solo in termini di pecunia ma anche di tempo ed energie.
    Jessica Maggi
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