A Barcellona con i teenager

Scopri quali sono le attività più divertenti di Barcellona per non fare annoiare i ragazzi, da scorrazzate in segway per il Parc de la Ciutadella a giochi collaborativi ed esperienze in 4D.

Barcelona beach

Estate, ferie tanto attese tutto l'anno e progenie in età puberale, che tutto vorrebbe tranne che partire con i genitori. Un quadro inquietante. Organizzare le vacanze in famiglia con uno o più figli che hanno superato la fatidica soglia dei 13-14 anni, quindi grandicelli ma non abbastanza per andare in vacanza da soli o restare in città in tua assenza, può essere snervante.

I frugoletti a cui fino all’altro ieri bastava un castello di sabbia con gli infanti dell'ombrellone accanto ora, girata la boa della terza media, oppongono strenua resistenza all’idea di condividere anche solo un pezzetto d'estate con i familiari. Musi lunghi. Facce da sfinge. Proteste. Le vacanze possono trasformarsi in forsennate zuffe familiari e incubi di una notte di mezza estate. Che fare, quindi? Rinunciare anche a questo scampolo di vita comune e mandare a monte vacanze a lungo sospirate? Giammai! Ci siamo noi ad accorrere in tuo aiuto.

Il primo consiglio è scegliere una meta vivace, dinamica e stimolante, che possa suscitare il loro interesse, intrattenerli e soddisfare, al contempo, la loro esigenza di socialità e leggerezza. È inutile portare i figli adolescenti in un eremo, sia pure incantevole. Metterebbero il muso prima ancora del check-in in aeroporto, con l'occhio fisso da alligatore e il viso di cemento. Meglio una città animata e piena di giovani e cose da fare, come Barcellona, centro nevralgico della Catalogna. Ecco una lista di attività da fare a Barcellona con teenager, che ti daranno l’opportunità di entrare nel loro tempo, ritrovare la sintonia e condividere esperienze nuove, coinvolgenti e stimolanti per tutti, in cui si mescolano creatività, gioco e arricchimento culturale. In fondo, a questo servono le vacanze.

Tuffarsi in una vasca di palline colorate al Big Fun Museum

 

La Casa degli Specchi, il Labirinto dei Nastri e il Museo della Dolcezza; ma anche la Stanza della Magia e la Casa di Topsy-Turvy, dove fare podismo sul soffitto. Questo è il Big Fun Museum, 2500 metri quadri di case sottosopra, gigantesche proiezioni fiabesche, vasche con palline colorate e bizzarri labirinti dove divertirsi pazzamente e scattare selfie assurdi, che riscuoteranno enorme successo sui social. Unico in tutta Europa, è una delle attrazioni più divertenti di Barcellona e si trova in pieno centro.

Appartiene al complesso anche il Museo de las Ilusiones, con 70 macro dipinti in 3D, installazioni immersive e illusioni ottiche in grado di far confondere l'alto con il basso. Vi divertirete tutti insieme in questo viaggio alla scoperta dei più strambi paradossi visivi e prospettici.

Esplorare il Parc de la Ciutadella in segway

 

Già di per sé guidare un segway autobilanciato è un’esperienza assolutamente spassosa ed esilarante. Esatto, proprio quello su cui deambula l’intelligenza artificiale in grado di riprodurre rabbìa, disgusto e altre 75 espressioni umane negli esilarante sketch di GialappaShow, che sicuramente i giovincelli conoscono. Scorrazzare per il Parc de la Ciutadella, il più grande della città con i suoi 17 ettari di estensione, e ammirare la fontana costruita da Gaudì a bordo di questo curioso mezzo di trasporto sarà un’attività sicuramente apprezzata da tutta la famiglia.

Fare un selfie con Chewbecca al Museu de Cera

Ospitato in un maestoso edificio neoclassico del 1867, un tempo sede del Banco de Barcelona, il Museu de Cera accoglie un’anacronistica, bizzarra collezione di oltre 150 riproduzioni in cera di celebrity, star del cinema, figure pubbliche, eroi e personaggi di Star Wars. Da Leo Messi a Pablo Picasso, da Billie Eilish a Don Chisciotte, e ancora, da Yasser Arafat a Harrison Ford, Antonio e Cleopatra, Albert Einstein e il thin White Duke, la comica sfilata di tableaux che ti attende al Museo delle cere di Barcellona, alla fine della Rambla, farà sganasciare dal ridere anche gli adolescenti più ingrugnati.

Gaudí Experiència 4D

Difficile immaginare Barcellona senza Antoni Gaudí, vero? Lo stile unico dei grandiosi edifici realizzati dal celeberrimo architetto spagnolo, uno dei principali esponenti del modernismo, è parte dell’identità della capitale della Catalogna. Con Gaudí Experiència basta indossare un visore per la realtà virtuale per esplorare la vita, le opere e l’universo creativo del grande artista.

Scervellarsi in un escape game

 

A due passi dalla Sagrada Família, uno dei luoghi più ammirati di Barcellona, ti attende una sensazionale escape room di 400 metri quadri in cui potrai condividere con la famiglia un’esperienza adrenalinica ed entusiasmante. Potrete scegliere tra enigmi e misteri diversi, basati su eventi realmente accaduti nella Ciutat Comtal nei primi del Novecento. Per riuscire a liberarvi dovrete comunicare e lavorare in squadra. Il vostro legame ne uscirà rinsaldato, senza ombra di dubbio.

Sedersi sulla panchina del Barça allo stadio Camp Nou

 

A Barcellona potrai portare i ragazzi a visitare l'iconico stadio Camp Nou e trascorrere qualche ora in full immersion tra foto, rari cimeli storici, trofei nazionali e internazionali e pannelli touch screen con cui scoprire aneddoti e curiosità sul Barça.

Ammirare i capolavori di Andy Warhol al Museo Moco

 

Esplorando il Museo Moco di Barcellona potrai ammirare con tutta la famiglia le opere di Andy Warhol, Salvador Dalí e Keith Haring, padri rispettivamente della pop art, del surrealismo e della street art. Già solo questo vale, a nostro avviso, il viaggio a Barcellona. Nell'emblematico Palazzo Cervelló sono esposte anche iconiche creazioni di Bansky, tra i più importanti esponenti della street art contemporanea, e del fotografo e regista americano David LaChapelle, famoso per la sua fotografia surreale, barocca, teatrale, ipnotica e spesso irriverente. Al termine di questo viaggio nell’arte avrai ammirato capolavori, condiviso grandi emozioni con la famiglia e vi sentirete tutti arricchiti culturalmente e nello spirito.

Fare le vasche nella Rambla di Barcellona

 

Passeggiare lungo la Rambla, il celebre viale pedonale che si estende per oltre un chilometro fino al mare, è un’esperienza sensoriale straordinaria, tra orde di giovincelli nei dehors di bar e taperias, chioschi di fiori, surreali statue umane e un incantevole mosaico pavimentale del poliedrico artista d'avanguardia Joan Miró, che nessuno sembra notare. L’ideale è partire da Plaça Catalunya e proseguire fino alla Rambla del Mar, nella zona di Port Vell, dove potrai fare shopping presso il grande centro commerciale Maremagnum. Passeggiando conoscerai più da vicino l’anima di Barcellona, una città poliedrica, che coniuga un legame profondo con le proprie radici e una vivace multiculturalità che ne fa una delle mete più dinamiche e interessanti d’Europa.

Visita Barcellona con i pass di Go City

 

Con i pass di Go City potrai visitare a un prezzo conveniente queste e altre attrazioni della Ciutat Comtal, tra cui per esempio l’Aquàrium, il secondo acquario più grande d’Europa dopo l'Oceanogràfic de València, il giardino zoologico e il Museu d'Art Contemporani de Barcelona, oltre agli intramontabili evergreen come la Sagrada Família, Casa Batlló, La Pedrera e Parc Güell. Sarà una vacanza memorabile per tutta la famiglia!

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Barcellona a novembre
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Barcellona a novembre: tips e tricks per trarre il massimo da un weekend catalano off-season

Godibile tutto l'anno, Barcellona, capitale del modernismo catalano e seconda metropoli spagnola dopo Madrid, è una meta evergreen, che riesce a trovare sempre elementi di attrazione. Novembre, nello specifico, è il mese ideale per visitare l’eccentrica capitale della comunidad autónoma de Catalunya, beneficiando di una minore affluenza di turisti, prezzi più accessibili e temperature piacevolmente miti, quanto meno in confronto al resto d’Europa. Avrai l’onore di conoscere più da vicino l’anima di Barcellona, una città multisfaccettata e stravagante, che coniuga un legame profondo con le proprie radici e una vivace multiculturalità che ne fa una delle mete più dinamiche e interessanti in Europa e nel mondo. Qui di seguito, le attività che animano la città di Barcellona a novembre. Festività autunnali I primi di novembre, los barceloneses celebrano la festa di Ognissanti, in cui si rende omaggio ai beati e ai defunti. Le vie di Barcellona si riempiono di castañeras, chioschi e bancarelle che servono caldarroste e altre squisitezze autunnali. Durante la vigilia e il giorno di Ognissanti si celebra parallelamente anche un’altra ricorrenza molto sentita in tutta la Catalunya, la cosiddetta Castanyada. Si tratta di una festa popolare molto sentita, in cui la tradizione vuole che le famiglie si riuniscano per arrostire le caldarroste e gustarle con patate dolci, frutta candita, invitanti ciambelle chiamate buñuelos de viento e soprattutto i tipici panellets, deliziosi pasticcini di mandorle dalla forma rotonda. Esistono anche varianti con pinoli, cocco e limone. Il nucleo principale delle celebrazioni di Ognissanti e della Castanyada è Poble Espanyol, una sorta di collage urbano realizzato sul Montjuïc in occasione dell'Exposició Internacional de Barcelona del 1929, con fedeli ricostruzioni degli scorci più suggestivi delle località della Penisola Iberica. Le due torri d’entrata, per esempio, sono la copia delle mura di cinta di Ávila, in Castilla y León. Passeggiando per le strade del Pueblo, addobbate appositamente per l’occasione, potrai passare dall’Andalusia all’Estremadura in pochi minuti. Dopo aver intrapreso un suggestivo viaggio attraverso las regiones españolas, potrai brindare con del buon vino Moscato dolce in uno dei tanti localini à la mode che costellano l’area del Poble Espanyol, sempre pieni di jóvenes e bella gente. Barcelona Jazz Festival Ogni anno torna una nuova edizione di una delle più importanti rassegne musicali del mondo, il Barcelona Jazz Festival. Si tratta di una delle ricorrenze musicali più acclamate e consolidate del capoluogo catalano. Preparati ad assistere alle performance di musicisti di riconosciuto prestigio a livello sia nazionale che internazionale, da Ludovico Einaudi, celebre compositore e pianista italiano, a Herbie Hancock e Wynton Marsalis, per citarne alcuni. Gli spettacoli si tengono durante l’intero mese di novembre in diverse venue della metropoli catalana, tra cui il Palau de la Música, sala da concerto nonché uno dei più mirabili esempi di architettura modernista, il Conservatori Superior de Música del Liceu fondato nel 1837 e l'Auditori del Forum, progettato dall'architetto spagnolo Rafael Moneo. I fanciullini musici con il ritmo nel sangue saranno lieti di visitare anche il Museu de la Música e ripercorrere la storia del suono dai tempi delle antiche civiltà ai giorni nostri. Rassegne cinematografiche L’Alternativa, festival del cinema indipendente di Barcellona, è un evento che mira a far conoscere la produzione cinematografica indipendente del panorama nazionale e internazionale, che spesso non riceve la giusta visibilità nei circuiti mainstream. L'Alternativa presenta un’ampia selezione di film indipendenti, nonché corto e lungometraggi, documentari e altre opere cinematografiche. Completano il programma tavole rotonde, incontri, conferenze e altre sezioni parallele fuori concorso. Molti dei film presentati spesso trattano temi sociali, politici e culturali e cercano di promuovere una visione più critica della realtà. La rassegna si svolge annualmente a Barcellona nel mese di novembre. Le date esatte possono variare di anno in anno, pertanto consigliamo di controllare il sito ufficiale dell’evento o contattare direttamente gli organizzatori per informazioni aggiornate. Nella prima settimana di novembre si tiene anche In-Edit Barcelona, un festival di documentari musicali in cui vengono presentati in anteprima lungometraggi su musicisti, band, movimenti artistici e vicende legate alla musica all’Aribau Cinema, nell’omonimo carrer nel quartiere modernista dell'Eixample. Dopo aver assistito alle proiezioni potrai percorrere il prestigioso Passeig de Gràcia, dove si trovano alcune delle più celebri opere gaudiane, quali Casa Batlló, massima espressione del modernismo catalano, e Casa Milà, imponente edificio detto La Pedrera per la sua suggestiva facciata in pietra frastagliata. Non lontano svetta in tutta la sua vertiginosa verticalità la Sagrada Família, magnifica opera ancora incompiuta, divenuta uno dei luoghi simbolo della ciudad di Barcellona. Per cogliere appieno l’incanto onirico del modernismo catalano, l’ideale è passeggiare per le vie dell’elegante quartiere dell’Eixample, il più à la mode della città, senza seguire necessariamente un percorso prestabilito. Enjoy! Pasear lungo La Rambla Quintessenza di Barcellona in ogni giorno dell’anno, una bella passeggiata lungo La Rambla, ampio viale pedonale che da Plaça de Catalunya si estende per oltre un chilometro fino al Mirador de Colón, sul lungomare, non può mancare nel tuo city break off-season. Passeggiando lungo La Rambla, uno degli emblemi di Barcellona, si è fortemente attratti da tutto ciò che la costella, da acrobati, musicanti, veggenti, mimi e caricaturisti a prestigiatori, artisti di strada, gelatai, fioristi e curiose statue umane. Chi più ne ha più ne metta. In qualsiasi momento c’è qualcosa che sorprende e attira l’attenzione. Non mancare di fare una sfiziosa tappa al celebre Mercat de Sant Josep, comunemente detto La Boqueria, molto amato da Pepe Carvalho, detective gourmet protagonista dei gialli di Manuel Vázquez Montalbán. Si tratta di uno storico, enorme mercato alimentare dove una moltitudine di bancarelle serve deliziose prelibatezze gastronomiche locali, tra cui tapas, jamón ibérico, bottarga di tonno e buñuelos di baccalà. Tapear e riempirsi gli occhi di bellezza a Gràcia Un piccolo borgo a sé stante fino alla fine dell'Ottocento, Gràcia è forse il barrio di Barcellona con la personalità più prorompente, nonché il migliore per pasear e tapear, ossia passare con leggiadria da un tapas bar all'altro, sorseggiando sangria, vini locali, cocktail e cerveza artesanal bionda, rossa, ambrata, con mosto di vino, miele o alla frutta. Altri celebri capolavori architettonici progettati da Antoni Gaudí, el arquitecto de Dios, si trovano proprio qui, tra cui Casa Vicens, dagli esterni che sembrano ricamati a punto croce, e il rinomato Parc Güell, il più famoso dei parchi cittadini barcellonesi, cosparso di immagini e simbologie iconiche, in cui l’architetto catalano non risparmiò proprio nulla della sua geniale vena creativa. Visita Barcellona a novembre con Go City Con i pass di Go City potrai trarre il massimo dal tuo city break off-season a Barcellona. Puoi aggiungere le attività e le attrazioni di tuo interesse al comodo pass digitale, ottenendo un risparmio non indifferente rispetto all’acquisto dei singoli biglietti. Inoltre, avrai più tempo per goderti la Ciutat Comtal e vivere esperienze nuove. Cosa volere di più?
Jessica Maggi
Jessica Maggi
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Barcellona a giugno, idee originali per un city break di inizio estate

Barcellona, capitale della comunidad autónoma de Catalunya, ha sempre un certo fascino. Con la sua esuberanza e vivacità, la Ciutat Comtal è un condensato di esperienze diverse, capaci di soddisfare qualsiasi tipologia di viajero. Ma a giugno, quando il sole splende, le giornate si allungano e non fa ancora caldo come ad agosto, la metropoli catalana si mostra nella sua foggia migliore. Qui di seguito, una serie di consigli e attività perfette per il tuo city break a Barcellona a giugno. Andare per mare   Approfitta delle giornate soleggiate e delle temperature gradevoli per andare per mare. Una mini-crociera di un'ora lungo il litorale barcellonese consente di ammirare la ciudad in tutta la sua disarmante bellezza da una prospettiva nuova e originale. Si tratta di un’esperienza unica, che coniuga comodità ed esclusività. Immaginati con il sole che ti bacia la pelle e l’elettrizzante brezza mediterranea che ti accarezza i capelli mentre l’elegante battello Las Golondrinas salpa da Colom e naviga al cospetto di attrazioni emblematiche della capitale catalana, dall’avveniristico Hotel Vela alla Torre del Reloj, dal Castell de Montjuïc alla favolosa Platja de la Barceloneta. Con un’applicazione dedicata potrai consultare una mappa interattiva e saperne di più sui luoghi iconici che vedrai durante la navigazione. Tour della città con Bus Turístic   Chi soffre il mal di mare può optare per un tour sugli iconici autobus scoperti a due piani con formula hop-on hop-off. Può sembrare un "classicone" del turismo di massa ma, all’atto pratico, si tratta di un modo comodo, pratico ed efficace di esplorare la metropoli e ammirare da vicino la Sagrada Família e Casa Batlló, così come il Parc de la Ciutadella senza preoccuparsi degli spostamenti ma, al contempo, beneficiando della possibilità di scendere e salire liberamente in ognuna delle fermate dell’itinerario. Proprio così. Ci si accomoda a bordo di un confortevole autobus bipiano e si ascolta un'audioguida mentre si transita vicino a Casa Milà, al Barri Gòtic, a Park Güell e ai principali monumenti della Ciutat Comtal. Come accennato, è molto apprezzata la formula hop-on hop-off che consente di salire e scendere quando si vuole, visitare le attrazioni di proprio interesse e riprendere il tragitto con il mezzo successivo in transito. Puoi scegliere tra tre linee con itinerari differenti. Andare per vigne   Da oltre mille anni la vite affonda le proprie radici nelle campagne della Catalogna, tra borghi antichi, cantine storiche, abbazie e roccaforti medievali. Durante il tuo prossimo city break barcellonese di fine primavera potrai conoscere meglio questo tesoro regionale dove nascono ottimi vini bianchi, rossi e rosè. Suggeriamo di pianificare una visita guidata di un vigneto catalano, con tappa in una cantina storica e degustazione di vini accompagnati da sfiziose stuzzicherie. Visitare le opere di Gaudí e non solo   Anche se non si è particolarmente esperti di architettura, percorrendo le strade di Barça è facile individuare nel tessuto urbano le emblematiche, inconfondibili opere di Antoni Gaudí, massimo esponente del modernismo catalano, che, con la sua genialità fuori dagli schemi, ha plasmato la città di Barcellona. Nel 1984 sette delle sue opere più pregevoli sono state dichiarate patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco. Si tratta di: Casa Batlló, sommo capolavoro del modernismo catalano fatto di ceramica, pietra e ferro forgiato, con tetto ad arco ricoperto da tegole che imitano deliberatamente le squame di un rettile; Sagrada Família, magnifica basilica dalle forme curvilinee tipiche dell’Art Nouveau; Parc Güell, sulla collina del Carmel nel quartiere La Salut, nella parte settentrionale di Barcellona; Palau Güell, in Carrer Nou de la Rambla nel quartiere di El Raval; La Pedrera, sul Passeig de Gràcia, dall’insolito aspetto grezzo, apparentemente modellato dagli agenti atmosferici; Casa Vicens, nel quartiere di Gràcia, con pattern decorativi che richiamano l'influenza arabeggiante; Cripta della Colònia Güell, nella località di Santa Coloma de Cervelló, a una ventina di chilometri da Barcellona. L’esclusivo tour dell'architettura della capitale catalana ti condurrà in un percorso che si snoda tra le oniriche facciate, le forme sinuose e le curiose figure in pietra e laterizio che compongono le opere di Gaudí divenute simbolo della città e dell’intera regione.   Completano il quadro altre geniali creazioni che punteggiano la ciudad, tra cui il Recinte Modernista Sant Pau e Casa Lleó Morera dell’architetto catalano Lluís Domènech i Montaner, nonché Casa Amatller, Palau Macaya e Casa Terrades dell'architetto modernista Josep Puig i Cadafalch. Andare al luna park   Le lunghe giornate di sole di giugno sono ideali per trascorrere qualche ora in totale spensieratezza al luna park del Tibidabo, situato sull’omonima altura che svetta alle spalle della capitale catalana. Si tratta di un pittoresco parco dei divertimenti d’inizio secolo, con un’antica giostra di cavalli in stile retrò, una sala degli specchi e il galeone dei pirati. Con il sole di giugno che ti illumina il sorriso e ti dona un glow luminoso al volto, potrai fare un giro sulla variopinta ruota panoramica, visitare il Museu de Autómatas e fare un giro su un aeroplano che sorvola il belvedere, con una vista meravigliosa sul Mediterraneo. Il monte Tibidabo è una tappa dell’itinerario della linea blu del sopraindicato tour Barcelona Bus Turistic con formula hop-on hop-off. Esplorare il Poble Espanyol   Nelle giornate soleggiate di giugno merita una visita anche Poble Espanyol, ai piedi del Montjuïc, un museo en plein air dedicato all'architettura popolare spagnola. Museo mi sa che non è il termine più appropriato. Forse parco tematico. Lo que sea, si tratta di un’autentica sintesi urbanistico-architettonica con realistiche ricostruzioni in scala di quelli che sono gli scorci più suggestivi delle città e dei borghi spagnoli. Qui, in sostanza, potrai esplorare il meglio di tutte le regioni della Penisola Iberica, transitando in pochi minuti dall’Andalucía all’Extremadura, dalla Cantabria ai País Vasco, con il tiepido sole di giugno che ti accarezza la pelle. Mirador di Torre Glòries, un nuovo concetto di belvedere Una delle strutture più curiose della città, la Torre Glòries, nel distretto di Sant Martí, è un grattacielo costruito nei primi anni 2000 secondo i principi dell’architettura biodinamica. Ebbene, al 30° piano della struttura ti attende una splendida terrazza panoramica dove, oltre a un’installazione multisensoriale dell’artista argentino Tomás Saraceno, potrai ammirare una spettacolare vista a 360 gradi della capitale catalana. Nei giorni più tersi di giugno la visuale si estende per chilometri e chilometri. Uno spettacolo incantevole! Esplorare i quartieri più autentici di Barcellona   Agli appassionati di storia consigliamo di visitare Gràcia, uno dei quartieri più animati di Barcellona. Passeggiando tra Plaça de la Revolució, Plaça del Diamant e Plaça de la Virreina, una guida locale ti rivelerà dettagli e aneddoti sulla rivoluzione spagnola, con focus sulle gesta delle varie figure femminili che hanno scritto la storia del Paese. Suggeriamo di visitare anche il quartiere La Ribera, dove si trovano il Museu Picasso e i luoghi in cui l’artista andaluso trascorse la sua gioventù, tra cui l’Escola de la Llotja, l’antica galleria d’arte di Sala Parés e il celebre ostello Els Quatre Gats in stile Art Nouveau, punto di ritrovo degli esponenti del modernismo catalano. Una visita la merita assolutamente anche El Raval, sul lato destro della Rambla, un ex quartiere difficile che si sta reinventando nel nome dell’arte. Immancabili, qui, una capatina al MACBA, il Museo di Arte Contemporanea di Barcellona, una foto agli elaborati murales e un selfie con El Gato de Botero, enorme scultura bronzea donata dal celebre artista colombiano.   L'atmosfera vibrante rende il Barri Gòtic ed El Born i quartieri più interessanti di Barcellona da esplorare a piedi, con i loro vicoli medievali orlati di boutique di design, tapas bar e localini à la mode. Una guida locale ti condurrà nel cuore della città vecchia attraverso il famoso Pont del Bispe e intraprenderete uno straordinario viaggio attraverso architetture, luci e tradizioni dei quartieri più antichi e autentici della capitale catalana. Visita Barcellona a giugno con Go City Procurarsi di volta in volta i biglietti per accedere alle attrazioni o partecipare ad attività e visite guidate potrebbe essere molto oneroso in termini sia di tempo che di denaro. Con Go City, invece, puoi scegliere in anticipo cosa desideri fare a Barcellona e aggiungere le varie attrazioni al pass digitale da esibire all’ingresso. That’s it! Così facendo, oltre a ottenere un risparmio non indifferente rispetto all’acquisto dei singoli biglietti, ottimizzerai il tempo con il minimo spreco e avrai più risorse per goderti la Ciutat Comtal.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

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