A Barcellona con i teenager

Scopri quali sono le attività più divertenti di Barcellona per non fare annoiare i ragazzi, da scorrazzate in segway per il Parc de la Ciutadella a giochi collaborativi ed esperienze in 4D.

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024
Barcelona beach

Estate, ferie tanto attese tutto l'anno e progenie in età puberale, che tutto vorrebbe tranne che partire con i genitori. Un quadro inquietante. Organizzare le vacanze in famiglia con uno o più figli che hanno superato la fatidica soglia dei 13-14 anni, quindi grandicelli ma non abbastanza per andare in vacanza da soli o restare in città in tua assenza, può essere snervante.

I frugoletti a cui fino all’altro ieri bastava un castello di sabbia con gli infanti dell'ombrellone accanto ora, girata la boa della terza media, oppongono strenua resistenza all’idea di condividere anche solo un pezzetto d'estate con i familiari. Musi lunghi. Facce da sfinge. Proteste. Le vacanze possono trasformarsi in forsennate zuffe familiari e incubi di una notte di mezza estate. Che fare, quindi? Rinunciare anche a questo scampolo di vita comune e mandare a monte vacanze a lungo sospirate? Giammai! Ci siamo noi ad accorrere in tuo aiuto.

Il primo consiglio è scegliere una meta vivace, dinamica e stimolante, che possa suscitare il loro interesse, intrattenerli e soddisfare, al contempo, la loro esigenza di socialità e leggerezza. È inutile portare i figli adolescenti in un eremo, sia pure incantevole. Metterebbero il muso prima ancora del check-in in aeroporto, con l'occhio fisso da alligatore e il viso di cemento. Meglio una città animata e piena di giovani e cose da fare, come Barcellona, centro nevralgico della Catalogna. Ecco una lista di attività da fare a Barcellona con teenager, che ti daranno l’opportunità di entrare nel loro tempo, ritrovare la sintonia e condividere esperienze nuove, coinvolgenti e stimolanti per tutti, in cui si mescolano creatività, gioco e arricchimento culturale. In fondo, a questo servono le vacanze.

Tuffarsi in una vasca di palline colorate al Big Fun Museum

 

La Casa degli Specchi, il Labirinto dei Nastri e il Museo della Dolcezza; ma anche la Stanza della Magia e la Casa di Topsy-Turvy, dove fare podismo sul soffitto. Questo è il Big Fun Museum, 2500 metri quadri di case sottosopra, gigantesche proiezioni fiabesche, vasche con palline colorate e bizzarri labirinti dove divertirsi pazzamente e scattare selfie assurdi, che riscuoteranno enorme successo sui social. Unico in tutta Europa, è una delle attrazioni più divertenti di Barcellona e si trova in pieno centro.

Appartiene al complesso anche il Museo de las Ilusiones, con 70 macro dipinti in 3D, installazioni immersive e illusioni ottiche in grado di far confondere l'alto con il basso. Vi divertirete tutti insieme in questo viaggio alla scoperta dei più strambi paradossi visivi e prospettici.

Esplorare il Parc de la Ciutadella in segway

 

Già di per sé guidare un segway autobilanciato è un’esperienza assolutamente spassosa ed esilarante. Esatto, proprio quello su cui deambula l’intelligenza artificiale in grado di riprodurre rabbìa, disgusto e altre 75 espressioni umane negli esilarante sketch di GialappaShow, che sicuramente i giovincelli conoscono. Scorrazzare per il Parc de la Ciutadella, il più grande della città con i suoi 17 ettari di estensione, e ammirare la fontana costruita da Gaudì a bordo di questo curioso mezzo di trasporto sarà un’attività sicuramente apprezzata da tutta la famiglia.

Fare un selfie con Chewbecca al Museu de Cera

Ospitato in un maestoso edificio neoclassico del 1867, un tempo sede del Banco de Barcelona, il Museu de Cera accoglie un’anacronistica, bizzarra collezione di oltre 150 riproduzioni in cera di celebrity, star del cinema, figure pubbliche, eroi e personaggi di Star Wars. Da Leo Messi a Pablo Picasso, da Billie Eilish a Don Chisciotte, e ancora, da Yasser Arafat a Harrison Ford, Antonio e Cleopatra, Albert Einstein e il thin White Duke, la comica sfilata di tableaux che ti attende al Museo delle cere di Barcellona, alla fine della Rambla, farà sganasciare dal ridere anche gli adolescenti più ingrugnati.

Gaudí Experiència 4D

Difficile immaginare Barcellona senza Antoni Gaudí, vero? Lo stile unico dei grandiosi edifici realizzati dal celeberrimo architetto spagnolo, uno dei principali esponenti del modernismo, è parte dell’identità della capitale della Catalogna. Con Gaudí Experiència basta indossare un visore per la realtà virtuale per esplorare la vita, le opere e l’universo creativo del grande artista.

Scervellarsi in un escape game

 

A due passi dalla Sagrada Família, uno dei luoghi più ammirati di Barcellona, ti attende una sensazionale escape room di 400 metri quadri in cui potrai condividere con la famiglia un’esperienza adrenalinica ed entusiasmante. Potrete scegliere tra enigmi e misteri diversi, basati su eventi realmente accaduti nella Ciutat Comtal nei primi del Novecento. Per riuscire a liberarvi dovrete comunicare e lavorare in squadra. Il vostro legame ne uscirà rinsaldato, senza ombra di dubbio.

Sedersi sulla panchina del Barça allo stadio Camp Nou

 

A Barcellona potrai portare i ragazzi a visitare l'iconico stadio Camp Nou e trascorrere qualche ora in full immersion tra foto, rari cimeli storici, trofei nazionali e internazionali e pannelli touch screen con cui scoprire aneddoti e curiosità sul Barça.

Ammirare i capolavori di Andy Warhol al Museo Moco

 

Esplorando il Museo Moco di Barcellona potrai ammirare con tutta la famiglia le opere di Andy Warhol, Salvador Dalí e Keith Haring, padri rispettivamente della pop art, del surrealismo e della street art. Già solo questo vale, a nostro avviso, il viaggio a Barcellona. Nell'emblematico Palazzo Cervelló sono esposte anche iconiche creazioni di Bansky, tra i più importanti esponenti della street art contemporanea, e del fotografo e regista americano David LaChapelle, famoso per la sua fotografia surreale, barocca, teatrale, ipnotica e spesso irriverente. Al termine di questo viaggio nell’arte avrai ammirato capolavori, condiviso grandi emozioni con la famiglia e vi sentirete tutti arricchiti culturalmente e nello spirito.

Fare le vasche nella Rambla di Barcellona

 

Passeggiare lungo la Rambla, il celebre viale pedonale che si estende per oltre un chilometro fino al mare, è un’esperienza sensoriale straordinaria, tra orde di giovincelli nei dehors di bar e taperias, chioschi di fiori, surreali statue umane e un incantevole mosaico pavimentale del poliedrico artista d'avanguardia Joan Miró, che nessuno sembra notare. L’ideale è partire da Plaça Catalunya e proseguire fino alla Rambla del Mar, nella zona di Port Vell, dove potrai fare shopping presso il grande centro commerciale Maremagnum. Passeggiando conoscerai più da vicino l’anima di Barcellona, una città poliedrica, che coniuga un legame profondo con le proprie radici e una vivace multiculturalità che ne fa una delle mete più dinamiche e interessanti d’Europa.

Visita Barcellona con i pass di Go City

 

Con i pass di Go City potrai visitare a un prezzo conveniente queste e altre attrazioni della Ciutat Comtal, tra cui per esempio l’Aquàrium, il secondo acquario più grande d’Europa dopo l'Oceanogràfic de València, il giardino zoologico e il Museu d'Art Contemporani de Barcelona, oltre agli intramontabili evergreen come la Sagrada Família, Casa Batlló, La Pedrera e Parc Güell. Sarà una vacanza memorabile per tutta la famiglia!

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Esperienze da non perdere a Barcellona a dicembre

L’autunno affascina con i colori del foliage e la primavera con la fioritura degli alberi. L’estate è il periodo comunemente associato alle ferie. E l'inverno? Com'è Barcellona a dicembre? La capitale della comunidad autónoma de Catalunya, nel nord-est della Spagna, si può apprezzare appieno anche nella stagione fredda. Proprio perché poi così fredda non è. Cielo terso, giornate perlopiù soleggiate e temperature assolutamente godibili, sui 15 gradi, talvolta con picchi di 20, caratterizzano l’ultimo mese dell’anno in quest’affascinante metropoli lambita dalle acque del Mediterraneo. Qui di seguito, le esperienze da non perdere a Barcellona a dicembre, in pieno clima natalizio. Visitare i mercatini pittoreschi Un city break catalano invernale deve necessariamente includere una visita ai mercatini di Barcellona. A dicembre in Plaça de la Seu, di fronte all’incantevole Catedral de la Santa Creu i Santa Eulalia, si tiene la Fira de Santa Llúcia, uno dei mercati più antichi della capitale catalana, risalente al 1786. Anche la piazza antistante la Sagrada Família a dicembre si anima con chioschi variopinti e bancarelle su cui sono esposte le specialità gastronomiche tipiche del periodo invernale, come il torrone, o turrón, e curiosi manufatti artigianali, tra cui gli irriverenti caganer e il cosiddetto Tió de Nadal. Anche i pittoreschi mercati alimentari di Barcellona meritano di essere esplorati nel periodo natalizio per conoscere il lato più autentico, spontaneo e verace della ciudad. Addentrati, quindi, nel mondo di voci, brio, sapori e aromi del popolato Mercat de la Boqueria, storico mercato alimentare coperto, ospitato in un edificio in stile modernista lungo la Rambla. C’è poi il Mercat de Santa Caterina, nel quartiere della Ribera, con il caratteristico tetto mosaicato a onde. Noterai che i banchi dei mercati di Barcellona a dicembre traboccano di grappoli d’uva. Ebbene, c’è un motivo. La tradizione vuole che, per assicurarsi la buena suerte nell’año nuevo, si mangi un acino d’uva bianca per ogni rintocco delle campane che a mezzanotte del 31 dicembre segnano il passaggio dall'anno vecchio a quello nuovo. Si tratta di un'usanza antica, diffusa sia in Spagna che in Sudamerica. Ammirare le luci dei presepi viventi Durante il periodo natalizio a Barcellona goditi lo spettacolo e la poesia delle rappresentazioni della Natività, feste della devozione e della tradizione cristiana, nonché celebrazione di usanze locali e antichi mestieri. Assolutamente da non perdere è il presepe vivente del Poble Espanyol, che deve la sua suggestione alla perfetta rappresentazione scenica tra i vicoli che si snodano tra le fedeli ricostruzioni delle architetture tipiche delle varie regioni della Penisola Iberica. Una menzione la merita anche il presepe di Plaça de Sant Jaume. Andare per musei In occasione del tuo prossimo viaggio invernale a Barcellona fai una bella scorpacciata di musei, dalle scienze all’arte contemporanea, da Picasso a illusioni ottiche e bizzarrie prospettiche. Il ventaglio è estremamente ampio. Qui di seguito, le più interessanti istituzioni museali: Museo Picasso, al numero 15 di Carrer de Montcada, con 3500 opere che raccontano la formazione artistica del genio di Malaga; Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA), nel vivace quartiere El Raval, un’autorevole istituzione culturale con un’ampia collezione di opere d’arte contemporanea di artisti catalani e internazionali; Museu Europeu d'Art Modern (MEAM), ospitato nel neoclassico Palau Gomis, con una suggestiva collezione che indaga le correnti figurative dell’arte contemporanea; Museo Moco, che espone opere di Andy Warhol e Keith Haring, padri rispettivamente della pop e street art, e di molti altri, tra cui Bansky, David LaChapelle, Yayoi Kusama e Jean-Michel Basquiat. E ancora: Museo Egizio di Barcellona, a due passi da Casa Batlló, in cui è custodita una delle più ampie e complete collezioni private d'arte e cultura egizia in Europa; Museu d'Història de Catalunya, ospitato nel Palau de Mar, ripercorre la storia della Catalogna dagli albori della civiltà alla sconfitta nella Guerra Civile e l’autonomia recuperata; KBr Fundació Mapfre, il nuovo museo della fotografia sul litorale barcellonese, nei pressi del Port Olímpic, con 12 spazi espositivi, una libreria, un auditorium polivalente e un’area dedicata ad attività educativo-culturali; CosmoCaixa, il museo delle scienze, che comprende il planetario, fedeli ricostruzioni di ecosistemi naturali e percorsi interattivi che illustrano l’origine del cosmo; Museu de la Música de Barcelona, con una collezione di 500 strumenti che ripercorrono la storia della musica dall’era delle antiche civiltà ai giorni nostri. I musei di Barcellona indagano anche la dimensione ludica e sportiva. Al Museu de Cera, ospitato in quella che era la sede della Banca de Barcelona alla fine della Rambla, potrai fare un selfie con Pablo Picasso, Chewbecca, Don Chisciotte e Billie Eilish. Al Big Fun Museum, di fronte al Mercat de la Boqueria, potrai camminare sul soffitto e tuffarti in grandi vasche con palline colorate. Al Museo de las Ilusiones, invece, ti aggirerai tra installazioni immersive, dipinti in 3D realizzati da artisti locali e bizzarrie prospettiche in grado di ribaltare l'alto e il basso. Il Museu Olímpic i de l'Esport intitolato a Juan Antonio Samaranch, nell’Anella Olímpica sul colle Montjuïc di Barcellona, espone cimeli dei Giochi Olimpici del 1992 e illustra con taglio didattico le storie degli atleti che ne furono protagonisti. Barça, Barça, Baaarça Mas que un club, più di un club, la squadra del Barcellona è un simbolo della città e della regione. Durante il tuo prossimo city break invernale in Catalunya potresti andare a vedere una partita del Barça. Anche nei giorni in cui non si gioca è possibile visitare lo stadio Nou Camp, nel quartiere Les Corts, confinante con i distretti di Sants-Montjuïc e dell'Eixample a ovest della città. Con una visita guidata di 90 minuti rivivrai la storia del club azulgrana e le prodezze dei suoi campioni, da Lionel Messi a Josep Guardiola, da Ronaldinho a Johan Cruijff. Il tour prevede la visita di: sala dei trofei; gradinate; campo; spogliatoi; tunnel dei giocatori; sala stampa; mixed zone; cabine dei cronisti. L'onore di sedersi sulla panchina del Barcellona a bordo campo vale il viaggio in Catalunya. Tour dell'architettura di Barcellona Il capoluogo catalano è straordinariamente ricco di capolavori architettonici, tutti da scoprire. Pianifica un tour comprensivo dell'architettura di Barcellona con una guida esperta che ti illustrerà le più celebri opere di Antoni Gaudì, l’architetto catalano che, con il suo stile inconfondibile, ha plasmato il profilo urbano della Ciutat Comtal, e non solo. Tra i punti salienti del tour c’è l’imponente, ciclopica basilica della Sagrada Família, capolavoro incompiuto di Gaudí nonché il simbolo più riconoscibile della città. Alcune delle migliori opere del celebre architetto catalano si trovano nel quartiere Eixample. Qui, al civico 92 del prestigioso Passaig de Gracìa, si trova Casa Milà, con l’iconica facciata angolare in pietra. Lungo la stessa via al civico 43 potrai visitare Casa Batlló, con rivestimento in trencadis di vetro che riflettono la luce. Il tour include anche una visita allo splendido Recinte Modernista de Sant Pau, un complesso Art Nouveau nel distretto Guinardò. Realizzato dall’architetto catalano Lluís Domènech i Montaner, era adibito a ospedale fino a tempi relativamente recenti. Completano il percorso edifici catalani storici meno conosciuti ma altrettanto d’impatto, come Casa Amatller, Casa Lleó Morera, Casa Macaya e Casa de les Punxes. Visita Barcellona a dicembre con Go City Nei veglioni, fiestas de fin de año ed eventi esclusivi organizzati nei tanti locali, wine bar e discoteche di Barcellona trascorrerai un Natale e un Capodanno memorabili. La capitale catalana, in tema di divertimento e notti brave, è notoriamente la numero uno in Spagna e in Europa. Sicuramente meno affollata che in estate, la Ciutat Comtal merita una visita anche in occasione del ponte dell'Immacolata o in qualsiasi altro momento. Con i pass di Go City potrai accedere alle attrazioni di tuo interesse risparmiando tempo e denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
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Dove andare e cosa vedere a Barcellona in 2 giorni

48 ore possono sembrare poche per visitare Barcellona, tra le mete di punta quando si parla di viaggi in Europa. Capitale della comunidad autónoma de Catalunya, Barça è una città esuberante, tentacolare e caleidoscopica, che unisce con disinvoltura storia, arte, natura e cultura a una vivace movida che si accende al calar del sole. Non basta una vita per viverla tutta. Ma per averne un assaggio, 2 giorni possono bastare. Perlomeno a farti innamorare. Ottimizzando il tempo a disposizione e velocizzando gli spostamenti in città, si possono visitare e apprezzare gli highlights principali in un weekend. Basta solo un po' di organizzazione. Segui i nostri consigli su cosa vedere a Barcellona in 2 giorni e come organizzarti al meglio. I nostri consigli per 2 giorni a Barcellona Un tour a bordo di un autobus bipiano multifermata offre una panoramica completa di Barcellona. Non si tratta di un semplice pullman di linea. I visitatori sono liberi di scendere e riprendere la corsa in ogni momento a qualsiasi fermata del circuito. Le rotte percorse da questa tipologia di autobus sono studiate proprio per consentirti di raggiungere i luoghi clou di Barça passando per le strade e piazze più celebri e pittoresche. Le varie tappe dell’itinerario che proponiamo possono essere raggiunte anche in metropolitana, a piedi o in taxi, ma con un autobus panoramico che preveda il servizio di hop-on hop-off velocizzerai gli spostamenti, ottimizzerai il tempo e potrai scegliere in piena libertà quando e dove scendere per approfondire la visita delle varie attrazioni. 1° giorno - Casa Batlló, Sagrada Família, Parc Güell, Tibidabo e Raval   Sali a bordo di un autobus hop-on hop-off che segua la Linea Blu. Suggeriamo di scendere alla fermata relativa alla famosa, fotogenica Plaça de Catalunya, punto di intersezione tra il vecchio nucleo della città e l'Eixample. Si tratta di uno dei centri nevralgici di Barcellona e merita assolutamente qualche foto.   La seconda tappa è Casa Batlló, al numero 43 del prestigioso Passeig de Gràcia. Capolavoro architettonico di Antoni Gaudí, ti colpirà fin dall’esterno, con la sua facciata variopinta, il tetto ondulato ricoperto da tegole che imitano le squame di un rettile e i balconi che ricordano curiose maschere di carnevale. La visita prosegue negli ambienti interni, trasformati dal grande genio catalano in una vera e propria opera d’arte, e nelle terrazze, ispirate alla leggenda di San Giorgio e il drago.   L’itinerario prosegue alla volta della Sagrada Família, l’emblema della capitale catalana. Progettata da Antoni Gaudí, l’architetto di Dio, questa magnifica, imponente chiesa in stile neogotico è in costruzione da oltre un secolo e il suo fascino è paradossalmente dato anche da questo aspetto. La prima pietra fu posata nel 1883.   La prossima tappa è Parc Güell, una pittoresca collina in cui natura e architettura non solo si fondono, ma si esaltano e valorizzano a vicenda. Si tratta di un parco di 17 ettari dove potrai ammirare edifici stravaganti, una selva di gigantesche colonne doriche, mosaici, balaustre, sculture e fontane ricoperte di piastrelle colorate, frutto, ancora una volta, del genio creativo di Antoni Gaudí.   Un punto panoramico da non perdere a Barcellona è il Tibidabo, un colle di oltre 500 metri di altitudine, che ospita un luna park, un piccolo belvedere e la meravigliosa Basílica del Sagrat Cor de Jesús in stile neogotico. Suggeriamo di fare una sosta anche all’Avinguda Diagonal, grande e scenografica arteria che fende diagonalmente la capitale catalana con i suoi 11 chilometri di lunghezza.   Per concludere alla grande il primo giorno di esplorazione consigliamo di fare un giro nel vivace quartiere di Raval, nella Ciutat Vella. Qui si trova il MACBA, il Museo di Arte Contemporanea di Barcellona, che merita senz’altro una visita che forse, però, è meglio rimandare al prossimo soggiorno. Per ora potrai ammirare la street art e gli enormi murales, fare serata nei tanti locali dall’atmosfera bohémienne e, immancabile, fare una foto con El Gato de Botero, enorme scultura bronzea donata dal noto artista colombiano. 2° giorno - La Pedrera, Montjuïc, Museu d'Historia de Catalunya, Parc de la Ciutadella e Barrio Gótico   Il secondo giorno di esplorazione può iniziare con una passeggiata di buon’ora lungo la Rambla, il celebre viale pedonale che si estende per oltre un chilometro fino al mare, costellato di chioschi di fiori, negozi, bar, taperias e surreali statue umane. Ammirare l’incantevole mosaico pavimentale di Joan Miró vale l’intero viaggio a Barcellona.   Oggi suggeriamo di salire a bordo di un autobus hop-on hop-off che segua la Linea Rossa. La prima sosta potrebbe essere a La Pedrera, propriamente detta Casa Milà, affacciata sul Passeig de Gràcia. Questo straordinario edificio progettato da Antoni Gaudí è uno dei monumenti più famosi di Barcellona. La sua iconica facciata in pietra frastagliata ricorda i blocchi di roccia grezza e le è, infatti, valsa il soprannome di La Pedrera, che significa cava di pietra.   Raggiungi poi Plaça d’Espanya, custode della Font màgica de Montjuïc, progettata dall’architetto modernista spagnolo Josep Maria Jujol. Merita assolutamente una visita anche il Castell de Montjuïc, un'antica fortezza militare che domina la città dall'alto della vetta dell’omonima collina. Se hai abbastanza tempo, può essere utile e interessante visitare il Museu d'Historia de Catalunya, che racconta la storia della città e della regione dall'età della pietra ai giorni nostri, attraverso esposizioni interattive, diorami, film, fotografie e manufatti.   Prossima tappa dell’itinerario catalano è il Parc de la Ciutadella, tra i più grandi della città. Costruito sugli antichi terreni della fortezza cittadina, questo parco fonde arte, natura, cultura e divertimento. Al suo interno si trovano il Museu d’Art Modern e il Museu de Zoologia e potrai ammirare una favolosa fontana, costruita dall’architetto catalano José Fontseré con l’ausilio indovina di chi... Proprio lui, Gaudí, el arquitecto de Dios.   L’ultima tappa è il Barrio Gótico, il centro della città vecchia di Barcellona, nella Ciutat Vella, che ancora conserva la sua anima medievale. Qui si erge maestosa la splendida Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia, patrona di Barcellona. Visita Barcellona in 2 giorni con Go City Con i tour in autobus bipiano multifermata che puoi comodamente aggiungere ai pass di Go City hai la piena libertà di salire e scendere di volta in volta in corrispondenza delle attrazioni di Barcellona che desideri visitare. Puoi apportare modifiche all’itinerario che ti abbiamo illustrato, saltare tappe e aggiungerne a tuo piacimento. Puoi anche rimanere comodamente a bordo dell’autobus per l’intera durata del tour e ascoltare aneddoti e informazioni in tempo reale sui monumenti che ti scorrono dinanzi con una pratica audioguida multilingue. Ti invitiamo a consultare il programma completo dei vari percorsi offerti.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
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Vacanza adults only a Barcellona tra tapas, birrifici storici e architetture funamboliche

La Ciutat Comtal è sorprendente, multiforme e poliedrica. La seconda città spagnola per numero di abitanti dopo Madrid ha fatto del buen vivir il tratto distintivo della sua già esuberante, spumeggiante, briosa personalità. Omaggiati, quindi, con una vacanza adults only a Barcellona, in cui potrai andare a tapear, assaggiare ottimi vini locali, ammirare architetture funamboliche e visitare birrifici storici, vigneti, shopping mall e il leggendario Camp Nou, lo stadio più grande d'Europa. Vamos de tapas! Veraci, gustose e sempre più amate, le tapas catalane, simbolo della movida barcellonese, hanno fatto il giro del mondo conquistando tutti i palati, compresi quelli di Jennifer Aniston, Karlie Kloss, J-Lo e molte altre celebrity. Servite come antipasto o aperitivo direttamente sul tagliere, le tapas sono mini-porzioni di finger food tipici della cultura gastronomica catalana, preparate con gli ingredienti storicamente legati alla produzione alimentare mediterranea, tra cui olive, pomodori, peperoni, zucchine, gamberi, polpo e calamari. Parola d'ordine, quindi, tapear! Quel che piace delle tapas made in Barcelona è che si gustano passando da una taverna all’altra, da un tapas bar all'altro tra convivialità e condivisione, accompagnandole a vino, birra e cocktail. Durante il tuo soggiorno child-free nella capitale catalana puoi lanciarti in uno sfizioso tour dei migliori tapas bar del pittoresco quartiere La Barceloneta, elegantemente affacciato sul Mediterraneo. Una guida locale ti accompagnerà a caccia di tapas, tenendoti a debita distanza dalle trappole per turisti. Cerveza, cerveza para todos Il mondo brassicolo spagnolo è sempre più ricco di interessanti proposte, tra piccole produzioni artigianali e grandi marchi che hanno fatto la storia. Ogni produttore si distingue per l'uso di ingredienti specifici, in grado di soddisfare i gusti di ogni birrofilo. Bionde, brune, rosse, ambrate, alla frutta, con mosto di vino o miele, in Spagna c’è l’imbarazzo della scelta. In occasione del tuo city break adults only a Barcellona puoi visitare lo storico birrificio Estrella Damm, dove dal lontano 1876 questa cerveza ambrata viene prodotta attenendosi alla ricetta originale. Abili mastri birrai catalani trasformano malto, riso e luppolo in sorsi aromatici, occupandosi di ogni fase della produzione di questa straordinaria birra mediterranea, non pastorizzata o microfiltrata. Apprenderai come veniva prodotta alle sue origini e ripercorrerai la storia di questo storico marchio visitando le diverse aree del birrificio. Al termine della visita potrai spillare, assaggiare e acquistare diverse varietà di questa famosa cerveza di qualità. Pinchos e croquetas a iosa Voglia di specialità catalane? A Barcellona non mancare di fare il pieno di croquetas e pinchos, o pintxos, non semplici stuzzichini da aperitivo ma un vero e proprio rito per i locals, specialmente nei weekend. Hai presente i cicchetti veneziani? Ecco, i pintxos sono grossomodo simili. Si tratta di deliziose tartine salate, servite in genere con vino bianco locale. Nel tuo prossimo soggiorno in Catalunya potrai esplorare il pittoresco Barri Gòtic, la Barcellona medievale, insieme a una guida esperta che, dopo averti illustrato le principali attrazioni, ti accompagnerà nelle migliori bodegas, osterie e taverne della Ciutat Vella, dove gusterai una squisita selezione di pinchos e croquetas. Mini-crociera panoramica sul Mediterraneo Che ne dici di una mini-crociera in battello alla scoperta del litorale barcellonese? Potrai ammirare uno dei tratti di costa più suggestivi del Mediterraneo a bordo dell’elegante battello Las Golondrinas. Si parte da Colom e si naviga al cospetto di alcune delle più emblematiche attrazioni della ciudad, tra cui: Hotel Vela, albergo di lusso progettato dall’architetto Ricardo Bofill, dall’avveniristica forma che ricorda quella di una vela rigonfia; Torre del Reloj, un ex faro tutelato come Bé cultural d'interès local (BCIL); Castell de Montjuïc, un'antica fortificazione che svetta sull’omonima collina; Barceloneta, pittoresco quartiere affacciato sul mare, con piste ciclabili e sentieri pedonali che si snodano lungo la fiancata dell’omonima, splendida spiaggia. Sarà un’esperienza memorabile, che coniuga esclusività, scoperta e comodità, da inserire assolutamente nella tua agenda di viaggio adults only. Funamboliche opere gaudiane L’architetto catalano Antoni Gaudí ha arricchito la città di Barcellona con capolavori di ineguagliabile bellezza e complessità artistica, che consigliamo di visitare approfonditamente durante la tua prossima vacanza child-free nella ciudad catalana. Nel quartiere di Gràcia compare quasi improvvisamente Casa Vicens, la prima commissione indipendente di Gaudí. Si tratta di una curiosa villetta caratterizzata da un’eclettica mescolanza di elementi gotici, mediterranei e arabeggianti, con miradors di mattoni rossi e azulejos gialli e turchesi. Imperdibile anche Parc Güell, sulla collina del Carmel nel quartiere La Salut, con le sue panchine a mosaico e le surreali creature in pietra che adornano le fontane. Svettano nei cieli dell’animato quartiere di Dreta de l'Eixample le guglie, le torri e i pilastri simili ad alberi del Temple Expiatori de la Sagrada Família, questo il nome completo della ciclopica, magnifica basilica in costruzione dal 1883. Le tre facciate sono dedicate rispettivamente alla nascita, alla morte e risurrezione e all’ascensione alla vita eterna di Gesù. Un quarto lato comprende l'abside. Nella stessa zona della Sagrada Família si trova Casa Batlló, fiore all’occhiello del patrimonio artistico dell’arquitecto de Dios . In questo capolavoro sono da notare la facciata mosaicata con frammenti di vetro e ceramica, la curvatura del tetto che imita deliberatamente la forma della coda di un rettile e le ringhiere dei balconi in ghisa paragonate talora a maschere teatrali, talora a pipistrelli, alghe marine o denti di pescecane. Nei pressi di Casa Batlló lungo Passeig de Gràcia si trova un altro grande capolavoro di Gaudí. Si tratta di Casa Milà, nota ai più come La Pedrera per la sua imponente facciata in pietra grezza che forma archi ondulati. Suggeriamo di raggiungere la terrazza panoramica sul tetto, dove potrai ammirare da vicino i comignoli e le torri di ventilazione dalle forme curiose. Shopping di lusso Sul prestigioso Passeig de Gràcia, a pochi passi da Plaça de Catalunya, non si affacciano solo Casa Batlló e La Pedrera, ma anche i negozi di Versace, Gucci, Louis Vuitton, Armani, Prada, Yves Saint Laurent e Burberry. E ancora, Chanel, Jimmy Choo, Swarovski, Cartier, Tiffany & Co, Ermenegildo Zegna, Bvlgari e tutti i grandi nomi dell’haute couture e dell'alta gioielleria di lusso. I prezzi sono troppo alti? C'è La Roca Village, un outlet a una mezz’oretta da Barcellona, con centinaia di negozi dei più noti brand spagnoli e internazionali, tra cui Desigual, Balenciaga e Loewe, con sconti fino al 60% tutto l’anno. Visita del Camp Nou Il mitico Camp Nou è il più grande stadio di calcio in Europa. Puoi aggiungere una partita del Barça alla tua agenda di viaggio. Se i blaugrana giocano fuori casa, puoi comunque visitare lo stadio con un tour esclusivo, in cui ripercorrerai la storia del club e rivivrai i match più entusiasmanti. Potrai anche accedere agli spogliatoi, visitare la sala dei trofei e persino sederti sulla panchina a bordo campo. In vino veritas L'enoturismo è una realtà in ascesa in Catalunya, dove da oltre mille anni la vite affonda le proprie radici nelle campagne che abbracciano la città di Barcellona, tra borghi antichi, abbazie e roccaforti medievali. Durante la tua vacanza adults only nella capitale catalana potrai bere del buon vino bianco, rosso e rosé e conoscere approfonditamente la cultura enologica che c'è dietro la produzione delle etichette più pregiate. Con una visita guidata esplorerai un vigneto catalano e assaggerai i migliori vini locali in una cantina storica. Organizza la tua vacanza adults only a Barcellona con Go City Con Go City puoi scegliere in anticipo a che attività dedicarti durante il tuo weekend child-free a Barcellona, risparmiando tempo e denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti. Come vedi, il ventaglio di attività proposte include anche esperienze enogastronomiche, ludiche e di arricchimento culturale, non certo solo visite a chiese e musei come in una gita scolastica.
Jessica Maggi
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