Barcellona a giugno, idee originali per un city break di inizio estate

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024

Barcellona, capitale della comunidad autónoma de Catalunya, ha sempre un certo fascino. Con la sua esuberanza e vivacità, la Ciutat Comtal è un condensato di esperienze diverse, capaci di soddisfare qualsiasi tipologia di viajero. Ma a giugno, quando il sole splende, le giornate si allungano e non fa ancora caldo come ad agosto, la metropoli catalana si mostra nella sua foggia migliore. Qui di seguito, una serie di consigli e attività perfette per il tuo city break a Barcellona a giugno.

Andare per mare

 

Approfitta delle giornate soleggiate e delle temperature gradevoli per andare per mare. Una mini-crociera di un'ora lungo il litorale barcellonese consente di ammirare la ciudad in tutta la sua disarmante bellezza da una prospettiva nuova e originale. Si tratta di un’esperienza unica, che coniuga comodità ed esclusività.

Immaginati con il sole che ti bacia la pelle e l’elettrizzante brezza mediterranea che ti accarezza i capelli mentre l’elegante battello Las Golondrinas salpa da Colom e naviga al cospetto di attrazioni emblematiche della capitale catalana, dall’avveniristico Hotel Vela alla Torre del Reloj, dal Castell de Montjuïc alla favolosa Platja de la Barceloneta. Con un’applicazione dedicata potrai consultare una mappa interattiva e saperne di più sui luoghi iconici che vedrai durante la navigazione.

Tour della città con Bus Turístic

 

Chi soffre il mal di mare può optare per un tour sugli iconici autobus scoperti a due piani con formula hop-on hop-off. Può sembrare un "classicone" del turismo di massa ma, all’atto pratico, si tratta di un modo comodo, pratico ed efficace di esplorare la metropoli e ammirare da vicino la Sagrada Família e Casa Batlló, così come il Parc de la Ciutadella senza preoccuparsi degli spostamenti ma, al contempo, beneficiando della possibilità di scendere e salire liberamente in ognuna delle fermate dell’itinerario.

Proprio così. Ci si accomoda a bordo di un confortevole autobus bipiano e si ascolta un'audioguida mentre si transita vicino a Casa Milà, al Barri Gòtic, a Park Güell e ai principali monumenti della Ciutat Comtal. Come accennato, è molto apprezzata la formula hop-on hop-off che consente di salire e scendere quando si vuole, visitare le attrazioni di proprio interesse e riprendere il tragitto con il mezzo successivo in transito. Puoi scegliere tra tre linee con itinerari differenti.

Andare per vigne

 

Da oltre mille anni la vite affonda le proprie radici nelle campagne della Catalogna, tra borghi antichi, cantine storiche, abbazie e roccaforti medievali. Durante il tuo prossimo city break barcellonese di fine primavera potrai conoscere meglio questo tesoro regionale dove nascono ottimi vini bianchi, rossi e rosè.

Suggeriamo di pianificare una visita guidata di un vigneto catalano, con tappa in una cantina storica e degustazione di vini accompagnati da sfiziose stuzzicherie.

Visitare le opere di Gaudí e non solo

 

Anche se non si è particolarmente esperti di architettura, percorrendo le strade di Barça è facile individuare nel tessuto urbano le emblematiche, inconfondibili opere di Antoni Gaudí, massimo esponente del modernismo catalano, che, con la sua genialità fuori dagli schemi, ha plasmato la città di Barcellona.

Nel 1984 sette delle sue opere più pregevoli sono state dichiarate patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco. Si tratta di:

  • Casa Batlló, sommo capolavoro del modernismo catalano fatto di ceramica, pietra e ferro forgiato, con tetto ad arco ricoperto da tegole che imitano deliberatamente le squame di un rettile;
  • Sagrada Família, magnifica basilica dalle forme curvilinee tipiche dell’Art Nouveau;
  • Parc Güell, sulla collina del Carmel nel quartiere La Salut, nella parte settentrionale di Barcellona;
  • Palau Güell, in Carrer Nou de la Rambla nel quartiere di El Raval;
  • La Pedrera, sul Passeig de Gràcia, dall’insolito aspetto grezzo, apparentemente modellato dagli agenti atmosferici;
  • Casa Vicens, nel quartiere di Gràcia, con pattern decorativi che richiamano l'influenza arabeggiante;
  • Cripta della Colònia Güell, nella località di Santa Coloma de Cervelló, a una ventina di chilometri da Barcellona.

L’esclusivo tour dell'architettura della capitale catalana ti condurrà in un percorso che si snoda tra le oniriche facciate, le forme sinuose e le curiose figure in pietra e laterizio che compongono le opere di Gaudí divenute simbolo della città e dell’intera regione.

 

Completano il quadro altre geniali creazioni che punteggiano la ciudad, tra cui il Recinte Modernista Sant Pau e Casa Lleó Morera dell’architetto catalano Lluís Domènech i Montaner, nonché Casa Amatller, Palau Macaya e Casa Terrades dell'architetto modernista Josep Puig i Cadafalch.

Andare al luna park

 

Le lunghe giornate di sole di giugno sono ideali per trascorrere qualche ora in totale spensieratezza al luna park del Tibidabo, situato sull’omonima altura che svetta alle spalle della capitale catalana. Si tratta di un pittoresco parco dei divertimenti d’inizio secolo, con un’antica giostra di cavalli in stile retrò, una sala degli specchi e il galeone dei pirati.

Con il sole di giugno che ti illumina il sorriso e ti dona un glow luminoso al volto, potrai fare un giro sulla variopinta ruota panoramica, visitare il Museu de Autómatas e fare un giro su un aeroplano che sorvola il belvedere, con una vista meravigliosa sul Mediterraneo.

Il monte Tibidabo è una tappa dell’itinerario della linea blu del sopraindicato tour Barcelona Bus Turistic con formula hop-on hop-off.

Esplorare il Poble Espanyol

 

Nelle giornate soleggiate di giugno merita una visita anche Poble Espanyol, ai piedi del Montjuïc, un museo en plein air dedicato all'architettura popolare spagnola. Museo mi sa che non è il termine più appropriato. Forse parco tematico. Lo que sea, si tratta di un’autentica sintesi urbanistico-architettonica con realistiche ricostruzioni in scala di quelli che sono gli scorci più suggestivi delle città e dei borghi spagnoli.

Qui, in sostanza, potrai esplorare il meglio di tutte le regioni della Penisola Iberica, transitando in pochi minuti dall’Andalucía all’Extremadura, dalla Cantabria ai País Vasco, con il tiepido sole di giugno che ti accarezza la pelle.

Mirador di Torre Glòries, un nuovo concetto di belvedere

Una delle strutture più curiose della città, la Torre Glòries, nel distretto di Sant Martí, è un grattacielo costruito nei primi anni 2000 secondo i principi dell’architettura biodinamica. Ebbene, al 30° piano della struttura ti attende una splendida terrazza panoramica dove, oltre a un’installazione multisensoriale dell’artista argentino Tomás Saraceno, potrai ammirare una spettacolare vista a 360 gradi della capitale catalana. Nei giorni più tersi di giugno la visuale si estende per chilometri e chilometri. Uno spettacolo incantevole!

Esplorare i quartieri più autentici di Barcellona

 

Agli appassionati di storia consigliamo di visitare Gràcia, uno dei quartieri più animati di Barcellona. Passeggiando tra Plaça de la Revolució, Plaça del Diamant e Plaça de la Virreina, una guida locale ti rivelerà dettagli e aneddoti sulla rivoluzione spagnola, con focus sulle gesta delle varie figure femminili che hanno scritto la storia del Paese.

Suggeriamo di visitare anche il quartiere La Ribera, dove si trovano il Museu Picasso e i luoghi in cui l’artista andaluso trascorse la sua gioventù, tra cui l’Escola de la Llotja, l’antica galleria d’arte di Sala Parés e il celebre ostello Els Quatre Gats in stile Art Nouveau, punto di ritrovo degli esponenti del modernismo catalano.

Una visita la merita assolutamente anche El Raval, sul lato destro della Rambla, un ex quartiere difficile che si sta reinventando nel nome dell’arte. Immancabili, qui, una capatina al MACBA, il Museo di Arte Contemporanea di Barcellona, una foto agli elaborati murales e un selfie con El Gato de Botero, enorme scultura bronzea donata dal celebre artista colombiano.

 

L'atmosfera vibrante rende il Barri Gòtic ed El Born i quartieri più interessanti di Barcellona da esplorare a piedi, con i loro vicoli medievali orlati di boutique di design, tapas bar e localini à la mode. Una guida locale ti condurrà nel cuore della città vecchia attraverso il famoso Pont del Bispe e intraprenderete uno straordinario viaggio attraverso architetture, luci e tradizioni dei quartieri più antichi e autentici della capitale catalana.

Visita Barcellona a giugno con Go City

Procurarsi di volta in volta i biglietti per accedere alle attrazioni o partecipare ad attività e visite guidate potrebbe essere molto oneroso in termini sia di tempo che di denaro. Con Go City, invece, puoi scegliere in anticipo cosa desideri fare a Barcellona e aggiungere le varie attrazioni al pass digitale da esibire all’ingresso. That’s it! Così facendo, oltre a ottenere un risparmio non indifferente rispetto all’acquisto dei singoli biglietti, ottimizzerai il tempo con il minimo spreco e avrai più risorse per goderti la Ciutat Comtal.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Cosa fare a Barcellona? La nostra Top 10.

Barcellona è una città che ha la fortuna di avere tutto: spiagge paradisiache, architettura splendida, ottimo cibo e una vivace scena culturale ricca di movida, eventi e festival. Se vuoi una vacanza breve che ti soddisfi a ogni livello, allora hai trovato la destinazione giusta. Proprio perché questa città offre tantissimo, è importante avere a disposizione alcuni consigli per individuare le informazioni essenziali e i luoghi che non puoi assolutamente perderti. Ecco perché abbiamo creato una lista delle cose da fare a Barcellona. Usala saggiamente e sarai nella direzione giusta per vivere l’avventura perfetta nella splendida capitale catalana. Non perderti... La Sagrada Familia: l’iconica basilica di Antoni Gaudì La Pedrera: un capolavoro di architettura Art Nouveau Casa Vicens: una villa psichedelica Park Güell: il tranquillo parco pubblico di Gaudì La città vecchia e il Quartiere Gotico: il centro storico e culturale della città Il Museo d’arte contemporanea: sede di opere d’arte contemporanea di fama mondiale La spiaggia di Barceloneta: una bellissima fetta di sole, mare e spiaggia all’interno della città Il Parc de la Ciutadella: la perfezione fatta parco I bagni termali Aire de Barcelona: un rifugio nascosto Il castello di Montjuïc: con vista mozzafiato L’architettura di Antoni Gaudì Barcellona deve la maggior parte del suo aspetto ad Antoni Gaudì, il famoso architetto catalano che ha progettato alcuni degli edifici più spettacolari ed eleganti della città. Tra questi, il più famoso è probabilmente La Sagrada Familia, una torreggiante basilica incompiuta che dovrebbe essere visitata da chiunque visiti Barcellona. Ammira le elaborate torri neogotiche prima di entrare al suo interno per vedere lo stupefacente soffitto geometrico, che ti farà sembrare di essere all’interno di un caleidoscopio colorato. La Pedrera La prossima attrazione di Gaudì che non deve mancare nella tua lista è la sfarzosa La Pedrera, un impressionante patrimonio dell’UNESCO costruito tra il 1906 e il 1912. Anch’essa esempio perfetto dello stile modernista unico di Gaudì, La Pedrera presenta un’affascinante facciata che si contorce verso l’alto fino all’elegante terrazza sul tetto, completa di spettacolare vista sulla città. Porterai per sempre con te il ricordo delle 28 ciminiere, progettate per rievocare pezzi di una scacchiera più che condotti di ventilazione. Casa Vicens Questa magica casa colorata è una delle creazioni più sottovalutate di Gaudì, ma vale la pena visitarla grazie al design dalle decorazioni orientaliste. Questa è una delle primissime case progettate da Gaudì, e potrai capirne il fascino solo visitandola. La facciata rievoca una fortezza di un film di fantascienza, mentre gli interni presentano pareti con palme dipinte e soffitti che potrebbero benissimo essere stati trasportati da un riad di Marrakech. Per entrare: i biglietti per La Pedrera e per Casa Vicens sono inclusi nel pass di Go City per Barcellona. Park Güell Completa la tua esperienza gaudiniana con una passeggiata nel suo affascinante parco, creato nel 1900 e adornato con design tipicamente stravaganti. Ammira i giardini paesaggistici ed esplora un labirinto di edifici incantevoli, decorati con mosaici colorati ed eleganti piastrele. Non perderti la statua del drago all’ingresso del parco. Vivi la città Esplora il centro storico e il Quartiere Gotico Prenditi una pausa dalla bellezza artistica di Gaudì e immergiti nella città vecchia. Addentrati nel Quartiere Gotico, ricco di storia, dove potresti facilmente perderti tra i pittoreschi vicoli caratterizzati dall’architettura medievale. Per evitare ciò, un ottimo modo per esplorare la zona è con un tour a piedi, dove una guida esperta può spiegarti l’importanza delle attrazioni più importanti, come le rovine del Foro Romano a Plaza de Sant Jaume, o la Cattedrale di Santa Maria del Mar. Il pass di Go City ti dà l’accesso a un fantastico tour che include tutte le migliori attrazioni della zona. Museo d’arte contemporanea Fai il pieno di creatività all'enorme museo d’arte contemporanea di Barcellona, un rifugio artistico nel cuore dell’antica Chinatown. Qui, potrai ammirare una ricca collezione di oltre 5.000 opere di artisti quali Jean-Michel Basquait, Alexander Calder e Juan Muñoz. Il museo è una perfetta oasi di pace e luogo di riflessione. Dopo la visita al museo, fai una pausa in uno dei graziosi bar delle traverse laterali mentre cerchi di schivare gli skateboarder che bazzicano nella zona. Per entrare: i biglietti sono inclusi nel pass di Go City per Barcellona. Spiaggia di Barceloneta La Spagna non sarebbe la Spagna senza la sua sensazionale costa, e a Barcellona troverai un ottimo esempio alla spiaggia Barceloneta: uno splendido tratto di sabbia, lungo 4 km e mezzo, fiancheggiato da ristoranti, bagnanti, pattinatori e palme. Alla fine della spiaggia, spicca con orgoglio il W Hotel, a forma di vela, che brilla per magia quando è baciato dal sole. Non perderti l’esperienza di sorseggiare un cocktail sulla terrazza dell’hotel. Barcellona alternativa Dopo aver visto i luoghi più popolari di Barcellona, dalle spiagge e i bar fino agli edifici di Gaudì, che ne pensi di scoprire le gemme nascoste e le attività più avventurose della città? Un ottimo punto di partenza può essere il Parco della Ciutadella, con le sue maestose fontane, le palme tropicali ed eccentrici capricci. Un fantastico modo per esplorare questo gioiello del XIX secolo è a bordo di un segway, con il quale potrai muoverti con stile tra i pittoreschi paesaggi del parco. Il pass di Go City ti dà accesso a un tour di un’ora in segway, dove una guida ti mostrerà tutto quello che c’è da vedere, tra cui lo zoo di Barcellona e l’Arco di Trionfo, dal colore rossastro, progettato in occasione dell’Esposizione Universale del 1888. Aire de Barcelona Dopo un giro al parco, perché non approfittare di un massaggio rilassante?Proprio dall’altra parte della strada, di fronte al parco, troverai il tranquillo rifugio di Aire de Barcelona, dove ti dimenticherai di essere in una delle città più frequentate d’Europa. Questi antichi bagni termali ti trasporteranno in un mondo di relax totale mentre ti immergi nelle calde piscine della spa. L’atmosfera è da sogno e ti sembrerà di essere in un bagno turco tradizionale: candele, essenze aromatiche e tè alla menta (tutto quello che vuoi!). Prenota un massaggio agli oli botanici e avrai la carica giusta per un altro giro in città. Castello di Montjuïc Arricchisci la tua lista delle attrazioni di Barcellona con una splendida vista dalla fortezza militare del Castello di Montjuïc, situato in cima a una collina. Questo imponente edificio offre la prospettiva perfetta per godere della spettacolare vista sul mare e sui tetti della città dai bastioni del castello. Non perderti i giardini curati che circondano la fortezza. Risparmia sull’ingresso alle attrazioni principali di Barcellona Esplora il meglio di Barcellona con il pass di Go City. Scegli le attrazioni incluse nei nostri pass Tutto Incluso ed Explorer e potrai accedere a musei imperdibili, crociere sul fiume, divertenti tour e molto altro. Condividi le tue avventure Tagga @GoCity nelle tue foto e ti pubblicheremo nella nostra pagina. Segui i profili Facebook e Instagram di Go City per ricevere informazioni su concorsi esclusivi, offerte speciali ed eventi che ti aiuteranno a sfruttare al meglio i tuoi viaggi. ​
Teresa Marrone
Cosa fare a Barcellona con i bambini
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Cosa fare a Barcellona con i bambini, una delle metropoli europee più child-friendly

Barcellona, sita nella regione mediterranea della Catalunya nella parte più orientale della Penisola Iberica, è una città di cui è impossibile non innamorarsi. La sua energia, la sua esuberanza, i suoi colori incantano tutti, grandi e piccini(ni). Una delle metropoli europee più child-friendly, Barcellona è la meta ideale per una vacanza con los niños a prova di noia, capricci e musi lunghi. Da un tuffo in una vasca di palline colorate al Museo delle Illusioni a sontuose scorpacciate di panellets, carquinyolis e xuxos de crema al Mercat de la Boqueria, ecco una serie di consigli su cosa fare a Barcellona con i bambini, con attività ludiche e stimolanti in cui si fondono meraviglia, scoperta, gioco e arricchimento culturale. Fare un viaggio nel mondo onirico di Parc Güell Sito nell’area collinare a nord della città, Parc Güell è una delle opere più famose del celeberrimo architetto Antoni Gaudí, il principale esponente del modernismo. Si tratta di un parco cittadino sui generis, dove l’estro creativo del genio catalano ha dato del suo meglio. I bambini saranno affascinati dalla galassia di eccentriche costruzioni, mosaici variopinti, sculture e fontane che costella questa stravagante attrazione, comodamente raggiungibile in metropolitana o in autobus. Immancabile una foto sulla grande scalinata dalle linee sinuose e nella curiosa selva di enormi colonne doriche. Incantarsi di fronte agli artisti di strada sulla Rambla Percorrendo la Rambla, un ampio viale pedonale che da Plaça de Catalunya si estende per oltre un chilometro fino al Mirador de Colón, l’attenzione dei bambini sarà sicuramente attirata dal vasto plotone di acrobati, musicanti, mimi, prestigiatori e curiose statue umane che popola la parte finale del viale, verso il lungomare. Fermatevi ad assistere alle bizzarre performance dei saltimbanchi e polistrumentisti catalani che suonano steel pan, chitarre, sassofoni, cimbali e corde vocali. Ci sono anche caricaturisti, pittori e ritrattisti, che realizzeranno in pochi minuti buffe caricature, ritratti e dipinti personalizzati di immagini da voi fornite. Sarà come avere preziosi souvenir personalizzati, che assocerete per sempre a una vacanza stupenda con tutta la famiglia. Divertirsi come matti al Big Fun Museum e al Museo de las Ilusiones Appena fuori da La Rambla vi attendono il Big Fun Museum e il Museo de las Ilusiones, unici nel loro genere. Il nome è esplicativo. Si tratta di 2500 metri quadri di paradossi visivi, proiezioni prospettiche, labirinti, installazioni 3D, specchi truccati e illusioni ottiche. Introdurvisi sarà come tuffarsi, letteralmente, in un viaggio fantastico in cui sovvertire ogni legge fisica e scattare foto esilaranti con tutta la famiglia. Rimpinzarsi di carquinyolis e panellets al Mercat de la Boqueria Al Mercat de Sant Josep de la Boqueria, storico, pittoresco mercato alimentare coperto che si incontra lungo La Rambla, potrete gustare deliziose squisitezze gastronomiche locali. Los niños saranno lieti di fare il pieno di crema catalana, panellets, xuxos e carquinyolis, simili ai nostri cantucci. Fare la Vuelta a España al Poble Espanyol Sulla collina di Montjuïc, a pochi passi dall'iconica fontana, si trova il Poble Espanyol, una sorta di collage urbano, con fedeli ricostruzioni di tipici villaggi spagnoli ed esempi rappresentativi dell'architettura locale. Per grandi e piccini, passeggiare per le strade di questo singolare parco tematico, realizzato in occasione dell’Expo del 1929, sarà come viaggiare attraverso tutte le regioni della Penisola Iberica, proprio come i corridori della Vuelta a España. Fare una foto con Don Chisciotte al Museu de Cera Il Museu de Cera di Barcellona accoglie una bizzarra collezione di oltre 150 riproduzioni in cera di celebrità, supereroi e personaggi di Star Wars. I piccoli saranno entusiasti di visitarlo e di farsi fotografare con Leo Messi, Chewbecca, Billie Eilish, Albert Einstein e Don Chisciotte. Dopo il museo, suggeriamo di portare absolutamente i bimbi all’adiacente Bosc de Les Fades, letteralmente “foresta delle fate”, una curiosa caffetteria che, nello stile, imita un bosco incantato. Visitare il Parc Zoològic e l’ultramoderno Aquàrium de Barcelona Il secondo acquario più grande d’Europa dopo l'Oceanogràfic de València, l’Aquàrium de Barcelona, nella zona di Port Vell, ospita 11mila esemplari appartenenti a 450 specie diverse. Il pezzo forte è un tunnel sottomarino in vetro di 80 metri, che vi condurrà in un onirico mondo sottomarino in cui osservare da vicino squali, razze e pesci luna. Los niños rimarranno incantati. Merita una visita anche il Parc Zoològic, nel parco della Cittadella, rinomato a livello globale per aver ospitato il solo e unico esemplare di gorilla albino mai osservato, il compianto Floquet de Neu. Tra i giardini zoologici più importanti del mondo, lo zoo di Barcellona ospita 7500 esemplari appartenenti a 400 specie diverse, tra cui giraffe, leoni ed elefanti africani. Intraprendere un viaggio interattivo in 4D con Gaudí Experiència Preparatevi a indossare un visore per la realtà virtuale per esplorare la vita, le opere e la simbologia onirica del grande architetto Antoni Gaudí, che con lo stile unico delle sue iconiche creazioni ha plasmato l’identità della capitale catalana. Gaudí Experiència è un’eccentrica mostra interattiva, che sicuramente incuriosirà e appassionerà i più piccoli. Non vedranno l’ora di vedere con i loro occhi i comignoli elicoidali che albergano sul tetto di Casa Milà, dalla forma che ricorda quella di sinistri guerrieri.  Esplorare la ciudad a bordo del Bus Turístic Un tour panoramico di Barcellona con Bus Turístic piacerà sicuramente ai più piccoli. Non si tratta di un tradizionale pullman di linea. Signornò, signore! Bus Turístic è un confortevole autobus bipiano con ingegnosa formula hop-on hop-off che, a differenza di quanto si possa fare con i tradizionali mezzi pubblici, consente di scendere e riprendere la corsa in ogni momento a qualsiasi fermata del circuito per approfondire la visita delle varie attrazioni. Prendi posto a bordo di Bus Turístic con i bimbi e ammirate Casa Batlló, la Sagrada Família e il Castell de Montjuïc che sfilano dinnanzi ai vostri occhi. Se non volete scendere, ningún problema, potrete restare comodamente a bordo del mezzo per l’intera durata del tour e ammirare in tutta comodità il capoluogo catalano con approfondita descrizione in tempo reale dei monumenti grazie a una pratica audioguida multilingue. Potete scegliere tra tre linee, con rotte studiate specificatamente per consentire ai visitatori di raggiungere i luoghi d’interesse di Barcellona percorrendo le avingudes più celebri, pittoresche e panoramiche. Visita Barcellona insieme a los niños con Go City La prospettiva di un city break catalano con tutta la famiglia è ancora più entusiasmante con Go City, che consente di dedicarsi a queste e molte altre attività adatte ai più piccoli a un prezzo conveniente e senza la scocciatura di dover acquistare di volta in volta i singoli biglietti. Buen viaje!
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Barcellona a luglio
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Cosa fare a Barcellona a luglio, assolata e piena di vita più che mai

Proprio come l’estetica daliniana e l’architettura organica di Antoni Gaudí, Barcellona è fatta per stupire. L’eccentrica, stravagante capitale della comunidad autónoma de Catalunya, nel nord-est della penisola iberica, è un concentrato di suggestioni. Ci si può andare cento, mille volte e scoprire sempre qualcosa di nuovo. Una vacanza estiva nella città di Gaudí concilia mare, sole, storia, arte, natura e divertissement, strizzando l’occhio alla tradizione gastronomica locale. Dalle atmosfere gotiche del suo nucleo centrale agli attrezzatissimi lidi cittadini e l’incanto modernista di Passeig de Gràcia, ecco cosa vedere e cosa fare a Barcellona a luglio, nel pieno dell’estate, quando il freddo è un ricordo e il suo ritorno è un pensiero lontano. Enjoy! Enigmatici parchi cittadini Sulla sommità del colle di El Carmel nel quartiere La Salut, nella parte settentrionale di Barcellona, Parc Güell è un’attrazione sui generis, dove il genio creativo dell’architetto Antoni Gaudí ha riversato tutto il suo estro. Questo stravagante parco urbano stupisce per gli edifici di rara bellezza, la grande escalinata del drac dalle linee fascinose e la selva di colonne doriche sovrastata da un incantevole piazzale delimitato da sinuose panche-balaustre con rivestimento in trencadís multicolor, da cui vedere il sole tramontare dietro lo skyline barcellonese. L’estate è il momento ideale anche per esplorare gli ampi spazi verdi del Parc de la Ciutadella, polmone verde e motore ecologico di 17 ettari di estensione, in bicicletta o, meglio ancora, in segway autobilanciato. Qui potrai anche fare pilates sull’erba, rinfrescarti sulle sponde di pittoreschi specchi d’acqua e ammirare giovani aspiranti funamboli che si esercitano in equilibrio su corde tese tra gli alberi. All’ombra del monumentale Arc de Triomf in stile neomudéjar che troneggia all’ingresso del parco spesso e sovente si esibiscono gruppi danzanti su musiche latinoamericane o tribali. Uno spettacolo che da solo vale l’intero viaggio a Barcellona. Scoppiettanti street festival Verso fine luglio si celebra la Festa Major de Poble Sec, un barrio del distretto di Sants-Montjuïc. Per una settimana il quartiere si anima di una travolgente carica di energia, con danze tradizionali, piramidi umane, acrobazie e bizzarre parate di Gegants i capgrossos. Potrai anche assistere al cosiddetto correfoc, con orde di demoni, draghi e altri personaggi della mitologia popolare che corrono per le strade lanciando beatamente petardi. Assolutamente imperdibile! A luglio anche il vivace quartiere di El Raval celebra la sua Festa Major in onore della Vergine del Carmelo, a cui è dedicata la principale parrocchia del barrio. Per quattro giorni le strade di questo ex quartiere difficile oggetto negli ultimi anni di un’esemplare riqualificazione nel nome dell’arte si animano con musica, eventi, mostre, parate, succulente degustazioni e mercatini dove vengono venduti tessuti e manufatti dell'artigianato locale. In questo brioso quartiere si trovano anche il Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA), che gli appassionati d’arte saranno lieti di visitare. Potrai anche fare un selfie con El Gato de Botero, celebre scultura bronzea recata in dono alla ciudad catalana dal celebre artista colombiano. Gite fuoriporta Se si dispone di qualche giorno in più, suggeriamo di mettere in conto interessanti escursioni allo splendido monastero di Santa Maria de Montserrat, lungo la Costa Brava e al Principato di Andorra, piccolo Stato accovacciato sui Pirenei orientali al confine tra Spagna e Francia. L’entroterra del capoluogo catalano ha nel Montserrat la sua icona più illustre, con il grandioso monastero benedettino eretto nel XI secolo e il profilo frastagliato delle formazioni rocciose dell’omonimo massiccio montuoso a comporre un unicum europeo. Itinerario modernista I più grandi architetti modernisti di tutti i tempi, tra cui in primis Antoni Gaudí, el arquitecto de Dios, hanno arricchito la ciudad di Barcellona con funamboliche architetture di ineguagliabile bellezza e complessità artistica, che consigliamo di visitare approfonditamente durante la tua prossima vacanza estiva nel capoluogo catalano. La visita può iniziare da Passeig de Gràcia, nel quartiere dell’Eixample, considerato l’epicentro dell’architettura modernista. Percorrendo questo prestigioso viale si incontrano, nell’ordine: Casa Amatller, uno degli edifici più emblematici della città, opera dell’architetto Josep Puig i Cadafalch; Casa Batllò, fiore all’occhiello del patrimonio artistico gaudiano, con ipnotica facciata mosaicata, tetto a forma di coda di rettile e curiose ringhiere dei balconi in ghisa che ricordano la dentatura di uno squalo; Casa Milà, un edificio monumentale dall’aspetto imponente e roccioso e dalla facciata di pietra grezza che ricorda nella forma il moto ondoso del mare. Nella Calle de Carolines, nel quartiere di Gràcia, compare quasi improvvisamente Casa Vicens, la prima, esuberante commissione indipendente di Gaudí, con la sua eclettica mescolanza di motivi gotici, mediterranei e arabeschi. Dopo uno spuntino in una delle tante taperias e osterie gastronomiche dell’Eixample, potresti poi raggiungere in metropolitana il Recinte Modernista de Sant Pau, tra i più mirabili esempi di architettura modernista catalana, realizzato dal grande architetto Domènech i Montaner. A pochi minuti a piedi si può raggiungere la celeberrima Basilica della Sagrada Família, un eterno affascinante work in progress, nato dalla mente geniale del visionario architetto Antoni Gaudí nell’ormai lontanissimo 1883 e tuttora in costruzione. Nuove emozioni gourmand  L’estate è il momento migliore per dedicarsi alla scoperta di una ciudad che ha dimostrato di essere rispettosa dell’ambiente anche a tavola, grazie al chilometro zero di taperie, bodegas e ristoranti imperniati con il miglior riconoscimento della Guida Michelin rigorosamente riforniti da agricoltori e pescatori locali. Nel seducente dedalo di vicoli acciottolati del Barri Gòtic, perno della vita cittadina barcellonese fin dall’antichità, si cammina con il narizón all’insù per ammirare le architetture che conservano evidenti tracce di epoca romana, accostate a mirabili esempi di architettura gotica catalana, come la favolosa Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia, sede dell'arcidiocesi di Barcellona. Degna conclusione di una visita culturale così appassionata è una bella scorpacciata di tapas, pinchos, croquetas e paella di marisco nei tapas bar di questo antico barrio. Proponiamo anche un tour gastronomico delle migliori bodegas, taverne storiche e bottiglierie dal concept contemporaneo del pittoresco quartiere de La Barceloneta, anticamente abitato da pescatori, con degustazione di una squisita selezione di tapas e pinchos, stuzzichini salati che ricordano un po’ i cicchetti veneziani. Mare, profumo di mare Con i suoi capolavori architettonici, le squisitezze culinarie e l’inarrestabile movida notturna, Barna sarebbe già di per sé una città di punta anche senza la splendida costellazione di spiagge urbane di soffice sabbia color cannella che si susseguono lungo il suo litorale, tirato a lucido nell’opera di restyling che accompagnò i Giochi Olimpici del 1992. Superstar del litorale è, rullo di tamburi, Playa de la Barceloneta, agevolmente raggiungibile in metropolitana. Qui si possono noleggiare ombrelloni, sdraio e attrezzature per la pratica di pressoché qualsiasi disciplina sportiva esistente, dal surf allo stand up paddle. Al limitare del pittoresco quartiere di La Barceloneta, accanto a Port Vell, si trova Platja Sant Sebastià, uno splendido nastro di sabbia color albicocca che si protende nelle acque poco profonde e straordinariamente cristalline del Mediterraneo. Vicino al centro ci sono anche la piccola ma attrezzatissima spiaggia di Nova Icària, punto di ritrovo prediletto di surfisti e velisti, e Platja de la Nova Mar Bella, con uno skate park e campi di beach volley e ping pong. Seguono la spiaggia di Bogatell, delimitata da un sentiero che costeggia 600 metri di litorale, e Playa de Llevant, una piccola area balneare circondata da svettanti architetture. A Barcellona troverai anche innovative spiagge senza battigia, un concetto molto apprezzato sia dai turisti che dai locals di ogni età. Si tratta di Platja de l'Eixample, non lontano da Passeig de Gràcia, e dell’oasi balneare di Parc del Fòrum, con pratiche piattaforme di legno e comode scalette che conducono in acqua. C’è l’imbarazzo della scelta, vero? Provale tutte! Il cosiddetto Passeig Marítim, percorribile a piedi, in bicicletta o in segway, collega la spiaggia di La Barceloneta a Port Olímpic. E c’è di più. L’iconico Bus Turístic a due piani fa tappa proprio nelle vicinanze dei lidi cittadini. Ottimizza la tua vacanza estiva a Barcellona con Go City Quello che trovi in questo articolo e un ampio ventaglio di altre esperienze uniche e stimolanti potrai vivere nel tuo tanto atteso city break a Barcellona a luglio con Go City. Scegli le attrazioni di tuo interesse e aggiungile al pass digitale. A luglio la Ciudad Condal è una meta molto ambita e poter esibire di volta in volta il tuo comodo passe-partout all’ingresso delle varie attrazioni ti farà risparmiare tempo prezioso. ¡Toma! Non ti dovrai preoccupare di acquistare i biglietti in giornata e, dettaglio non da poco, potrai risparmiare fino al 50% sulle migliori attrazioni, attività e visite guidate.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

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