Vacanza adults only a Barcellona tra tapas, birrifici storici e architetture funamboliche

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024

La Ciutat Comtal è sorprendente, multiforme e poliedrica. La seconda città spagnola per numero di abitanti dopo Madrid ha fatto del buen vivir il tratto distintivo della sua già esuberante, spumeggiante, briosa personalità. Omaggiati, quindi, con una vacanza adults only a Barcellona, in cui potrai andare a tapear, assaggiare ottimi vini locali, ammirare architetture funamboliche e visitare birrifici storici, vigneti, shopping mall e il leggendario Camp Nou, lo stadio più grande d'Europa.

Vamos de tapas!

Image of Food, Lunch, Meal, Brunch, Food Presentation, Dish,

Veraci, gustose e sempre più amate, le tapas catalane, simbolo della movida barcellonese, hanno fatto il giro del mondo conquistando tutti i palati, compresi quelli di Jennifer Aniston, Karlie Kloss, J-Lo e molte altre celebrity.

Servite come antipasto o aperitivo direttamente sul tagliere, le tapas sono mini-porzioni di finger food tipici della cultura gastronomica catalana, preparate con gli ingredienti storicamente legati alla produzione alimentare mediterranea, tra cui olive, pomodori, peperoni, zucchine, gamberi, polpo e calamari.

Parola d'ordine, quindi, tapear! Quel che piace delle tapas made in Barcelona è che si gustano passando da una taverna all’altra, da un tapas bar all'altro tra convivialità e condivisione, accompagnandole a vino, birra e cocktail.

Durante il tuo soggiorno child-free nella capitale catalana puoi lanciarti in uno sfizioso tour dei migliori tapas bar del pittoresco quartiere La Barceloneta, elegantemente affacciato sul Mediterraneo. Una guida locale ti accompagnerà a caccia di tapas, tenendoti a debita distanza dalle trappole per turisti.

Cerveza, cerveza para todos

Image of Alcohol, Beer, Beverage, Lager, Glass, Beer Glass, Liquor,

Il mondo brassicolo spagnolo è sempre più ricco di interessanti proposte, tra piccole produzioni artigianali e grandi marchi che hanno fatto la storia. Ogni produttore si distingue per l'uso di ingredienti specifici, in grado di soddisfare i gusti di ogni birrofilo. Bionde, brune, rosse, ambrate, alla frutta, con mosto di vino o miele, in Spagna c’è l’imbarazzo della scelta.

In occasione del tuo city break adults only a Barcellona puoi visitare lo storico birrificio Estrella Damm, dove dal lontano 1876 questa cerveza ambrata viene prodotta attenendosi alla ricetta originale. Abili mastri birrai catalani trasformano malto, riso e luppolo in sorsi aromatici, occupandosi di ogni fase della produzione di questa straordinaria birra mediterranea, non pastorizzata o microfiltrata.

Apprenderai come veniva prodotta alle sue origini e ripercorrerai la storia di questo storico marchio visitando le diverse aree del birrificio. Al termine della visita potrai spillare, assaggiare e acquistare diverse varietà di questa famosa cerveza di qualità.

Pinchos e croquetas a iosa

Image of Brunch, Food, Food Presentation, Dessert, Pastry,

Voglia di specialità catalane? A Barcellona non mancare di fare il pieno di croquetas e pinchos, o pintxos, non semplici stuzzichini da aperitivo ma un vero e proprio rito per i locals, specialmente nei weekend. Hai presente i cicchetti veneziani? Ecco, i pintxos sono grossomodo simili. Si tratta di deliziose tartine salate, servite in genere con vino bianco locale.

Nel tuo prossimo soggiorno in Catalunya potrai esplorare il pittoresco Barri Gòtic, la Barcellona medievale, insieme a una guida esperta che, dopo averti illustrato le principali attrazioni, ti accompagnerà nelle migliori bodegas, osterie e taverne della Ciutat Vella, dove gusterai una squisita selezione di pinchos e croquetas.

Mini-crociera panoramica sul Mediterraneo

Image of Vehicle, Yacht, Face, Head, Person, People, Happy, Adult, Male, Man,

Che ne dici di una mini-crociera in battello alla scoperta del litorale barcellonese? Potrai ammirare uno dei tratti di costa più suggestivi del Mediterraneo a bordo dell’elegante battello Las Golondrinas. Si parte da Colom e si naviga al cospetto di alcune delle più emblematiche attrazioni della ciudad, tra cui:

  • Hotel Vela, albergo di lusso progettato dall’architetto Ricardo Bofill, dall’avveniristica forma che ricorda quella di una vela rigonfia;
  • Torre del Reloj, un ex faro tutelato come Bé cultural d'interès local (BCIL);
  • Castell de Montjuïc, un'antica fortificazione che svetta sull’omonima collina;
  • Barceloneta, pittoresco quartiere affacciato sul mare, con piste ciclabili e sentieri pedonali che si snodano lungo la fiancata dell’omonima, splendida spiaggia.

Sarà un’esperienza memorabile, che coniuga esclusività, scoperta e comodità, da inserire assolutamente nella tua agenda di viaggio adults only.

Funamboliche opere gaudiane

Image of

L’architetto catalano Antoni Gaudí ha arricchito la città di Barcellona con capolavori di ineguagliabile bellezza e complessità artistica, che consigliamo di visitare approfonditamente durante la tua prossima vacanza child-free nella ciudad catalana.

Nel quartiere di Gràcia compare quasi improvvisamente Casa Vicens, la prima commissione indipendente di Gaudí. Si tratta di una curiosa villetta caratterizzata da un’eclettica mescolanza di elementi gotici, mediterranei e arabeggianti, con miradors di mattoni rossi e azulejos gialli e turchesi.

Image of Adult, Female, Person, Woman, Hat,

Imperdibile anche Parc Güell, sulla collina del Carmel nel quartiere La Salut, con le sue panchine a mosaico e le surreali creature in pietra che adornano le fontane.

Svettano nei cieli dell’animato quartiere di Dreta de l'Eixample le guglie, le torri e i pilastri simili ad alberi del Temple Expiatori de la Sagrada Família, questo il nome completo della ciclopica, magnifica basilica in costruzione dal 1883. Le tre facciate sono dedicate rispettivamente alla nascita, alla morte e risurrezione e all’ascensione alla vita eterna di Gesù. Un quarto lato comprende l'abside.

Image of Photography, Adult, Male, Man, Person, Female, Woman, Child, Girl, Face, Head, Selfie, Shorts, Blonde, Hair,

Nella stessa zona della Sagrada Família si trova Casa Batlló, fiore all’occhiello del patrimonio artistico dell’arquitecto de Dios . In questo capolavoro sono da notare la facciata mosaicata con frammenti di vetro e ceramica, la curvatura del tetto che imita deliberatamente la forma della coda di un rettile e le ringhiere dei balconi in ghisa paragonate talora a maschere teatrali, talora a pipistrelli, alghe marine o denti di pescecane.

default alt tag

Nei pressi di Casa Batlló lungo Passeig de Gràcia si trova un altro grande capolavoro di Gaudí. Si tratta di Casa Milà, nota ai più come La Pedrera per la sua imponente facciata in pietra grezza che forma archi ondulati. Suggeriamo di raggiungere la terrazza panoramica sul tetto, dove potrai ammirare da vicino i comignoli e le torri di ventilazione dalle forme curiose.

Shopping di lusso

Image of Coat, Hat, Jacket, Sun Hat,

Sul prestigioso Passeig de Gràcia, a pochi passi da Plaça de Catalunya, non si affacciano solo Casa Batlló e La Pedrera, ma anche i negozi di Versace, Gucci, Louis Vuitton, Armani, Prada, Yves Saint Laurent e Burberry. E ancora, Chanel, Jimmy Choo, Swarovski, Cartier, Tiffany & Co, Ermenegildo Zegna, Bvlgari e tutti i grandi nomi dell’haute couture e dell'alta gioielleria di lusso.

I prezzi sono troppo alti? C'è La Roca Village, un outlet a una mezz’oretta da Barcellona, con centinaia di negozi dei più noti brand spagnoli e internazionali, tra cui Desigual, Balenciaga e Loewe, con sconti fino al 60% tutto l’anno.

Visita del Camp Nou

default alt tag

Il mitico Camp Nou è il più grande stadio di calcio in Europa. Puoi aggiungere una partita del Barça alla tua agenda di viaggio. Se i blaugrana giocano fuori casa, puoi comunque visitare lo stadio con un tour esclusivo, in cui ripercorrerai la storia del club e rivivrai i match più entusiasmanti. Potrai anche accedere agli spogliatoi, visitare la sala dei trofei e persino sederti sulla panchina a bordo campo.

In vino veritas

Image of Nature, Outdoors, Countryside, Rural, Farm, Adult, Female, Person, Woman, Alcohol, Beverage, Vineyard, Wine Tour,

L'enoturismo è una realtà in ascesa in Catalunya, dove da oltre mille anni la vite affonda le proprie radici nelle campagne che abbracciano la città di Barcellona, tra borghi antichi, abbazie e roccaforti medievali.

Durante la tua vacanza adults only nella capitale catalana potrai bere del buon vino bianco, rosso e rosé e conoscere approfonditamente la cultura enologica che c'è dietro la produzione delle etichette più pregiate. Con una visita guidata esplorerai un vigneto catalano e assaggerai i migliori vini locali in una cantina storica.

Organizza la tua vacanza adults only a Barcellona con Go City

Con Go City puoi scegliere in anticipo a che attività dedicarti durante il tuo weekend child-free a Barcellona, risparmiando tempo e denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti. Come vedi, il ventaglio di attività proposte include anche esperienze enogastronomiche, ludiche e di arricchimento culturale, non certo solo visite a chiese e musei come in una gita scolastica.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

Continua a leggere

Barcellona a settembre
Blog

A spasso per Barcellona a settembre: energia pura, dinamismo e joie de vivre

Barcellona, l’affascinante capitale della comunidad autónoma de Catalunya, è una città moderna, cosmopolita, ammaliata dal progresso e che punta al divenire, preservando al contempo la propria unicità e tradizione. Il risultato è un’eccentrica, seducente mistura di attrattive in cui si coniugano eccessi e fascinazioni, tradizione e modernità. Un city break a Barcellona a settembre è un’esperienza poliedrica e multiforme, che poco ha a che fare con il semplice turismo. È più un calarsi in diverse realtà e interfacciarsi con tanti genius loci, capaci ognuno a proprio modo di stimolare i sensi. Qui di seguito, i nostri consigli su cosa fare a Barcellona a settembre, il mese che saluta l’afa estiva e accoglie l’autunno. Vivere le sentite festività settembrine L’11 settembre di ogni anno si celebra la Diada Nacional de Catalunya, il giorno di festa nazionale della comunità autonoma della Catalogna in cui si ricorda la caduta di Barna nelle mani delle truppe borboniche dopo lunghi mesi di assedio durante la guerra di successione spagnola del 1714. Da sempre giornata di festa, la Díada è una ricorrenza ulteriormente sentita da qualche anno, addizionata di fiere rivendicazioni di sentimenti indipendentisti. Per saperne di più sulla storia della Catalogna, suggeriamo di visitare il Museu nacional d'art de Catalunya (MNAC) sul colle Montjuïc e il Museu d'Història de Catalunya, ospitato nel maestoso Palau de Mar a Barceloneta, nei pressi di Port Vell. Verso la fine di settembre, in occasione della festa patronale de la Mercè l’intera città diventa un radioso party en plein air, in cui sale in scena la vera anima della cultura catalana, fatta di tradizioni, musica dal vivo, mostre, attività culturali e street food. Come in molte Fiesta Mayor che si tengono durante l'anno, potrai assistere a eccentriche parate in maschera e scoppiettanti correfoc, con orde di diavoli, dragoni e altri personaggi della mitologia popolare che si rincorrono per le strade cittadine lanciando mortaretti. In concomitanza con questa sentitissima celebrazione dedicata alla Vergine della Grazia, Mare de Déu de la Mercè, a Barcellona a settembre si tiene il Barcelona Acció Musical (BAM), letteralmente “azione musicale di Barcellona”. Si tratta di una rassegna alternativa, con concerti gratuiti a Plaça de Joan Coromines e Plaça dels Àngels, nella Ciutat Vella, con i grandi nomi della scena musicale locale, nazionale e internazionale. Gli appassionati di musica saranno lieti di visitare anche lo splendido Museu de la Música presso l'Auditori de Barcelona, nel quartiere di Fort Pienc, che custodisce un’ampia collezione di strumenti musicali antichi. E non è tutto. A settembre si celebrano anche: Festa Major de La Barceloneta, antico quartiere marinaro affacciato sul Mediterraneo; Fiesta Mayor del Poblenou, un vasto barrio di Barcellona appartenente al distretto costiero di Sant Martí. Entrambi i barrios si animano con musica, danze, mercatini, correfocs, parate e altre performance a cui sarà emozionante assistere durante il tuo prossimo city break. Passeggiare lungo La Rambla, il simbolo della spensieratezza La Rambla è l’epicentro dell’estro catalano, dove convergono tutte le nazionalità del pianeta. Lo stile di vita catalano trova nella Rambla una cartolina quasi perfetta, con un pittoresco avvicendarsi di bar e taperias, chioschi di fiori, negozi di souvenir, artisti di strada, ventriloqui e un incantevole mosaico pavimentale realizzato nientemeno che da Joan Miró. L’ideale è partire dalla fotogenica Plaça de Catalunya, uno dei centri nevralgici del capoluogo catalano, e proseguire fino al Monument a Colom, nella zona di Port Vell, eretto in onore di Cristoforo Colombo in occasione dell’Esposizione universale del 1888. Una volta raggiunto il lungomare potrai fare shopping presso il mastodontico centro commerciale Maremagnum. Ammirare la metropoli catalana dall’alto Barcellona è un viaggio che sale in verticale. Sono tantissimi i punti panoramici e rooftop che offrono il meglio della visuale, tra cui: Tibidabo, la vetta più alta dei rilievi litoranei con i suoi 512 metri, da cui si può apprezzare una vista meravigliosa; Parc Güell, progettato dal celebre architetto spagnolo di cultura catalana Antoni Gaudí, un’attrazione sui generis che, oltre alla disarmante bellezza degli ambienti naturali e all’eccentricità delle strutture in pietra e ceramica, offre ottimi viewpoint da cui ammirare lo skyline barcellonese; skydeck panoramico al 30° piano della Torre Glòries, un grattacielo eretto nel distretto di Sant Martí nei primi anni Duemila, che offre una sensazionale vista a 360 gradi della capitale catalana; Castell de Montjuïc, sulla sommità dell'omonimo colle a 173 metri di altezza, comodamente raggiungibile in teleferica. Tra comignoli e torri di ventilazione dalle forme curiose, si ammira un incantevole panorama di Barcellona anche dall’eccentrico tetto curvilineo di Casa Milá, detta La Pedrera. Molto più di una semplice copertura, sul tetto si snoda un percorso a diversi livelli, tra scale e terrazze panoramiche in cui si leggono le simbologie più disparate, da Le metamorfosi di Ovidio a La vida es sueño del drammaturgo spagnolo Pedro Calderón de la Barca. I comignoli elicoidali o dalla forma che ricorda quella di un guerriero, rimandano alla simbologia onirica tipica dell’estro creativo di Antoni Gaudí. Esplorare il quartiere di Gràcia Tra i barrios del capoluogo catalano, Gràcia è uno dei più vivaci e pittoreschi. Lungo Calle de Carolines compare quasi improvvisamente l’esuberante policromia di Casa Vicens, la prima importante commissione indipendente di Gaudí, che di recente ha riaperto al pubblico. L’eclettica mescolanza di motivi gotici, mediterranei e arabeschi manderà in visibilio il feed di Instagram. Inoltre, a fine settembre Gràcia ospita il LEM Festival, una rassegna dedicata alla musica sperimentale, con installazioni multimediali e tanto rock, jazz, blues, funk e rap a deliziare le tue orejas. Scoprire i lidi cittadini lungo il passeig marítim Il passeig marítim di Barcellona è un comodo percorso pedonale che costeggia il litorale da Playa de la Barceloneta a Port Olímpic. Percorrilo a piedi, in bicicletta o in segway alla scoperta delle favolose spiagge urbane di soffice sabbia color miele che costellano la costa, un’inaspettata sorpresa letteralmente a due passi dal centro. Potrai fare surf, prendere la tintarella e fare people watching in uno dei tanti beach bar, chiringuitos e locali pieds dans l’eau, sorseggiando ottima sangria e cerveza artesanal bionda, rossa, ambrata, con mosto di vino, miele o alla frutta. La scelta è ampia. Visita Barcellona a settembre con Go City Sogni di affrontare un viaggio a Barcellona a settembre senza intoppi, evitando di perdere tempo prezioso e incappare in interminabili code? Proprio per ovviare a quest’evenienza, Go City ti consente di scegliere tra un ampio ventaglio di attrazioni, esperienze e tour guidati normalmente disseminati su diversi portali e aggiungerli a un pratico pass digitale, che non dovrai fare altro che esporre di volta in volta all’ingresso. E, dettaglio non da poco, la piattaforma – disponibile in 6 lingue – consente di risparmiare fino al 50% rispetto all’acquisto dei biglietti singoli.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Blog

Luoghi di culto a Barcellona da aggiungere ai must visit

Oltre alla Sagrada Família, la chiesa eterna che mira al cielo e va indubbiamente onorata di una visita ogniqualvolta si soggiorni nella capitale catalana, ci sono altre chiese, cattedrali e basiliche meno note ma altrettanto capaci di mostrare di cosa sia capace l’estro spagnolo. Ti accompagniamo in un itinerario alla scoperta dei più interessanti e scenografici luoghi di culto a Barcellona e dintorni, da visitare al più presto. Sagrada Família   Visitare la Sagrada Família, supremo capolavoro incompiuto del celebre architetto spagnolo Antoni Gaudì, massimo esponente del modernismo catalano, dovrebbe essere al top della to-do list di ogni viaggio a Barcellona. La Sagrada Família, per esteso Temple Expiatori de la Sagrada Família, è uno dei pilastri della storia dell’architettura moderna, nonché il principale simbolo della capitale catalana. Tra i monumenti più visitati in Spagna e, in generale, nel Vecchio Continente, questo straordinario capolavoro modernista, in costruzione da oltre un secolo, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità Unesco nel 1984, insieme ad altre opere del genio catalano, quali Parc Güell, Casa Batlló, La Pedrera, Palau Güell, Casa Vicens e la Cripta della Colònia Güell. Le tre facciate rappresentano i principali eventi della vita di Gesù. La sua nascita è raffigurata sulla facciata della Natività, la morte e risurrezione sulla facciata della Passione e l’ascensione alla vita eterna sull’incompiuta facciata della Gloria. Si stima che le torri, una volta ultimate, potrebbero superare i 170 metri di altezza, facendo della Sagrada Família la chiesa cristiana più alta del mondo. Le volte raggiungono, invece, i 70 metri. Incantevole, poi, l’infinita sequenza di incisioni e decorazioni che animano sia le facciate esterne che le pareti interne dell’edificio. La cosa migliore da fare è prenotare una visita guidata della Sagrada Família con un esperto competente e qualificato che ti condurrà al suo interno e ti rivelerà interessanti aneddoti sulla realizzazione di questa maestosa opera, la cui storia è più travagliata addirittura di quella del Duomo di Milano. Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia   Massima espressione dello stile gotico catalano, la cattedrale di Barcellona, propriamente detta Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia, patrona di Barcellona, merita una visita accurata. Conosciuta come la Seu, un’espressione che in catalano significa la sede, fu costruita tra il Duecento e il Quattrocento sulla sommità del monte Tabor, che costituisce la parte più elevata della città vecchia. Colpisce il portone principale, con ampio arco gotico e archivolti raffiguranti angeli e figure bibliche. Insignita del titolo di conjunto histórico-artístico spagnolo nel 1929, questa meraviglia del Trecento si trova nel Barri Gòtic, uno dei quartieri più antichi di Barcellona. Basílica de Santa María del Mar   Un posto d’onore tra i migliori luoghi di culto a Barcellona lo merita indubbiamente la massiccia e imponente Basílica de Santa María del Mar, salita alle luci della ribalta grazie alla serie televisiva spagnola La cattedrale del mare, distribuita su Netflix. Uno degli esempi più puri, autentici ed emblematici del gotico catalano, è tradizionalmente considerata la chiesa degli armatori, dei mercanti e dei marinai, in quanto ubicata nella zona mercantile e portuale della città nel quartiere della Ribera.   Costruita nel Trecento, la chiesa gotica di Santa María del Mar servì da ispirazione ad Antoni Gaudí per progettare la Sagrada Família. È composta da tre navate, di cui colpisce la straordinaria altezza di quella centrale, con maestose colonne ottagonali. Una volta conclusa la visita di questa imponente chiesa gotica, non mancare di fare due passi nel quartiere della Ribera, un affascinante dedalo di stradine appartenente al distretto della Ciutat Vella. Qui merita assolutamente una visita l'antico mercato del Born, con elegante struttura in ferro, fiera testimonianza del passato medievale di Barcellona nonché del risorgere della città nella seconda metà dell’Ottocento. Qui si trova anche il parc de la Ciutadella, costruito sugli antichi terreni della fortezza cittadina. Santa Maria de Montserrat   Lo splendido monastero benedettino di Santa Maria de Montserrat, noto luogo di culto mariano, sorge nella cornice dell’omonimo massiccio montuoso a nord-ovest di Barcellona. A un’ora e mezzo di distanza dalla metropoli catalana, il monastero fu fondato nell'anno Mille e ricostruito tra l’Ottocento e il Novecento. Vi risiedono decine di monaci, ed è noto per custodire la sacra effigie della Vergine di Montserrat, la Moreneta. A piedi o con la funicolare puoi raggiungere la cappella di Santa Cova, situata all’interno dell’omonima grotta dove, secondo la leggenda, tale immagine fu rinvenuta. La funicolare, made in Italy, per inciso, progettata e realizzata da un’azienda altoatesina, consente di raggiungere la cappella in un paio di minuti. Ai più ginnici suggeriamo di proseguire il cammino fino a raggiungere la vetta di Sant Jeroni, da cui si ammira un panorama fe-no-me-na-le sulla valle sottostante da un’altitudine di oltre 1200 metri. Inoltre, con un po’ di fortuna, potresti anche riuscire ad assistere a un’esibizione del coro all’interno della basilica. Templo Expiatorio del Sagrado Corazón de Jesús   Il Tempio Espiatorio del Sacro Cuore, noto ai più come Sagrat Cor, si erge in tutta la sua magnificenza sulla sommità del Tibidabo, che può sembrare il nome di uno dei Teletubbies ma si tratta di una pittoresca collina che domina Barcellona. La Basílica del Sagrat Cor de Jesús è un’imponente, grandiosa struttura in stile neogotico che si staglia nel cielo, ben visibile da molti punti della metropoli. La prima pietra fu posata nel 1902 e l’opera fu ultimata nel 1961. Il risultato è un’opera di maestosa, abbacinante bellezza. La base del tempio che custodisce la cripta in stile neobizantino ricorda una fortezza romanica in pietra di Montjuïc, mentre la chiesa che la sormonta è accessibile tramite due scalinate monumentali esterne. Dopo aver visitato la cripta e la chiesa, prosegui il percorso fino a raggiungere le ampie terrazze panoramiche, dominate da una mastodontica statua in bronzo del Cristo Redentore. Fermati e ammira quello che, a nostro avviso, è uno dei migliori panorami di Barcellona. Basílica de Santa María del Pi   A due passi dalla Rambla si trova la Basílica de Santa Maria del Pi, in italiano basilica di Santa Maria del Pino, con riferimento al grande albero che svetta nella piazza antistante la chiesa, a simboleggiare la perenne purezza della Vergine. Costruita tra la seconda metà del Trecento e gli inizi del Quattrocento in stile gotico puro, si tratta di una basilica a una sola navata e senza elaborate decorazioni. Sostenuta da robusti contrafforti, la struttura conserva parte delle vetrate gotiche e un portale romanico del Duecento. Chiesa di Sant Pere de les Puelles Una menzione la merita anche la Chiesa di Sant Pere de les Puelles, di epoca preromanica. La struttura appartiene al complesso del monastero delle suore benedettine fondato a metà del X secolo. La chiesa conserva la struttura a croce greca e i capitelli corinzi, mentre il cosiddetto campanile dei pájaros è di epoca romanica. Una volta completata la visita, scatta un selfie di fronte alla splendida fontana neoclassica in ferro battuto che si trova nell’elegante piazza di Sant Pere. Chiesa di Santa Ana A pochi passi da Plaça de Catalunya nel Barrio di Santa Ana, appartenente al Quartiere Gotico, si trova la chiesa di Santa Anna, a croce greca. Dichiarato monumento nazionale nel 1881, l’edificio conserva l'impianto romanico ma, nel Quattrocento, il chiostro, il tetto, la sala capitolare e il tamburo della cupola furono ricostruiti in stile gotico. Sant Pau del Camp   Merita una visita anche il Sant Pau del Camp, uno dei pochi esempi di romanico catalano presenti in città. Si tratta di un ex monastero romanico costruito nel 911, con arcate lobulari sorrette da doppie colonne con capitelli raffiguranti scene bibliche, animali e motivi vegetali. I capitelli visigoti in marmo antico delle due colonne del portale d'ingresso della chiesa raffigurano, invece, Cristo in Maestà con i Santi Pietro e Paolo. La chiesa, a croce greca e a una sola navata, presenta un transetto con tre absidi e interni coperti da suggestive volte a botte. Il complesso si trova nel quartiere El Raval, il più grande della Barcellona vecchia. Il nome Sant Pau del Camp si riferisce all’area campestre in cui il monastero fu originariamente costruito, al di fuori delle mura della città. Reial Monestir de Santa Maria de Pedralbes Fondato nel 1327, il monastero gotico di Pedralbes sorge in un’area residenziale di Barcellona, che, in virtù del suo essere stata una zona rurale fino al Novecento, ha saputo conservare un’atmosfera di pace e tranquillità. Colpisce l’ampio ed elegante chiostro a tre piani in stile gotico catalano, costruito all'inizio del Trecento. La chiesa è un altro eccellente esempio della sobrietà che caratterizza lo stile gotico catalano. Il nome Pedralbes deriva da Petras Albas, con riferimento al materiale di costruzione originariamente utilizzato. Visita Barcellona con Go City Con i pass di Go City potrai visitare queste e altre attrazioni di Barcellona, tra cui per esempio il Mirador torre Glòries, Montjuïc e il Museo di Arte Contemporanea, ottenendo un risparmio non indifferente in termini di tempo e denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti di ingresso.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

In regalo per te uno sconto del 5%!

Registrati alla nostra newsletter e riceverai sconti esclusivi, idee di viaggio e aggiornamenti sulle attrazioni.