Barcellona a febbraio, buena, bonita y barata più che mai

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024

A Barcellona è raro avere i geloni alle mani e le stalattiti al naso anche in pieno inverno. È remoto il rischio di bufere di neve come a Nuova York, men che meno di piogge torrenziali come nel sud-est asiatico. Il suo elegante affaccio sul Mediterraneo, oltre a spiagge da favola a due passi dal centro, garantisce alla Ciutat Comtal un clima mite 12 mesi all’anno, con precipitazioni contenute, tanto sole e temperature mai troppo basse neanche nei giorni della merla.

Insomma, un El Dorado dal tipico clima mediterraneo, con inverni miti e oltre 300 giorni di sole all'anno. Visitare Barcellona a febbraio, quindi, è una buena idea. Innanzitutto, i prezzi di voli, spostamenti e accommodation sono di sicuro più contenuti rispetto all’alta stagione, dettaglio non da poco.

A febbraio, inoltre, la città non è troppo affollata di turisti. Ergo, potrai visitare la Sagrada Família, i capolavori di Gaudí e i musei di tuo interesse senza doverti fare largo a gomitate tra la folla e senza finire accidentalmente nei selfie di qualcun altro. In inverno non c’è il rischio che code interminabili, ressa, calca e afa rovinino un’esperienza che merita di essere vissuta al meglio.

Ecco, quindi, i nostri consigli su cosa fare a Barcellona a febbraio.

Fare il pieno di arte e cultura

Capitale della comunidad autónoma de Catalunya, Barcellona vanta una proposta museale ampia, interessante e pionieristica, che richiama un gran numero di visitatori ogni anno. A febbraio avrai il privilegio di intraprendere interessanti viaggi nell’arte che ti arricchiranno culturalmente e nello spirito, senza doverti issare sulla schiena degli astanti per ammirare le opere esposte.

Nel centralissimo quartiere del Raval ti attende il Museu de Arte Contemporanea de Barcelona (MACBA), un’istituzione culturale di prim’ordine, ospitata in una mastodontica struttura di vetro e pareti diafane progettata dall’architetto statunitense Richard Meier, che già di per sé rappresenta un’opera d’arte. Il museo custodisce una straordinaria collezione di opere d’arte moderna e installazioni che ti trasporteranno in una dimensione surreale. E c’è di più. Nell’ampio piazzale antistante l’ingresso potrai assistere alle acrobazie di skaters professionisti e non.

Al Museo Moco di Barcellona, invece, potrai ammirare capolavori della pop art, del surrealismo e della street art. Qui sono esposte opere di, tieniti forte, Andy Warhol, Salvador Dalí e Keith Haring. E ancora, di Jean-Michel Basquiat, del fotografo e regista americano David LaChapelle, dell'artista giapponese Yayoi Kusama e di Bansky, tra i più importanti esponenti della street art contemporanea.

Merita una visita approfondita anche il MEAM, Museu Europeu d’Art Modern, ospitato in un magnifico edificio gotico nel quartiere de La Ribera. Questo museo innovativo si ripropone di dare visibilità all’arte figurativa contemporanea, un genere artistico scarsamente rappresentato nella scena internazionale.

Dopo aver fatto una passeggiata sul lungomare e intorno a Port Vell suggeriamo di visitare anche il Museu d’Història de Catalunya, ospitato nel Palau de Mar, un tempo adibito a magazzino portuale.

Assistere alle sfilate di Carnevale

Molto popolare in questo periodo dell’anno è il Carnevale di Barcellona, Carnestoltes in lingua locale, che prevede balli, feste e performance in tutta la città. L’apice dei festeggiamenti è rappresentato dalla Rua, una grande sfilata in costume che parte da Plaça d'Espanya, una delle piazze più significative della capitale catalana, e arriva al parco del Montjüic, che merita assolutamente una visita.

Visitare con calma la Sagrada Família

Fiore all’occhiello del patrimonio artistico del celebre architetto Antoni Gaudí, la Sagrada Família è il più grande tempio del modernisme català. A oltre un secolo dall’inizio dei lavori nel 1883, è ancora in costruzione. Dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1984, questo straordinario capolavoro suscita meraviglia anche solo ammirandolo dall’esterno, in tutta la sua vertiginosa, imponente verticalità. Ma non ti accontentare. Chi s'accontenta gode così così. A febbraio avrai il privilegio di poter visitare approfonditamente questa meraviglia dell’architettura moderna insieme a una guida che ti condurrà al suo interno e ti racconterà nel dettaglio interessanti aneddoti sulla sua storia, senza code, ressa, calca e caos.

Visitare Casa Batlló e La Pedrera senza folla

Una delle più originali espressioni della genialità catalana, l’iconica Casa Batlló di Antoni Gaudí, con le linee morbide della sua facciata variopinta e le tegole del tetto ondulato che imitano deliberatamente le squame di un rettile, è patrimonio mondiale dell’Unesco e una tappa obbligata quando si visita la Ciutat Comtal. In estate ci sono perennemente lunghi schieramenti di turisti accaldati in attesa davanti all’ingresso, ma a febbraio le code sono ridotte al minimo perfino nei fine settimana. Potrai visitare con calma questa caleidoscopica meraviglia e dedicarle il tempo che merita.

Lungo il prestigioso Passeig de Gràcia si trova anche Casa Milà, un altro grande capolavoro di Gaudí, comunemente detta La Pedrera per la sua irregolare facciata in pietra calcarea ondulata che ricorda, appunto, una cava. Anche qui a febbraio il numero di visitatori è contenuto e potrai visitare con calma gli interni progettati da Gaudí e il tetto con comignoli dalle forme insolite, da cui ammirare lo skyline barcellonese.

Visitare CosmoCaixa

Barcellona si sta affermando nel panorama europeo come una meta capace di offrire proposte turistiche diversificate e destagionalizzate legate alla scienza e all’innovazione. Tra queste la possibilità di visitare CosmoCaixa, un innovativo museo dedicato alla scienza, con percorsi interattivi che raccontano l’origine del cosmo, sale dedicate all’evoluzione della specie e fedeli ricostruzioni di ecosistemi naturali.

Esplorare lo storico birrificio Estrella Damm

Dal 1876 la famosa cerveza catalana Estrella Damm viene prodotta attenendosi alla ricetta originale creata dal fondatore August K. Damm. I mastri birrai si occupano di ogni fase della produzione di questa straordinaria birra mediterranea molto apprezzata a ogni latitudine.

In occasione del tuo viaggio a Barcellona a febbraio potrai visitare il birrificio Estrella Damm e terminare l'esperienza con una degustazione di diverse varietà di questa birra ambrata, apprezzata in tutto il mondo.

Vedrai come veniva prodotta alle sue origini e visiterai le diverse aree della fabbrica, ripercorrendo il processo di produzione e la storia di questo celebre marchio. Al termine della visita potrai assaggiare diverse varietà di questa straordinaria birra mediterranea e imparerai a conoscerne le proprietà e gli ingredienti naturali, quali malto, riso e luppolo.

Mostre interattive ed esperienze virtuali in 3D e 4D

A Barcellona puoi intraprendere un viaggio interattivo in 4D alla scoperta dei capolavori di Gaudí che punteggiano l’elegante quartiere L’Eixample. Si tratta di una mostra interattiva che, grazie alla realtà aumentata e all'intelligenza artificiale, racconta la vita, le creazioni e l’eredità artistica del grande architetto catalano. Si tratta di un nuovo approccio immersivo che combina l'incanto delle forme e dei colori con la dimensione sensoriale e la tecnologia, stabilendo una narrazione a più livelli.

Puoi anche visitare il quartiere ebraico e l'antica sinagoga. In questo caso il coinvolgimento percettivo è fatto di proiezioni immersive ed esperienze virtuali in 3D. Potrai anche fruire di una mappa per esplorare i luoghi più significativi del quartiere ebraico.

Scervellarsi in una escape room

A due passi dalla Sagrada Família ti attende un’esclusiva escape room di 400 metri quadri in cui divertirti risolvendo enigmi basati su eventi realmente accaduti a Barcellona nei primi del Novecento. Avrai 60 minuti di tempo per trovare indizi, decifrare codici e risolvere misteri per sbloccare le diverse tappe del percorso, procedere nel gioco e infine riuscire a fuggire.

Gambe sotto il tavolo

Barcellona è anche tempio del gusto per gli amanti della paella, del bacalao a la catalana, delle tapas e delle tante squisitezze gastronomiche generalmente associate al mondo iberico. Suggeriamo, inoltre, di visitare il Mercat de la Boqueria, un mercato alimentare coperto situato lungo la Rambla, dove stand e bancarelle servono specialità preparate con i migliori ingredienti locali.

Visita Barcellona a febbraio con Go City

Con i pass di Go City potrai visitare queste e altre attrazioni di Barcellona, tra cui per esempio l’Aquàrium e l'iconico stadio Nou Camp, oltre agli intramontabili evergreen come Parc Güell e Casa Vicens. Sarà una memorabile vacanza invernale.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Barcellona a gennaio
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Cosa fare a Barcellona a gennaio, el primer mes del año

Benvinguts a Barcellona, città di porto, crocevia di popoli e culture da millenni. Qui si respira un’aria cosmopolita, moderna, inclusiva. Deditamente protesa verso il futuro, Barcellona, al contempo, porta avanti con fierezza e grande orgoglio le più antiche tradizioni locali e difende a spada tratta la sua unicità. Di giorno abbaglia con le sue architetture eclettiche. Di sera sfodera una galassia di cocktail bar, bodegas, taperias e music club, che ne fanno uno degli hotspot della movida europea. Barcellona a gennaio si anima ulteriormente con una serie di ricorrenze tradizionali e folkloristiche, meno conosciute al grande pubblico e forse proprio per questo ancora più sentite e autentiche. Scopriamo quali sono gli eventi che costellano la stravagante capitale della comunidad autónoma de Catalunya nel primo mese dell’anno. Sfilata dei Re Magi A Barcellona a gennaio è molto atteso l’arrivo di Melcior, Gaspar e Baltasar, i Re Magi, propriamente detti Reis Mags in català. Il 5 gennaio si celebra, per l’appunto, la visita dei Magi al Bambin Gesù a Betlemme e la manifestazione della divinità di Gesù Cristo all'umanità. I tre Reis Mags arrivano in barca nel Port Vell, da cui parte una pittoresca, vivace processione per le strade di Barna, durante la quale vengono elargiti dolciumi a piene mani. Le vetrine delle pastelerías nei giorni che precedono la sfilata dei Re Magi traboccano di prelibati dolci festivi, tra cui gli iconici tortell de Reis a forma di anello, finemente decorati con frutta secca e candita. Sapevi che tradizionalmente i bambini in Catalunya scrivono lettere ai Reis Mags invece che a Babbo Natale? Proprio così, e il 5 gennaio ricevono i loro regali. Inizio dei saldi invernali A gennaio le vetrine dei negozi di ogni quartiere di Barcellona si arricchiscono di imperdibili occasioni. Dal 7 gennaio iniziano i saldi invernali, perfetti per chi ama lo shopping. Dalle grandi catene ai negozi di Versace, Gucci, Armani, Prada e Louis Vuitton che si affacciano sul prestigioso Passeig de Gràcia, troverai sconti in tutta la città. Potrai poi concludere degnamente la maratona di shopping ammirando le linee sinuose delle opere gaudiane che si affacciano su questo prestigioso viale. Stiamo parlando di Casa Milà, comunemente detta La Pedrera per la sua iconica facciata in pietra grezza frastagliata, e la meravigliosa Casa Batlló, un’apologia dell’allegrezza, una tela d’ispirazione marittima, un mondo onirico che evoca la fantasia. Dopo Casa Batlló e La Pedrera suggeriamo di visitare anche le vicinissime Casa Amatller, Casa Bonet, Casa Mulleras e Casa Lleó i Morera, incantevoli capolavori di grandi architetti modernisti. La Cabalgata dels Tres Tombs Verso metà gennaio Barcellona è percorsa da un'incredibile carica di energia con una serie di scenografiche processioni che prendono il nome di Cabalgata dels Tres Tombs. Attenzione, non significa tombe, neh. Tombs è un termine catalano che indica un giro, un circuito. La parata a cavallo in costume nel quartiere trendy di Sant Antoni, sul lato sinistro della Rambla, compie tre giri, con partenza all'incrocio tra Avenida del Paralelo e Carrer de Tamarit e arrivo all’Escuela Pia Sant Antoni, dove ancora oggi gli animali possono ricevere la loro benedizione. Si tratta di una ricorrenza celebrata in onore di Sant Antoni Abat, che si dice abbia utilizzato le sue straordinarie capacità curative per salvare molti animali. Questa usanza risale al Medioevo, quando la chiesa benediceva il bestiame e le colture da cui dipendeva completamente il sostentamento delle comunità locali. Dai cavalli ai criceti, dai felini alle iguane, oggi tutti i nostri amici a quattro zampe possono essere benedetti durante questa pittoresca celebrazione. Un tuffo nell’arte A Barcellona a gennaio, con la conclusione delle festività natalizie in concomitanza con l’Epifania, l’affluenza di turisti subisce una repentina battuta d'arresto. Ergo, potrai visitare le più interessanti istituzioni museali e gallerie d’arte senza doverti issare sulle spalle degli astanti. Elegante e sofisticato, il Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA) è esso stesso una splendida opera d’arte nel cuore di El Raval, che ti affascinerà tanto quanto le opere esposte di Alexander Calder, Jean-Michel Basquiat, Juan Muñoz e le Guerrilla Girls. Potresti poi visitare il Museu Picasso, nel quartiere di El Born, dove potrai anche ammirare i luoghi in cui il genio andaluso trascorse la sua gioventù, come l’accademia di belle arti della Llotja, Sala Parès e il ristorante modernista Els Quatre Gats, punto di ritrovo degli artisti. Le prossime tappe potrebbero essere: Museo Egizio di Barcellona, che custodisce preziosi manufatti antichi, sarcofagi, reperti funerari e bare riccamente decorate; Museu Europeu d'Art Modern (MEAM), ospitato nel neoclassico Palau Gomis e dedicato all'arte figurativa contemporanea e moderna; Museu de la Música, dove potrai ripercorrere la storia della musica dai tempi delle antiche civiltà ai giorni nostri; KBr Fundació Mapfre, il nuovo museo della fotografia sul litorale barcellonese, nei pressi del Port Olímpic; CosmoCaixa, un innovativo museo delle scienze; Museu d'Història de Catalunya, ospitato nel Palau de Mar, un ex magazzino portuale convertito in istituzione culturale negli anni Novanta. Una menzione la merita absolutamente anche il Museo Moco di Barcellona, nell'emblematico Palazzo Cervelló. Tra i capolavori in mostra, opere realizzate da nientemeno che Andy Warhol, Salvador Dalí e Keith Haring, padri rispettivamente della pop art, del surrealismo e della street art. Mercat dels Encants Durante tutto il mese di gennaio si tiene lo storico Mercat dels Encants, detto anche Fira de Bellcaire. Risalente al Trecento, si tratta di uno dei più grandi e antichi mercati delle pulci in Europa. Nel 2008 si è pensato di dare una nuova, futuristica location di design a questo storico mercato a Plaça de les Glòries Catalanes, dove confluiscono l'Avinguda Diagonal, la Gran Via de les Corts Catalanes e l'Avinguda Meridiana. Già solo ammirare l’avveniristica struttura che ospita il mercato vale, a nostro avviso, l’intero viaggio a Barcellona a gennaio. Qui, inoltre, si trova letteralmente di tutto, da libri d'epoca a rari pezzi d'antiquariato dal valore inestimabile. Ma ciò che rende il Mercat dels Encants unico nel suo genere è l’asta che si svolge ogni lunedì, mercoledì e venerdì mattina. Sveglia presto, quindi, per vivere un’esperienza unica e concludere ottimi affari. Visita Barcellona a gennaio con Go City Con Go City potrai visitare queste e altre attrazioni della Ciutat Comtal, tra cui per esempio l’antico birrificio Estrella Damm, il giardino zoologico e l’Aquàrium, oltre agli intramontabili evergreen come Parc Güell e la Sagrada Família, il più grande tempio del modernisme català. Sarà un memorabile city break d’inverno e con i pass di Go City risparmierai sia tempo che denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti in giornata.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Viaggiare da Barcellona a Madrid
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Tips & tricks per viaggiare da Barcellona a Madrid y viceversa

Spostarsi da Barcellona a Madrid, le due città simbolo dell’España, che si ergono, ognuna con il suo fascino, a pilastri dell'identidad española, è un'opportunità per ammirare l’abbacinante bellezza dell’entroterra e conoscere la vera essenza della penisola iberica. Un viaggio da Barcellona a Madrid non è solo uno spostamento, ma un’imperdibile occasione per esplorare diversi paesaggi, culture e tradizioni della Spagna. Che si scelga l'alta velocità, un viaggio panoramico su strada o un mix delle varie opzioni, ognuna offre prospettive uniche sulla bellezza di questa terra straordinariamente ricca di storia e cultura. Vagliamo di seguito quelle che sono, a nostro avviso, le soluzioni migliori per viaggiare da Barcellona a Madrid y viceversa, traendo il massimo dall’esperienza di viaggio. Treni ad alta velocità: il collegamento más rápido L’España vanta una delle reti ferroviarie ad alta velocità más eficientes del mundo, l'AVE (Alta Velocidad Española), che collega le principali città del País in modo efficiente, confortevole e, diciamolo, straordinariamente rapido. Oltre a essere una soluzione rapida e conveniente, scegliere il treno da Barcellona a Madrid y viceversa consente di ammirare gli splendidi paesaggi spagnoli in tutta comodità, con il canappione schiacciato contro gli ampi finestrini panoramici. Distanza e durata La distanza che divide Barcellona e Madrid è di circa 600 chilometri in linea retta, poco più che andare da Milano a Roma, per intenderci. I treni AVE coprono tale distanza a velocità supersonica in meno di tre ore. Quindi, potrai fare colazione con xurros con chocolate a Barcellona e arrivare a Madrid ben prima di pranzo, pronto per sbranare jamón, chorizos e salchichones. Classe Preferente e Turista Per la tratta Barcellona-Madrid e viceversa è possibile viaggiare in prima classe, detta Preferente, o in seconda classe, detta Turista. Ebbene, come facilmente intuibile, la prima classe offre posti a sedere spaziosi, rinfreschi gratuiti e accesso alle sale VIP. La seconda classe offre sedili confortevoli e un comodo servizio di bordo, con la possibilità di acquistare snack e bevande. Prenotazione e costi La prenotazione del biglietto dei treni AVE può essere effettuata online, tramite le agenzie di viaggio autorizzate o direttamente presso le biglietterie delle stazioni ferroviarie. I prezzi dei biglietti possono variare in base a vari fattori, tra cui il momento della prenotazione, la classe e la disponibilità. In media, il costo di un biglietto di seconda classe varia da 60 a 100 euro, mentre uno di prima classe da 90 a 150 euro, con possibili sconti per niños, senior e allegre brigate. Servizi e comfort Il viaggio a bordo dei treni AVE è confortevole, equiparabile ai nostri Freccia Rossa. Troverai posti a sedere comodi e spaziosi anche in seconda classe. In genere sono disponibili servizi di ristorazione a bordo, connessione Wi-Fi gratuita e spazi appositi in cui riporre i bagagli, per rendere il viaggio più agevole. Stazioni ferroviarie Il punto di partenza nella metropoli catalana è la stazione ferroviaria Estación de Barcelona-Sans. Il viaggio si conclude nella stazione di Madrid Puerta de Atocha, la principale stazione ferroviaria a servizio della capitale spagnola, una struttura storica e architettonicamente imponente con un rigoglioso giardino tropicale interno. Consigli per un viaje tranquilo Affinché tutto fili liscio quando si viaggia in treno è consigliabile: prenotare il viaggio con il dovuto anticipo: ti assicurerai ampia disponibilità e prezzi migliori, specialmente in alta stagione; arrivare in stazione prima della partenza con largo anticipo, per trovare il binario con calma e prendere comodamente posto a bordo del convoglio; godersi il paesaggio: durante il viaggio da Barcellona a Madrid fenderai l’entroterra spagnolo, attraversando paesaggi di straordinaria bellezza. Riponi una buona volta il telefono e goditi lo spettacolo. Hit the road, Jack! Per chi ama la libertà di viaggiare secondo i propri ritmi e senza dover sottostare a orari fissi e programmi preorganizzati, la soluzione migliore è noleggiare un’auto privata con cui raggiungere Madrid da Barcellona o viceversa. Viaggiare in auto permette di ammirare i panorami spagnoli e di fare soste dove e quando si desidera, in base alle proprie esigenze, preferenze e necessità. Distanza e durata La distanza tra Barcellona e Madrid è, come abbiamo visto, di circa 600 chilometri se si segue il percorso più diretto. Tuttavia, la distanza percorsa in auto può variare in base alla strada scelta e alle eventuali deviazioni e soste. In media, il viaggio in auto richiede circa 6-7 ore di guida, escluse le soste. Percorsi e reti stradali Per raggiungere Madrid da Barcellona si possono percorrere diversi itinerari, tra cui le autostrade AP-2 e AP-7. Avere a portata di mano un sistema di navigazione GPS o una mappa aggiornata è una condizione necessaria per un viaggio senza intoppi. Costi, pedaggi e carburante Il costo del viaggio dipende da vari fattori, tra cui i pedaggi e il prezzo del carburante, che potrebbe non essere propriamente economicissimo. Prima della traversata si consiglia di controllare i prezzi del carburante e di informarsi sul costo approssimativo di eventuali pedaggi, dazi e tributi, per scongiurare lo scoppio delle coronarie al casello autostradale. Servizi e comfort Optare per un viaggio in auto consente di beneficiare dei massimi livelli di libertà. Puoi seguire il percorso che preferisci e fare soste a tuo piacimento nei luoghi di tuo interesse senza doverti attenere a orari e programmi preimpostati. Suggerimenti per ottimizzare l’esperienza di guida Prima di noleggiare un’auto e metterti alla guida, studia con attenzione il percorso che vuoi seguire, calcola il tempo di percorrenza e le possibili soste. Può essere utile viaggiare nelle ore non di punta per evitare il traffico intenso nelle aree urbane. Porta con te dell’acqua, qualcosa da sgranocchiare, un kit di pronto soccorso ed eventuali farmaci necessari. Assicurati che il telefono e gli altri dispositivi elettronici siano carichi, perfettamente funzionanti e pronti per garantire la massima resa durante la navigazione. Il viaggio da Barcellona a Madrid è piuttosto lungo. Assicurati di fare regolarmente delle pause per staccare, riposarti e rimanere quanto più vigile e lucido possibile durante la guida. Puoi approfittare delle soste per ammirare il paesaggio e visitare località di grande valore storico, paesistico e naturalistico, come vedremo nei prossimi paragrafi. Viaggio panoramico in autobus Scegliere l’autobus per raggiungere Madrid da Barcellona o viceversa è il modo più economico e panoramico per attraversare il País. Potrai rilassarti, fare comunella con gli altri viajeros e ammirare paesaggi fantastici mentre sfrecci nel cuore della penisola iberica. Distanza e durata La distanza tra Barcellona e Madrid è, come accennato, di circa 600 chilometri in linea retta. Tuttavia, la distanza effettiva percorsa in autobus può aumentare, poiché occorre necessariamente adeguarsi alle reti stradali e attenersi a percorsi prefissati. Mediamente, il tragitto in autobus da Barcellona a Madrid dura dalle 6 alle 8 ore, a seconda delle condizioni del traffico, delle fermate e del percorso specifico del veicolo. Scelta di autobus Tra Barcellona e Madrid operano diverse compagnie low cost di trasporto nazionale e internazionale che offrono collegamenti in autobus tra le principali città spagnole. Segnaliamo, per esempio, Alsa, Avanza e FlixBus. Servizi e comfort a bordo Gli autobus delle compagnie di autolinee a media e lunga percorrenza sono progettati pensando al comfort dei passeggeri. I mezzi sono dotati di comodi sedili reclinabili, aria condizionata, Wi-Fi, prese di corrente, opzioni di intrattenimento per i passeggeri durante il viaggio e servizi igienici a bordo.  Prenotazione e costi I biglietti degli autobus possono essere prenotati comodamente online sui portali delle singole compagnie o sulle piattaforme di prenotazione autorizzate. I prezzi delle tratte possono variare a seconda del momento della prenotazione e del tipo di autobus, ma in genere sono compresi tra 30 e 60 euro, il che li rende una opción muy económica. Stazioni degli autobus A Barcellona, la stazione di partenza è in genere la Estaciò del Nord, a pochi passi dalla fermata della metropolitana Arc de Triomf della linea L1. A Madrid si arriva alla Estación Sur de Autobuses. Soste e pause I viaggi in autobus da Barcellona a Madrid prevedono solitamente varie soste in cui è possibile sgranchirsi le gambe e fare uno spuntino veloce. Queste soste consentono di spezzare il viaggio e prendere una boccata d’aria fresca pima di continuare. Consigli per un viaggio al top Per assicurarsi l'orario di partenza e il posto preferito, è consigliabile prenotare il biglietto dell'autobus con largo anticipo, specialmente in alta stagione. In previsione di un viaggio in autobus si consiglia di: portare con sé qualcosa da bere e sgranocchiare; godersi il panorama; indossare indumenti comodi; portare una maglia, una pashmina o una giacca da indossare qualora l’aria condizionata fosse troppo alta per i propri gusti; assicurarsi di avere a disposizione libri da leggere, podcast da ascoltare o film e video da guardare per intrattenersi durante il tragitto. Anche in questo caso, si consiglia di arrivare alla stazione degli autobus almeno mezz’ora prima della partenza per avere il tempo necessario per individuare l'autobus, depositare i bagagli e prendere posto a bordo. Volo da Barcellona a Madrid, una soluzione rapida ma expensive Se si ha fretta e poco tempo, la soluzione più congeniale è prendere l’aereo. I voli tra Barcellona e Madrid sono estremamente rapidi, con una durata media inferiore a 2 ore. Ciò significa che potrai pranzare a Barcellona e fare merenda a Madrid con salchichas, croquetas, tortillas e tapas di polpo o jamón. Compagnie aeree e voli Innumerevoli compagnie aeree offrono voli giornalieri che collegano l'aeroporto El Prat di Barcellona e l'aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas di Madrid, tra cui Vueling, Iberia, Ryanair e Air Europa, per citarne alcune. A bordo degli aeromobili sono disponibili sedili ergonomici, servizi di bordo e sistemi di intrattenimento in volo. Prenotazione e costi La prenotazione del volo può essere effettuata online o presso le agenzie viaggi e in media, il costo varia da 50 a 150 euro, con possibili sconti per prenotazioni anticipate e offerte speciali. Aeroporti Si decolla, come accennato, dall'aeroporto El Prat di Barcellona e si atterra nella capitale spagnola all'Aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas, un importante hub internazionale. Transfer da e per gli aeroporti Entrambi gli aeroporti sono ben collegati alle rispettive città tramite autobus, treni, shuttle e taxi, che è consigliabile prenotare in anticipo, laddove possibile, per ottimizzare il tempo e minimizzare il senso di disorientamento che è inevitabile provare quando si giunge in una nuova città. Consigli per un volo senza intoppi Prenotare con largo anticipo è un consiglio evergreen per ogni tipologia di viaggio, e a maggior ragione per un volo. Quando si viaggia in aereo è preferibile preparare un bagaglio leggero e di piccole dimensioni. L’ideale sarebbe utilizzare uno zaino o un piccolo trolley da poter portare con sé a bordo come bagaglio a mano. Risparmierai tempo al check-in e al ritiro dei bagagli. È doveroso arrivare in aeroporto con almeno un paio d’ore di anticipo rispetto alla partenza, per sbrigare le operazioni di check-in e imbarco dei bagagli. Tieni d'occhio lo stato del volo sull’app della compagnia aerea in questione e, una volta in aeroporto, sugli appositi monitor nell’area partenze. Il volo è molto breve, ma può essere comunque utile portare con sé libri, musica e contenuti digitali con cui intrattenersi. Rilassati e ammira la Spagna dall’alto. Non dimenticare un cuscino da viaggio. Gemme da scoprire durante il viaggio da Barcellona a Madrid A metà strada tra Barcellona e Madrid, Saragozza si trova in un crocevia di itinerari che conducono dal Mediterraneo al mar Cantabrico e alle terre della Meseta Central, l'altopiano più antico della penisola iberica. Saragozza vanta meraviglie architettoniche come la Basílica de Nuestra Señora del Pilar, straordinario capolavoro barocco, l’imponente Castello dell'Aljafería, la Catedral de El Salvador de la Seo, in perfetto stile romanico, e la Torre del Trovador, fonte di ispirazione per artisti del calibro di García Gutiérrez e Giuseppe Verdi. Per una deviazione panoramica, avventurati nei Montes Universales, un altopiano che offre percorsi escursionistici, pittoreschi specchi d’acqua e borghi incantevoli, tra cui Albarracín, dove entrare in contatto con la bellezza della natura e passeggiare al termine di una giornata di guida. Non troppo distante da Madrid si trova la cittadina di Cuenca, capoluogo della provincia autonoma di Castiglia-La Mancia. Il centro storico, dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1996, sembra erigersi dalla roccia viva sulla sommità di un alto promontorio tra due profonde gole. Una sosta durante il viaggio da Barcellona a Madrid è d’uopo! Durante il viaggio attraverso l’estesissima Castiglia y León, terra di elezione per l’allevamento ovino e suino, non mancare di fare sontuose scorpacciate di chorizo, cecina, morcilla, botillo e farinado accompagnati da corposi vini rossi, come il Ribera del Duero a denominazione di origine controllata. Sì, questa è una regione che soddisfa appetiti maschi e vigorosi. Per un’esperienza a tutto tondo della vera cucina castigliana bisogna assolutamente assaggiare l’asado de cochinillo arrostito lentamente in forno o a fiamma viva sullo spiedo. Una volta raggiunta la destinazione, preparati a rimanere abbagliato dall’energia e il grandeur della capitale spagnola, la più alta d'Europa, a 600 metri sul livello del mare. Madrid ha una vitalità che di rado lascia indifferenti. Non mancare di visitare il Palacio Real de Madrid ed esplorare il rinomato Museo Nacional del Prado.
Jessica Maggi
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