Barcellona è una città sicura?

Scopri i nostri consigli per visitare Barcellona evitando i pericoli più comuni e goderti una vacanza senza problemi.

Barcelona

In linea generale, Barcellona è una città sicura. Il livello di sicurezza della capitale catalana rientra nella media delle principali mete turistiche europee.

Tuttavia, dalla massiccia presenza di borseggiatori sui mezzi pubblici ai sempre più fantasiosi tentativi di raggiro perpetrati ai danni dei turisti più sprovveduti, è importante essere informati sui possibili rischi che si possono correre nella metropoli catalana e adottare comportamenti atti a evitarli. Ecco qualche dritta su come comportarti e a cosa fare attenzione per trascorrere un soggiorno quanto più piacevole e spensierato a Barcellona.

Attenzione al portafoglio: furti, scippi e borseggi

 

I tanti borseggiatori in azione nella capitale catalana operano principalmente nelle aree di maggiore affluenza di turisti. L’obiettivo è sottrarre portafogli, telefoni cellulari, orologi e macchine fotografiche ai turisti, approfittando spesso di momenti di distrazione e disorientamento.

Tieni gli occhi ben aperti nei luoghi particolarmente affollati, tra cui:

  • La Rambla;
  • mercato della Boqueria;
  • Plaça de Catalunya;
  • Parc Güell e zone limitrofe;
  • Sagrada Família;
  • Barri Gòtic.

È stato segnalato che, soprattutto di fronte e nei pressi della Sagrada Família, si sono verificati scippi in pieno giorno per mano di giovinastri a bordo di mezzi a due ruote.

Tra i luoghi segnalati come più a rischio di furti, scippi e borseggi ci sono anche le stazioni della metropolitana del centro e il terminal degli autobus Estación de Autobuses Barcelona Nord, nel quartiere di Fort Pienc, che collega la città all’Aeroporto di Girona. In particolare, raccomandiamo di prestare la massima attenzione presso la Sants Estació, una fermata delle linee L3 e L5 della metropolitana.

Per visitare Barcellona, gli autobus panoramici a due piani rappresentano una scelta più comoda e sicura rispetto al servizio di trasporto pubblico locale.

Tentativi di truffa, frode e raggiro ai danni dei turisti

 

La fervente fantasia degli scammer sembra non avere limiti. Se un insospettabile passante, spesso nella terza età, si avvicina per avvertirti che un pennuto ti ha lasciato un ricordino sulla maglia, diffida e allontanati. È un pretesto per metterti le mani addosso con la scusa di aiutarti a pulire e, intanto, sottrarti il portafoglio, il telefono e la macchina fotografica.

Ai viaggiatori appena giunti nella capitale catalana può capitare di essere avvicinati da agenti di viaggio e assistenti turistici sospetti, che offrono soluzioni di alloggio a buon prezzo. Non fidarti. Con buona probabilità, quelli che vengono proposti sono alloggi non autorizzati e appartamenti senza licenza concessa dalle autorità locali.

Dovrebbe metterti in allerta anche vedere un passante, spesso avanti con l'età, che si accascia a terra fingendo di avere un malore. Anche in questo caso, si tratta di un escamotage per consentire ai complici di rubarti il portafoglio e il telefono mentre ti premuri di offrire soccorso.

Può anche capitare che astuti gruppi di borseggiatori si mettano a urlare 'Al ladro, al ladro' o inscenino parapiglia, diverbi o vere e proprie risse per distrarre le vittime e consentire ai complici di derubarle mentre osservano sgomente ciò che sta accadendo.

Se un o una passante si avvicina per regalarti un fiore, un bracciale o quant’altro, rifiuta e prosegui per la tua strada. È anche questo un modo per coglierti di sorpresa e approfittarne per derubarti. In linea generale, diffida da chiunque offra aiuto non richiesto per fare qualcosa o provi ad avvicinarsi più del dovuto.

 

Un’altra tecnica adottata dai borsaioli consiste nel fingersi turisti spaesati e aggirarsi con grandi cartine della città in mano per celare i rapidi movimenti con cui derubano le vittime. Diffida, pertanto, da chi ti ferma in un luogo affollato per chiederti informazioni su come raggiungere un determinato monumento.

Evita anche di fermarti a lungo intorno a statue umane e artisti di strada che si esibiscono lungo la Rambla e le vie del centro. Abili borsaioli potrebbero aggirarsi con nonchalance tra la folla e approfittare della tua distrazione per derubarti.

Diffida anche da gruppetti di giovinastri che fermano i passanti per proporre di firmare fantomatiche petizioni. Si tratta anche in questo caso di subdoli pretesti per distrarre i malcapitati e sottrarre portafogli, cellulari, orologi e macchine fotografiche con l’aiuto di vari complici.

Trappole per turisti e ristoranti fintamente tipici

La zona della Rambla è il fulcro turistico di Barcellona. In quest’area perennemente movimentata si concentra un gran numero di ristoranti apparentemente accoglienti e invitanti. Attenzione. La maggior parte sono trappole per turisti, con un servizio scadente, qualità infima e prezzi alle stelle. Diffida, quindi, dalla miriade di spigliati buttadentro e camerieri che a qualsiasi ora pubblicizzano a gran voce il proprio locale e ti invitano insistentemente ad accomodarti.

Vademecum per visitare Barcellona in sicurezza

Ci sono piccole accortezze che, nella loro semplicità, possono aiutarti a scongiurare il rischio che scippi, furti, truffe e borseggi ti rovinino il viaggio a Barcellona. Vediamole insieme.

Telefono e portafoglio

 

Evita di tenere il telefono e il portafoglio nella tasca posteriore dei pantaloni o nello scomparto esterno di borse e zaini. Non appoggiarli sul tavolo al ristorante o sul bancone in un bar. Qualcuno potrebbe avvicinarsi e distrarti con una scusa per sottrarli. I borseggiatori barcellonesi hanno affinato ulteriormente la tecnica e, con delle specie di canne da pesca dotate di ganci, tentano di rubare a distanza i tuoi effetti personali appoggiati sul tavolo, senza avvicinarsi.

Borse e zaini

 

Per visitare la città si consiglia, innanzitutto, di procurarsi apposite borse antiscippo e zaini dotati di zip. Si raccomanda di non lasciare mai i propri effetti personali incustoditi, né in spiaggia o nel camerino di un negozio mentre si prova un abito, né in qualsiasi altra circostanza. Non commettere la leggerezza di chiedere a un astante di dare un occhio alle tue cose mentre ti assenti.

Non appoggiare borse e zaini sullo schienale della sedia al ristorante o in un fast food. Evita altresì di posarli su una sedia vuota. Tienili sempre sulle ginocchia o abbi l’accortezza di fissare saldamente gli spallacci o i manici alle gambe del tavolo, per evitare che possano essere sottratti.

Macchina fotografica

 

Non tenere la fotocamera in bella vista mentre visiti la città. Chi si aggira con la macchina fotografica in mano o appesa al collo come una ghirlanda di fiori viene identificato subito come facile preda da parte di borseggiatori e malintenzionati.

Si consiglia di riporre la fotocamera in una borsa antiscippo dotata di zip ed estrarla solo quando si desideri scattare delle foto. Assicurati di tenere la macchina fotografica agganciata al polso con un laccio durante l’uso. Sui mezzi pubblici e nei luoghi particolarmente affollati si raccomanda di accostare una mano alla cerniera della borsa in cui è custodita la fotocamera.

Evitare di sfoggiare beni di valore e gioielli vistosi

 

Gioielli, orologi vistosi e oggetti di valore, ma anche documenti e dispositivi elettronici vanno lasciati nella cassaforte dell’albergo. Se non è possibile, si consiglia di riporli nello scomparto di apposite cinture da legare saldamente in vita, non facilmente raggiungibili da mani estranee.

Denaro contante

Si consiglia di portare con sé solo piccole somme di denaro contante e di prediligere l’uso di traveler's cheque o carte di credito o debito.

Consultare la cartina con discrezione

 

Si sconsiglia di aprire la cartina della città in mezzo al via vai di gente in un luogo affollato. I borseggiatori potrebbero approfittare della tua distrazione per derubarti. Per consultare la mappa, suggeriamo di posizionarsi al lato della strada, con le spalle al muro e lo sguardo rivolto verso il passaggio.

Divieto di girare per la città in costume da bagno

Barcellona è una città di mare, ma ciò non significa che sia concesso percorrere le vie cittadine in costume da bagno o a torso nudo. Vigono specifici divieti, non si tratta solo di una questione di decoro. Per i trasgressori sono previste sanzioni a tre cifre.

Donne in viaggio da sole a Barcellona

 

Alle donne in viaggio da sole a Barcellona consigliamo di evitare di avventurarsi in zone scarsamente frequentate e transitare in strade deserte e poco illuminate nelle ore notturne. Come in ogni altro luogo, per tutelare la propria sicurezza si raccomanda di non ricorrere all'autostop per gli spostamenti e di ignorare eventuali sguardi, fischi e commenti inopportuni al proprio indirizzo.

Divieto di consumare alcolici sulla pubblica via

Per arginare la mala movida e cercare di porre un freno al proliferare di feste e botellon in strada convocati sui social, a Barcellona è stato imposto il divieto di bere alcolici sulla pubblica via. Sono previste pesanti sanzioni per chi venisse sorpreso dalle autorità a consumare alcol in luogo pubblico. Diffida, pertanto, dai tanti venditori ambulanti non autorizzati che invitano insistentemente i passanti ad acquistare lattine di birra e bevande alcoliche a basso costo. Oltre a operare in precarie condizioni di igiene, rischiano di indurti a violare la legge.

Zone di Barcellona in cui si raccomanda la massima prudenza

In fascia notturna sconsigliamo di percorrere il tratto della Rambla che dà verso il mare. A tarda ora questa zona tende a diventare uno dei centri nevralgici dello spaccio di sostanze stupefacenti in città, nonché luogo di ritrovo di loschi figuri, cattive compagnie e gang di balordi.

Presta la massima attenzione anche nella zona portuale di El Raval, nei pressi del Barri Xines. Non è un mistero che El Raval sia un ex quartiere difficile. Negli ultimi anni è stato riqualificato e ospita gallerie d’arte, ottimi ristoranti e varie attrazioni assolutamente meritevoli di essere visitate, come il Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA).

In fascia serale e notturna, però, è doveroso segnalare che questa zona e, nello specifico, Carrer d’En Robador tendono a diventare un punto di ritrovo di spacciatori, prostitute e cattive compagnie. Procedendo tranquilli per la propria strada in genere non si incontra alcun problema, ma, se possibile, è meglio evitare di prenotare l’albergo in questa zona.

Si raccomanda la massima prudenza anche quando si accede a Playa de la Barceloneta e le altre spiagge cittadine. Diffida dai venditori ambulanti che si aggirano sul litorale e da chi offre massaggi o altri servizi sospetti. Quando entri in acqua o ti assenti per recarti a uno dei chioschi sulla spiaggia, non lasciare incustoditi i tuoi effetti personali.

Potendo scegliere, è meglio evitare di prenotare l’albergo nei quartieri di:

  • Besòs, nel distretto di Sant Martí;
  • La Mina;
  • Sant Adrià de Besòs.

Si tratta di quartieri difficili caratterizzati da alti indici di disoccupazione, disagio sociale e forte degrado urbano.

Visita Barcellona in sicurezza con Go City

Con i pass di Go City puoi pianificare il tuo itinerario e scegliere in anticipo le attrazioni di Barcellona che desideri visitare. Così facendo ti potrai organizzare al meglio, evitando di ritrovarti a dover transitare in aree poco sicure della metropoli.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Cosa fare a Barcellona con i bambini
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Cosa fare a Barcellona con i bambini, una delle metropoli europee più child-friendly

Barcellona, sita nella regione mediterranea della Catalunya nella parte più orientale della Penisola Iberica, è una città di cui è impossibile non innamorarsi. La sua energia, la sua esuberanza, i suoi colori incantano tutti, grandi e piccini(ni). Una delle metropoli europee più child-friendly, Barcellona è la meta ideale per una vacanza con los niños a prova di noia, capricci e musi lunghi. Da un tuffo in una vasca di palline colorate al Museo delle Illusioni a sontuose scorpacciate di panellets, carquinyolis e xuxos de crema al Mercat de la Boqueria, ecco una serie di consigli su cosa fare a Barcellona con i bambini, con attività ludiche e stimolanti in cui si fondono meraviglia, scoperta, gioco e arricchimento culturale. Fare un viaggio nel mondo onirico di Parc Güell Sito nell’area collinare a nord della città, Parc Güell è una delle opere più famose del celeberrimo architetto Antoni Gaudí, il principale esponente del modernismo. Si tratta di un parco cittadino sui generis, dove l’estro creativo del genio catalano ha dato del suo meglio. I bambini saranno affascinati dalla galassia di eccentriche costruzioni, mosaici variopinti, sculture e fontane che costella questa stravagante attrazione, comodamente raggiungibile in metropolitana o in autobus. Immancabile una foto sulla grande scalinata dalle linee sinuose e nella curiosa selva di enormi colonne doriche. Incantarsi di fronte agli artisti di strada sulla Rambla Percorrendo la Rambla, un ampio viale pedonale che da Plaça de Catalunya si estende per oltre un chilometro fino al Mirador de Colón, l’attenzione dei bambini sarà sicuramente attirata dal vasto plotone di acrobati, musicanti, mimi, prestigiatori e curiose statue umane che popola la parte finale del viale, verso il lungomare. Fermatevi ad assistere alle bizzarre performance dei saltimbanchi e polistrumentisti catalani che suonano steel pan, chitarre, sassofoni, cimbali e corde vocali. Ci sono anche caricaturisti, pittori e ritrattisti, che realizzeranno in pochi minuti buffe caricature, ritratti e dipinti personalizzati di immagini da voi fornite. Sarà come avere preziosi souvenir personalizzati, che assocerete per sempre a una vacanza stupenda con tutta la famiglia. Divertirsi come matti al Big Fun Museum e al Museo de las Ilusiones Appena fuori da La Rambla vi attendono il Big Fun Museum e il Museo de las Ilusiones, unici nel loro genere. Il nome è esplicativo. Si tratta di 2500 metri quadri di paradossi visivi, proiezioni prospettiche, labirinti, installazioni 3D, specchi truccati e illusioni ottiche. Introdurvisi sarà come tuffarsi, letteralmente, in un viaggio fantastico in cui sovvertire ogni legge fisica e scattare foto esilaranti con tutta la famiglia. Rimpinzarsi di carquinyolis e panellets al Mercat de la Boqueria Al Mercat de Sant Josep de la Boqueria, storico, pittoresco mercato alimentare coperto che si incontra lungo La Rambla, potrete gustare deliziose squisitezze gastronomiche locali. Los niños saranno lieti di fare il pieno di crema catalana, panellets, xuxos e carquinyolis, simili ai nostri cantucci. Fare la Vuelta a España al Poble Espanyol Sulla collina di Montjuïc, a pochi passi dall'iconica fontana, si trova il Poble Espanyol, una sorta di collage urbano, con fedeli ricostruzioni di tipici villaggi spagnoli ed esempi rappresentativi dell'architettura locale. Per grandi e piccini, passeggiare per le strade di questo singolare parco tematico, realizzato in occasione dell’Expo del 1929, sarà come viaggiare attraverso tutte le regioni della Penisola Iberica, proprio come i corridori della Vuelta a España. Fare una foto con Don Chisciotte al Museu de Cera Il Museu de Cera di Barcellona accoglie una bizzarra collezione di oltre 150 riproduzioni in cera di celebrità, supereroi e personaggi di Star Wars. I piccoli saranno entusiasti di visitarlo e di farsi fotografare con Leo Messi, Chewbecca, Billie Eilish, Albert Einstein e Don Chisciotte. Dopo il museo, suggeriamo di portare absolutamente i bimbi all’adiacente Bosc de Les Fades, letteralmente “foresta delle fate”, una curiosa caffetteria che, nello stile, imita un bosco incantato. Visitare il Parc Zoològic e l’ultramoderno Aquàrium de Barcelona Il secondo acquario più grande d’Europa dopo l'Oceanogràfic de València, l’Aquàrium de Barcelona, nella zona di Port Vell, ospita 11mila esemplari appartenenti a 450 specie diverse. Il pezzo forte è un tunnel sottomarino in vetro di 80 metri, che vi condurrà in un onirico mondo sottomarino in cui osservare da vicino squali, razze e pesci luna. Los niños rimarranno incantati. Merita una visita anche il Parc Zoològic, nel parco della Cittadella, rinomato a livello globale per aver ospitato il solo e unico esemplare di gorilla albino mai osservato, il compianto Floquet de Neu. Tra i giardini zoologici più importanti del mondo, lo zoo di Barcellona ospita 7500 esemplari appartenenti a 400 specie diverse, tra cui giraffe, leoni ed elefanti africani. Intraprendere un viaggio interattivo in 4D con Gaudí Experiència Preparatevi a indossare un visore per la realtà virtuale per esplorare la vita, le opere e la simbologia onirica del grande architetto Antoni Gaudí, che con lo stile unico delle sue iconiche creazioni ha plasmato l’identità della capitale catalana. Gaudí Experiència è un’eccentrica mostra interattiva, che sicuramente incuriosirà e appassionerà i più piccoli. Non vedranno l’ora di vedere con i loro occhi i comignoli elicoidali che albergano sul tetto di Casa Milà, dalla forma che ricorda quella di sinistri guerrieri.  Esplorare la ciudad a bordo del Bus Turístic Un tour panoramico di Barcellona con Bus Turístic piacerà sicuramente ai più piccoli. Non si tratta di un tradizionale pullman di linea. Signornò, signore! Bus Turístic è un confortevole autobus bipiano con ingegnosa formula hop-on hop-off che, a differenza di quanto si possa fare con i tradizionali mezzi pubblici, consente di scendere e riprendere la corsa in ogni momento a qualsiasi fermata del circuito per approfondire la visita delle varie attrazioni. Prendi posto a bordo di Bus Turístic con i bimbi e ammirate Casa Batlló, la Sagrada Família e il Castell de Montjuïc che sfilano dinnanzi ai vostri occhi. Se non volete scendere, ningún problema, potrete restare comodamente a bordo del mezzo per l’intera durata del tour e ammirare in tutta comodità il capoluogo catalano con approfondita descrizione in tempo reale dei monumenti grazie a una pratica audioguida multilingue. Potete scegliere tra tre linee, con rotte studiate specificatamente per consentire ai visitatori di raggiungere i luoghi d’interesse di Barcellona percorrendo le avingudes più celebri, pittoresche e panoramiche. Visita Barcellona insieme a los niños con Go City La prospettiva di un city break catalano con tutta la famiglia è ancora più entusiasmante con Go City, che consente di dedicarsi a queste e molte altre attività adatte ai più piccoli a un prezzo conveniente e senza la scocciatura di dover acquistare di volta in volta i singoli biglietti. Buen viaje!
Jessica Maggi
Jessica Maggi
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Collegamenti tra gli aeroporti e il centro di Barcellona

Sono due gli scali aeroportuali che servono la capitale catalana: l'aeroporto Josep Tarradellas Barcellona-El Prat e l'aeroporto di Girona. Il primo è il principale aeroporto cittadino e dista poco più di 10 chilometri da Plaça de Catalunya, nel cuore della Ciudad Condal. L’aeroporto di Girona, dove atterrano principalmente i velivoli di Ryanair e altre compagnie aeree low-cost, si trova a un centinaio di chilometri dal capoluogo catalano. Non lontanissimo da Barcellona c’è anche un altro scalo aeroportuale, l’aeroporto di Reus, che al momento non ha collegamenti diretti con il nostro Paese. Sia l’aeroporto di Barcellona-El Prat che quelli di Girona e Reus sono collegati alla capitale catalana con efficienti servizi di trasferimento. Offriamo di seguito un’approfondita panoramica dei collegamenti tra gli aeroporti e il centro di Barcellona. Aeroporto di Barcellona-El Prat Il secondo scalo più importante della Spagna dopo Madrid-Barajas, l'aeroporto Josep Tarradellas Barcellona-El Prat (BCN) si trova vicino al mare, a El Prat de Llobregat, una decina di chilometri a sud-ovest del centro di Barcellona. L'hub principale della compagnia aerea spagnola Vueling, l'aeroporto serve principalmente voli nazionali e continentali e qualche destinazione in Asia, Sudamerica e Stati Uniti. I terminal principali sono due. Data la breve distanza che separa l’aeroporto e il centro di Barcellona, affidarsi ai mezzi pubblici per gli spostamenti è una scelta vantaggiosa. Vediamo quali sono le soluzioni migliori. Metropolitana dall’aeroporto di El Prat al centro di Barcellona La metropolitana è il mezzo di trasporto più immediato per raggiungere il centro di Barcellona dall’aeroporto. Dal 2016 la linea L9 Sud è connessa direttamente all’aeroporto di El Prat. La linea ha origine presso il terminal 1 al piano terra, ferma al terminal 2 all'esterno dell'edificio e procede fino alla fermata Zona Universitària, nel distretto di Les Corts. La durata del tragitto dal terminal 1 al centro di Barcellona è di circa mezz’ora. Le fermate della linea L9 Sud sono, nel dettaglio: Europa-Fira, da cui passano la linea L8 della metropolitana e le linee S4, S8, S33, R5 ed R6 della linea Llobregat-Anoia; Torrassa, sotto l’Avenida de Cataluña di Hospitalet de Llobregat, da cui passa la linea L1; Collblanc, tra Carrer Francesc Layret e Travessera de les Corts, da cui passano la linea L5 e la linea 10 Sud; Zona Universitària, tra Carrer González Tablas e Avinguda Doctor Marañón, da cui passa la linea L3. I convogli della metropolitana transitano in media ogni 5-10 minuti. Si segnala che il biglietto standard della metropolitana non include la corsa fino all’aeroporto di Barcellona-El Prat. Al momento dell’acquisto, pertanto, è necessario specificare che si necessita di raggiungere l’aeroporto. Il servizio è operativo dalle ore 05:00 a mezzanotte dal lunedì al giovedì e fino alle 02:00 il venerdì e la domenica. Di sabato la metropolitana è in funzione 24 ore su 24. Treno dall’aeroporto di El Prat al centro di Barcellona I treni Cercanías collegano l’aeroporto di Barcellona-El Prat con il centro della ciudad. È, nello specifico, la linea R2 Norte a collegare lo scalo aeroportuale con il centro storico. La stazione si trova di fronte al terminal 2, a cui è connessa da un tunnel coperto che consente di raggiungerla in tutta comodità e sicurezza, senza doversi allontanare dall’edificio. La linea R2 Norte ferma a: stazione di Barcellona Sants; stazione sotterranea di Passeig de Gràcia; Estación de Francia. Il primo treno della linea R2 Norte parte dall’aeroporto di Barcellona verso le 5:30. Il secondo treno parte alle 06:00 e poi ogni mezz’ora fino alle 23:30. Autobus di linea da e per l’aeroporto di El Prat Gli autobus di linea rappresentano un’altra valida opzione in termini di rapidità, economicità ed efficienza per raggiungere Barcellona dall’aeroporto di El Prat e viceversa. Nello specifico, è la linea L46 a collegare l’aeroporto con Plaça d'Espanya, una delle piazze principali della capitale catalana. Gli autobus notturni delle linee N16 e N17 partono da Plaça de Catalunya e portano rispettivamente al terminal 2 e al terminal 1 dell’aeroporto di Barcellona-El Prat. Anche la linea N18 parte da Plaça de Catalunya e ferma in entrambi i terminal. Shuttle bus dall’aeroporto di El Prat al centro di Barcellona C’è uno shuttle bus che effettua il collegamento diretto tra l’aeroporto di El Prat e il centro di Barcellona e viceversa. Prendi nota: si chiama Aerobús. Nello specifico, l’Aerobús A1 collega la città al terminal 1 e l’Aerobús A2 al terminal 2. Entrambi partono da Plaça de Catalunya ed effettuano tre fermate intermedie a: Plaça d'Espanya; stazione della linea 1 di Urgell; Plaça de la Universitat, al confine tra i quartieri dell'Eixample e della Ciutat Vella. Il servizio è attivo 7 giorni su 7, gli Aerobús partono suppergiù ogni 10 minuti e la durata del tragitto è di 35 minuti. I biglietti si possono acquistare online o direttamente dal conducente a bordo del mezzo. Aeroporto di Girona-Costa Brava L' Aeropuerto Internacional de Girona-Costa Brava (GRO), detto anche semplicemente Barcelona-Girona, si trova a una quindicina di chilometri dalla pittoresca cittadina di Girona e a 90 chilometri dalla capitale catalana. Shuttle bus dall’aeroporto di Girona al centro di Barcellona La linea 604 degli shuttle bus della compagnia Sagalés collega l’aeroporto di Girona e il centro di Barcellona. Le navette partono dopo l’arrivo effettivo di ogni volo. I biglietti possono essere acquistati direttamente a bordo o presso l’apposita biglietteria all’ingresso della stazione degli autobus. Gli shuttle bus Sagalés per Barcellona partono da una fermata dedicata che si trova all’uscita dell’aeroporto sulla destra e, in città, dall’Estaciò del Nord, a pochi passi dalla fermata della metropolitana Arc de Triomf della linea L1. Il viaggio dura poco più di un’ora. Gli autobus Sagalés della linea 602 partono quotidianamente alle ore 09:10 e alle ore 12:55 dall’aeroporto di Girona e terminano la corsa alla Estación de Autobuses Barcelona Nord. Treno dall’aeroporto di Girona al centro di Barcellona Lo scalo aeroportuale di Girona non dispone di una stazione ferroviaria, ma è possibile raggiungere in pochi minuti in autobus o in taxi la stazione della cittadina catalana, dove passano i treni ad alta velocità che portano a Barcellona e molte altre città spagnole, tra cui Madrid, València, Alicante e Málaga. Aeroporto di Reus L’aeroporto di Reus (REU) si trova lungo la Costa Daurada, o Costa Dorada, un favoloso tratto di litorale che si estende per 200 chilometri a sud di Barcellona. Lo scalo aeroportuale sorge a una decina di chilometri da Tarragona, un’affascinante città portuale nel nord-est della Spagna. L’aeroporto riceve buona parte del traffico passeggeri grazie alla sua relativa breve distanza dalla capitale catalana, da cui dista circa 100 chilometri. Il centro di Barcellona è comodamente raggiungibile dall’aeroporto di Reus in autobus, treno, taxi o transfer aeroportuali privati. Vediamo i dettagli. Shuttle bus dall’aeroporto di Reus al centro di Barcellona Un valido servizio di shuttle bus è disponibile per i collegamenti da e per l’aeroporto di Reus e la stazione ferroviaria Estació Sants a Barcellona, da cui potrai raggiungere qualsiasi quartiere della ciudad con le linee L3 e L5 della metropolitana. Il servizio è gestito dall’azienda La Hispano Igualadina. Il viaggio dura circa 90 minuti. Le navette partono dall’aeroporto dopo l’arrivo effettivo dei voli ed è possibile acquistare il biglietto direttamente a bordo dell’automezzo. Treno dall’aeroporto di Reus al centro di Barcellona Le stazioni ferroviarie di Reus ed Estació Sants a Barcellona sono collegate da frequenti treni regionali. Il viaggio in treno dura circa un’ora e mezzo, ma in questo caso dovrai calcolare anche il tempo per raggiungere la stazione di Reus in taxi o in autobus. Taxi e Uber Taxi e Uber rappresentano una soluzione comoda e veloce per raggiungere il proprio alloggio in città dall’aeroporto di Barcellona-El Prat. Le fermate dei taxi si trovano di fronte alle uscite di entrambi i terminal. In linea generale, una corsa dall’aeroporto alla città dura circa mezz’ora e il costo dipende da: numero di passeggeri; orario; giorno; luogo di destinazione; distanza percorsa; tempo impiegato. Le corse possono essere prenotate telefonicamente o rivolgendosi a un tassista direttamente all’uscita della sala arrivi dell’aeroporto. Con Uber, tramite l’apposita applicazione, puoi conoscere anticipatamente il costo della corsa e consultare i feedback lasciati da altri utenti sull’autista che ti porterà a destinazione. Data la distanza tra la città e gli aeroporti di Girona e Reus si sconsiglia di optare per il taxi o Uber, che si rivelerebbero soluzioni piuttosto costose. Transfer privato con chauffeur Un transfer privato con autista in auto o minivan a seconda del numero di passeggeri è simile al servizio offerto da un tradizionale taxi, con il vantaggio di sapere fin dall’inizio quale sia il costo effettivo della corsa. Inoltre, l’autista ti attende nella sala arrivi dell'aeroporto con un cartello con il tuo nome, in modo che tu possa individuarlo agevolmente. I tassisti, invece, in genere attendono nella piazzola di sosta dei taxi antistante l’aeroporto. Visita Barcellona con Go City I pass di Go City permettono di visitare approfonditamente una vasta gamma di attrazioni di Barcellona, tra cui la Sagrada Família, Parc Güell e Casa Batlló, nonché di dedicarsi ad attività interessanti e innovative, come minicrociere panoramiche lungo il litorale barcellonese, tour gastronomici e molto altro.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

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