Cosa fare a Barcellona quando piove: programma di viaggio a prova di inclemencias meteorológicas

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024
Cosa fare a Barcellona quando piove

Barcellona gode di almeno 2500 ore di irraggiamento solare all'anno. Tanta roba. Le probabilità di trovare pioggia sono realisticamente piuttosto basse, soprattutto nei mesi estivi e primaverili. Ma se per la legge dei grandi numeri dovesse capitare che il cielo si rannuvoli, no hay problema! A Barcellona, la spumeggiante capitale della comunidad autónoma de Catalunya, arte, cultura e divertimento non si fermano mai, neanche quando si aprono le cateratte del cielo.

Il sole non è una conditio sine qua non per divertirsi a Barcellona. Non lasciare, quindi, che un raro giorno di pioggia rovini le tue tanto sospirate vacanze barcellonesi. Dalle visite ai migliori musei della ciudad a deliziosi assaggi di jamón ibérico nei mercati alimentari coperti, ti illustriamo cosa fare a Barcellona quando piove per trascorrere un soggiorno piacevole anche in caso di bollettino meteorologico avverso.

Esplorare gli interni dei capolavori di Gaudí

Cosa fare a Barcellona quando piove

Barcellona non sarebbe la stessa senza le meraviglie architettoniche di Gaudí, padre fondatore del modernismo catalano. La ciudad è costellata di architetture straordinarie progettate da artisti di grido, ma quelle plasmate dal genio creativo di Antoni Gaudí, padre di un’arte edificatoria che non segue la geometria euclidea, hanno un quid in più. Le sognanti opere gaudiane sembrano essere create nello stesso modo in cui la natura crea gli alberi, le formazioni rocciose, i tramonti e i corpi umani.

Non accontentarti di ammirare dall’esterno le guglie antropomorfiche e le creazioni che ammantano le facciate. Approfitta di un giorno di pioggia per visitare approfonditamente anche gli spazi interni. Addentrati in un mondo popolato da complessi pomelli di balaustre avvitati su se stessi, riflessi di maioliche colorate e tanto altro.

Con una visita guidata della Sagrada Família, straordinario capolavoro incompiuto del celebre architetto catalano, un esperto d'arte ti illustrerà dettagliatamente la storia e la simbologia di questo grande capolavoro modernista in costante divenire.

Potrai aggirarti anche nei paesaggi marini che caratterizzano gli ambienti interni di Casa Batlló, elegantemente affacciata su Passeig de Gràcia, al numero 43. Si accede, innanzitutto, a un singolare patio dalle tonalità che spaziano seducentemente dall’ottanio al bianco. Si incontrano poi ambienti trasformati dal grande maestro catalano in vere e proprie opere d’arte, con pareti ondulate e linee di sensuale sinuosità, che creano un irresistibile leitmotiv tra ogni dettaglio, dalle scalinate alle vetrate e le maniglie delle porte.

Altrettanto sorprendenti sia fuori che dentro sono Casa Milà, detta La Pedrera per la sua straordinaria facciata in pietra frastagliata che ricorda una cava, e Casa Vicens, una delle prime esuberanti commissioni indipendenti di Gaudí. Con la sua eclettica mescolanza di elementi gotici, mediterranei e neomudéjar, questo curioso villino rivestito di maioliche in ceramica compare quasi all'improvviso al numero 24 di Calle de Carolines, nel quartiere di Gràcia. Gaudí si occupò anche dell’arredamento degli interni, che meritano absolutamente una visita.

Spiluccare squisitezze nei mercati alimentari coperti di Barcellona

Cosa fare a Barcellona quando piove

Una visita al Mercat de la Boqueria, fondato nel 1836, è un tête-à-tête con la cultura popolare catalana. Diventato a buon diritto una meta turistica, si tratta di un mercato coperto sempre brulicante di buongustai e gastrónomos. In effetti è molto più di un semplice mercato alimentare. La Boqueria è un’istituzione a Barcellona, con centinaia di bancarelle multicolor, stand di street food, bevande à porter e prelibatezze gastronomiche locali.

Meritano una visita anche il vivace Mercat di Santa Caterina, nella Ciutat Vella, ospitato in un ampio edificio in ferro battuto con pianta a croce greca, e il Mercat de El Born, a pochi passi dall’imponente Basílica de Santa María del Mar.

Shopping galore

Cosa fare a Barcellona quando piove

Shopping a Barcellona non è necessariamente sinonimo di vasche lungo il prestigioso Passeig de Gràcia, ammirando le vetrine di Versace, Gucci, Armani, Prada e Louis Vuitton. Quando piove ci sono validissime alternative indoor, tra cui:

  • Arenas de Barcelona, un ultramoderno centro commerciale con caratteristica facciata di mattoni rossi e una vasta gamma di negozi, ristoranti e sale cinematografiche;
  • Centro Comercial Diagonal Mar, un enorme megastore a pochi passi da Platja de Llevant, con tre piani per accontentare tutti, da chi cerca una matita da 50 centesimi a chi punta ad accessori griffati;
  • La Maquinista, nel quartiere di Sant Andreu, uno dei più grandi centri commerciali dell’intera Spagna, con oltre 200 negozi, sale cinematografiche e un’ampia area ristorativa.

Affacciato su Port Vell si trova anche Maremagnum. Come suggerisce il nome, si tratta di un immenso, gargantuesco complesso votato al divertissement, in cui si trovano l’imperdibile acquario di Barcellona, un cinema gigantesco e una costellazione di bar, tavole calde e negozi di marca, tra cui Calvin Klein, Lacoste e Quiksilver.

Arte, storia e cultura a volontà

Cosa fare a Barcellona quando piove

Un’attività piacevole, produttiva e culturalmente stimolante a cui dedicarsi nei giorni di pioggia è andare per musei e trascorrere qualche ora circondati da opere d’arte di grande valore. Quanto a istituzioni culturali, pinacoteche d’arte moderna e contemporanea e grandi raccolte di antichità, a Barna c’è letteralmente l’imbarazzo della scelta. Ne offriamo di seguito una breve panoramica:

  • Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA), nel cuore di El Raval, con opere di Alexander Calder, Jean-Michel Basquiat, Juan Muñoz e le Guerrilla Girls;
  • Museu Picasso, nel quartiere di El Born, dove potrai ammirare i luoghi in cui il genio andaluso trascorse la sua gioventù;
  • Museu Europeu d'Art Modern (MEAM), dedicato all'arte figurativa contemporanea e moderna;
  • Museo Egizio di Barcellona, tra i più completi istituti museali in Europa dedicati alle antiche civiltà egiziane, con gioielli antichi, sarcofagi e reperti funerari riccamente decorati;
  • Museu d'Història de Catalunya, dedicato, per l’appunto, alla storia della Catalogna, con una vasta collezione di manufatti, documenti storici e pregiate testimonianze che raccontano gli eventi chiave della storia catalana dalla preistoria ai giorni nostri;
  • Museu de la Música, dove potrai ripercorrere la storia della musica dai tempi delle antiche civiltà ai giorni nostri;
  • Moco Museum, un’istituzione indipendente che espone opere d'arte moderna e contemporanea di artisti del calibro di Andy Warhol, Salvador Dalí e Keith Haring, padri rispettivamente della pop art, del surrealismo e della street art;
  • CosmoCaixa, un innovativo museo dedicato alla scienza, con percorsi interattivi che raccontano l’origine del cosmo, sale dedicate all’evoluzione della specie e fedeli ricostruzioni di ecosistemi naturali.

A Barcellona ti attendono anche il Big Fun Museum, 2500 metri quadri di case sottosopra, vasche con palline colorate e bizzarri labirinti, e il Museo de las Ilusiones, con una settantina di macro dipinti in 3D, installazioni immersive, illusioni ottiche e paradossi visivi e prospettici che ti faranno dubitare della tua stessa percezione.

Per trascorrere qualche ora di spasso supremo in attesa che si plachi il diluvio universale, puoi anche visitare il famoso Museu de Cera di Barcellona, ospitato in un maestoso edificio neoclassico alla fine della Rambla. Qui potrai fare un selfie con Picasso, Don Chisciotte o Yasser Arafat. O, se preferisci, con Chewbecca, Albert Einstein o Leo Messi. La bizzarra collezione comprende oltre 150 riproduzioni in cera di celebrity, star del cinema, supereroi e personaggi di Guerre stellari.

Risparmia tiempo y dinero a Barcellona con Go City®

Come vedi, il sole che splende alto nel cielo non è necessariamente una condicio sine qua non per trascorrere un piacevole weekend a Barcellona. E ci sono buone notizie. Oltre a dribblare abilmente la pioggia puoi anche ottenere un inestimabile risparmio di tempo e denaro sul tuo piano di viaggio affidandoti a Go City®. Offriamo un ampio ventaglio di attrazioni da visitare ed esperienze da vivere, sia all'aperto che al coperto, a prezzi sicuramente più convenienti rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

Continua a leggere

Blog

Sagrada Família, straordinario capolavoro dalla vertiginosa verticalità

Il monumento più conosciuto e visitato di Barcellona, la Sagrada Família è più di un’architettura. È uno straordinario, fantasioso capolavoro artistico ancora in divenire, nonché una grande testimonianza di fede. Quando l’ultima torre centrale sarà completata, la costruzione di questa imponente, ciclopica, eccezionale basilica forse sarà conclusa. Il termine dei lavori per il monumentale Temple Expiatori de la Sagrada Família, questo il nome completo della mastodontica opera iniziata nel 1883, non ha ancora una data precisa. Una volta completata, la Sagrada Família di Barcellona diventerà la chiesa più alta del mondo, superando anche l’imponente cattedrale di Ulm in Germania.  Conosciamo più da vicino questa meraviglia dell’architettura moderna. Tappa imperdibile di un viaggio a Barcellona   La Sagrada Família merita di essere approfonditamente visitata non solo per la sua straordinaria valenza estetica e il suo inestimabile valore architettonico, ma anche per la particolarità di essere una struttura in costante divenire, di cui si hanno tracce evidenti dei cambiamenti che l'hanno interessata. Suggeriamo di fare un giro intorno all’edificio, circondato da un recinto in cui svettano palme, gru, ponteggi e impalcature. Osservando la struttura è possibile individuare le diverse fasi costruttive, caratterizzate da colori, materiali e forme che rimandano ai vari progettisti, architetti e ingegneri che si sono succeduti in quasi 150 anni di lavori. Nelle parti più nuove, come per esempio il volume a cupola della prima delle due sacrestie, si nota una variazione di colore. In origine si usava la pietra arenaria di Montjuïc, dal colore ambrato. Una volta esaurita la cava di questa pietra si dovette ricorrere all'uso di altri materiali con tonalità diverse e conci provenienti da edifici dismessi. Il progetto della Sagrada Família   L'incarico di costruire un tempio dedicato alla Sacra Famiglia e a San Giuseppe fu inizialmente assegnato all’architetto spagnolo Francisco de Paula del Villar y Lozano, che, però, abbandonò praticamente subito l’opera a causa di accesi contrasti con il promotore del progetto. L’incarico fu assegnato al celebre architetto catalano Antoni Gaudí, allora trentunenne, che vi lavorò con zelo e dedizione per 45 anni, tanto da meritare il titolo di arquitecto de Dios. L'edificio fu iniziato in stile neogotico ma, nelle mani di Gaudí, l’originario stile si fuse con l'Art Nouveau, dando vita a un’opera unica e inimitabile. Il complesso può ospitare contemporaneamente 13.000 visitatori. Tuttavia, questa chiesa dalle dimensioni così mastodontiche da sembrare una cattedrale non può ufficialmente definirsi tale a causa della mancanza di una sede vescovile. Storia travagliata della Sagrada Família   La storia della costruzione della Sagrada Família di Barcellona è molto travagliata. Forse il suo fascino è paradossalmente dato anche dalla sua storia turbolenta e dai suoi lunghissimi tempi di costruzione. La prima pietra, come accennato, fu posata nel lontano 1883. Quando Gaudí morì nel 1926 in un tragico incidente, si stima che solo il 15% del progetto fosse stato realizzato. A succedergli alla testa dei lavori fu il suo assistente Domènec Sugrañes i Gras. La costruzione, che già di per sé procedeva piuttosto a rilento, fu interrotta dalla Guerra Civile Spagnola del 1936-39. La maggior parte dei progetti, appunti, schizzi, planimetrie e modelli in gesso di Gaudí andò persa in un incendio. Ci vollero oltre 15 anni solo per ricomporre i frammenti del modello principale e tre generazioni di architetti per portare avanti l’opera. L’edificio fu dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1984 e consacrato al culto religioso da Papa Benedetto XVI nel 2010. Cosa rappresenta la Sagrada Família?   Uno dei monumenti più visitati del Vecchio Continente, la Sagrada Família è il simbolo più riconoscibile di Barcellona. Fu el arquitecto de Dios, a cui dobbiamo anche la realizzazione di Casa Batlló, Parc Güell e Casa Vicens, a deciderne la struttura monumentale, con la bellezza di diciotto torri, ognuna simboleggiante una diversa figura biblica. Le tre facciate principali raccontano momenti importanti della storia del cristianesimo. Alla nascita di Gesù Cristo è dedicata la fachada del Nacimiento, alla sua morte e risurrezione la fachada de la Pasión e alla sua ascensione alla vita eterna la fachada de la Gloria. Le tre porte principali rappresentano, invece: la fede: Portal de la Fe, dedicato alla Virgen María; la speranza: Portal de la Esperanza; la carità: Portal de la Caridad. La torre centrale, che una volta completata supererà i 170 metri di altezza, rappresenta Gesù che veglia sull’umanità, circondato da quattro torri affusolate che rappresentano gli evangelisti, dall’iconica forma che ricorda quella dei termitai. La torre absidale simboleggia la Vergine Maria e le dodici torri sulla facciata della Natività rappresentano gli apostoli.   L'interno della basilica ricorda un'enorme foresta, con colonne simili a ossa che si ramificano verso il soffitto. Anche la luce che entra dalle splendide vetrate di Joan Vila Grau assume un forte significato simbolico e di grande suggestione.   Consigliamo di visitare le torri aperte dell’edificio per ammirare, oltre a un panorama da mille e una notte di Barcellona, i dettagli delle guglie, i rosoni e le cuspidi di forma geometrica rivestite di ceramiche dai colori accesi, probabilmente influenzate dal cubismo.   Si scende poi nella grande cripta per visitare il Museo Gaudì, dove sono custoditi i disegni dei progetti originari, e il Museu del Temple Expiatori, che indaga la simbologia che ha dato forma alla basilica e le relative allegorie religiose. Come raggiungere la Sagrada Família   La Sagrada Família sorge nel Carrer de Mallorca, un’ampia arteria stradale nel quartiere di Eixample, nella parte centrale della città, dove si trovano anche Casa Batlló e La Pedrera. La Sagrada Família è una tappa della linea blu del Bus Turístic a due piani, con formula hop-on hop-off, che ti consente di scendere, visitare il monumento e riprendere comodamente la corsa quando vuoi, a qualsiasi fermata del circuito, alla volta di Parc Güell, dello stadio Nou Camp, del quartiere di El Raval e di tutte le altre attrazioni di Barcellona. Con i mezzi pubblici, la basilica è raggiungibile in metropolitana con la linea L5 da Barcelona Sants e con la L2 dall’Avinguda del Paral·lel, dove parte anche la funicolare panoramica che porta a Montjuïc. In autobus, le linee 19, 33, 34, D50, H10 e B24 fermano nei pressi della monumentale basilica. Dal molo, invece, consigliamo di prendere la navetta PortBus fino al Mirador de Colom, in fondo alla Rambla, e da lì prendere la linea L3 della metropolitana, scendere alla fermata Diagonal e prendere la sopraindicata linea L5 fino alla fermata Sagrada Família. Visita guidata della Sagrada Família   Già ammirare dall’esterno questo capolavoro in tutta la sua vertiginosa, imponente verticalità è un’esperienza che vale l’intero viaggio a Barcellona. Con una visita guidata, un esperto d'arte ti illustrerà dettagliatamente la storia e la simbologia di questo grande capolavoro modernista creato dal genio catalano. Consigli Suggeriamo di pianificare la visita della Sagrada Família presto al mattino, quando il numero di visitatori è contenuto, o nel tardo pomeriggio, quando la luce che entra dalle vetrate crea riflessi incantevoli. Si raccomanda un abbigliamento consono, con spalle e gambe coperte, benché non viga un vero e proprio divieto. Si segnala che l’accesso alle torri aperte non è consentito ai bambini di età inferiore ai 6 anni. Visita la Sagrada Família con Go City   Hai in programma un weekend a Barcellona? Con i pass di Go City potrai pianificare una visita guidata della Sagrada Família e molte altre attrazioni, tra cui Parc Güell, il Museu Picasso, il Barri Gòtic ed El Born, ottenendo un notevole risparmio rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Blog

Vinci un'esperienza Cloud Cities e immergiti con gli squali in occasione del Black Friday

Il nostro sorteggio del Black Friday è terminato. Sali al 30° piano e ammira un’incredibile vista a 360 gradi su Barcellona da un’altezza di 125 metri. Potrai godere di un’esperienza VIP con un tour privato della torre e un servizio fotografico all’osservatorio. Lì, un fotografo professionale farà in modo che ti ricorderai di questa esperienza scattando le foto perfette delle tue vacanze. Potrai accedere anche all’esperienza Cloud Cities, un’installazione interattiva realizzata dall’artista Tomás Saraceno. Muoviti attraverso 100 “nuvole” diverse e reimmagina il concetto di osservatorio all’interno delle forme in cambiamento delle nuvole che passano. E se l’altezza vertiginosa della Torre Glòries non fosse abbastanza, vincerai anche un’immersione con gli squali all’acquario di Barcellona. Un istruttore esperto ti insegnerà tutto quello che c’è da sapere sulle immersioni, la respirazione e il movimento sott’acqua, il controllo del galleggiamento e l’uso dell’erogatore. Poi, sarà il momento di tuffarti e di conoscere i tuoi anfitrioni: squali, murene, razze e tanti altri. Vedi Barcellona dall’alto e poi immergiti negli abissi con alcune delle creature più spaventose dell’oceano. Come partecipare Per vincere questo fantastico premio, non dovrai fare altro che acquistare uno qualsiasi dei nostri pass per Barcellona tra le 9.00 di martedì 22 novembre 2022 e le 23.59 di martedì 29 novembre 2022. L’acquisto ti permetterà automaticamente di partecipare all’estrazione del premio. Facile, no?! In caso di vincita, ti contatteremo per e-mail entro il 15 dicembre 2022, quindi tieni d’occhio la tua posta elettronica. Clicca qui per vedere i termini e le condizioni dell’estrazione del premio.
Teresa Marrone
Blog

Imperdibili attrazioni gratuite di Barcellona

A Barcellona divertissement, mare e arricchimento culturale sono disponibili in gran quantità anche senza far tremare il conto in banca. Offriamo di seguito un’approfondita panoramica su quelle che sono le più interessanti attrazioni gratuite di Barcellona, capitale della comunidad autónoma de Catalunya. La Rambla Uno degli emblemi di Barcellona, La Rambla è un ampio viale pedonale che da Plaça de Catalunya si estende per oltre un chilometro fino al Monument a Colom, sul lungomare, costruito in onore di Cristoforo Colombo in occasione dell'Expo del 1888. Costellata di negozi, locali alternativi, bancarelle di fiori e animati tapas bar con azulejos all'interno e tavolini all'aperto, La Rambla è espressione dell’anima festosa, allegra e vivace della capitale catalana. Immancabile un selfie a costo zero con El Gato de Botero, enorme scultura bronzea donata dal celebre artista colombiano, nonché con le curiose statue viventi che si susseguono lungo questo incantevole viale alberato pieno di giovani. Luoghi di culto eccezionalmente ad accesso libero Lasciando alle spalle La Rambla, si procede nell’intricata, pittoresca rete di calles del Barri Gòtic, il nucleo storico della città, fino a raggiungere Plaça de la Seu, dominata dall’imponente facciata della magnifica Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia, capolavoro del gotico catalano. Splendidamente traforata è la favolosa guglia che svetta sulla cattedrale, comunemente nota come “la Seu”, in quanto sede della diocesi. Si segnala che, negli orari destinati al culto e alla preghiera, è possibile accedere gratuitamente al pian terreno della cattedrale e allo splendido chiostro trecentesco. Al centro del porticato del chiostro si trova un ordinato giardino con palme, magnolie e un’elaborata fontana. Ma la particolarità più sorprendente è la presenza di, tieniti forte, un nutrito drappello di oche impettite, in servizio dalla notte dei tempi per scongiurare il rischio di furti ed effrazioni. Le oche da guardia sono tredici, per completezza di informazione, numero che si riferisce all’età di Santa Eulàlia, patrona di Barcellona, quando subì il martirio. C’è anche la Basilica di Santa María del Mar, nel quartiere della Ribera, unanimemente considerata, insieme alla cattedrale, uno dei migliori esempi dello stile gotico catalano. Santa María del Mar è la vera protagonista della serie televisiva spagnola La cattedrale del mare, tratta dall’omonimo romanzo di Ildefonso Falcones, ambientato proprio durante la sua costruzione. Compare anche nell’opera Il gioco dell'angelo di Carlos Ruiz Zafón. Udite, udite, o rustici. L’accesso a Santa María del Mar è gratuito in fascia serale, dalle ore 18:00 alle ore 20:30, nonché di domenica dall’apertura alle ore 13:00 e dalle 17:00 all’orario di chiusura. Mercati cittadini Imperdibile durante un soggiorno a Barcellona è una visita ai mercati cittadini, meta prediletta per i residenti in cerca di pescato del giorno con cui preparare squisite delicatessen iberiche. Si tratta di veri e propri gioielli architettonici che meritano di essere visitati anche e soprattutto per ammirare le loro massicce e fiere strutture moderniste in ferro, acciaio e mattoni con grandi vetrate. Mete imperdibili per chiunque desideri conoscere il volto più autentico di Barcellona sono il Mercat de la Boqueria, lungo la Rambla, operativo dal 1840 nel cortile di un ex convento, il vivace mercato di Santa Caterina, con il caratteristico tetto ondulato dai colori sgargianti, il Mercat de Sant Antoni nel quartiere omonimo e il Mercat de El Born, tra i più grandi d'Europa. Qui si può trovare qualunque prodotto presente nell'universo della gastronomia, sempre freschissimo e servito con grande cortesia e simpatia. Tra i mercati di quartiere segnaliamo il Mercat de la Llibertat a Gracia, tra i più antichi di Barcellona, il Mercat de Sants e quello di El Clot, nel distretto di Sant Martì, una zona della città molto antica. Capolavori modernisti Le eclettiche architetture nate dal genio di Antoni Gaudí sono capaci di suscitare meraviglia anche solo ammirandole dall’esterno, in tutta la loro maestosa peculiarità. L’imponente, vertiginosa verticalità della Sagrada Família, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1984, e le facciate delle celebri creazioni gaudiane del quartiere dell’Eixample sono di per sé delle straordinarie opere d’arte. Suggeriamo anche di ammirare, a costo zero, il Recinte Modernista de Sant Pau, uno dei complessi di Art Nouveau più grandi d'Europa, e il fantastico Palau de la Música Catalana, entrambi prodotti della fervida fantasia del geniale architetto barcellonese Lluís Domènech i Montaner. Parchi cittadini A costo zero è possibile visitare i parchi cittadini della capitale catalana. In primis, Parc de la Ciutadella, un grande polmone verde di 17 ettari ad accesso gratuito, dove potrai passeggiare tra le fresche frasche, fare yoga sull’erba e rilassarti sulle sponde di un pittoresco specchio d’acqua. All’ombra del monumentale Arc de Triomf in stile neomudéjar potrai anche osservare gruppi danzanti su musiche latinoamericane o tribali e giovani aspiranti funamboli che si esercitano in equilibrio su corde tese tra gli alberi. Le superstar di questo lussureggiante parco cittadino sono l’enorme fontana neoclassica realizzata dall’architetto catalano José Fontseré con l’ausilio di Antoni Gaudí e l’Hivernacle, una spettacolare serra in metallo e vetro progettata dall’architetto Josep Amargós i Samarach in occasione dell'Exposició Universal del 1888. E c'è di più. Nelle giornate di mercoledì e domenica è possibile accedere gratuitamente al parco del labirinto d'Horta. No, il Lago d'Orta non c’entra. Il Parc del Laberint d'Horta di Barcellona è un antico parco in stile neoclassico, con elementi tipici dei giardini francesi e italiani, costruito verso la fine del Settecento. L’attrazione principale al suo interno, come facilmente intuibile, è un meraviglioso labirinto di cipressi. Vista panoramica della città Ammirare la Ciutat Comtal dall’alto è un’esperienza memorabile e, a nostro avviso, uno dei luoghi migliori per vivere questa indimenticabile emozione è il Parque Montjuïc, a sud-est di Barcellona, accessibile gratuitamente. Potrai ammirare lo skyline barcellonese a costo zero dal Mirador de l’Alcalde, circondato da graziosi giardini percorsi da sinuosi ruscelli. Si tratta di un punto di osservazione privilegiato sulla ciudad, in una posizione elevata ma non troppo, che consente sia di distinguere i singoli monumenti che di studiare la disposizione urbanistica. Un’altra area panoramica ad accesso gratuito è il Tibidabo, un colle alle spalle di Barcellona, dove sorge un luna park dall’atmosfera rétro, inaugurato nel 1899. Con i suoi 550 metri, il Tibidabo è la cima più elevata della catena di Collserola, che si estende attorno al centro abitato, e permette di ammirare quello che a nostro avviso è uno dei migliori panorami di Barcellona. Fai spazio nella memoria dello smartphone perché qui c’è da scattare un’infinità di foto. Spiagge urbane Lambite da acque straordinariamente pulite e tranquille, le spiagge di Barcellona, ad accesso libero, sono un’inaspettata sorpresa letteralmente a due passi dal centro. Qui potrai stenderti sulla sabbia, rinfrescarti in acqua o giocare a beach volley senza spendere un centesimo. La zona balneare, molto apprezzata sia dai turisti che dai residenti di ogni età, si estende per oltre 5 chilometri dall’iconico Hotel Vela, albergo di lusso progettato dall’architetto Ricardo Bofill, al Parc del Forum. Le spiagge sono costellate di chioschi, beach bar e chiringuitos che assicurano in ogni momento bevande, snack e gelati. Skate park di fronte al MACBA Nell’ampio piazzale antistante l’ingresso al Museu de Arte Contemporanea de Barcelona (MACBA), nel quartiere di El Raval, potrai non solo fare people-watching sorseggiando un café cortado ma anche assistere gratuitamente alle acrobazie di skaters professionisti e non. Senza mettere mano al portafoglio, guarderai gli skater intenti a sperimentare i loro tricks, uno spettacolo entusiasmante. Risparmia tempo e denaro con i pass di Go City I pass di Go City sono un ottimo modo per risparmiare sull'ingresso alle principali attrazioni di Barcellona. Non dovrai fare altro che scegliere quelle di tuo interesse e aggiungerle al pass digitale. Otterrai un notevole risparmio in termini non solo di denaro ma anche di tempo rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

In regalo per te uno sconto del 5%!

Registrati alla nostra newsletter e riceverai sconti esclusivi, idee di viaggio e aggiornamenti sulle attrazioni.