Tips & tricks per viaggiare da Barcellona a Madrid y viceversa

Viaggiare da Barcellona a Madrid

Spostarsi da Barcellona a Madrid, le due città simbolo dell’España, che si ergono, ognuna con il suo fascino, a pilastri dell'identidad española, è un'opportunità per ammirare l’abbacinante bellezza dell’entroterra e conoscere la vera essenza della penisola iberica.

Un viaggio da Barcellona a Madrid non è solo uno spostamento, ma un’imperdibile occasione per esplorare diversi paesaggi, culture e tradizioni della Spagna. Che si scelga l'alta velocità, un viaggio panoramico su strada o un mix delle varie opzioni, ognuna offre prospettive uniche sulla bellezza di questa terra straordinariamente ricca di storia e cultura.

Vagliamo di seguito quelle che sono, a nostro avviso, le soluzioni migliori per viaggiare da Barcellona a Madrid y viceversa, traendo il massimo dall’esperienza di viaggio.

Treni ad alta velocità: il collegamento más rápido

Viaggiare da Barcellona a Madrid

L’España vanta una delle reti ferroviarie ad alta velocità más eficientes del mundo, l'AVE (Alta Velocidad Española), che collega le principali città del País in modo efficiente, confortevole e, diciamolo, straordinariamente rapido. Oltre a essere una soluzione rapida e conveniente, scegliere il treno da Barcellona a Madrid y viceversa consente di ammirare gli splendidi paesaggi spagnoli in tutta comodità, con il canappione schiacciato contro gli ampi finestrini panoramici.

Distanza e durata

La distanza che divide Barcellona e Madrid è di circa 600 chilometri in linea retta, poco più che andare da Milano a Roma, per intenderci. I treni AVE coprono tale distanza a velocità supersonica in meno di tre ore. Quindi, potrai fare colazione con xurros con chocolate a Barcellona e arrivare a Madrid ben prima di pranzo, pronto per sbranare jamón, chorizos e salchichones.

Classe Preferente e Turista

Per la tratta Barcellona-Madrid e viceversa è possibile viaggiare in prima classe, detta Preferente, o in seconda classe, detta Turista. Ebbene, come facilmente intuibile, la prima classe offre posti a sedere spaziosi, rinfreschi gratuiti e accesso alle sale VIP. La seconda classe offre sedili confortevoli e un comodo servizio di bordo, con la possibilità di acquistare snack e bevande.

Prenotazione e costi

La prenotazione del biglietto dei treni AVE può essere effettuata online, tramite le agenzie di viaggio autorizzate o direttamente presso le biglietterie delle stazioni ferroviarie. I prezzi dei biglietti possono variare in base a vari fattori, tra cui il momento della prenotazione, la classe e la disponibilità. In media, il costo di un biglietto di seconda classe varia da 60 a 100 euro, mentre uno di prima classe da 90 a 150 euro, con possibili sconti per niños, senior e allegre brigate.

Servizi e comfort

Il viaggio a bordo dei treni AVE è confortevole, equiparabile ai nostri Freccia Rossa. Troverai posti a sedere comodi e spaziosi anche in seconda classe. In genere sono disponibili servizi di ristorazione a bordo, connessione Wi-Fi gratuita e spazi appositi in cui riporre i bagagli, per rendere il viaggio più agevole.

Stazioni ferroviarie

Il punto di partenza nella metropoli catalana è la stazione ferroviaria Estación de Barcelona-Sans. Il viaggio si conclude nella stazione di Madrid Puerta de Atocha, la principale stazione ferroviaria a servizio della capitale spagnola, una struttura storica e architettonicamente imponente con un rigoglioso giardino tropicale interno.

Consigli per un viaje tranquilo

Affinché tutto fili liscio quando si viaggia in treno è consigliabile:

  • prenotare il viaggio con il dovuto anticipo: ti assicurerai ampia disponibilità e prezzi migliori, specialmente in alta stagione;
  • arrivare in stazione prima della partenza con largo anticipo, per trovare il binario con calma e prendere comodamente posto a bordo del convoglio;
  • godersi il paesaggio: durante il viaggio da Barcellona a Madrid fenderai l’entroterra spagnolo, attraversando paesaggi di straordinaria bellezza.

Riponi una buona volta il telefono e goditi lo spettacolo.

Hit the road, Jack!

Viaggiare da Barcellona a Madrid

Per chi ama la libertà di viaggiare secondo i propri ritmi e senza dover sottostare a orari fissi e programmi preorganizzati, la soluzione migliore è noleggiare un’auto privata con cui raggiungere Madrid da Barcellona o viceversa. Viaggiare in auto permette di ammirare i panorami spagnoli e di fare soste dove e quando si desidera, in base alle proprie esigenze, preferenze e necessità.

Distanza e durata

La distanza tra Barcellona e Madrid è, come abbiamo visto, di circa 600 chilometri se si segue il percorso più diretto. Tuttavia, la distanza percorsa in auto può variare in base alla strada scelta e alle eventuali deviazioni e soste. In media, il viaggio in auto richiede circa 6-7 ore di guida, escluse le soste.

Percorsi e reti stradali

Per raggiungere Madrid da Barcellona si possono percorrere diversi itinerari, tra cui le autostrade AP-2 e AP-7. Avere a portata di mano un sistema di navigazione GPS o una mappa aggiornata è una condizione necessaria per un viaggio senza intoppi.

Costi, pedaggi e carburante

Il costo del viaggio dipende da vari fattori, tra cui i pedaggi e il prezzo del carburante, che potrebbe non essere propriamente economicissimo. Prima della traversata si consiglia di controllare i prezzi del carburante e di informarsi sul costo approssimativo di eventuali pedaggi, dazi e tributi, per scongiurare lo scoppio delle coronarie al casello autostradale.

Servizi e comfort

Optare per un viaggio in auto consente di beneficiare dei massimi livelli di libertà. Puoi seguire il percorso che preferisci e fare soste a tuo piacimento nei luoghi di tuo interesse senza doverti attenere a orari e programmi preimpostati.

Suggerimenti per ottimizzare l’esperienza di guida

Prima di noleggiare un’auto e metterti alla guida, studia con attenzione il percorso che vuoi seguire, calcola il tempo di percorrenza e le possibili soste. Può essere utile viaggiare nelle ore non di punta per evitare il traffico intenso nelle aree urbane.

Porta con te dell’acqua, qualcosa da sgranocchiare, un kit di pronto soccorso ed eventuali farmaci necessari. Assicurati che il telefono e gli altri dispositivi elettronici siano carichi, perfettamente funzionanti e pronti per garantire la massima resa durante la navigazione.

Il viaggio da Barcellona a Madrid è piuttosto lungo. Assicurati di fare regolarmente delle pause per staccare, riposarti e rimanere quanto più vigile e lucido possibile durante la guida. Puoi approfittare delle soste per ammirare il paesaggio e visitare località di grande valore storico, paesistico e naturalistico, come vedremo nei prossimi paragrafi.

Viaggio panoramico in autobus

Viaggiare da Barcellona a Madrid

Scegliere l’autobus per raggiungere Madrid da Barcellona o viceversa è il modo più economico e panoramico per attraversare il País. Potrai rilassarti, fare comunella con gli altri viajeros e ammirare paesaggi fantastici mentre sfrecci nel cuore della penisola iberica.

Distanza e durata

La distanza tra Barcellona e Madrid è, come accennato, di circa 600 chilometri in linea retta. Tuttavia, la distanza effettiva percorsa in autobus può aumentare, poiché occorre necessariamente adeguarsi alle reti stradali e attenersi a percorsi prefissati. Mediamente, il tragitto in autobus da Barcellona a Madrid dura dalle 6 alle 8 ore, a seconda delle condizioni del traffico, delle fermate e del percorso specifico del veicolo.

Scelta di autobus

Tra Barcellona e Madrid operano diverse compagnie low cost di trasporto nazionale e internazionale che offrono collegamenti in autobus tra le principali città spagnole. Segnaliamo, per esempio, Alsa, Avanza e FlixBus.

Servizi e comfort a bordo

Gli autobus delle compagnie di autolinee a media e lunga percorrenza sono progettati pensando al comfort dei passeggeri. I mezzi sono dotati di comodi sedili reclinabili, aria condizionata, Wi-Fi, prese di corrente, opzioni di intrattenimento per i passeggeri durante il viaggio e servizi igienici a bordo. 

Prenotazione e costi

I biglietti degli autobus possono essere prenotati comodamente online sui portali delle singole compagnie o sulle piattaforme di prenotazione autorizzate. I prezzi delle tratte possono variare a seconda del momento della prenotazione e del tipo di autobus, ma in genere sono compresi tra 30 e 60 euro, il che li rende una opción muy económica.

Stazioni degli autobus

A Barcellona, la stazione di partenza è in genere la Estaciò del Nord, a pochi passi dalla fermata della metropolitana Arc de Triomf della linea L1. A Madrid si arriva alla Estación Sur de Autobuses.

Soste e pause

I viaggi in autobus da Barcellona a Madrid prevedono solitamente varie soste in cui è possibile sgranchirsi le gambe e fare uno spuntino veloce. Queste soste consentono di spezzare il viaggio e prendere una boccata d’aria fresca pima di continuare.

Consigli per un viaggio al top

Per assicurarsi l'orario di partenza e il posto preferito, è consigliabile prenotare il biglietto dell'autobus con largo anticipo, specialmente in alta stagione.

In previsione di un viaggio in autobus si consiglia di:

  • portare con sé qualcosa da bere e sgranocchiare;
  • godersi il panorama;
  • indossare indumenti comodi;
  • portare una maglia, una pashmina o una giacca da indossare qualora l’aria condizionata fosse troppo alta per i propri gusti;
  • assicurarsi di avere a disposizione libri da leggere, podcast da ascoltare o film e video da guardare per intrattenersi durante il tragitto.

Anche in questo caso, si consiglia di arrivare alla stazione degli autobus almeno mezz’ora prima della partenza per avere il tempo necessario per individuare l'autobus, depositare i bagagli e prendere posto a bordo.

Volo da Barcellona a Madrid, una soluzione rapida ma expensive

Viaggiare da Barcellona a Madrid

Se si ha fretta e poco tempo, la soluzione più congeniale è prendere l’aereo. I voli tra Barcellona e Madrid sono estremamente rapidi, con una durata media inferiore a 2 ore. Ciò significa che potrai pranzare a Barcellona e fare merenda a Madrid con salchichas, croquetas, tortillas e tapas di polpo o jamón.

Compagnie aeree e voli

Innumerevoli compagnie aeree offrono voli giornalieri che collegano l'aeroporto El Prat di Barcellona e l'aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas di Madrid, tra cui Vueling, Iberia, Ryanair e Air Europa, per citarne alcune. A bordo degli aeromobili sono disponibili sedili ergonomici, servizi di bordo e sistemi di intrattenimento in volo.

Prenotazione e costi

La prenotazione del volo può essere effettuata online o presso le agenzie viaggi e in media, il costo varia da 50 a 150 euro, con possibili sconti per prenotazioni anticipate e offerte speciali.

Aeroporti

Si decolla, come accennato, dall'aeroporto El Prat di Barcellona e si atterra nella capitale spagnola all'Aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas, un importante hub internazionale.

Transfer da e per gli aeroporti

Entrambi gli aeroporti sono ben collegati alle rispettive città tramite autobus, treni, shuttle e taxi, che è consigliabile prenotare in anticipo, laddove possibile, per ottimizzare il tempo e minimizzare il senso di disorientamento che è inevitabile provare quando si giunge in una nuova città.

Consigli per un volo senza intoppi

Prenotare con largo anticipo è un consiglio evergreen per ogni tipologia di viaggio, e a maggior ragione per un volo. Quando si viaggia in aereo è preferibile preparare un bagaglio leggero e di piccole dimensioni. L’ideale sarebbe utilizzare uno zaino o un piccolo trolley da poter portare con sé a bordo come bagaglio a mano. Risparmierai tempo al check-in e al ritiro dei bagagli.

È doveroso arrivare in aeroporto con almeno un paio d’ore di anticipo rispetto alla partenza, per sbrigare le operazioni di check-in e imbarco dei bagagli. Tieni d'occhio lo stato del volo sull’app della compagnia aerea in questione e, una volta in aeroporto, sugli appositi monitor nell’area partenze.

Il volo è molto breve, ma può essere comunque utile portare con sé libri, musica e contenuti digitali con cui intrattenersi. Rilassati e ammira la Spagna dall’alto. Non dimenticare un cuscino da viaggio.

Gemme da scoprire durante il viaggio da Barcellona a Madrid

Viaggiare da Barcellona a Madrid

A metà strada tra Barcellona e Madrid, Saragozza si trova in un crocevia di itinerari che conducono dal Mediterraneo al mar Cantabrico e alle terre della Meseta Central, l'altopiano più antico della penisola iberica. Saragozza vanta meraviglie architettoniche come la Basílica de Nuestra Señora del Pilar, straordinario capolavoro barocco, l’imponente Castello dell'Aljafería, la Catedral de El Salvador de la Seo, in perfetto stile romanico, e la Torre del Trovador, fonte di ispirazione per artisti del calibro di García Gutiérrez e Giuseppe Verdi.

Per una deviazione panoramica, avventurati nei Montes Universales, un altopiano che offre percorsi escursionistici, pittoreschi specchi d’acqua e borghi incantevoli, tra cui Albarracín, dove entrare in contatto con la bellezza della natura e passeggiare al termine di una giornata di guida.

Non troppo distante da Madrid si trova la cittadina di Cuenca, capoluogo della provincia autonoma di Castiglia-La Mancia. Il centro storico, dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1996, sembra erigersi dalla roccia viva sulla sommità di un alto promontorio tra due profonde gole. Una sosta durante il viaggio da Barcellona a Madrid è d’uopo!

Durante il viaggio attraverso l’estesissima Castiglia y León, terra di elezione per l’allevamento ovino e suino, non mancare di fare sontuose scorpacciate di chorizo, cecina, morcilla, botillo e farinado accompagnati da corposi vini rossi, come il Ribera del Duero a denominazione di origine controllata. Sì, questa è una regione che soddisfa appetiti maschi e vigorosi. Per un’esperienza a tutto tondo della vera cucina castigliana bisogna assolutamente assaggiare l’asado de cochinillo arrostito lentamente in forno o a fiamma viva sullo spiedo.

Viaggiare da Barcellona a Madrid

Una volta raggiunta la destinazione, preparati a rimanere abbagliato dall’energia e il grandeur della capitale spagnola, la più alta d'Europa, a 600 metri sul livello del mare. Madrid ha una vitalità che di rado lascia indifferenti. Non mancare di visitare il Palacio Real de Madrid ed esplorare il rinomato Museo Nacional del Prado.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Barcellona a marzo
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Cosa fare a Barcellona a marzo, quando l’inverno cede il passo alla primavera

Un innato, spontaneo entusiasmo anima come un motore naturale lo spirito di Barcellona, capitale della comunidad autónoma de Catalunya e seconda città più popolata della Spagna dopo Madrid. E nel mese di marzo, quando l’inverno cede il passo alla primavera, la capitale catalana si anima di una travolgente carica di energia, che trova la sua massima espressione nel fitto calendario di ricorrenze che mescolano folklore e tradizione religiosa. Si pensi, per esempio, alla Festa di Sant Josep Oriol e alla bizzarra parata in maschera di Sant Medir. Qui di seguito, i nostri consigli su cosa fare a Barcellona a marzo, per un viaggio al top. Assistere a ricorrenze che mescolano folklore, cultura locale e tradizione religiosa Come accennato, Barcellona vanta un ricco calendario di feste, ricorrenze e manifestazioni culturali, che ben rappresentano l'energia e il brio dei locals. Nella prima settimana di marzo si celebra la storica Festa de Sant Medir nel barrio di Gràcia, un ex borgo incorporato nella metropoli. La commemorazione è dedicata a San Medir, venerato come santo dalla iglesia católica per aver prestato aiuto a San Severo di Barcellona affinché riuscisse a sfuggire ai romani nel 303 d.C. In suo onore fu eretto l’eremo di Sant Medir sull’altopiano di Collserola, nella comarca del Valles Occidental. La Festa de Sant Medir ha una doppia dimensione. Inizialmente parte una processione dal vivace quartiere di Gràcia alla volta del suggestivo eremo. Poi si tiene una sfilata popolare, in cui svariate, agguerrite colles, fazioni in català, si riversano nell’estesa ramificazione ortogonale di strade del quartiere a cavallo o a bordo di appositi carri, e si producono in un lancio forsennato di confetti e caramelle agli astanti. Insomma, una versione ipercalorica del Carnevale di Ivrea, con lancio di dolciumi invece di agrumi. Occhio alla glicemia! La processione all'eremo di Sant Medir era solita partire da Sant Cugat del Vallès. Ma nel 1828, un fornaio di Gràcia, originario del piccolo comune catalano, indisse un corteo in segno di gratitudine per la sua prodigiosa guarigione, dando così il via alla consuetudine di svolgere una processione da Gràcia all'eremo di Collserola nella prima settimana di marzo. Nel tempo si formarono diverse colles che, al ritorno dalla processione, danno il via al bizzarro lancio di caramelle, tra festeggiamenti collettivi e performance di acrobati che rivisitano le danze locali. Partecipare o assistere a questa zuccherosissima ricorrenza catalana sarà uno spasso e un modo unico per immergersi nella cultura locale. Festa di Sant Josep Oriol Ogni anno a metà marzo si celebra la Festa di Sant Josep Oriol, il patrono del quartiere di Ciutat Vella, molto venerato per la sua dedizione ai bisognosi. La commemorazione si tiene nelle piazze e calles che formano una cerchia intorno all’imponente Basílica de Santa María del Pi. L’intera settimana è scandita da un fitto programma di eventi di cultura popolare e rievocazioni delle gesta di Sant Josep Oriol. La maggior parte degli eventi è dedicata ai Gegants del Pi, i cui primi riferimenti risalgono al Seicento. Altri momenti salienti di quest’accorata commemorazione sono: sfilata notturna della Mulassa; pittoresca parata degli Oriol; incontro dei cosiddetti testoni e bestiari; giornata dei castellers. In occasione del tuo prossimo city break a Barcellona a marzo non mancare di partecipare a questa festa molto sentita da los barceloneses, che si celebra annualmente dagli anni Novanta. Visitare i pittoreschi mercati alimentari del capoluogo catalano A Barcellona a marzo non può mancare una visita degli storici mercati coperti, dove fare comunella con la gente del posto, immergersi nella vita quotidiana barcellonese e assaporare la freschezza dei prodotti storicamente legati alla produzione alimentare mediterranea, come olive, pomodori, peperoni, zucchine, gamberi, polpo e calamari. A breve distanza da Laietana, nel barrio della Ribera, sorge lo storico Mercat de Santa Caterina, il più antico di Barna, caratterizzato da uno scenografico tetto a onde e un mosaico composto da centinaia di piastrelle variopinte. Nel cuore della Rambla, il lungo viale alberato che fende la ciudad, avrai l'opportunità di scoprire il volto più autentico di Barcellona al Mercat de Sant Josep de la Boqueria, sempre una tappa cool. Oltrepassa l’iconico portico d'ingresso in stile modernista e passeggia tra le tante bancarelle multicolor che animano questo straordinario universo di sapori e aromi. E non mancare di assaggiare le squisitezze gastronomiche locali, tra tapas, paella e bacalao a la catalana. Fare il pieno di arte e cultura senza doversi fare largo a gomitate tra la folla Di tesori culturali e preziosi scrigni d’arte a Barcellona c’è letteralmente l’imbarazzo della scelta e, a marzo, potrai dedicarti alla visita di tutto ciò che ti appassiona senza rischiare di entrare nei selfie di qualcun altro. Marzo è un mese di bassa stagione, in cui il capoluogo catalano di certo non è affollato di turisti come in piena estate. Ce n’è letteralmente per tutti i gusti. Museu d'Història de Catalunya Ad appassionati e studenti di storia suggeriamo di visitare il Museu d'Història de Catalunya, dedicato, per l’appunto, alla storia della Catalogna. Ospitato nell’imponente Palau de Mar a Barceloneta, nei pressi di Port Vell, il museo espone una vasta collezione di manufatti, documenti storici e pregiate testimonianze che raccontano gli eventi chiave della storia catalana dalla preistoria ai giorni nostri. Installazioni interattive e proiezioni multimediali offrono un'esperienza immersiva e coinvolgente ai visitatori di ogni età. Museo Egizio di Barcellona Gli aspiranti egittologi e archeologi saranno lieti di visitare il Museo Egizio di Barcellona, tra i più completi istituti museali in Europa dedicati alle antiche civiltà egiziane. Qui sono esposti sarcofagi, reperti funerari e bare riccamente decorate, oltre a una vasta collezione di manufatti antichi, gioielli e utensili in terracotta di vario genere. Potrai comodamente accedere sia alle esposizioni permanenti che temporanee. CosmoCaixa Ai futuri scienziati suggeriamo di visitare CosmoCaixa, un’istituzione museale dedicata alla scienza, in una posizione leggermente defilata rispetto al centro storico. Qui potrai intraprendere interessantissimi percorsi interattivi che spiegano l’origine del cosmo, ammirare fedeli ricostruzioni di ecosistemi naturali e visitare gli spazi dedicati all’evoluzione della specie. Museo de las Ilusiones e Big Fun Museum Al Museo de las Ilusiones e nel Big Fun Museum, unici nel loro genere in Europa, potrai camminare sul soffitto e viaggiare nel tempo. Giuro. E potrai anche tuffarti in enormi vasche di palline colorate ed esplorare nuovi mondi. Arte, divertimento e multimedialità si coniugano in questi 2.500 metri quadri di paradossi visivi, proiezioni prospettiche, labirinti, installazioni 3D e illusioni ottiche. Museu de la Música Gli appassionati di musica con il ritmo nel sangue potranno visitare il Museu de la Música, presso l'Auditori de Barcelona, nel quartiere di Fort Pienc. Il museo ospita una vasta collezione di strumenti musicali antichi appartenenti a diverse culture e allestisce esposizioni tematiche con focus su specifici generi, artisti o epoche musicali. Avrai l’onore di rivivere la storia e l'evoluzione della musica. Museu de Cera C’è poi il Museu de Cera di Barcellona, ospitato in un grandioso edificio neoclassico alla fine della Rambla. Qui c’è da divertirsi. Potrai fare un selfie con Don Quijote de la Mancha, Pablo Picasso o Jack Sparrow. O, se preferisci, con Chewbecca, Einstein, Messi e i protagonisti della serie televisiva spagnola La casa di carta. La stravagante collezione comprende centinaia di riproduzioni in cera di star del cinema, celebrity e supereroi distribuite in una trentina di spazi interattivi. Hotspot artistici a Barcellona Barcellona è l’empireo degli appassionati di arte moderna e contemporanea. Qui c’è il Museo Moco, nel quartiere di El Raval, che espone un’ampia, suggestiva collezione di opere dei più noti esponenti dell’arte moderna, da Andy Warhol a Keith Haring, nonché di artisti emergenti. Il Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA), anch’esso nel barrio di El Raval, è un’autorevole istituzione culturale catalana, con una superficie di 3.000 metri quadri in cui sono esposte migliaia di creazioni dedicate all’universo enigmatico della contemporary art, tra cui Il Grande Vetro del genio creativo di Marcel Duchamp e Big Dada del pluripremiato scultore spagnolo Eduardo Chillida. Merita una visita anche il Museu Europeu d'Art Modern (MEAM), dedicato all'arte figurativa contemporanea, con focus sulle correnti artistiche che rappresentano la figura umana. Degna cornice della collezione di enigmatiche opere e installazioni contemporanee è un maestoso palazzo settecentesco, noto come Palau Gomis. Trai il massimo dal tuo viaggio a Barcellona con i pass di Go City Go City è la scelta migliore in termini di flessibilità e risparmio quando si visita Barcellona a marzo. Avrai accesso alle principali attrazioni del capoluogo catalano e potrai partecipare a una vasta gamma di attività interessanti ottenendo un inestimabile risparmio in termini di tempo, denaro ed energie rispetto all’acquisto di volta in volta dei singoli biglietti d’ingresso.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
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10 buoni motivi per trascorrere il Natale a Barcellona

A Barcellona, capitale della comunidad autónoma de Catalunya, la qualità dell’accoglienza, la socievolezza della gente guapa, la ricca offerta gastronomica e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale si uniscono per donarti un’esperienza di viaggio autentica e memorabile in occasione della festa più sentita per i catalani. Inoltre, a Natale a Barcellona non sono rari picchi di 20 gradi, con un tiepido sole che permette di dedicarsi anche a piacevoli attività all’aria aperta. Qui di seguito, 10 buoni motivi per trascorrere questa sentitissima festività nella Ciutat Comtal. Musica e canti natalizi Durante le festività natalizie a Barcellona sono previsti innumerevoli concerti perlopiù gratuiti nelle strade e piazze cittadine. Si spazia dai canti natalizi in ambienti iconici, come la Sagrada Família, a jazz, flamenco, blues, pop e musica classica presso l’Auditori, il Liceu e il Palau de la Música. Presepe vivente a Poble Espanyol Ai presepi sono dedicati eventi ed esposizioni a regola d’arte. Assolutamente da non perdere è il presepe vivente al Poble Espanyol, un interessante museo architettonico en plein air costruito sul Montjuïc per l’Expo del 1929, che ricrea le forme architettoniche che caratterizzano le varie regioni della Penisola Iberica, dall’Andalusia all’Estremadura, dalla Castiglia ai País Vasco. Una menzione la meritano anche i presepi del Museu Frederic Marès e della Casa de la Ciutat, in Plaça de Sant Jaume. 60 chilometri di vie natalizie illuminate I palazzi gotici, le calles lastricate e gli antichi resti romani della Ciutat Vella, il nucleo storico di Barcellona, si illuminano a festa sotto Natale. E non solo. La maggior parte delle suggestive architetture e degli ambienti urbani è finemente decorata per questa sentitissima festività. I primi a essere addobbati e illuminati per le festività natalizie sono: Plaça de Catalunya, il punto d'incontro tra l'Eixample e il vecchio nucleo della ciudad; Gran Via de les Corts Catalanes, nota ai più semplicemente come Gran Via, un interminabile vialone che, a sud-ovest, si estende fino alle aree periferiche; Carrer d’Aragó, una delle strade più ampie dei distretti dell'Eixample e Sant Martí. Nel giorno dell'Immacolata Concezione una luminosa stella a dodici punte di vetro e acciaio viene collocata sulla sommità della torre dedicata alla Vergine Maria della Sagrada Família. Con i suoi 138 metri di altezza, si tratta della seconda torre più alta del complesso della ciclopica basilica progettata da Antoni Gaudí. La stella decorativa è visibile praticamente da qualsiasi parte della città. Si veste di luci e colori anche l’incantevole Recinte Modernista de Sant Pau, uno dei complessi di Art Nouveau più grandi d'Europa, progettato dall’architetto catalano Lluís Domènech i Montaner. Imperdibili mercatini di Natale Molto suggestivi sono anche i mercatini di Natale che riempiono plazas, jardines e parchi urbani in giro per la capitale catalana. Tra i più suggestivi segnaliamo la famosa Fira de Santa Llúcia, in Plaça de la Seu, di fronte all’incantevole Catedral de la Santa Creu i Santa Eulalia, patrona di Barcellona. Si tratta di uno dei mercati più antichi della ciudad catalana. Risale, pensa, al 1786 e si tiene in genere dall’ultimo venerdì di novembre al 23 dicembre. Un altro mercatino da visitare è quello che viene allestito nella piazza antistante la Sagrada Família. Sui banchi sono esposti i prodotti gastronomici tipici del periodo natalizio, come il torrone, o turrón, e curiosi manufatti artigianali, tra cui il cosiddetto Tió de Nadal, un tronco d’albero dal volto gaudente, e gli irriverenti caganer, statuine raffiguranti personaggi pubblici con le braghe calate intenti, come dire, a rispondere a un impellente richiamo della natura. Scorpacciate di escudella i carn d'olla e tortell de Reis La maggior parte delle trattorie e dei ristoranti di Barcellona organizza luculliani banchetti con menù speciali per la vigilia, detta Nochebuena, e il giorno di Natale. Oltre a jamón, formaggi e frutti di mare, tra le specialità natalizie più apprezzate ci sono: escudella i carn d'olla, un grande classico della tradizione catalana, equivalente locale del cocido con stufato di carne e ortaggi; sopa de galets, una minestra con pasta a forma di conchiglia a cui viene aggiunta una grossa polpetta preparata con carne macinata, prezzemolo e pangrattato; buñuelos di baccalà, frittelle di merluzzo, morbide e non unte; turrón, preparato con un impasto a base di mandorle e miele; neules, deliziose cialde dalla forma cilindrica; tortell de Reis, una ciambella di panbrioche ricoperta di frutta candita, che ricorda grossomodo il pandolce genovese. Il tutto accompagnato da vini locali, in particolare un vino bianco spumante chiamato cava, perfetto per le grandi occasioni. Al momento del brindisi dovrai alzare il calice e dire “¡Salut!” o “¡Chinchín!”. Probabilmente sentirai gli astanti brindare al popolare grido di “¡Arriba, abajo, al centro y pa' dentro!”. Pattinare sul ghiaccio Durante le festività natalizie, nelle piazze e nei parchi di molti quartieri di Barcellona vengono allestite piste di pattinaggio. La più famosa è il patinoire di 1300 metri quadri che viene allestito nei pressi dell’Hospitalet de Llobregat, equivalente catalano del Rink nella Lower Plaza del Rockefeller Center di New York. Visita dei Reis Mags Durante le festività natalizie a Barcellona è molto atteso l’arrivo di Melcior, Gaspar e Baltasar, i Re Magi. Propriamente detti Reis Mags in català, i tre saggi astrologi arrivano in barca nel Port Vell, l’antico porto della ciudad, da cui parte una scenografica processione per le vie della città con musica, danze, paggi reali e personaggi delle fiabe. Una preghiera a Montserrat Sotto Natale merita assolutamente una visita lo splendido monastero benedettino di Santa Maria de Montserrat, arroccato sull’omonimo massiccio montuoso a nord-ovest di Barcellona. In questo noto luogo di culto mariano eretto nell’XI secolo è custodita la sacra effigie della Vergine di Montserrat, la Moreneta. Con un po’ di fortuna, potresti riuscire ad assistere dal vivo a un’esibizione di cori natalizi all’interno del santuario. Un’esperienza memorabile. Shopping natalizio A Natale le vetrine dei negozi di ogni quartiere di Barcellona brillano e si arricchiscono con ogni tipo di decorazione. Lo spirito natalizio è molto sentito, dai negozi di Versace, Gucci, Armani, Prada e Louis Vuitton che si affacciano sul prestigioso Passeig de Gràcia all’outlet La Roca Village, a una mezz’oretta dal centro. Attività all’aria aperta per smaltire gli eccessi delle feste Per smaltire gli eccessi delle feste, approfitta dei 200 chilometri di pista ciclabile sul lungomare, ottenuto dalla riqualificazione di aree precedentemente occupate da fabbriche, depositi e magazzini portuali, e lungo l’Avinguda Diagonal, una delle maggiori arterie cittadine di Barcellona. Come accennato, il clima da queste parti è mite tutto l'anno, con picchi di 20 gradi anche in dicembre. Suggeriamo di noleggiare casco e bicicletta ed esplorare la ciudad su due ruote con un tour completo della durata di tre ore e mezzo insieme a una guida locale. Si parte dal centro e si fa tappa a: El Raval, dove si trova il Museu de Arte Contemporanea de Barcelona (MACBA); Sagrada Família, l’emblema della capitale catalana; Passeig de Gràcia, dove si trovano Casa Batlló e La Pedrera; Arc de Triomf, all'incrocio tra il Passeig de Lluís Companys e il Passeig de Sant Joan; Vila Olímpica, nel distretto di Sant Martí; Port Vell; Playa de la Barceloneta, la superstar del litorale barcellonese. In alternativa c’è il segway, un monopattino intelligente dotato di sensori stabilizzanti che consentono di restare in equilibrio in piedi sulla pedana durante la marcia. Con le oscillazioni corporee si regolano sia la velocità che la direzione. Il motore è elettrico e non inquina. Non resta che salire, indossare il caschetto e partire alla scoperta del Parc de la Ciutadella, il più grande di Barcellona con i suoi 17 ettari di estensione. Potrai ammirare la favolosa fontana costruita da Antoni Gaudí e José Fontseré e l’Hivernacle, una spettacolare serra in metallo realizzata per l'Exposició Universal del 1888. Qui si trovano anche il Museu d’Art Modern e il Museu de Zoologia. Infine, il 25 dicembre e il giorno di Capodanno si tiene una gara di nuoto con partenza dal Port Vell, vicino all’ultramoderno Aquàrium de Barcelona, nelle acque straordinariamente limpide del Mediterraneo, contraddistinte da una trasparenza che è molto raro trovare nei mari di città. Festeggia il Natale a Barcellona con Go City Go City ti permette di scegliere tra un ampio ventaglio di attività di vario genere da aggiungere a un pratico pass digitale, che ti permette di ottenere un inestimabile risparmio in termini di tempo e denaro.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Barcellona a gennaio
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Cosa fare a Barcellona a gennaio, el primer mes del año

Benvinguts a Barcellona, città di porto, crocevia di popoli e culture da millenni. Qui si respira un’aria cosmopolita, moderna, inclusiva. Deditamente protesa verso il futuro, Barcellona, al contempo, porta avanti con fierezza e grande orgoglio le più antiche tradizioni locali e difende a spada tratta la sua unicità. Di giorno abbaglia con le sue architetture eclettiche. Di sera sfodera una galassia di cocktail bar, bodegas, taperias e music club, che ne fanno uno degli hotspot della movida europea. Barcellona a gennaio si anima ulteriormente con una serie di ricorrenze tradizionali e folkloristiche, meno conosciute al grande pubblico e forse proprio per questo ancora più sentite e autentiche. Scopriamo quali sono gli eventi che costellano la stravagante capitale della comunidad autónoma de Catalunya nel primo mese dell’anno. Sfilata dei Re Magi A Barcellona a gennaio è molto atteso l’arrivo di Melcior, Gaspar e Baltasar, i Re Magi, propriamente detti Reis Mags in català. Il 5 gennaio si celebra, per l’appunto, la visita dei Magi al Bambin Gesù a Betlemme e la manifestazione della divinità di Gesù Cristo all'umanità. I tre Reis Mags arrivano in barca nel Port Vell, da cui parte una pittoresca, vivace processione per le strade di Barna, durante la quale vengono elargiti dolciumi a piene mani. Le vetrine delle pastelerías nei giorni che precedono la sfilata dei Re Magi traboccano di prelibati dolci festivi, tra cui gli iconici tortell de Reis a forma di anello, finemente decorati con frutta secca e candita. Sapevi che tradizionalmente i bambini in Catalunya scrivono lettere ai Reis Mags invece che a Babbo Natale? Proprio così, e il 5 gennaio ricevono i loro regali. Inizio dei saldi invernali A gennaio le vetrine dei negozi di ogni quartiere di Barcellona si arricchiscono di imperdibili occasioni. Dal 7 gennaio iniziano i saldi invernali, perfetti per chi ama lo shopping. Dalle grandi catene ai negozi di Versace, Gucci, Armani, Prada e Louis Vuitton che si affacciano sul prestigioso Passeig de Gràcia, troverai sconti in tutta la città. Potrai poi concludere degnamente la maratona di shopping ammirando le linee sinuose delle opere gaudiane che si affacciano su questo prestigioso viale. Stiamo parlando di Casa Milà, comunemente detta La Pedrera per la sua iconica facciata in pietra grezza frastagliata, e la meravigliosa Casa Batlló, un’apologia dell’allegrezza, una tela d’ispirazione marittima, un mondo onirico che evoca la fantasia. Dopo Casa Batlló e La Pedrera suggeriamo di visitare anche le vicinissime Casa Amatller, Casa Bonet, Casa Mulleras e Casa Lleó i Morera, incantevoli capolavori di grandi architetti modernisti. La Cabalgata dels Tres Tombs Verso metà gennaio Barcellona è percorsa da un'incredibile carica di energia con una serie di scenografiche processioni che prendono il nome di Cabalgata dels Tres Tombs. Attenzione, non significa tombe, neh. Tombs è un termine catalano che indica un giro, un circuito. La parata a cavallo in costume nel quartiere trendy di Sant Antoni, sul lato sinistro della Rambla, compie tre giri, con partenza all'incrocio tra Avenida del Paralelo e Carrer de Tamarit e arrivo all’Escuela Pia Sant Antoni, dove ancora oggi gli animali possono ricevere la loro benedizione. Si tratta di una ricorrenza celebrata in onore di Sant Antoni Abat, che si dice abbia utilizzato le sue straordinarie capacità curative per salvare molti animali. Questa usanza risale al Medioevo, quando la chiesa benediceva il bestiame e le colture da cui dipendeva completamente il sostentamento delle comunità locali. Dai cavalli ai criceti, dai felini alle iguane, oggi tutti i nostri amici a quattro zampe possono essere benedetti durante questa pittoresca celebrazione. Un tuffo nell’arte A Barcellona a gennaio, con la conclusione delle festività natalizie in concomitanza con l’Epifania, l’affluenza di turisti subisce una repentina battuta d'arresto. Ergo, potrai visitare le più interessanti istituzioni museali e gallerie d’arte senza doverti issare sulle spalle degli astanti. Elegante e sofisticato, il Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA) è esso stesso una splendida opera d’arte nel cuore di El Raval, che ti affascinerà tanto quanto le opere esposte di Alexander Calder, Jean-Michel Basquiat, Juan Muñoz e le Guerrilla Girls. Potresti poi visitare il Museu Picasso, nel quartiere di El Born, dove potrai anche ammirare i luoghi in cui il genio andaluso trascorse la sua gioventù, come l’accademia di belle arti della Llotja, Sala Parès e il ristorante modernista Els Quatre Gats, punto di ritrovo degli artisti. Le prossime tappe potrebbero essere: Museo Egizio di Barcellona, che custodisce preziosi manufatti antichi, sarcofagi, reperti funerari e bare riccamente decorate; Museu Europeu d'Art Modern (MEAM), ospitato nel neoclassico Palau Gomis e dedicato all'arte figurativa contemporanea e moderna; Museu de la Música, dove potrai ripercorrere la storia della musica dai tempi delle antiche civiltà ai giorni nostri; KBr Fundació Mapfre, il nuovo museo della fotografia sul litorale barcellonese, nei pressi del Port Olímpic; CosmoCaixa, un innovativo museo delle scienze; Museu d'Història de Catalunya, ospitato nel Palau de Mar, un ex magazzino portuale convertito in istituzione culturale negli anni Novanta. Una menzione la merita absolutamente anche il Museo Moco di Barcellona, nell'emblematico Palazzo Cervelló. Tra i capolavori in mostra, opere realizzate da nientemeno che Andy Warhol, Salvador Dalí e Keith Haring, padri rispettivamente della pop art, del surrealismo e della street art. Mercat dels Encants Durante tutto il mese di gennaio si tiene lo storico Mercat dels Encants, detto anche Fira de Bellcaire. Risalente al Trecento, si tratta di uno dei più grandi e antichi mercati delle pulci in Europa. Nel 2008 si è pensato di dare una nuova, futuristica location di design a questo storico mercato a Plaça de les Glòries Catalanes, dove confluiscono l'Avinguda Diagonal, la Gran Via de les Corts Catalanes e l'Avinguda Meridiana. Già solo ammirare l’avveniristica struttura che ospita il mercato vale, a nostro avviso, l’intero viaggio a Barcellona a gennaio. Qui, inoltre, si trova letteralmente di tutto, da libri d'epoca a rari pezzi d'antiquariato dal valore inestimabile. Ma ciò che rende il Mercat dels Encants unico nel suo genere è l’asta che si svolge ogni lunedì, mercoledì e venerdì mattina. Sveglia presto, quindi, per vivere un’esperienza unica e concludere ottimi affari. Visita Barcellona a gennaio con Go City Con Go City potrai visitare queste e altre attrazioni della Ciutat Comtal, tra cui per esempio l’antico birrificio Estrella Damm, il giardino zoologico e l’Aquàrium, oltre agli intramontabili evergreen come Parc Güell e la Sagrada Família, il più grande tempio del modernisme català. Sarà un memorabile city break d’inverno e con i pass di Go City risparmierai sia tempo che denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti in giornata.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

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