10 buoni motivi per trascorrere il Natale a Barcellona

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024

A Barcellona, capitale della comunidad autónoma de Catalunya, la qualità dell’accoglienza, la socievolezza della gente guapa, la ricca offerta gastronomica e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale si uniscono per donarti un’esperienza di viaggio autentica e memorabile in occasione della festa più sentita per i catalani. Inoltre, a Natale a Barcellona non sono rari picchi di 20 gradi, con un tiepido sole che permette di dedicarsi anche a piacevoli attività all’aria aperta. Qui di seguito, 10 buoni motivi per trascorrere questa sentitissima festività nella Ciutat Comtal.

Musica e canti natalizi

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Durante le festività natalizie a Barcellona sono previsti innumerevoli concerti perlopiù gratuiti nelle strade e piazze cittadine. Si spazia dai canti natalizi in ambienti iconici, come la Sagrada Família, a jazz, flamenco, blues, pop e musica classica presso l’Auditori, il Liceu e il Palau de la Música.

Presepe vivente a Poble Espanyol

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Ai presepi sono dedicati eventi ed esposizioni a regola d’arte. Assolutamente da non perdere è il presepe vivente al Poble Espanyol, un interessante museo architettonico en plein air costruito sul Montjuïc per l’Expo del 1929, che ricrea le forme architettoniche che caratterizzano le varie regioni della Penisola Iberica, dall’Andalusia all’Estremadura, dalla Castiglia ai País Vasco.

Una menzione la meritano anche i presepi del Museu Frederic Marès e della Casa de la Ciutat, in Plaça de Sant Jaume.

60 chilometri di vie natalizie illuminate

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I palazzi gotici, le calles lastricate e gli antichi resti romani della Ciutat Vella, il nucleo storico di Barcellona, si illuminano a festa sotto Natale. E non solo. La maggior parte delle suggestive architetture e degli ambienti urbani è finemente decorata per questa sentitissima festività.

I primi a essere addobbati e illuminati per le festività natalizie sono:

  • Plaça de Catalunya, il punto d'incontro tra l'Eixample e il vecchio nucleo della ciudad;
  • Gran Via de les Corts Catalanes, nota ai più semplicemente come Gran Via, un interminabile vialone che, a sud-ovest, si estende fino alle aree periferiche;
  • Carrer d’Aragó, una delle strade più ampie dei distretti dell'Eixample e Sant Martí.

Nel giorno dell'Immacolata Concezione una luminosa stella a dodici punte di vetro e acciaio viene collocata sulla sommità della torre dedicata alla Vergine Maria della Sagrada Família. Con i suoi 138 metri di altezza, si tratta della seconda torre più alta del complesso della ciclopica basilica progettata da Antoni Gaudí. La stella decorativa è visibile praticamente da qualsiasi parte della città.

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Si veste di luci e colori anche l’incantevole Recinte Modernista de Sant Pau, uno dei complessi di Art Nouveau più grandi d'Europa, progettato dall’architetto catalano Lluís Domènech i Montaner.

Imperdibili mercatini di Natale

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Molto suggestivi sono anche i mercatini di Natale che riempiono plazas, jardines e parchi urbani in giro per la capitale catalana. Tra i più suggestivi segnaliamo la famosa Fira de Santa Llúcia, in Plaça de la Seu, di fronte all’incantevole Catedral de la Santa Creu i Santa Eulalia, patrona di Barcellona. Si tratta di uno dei mercati più antichi della ciudad catalana. Risale, pensa, al 1786 e si tiene in genere dall’ultimo venerdì di novembre al 23 dicembre.

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Un altro mercatino da visitare è quello che viene allestito nella piazza antistante la Sagrada Família. Sui banchi sono esposti i prodotti gastronomici tipici del periodo natalizio, come il torrone, o turrón, e curiosi manufatti artigianali, tra cui il cosiddetto Tió de Nadal, un tronco d’albero dal volto gaudente, e gli irriverenti caganer, statuine raffiguranti personaggi pubblici con le braghe calate intenti, come dire, a rispondere a un impellente richiamo della natura.

Scorpacciate di escudella i carn d'olla e tortell de Reis

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La maggior parte delle trattorie e dei ristoranti di Barcellona organizza luculliani banchetti con menù speciali per la vigilia, detta Nochebuena, e il giorno di Natale. Oltre a jamón, formaggi e frutti di mare, tra le specialità natalizie più apprezzate ci sono:

  • escudella i carn d'olla, un grande classico della tradizione catalana, equivalente locale del cocido con stufato di carne e ortaggi;
  • sopa de galets, una minestra con pasta a forma di conchiglia a cui viene aggiunta una grossa polpetta preparata con carne macinata, prezzemolo e pangrattato;
  • buñuelos di baccalà, frittelle di merluzzo, morbide e non unte;
  • turrón, preparato con un impasto a base di mandorle e miele;
  • neules, deliziose cialde dalla forma cilindrica;
  • tortell de Reis, una ciambella di panbrioche ricoperta di frutta candita, che ricorda grossomodo il pandolce genovese.

Il tutto accompagnato da vini locali, in particolare un vino bianco spumante chiamato cava, perfetto per le grandi occasioni. Al momento del brindisi dovrai alzare il calice e dire “¡Salut!” o “¡Chinchín!”. Probabilmente sentirai gli astanti brindare al popolare grido di “¡Arriba, abajo, al centro y pa' dentro!”.

Pattinare sul ghiaccio

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Durante le festività natalizie, nelle piazze e nei parchi di molti quartieri di Barcellona vengono allestite piste di pattinaggio. La più famosa è il patinoire di 1300 metri quadri che viene allestito nei pressi dell’Hospitalet de Llobregat, equivalente catalano del Rink nella Lower Plaza del Rockefeller Center di New York.

Visita dei Reis Mags

Durante le festività natalizie a Barcellona è molto atteso l’arrivo di Melcior, Gaspar e Baltasar, i Re Magi. Propriamente detti Reis Mags in català, i tre saggi astrologi arrivano in barca nel Port Vell, l’antico porto della ciudad, da cui parte una scenografica processione per le vie della città con musica, danze, paggi reali e personaggi delle fiabe.

Una preghiera a Montserrat

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Sotto Natale merita assolutamente una visita lo splendido monastero benedettino di Santa Maria de Montserrat, arroccato sull’omonimo massiccio montuoso a nord-ovest di Barcellona.

In questo noto luogo di culto mariano eretto nell’XI secolo è custodita la sacra effigie della Vergine di Montserrat, la Moreneta. Con un po’ di fortuna, potresti riuscire ad assistere dal vivo a un’esibizione di cori natalizi all’interno del santuario. Un’esperienza memorabile.

Shopping natalizio

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A Natale le vetrine dei negozi di ogni quartiere di Barcellona brillano e si arricchiscono con ogni tipo di decorazione. Lo spirito natalizio è molto sentito, dai negozi di Versace, Gucci, Armani, Prada e Louis Vuitton che si affacciano sul prestigioso Passeig de Gràcia all’outlet La Roca Village, a una mezz’oretta dal centro.

Attività all’aria aperta per smaltire gli eccessi delle feste

Per smaltire gli eccessi delle feste, approfitta dei 200 chilometri di pista ciclabile sul lungomare, ottenuto dalla riqualificazione di aree precedentemente occupate da fabbriche, depositi e magazzini portuali, e lungo l’Avinguda Diagonal, una delle maggiori arterie cittadine di Barcellona.

Come accennato, il clima da queste parti è mite tutto l'anno, con picchi di 20 gradi anche in dicembre. Suggeriamo di noleggiare casco e bicicletta ed esplorare la ciudad su due ruote con un tour completo della durata di tre ore e mezzo insieme a una guida locale. Si parte dal centro e si fa tappa a:

  • El Raval, dove si trova il Museu de Arte Contemporanea de Barcelona (MACBA);
  • Sagrada Família, l’emblema della capitale catalana;
  • Passeig de Gràcia, dove si trovano Casa Batlló e La Pedrera;
  • Arc de Triomf, all'incrocio tra il Passeig de Lluís Companys e il Passeig de Sant Joan;
  • Vila Olímpica, nel distretto di Sant Martí;
  • Port Vell;
  • Playa de la Barceloneta, la superstar del litorale barcellonese.

In alternativa c’è il segway, un monopattino intelligente dotato di sensori stabilizzanti che consentono di restare in equilibrio in piedi sulla pedana durante la marcia. Con le oscillazioni corporee si regolano sia la velocità che la direzione. Il motore è elettrico e non inquina. Non resta che salire, indossare il caschetto e partire alla scoperta del Parc de la Ciutadella, il più grande di Barcellona con i suoi 17 ettari di estensione. Potrai ammirare la favolosa fontana costruita da Antoni Gaudí e José Fontseré e l’Hivernacle, una spettacolare serra in metallo realizzata per l'Exposició Universal del 1888. Qui si trovano anche il Museu d’Art Modern e il Museu de Zoologia.

Infine, il 25 dicembre e il giorno di Capodanno si tiene una gara di nuoto con partenza dal Port Vell, vicino all’ultramoderno Aquàrium de Barcelona, nelle acque straordinariamente limpide del Mediterraneo, contraddistinte da una trasparenza che è molto raro trovare nei mari di città.

Festeggia il Natale a Barcellona con Go City

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Go City ti permette di scegliere tra un ampio ventaglio di attività di vario genere da aggiungere a un pratico pass digitale, che ti permette di ottenere un inestimabile risparmio in termini di tempo e denaro.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Barcellona a luglio
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Cosa fare a Barcellona a luglio, assolata e piena di vita più che mai

Proprio come l’estetica daliniana e l’architettura organica di Antoni Gaudí, Barcellona è fatta per stupire. L’eccentrica, stravagante capitale della comunidad autónoma de Catalunya, nel nord-est della penisola iberica, è un concentrato di suggestioni. Ci si può andare cento, mille volte e scoprire sempre qualcosa di nuovo. Una vacanza estiva nella città di Gaudí concilia mare, sole, storia, arte, natura e divertissement, strizzando l’occhio alla tradizione gastronomica locale. Dalle atmosfere gotiche del suo nucleo centrale agli attrezzatissimi lidi cittadini e l’incanto modernista di Passeig de Gràcia, ecco cosa vedere e cosa fare a Barcellona a luglio, nel pieno dell’estate, quando il freddo è un ricordo e il suo ritorno è un pensiero lontano. Enjoy! Enigmatici parchi cittadini Sulla sommità del colle di El Carmel nel quartiere La Salut, nella parte settentrionale di Barcellona, Parc Güell è un’attrazione sui generis, dove il genio creativo dell’architetto Antoni Gaudí ha riversato tutto il suo estro. Questo stravagante parco urbano stupisce per gli edifici di rara bellezza, la grande escalinata del drac dalle linee fascinose e la selva di colonne doriche sovrastata da un incantevole piazzale delimitato da sinuose panche-balaustre con rivestimento in trencadís multicolor, da cui vedere il sole tramontare dietro lo skyline barcellonese. L’estate è il momento ideale anche per esplorare gli ampi spazi verdi del Parc de la Ciutadella, polmone verde e motore ecologico di 17 ettari di estensione, in bicicletta o, meglio ancora, in segway autobilanciato. Qui potrai anche fare pilates sull’erba, rinfrescarti sulle sponde di pittoreschi specchi d’acqua e ammirare giovani aspiranti funamboli che si esercitano in equilibrio su corde tese tra gli alberi. All’ombra del monumentale Arc de Triomf in stile neomudéjar che troneggia all’ingresso del parco spesso e sovente si esibiscono gruppi danzanti su musiche latinoamericane o tribali. Uno spettacolo che da solo vale l’intero viaggio a Barcellona. Scoppiettanti street festival Verso fine luglio si celebra la Festa Major de Poble Sec, un barrio del distretto di Sants-Montjuïc. Per una settimana il quartiere si anima di una travolgente carica di energia, con danze tradizionali, piramidi umane, acrobazie e bizzarre parate di Gegants i capgrossos. Potrai anche assistere al cosiddetto correfoc, con orde di demoni, draghi e altri personaggi della mitologia popolare che corrono per le strade lanciando beatamente petardi. Assolutamente imperdibile! A luglio anche il vivace quartiere di El Raval celebra la sua Festa Major in onore della Vergine del Carmelo, a cui è dedicata la principale parrocchia del barrio. Per quattro giorni le strade di questo ex quartiere difficile oggetto negli ultimi anni di un’esemplare riqualificazione nel nome dell’arte si animano con musica, eventi, mostre, parate, succulente degustazioni e mercatini dove vengono venduti tessuti e manufatti dell'artigianato locale. In questo brioso quartiere si trovano anche il Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA), che gli appassionati d’arte saranno lieti di visitare. Potrai anche fare un selfie con El Gato de Botero, celebre scultura bronzea recata in dono alla ciudad catalana dal celebre artista colombiano. Gite fuoriporta Se si dispone di qualche giorno in più, suggeriamo di mettere in conto interessanti escursioni allo splendido monastero di Santa Maria de Montserrat, lungo la Costa Brava e al Principato di Andorra, piccolo Stato accovacciato sui Pirenei orientali al confine tra Spagna e Francia. L’entroterra del capoluogo catalano ha nel Montserrat la sua icona più illustre, con il grandioso monastero benedettino eretto nel XI secolo e il profilo frastagliato delle formazioni rocciose dell’omonimo massiccio montuoso a comporre un unicum europeo. Itinerario modernista I più grandi architetti modernisti di tutti i tempi, tra cui in primis Antoni Gaudí, el arquitecto de Dios, hanno arricchito la ciudad di Barcellona con funamboliche architetture di ineguagliabile bellezza e complessità artistica, che consigliamo di visitare approfonditamente durante la tua prossima vacanza estiva nel capoluogo catalano. La visita può iniziare da Passeig de Gràcia, nel quartiere dell’Eixample, considerato l’epicentro dell’architettura modernista. Percorrendo questo prestigioso viale si incontrano, nell’ordine: Casa Amatller, uno degli edifici più emblematici della città, opera dell’architetto Josep Puig i Cadafalch; Casa Batllò, fiore all’occhiello del patrimonio artistico gaudiano, con ipnotica facciata mosaicata, tetto a forma di coda di rettile e curiose ringhiere dei balconi in ghisa che ricordano la dentatura di uno squalo; Casa Milà, un edificio monumentale dall’aspetto imponente e roccioso e dalla facciata di pietra grezza che ricorda nella forma il moto ondoso del mare. Nella Calle de Carolines, nel quartiere di Gràcia, compare quasi improvvisamente Casa Vicens, la prima, esuberante commissione indipendente di Gaudí, con la sua eclettica mescolanza di motivi gotici, mediterranei e arabeschi. Dopo uno spuntino in una delle tante taperias e osterie gastronomiche dell’Eixample, potresti poi raggiungere in metropolitana il Recinte Modernista de Sant Pau, tra i più mirabili esempi di architettura modernista catalana, realizzato dal grande architetto Domènech i Montaner. A pochi minuti a piedi si può raggiungere la celeberrima Basilica della Sagrada Família, un eterno affascinante work in progress, nato dalla mente geniale del visionario architetto Antoni Gaudí nell’ormai lontanissimo 1883 e tuttora in costruzione. Nuove emozioni gourmand  L’estate è il momento migliore per dedicarsi alla scoperta di una ciudad che ha dimostrato di essere rispettosa dell’ambiente anche a tavola, grazie al chilometro zero di taperie, bodegas e ristoranti imperniati con il miglior riconoscimento della Guida Michelin rigorosamente riforniti da agricoltori e pescatori locali. Nel seducente dedalo di vicoli acciottolati del Barri Gòtic, perno della vita cittadina barcellonese fin dall’antichità, si cammina con il narizón all’insù per ammirare le architetture che conservano evidenti tracce di epoca romana, accostate a mirabili esempi di architettura gotica catalana, come la favolosa Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia, sede dell'arcidiocesi di Barcellona. Degna conclusione di una visita culturale così appassionata è una bella scorpacciata di tapas, pinchos, croquetas e paella di marisco nei tapas bar di questo antico barrio. Proponiamo anche un tour gastronomico delle migliori bodegas, taverne storiche e bottiglierie dal concept contemporaneo del pittoresco quartiere de La Barceloneta, anticamente abitato da pescatori, con degustazione di una squisita selezione di tapas e pinchos, stuzzichini salati che ricordano un po’ i cicchetti veneziani. Mare, profumo di mare Con i suoi capolavori architettonici, le squisitezze culinarie e l’inarrestabile movida notturna, Barna sarebbe già di per sé una città di punta anche senza la splendida costellazione di spiagge urbane di soffice sabbia color cannella che si susseguono lungo il suo litorale, tirato a lucido nell’opera di restyling che accompagnò i Giochi Olimpici del 1992. Superstar del litorale è, rullo di tamburi, Playa de la Barceloneta, agevolmente raggiungibile in metropolitana. Qui si possono noleggiare ombrelloni, sdraio e attrezzature per la pratica di pressoché qualsiasi disciplina sportiva esistente, dal surf allo stand up paddle. Al limitare del pittoresco quartiere di La Barceloneta, accanto a Port Vell, si trova Platja Sant Sebastià, uno splendido nastro di sabbia color albicocca che si protende nelle acque poco profonde e straordinariamente cristalline del Mediterraneo. Vicino al centro ci sono anche la piccola ma attrezzatissima spiaggia di Nova Icària, punto di ritrovo prediletto di surfisti e velisti, e Platja de la Nova Mar Bella, con uno skate park e campi di beach volley e ping pong. Seguono la spiaggia di Bogatell, delimitata da un sentiero che costeggia 600 metri di litorale, e Playa de Llevant, una piccola area balneare circondata da svettanti architetture. A Barcellona troverai anche innovative spiagge senza battigia, un concetto molto apprezzato sia dai turisti che dai locals di ogni età. Si tratta di Platja de l'Eixample, non lontano da Passeig de Gràcia, e dell’oasi balneare di Parc del Fòrum, con pratiche piattaforme di legno e comode scalette che conducono in acqua. C’è l’imbarazzo della scelta, vero? Provale tutte! Il cosiddetto Passeig Marítim, percorribile a piedi, in bicicletta o in segway, collega la spiaggia di La Barceloneta a Port Olímpic. E c’è di più. L’iconico Bus Turístic a due piani fa tappa proprio nelle vicinanze dei lidi cittadini. Ottimizza la tua vacanza estiva a Barcellona con Go City Quello che trovi in questo articolo e un ampio ventaglio di altre esperienze uniche e stimolanti potrai vivere nel tuo tanto atteso city break a Barcellona a luglio con Go City. Scegli le attrazioni di tuo interesse e aggiungile al pass digitale. A luglio la Ciudad Condal è una meta molto ambita e poter esibire di volta in volta il tuo comodo passe-partout all’ingresso delle varie attrazioni ti farà risparmiare tempo prezioso. ¡Toma! Non ti dovrai preoccupare di acquistare i biglietti in giornata e, dettaglio non da poco, potrai risparmiare fino al 50% sulle migliori attrazioni, attività e visite guidate.
Jessica Maggi
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Imperdibili attrazioni gratuite di Barcellona

A Barcellona divertissement, mare e arricchimento culturale sono disponibili in gran quantità anche senza far tremare il conto in banca. Offriamo di seguito un’approfondita panoramica su quelle che sono le più interessanti attrazioni gratuite di Barcellona, capitale della comunidad autónoma de Catalunya. La Rambla Uno degli emblemi di Barcellona, La Rambla è un ampio viale pedonale che da Plaça de Catalunya si estende per oltre un chilometro fino al Monument a Colom, sul lungomare, costruito in onore di Cristoforo Colombo in occasione dell'Expo del 1888. Costellata di negozi, locali alternativi, bancarelle di fiori e animati tapas bar con azulejos all'interno e tavolini all'aperto, La Rambla è espressione dell’anima festosa, allegra e vivace della capitale catalana. Immancabile un selfie a costo zero con El Gato de Botero, enorme scultura bronzea donata dal celebre artista colombiano, nonché con le curiose statue viventi che si susseguono lungo questo incantevole viale alberato pieno di giovani. Luoghi di culto eccezionalmente ad accesso libero Lasciando alle spalle La Rambla, si procede nell’intricata, pittoresca rete di calles del Barri Gòtic, il nucleo storico della città, fino a raggiungere Plaça de la Seu, dominata dall’imponente facciata della magnifica Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia, capolavoro del gotico catalano. Splendidamente traforata è la favolosa guglia che svetta sulla cattedrale, comunemente nota come “la Seu”, in quanto sede della diocesi. Si segnala che, negli orari destinati al culto e alla preghiera, è possibile accedere gratuitamente al pian terreno della cattedrale e allo splendido chiostro trecentesco. Al centro del porticato del chiostro si trova un ordinato giardino con palme, magnolie e un’elaborata fontana. Ma la particolarità più sorprendente è la presenza di, tieniti forte, un nutrito drappello di oche impettite, in servizio dalla notte dei tempi per scongiurare il rischio di furti ed effrazioni. Le oche da guardia sono tredici, per completezza di informazione, numero che si riferisce all’età di Santa Eulàlia, patrona di Barcellona, quando subì il martirio. C’è anche la Basilica di Santa María del Mar, nel quartiere della Ribera, unanimemente considerata, insieme alla cattedrale, uno dei migliori esempi dello stile gotico catalano. Santa María del Mar è la vera protagonista della serie televisiva spagnola La cattedrale del mare, tratta dall’omonimo romanzo di Ildefonso Falcones, ambientato proprio durante la sua costruzione. Compare anche nell’opera Il gioco dell'angelo di Carlos Ruiz Zafón. Udite, udite, o rustici. L’accesso a Santa María del Mar è gratuito in fascia serale, dalle ore 18:00 alle ore 20:30, nonché di domenica dall’apertura alle ore 13:00 e dalle 17:00 all’orario di chiusura. Mercati cittadini Imperdibile durante un soggiorno a Barcellona è una visita ai mercati cittadini, meta prediletta per i residenti in cerca di pescato del giorno con cui preparare squisite delicatessen iberiche. Si tratta di veri e propri gioielli architettonici che meritano di essere visitati anche e soprattutto per ammirare le loro massicce e fiere strutture moderniste in ferro, acciaio e mattoni con grandi vetrate. Mete imperdibili per chiunque desideri conoscere il volto più autentico di Barcellona sono il Mercat de la Boqueria, lungo la Rambla, operativo dal 1840 nel cortile di un ex convento, il vivace mercato di Santa Caterina, con il caratteristico tetto ondulato dai colori sgargianti, il Mercat de Sant Antoni nel quartiere omonimo e il Mercat de El Born, tra i più grandi d'Europa. Qui si può trovare qualunque prodotto presente nell'universo della gastronomia, sempre freschissimo e servito con grande cortesia e simpatia. Tra i mercati di quartiere segnaliamo il Mercat de la Llibertat a Gracia, tra i più antichi di Barcellona, il Mercat de Sants e quello di El Clot, nel distretto di Sant Martì, una zona della città molto antica. Capolavori modernisti Le eclettiche architetture nate dal genio di Antoni Gaudí sono capaci di suscitare meraviglia anche solo ammirandole dall’esterno, in tutta la loro maestosa peculiarità. L’imponente, vertiginosa verticalità della Sagrada Família, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1984, e le facciate delle celebri creazioni gaudiane del quartiere dell’Eixample sono di per sé delle straordinarie opere d’arte. Suggeriamo anche di ammirare, a costo zero, il Recinte Modernista de Sant Pau, uno dei complessi di Art Nouveau più grandi d'Europa, e il fantastico Palau de la Música Catalana, entrambi prodotti della fervida fantasia del geniale architetto barcellonese Lluís Domènech i Montaner. Parchi cittadini A costo zero è possibile visitare i parchi cittadini della capitale catalana. In primis, Parc de la Ciutadella, un grande polmone verde di 17 ettari ad accesso gratuito, dove potrai passeggiare tra le fresche frasche, fare yoga sull’erba e rilassarti sulle sponde di un pittoresco specchio d’acqua. All’ombra del monumentale Arc de Triomf in stile neomudéjar potrai anche osservare gruppi danzanti su musiche latinoamericane o tribali e giovani aspiranti funamboli che si esercitano in equilibrio su corde tese tra gli alberi. Le superstar di questo lussureggiante parco cittadino sono l’enorme fontana neoclassica realizzata dall’architetto catalano José Fontseré con l’ausilio di Antoni Gaudí e l’Hivernacle, una spettacolare serra in metallo e vetro progettata dall’architetto Josep Amargós i Samarach in occasione dell'Exposició Universal del 1888. E c'è di più. Nelle giornate di mercoledì e domenica è possibile accedere gratuitamente al parco del labirinto d'Horta. No, il Lago d'Orta non c’entra. Il Parc del Laberint d'Horta di Barcellona è un antico parco in stile neoclassico, con elementi tipici dei giardini francesi e italiani, costruito verso la fine del Settecento. L’attrazione principale al suo interno, come facilmente intuibile, è un meraviglioso labirinto di cipressi. Vista panoramica della città Ammirare la Ciutat Comtal dall’alto è un’esperienza memorabile e, a nostro avviso, uno dei luoghi migliori per vivere questa indimenticabile emozione è il Parque Montjuïc, a sud-est di Barcellona, accessibile gratuitamente. Potrai ammirare lo skyline barcellonese a costo zero dal Mirador de l’Alcalde, circondato da graziosi giardini percorsi da sinuosi ruscelli. Si tratta di un punto di osservazione privilegiato sulla ciudad, in una posizione elevata ma non troppo, che consente sia di distinguere i singoli monumenti che di studiare la disposizione urbanistica. Un’altra area panoramica ad accesso gratuito è il Tibidabo, un colle alle spalle di Barcellona, dove sorge un luna park dall’atmosfera rétro, inaugurato nel 1899. Con i suoi 550 metri, il Tibidabo è la cima più elevata della catena di Collserola, che si estende attorno al centro abitato, e permette di ammirare quello che a nostro avviso è uno dei migliori panorami di Barcellona. Fai spazio nella memoria dello smartphone perché qui c’è da scattare un’infinità di foto. Spiagge urbane Lambite da acque straordinariamente pulite e tranquille, le spiagge di Barcellona, ad accesso libero, sono un’inaspettata sorpresa letteralmente a due passi dal centro. Qui potrai stenderti sulla sabbia, rinfrescarti in acqua o giocare a beach volley senza spendere un centesimo. La zona balneare, molto apprezzata sia dai turisti che dai residenti di ogni età, si estende per oltre 5 chilometri dall’iconico Hotel Vela, albergo di lusso progettato dall’architetto Ricardo Bofill, al Parc del Forum. Le spiagge sono costellate di chioschi, beach bar e chiringuitos che assicurano in ogni momento bevande, snack e gelati. Skate park di fronte al MACBA Nell’ampio piazzale antistante l’ingresso al Museu de Arte Contemporanea de Barcelona (MACBA), nel quartiere di El Raval, potrai non solo fare people-watching sorseggiando un café cortado ma anche assistere gratuitamente alle acrobazie di skaters professionisti e non. Senza mettere mano al portafoglio, guarderai gli skater intenti a sperimentare i loro tricks, uno spettacolo entusiasmante. Risparmia tempo e denaro con i pass di Go City I pass di Go City sono un ottimo modo per risparmiare sull'ingresso alle principali attrazioni di Barcellona. Non dovrai fare altro che scegliere quelle di tuo interesse e aggiungerle al pass digitale. Otterrai un notevole risparmio in termini non solo di denaro ma anche di tempo rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Jessica Maggi
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Cosa fare a Barcellona quando piove
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Cosa fare a Barcellona quando piove: programma di viaggio a prova di inclemencias meteorológicas

Barcellona gode di almeno 2500 ore di irraggiamento solare all'anno. Tanta roba. Le probabilità di trovare pioggia sono realisticamente piuttosto basse, soprattutto nei mesi estivi e primaverili. Ma se per la legge dei grandi numeri dovesse capitare che il cielo si rannuvoli, no hay problema! A Barcellona, la spumeggiante capitale della comunidad autónoma de Catalunya, arte, cultura e divertimento non si fermano mai, neanche quando si aprono le cateratte del cielo. Il sole non è una conditio sine qua non per divertirsi a Barcellona. Non lasciare, quindi, che un raro giorno di pioggia rovini le tue tanto sospirate vacanze barcellonesi. Dalle visite ai migliori musei della ciudad a deliziosi assaggi di jamón ibérico nei mercati alimentari coperti, ti illustriamo cosa fare a Barcellona quando piove per trascorrere un soggiorno piacevole anche in caso di bollettino meteorologico avverso. Esplorare gli interni dei capolavori di Gaudí Barcellona non sarebbe la stessa senza le meraviglie architettoniche di Gaudí, padre fondatore del modernismo catalano. La ciudad è costellata di architetture straordinarie progettate da artisti di grido, ma quelle plasmate dal genio creativo di Antoni Gaudí, padre di un’arte edificatoria che non segue la geometria euclidea, hanno un quid in più. Le sognanti opere gaudiane sembrano essere create nello stesso modo in cui la natura crea gli alberi, le formazioni rocciose, i tramonti e i corpi umani. Non accontentarti di ammirare dall’esterno le guglie antropomorfiche e le creazioni che ammantano le facciate. Approfitta di un giorno di pioggia per visitare approfonditamente anche gli spazi interni. Addentrati in un mondo popolato da complessi pomelli di balaustre avvitati su se stessi, riflessi di maioliche colorate e tanto altro. Con una visita guidata della Sagrada Família, straordinario capolavoro incompiuto del celebre architetto catalano, un esperto d'arte ti illustrerà dettagliatamente la storia e la simbologia di questo grande capolavoro modernista in costante divenire. Potrai aggirarti anche nei paesaggi marini che caratterizzano gli ambienti interni di Casa Batlló, elegantemente affacciata su Passeig de Gràcia, al numero 43. Si accede, innanzitutto, a un singolare patio dalle tonalità che spaziano seducentemente dall’ottanio al bianco. Si incontrano poi ambienti trasformati dal grande maestro catalano in vere e proprie opere d’arte, con pareti ondulate e linee di sensuale sinuosità, che creano un irresistibile leitmotiv tra ogni dettaglio, dalle scalinate alle vetrate e le maniglie delle porte. Altrettanto sorprendenti sia fuori che dentro sono Casa Milà, detta La Pedrera per la sua straordinaria facciata in pietra frastagliata che ricorda una cava, e Casa Vicens, una delle prime esuberanti commissioni indipendenti di Gaudí. Con la sua eclettica mescolanza di elementi gotici, mediterranei e neomudéjar, questo curioso villino rivestito di maioliche in ceramica compare quasi all'improvviso al numero 24 di Calle de Carolines, nel quartiere di Gràcia. Gaudí si occupò anche dell’arredamento degli interni, che meritano absolutamente una visita. Spiluccare squisitezze nei mercati alimentari coperti di Barcellona Una visita al Mercat de la Boqueria, fondato nel 1836, è un tête-à-tête con la cultura popolare catalana. Diventato a buon diritto una meta turistica, si tratta di un mercato coperto sempre brulicante di buongustai e gastrónomos. In effetti è molto più di un semplice mercato alimentare. La Boqueria è un’istituzione a Barcellona, con centinaia di bancarelle multicolor, stand di street food, bevande à porter e prelibatezze gastronomiche locali. Meritano una visita anche il vivace Mercat di Santa Caterina, nella Ciutat Vella, ospitato in un ampio edificio in ferro battuto con pianta a croce greca, e il Mercat de El Born, a pochi passi dall’imponente Basílica de Santa María del Mar. Shopping galore Shopping a Barcellona non è necessariamente sinonimo di vasche lungo il prestigioso Passeig de Gràcia, ammirando le vetrine di Versace, Gucci, Armani, Prada e Louis Vuitton. Quando piove ci sono validissime alternative indoor, tra cui: Arenas de Barcelona, un ultramoderno centro commerciale con caratteristica facciata di mattoni rossi e una vasta gamma di negozi, ristoranti e sale cinematografiche; Centro Comercial Diagonal Mar, un enorme megastore a pochi passi da Platja de Llevant, con tre piani per accontentare tutti, da chi cerca una matita da 50 centesimi a chi punta ad accessori griffati; La Maquinista, nel quartiere di Sant Andreu, uno dei più grandi centri commerciali dell’intera Spagna, con oltre 200 negozi, sale cinematografiche e un’ampia area ristorativa. Affacciato su Port Vell si trova anche Maremagnum. Come suggerisce il nome, si tratta di un immenso, gargantuesco complesso votato al divertissement, in cui si trovano l’imperdibile acquario di Barcellona, un cinema gigantesco e una costellazione di bar, tavole calde e negozi di marca, tra cui Calvin Klein, Lacoste e Quiksilver. Arte, storia e cultura a volontà Un’attività piacevole, produttiva e culturalmente stimolante a cui dedicarsi nei giorni di pioggia è andare per musei e trascorrere qualche ora circondati da opere d’arte di grande valore. Quanto a istituzioni culturali, pinacoteche d’arte moderna e contemporanea e grandi raccolte di antichità, a Barna c’è letteralmente l’imbarazzo della scelta. Ne offriamo di seguito una breve panoramica: Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA), nel cuore di El Raval, con opere di Alexander Calder, Jean-Michel Basquiat, Juan Muñoz e le Guerrilla Girls; Museu Picasso, nel quartiere di El Born, dove potrai ammirare i luoghi in cui il genio andaluso trascorse la sua gioventù; Museu Europeu d'Art Modern (MEAM), dedicato all'arte figurativa contemporanea e moderna; Museo Egizio di Barcellona, tra i più completi istituti museali in Europa dedicati alle antiche civiltà egiziane, con gioielli antichi, sarcofagi e reperti funerari riccamente decorati; Museu d'Història de Catalunya, dedicato, per l’appunto, alla storia della Catalogna, con una vasta collezione di manufatti, documenti storici e pregiate testimonianze che raccontano gli eventi chiave della storia catalana dalla preistoria ai giorni nostri; Museu de la Música, dove potrai ripercorrere la storia della musica dai tempi delle antiche civiltà ai giorni nostri; Moco Museum, un’istituzione indipendente che espone opere d'arte moderna e contemporanea di artisti del calibro di Andy Warhol, Salvador Dalí e Keith Haring, padri rispettivamente della pop art, del surrealismo e della street art; CosmoCaixa, un innovativo museo dedicato alla scienza, con percorsi interattivi che raccontano l’origine del cosmo, sale dedicate all’evoluzione della specie e fedeli ricostruzioni di ecosistemi naturali. A Barcellona ti attendono anche il Big Fun Museum, 2500 metri quadri di case sottosopra, vasche con palline colorate e bizzarri labirinti, e il Museo de las Ilusiones, con una settantina di macro dipinti in 3D, installazioni immersive, illusioni ottiche e paradossi visivi e prospettici che ti faranno dubitare della tua stessa percezione. Per trascorrere qualche ora di spasso supremo in attesa che si plachi il diluvio universale, puoi anche visitare il famoso Museu de Cera di Barcellona, ospitato in un maestoso edificio neoclassico alla fine della Rambla. Qui potrai fare un selfie con Picasso, Don Chisciotte o Yasser Arafat. O, se preferisci, con Chewbecca, Albert Einstein o Leo Messi. La bizzarra collezione comprende oltre 150 riproduzioni in cera di celebrity, star del cinema, supereroi e personaggi di Guerre stellari. Risparmia tiempo y dinero a Barcellona con Go City® Come vedi, il sole che splende alto nel cielo non è necessariamente una condicio sine qua non per trascorrere un piacevole weekend a Barcellona. E ci sono buone notizie. Oltre a dribblare abilmente la pioggia puoi anche ottenere un inestimabile risparmio di tempo e denaro sul tuo piano di viaggio affidandoti a Go City®. Offriamo un ampio ventaglio di attrazioni da visitare ed esperienze da vivere, sia all'aperto che al coperto, a prezzi sicuramente più convenienti rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Jessica Maggi
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