Barcellona by night

Fatti ispirare dai nostri consigli su cosa fare a Barcellona di sera; tra tapas bar, music club e ristoranti con vista sul mare, siamo sicuri che troverai un'idea per la tua serata vacanziera.

Barcelona

Metropoli esuberante, ribelle e godereccia, Barcellona, si contende con Amsterdam il titolo di capitale europea del divertimento. Languidamente adagiata tra i monti e il Mediterraneo, la città di Antoni Gaudì, Joan Miró e Salvador Dalí è un incanto alla luce dorata del sole ma vive anche e soprattutto di sera, quando la Rambla, la Ciutat Vella e le strade di Barceloneta, Eixample e Gràcia si riempiono di gente guapa e turisti e pronti a far festa fino a tardi.

Tra rooftop bar, taperie, bodegas, taverne storiche, osterie gastronomiche, tapa bistrot, locali notturni, discoteche glam, café con dehors e ristoranti con vista sul mare, la Ciutat Comtal ha tutti gli ingredienti per un’effervescente vacanza votata al divertimento in tutte le sue forme. Qui di seguito, i nostri consigli su cosa fare a Barcellona di sera, per un city break al ritmo di jazz, rock, funk, blues, hip-hop e sonorità mediterranee che escono dalle decine di music club.

Spoiler: gli orari della movida barcellonese sono traslati un po’ in avanti rispetto a quelli italiani. Qui, in linea generale, si cena piuttosto tardi, dopo le ore 22:00, e si esce per fare serata nei locali in genere non prima di mezzanotte.

Vamos de tapas!

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Un vero rito conviviale barcellonese che celebra la proverbiale socievolezza, apertura e allegria del popolo catalano, tapear significa passare con leggiadria da un tapas bar all'altro, sorseggiando sangria, vini locali, cocktail e cerveza artesanal bionda, rossa, ambrata, con mosto di vino, miele o alla frutta. La scelta è ampia.

Servite come aperitivo o antipasto, le tapas sono sfiziose mini porzioni di specialità tipiche della cultura gastronomica mediterranea e iberica. Preparati, quindi, a un trionfo di olive, pomodori, peperoni, zucchine, jamón, gamberi, polpo, cannolicchi e calamari saltati.

Con un tour gastronomico a La Barceloneta avrai l’onore, il piacere e il privilegio di esplorare l’antico, pittoresco quartiere di pescatori in compagnia di un esperto che ti condurrà in un esclusivo viaggio nella tradizione della cucina catalana, accompagnandoti nelle migliori taperie, bodegas e osterie. Qui potrai gustare una grande varietà di tapas made in Barcelona. Grazie al clima mite, in genere si riesce ad approfittare dei tavoli all’aperto anche nei mesi invernali.

Pinchos e croquetas a volontà

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Tra le esperienze da non perdere a Barna c’è l’esclusivo pinchos tasting tour della durata di 3 ore. In compagnia di una guida locale intraprenderai un itinerario alla scoperta della Barcellona medievale, tra i vicoli del pittoresco Barrio Gótico, che lasciano ancora intravedere i tempi grandiosi in cui la Ciutat Comtal rivaleggiava con la nostra Zêna per il dominio sul Mediterraneo.

Dopo aver percorso Carrer Montcada, con la sua successione di palacios barocchi e rinascimentali, e aver visitato la Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia, sono previste tappe nelle migliori bodegas, osterie e taverne della Ciutat Vella dove potrai gustare deliziosi pinchos e croquetas accompagnati da ottimi vini locali.

Inarrestabile movida notturna

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Da una miriade di tapas bar ai tanti speakeasy che giocano all'epoca del proibizionismo, Barna di certo non è a corto di locali in cui fare le ore piccole. In tema di musica, divertissement, sangria e notti brave, la capitale catalana è la numero uno.

Pensa che, in Carrer de Rera Palau, tra il Museu d'Història de Catalunya, Museu Picasso e Parc de la Ciutadella, c’è un locale che all’apparenza sembra un panificio, ma dove, attraversando la porta della cella frigorifera, si raggiunge un ambiente sotterraneo dalle pareti rosse dove si beve come se non ci fosse un domani.

Fulcro incontrastato di un’allegra movida serale è indubbiamente La Rambla, l’ampio viale che collega Plaça de Catalunya con Port Vell, pullulante di tapas bar, locali con musica dal vivo di artisti locali, pub e ristoranti con dehors e cortili pittoreschi.

Dalla Rambla si raggiunge il variopinto e multietnico quartiere di El Raval, detto anche Barrio Chino o Ravalkistan per l’alta concentrazione di immigrati di origine orientale e pakistana. Questo colorato, vivace quartiere è oggi il perno del fermento artistico della ciudad. Nei suoi vicoli, grazie alla comunità gitana, si è sviluppato un innovativo genere di rumba catalana, in cui si fondono flamenco, rock e sonorità caraibiche.

Di sera si anima anche il dedalo medievale della Ciutat Vella. In particolare, catalani e turisti fanno serata saltellando allegramente da un tapas bar all’altro nei pittoreschi quartieri di El Born e Barri Gòtic, dove si trova l’imponente Basílica de Santa María del Mar, uno degli esempi più puri dello stile gotico catalano.

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In Carrer Montcada nel quartiere La Ribera i più sono attratti dalle 3500 opere del Museu Picasso de Barcelona. Non tutti sanno che nel Settecento questa fu una delle vie più signorili della ciudad, con eleganti palazzi dagli ampi portoni e spaziosi cortili interni. In questa zona si trova il celebre locale Els Quatre Gats in stile Art Nouveau, storico punto di ritrovo degli esponenti del modernismo catalano.

Segnati anche il brioso quartiere Gràcia, dove si trova la splendida Casa Vicens di Gaudí, pieno di giovani che bisbocciano nei tanti wine bar, music club e taperie fino a tardi. Nell’elegante quartiere Eixample, con le linee curve e i colori accesi dei suoi palazzi gaudiani, si trovano alcuni dei locali più di tendenza, dove si ritrova la jeunesse dorée, la gente guapa di Barna.

L’energia tipica della città portuale trova la sua massima espressione a Barceloneta, con una miriade di locali che servono cerveza artesanal, sangria e ottimi vini locali.

Accanto alla Playa de la Barceloneta svetta l’avveniristico Hotel Vela, uno dei principali landmark della città con la sua caratteristica forma di vela rigonfia. Puoi fare serata nell’esclusivo rooftop bar, con ambienti raffinati ed eleganti terrazze con piscina da cui ammirare lo skyline metropolitano gustando tapas d’autore e sorseggiando signature cocktail di talentuosi bartender.

Ammirare le luci di Barna dall’alto

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A proposito di vista panoramica, ammirare le luci della capitale catalana dall’alto all’imbrunire è uno spettacolo che toglie il fiato. Tra i migliori punti panoramici da cui contemplare la Ciutat Comtal in tutto il suo splendore ci sono:

  • Tibidabo, un’altura alle spalle della città, dove si trovano la maestosa Basílica del Sagrat Cor de Jesús in stile neogotico, un luna park dall’atmosfera irresistibilmente retrò e un belvedere con una splendida vista sul Mediterraneo;
  • terrazza di Parc Güell, dove potrai immortalare la capitale catalana al tramonto incorniciata dai pinnacoli delle strutture situate all'entrata del parco, che sembrano fatte di marzapane;
  • Montjuïc, un’altura che accoglie alcune delle più emblematiche attrazioni della ciudad, come il Poble Espanyol, il giardino botanico e il Museu nacional d'art de Catalunya (MNAC);
  • Turó de les tres Creus, una collina di pietra all’interno di Parc Güell, che ne rappresenta il punto più elevato.

Per contemplare il panorama al calar del sole può essere una buona idea anche fare un giro sul Telefèric de Montjuïc, una funivia che porta all’omonimo castello. A mezz’aria a oltre 700 metri d’altezza potrai ammirare un panorama da mille e una notte della capitale catalana.

Spiagge a due passi dal centro

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La Ciutat Comtal non è solo storia, arte, cultura e sangria. È anche mare, con acque sorprendentemente calme e cristalline, contraddistinte da una limpidezza che è molto raro trovare nei mari di città. Le ampie spiagge sabbiose che orlano Barcellona sono state in gran parte realizzate con il progetto di rinnovamento urbano che ha interessato la ciudad in occasione dei Giochi Olimpici del 1992.

L’area balneare si estende per oltre 5 chilometri, dal sopracitato Hotel Vela, avveniristico albergo di lusso, al Parc del Fòrum. Le spiagge sono libere. Non ci sono veri e propri stabilimenti balneari ma club sportivi, piccoli bar sulla spiaggia detti chiringuitos, locali pieds dans l’eau aperti fino a tardi tutti i giorni dell'anno e ottimi ristorantini con vista sul mare, dove gustare pregiati gamberi di Palamós, cannolicchi, calamaretti e jamón Joselito su tavoli all’aperto persino in pieno inverno.

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Il litorale barcellonese si raggiunge agevolmente con la linea 4 della metropolitana. Playa de la Barceloneta, la spiaggia più antica e famosa della capitale catalana, è comodamente raggiungibile a piedi in pochi minuti dalla fine della Rambla. Poco più a nord si trova la spiaggia di Vila Olímpica, nei pressi del Parc de la Ciutadella. Una menzione la meritano anche le spiagge di Bogatell, Mar Bella, Levant e Nova Mar Bella, attorniate da palazzi dal design avveniristico.

Organizza la tua vacanza a Barcellona con Go City

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Scegli le attività di tuo interesse e le attrazioni che ti piacerebbe visitare e aggiungile al pass digitale. Otterrai un notevole risparmio rispetto all’acquisto dei singoli biglietti e avrai più tempo per fare bagordi nella capitale catalana.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Esplora Barcellona in coppia

​Famosa in Europa per essere una città ricca di cultura, storia, cucina e movida notturna, Barcelona sprizza romanticismo da tutti i pori. Le coppie alla ricerca di una vacanza romantica, contornata da sapori spagnoli e catalani, troveranno qui la destinazione ideale. Oltre al fascino dell’architettura, delle tradizioni e della gente, Barcellona offre tantissimo anche per le coppie in vacanza. Dai ristoranti raffinati alle esplorazioni culturali fino alle esperienze uniche, abbiamo creato questa breve guida per aiutarti a vivere il viaggio perfetto. I mesi migliori per visitare Barcellona in coppia Diciamo subito che non c’è un periodo migliore per visitare Barcellona. La città si trasforma con il passare delle stagioni, ed è naturale che ogni coppia scelga un periodo diverso dell’anno. Questi periodi dipendono principalmente dalle condizioni climatiche e dai trend del turismo. L’estate (luglio e agosto) è il periodo in cui la città è più affollata, calda e umida, ed è quindi il momento ideale per andare in spiaggia e godersi la vita notturna. Spesso le attrazioni sono affollate o addirittura piene. L’alta stagione è anche il periodo dei festival musicali e degli eventi all’aperto, che rendono l’atmosfera davvero elettrizzante. Da aprile a giugno e da settembre a novembre sono le stagioni intermedie di Barcellona. Fondamentalmente, questi periodi sono più tranquilli dell’estate, ma ancora abbastanza affollati da mantenere un’atmosfera allegra. Le temperature medie sono solitamente piacevoli, da miti a calde, con giornate di sole ma anche qualche possibilità di pioggia. L’inverno, che va da dicembre a marzo, è la bassa stagione della città. Le temperature sono più basse, così come i prezzi degli hotel e dei voli. In inverno, si trovano anche vari festival culturali e locali, nonché le tante celebrazioni per il periodo natalizio. Gli eventi migliori per le coppie Sebbene non ci sia un periodo migliore per visitare la città in coppia, ci sono, tuttavia, un paio di eventi rivolti principalmente alle coppie. Se stai cercando di inserire una serata romantica nel tuo viaggio, questi eventi potrebbero fare proprio al caso tuo. Il Día de Sant Jordi, che cade il 23 aprile, può essere considerato la risposta catalana a San Valentino. Questo giorno viene usato da residenti e visitatori per esprimere il loro affetto ai propri cari, spesso con tanto di scambio di regali. I doni più scambiati sono i fiori, soprattutto le rose, e i libri, spesso comprati nelle numerose bancarelle che affollano le strade in questa giornata. Sebbene non sia ufficialmente un evento per coppie, l’European Balloon Festival, che si tiene a luglio, offre agli innamorati un’esperienza unica. Il festival si tiene nella vicina Igualada e dura quattro giorni: in questa occasione si ritrovano circa 25.000 partecipanti da tutto il mondo, che decorano i cieli con le loro mongolfiere. Se anche tu vuoi fare parte di questo magico evento, puoi prenotare un giro in mongolfiera in anticipo. Ristoranti ed enoteche In quanto destinazione conosciuta maggiormente come località marittima, non stupisce che il lungomare sia tempestato di bar e ristoranti di tendenza che si affacciano sul Mediterraneo. I prezzi qui sono più cari dei ristoranti situati più internamente, ma la vista della costa catalana è una delle più belle di Barcellona. Se vuoi un’esperienza culinaria autentica, la troverai tra le numerose piazze storiche della città, prima tra tutte la Plaça Reial. Questi centri per la socializzazione ospitano diversi ristoranti e bar indipendenti, dove potrai assaggiare i piatti più celebrati della tradizione catalana. Se invece cerchi eleganza e posti di tendenza, Barcellona non ti deluderà nemmeno in questo. Molti hotel e ristoranti della città dispongono di terrazze e cocktail bar, dove potrai sorseggiare deliziose bibite mentre ammiri la vista della città dall’alto. In estate, questi luoghi includono anche edifici iconici, come Casa Batlló e La Pedrera, che fanno da cornice a vari concerti ed eventi. Per un’occasione speciale, molti vigneti intorno a Barcellona offrono tour di degustazione e laboratori, come Oller del Mas, ai piedi del bellissimo Montserrat. Con oltre 70.000 ettari di terra destinati alle enoteche e ai vigneti, la Catalogna si è fatta un nome importante nel settore vinicolo, grazie ai suoi famosi vini che complementeranno perfettamente la tua vacanza romantica. Cultura, storia e interessi speciali Le coppie in cerca di un’esperienza più approfondita di Barcellona possono unirsi al tour del Quartiere Gotico, completo di racconti sul suo turbolento passato risalente a 2.000 anni fa. Alla fine del tour, esplora le affascinanti piazze del quartiere, dove potrai sederti per una cena romantica e un bicchiere del famoso Cava catalano. Per gli appassionati d’arte, Barcellona offre una ricca selezione di gallerie d’arte, perfette da esplorare in coppia. Tra queste, il Museu Nacional d'Art de Catalunya (MNAC), il Museu Picasso, la Fundació Joan Miró e il Museu d'Art Contemporani (MACBA) sono considerate le migliori, con un’enfasi particolare sull’arte contemporanea e sugli artisti catalani. Vale la pena considerare anche i vari musei di Barcellona dedicati ai temi più svariati. Gli amanti della storia potrebbero essere interessati al Museu d'Història de Catalunya, al Museo de Historia de Barcelona (MUHBA) e al Museu Marítim. I fanatici dello sport, invece, potrebbero preferire il FC Barcelona Museum e l’Olympic and Sports Museum. Se cerchi qualcosa di diverso, il Museu de la Xocolata (Museo del cioccolato) e il Museo Erótico de Barcelona potrebbero essere il binomio perfetto per vivere un'esperienza più edonistica. ​
Teresa Marrone
Una settimana a Barcellona
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Mappa dell'itinerario di una settimana a Barcellona e dintorni

Languidamente adagiata tra i monti e il Mediterraneo, la città di Antoni Gaudì, Joan Miró e Salvador Dalí è una meraviglia che aspetta di essere conosciuta a fondo, dedicando la dovuta attenzione anche alle attrazioni meno mainstream, ai musei di nicchia e ai quartieri meno turistici. Con qualche giorno in più a disposizione, si può anche ampliare il raggio d’azione ai dintorni della Ciutat Comtal. Ma senza lasciare nulla al caso. Giammai! E per questo ci siamo noi a guidarti! Da incantarsi al cospetto della Sagrada Família e Casa Batlló a camminare sul soffitto a testa in giù al Big Fun Museum, ti accompagniamo in un sensazionale tour di una settimana a Barcellona. 1° giorno: Vamos de tapas! Il primo giorno ce la si prende comoda. Una volta posati i bagagli in hotel, potresti fare due passi nel reticolo di vicoli del pittoresco Barrio Gótico, fermarti in una delle tante taperias e gustare deliziosi pinchos e tapas. Serviti come aperitivo o antipasto, si tratta di sfiziose mini porzioni di specialità tipiche della cultura gastronomica iberica. Preparati, quindi, a un trionfo di olive, pomodori, peperoni, zucchine, jamón, gamberi, polpo, cannolicchi e calamari. Tapear significa proprio questo: passare con leggiadra nonchalance da un tapas bar all'altro, sorseggiando vini locali, ottima sangría e cerveza artesanal. Hai ancora un certo languorino? Con un tour gastronomico a La Barceloneta avrai l’honor, il placer e il privilegio di esplorare l’antico quartiere di pescatori in compagnia di una guida del posto che ti condurrà in un esclusivo viaggio sensoriale nella tradizione della cucina catalana, accompagnandoti nelle migliori taperie, bodegas, taverne storiche e osterie gastronomiche. 2° giorno: Tour dell’architettura modernista Il secondo giorno è interamente dedicato alle forme sinuose, alle oniriche facciate e alle curiose figure in pietra e laterizio che compongono i grandi capolavori modernisti che definiscono l’identità di Barcellona. Stiamo parlando di, rullo di tamburi: Sagrada Família, straordinaria opera incompiuta del celebre architetto catalano Antoni Gaudí, padre di un’arte edificatoria che non segue la geometria euclidea; Casa Batlló, sommo capolavoro del modernismo catalano fatto di ceramica, pietra e ferro forgiato, con tetto ad arco ricoperto da tegole che imitano le squame di un rettile; Parc Güell, sulla collina del Carmel nel quartiere La Salut, nella parte settentrionale della ciudad; La Pedrera, sul Passeig de Gràcia, dall’insolito aspetto grezzo, apparentemente modellato dagli agenti atmosferici; Casa Vicens, nel quartiere di Gràcia, con pattern decorativi che richiamano l'influenza arabeggiante; Recinte Modernista Sant Pau, un complesso Art Nouveau sontuosamente decorato con azulejos, archi e padiglioni originali; Casa Amatller, gioiello realizzato dall'architetto modernista Josep Puig i Cadafalch. Queste incantevoli gemme architettoniche possono essere raggiunte a piedi, in taxi o con i mezzi pubblici ma, per ottimizzare il tempo, suggeriamo di optare per un tour a bordo degli iconici autobus a due piani con ingegnosa formula hop-on hop-off, una soluzione estremamente comoda per esplorare la ciudad. Hai ragione, può sembrare una scelta turistica convenzionale, ma, in termini pratici, offre la comodità di raggiungere le attrazioni clou senza preoccuparsi degli spostamenti. Puoi scendere e salire liberamente a ognuna delle fermate dell’itinerario per approfondire la visita della Sagrada Família, Parc Güell, Casa Batlló e le opere di tuo interesse. 3° giorno: Visita del casco antiguo de la ciudad Per il terzo giorno preparati a fare un viaggio… nel tempo. Beh, più o meno, dato che l'idea è di esplorare i quartieri più antichi della ciudad, che lasciano ancora intravedere i tempi grandiosi in cui Barcellona rivaleggiava con la nostra Zêna per il dominio sul Mediterraneo. Il cosiddetto casco antiguo de Barcelona, chiamato Ciutat Vella in lingua catalana, ancora conserva la sua anima medievale. Dopo aver percorso Carrer Montcada, con la sua successione di palacios barocchi e rinascimentali, non mancare di fare una foto alla splendida Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia, massima espressione dello stile gotico catalano. Completa il quadro il Mercat de la Boqueria, storico mercato alimentare coperto, ospitato in un edificio in stile modernista lungo la Rambla. Addentrati in questo brioso mondo di voci, sapori e aromi per conoscere il lato più autentico, spontaneo e verace della ciudad. 4° giorno: Visita dei musei più interessanti di Barna Il quarto giorno è dedicato all’arricchimento culturale. Quanto a musei, gallerie d’arte e grandi raccolte di antichità, nella Ciutat Comtal c’è letteralmente l’imbarazzo della scelta. L'offerta culturale del capoluogo catalano è talmente vasta che sarebbe impossibile coprirla tutta in un solo giorno. Per questo abbiamo selezionato quelli che, a nostro avviso, sono i musei più interessanti della città in modo che tu possa includere nel tuo itinerario quelli più in linea con i tuoi interessi. Si spazia dall’arte alla storia, dalla scienza alla musica e non solo: Museu Picasso, nel quartiere di El Born, dove potrai ammirare i luoghi in cui il genio andaluso trascorse la sua gioventù; Museo Egizio di Barcellona, tra i più completi istituti museali in Europa dedicati alle antiche civiltà egiziane, con gioielli antichi, sarcofagi e reperti funerari riccamente decorati; Museu d'Història de Catalunya, dedicato, per l’appunto, alla storia della Catalogna, con una vasta collezione di manufatti, documenti storici e pregiate testimonianze che raccontano gli eventi chiave della storia catalana dalla preistoria ai giorni nostri; Museu de la Música, dove potrai ripercorrere la storia della musica dai tempi delle antiche civiltà ai giorni nostri; Moco Museum, un’istituzione indipendente che espone opere di artisti del calibro di Andy Warhol, Salvador Dalí e Keith Haring, padri rispettivamente della pop art, del surrealismo e della street art; CosmoCaixa, un innovativo museo dedicato alla scienza, con percorsi interattivi che raccontano l’origine del cosmo, sale dedicate all’evoluzione della specie e fedeli ricostruzioni di ecosistemi naturali; Big Fun Museum, 2500 metri quadri di case sottosopra, bizzarri labirinti e vasche con palline colorate; Museo de las Ilusiones, con macro dipinti in 3D, installazioni immersive, illusioni ottiche e paradossi visivi e prospettici che ti faranno dubitare della tua stessa percezione. Puoi anche fare un selfie con Don Chisciotte, Picasso e Chewbecca al Museu de Cera di Barcellona, ospitato in un maestoso edificio neoclassico alla fine della Rambla. 5° giorno: Monastero benedettino di Santa Maria de Montserrat Chi ha deciso di fermarsi qualche giorno in più a Barcellona potrà ampliare il raggio d’azione ai dintorni della città. C’è tanto da vedere, tra cui il monastero benedettino di Santa Maria de Montserrat, noto luogo di culto mariano che abbacina gli occhi, li graffia con una bellezza disarmante. A circa un’ora e mezzo di distanza dalla metropoli catalana, il monastero fu fondato nell'anno Mille e ricostruito tra l’Ottocento e il Novecento. Vi risiedono decine di monaci ed è noto per custodire la sacra effigie della Vergine di Montserrat, la Moreneta. A piedi o con la funicolare puoi raggiungere la cappella di Santa Cova, situata all’interno dell’omonima grotta dove tale immagine fu rinvenuta. 6° giorno: Vamos a la playa, oh, oh, oh, oh, oh Barcellona è una delle pochissime mete in Europa a offrire tutti gli ingredienti per una vacanza completa, che coniughi mare, cultura, storia, arte e divertimento. La città è delimitata da uno splendido tratto costiero caratterizzato da ampie distese di soffice sabbia bionda. Letteralmente a due passi dal centro ci sono le spiagge più spettacolari, tra cui Platja de la Barceloneta, Platja de Sant Sebastià e la spiaggia di Bogatell, creata in occasione dei Giochi Olimpici del 1992. I lidi cittadini barcellonesi sono perlopiù ad accesso libero, con chioschi, beach bar e chiringuitos che assicurano in ogni momento bibite, gelati, frutta fresca e stuzzicherie. Non sei un tipo da spiaggia? Puoi concederti un po’ di meritato relax urbano dopo giorni di intensa attività culturale e turistica nel Parc de la Ciutadella, luogo di ritrovo prediletto per artistoidi alternativi, gruppi danzanti su musiche tribali e giovani aspiranti acrobati che si esercitano in equilibrio su corde tese tra gli alberi. In questo parco cittadino di 17 ettari potrai passeggiare tra le fresche frasche, rilassarti sulle sponde di un piccolo specchio d’acqua, leggere un libro all’ombra del monumentale Arc de Triomf in stile neomudéjar ed esplorare la zona in bicicletta o, meglio ancora, in segway autobilanciato. 7° giorno: Non lasciare nulla in sospeso Non volevamo che arrivasse mai, ma purtroppo è giunto l'ultimo giorno a Barcellona. Qué lástima. Hai vissuto esperienze straordinarie e c’è ancora spazio per il divertimento, la scoperta e l’arricchimento culturale. Puoi esplorare il meglio di tutte le regioni della Penisola Iberica, transitando in pochi istanti dall’Andalucía alla Cantabria a Poble Espanyol, ai piedi del Montjuïc, un museo en plein air dedicato all'architettura popolare spagnola, con realistiche ricostruzioni in scala di quelli che sono gli scorci più suggestivi delle città e dei borghi spagnoli. Gli appassionati di calcio saranno felici di visitare lo stadio Camp Nou, nel quartiere Les Corts, a ovest della città. È qui che gioca il Barcellona. Con una visita guidata avrai l’onore e il privilegio di accedere alle aree private, tra cui gli spogliatoi e il tunnel dei giocatori. Se ami gli animali, hai due opzioni: il giardino zoologico di Barcellona, nel cuore del Parc de la Ciutadella, e l’Aquàrium, il secondo acquario più grande d’Europa dopo l'Oceanogràfic de València. E se vuoi ammirare la Ciutat Comtal da una prospettiva inedita, non perderti una minicrociera panoramica sulle acque cristalline del Mediterraneo. Trai il massimo dalla tua vacanza a Barcellona con Go City® Queste e molte altre attrazioni ti attendono a Barcellona, visitabili a prezzo ridotto con Go City®.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

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