Interno della Sagrada Familia

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Monolito del cristianesimo, la Sagrada Familia è uno dei luoghi più iconici della Catalogna. Se visiti Barcellona e vuoi saperne di più, leggi la nostra guida sulla magnificenza della Sagrada Familia, compreso il suo interno magistralmente rifinito!

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Immagine per gentile concessione di Stock Holm/Shutterstock

Cos'è la Sagrada Familia

In poche parole, la Sagrada Familia è un tempio progettato dal famosissimo architetto catalano Antoni Gaudí. Era considerata il suo capolavoro, ma non è riuscito a finirla prima della sua morte, avvenuta più di 100 anni fa. Ancora oggi, il monumento deve essere completato e i lavori continuano mentre leggi questa frase. Probabilmente. A meno che tu non venga dal futuro? In tal caso, le auto volanti come sono? Le aspettiamo da molto tempo.

La storia della Sagrada Familia

L'idea della Sagrada Familia nacque alla fine del XIX secolo, quando l'imprenditore Josep Bocabella visitò il Vaticano. L'esperienza lo colpì a tal punto che sperò di ricrearne la magnificenza a Barcellona, una città di per sé molto cattolica.

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Così, con questa idea e nessuna nozione di architettura, si rivolse ad alcuni costruttori esperti per proporla. Il rinomato architetto catalano Francisco de Paula del Villar accettò la sfida e disegnò i piani per un monumento al cristianesimo in stile gotico classico. Tuttavia, una volta terminata la cripta, alcuni disaccordi creativi con uno degli assistenti di Bocabella lo portarono ad abbandonare il progetto solo un anno dopo l'inizio della costruzione.

Bocabella si rivolse allora a Gaudí, che si era già fatto un nome in città. Gaudí accettò e si mise al lavoro per riprogettare l'intero progetto.

Sfortunatamente, le dimensioni e la portata del progetto sarebbero sopravvissute sia a Bocabella che a Gaudí e i danni ai progetti di quest'ultimo dovuti alla guerra civile spagnola portarono a un lavoro di recupero durato 15 anni. Da allora i lavori sono ripresi e molti famosi costruttori hanno assunto il ruolo di capo architetto. E dopo oltre un secolo dall'inizio, l'opera è quasi completa!

L'interno della Sagrada Familia

Non appena vedrai la Sagrada Familia, capirai perché ci è voluto così tanto tempo per completarla. Le sue imponenti e intricate guglie non hanno eguali al mondo. Sebbene sovrasti quasi tutto in città, Gaudí pretese che la sua guglia più alta non superasse mai la collina di Montjuïc. Da cattolico devoto, riteneva che nessuna struttura dovesse mai superare l'opera di Dio.

Tuttavia, una volta varcate le sue magnifiche mura, ti sembrerà di essere trasportato in un altro mondo. Un mix mozzafiato di sensibilità gotica e dell'amore di Gaudí per il naturalismo, ogni centimetro è stato progettato minuziosamente per celebrare le storie e le figure della Bibbia, oltre che la madre natura. Un rapido sguardo alle imponenti colonne della chiesa evocherà inevitabilmente l'immagine di enormi tronchi d'albero.

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Immagine per gentile concessione di Luciano Mortula - LGM/Shutterstock

Data la varietà di colori che vediamo in natura, non sorprende che Gaudí ne fosse un grande appassionato. Quasi tutte le sue opere trasudano colori e sfumature diverse e la Sagrada Familia non fa eccezione. Le sue enormi vetrate colorate riempiono l'interno di bellissimi mix di rossi, blu, gialli e verdi. Molte tecniche assicurano che la luce si concentri su parti specifiche dell'interno della Sagrada Familia. Le finestre dai colori più intensi si trovano vicino al suolo, mentre quelle più trasparenti sono più in alto, il che assicura che l'imponente soffitto sia inondato di luce, attirando l'attenzione. In diversi momenti della giornata, la posizione del sole influenzerà drasticamente l'aspetto dell'interno della chiesa, quindi potresti volerla visitare più di una volta al giorno per vedere la differenza!

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C'è poi l'abside della chiesa, ovvero la semicupola che di solito si trova sopra l'altare. L'abside della Sagrada Familia è stato il primo punto d'interesse di Gaudí dopo aver dato il tocco finale alla cripta semi-completata. Con le sue ampie finestre che lasciano entrare tonnellate di luce naturale, il baldacchino carico di tralci di vite e l'altare sormontato da una croce, è uno spettacolo magnifico che merita più di qualche scatto.

Noterai anche che le pareti dell'abside presentano angeli che piangono. Devono averlo apprezzato anche loro! Sette cappelle si diramano dall'abside e due scale a chiocciola si snodano lungo le facciate come due enormi chiocciole di pietra!

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A proposito della cripta, puoi vedere quanto il progetto originale fosse diverso rispetto alle tecniche uniche applicate nel resto dell'interno della Sagrada Familia! I pavimenti a mosaico, familiari ma non meno straordinari, sono carichi di viti, radici e altra flora. Anche se Gaudí aveva già in mente la natura per il suo lavoro, è probabile che abbia usato questi disegni come punto di partenza per riprogettare tutto ciò che si trova sopra il livello del suolo! Gaudí e Bocabella restano le uniche due persone sepolte qui, il che è appropriato considerando la loro importanza per il progetto.

Dato il suo assoluto splendore, non c'è da stupirsi che la Sagrada Familia sia una delle destinazioni turistiche più popolari di Barcellona. Invece di rischiare di perdere l'occasione o di fare ore di coda, perché non prenoti un tour guidato di questo magnifico edificio per imparare tutto da qualcuno molto più intelligente di noi!

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Immagine per gentile concessione di Alexandros Michailidis/Shutterstock

Le opere di Gaudí da vicino

A differenza dei suoi colleghi, Gaudí preferiva creare modelli in scala invece di affidarsi alle cianografie. Che uomo. E questo è un bene anche per te, perché puoi visitare il museo della Sagrada Familia e vedere molti dei suoi modelli da vicino!

Sebbene gran parte di tutto ciò sia andata bruciata durante la già citata guerra civile, i pezzi utilizzati per far ripartire il progetto sono ora conservati all'interno del museo. All'interno troverai modelli delle guglie, molte parti degli interni, oltre a foto, disegni e altri reperti degli ultimi 150 anni. Vale la pena visitarlo anche solo per le dimensioni di alcuni di questi modelli, che svettano facilmente sopra le nostre misere figure umane.

Ed è tutto quello che devi sapere sull'interno della Sagrada Familia! Goditi il soggiorno e ricorda di scattare quante più foto possibile!

Dom Bewley
Esperto/a di viaggi di Go City

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Attività al coperto a Barcellona
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Attività al coperto a Barcellona da coup de coeur assicurato

Arte, cultura e divertissement non si fermano quando in estate l’afa rischia di ostacolare ogni programma, specialmente nelle ore centrali della giornata, e neanche quando si aprono le cateratte del cielo. Di certo non a Barcellona, la spumeggiante capitale della comunidad autónoma de Catalunya. Dalla visita degli interni d’autore delle più iconiche architetture barcellonesi a deliziosi assaggi di jamón ibérico croccante, botifarra, tostadas e brandada de bacalao nei mercati alimentari della ciudad, ecco le più interessanti attività al coperto a Barcellona. Esplorare gli interni di abitazioni progettate da architetti di grido La tendenza che ha dilagato tra los barceloneses di fine Ottocento di affidare la progettazione delle proprie abitazioni ad architetti di grido ha lasciato in eredità una galassia di funamboliche architetture. Spiccano le opere di Antoni Gaudí, visionario architetto fautore di quell’arte totalizzante, eletta a summa stilistica, in cui il progetto comprende tutto in un unicum coerente. Gaudí, el arquitecto de Dios, è considerato il massimo esponente del modernismo catalano, corrente che qui nella Ciutat Comtal vanta anche le splendide creazioni di altri architetti dell’epoca, altrettanto sorprendenti sia dentro che fuori. Quadrat d’Or Il Quadrat d’Or, nel quartiere dell’Eixample, vanta la maggior concentrazione di edifici modernisti. Casa Milà, affacciata sul prestigioso Passeig de Gràcia, è una delle più famose opere gaudiane. La sua iconica facciata in pietra frastagliata ricorda i blocchi di roccia grezza e le è, infatti, valsa il soprannome di La Pedrera, che in spagnolo significa cava di pietra. Insider tip: quando ti trovi nel cortile del piano terra, guarda verso l’alto. Da questa prospettiva potrai ammirare le linee sinuose e ondulate di questo straordinario palazzo residenziale, con fasci luminosi che penetrano dal tetto negli spazi interni, gestiti dalla Fondazione Catalunya, che ospita esposizioni ed eventi culturali. La Pedrera, nelle vicinanze della Rambla, è interamente visitabile e in estate è aperta anche di sera con visite guidate. Affacciata su Passeig de Gràcia, al numero 43, c’è anche Casa Batlló, magnifico gioiello del modernismo catalano, che lascia letteralmente incantati. Già ammirarne la facciata esterna, una grande tela d’ispirazione marina, è un’esperienza che vale l’intero viaggio a Barcellona. La suggestione prosegue all’interno. Si accede, innanzitutto, a un singolare patio piastrellato, dalle nuance che spaziano seducentemente dal blu al bianco. Si incontrano poi ambienti trasformati dal grande genio catalano in vere e proprie opere d’arte, con pareti ondulate e linee di sensuale sinuosità, che creano un affascinante fil rouge tra ogni dettaglio, dalle scalinate alle vetrate, dai comignoli alle maniglie delle porte. Esplorando gli interni di Casa Batlló si riconoscono distintamente la mano e l’estro creativo che hanno plasmato questa straordinaria opera, affiancata da altri edifici altrettanto d’impatto che fanno di Passeig de Gràcia una delle arterie urbane più interessanti dal punto di vista architettonico. Meritano absolutamente una visita anche le vicine Casa Lleó Morera, opera di Lluís Domènech i Montaner, capace di porre in dialogo razionalità strutturale e lirismo estetico, e Casa Amatller, perla architettonica realizzata dall'architetto modernista Josep Puig i Cadafalch, autore anche di Palau Macaya e Casa Terrades nelle vicinanze. Recinte Modernista de Sant Pau Spettacolare creazione dell’architetto catalano Lluís Domènech i Montaner è anche il cosiddetto Recinte Modernista de Sant Pau, un complesso datato 1930, articolato in dodici padiglioni e sontuosamente decorato con archi e azulejos. Originariamente concepito come ospedale, il Recinte Modernista de Sant Pau è ora un bene protetto dall'Unesco, nonché una delle attrazioni più interessanti del capoluogo catalano. Ne puoi visitare gli interni, le mostre permanenti e perfino i tunnel sotterranei. Casa Vicens Trionfo di decori arabeggianti, stucchi e mosaici variopinti, Casa Vicens, realizzata tra il 1883 e il 1885, è una delle prime esuberanti commissioni indipendenti di Gaudí. Compare quasi all'improvviso al numero 24 di Calle de Carolines, nel quartiere di Gràcia, con la sua eclettica mescolanza di elementi gotici, mediterranei e neomudéjar. Si tratta di un villino rivestito di ceramica e ornato da splendide lavorazioni in ferro battuto. Gaudí si occupò anche dell’arredamento degli interni. Alcune parti sono aperte al pubblico. Perdersi tra le bancarelle del Mercat de la Boqueria Il Mercat de la Boqueria, un'istituzione a Barna, è un grande classico che va indubbiamente onorato di una visita ogniqualvolta si soggiorni nella capitale catalana. Molto più di un semplice mercato alimentare, La Boqueria è un vero e proprio centro di aggregazione, operativo dal 1836, con stand di street food, bevande à porter e prelibatezze gastronomiche locali. I nostri consigli da insider? Fai incetta di, nell’ordine, tapas, jamón ibérico, bottarga di tonno, pinchos, croquetas, buñuelos di baccalà e botifarra, una tipica salsiccia catalana, oltre al tradizionale formaggio manchego e alle irrinunciabili tostadas e patatas bravas. Ti sono partite le bave, neh? Concediti questi piccoli, innocui peccati di gola. Meritano una visita anche il vivace Mercat di Santa Caterina, nella Ciutat Vella, con l’iconico tetto ondulato dalle tonalità vistose, e il Mercat de El Born con elegante struttura in ferro, a pochi passi dall’imponente Basílica de Santa María del Mar, tra gli esempi più puri dello stile gotico catalano. Esatto, proprio la Cattedrale del mare dell’omonima serie TV spagnola distribuita su Netflix. Visitare luoghi di culto ricchi di storia e suggestione Il monumento più conosciuto e visitato di Barna, il Temple Expiatori de la Sagrada Família è molto più di un’architettura. Si tratta di una ciclopica creatura in costante evoluzione, nata dal genio creativo del visionario architetto catalano Antoni Gaudí nell’ormai lontanissimo 1883 e in costruzione da oltre un secolo. Visitarla tutta in una volta va oltre le possibilità umane. La cosa migliore da fare è pianificare una visita guidata, che ti permetta di ottimizzare i tempi e concentrarti sugli aspetti principali. Con un’approfondita visita guidata, un esperto d’arte ti fornirà informazioni e interessanti dettagli sull'ingegneria, lo stile, la storia e la simbologia di questa grande meraviglia modernista che svetta in tutta la sua vertiginosa, imponente verticalità nel quartiere Eixample. Avrai la certezza di non perderti nulla di fondamentale e di non sprecare tempo prezioso. C’è poi la splendida Cattedrale di Santa Creu i Santa Eulàlia, che si erge maestosa nel cuore del quartiere gotico, uno dei più antichi di Barcellona. Contrafforti, doccioni e pinnacoli ne fanno un mirabile esempio di stile gotico catalano. Dalle porte de Sant Iu, de la Pietat e di Santa Eulália si accede a un luminoso chiostro trecentesco, dove sorge un giardino con palme, magnolie e un’elaborata fontana. La particolarità più sorprendente è la presenza di un nugolo di oche da guardia, in servizio dalla notte dei tempi per scongiurare il rischio di furti ed effrazioni. Giuro che è tutto vero! Dallo splendido, arioso chiostro si passa agli interni ombrosi, in perfetto stile gotico, con tre navate su pilastri a fascio, rilievi eseguiti da un allievo di Michelangelo, magnifici stalli, preziose vetrate quattrocentesche e un notevole pulpito. È possibile accedere anche alla cripta trecentesca, con elaborato soffitto a volte ribassate, al disotto delle quali è custodito il sarcofago in alabastro di Santa Eulàlia, patrona di Barcellona. Trai il massimo dal tuo viaggio a Barna con Go City A queste e molte altre attività indoor e outdoor potrai dedicarti durante la tua prossima vacanza catalana se ti affidi a Go City. Puoi scegliere tra una vasta gamma di attrazioni e aggiungerle al tuo esclusivo pass digitale, che dovrai semplicemente mostrare di volta in volta all’ingresso. Dal Museo delle Cere all’antico birrificio Estrella Damm e l’Aquàrium, aperto fino a tarda sera in estate, l’elenco delle attrazioni al coperto a Barcellona è estremamente ampio e variegato.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Sagrada Familia, Barcellona
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I migliori punti panoramici di Barcellona

È sempre bello vedere la vita da una prospettiva diversa... ed ecco come puoi farlo con questa lista dei 10 migliori punti panoramici di Barcellona.A livello della strada, a volte è difficile orientarsi in una nuova città. Dall'alto, invece, puoi vedere dove sei stato e capire la posizione di un luogo rispetto a un altro. Inoltre, avrai sicuramente l'opportunità di scattare foto fantastiche, con l'incredibile architettura di Gaudí, il sole splendente e l'atmosfera vivace della capitale catalana davanti ai tuoi occhi.Dalle cime delle montagne ai tetti, dalle guglie alle statue e alle terrazze, ecco i nostri consigli per visitare Barcellona che ti faranno sentire... sul tetto del mondo!Ammira la vista migliore di Barcellona... da...MontjuïcTibidaboPark GüellLa Sagrada Familia... e molti altri scorci spettacolari... Museu Nacional d’Art de CatalunyaDalla Plaça d’Espanya guarda oltre le torri veneziane per ammirare la splendida cupola e i campanili del Palau Nacional de Montjuïc. Costruito originariamente per l'Esposizione Universale del 1929, oggi ospita il Museu Nacional d’Art de Catalunya, che vanta più di 260.000 opere storiche (e contemporanee). Ma forse non tutti sanno che c'è tanto da vedere da qui quanto all'interno! I due punti panoramici sul tetto del Palau Nacional offrono una vista a 360° su Barcellona. Lasciati incantare dalle famose Fontane Magiche, scorgi l'imponente Sagrada Familia e cerca gli edifici che facevano parte del Parco Olimpico del 1992. La terrazza ha persino un cocktail bar per rendere la vista ancora più piacevole! Montjuïc Non è ancora abbastanza alto per te...? C'è molto da fare e ancora di più da vedere salendo sulla collina dal Palau. Prendi la Funicolare del Montjuïc fino alla stazione di partenza della funivia - Telefèric de Montjuïc, poi scivola sopra le cime degli alberi mentre ammiri la città, il porto e lo scintillante Mediterraneo.La fermata successiva della funivia è al Mirador d'Alcalde, un belvedere, ovvero una serie di terrazze, che offre una vista ancora più impressionante e la possibilità di esplorare i meravigliosi giardini pubblici.A questo punto conviene arrivare fino in fondo! Il castello del Montjuïc sovrasta la collina; antica fortezza e prigione, oggi è un museo militare. La migliore vista a volo d'uccello si gode dalla terrazza della Terraza Martínez, dove potrai anche sorseggiare un drink accompagnato da piatti di pesce e paella, considerati tra i migliori della città. TibidaboProprio quando pensi di aver raggiunto nuove vette, dobbiamo darti una notizia: il Montjuïc è solo la seconda montagna più alta di Barcellona. In realtà è solo una collina rispetto al Tibidabo che, con i suoi 512 m sopra il livello del mare, è visibile da quasi ovunque in città. La linea blu del Hop-On Hop-Off bus turistico arriva fin lì; in alternativa, sali a bordo del Tramvia Blau, l'affascinante tram d'epoca che ti porta alla partenza della Funicolare del Tibidabo. Questa è stata recentemente rinnovata e ribattezzata Cuca de Llum (Lucciola), con finestre più ampie per godersi la vista, display informativi a bordo e nuove luci originali, particolarmente suggestive dopo il tramonto.Una volta a destinazione, potrai fare una passeggiata panoramica nel Parc de Collserola o fermarti per un picnic con vista vicino alla chiesa del Sagrat Cor (Sacro Cuore). Tuttavia, l'attrazione più nota del Tibidabo è probabilmente il suo parco divertimenti, uno dei più antichi al mondo. L'Area Panoramica offre le viste migliori di Barcellona e due attrazioni particolarmente iconiche. Il famoso aereo Avió, il primo simulatore di volo al mondo, è la replica del primo velivolo a volare da Barcellona a Madrid. Azionato dalla propria elica dal 1928, regala panorami incredibili con un pizzico di brivido! Nel frattempo, la torre panoramica Talaia, che porta i visitatori a ben 551 m sopra il livello del mare, ebbe un tale successo quando aprì nel 1921 che si credeva avesse proprietà curative: si diceva che i bambini affetti da pertosse potessero guarire passando pochi minuti in cima. Vale la pena provare! Bunker del CarmelTutti amiamo le gemme nascoste e, lontano dalla folla, questo è un luogo grazioso e originale dove godersi il panorama urbano. Sebbene stia diventando sempre più popolare, soprattutto al tramonto, è ancora uno dei posti più tranquilli per ammirare la vista più bella di Barcellona. Nonostante il nome, i Bunker del Carmel (o El Turó de la Rovira, dal nome della collina su cui si trovano) non sono mai stati in realtà dei bunker, bensì fortificazioni contraeree risalenti alla Guerra Civile Spagnola. I cannoni erano posizionati sulle basi di cemento e i difensori potevano sorvegliare l'intera città. Quando alcune parti di Barcellona sono state rimesse a nuovo per le Olimpiadi del 1992, questo sito storico è stato riqualificato, permettendoti oggi di godere della stessa vista mozzafiato. Scegli il momento perfetto della giornata per osservare come la Sagrada Familia domina la città e spingere lo sguardo oltre la spiaggia della Barceloneta fino al mare. Sia che tu arrivi in zona in metropolitana, autobus o taxi, dovrai comunque camminare un po' in salita: indossa le tue scarpe da ginnastica più comode, metti in borsa qualcosa da bere da condividere in cima e ti promettiamo che ne varrà la pena. Park GüellCome siamo arrivati a questo punto di un articolo su Barcellona senza menzionare Antoni Gaudí? Beh, tieniti forte perché, come tutti sappiamo, in città ci sono infiniti esempi affascinanti del suo genio architettonico e di design.Park Güell è letteralmente uno dei punti più alti di Barcellona. Disteso su una collina un tempo spoglia (precedentemente chiamata Muntanya Pelada, la montagna calva), Gaudí l'ha trasformata in un parco rigoglioso e sinuoso, che ospita alcune delle sue opere migliori, tra cui la scalinata del Drago e i Giardini d'Austria. Scatta l'immancabile selfie con El Drac, la famosa salamandra di Gaudí, poi, dalla terrazza della "Zona Monumentale", potrai ammirare tutta Barcellona distesa sotto di te, incorniciata da panchine colorate e mosaici modernisti, con il mar Mediterraneo sullo sfondo. Torri della Sagrada FamiliaIl capolavoro incompiuto di Gaudí è l'icona più famosa di Barcellona. Migliaia di visitatori ogni giorno rimangono meravigliati dai dettagli infinitamente fantasiosi delle sue facciate o restano a bocca aperta davanti all'architettura maestosa e alle splendide vetrate colorate degli interni. Scopri i suoi segreti con un tour guidato della Sagrada Familia, poi, se sei qui per il panorama, prendi un biglietto che ti porti in cima alle alte torri della basilica.La visione originale di Gaudí prevedeva 18 torri, per rappresentare i 12 apostoli, i quattro evangelisti, la Vergine Maria e Gesù Cristo. Finora ne sono state completate solo otto. Se venissero finalmente ultimate come previsto (con quella dedicata a Gesù Cristo alta circa 170 metri), renderebbero la Sagrada Familia l'edificio religioso più alto del mondo.La torre della Natività, riccamente decorata, è stata l'unica costruita sotto la supervisione dello stesso Antoni Gaudí, quindi non perdere l'occasione di vedere da vicino la sua opera originale e di sentire la brezza mentre ti trovi sul ponte che collega le torri della facciata della Natività. Rivolto verso est, potrai godere di una vista mozzafiato sulla città e sulle catene montuose circostanti.La torre della Passione, che rappresenta la passione, la morte e la resurrezione di Cristo, è molto più essenziale, ma la vista verso ovest e il Mediterraneo è altrettanto incredibile. Case di Gaudí a BarcellonaNon così alte ma altrettanto maestose sono le case che Gaudí ha creato sul Passeig de Gràcia. Dalla terrazza sul tetto di Casa Batlló, dove le piastrelle di ceramica ricordano il dorso di un drago, puoi ammirare il quartiere vecchio e la facciata ondulata de La Pedrera (conosciuta anche come Casa Milà). Se la visiti in estate, potresti persino imbatterti nelle speciali "notti magiche" sul tetto, dove la vista sulla città è accompagnata da drink gratuiti e musica dal vivo!Dall'altro lato della strada, sulla terrazza sopra l'enorme onda di pietra de La Pedrera, troverai camini ritorti simili a sentinelle, molti con elmi da guerriero, oltre a una spettacolare vista a 360° sul quartiere di Gràcia e sulla città circostante. Las Arenas de BarcelonaUn'altra popolare piattaforma panoramica nel centro città, con il raro vantaggio di poter mangiare e bere, è la terrazza panoramica di questo caratteristico edificio in Plaça d'Espanya, un tempo una delle tre arene per la corrida della città, con una capacità di circa 15.000 spettatori. È stato successivamente trasformato in un centro commerciale e per il tempo libero dal leggendario architetto britannico Richard Rogers. Il suo ambizioso progetto ha mantenuto la facciata originale, ma ha aggiunto una cupola e una terrazza circolare sul tetto. Non usare l'ascensore di vetro esterno; gli ascensori all'interno del centro commerciale sono gratuiti e ti portano rapidamente alla piattaforma panoramica e a un'entusiasmante scelta di bar e ristoranti. Statua di Cristoforo ColomboAlla fine di La Rambla, questa colonna corinzia alta 60 metri, sormontata da una statua di bronzo, segna il punto in cui il famoso esploratore mise piede per la prima volta in Catalogna dopo il suo viaggio nel Nuovo Mondo. Il suo braccio punta a sud-est verso il mare e non verso l'America, come molti credono, che si trova nella direzione opposta! Sali sull'ascensore nascosto nella colonna e unisciti a lui sul suo alto piedistallo. Nelle giornate ventose, puoi sentire la colonna flettersi. Un punto di osservazione vetrato proprio ai suoi piedi offre viste sul porto, su La Rambla, sul Quartiere Gotico, sul Montjuïc e sullo scintillante Mediterraneo: così, proprio come lui, potrai decidere quale meta esplorare dopo! I migliori rooftop bar di BarcellonaSe ami la bella vita, perché non concludere la giornata in uno dei tanti rooftop bar di Barcellona?L'elegante Sky Bar del Grand Hotel Central è aperto anche a chi non soggiorna in hotel dopo le 20:00 per cena e cocktail, e vanta una piscina a sfioro che sembra tuffarsi verso una vista su tutta la città. Per un magico panorama a 360°, concediti una sosta al Terrat del Mandarin Oriental, che serve dell'ottimo cibo peruviano, oppure prendi l'ascensore per la terrazza a 360° dell'Hotel Barceló Raval per cocktail classici, tapas e DJ set nei weekend estivi.Alla spiaggia della Barceloneta non puoi perderti l'hotel W Barcelona (conosciuto localmente come Hotel Vela), l'edificio a forma di vela che di notte si illumina di blu e rosso. Prendi l'ascensore per l'Eclipse Bar al 26° piano per ballare tutta la notte, ammirare la spiaggia della Barceloneta e guardare le luci scintillanti della città che prendono vita.Speriamo di averti ispirato a raggiungere nuove vette. Per scoprire tutti i punti panoramici e ricevere consigli su come visitare la città risparmiando, ricordati di scegliere un Pass Tutto Incluso o un Pass Explorer, solo con Go City®.
Jo Cooke

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