Curiosità sul Museo Americano di Storia Naturale

La storia di questo splendido museo dell’Upper West Side di Manhattan non si limita a dinosauri e diorami. No. Sapevi, per esempio, che fu Ulysses S. Grant a posare la prima pietra? E che negli anni Trenta si pensò di costruire una promenade per collegarlo direttamente al Met passando per Central Park? Qui di seguito, una carrellata di curiosità sul Museo Americano di Storia Naturale di New York.

Data di pubblicazione: 30 giugno 2025
Curiosità sul Museo Americano di Storia Naturale

L’American Museum of Natural History (AMNH) di New York aprì ufficialmente i battenti nel 1869, il 6 aprile, quasi esattamente un anno prima della fondazione di un altro celebre museo newyorkese, il Metropolitan Museum of Art. Nato dall’idea di un naturalista dell’Ottocento, tale Albert Smith Bickmore, divenne nel tempo un importantissimo centro di ricerca e innovazione. Ecco alcune curiosità che forse non conosci su questa celebre istituzione newyorkese.

🎬Il Museo di Storia Naturale apparve in una marea di film

Curiosità sul Museo Americano di Storia Naturale

Anche se non ci sei mai stato di persona, è molto probabile che tu lo abbia visto al cinema e in televisione. È notoriamente il set del film Una notte al museo del 2006 con Ben Stiller e di una puntata della serie TV How I met your mother.

L’AMNH ha un ruolo molto importante nella serie televisiva Friends, perché è proprio qui che Ross Geller, uno dei protagonisti, presta servigi nelle prime stagioni. In Il diavolo veste Prada del 2006, il gala di beneficenza a cui partecipa Andy è allestito proprio all’interno dell'American Museum of Natural History.

All'interno del museo sono state girate scene anche di, mettiti comodo, Il calamaro e la balena del 2005 di Noah Baumbach, I pinguini di Mr. Popper del 2011 con Jim Carrey, Malcolm X del 1992 diretto da Spike Lee, La stanza delle meraviglie del 2017 di Todd Haynes e L'esorcista II L'eretico del 1977 diretto da John Boorman.

🔦Si può davvero passare una notte al museo

Curiosità sul Museo Americano di Storia Naturale

Per un pigiama party sui generis, gli infanti dai 6 ai 13 anni possono esplorare il museo in fascia serale muniti di torcia e, a una certa, stendere il sacco a pelo e pernottare in una delle aree disponibili, tra cui la Hall of Planet Earth, la Milstein Hall of Ocean Life, l’Akeley Hall of African Mammals e la Hall of North American Mammals. Per gli over 21, invece, di tanto in tanto il museo organizza eventi esclusivi con cena a buffet, flûte di champagne e concerti jazz.

💍… e anche unirsi in matrimonio

Gli appassionati di storia con un ampio budget per le nozze possono promettersi eterno amore sotto l’enorme balena blu del museo o accanto a un Barosauro a grandezza naturale. Diverse sale dell’American Museum of Natural History, tra cui il Rose Center for Earth and Space e la Theodore Roosevelt Rotunda, possono essere affittate per ricevimenti ed eventi privati.

🧱 Fu Ulysses S. Grant a posare la prima pietra del museo

L’idea di Albert Smith Bickmore di fondare un museo di storia naturale a New York prese forma nel 1869, quando il governatore approvò ufficialmente il progetto. Prima di avere una sede tutta sua, però, il museo si trovava all’interno dell’Arsenal di Central Park. Ben presto, però, la collezione crebbe troppo per quello spazio, così nel 1874 iniziarono i lavori per costruire la sede definitiva del museo lungo West 77th Street.

La costruzione dell’edificio attuale iniziò precisamente il 2 giugno 1874 e a inaugurare simbolicamente i lavori fu l’allora presidente Ulysses S. Grant, l'eroe che amava i sigari e i cavalli. Non era l’unico ospite d’onore. In loco erano presenti anche i segretari di Stato, della Guerra e della Marina, il sindaco di New York, il finanziere J.P. Morgan e perfino un branco di ovini che beatamente albergava nei pressi dell’Upper West Side.

🦕 Nel museo trovano dimora oltre 33 milioni di reperti

Curiosità sul Museo Americano di Storia Naturale

Solo il 3% dei reperti è esposto al pubblico. Tra quelli conservati in ambienti appositi ci sono il becco di un calamaro gigante, una farfalla vecchia 20 milioni di anni e un topazio azzurro da 21.000 carati. Ogni anno la collezione si arricchisce mediamente di 90.000 nuovi reperti.

🚶‍♂️ Negli anni Trenta si pensò di unire l’AMNH e il Met con una promenade attraverso Central Park

Curiosità sul Museo Americano di Storia Naturale

Già nel 1924 il presidente del museo Henry Fairfield Osborn propose la creazione del Roosevelt Concourse, una promenade che avrebbe collegato l’American Museum of Natural History e il Met attraversando Central Park. Tuttavia, il progetto si scontrò fin da subito con la forte opposizione di ambientalisti, architetti del paesaggio e politici contrari all’idea di costruire una sorta di autostrada in mezzo a Central Park. La Grande Depressione ne bloccò l’avanzamento e, dopo il ritiro di Osborn dalla presidenza del museo nel 1933, il progetto della promenade continuò a essere sostenuto anche con la nuova amministrazione guidata da Fiorello LaGuardia. Nel 1935, Robert Moses lo accantonò definitivamente.

🌍Dal 1881 il Museo Americano di Storia Naturale organizza spedizioni di ricerca in tutto il mondo

Ogni anno partono oltre 100 spedizioni scientifiche verso le destinazioni più disparate. Questa tradizione di esplorazione internazionale risale alla fine dell’Ottocento, durante la presidenza di Morris K. Jesup, quando i ricercatori del museo si spinsero fino al Polo Nord, in Siberia, Mongolia, Congo e molte altre terre remote.

📅 Fino al 1892 il museo era chiuso di domenica

Fino alla fine dell’Ottocento, sia il Museo Americano di Storia Naturale che il Met erano chiusi di domenica per volere dei membri del consiglio di amministrazione, ligi nel rispettare il Sabbath, ovvero il giorno di riposo da dedicare alla preghiera secondo la tradizione protestante. Questa scelta era appoggiata dall’élite cittadina e dai circoli presbiteriani ma penalizzava la maggior parte dei newyorkesi, che lavoravano sei giorni su sette e avevano come unico giorno libero proprio la domenica. Per questo motivo, sindacati, leader religiosi progressisti e comunità tedesche, ebraiche e irlandesi iniziarono a fare pressione per ottenere l’apertura domenicale.

🦖 L’uomo che scoprì il T. Rex lavorava per il museo

Curiosità sul Museo Americano di Storia Naturale

Il leggendario cacciatore di fossili Barnum Brown entrò a far parte dell’équipe del museo nel 1897 come assistente sul campo, fino a diventare curatore del dipartimento di paleontologia dei vertebrati.

Nel 1902 scoprì il primo scheletro di tirannosauro a Hell Creek, in Montana, e nel 1908 ne trovò un altro quasi completo a Big Dry Creek, sempre in Montana. Quello scheletro, catalogato come AMNH 5027, è oggi esposto nella Hall of Saurischian Dinosaurs. Secondo Mark Norell, direttore della divisione di paleontologia, la maggior parte dei dinosauri esposti nel museo è stata scoperta proprio da Brown. Rendiamo grazie!

🐋 Per pulire la balenottera ci vogliono tre giorni

Curiosità sul Museo Americano di Storia Naturale

La balena blu è il più grande animale mai esistito sulla Terra, quindi il modello esposto al museo rispecchia le sue dimensioni reali, 28,5 metri di lunghezza. Sospeso nel Milstein Hall of Ocean Life, il modello viene sottoposto una volta all’anno a una minuziosa opera di detersione. Dalla sommità del capo alla punta della coda, la pulizia completa richiede almeno tre giorni.

🏜️ Un ex direttore del museo si dice abbia ispirato Indiana Jones

Prima di diventare direttore del museo, carica che ricoprì dal 1935 al 1942, Roy Chapman Andrews fu un esploratore che si dedicò allo studio delle balene in mare e guidò spedizioni nel deserto del Gobi, dove la sua squadra scoprì il primo nido di uova di dinosauro mai rinvenuto. Si dice che Andrews sarebbe stato d’ispirazione per il personaggio di Indiana Jones. Va detto, però, che George Lucas, il creatore della fortunata saga cinematografica, non confermò mai questa voce.

💎 Nel 1964 furono rubati gioielli per oltre 400.000 dollari

La notte del 29 ottobre 1964, un surfista ventisettenne di Miami di nome Jack Murphy, detto Murf the Surf, si introdusse nel museo insieme a due complici. I tre mariuoli scavalcarono la recinzione, si inerpicarono su una scala antincendio e si calarono da una colonna fino a una finestra aperta che dava sulla Morgan Memorial Hall, all’epoca chiamata J.P. Morgan Hall of Gems and Minerals.

Una volta all’interno del museo, con un tagliavetri e una spatola aprirono le teche e rubarono gioielli di valore inestimabile, tra cui il più grande zaffiro del mondo, un rubino da 100 carati e numerose altre pietre preziose. Murf disse di essersi ispirato a Topkapi, un film del 1964 diretto da Jules Dassin che raccontava proprio il colpo al museo del Palazzo Topkapi di Istanbul.

I briganti furono arrestati e condannati, ma alcune gemme non furono mai recuperate, tra cui l’Eagle Diamond da 14 carati, il diamante più grande mai scoperto negli Stati Uniti.

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Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Due giorni a New York

​Stai pianificando un weekend a New York ma non sai cosa fare e come ottimizzare il tuo tempo nella Grande Mela? Con tutto quello che questa città ha da offrire, decidere dove andare prima può essere difficile. È per questo che abbiamo creato un fantastico itinerario di 2 giorni a New York, che include alcune delle attrazioni migliori della città. L’itinerario per il weekend a New York include Tour sull’autobus turistico Big Bus New York Guggenheim Museum Central Park (gratuito!) Intrepid Sea-Air-Space Museum 9/11 Memorial & Museum Empire State Building Times Square (gratuita!) Museum of Modern Art Top of the Rock Dai un’occhiata anche al nostro itinerario di 1 giorno, di 3 giorni e di una settimana a New York. GIORNO 1Prima tappa: tour sull’autobus turistico Big Bus New York Un tour a bordo del Big Bus è uno dei modi migliori di vedere la città appena arrivati. Il tour ti dà la possibilità di avere una panoramica sulla storia e sulla cultura unica della città, e di farti un’idea sulla ubicazione dei i luoghi che vorrai visitare. In alternativa, rilassati e approfitta della comodità dell’autobus per vedere tutti i monumenti e le attrazioni che non avrai l’occasione di visitare. Le guide a bordo forniranno una narrazione completa di informazioni e curiosità sulle attrazioni del tour. Queste includono: Empire State Building SOHO/ Little Italy Ponte di Brooklyn/ City Hall Wall Street/Il Toro di Wall Street High Line Madison Square Garden E molti altri! Questo tour è ideale per chi visita New York per la prima volta, ma anche per coloro che sono già stati ma non hanno avuto occasione di esplorare molto. Avrai una panoramica della città e, al tempo stesso, imparerai la sua affascinante storia: il tutto dal comfort del secondo piano dell’autobus. Seconda tappa: il Guggenheim Museum Dopo il tour, dirigiti all’Upper East Side per visitare questo prestigioso museo d’arte moderna. Il Guggenheim Museum è stato ristrutturato di recente, per cui, anche se lo hai già visto in passato, merita comunque una seconda visita. Inoltre, l’edificio progettato da Frank Lloyd Wright è di per sé una meraviglia da non perdere, una testimonianza dell’indole avventurosa sia di Wright sia di Guggenheim! Gli artisti esposti in questo museo spaziano dal classico al moderno, e vale la pena ricordare nomi quali Calder, Kandinsky, Picasso, Van Gogh e molti altri. Non perderti le mostre speciali: potrebbe essere la tua ultima occasione prima che vengano spostate in un’altra città. La tua esperienza verrà arricchita dalla splendida varietà di stili e generi di opere d’arte che troverai qui, dalla scultura e la pittura ai disegni e le installazioni innovative. Ti consigliamo di dedicare una o due ore alla visita del museo, o magari anche di più se l’arte è la tua passione. Se hai fatto il pieno di bellezza artistica ma non vuoi ancora lasciare il meraviglioso edificio, allora ti consigliamo una pausa caffè al bar del museo, completo di eccellente vista su Central Park. Terza tappa: Central Park Già che sei in zona, non perdere l’occasione di passeggiare per lo spazio verde urbano più famoso della nazione. Il parco è grande 341 ettari, ma non temere: non dovrai esplorarlo tutto per percepirne la cultura e l’atmosfera. Tra le attrazioni principali di Central Park, figurano il mosaico di Strawberry Fields, la fontana Bethesda, lo zoo di Central Park, la giostra di Central Park, il ristorante Loeb Boathouse e molte altre. Considerato che non potrai vederle tutte in un solo pomeriggio, scegline alcune e pianifica come vederle nel tempo che hai a disposizione. Se la giornata è bella, passeggia per il Ramble o siediti in riva al lago. C’è sempre tantissimo da fare e da vedere a Central Park: le opzioni non mancheranno! Se vuoi vedere il più possibile, puoi optare per un tour a piedi di Central Park. Quarta tappa (opzione al chiuso): Intrepid Sea-Air-Space Museum Gli appassionati di storia militare ameranno visitare l’Intrepid Sea-Air-Space Museum. Ospitato in una portaerei storica, questo incredibile museo offre affascinanti esposizioni permanenti e mostre temporanee per l’intrattenimento di tutta la famiglia, con temi che spaziano dai velivoli storici in Vietnam al sottomarino “Growler”. Salendo a bordo di questo Monumento Storico Nazionale, imparerai qualcosa di nuovo sulla storia delle navi e dei velivoli americani. In diversi periodi dell’anno, il museo offre eventi adatti alle famiglie, per cui ti consigliamo di controllare il loro calendario prima della visita per vedere se è in programma un evento speciale durante il tuo soggiorno a New York. Se ti interessa in particolar modo la storia della NASA e del programma americano nello spazio, non perderti lo Space Shuttle Pavilion a un costo aggiuntivo. Quarta tappa (opzione all’aperto): Crociera Liberty La crociera Liberty di Circle Line è un modo eccellente di trascorrere il pomeriggio nei mesi più caldi. Rilassati a bordo di questa crociera informativa e naviga intorno alla famosissima Statua della Libertà. Vedrai anche Ellis Island, la Freedom Tower e il World Financial Center. Le guide esperte ti forniranno tutti i fatti storici su questi luoghi e, alla fine della crociera, avrai imparato tantissimo su questi importanti edifici di New York. Ricordati di ritirare in anticipo il biglietto per la crociera. La crociera dura circa un’ora; ti consigliamo di arrivare 15 minuti prima dell’orario di partenza da te scelto. Quinta tappa: 9/11 Memorial & Museum Per quest’ultima tappa della giornata, il 9/11 Memorial and Museum, ti consigliamo di dedicare almeno un’ora. Si tratta di un’esperienza commovente e intensa, e molti la considerano una tappa importante durante un soggiorno a New York. Esplorerai tre aree separate del museo: la prima area tratta gli eventi dell’11 settembre, dai giorni prima degli attacchi fino alle tragiche conseguenze del periodo successivo; la seconda rende omaggio alle vite perse negli attacchi; nella terza area, invece, sono ospitati i cimeli e gli oggetti recuperati dalla zona del disastro. Non perderti anche il monumento commemorativo esterno, con gli emozionanti spettacoli di acqua e luci. GIORNO 2Prima tappa: Empire State Building Non puoi non visitare una delle strutture più iconiche di New York: l’Empire State Building. Sali all’osservatorio all’86° piano per la migliore vista sulla città. Se visiti questo edificio all’inizio del tuo soggiorno, può anche essere un modo per orientarti a New York: dall’alto, infatti, vedrai tutta la città prima di esplorarla. Non dimenticare di dedicare del tempo anche alla visita dell’edificio stesso, sia all’interno che all’esterno, caratterizzato da uno stile Art Déco. Tutti i visitatori dovranno sottoporsi ai controlli di sicurezza, per cui calcola anche il tempo per le code. La visita dell’edificio dura, in genere, circa un’ora (senza contare i tempi di attesa). Seconda tappa: Times Square (gratuita!) Nonostante le frotte di turisti attrezzati di macchina fotografica, Times Square merita una visita per le numerose attrazioni divertenti e gratuite della zona. Potrai vedere anche il lato più bizzarro di New York, grazie agli artisti di strada e ai personaggi stravaganti che popolano questo quartiere. Fermati in alcuni dei negozi più famosi (anche se solo per guardare le vetrine) e scatta alcune foto degli intriganti cartelloni digitali. Ti consigliamo di dedicare almeno un’ora a Times Square, a seconda che tu decida di mangiare qualcosa qui o fare shopping o in base anche al tuo livello di tolleranza della folla. Visto che sei in zona, perché non unirti a The TOUR? Questo tour si svolge su un autobus speciale che ti porterà in giro per Manhattan. Lungo il tragitto, potrai vedere ben 50 fantastiche attrazioni turistiche, tra cui Columbus Circle, Lincoln Center, Central Park, la Quinta Strada e Rockefeller Center. Terza tappa (opzione al chiuso): Museum of Modern Art Dedica una o due ore a uno dei musei d’arte più popolari del paese. Il Museum of Modern Art (MoMA) ospita una fantastica collezione di opere d’arte, forse la migliore del mondo. Qui potrai ammirare lavori di fama mondiale, tra cui Campbell’s Soup Cans di Andy Warhol, Notte stellata di Van Gogh e Riflessi delle nubi sullo stagno delle ninfee di Claude Monet. Vedrai anche le opere dei nomi più famosi dell’arte contemporanea, da Jackson Pollack a Cindy Sherman e tanti altri. Preparati a fare il pieno di bellezza! Prima di lasciare il museo, non perderti una capatina al negozio per idee regalo uniche. Terza tappa (opzione all’aperto): noleggio di bici a Central Park Il noleggio di bici a Central Park ti offre un’eccellente opportunità di bruciare tutte quelle deliziose pizze in stile New York che hai mangiato. Noleggia la bici di pomeriggio e percorri le numerose piste ciclabili presenti a Central Park: uno dei modi migliori per esplorare questo immenso spazio verde. Se ti senti in vena di avventure, puoi usare la bici anche come mezzo di trasporto per girare New York; è un’alternativa intelligente per evitare il traffico stradale e la confusione talvolta generata dal sistema metropolitano della città. La bici è anche un ottimo modo di vedere più zone della città rispetto a quanto vedresti a piedi o in lontananza a bordo di un autobus. Se decidi di esplorare la città con questo mezzo, non dovrai fare altro che ritirare la tua bici prima di visitare la tua prima attrazione della giornata. Il tempo da dedicare a questa esperienza varia ampiamente, in base a cosa vuoi fare con la bici o alle distanze che vuoi percorrere. Ti consigliamo di calcolare almeno un’ora per esplorare Central Park, ma potrebbero servirti anche due o tre ore se vuoi vedere di più. Quarta tappa: osservatorio del Top of the Rock Questa popolarissima attrazione ti dà un’ulteriore opportunità di vedere New York a 360 gradi. Se la vista dall’Empire State Building non ti è bastata, visita il Rockefeller Center ed esplora questo singolare osservatorio del Top of the Rock: in più, da qui potrai godere di una delle viste migliori dell’Empire State Building. Dai un’occhiata al nostro articolo sulle differenze tra Top of the Rock e l’Empire State Building per mettere a confronto i due edifici. In conclusione Questo è il nostro itinerario per trascorrere 2 giorni perfetti a New York. Dai musei e i tour alle crociere e le biciclette, questo itinerario di 2 giorni racchiude una fetta rappresentativa delle migliori attrazioni della Grande Mela. Risparmia sull’ingresso alle attrazioni Stai per partire per New York? Acquista un pass con Go City e risparmierai sui prezzi d’ingresso combinati rispetto all’acquisto dei biglietti individuali. I nostri pass ti offrono la flessibilità di creare il tuo itinerario personalizzato, quindi puoi scegliere tra decine di attrazioni e creare una vacanza adatta ai tuoi interessi. ​
Teresa Marrone
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New York ad aprile

La primavera a New York arriva all’improvviso, come un meteorite, di solito ad aprile, e i suoi abitanti le danno il benvenuto con tanta emozione. L’umore dei newyorkesi cambia in meglio, le finestre si spalancano, le giornate sono più lunghe e i tramonti sublimi. Nonostante questo, non alleggerirti troppo e porta comunque qualche maglione caldo, soprattutto all’inizio del mese. Il mese di aprile, situato tra la bassa stagione del freddo inverno e l’alta stagione del caldo soffocante, è un mese eccellente per visitare questa città. È ancora possibile trovare ottime offerte di voli e alloggi, le folle dei turisti dell’estate non sono ancora arrivate e il clima è per lo più piacevole. Come in un film: i ciliegi in fiore a New York Aprile è il mese in cui fioriscono i ciliegi nell’emisfero nord del pianeta, e a New York, per fortuna, ce ne sono molti. Arrivarono agli inizi del XX secolo dopo un viaggio accidentato: il primo carico di alberelli, un regalo del Giappone alle città di New York e Washington, era previsto per il 1909, ma la nave su cui viaggiavano affondò. Gli alberi arrivarono finalmente alcuni anni dopo, verso il 1912. Con il tempo, gli alberi si sono moltiplicati e diffusi in numerose zone della città. Sono molto amati dai newyorkesi (e se trascorri un inverno a New York capirai perché). Il luogo classico per vedere i ciliegi in fiore è il Brooklyn Botanical Garden, dove vivono approssimativamente 200 esempi di questi alberi di circa 30 varietà diverse. Alcuni crescono vicino ai laghetti, altri sono radunati in fila lungo i sentieri, altri ancora ti sorprenderanno con un’esplosione di bianco. Offrono uno spettacolo vero e proprio, da non perdere! Nei fine settimana di aprile e agli inizi di maggio, quando ci sono i fiori, troverai anche molta gente, musica e attività culturali. Inoltre, da un lato del giardino c’è Prospect Park (il Central Park di Brooklyn) e dall’altro si trova il Museo di Brooklyn, che copre vari secoli di storia dell’arte universale. In questo istituto ottocentesco spiccano due collezioni: quella d’arte americana e quella dell’arte femminista. I quartieri che circondano questa meraviglia, Park Slope e Prospect Heights, pullulano di negozi, bar, ristoranti e affascinanti newyorkesi. È un’ottima opzione per trascorrere tutta la giornata in questa zona. A Manhattan puoi trovare i ciliegi nel Sakura Park di Riverside, nell’Upper East Side (di fronte alla Columbia University), e anche intorno all’edificio delle Nazioni Unite e a Roosevelt Island, nell’East River. Si dice che a Central Park ci siano ancora due ciliegi secolari originali, di quelli che arrivarono con la nave che non è affondata. Entra al parco dalla 90th Street e cercali! La sfilata dei cappelli di Pasqua Se capiti a New York nella domenica di Pasqua, potrai andare a vedere una delle sfilate più stravaganti dell’anno, la Easter Parade & Bonnet Festival, lungo la Quinta Strada (la cattedrale di Saint Patrick è un ottimo luogo per vederla). In questa occasione, i newyorkesi sfilano con i cappelli più sorprendenti e bizzarri che ci siano. Il Museo della Città di New York ti racconta tutto riguardo questa curiosa tradizione iniziata alla fine del XIX secolo tra i membri dell’alta classe, allo scopo di mettere in mostra i loro indumenti migliori. E se viaggi con bambini, potresti portarli a partecipare a una delle cacce alle uova che si organizzano in città. Agli inizi del mese, il Museo di Bambini, a Manhattan, organizza un evento simile con sculture di uova nascoste per tutto il museo. Un’altra fantastica opzione per celebrare la Pasqua è al Rockefeller Center, con musica dal vivo, caccia alle uova, punti di produzione di cappelli di Pasqua, sorteggi di premi e tante altre attività. Altre attività per godersi New York ad aprile Con l’arrivo della primavera, passeggiare tra le strade di New York è il modo migliore per godersi la città. Unisciti a un tour del quartiere che più ti affascina per conoscerlo meglio e goditi la giornata, soprattutto se il tempo è bello. Il tour guidato di Soho, Little Italy e Chinatown ti porterà per questi tre quartieri di immigrati, importantissimi nella storia della città e ricchi di racconti e posti dove mangiare! Un altro itinerario perfetto da fare in primavera è il percorso del parco lineare The Highline. Questa passeggiata pedonale ed elevata è una delle aggiunte più recenti al panorama urbano della città. Percorre tutto il Midtown dalla parte ovest e collega il West Village con Chelsea fino alla 30th e 33rd Street. The Highline termina nel complesso di Hudson Yards, molto vicino al Garment District, un quartiere dove, dagli inizi del secolo scorso, si concentrano i negozi di stoffe e macchine da cucire, mercerie, sartorie, e gli uffici e gli showroom di grandi marchi come Calvin Klein o Carolina Herrera. Com’è New York in primavera? La primavera è un periodo meraviglioso per visitare New York, grazie alle temperature miti e piacevoli, i giorni soleggiati e la magica atmosfera all’aria aperta. La primavera a New York comincia verso marzo e dura fino a maggio. In questa stagione, le strade di New York si riempiono di fiori colorati e alberi in fiore. Le terrazze e i parchi diventano luoghi di ritrovo popolari, e spesso si vede gente che fa un picnic, pattina sul ghiaccio, gioca a baseball e partecipa ad altre attività all’aperto. Oltre alle attività all’aria aperta, New York in primavera offre anche molte opportunità dedicate alla cultura e allo spettacolo. Puoi vedere musei, teatri, concerti e altri eventi culturali, o semplicemente camminare per le strade ricche di vita e ammirare le attrazioni turistiche della città. Generalmente parlando, New York in primavera è vibrante e allegra, ed è un buon momento per visitarla se vuoi goderti un clima mite e piacevole, e un’ampia varietà di attività all’aperto e culturali. Com’è il tempo a New York ad aprile? Il clima ad aprile è mutevole e può essere difficile predirlo. Sebbene le temperature miti siano frequenti, è anche possibile imbattersi in giornate fredde e piovose. In generale, le temperature oscillano tra i 7 e i 15 gradi Celsius. Ad aprile, il tempo a New York può cambiare rapidamente, per cui è importante portare vestiti adeguati al clima variabile. Potresti aver bisogno di un giubbotto per proteggerti dal vento freddo e dalla pioggia, così come di indumenti più leggeri per i giorni più caldi. Aprile è un ottimo mese per visitare New York se ti piace il clima primaverile e vuoi goderti gli alberi in fiore, le attrazioni turistiche all’aperto e altre attività primaverili. Ricapitolando... Ciliegi in fiore, uova di Pasqua, passeggiate per i quartieri più iconici... Il tuo viaggio a New York ad aprile sarà senza dubbio speciale. Troverai altre idee per il tuo itinerario nel nostro blog, da come visitare l’iconico Empire State fino a una crociera di Circle Line intorno all’isola di Manhattan, probabilmente il tour più popolare della città. Noi di Go City abbiamo pensato a tutto. Valuta l’acquisto del Pass Explorer se vuoi risparmiare fino al 40% nell’ingresso alle attrazioni principali. Vieni a vedere New York che si sveglia dal letargo invernale!
Teresa Marrone

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