Curiosità sul Queens

Sei ferratissimo su Manhattan ma difetti un filo sul vivace e disinvolto dirimpettaio dall’altra parte dell’East River? Ti snoccioliamo qualche curiosità sul borough più grande e multietnico di New York con cui fare un figurone la prossima volta che farai il tifo per i Mets al Citi Field o ti spaparanzerai al sole al Flushing Meadows-Corona Park.

Data di pubblicazione: 29 giugno 2025
Curiosità sul Queens

🏙️Se il Queens fosse una città a sé, sarebbe la quarta più grande degli USA

Curiosità sul Queens

Il Queens divenne un distretto ufficiale di New York nel 1898, contestualmente alla grande unificazione dei cinque borough. In quell’occasione vennero accorpate diverse cittadine, tra cui Flushing, Newtown e l’allora città di Long Island City. Oggi, con i suoi 2,3 milioni di abitanti, il Queens è una delle comunità più grandi degli Stati Uniti. Se i distretti di New York venissero considerati città a sé stanti, il Queens si piazzerebbe dopo Los Angeles, Chicago e Brooklyn in termini di popolazione, con soli 400.000 abitanti in meno rispetto a Chicago. Insomma, numeri da metropoli vera e propria.

👑 Il Queens prende il nome da una vera regina

Come molte località dell’America coloniale, anche il Queens deve il suo nome a una sovrana. Se è facile collegare il Maryland a Queen Mary e la Virginia a Virgin Queen, Elisabetta I, pochi conoscono la storia di Caterina di Braganza, moglie del re Carlo II d'Inghilterra, la donna dall’animo semplice che ispirò il nome di questo quartiere.

Figlia del re Giovanni di Portogallo, Caterina sposò Carletto proprio nel periodo in cui venne fondata la colonia britannica di New York.

Aveva, quindi, ragione il principe dello stato africano di Zamunda quando, determinato ad ammogliarsi negli States, decise di soggiornare proprio nel Queens, il luogo ideale, a suo avviso, per trovare una regina, incurante che negli anni Ottanta si trattasse di una delle aree più malfamate di NYC. I tempi sono radicalmente cambiati rispetto a quando uscì il grande cult Il principe cerca moglie, tra i più grandi successi di Eddie Murphy e Arsenio Hall. Ora il Queens ti stupirà per il brio e l’energia creativa.

🛣️La prima strada al mondo costruita appositamente per le auto è nel Queens

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Nel 1908, quando le poche automobili in circolazione condividevano ancora le strade con carri, carretti e carrozze trainate da cavalli, venne realizzata la Long Island Motor Parkway nel quartiere di Hollis Hills. Pensata inizialmente come un circuito privato per corse automobilistiche con tanto di pedaggio, è la prima strada al mondo progettata esclusivamente per i veicoli a motore. Oggi, quel leggendario percorso a due corsie è diventato una comoda pista ciclabile.

🎸I Ramones mossero i primi passi in una galleria d’arte nel Queens

Curiosità sul Queens

Tutti sanno che i Ramones sono originari del Queens e che conquistarono la scena punk nell’East Village. Ma pochi conoscono il curioso aneddoto che riguarda le loro prime prove. No, i Ramones non iniziarono a suonare in un classico garage da liceali squattrinati. Si ritrovavano nello scantinato della galleria d’arte dove lavorava la madre di Joey, divenuto la più grande icona punk di sempre. Fu proprio nel seminterrato della galleria Art Space lungo Queens Boulevard a Flushing che si misero lì, plin plin, a strimpellare i primi accordi, dando vita a un sound che avrebbe rivoluzionato per sempre la storia della musica.

🌟Tanti grandi nomi sono cresciuti nel Queens

Il Queens ha visto nascere o ha accolto nel tempo vere icone della musica e dello spettacolo. Tra i suoi residenti più celebri troviamo John Williams, celebre compositore di colonne sonore iconiche, Gene Simmons e Paul Stanley dei Kiss e l’intramontabile duo Simon & Garfunkel, la voce poetica di una generazione. E ancora, Cyndi Lauper, la regina del pop anni Ottanta, Dee Snider dei Twisted Sister e l’indimenticabile Tony Bennett.

Nel panorama hip-hop, 50 Cent, Nas, Ja Rule, Nicki Minaj, LL Cool J e gli storici Run DMC sono tutti legati al Queens. La grande leggenda del jazz Louis Armstrong ha perfino lasciato la sua casa come museo.

🎨Vibrante scena artistica

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Il Queens vanta una scena artistica vivace e variegata, che non ha nulla da invidiare agli altri borough newyorkesi. Qui puoi trovare sia mostre contemporanee che esposizioni legate alla tradizione, ospitate in spazi unici e stimolanti. Il MoMA PS1, affiliato al Museum of Modern Art, è dedicato esclusivamente all’arte contemporanea. Sì, oltre alla sede principale, il MoMA ha una dépendance nel quartiere di Long Island City, nel distretto del Queens. Fondato nel 1971, il PS1 Contemporary Art Center espone creazioni di artisti contemporanei del calibro di Peter Young, Michelangelo Pistoletto e Janet Cardiff nelle aule di un ex istituto scolastico in mattoni di fine Ottocento.

📢L’accesso al MoMA PS1 è incluso nel pass digitale di Go City®.

🌿Il Queens non è solo asfalto e cemento  

Chi non è mai stato a New York spesso immagina il Queens come un mare di asfalto e palazzi ma sorprendentemente il quartiere abbonda di aree verdi. In primis, c’è il Queens Botanical Garden, che si estende per oltre 16 ettari, l’equivalente di 20 campi da calcio. Merita una visita anche il Voelker Orth Museum, con la sua villa e il giardino in stile vittoriano.

🪄Nel camposanto più inquietante del Queens riposa un celebre illusionista 

A prima vista, Machpelah Cemetery può sembrare un antico cimitero abbandonato. Ma tra le sue lapidi ce n’è una che spicca per la cura impeccabile e per il continuo via vai di visitatori. Si tratta della tomba del celebre illusionista Harry Houdini, sepolto qui dal 1926. Il suo memoriale reca il sigillo della Society of American Magicians. Ogni anno, soprattutto in occasione di Halloween, il suggestivo Machpelah Cemetery diventa meta di pellegrinaggio di apprendisti stregoni, curiosi e appassionati. La manutenzione del sepolcro è affidata da molto tempo all’équipe dell’istituzione Houdini Museum di Scranton, in Pennsylvania, che ne custodisce con devozione il ricordo.

🌪️Un’intera isola al largo di Rock-rock Rockaway Beach venne spazzata via da un uragano

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A meno di 300 metri dalla penisola si trovava Hog Island, un’isola che si estendeva per circa un chilometro e mezzo, stracolma di lidi e stabilimenti balneari. Nel 1893 New York fu colpita da un violentissimo uragano. Hog Island e le sue infrastrutture vennero spazzate via, scomparendo per sempre dalle mappe e lasciando solo racconti e leggende.

🎹 Ad Astoria si fabbricano alcuni tra i migliori pianoforti del mondo

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Molte industrie hanno abbandonato New York a causa dell’elevata tassazione e degli esorbitanti costi immobiliari. Ma Steinway & Sons tiene duro. I primi pianoforti a coda e verticali firmati Steinway furono realizzati ad Astoria nel 1853 e da oltre cent’anni l’azienda produce strumenti di grande qualità sempre nello stesso stabilimento. Il quartiere di Astoria, fortemente caratterizzato da una significativa presenza greca ed egiziana, pullula di ottimi ristoranti greci, tra l’altro.

🏰C’è un forte dell’epoca della Guerra Civile in un parco pubblico

Costruito nel 1862 per sorvegliare il traffico navale sull’East River diretto al porto di New York, Fort Totten non fu mai teatro di battaglie, ma servì per decenni come base e centro di addestramento dell’esercito americano dopo la Guerra Civile. Oggi parte dell’area è ancora utilizzata per l’addestramento delle riserve militari, ma il resto è diventato un parco pubblico molto amato dagli abitanti di Bayside, grazie alla piscina e al reticolo di sentieri in cui fare jogging. Nascosta tra la vegetazione e i vialetti alberati si trova ancora la vecchia batteria militare, una struttura fortificata ormai in rovina ma carica di storia.

🗽Visita NYC con Go City®

Curiosità sul Queens

Con i pass digitali di Go City® puoi partecipare a tour in autobus che toccano Queens, Brooklyn e Bronx o scegliere l’itinerario completo che include anche Harlem e Coney Island. I bongustai non possono perdersi l’esclusivo tour di cucina internazionale nel Flushing Meadows Corona Park, un viaggio oltre i confini del gusto. Esplorerai un enorme mercato con stand che offrono ogni ben di Dio, da gnocchi nepalesi, moussakà greca ed empanadas colombiane a noodles coreani, pollo tandoori e ravioli cinesi. Clicca qui sotto per saperne di più e richiedere il tuo pass!

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Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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New York a novembre

C'è qualcosa di incantevole nell'inverno a New York: l'aria è frizzante, le strade sono illuminate e si respira la prima atmosfera natalizia. Dalla Macy’s Thanksgiving Day Parade al pattinaggio sul ghiaccio al Rockefeller Center, la città ha qualcosa da offrire a tutti. Se stai pianificando un viaggio, leggi la nostra guida su alcune delle migliori attività ed eventi che si svolgono durante il mese. Per non perderti nulla, dai un'occhiata al nostro Pass Explorer e al Pass Tutto Incluso. Con Go City® puoi vedere di più, spendendo meno. Entra nell'atmosfera natalizia L'inverno in città offre una vasta gamma di attività stagionali per tutta la famiglia. Verso la fine del mese, l'amato train show del New York Botanical Garden apre le sue porte. Con circa 200 intricate repliche di locomotive a vapore e monumenti iconici costruiti con materiali naturali grezzi (pensa a pigne, ghiande e semi), questa esperienza festiva unica è una meraviglia da non perdere. Inoltre, la mostra espone modelli antichi risalenti al XIX secolo. Assolutamente affascinante e festoso, lo spettacolo cattura alla perfezione la bellezza della città in miniatura. Ogni anno, subito dopo il Thanksgiving, la città si trasforma in un mondo incantato con milioni di luci natalizie. Chi desidera ammirare da vicino queste incredibili decorazioni dovrebbe prendere in considerazione un Christmas Lights Tour. Lungo il percorso, attraverserai scenografiche esposizioni di soldatini, Babbi Natale e renne che illuminano le case di Brooklyn. Entusiasmante e perfetto per Instagram, questo è l'appuntamento ideale per chiunque ami le feste. Se cerchi un'esperienza di Shopping unica nel suo genere, non cercare oltre. Ogni anno, Union Square’s Holiday Market attira milioni di visitatori con una vasta gamma di articoli di qualità a prezzi convenienti. Con oltre 100 stand che offrono di tutto, dagli accessori e souvenir fatti a mano a cibi e bevande deliziosi, è un appuntamento da non perdere. Gusta una cioccolata calda, curiosa tra le bancarelle o ascolta la musica dal vivo: a te la scelta! Scopri i classici L'hai visto in tutti i film: l'iconico Rockefeller ice skating rink. Senza mai mancare l'appuntamento, ogni anno questa classica attrazione invernale inaugura la stagione delle feste proprio nel centro di Manhattan. Capace di attirare più di 150.000 pattinatori a stagione, questa attrazione popolarissima non smette mai di incantare. Adatto alle famiglie e divertente, questo luogo offre l'esperienza perfetta per pattinare sul ghiaccio a NYC a persone di tutte le età. Poiché in questo periodo dell'anno la pista tende ad avere lunghe code, ti consigliamo di dare un'occhiata ai biglietti speciali se cerchi di risparmiare tempo. Una delle cose che preferiamo fare a novembre a New York è andare in centro città per assistere alla Thanksgiving Day Parade. Dalla sua nascita nel 1924, la parata è cresciuta fino a diventare la più grande del mondo, attirando oggi ogni anno un'enorme folla di spettatori. Tradizione iconica di New York seguita da milioni di americani, l'evento saprà sicuramente regalare un sorriso a chiunque. Tra carri allegorici, palloni giganti di personaggi famosi, bande musicali e, naturalmente, Babbo Natale, non potremmo pensare a un modo migliore per trascorrere il giorno del Ringraziamento. Chi desidera entrare in anticipo nello spirito natalizio dovrebbe assolutamente valutare di prenotare i biglietti per lo Radio City Christmas Spectacular. Attività classica delle festività a New York, questo spettacolo musicale annuale offre una colonna sonora originale, un Babbo Natale volante e, naturalmente, la tanto decantata e sfolgorante precisione delle Rockettes. Spettacolo iconico di musica, danza e festività, questa tradizione unica nel suo genere è a dir poco ipnotica. Trova attività divertenti Se stai cercando di evitare il gelo, perché non dedicare del tempo a visitare una delle istituzioni culturali più acclamate di New York? Situato nell'Upper West Side di Manhattan, l'American Museum of Natural History coltiva la curiosità e l'interpretazione del mondo naturale. Sede di una vasta collezione di oltre 30 milioni di reperti, avrai solo l'imbarazzo della scelta. Affascinante e divertente, il museo offre una fantastica esperienza educativa per tutte le età. L'arte è ovunque a New York, quindi non sorprende che la città offra alcune favolose istituzioni creative. Celebrando oltre 100 anni di arte americana contemporanea, il Whitney Museum serve a preservare, proteggere e interpretare le opere dei grandi artisti statunitensi. Probabilmente la migliore collezione del suo genere al mondo, la raccolta permanente presenta opere di Jasper Johns, Cy Twombly e Cindy Sherman. Una tappa imperdibile per tutti gli amanti dell'arte, questo luogo è perfetto per una gita di un giorno. New York è rinomata per la sua vivace scena comica. Se ti interessa vedere uno spettacolo, perché non dai un'occhiata al New York Comedy Festival? Al via a metà novembre, l'evento vanta un programma eccezionale con alcuni dei più grandi comici della città. Gli appassionati di comicità rimarranno entusiasti del numero di spettacoli che si svolgono nei cinque distretti. Con le passate esibizioni di David Cross, Marc Maron e persino Conan O’Brien, non hai scuse per perderti questo evento. Un'altra fantastica attività al chiuso è il New York City Horror Film Festival. Con centinaia di migliaia di partecipanti ogni anno, questo evento è cresciuto fino a diventare il festival cinematografico più grande e rispettato del suo genere. Dai classici cult alle novità del genere, l'evento offre un'ampia varietà di proiezioni per tutti i gusti. Chi si interessa in particolare di horror potrà partecipare a eventi speciali, masterclass e sessioni di Q&A con celebrità. Novembre è uno dei periodi più divertenti ed emozionanti per visitare New York. Eventi interessanti e l'atmosfera festiva in tutta la città rendono questo periodo ideale per i turisti che vogliono esplorare la zona. Che tu stia visitando monumenti unici, scoprendo musei di fama mondiale o provando diverse attrazioni gastronomiche, una cosa è certa: il tuo viaggio non sarà noioso! Per sfruttare al meglio la tua vacanza, dai un'occhiata al nostro Pass Tutto Incluso e al Pass Explorer. Per maggiori dettagli, seguici su Instagram e Facebook.
Sarah Harris
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The Edge vs Empire State Building, confronto tra terrazze panoramiche

All’angolo rosso c’è The Edge, una suggestiva piattaforma in vetro sospesa nel vuoto che, da un’altezza di 345 metri, offre un’incredibile vista a volo d’aquila su New York. All’angolo blu c’è l’Empire State Building, storico grattacielo in stile art déco divenuto uno dei più noti simboli della Grande Mela, da cui ammirare la luccicante metropoli da due celebri terrazze panoramiche, collocate rispettivamente all’86° e al 102° piano. Chi offre la vista migliore sulla giungla metropolitana? È un bel match quello tra The Edge vs Empire State Building. Visitarli entrambi in occasione del prossimo viaggio transoceanico è la mejo cosa! Conosciamo più a fondo questi sensazionali punti panoramici. Lo storico Empire State Building Tappa imprescindibile in un soggiorno nella città che non dorme mai, l’Empire State Building ha detenuto il titolo di edificio più alto del mondo dal 1931, anno della sua inaugurazione, al 1970, quando fu battuto dalla compianta Torre Nord del World Trade Center. Ebbene sì, con i suoi 443 metri di altezza, antenna compresa, questo gigante d’acciaio, alluminio e pietra calcarea ha guardato dall’alto al basso il mondo intero per quasi otto lustri. Chapeau. Costruito in poco più di 400 giorni, l’Empire è stato il primo grattacielo di New York a superare i 100 piani. Oggi è uno dei simboli indiscussi della metropoli statunitense, in grado di regalare panorami di abbacinante bellezza dai suoi osservatori posti all’86° e al 102° piano. Non stupisce che ogni anno attragga oltre 4 milioni di persone in visita. Quanto a popolarità vince a mani basse la sfida ‘The Edge vs Empire State Building’. The Edge, lo spettacolare sky deck all’aperto Inaugurato nel 2019, The Edge è una stella nascente che, in breve tempo, ha già saputo arricchire lo skyline di Manhattan con il suo design futuristico ed elegante. Progettato dallo studio Kohn Pedersen Fox, The Edge è la più estesa piattaforma d’osservazione all’aperto dell’Emisfero occidentale, nonché la più alta del pianeta con pavimentazione in vetro. Assolutamente unico nel suo genere, si tratta di un suggestivo belvedere “a spigolo” – da qui il nome The Edge che, no, non è un omaggio al chitarrista degli U2 come, invece, avevo erroneamente pensato quando venne inaugurato... Che non si sappia in giro, neh. Di forma triangolare, la piattaforma è letteralmente sospesa nel vuoto al centesimo piano di un avveniristico grattacielo di 386 metri con maxi-vetrate nel complesso di Hudson Yards, nel West End di Manhattan. La terrazza di 24 metri di lunghezza per oltre 600 metri quadrati è, in sostanza, sospesa a mezz’aria e protetta da vetrate perimetrali leggermente inclinate, realizzate in vetro italiano definito indistruttibile. Parte della pavimentazione è trasparente e consente di ammirare la giungla metropolitana che si dipana sotto i propri piedi da una prospettiva del tutto inedita. Punti panoramici a confronto New York vista dall’alto è uno spettacolo incantevole. Cielo, terra, acqua, parchi, strade, ponti, grattacieli e prestigiosi edifici rinascimentali diventano parte di un quadro in movimento che toglie il fiato. Con uno sguardo si abbracciano interi quartieri, straordinari capolavori di urbanistica con la loro storia e le loro gemme architettoniche e ingegneristiche. Offriamo un raffronto tra le diverse tipologie di esperienza offerte dall’iconico Empire State Building e dallo scenografico The Edge. Ammirare NYC dall’Empire State Building Il leggendario Empire State Building è storicamente noto per la straordinaria vista che da quasi un secolo regala ai visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Il punto di massima elevazione da cui ammirare lo skyline di New York City è il suggestivo osservatorio coperto al 102° piano, con 24 vetrate alte oltre 7 metri e un’elaborata pavimentazione che ricorda gli albori art déco dello storico edificio. A ben 380 metri di altezza, potrai ammirare un panorama a 360 gradi di New York che si estende da Central Park al ponte di Brooklyn e oltre. L’osservatorio alla sommità dell’edificio è collegato all’86° piano, dove si trova il leggendario ponte di osservazione all’aperto, setting di molte scene di film e produzioni televisive, da cui ammirare la metropoli con gli iconici cannocchiali a gettoni. Proprio da qui parte un ascensore in vetro che funge da trait d’union tra i due celebri punti panoramici e consente di raggiungere la vetta in un’emozionante salita attraverso le luci di questo colosso a due passi da Times Square. Ammirare NYC da The Edge L’esperienza offerta da The Edge è più estrema, forte, innovativa e deflagrante. Percorrere questa suggestiva piattaforma di vetro che fluttua nel cielo ti farà provare la sensazione unica e impagabile di sentirti in cima al mondo, con la Grande Mela ai tuoi piedi. Ci si sente pervasi da un’ebbrezza psichedelica derivante, forse, dalla sensazione di sfidare ogni legge fisica. È proprio questo a rendere speciale The Edge. Questo sito offre ben più di un panorama estasiante. Qui si mescolano vertigine, brivido, incanto, avanguardia, sperimentazione architettonica e un’emozione che scuote l’anima. A nostro modesto parere, già solo questo vale il viaggio a New York. Il panorama che ti si para dinnanzi è di una bellezza disarmante, struggente, semplicemente impareggiabile. The Edge si trova più a ovest rispetto ai più noti affacci della metropoli, tra cui l’Empire State Building, e offre una prospettiva nuova. La vista spazia da Lower Manhattan al parco galleggiante di Little Island, da Midtown a Central Park e si spinge oltre, verso il Western New Jersey. Strabiliante. È difficile anche trovare aggettivi che rendano giustizia a cotanta bellezza. The Edge offre una quindicina di differenti punti di osservazione con vista panoramica a 360 gradi di NYC. Come accennato, parte della pavimentazione è in vetro trasparente. Stendersi sul pavimento della terrazza panoramica e scattare un selfie che includa la vista sottostante sta diventando il nuovo must di ogni soggiorno a New York, un po’ come lanciare una monetina nella fontana di Trevi a Roma, farsi fotografare nell’atto di sorreggere la torre pendente di Pisa e pattinare sulle gonadi di quello sventurato bovino mosaicato sul pavimento della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano. Gli ultimi piani del grattacielo 30 Hudson Yards ospitano anche un ristorante di lusso, un souvenir shop con prezzi da scoppio della valvola mitralica e un lounge bar dove sorseggiare champagne al cospetto di un panorama senza eguali. Ai piani più bassi ci sono, invece, uffici, proprietà immobiliari e un grande centro commerciale. Qual è il momento migliore per ammirare NYC dall’alto? Lo skyline di New York, unico al mondo, non delude mai, in qualsiasi stagione, in qualsiasi condizione metereologica e a qualsiasi ora del giorno e della sera. Per assistere a uno spettacolo ancor più memorabile, consigliamo di raggiungere The Edge o uno dei due ponti di osservazione dell’Empire State Building in quella che in fotografia viene chiamata heure bleue, l’ora blu, quel momento della giornata dall’atmosfera magica che si verifica quando il riverbero del crepuscolo sta per cedere il passo all’oscurità della sera. È un fenomeno che si manifesta approssimativamente un quarto d’ora dopo il tramonto e ammanta l’ambiente di un’allure magnetica ed estremamente fotogenica, che, voglio dire, se riesce a rendere sconvolgentemente belle persino le aree industriali dell’hinterland milanese, regalerà senza dubbio uno spettacolo eccezionale dalla sommità dell’Empire State Building e The Edge. Come raggiungere l’Empire State Building L’Empire è visibile da pressoché ogni punto della città. Si trova nel quartiere di Midtown, a due passi da Times Square e Broadway, all’angolo tra l’iconica Quinta Strada e la West 34th Street. Le fermate della metropolitana più vicine sono Herald Square e Penn Station, che distano una manciata di minuti a piedi dall’ingresso dell’edificio. Anche la stazione ferroviaria di Grand Central si trova a breve distanza. Come raggiungere The Edge The Edge si trova al centesimo piano del grattacielo 30 Hudson Yards, il terzo più alto di New York dopo l’One World Trade Center e il 432 Park Avenue. L’avveniristico 30 Hudson Yards svetta in tutta la sua futuristica magnificenza tra la Trentatreesima e la Decima Strada che corre lungo il West Side di Manhattan, sulle sponde dell’Hudson River. Il complesso è facilmente raggiungibile in metro con la linea 7 fino alla fermata 34th Street-Hudson Yards. Una volta varcata la soglia del maestoso edificio, un grande ascensore ti condurrà in pochi secondi alla terrazza panoramica. Visita The Edge e l’Empire State Building con i pass di Go City Il match si è concluso. Chi l’ha spuntata? Nel dubbio, la cosa migliore da fare è visitare sia The Edge che l’Empire State Building durante il prossimo weekend a New York. Con i pass di Go City avrai un unico passe-partout digitale che ti consente di accedere a entrambi e a dozzine di altre attrazioni della Big Apple, con un inestimabile risparmio in termini di tempo e denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

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