Oltre 5 luoghi imperdibili per lo shopping conveniente a New York

Quasi tutti coloro che visitano la Grande Mela desiderano fare un po' di shopping. Dalle griffe degli stilisti ai piccoli negozi indipendenti, fino ai brand che non trovi nel tuo paese, New York nasconde gemme preziose che vorrai assolutamente scoprire.

Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2026
Shopping a New York

Insieme alle variegate attrazioni ed eventi di New York City, lo shopping rimane in cima alla lista delle attività imperdibili per molti visitatori. Dopotutto, New York è il cuore pulsante dell'industria mondiale della moda e del retail, oltre a ospitare alcuni dei negozi più famosi del paese. Quindi, a meno che tu non odi assolutamente lo shopping, vorrai dedicartici almeno un po' durante il tuo soggiorno a New York. E anche se vorrai sicuramente dare un'occhiata ai negozi di lusso (giusto per dire di averlo fatto), sarai felice di sapere che ci sono anche molti posti dove fare uno shopping conveniente a New York.

Woodbury Common Premium Outlets

Chanel

Situati nella Central Valley, a circa un'ora a nord di Manhattan, puoi facilmente inserire una gita agli outlet nel tuo itinerario di vacanza a New York. Fidati di noi, ne vale decisamente la pena. Consiglio da esperti: Porta con te un paio di borse riutilizzabili capienti per trasportare più facilmente i tuoi acquisti. Indirizzo: Red Apple Court, Central Valley, NY 10917 Come risparmiare: I biglietti di andata e ritorno Woodbury Common Outlet bus tours sono disponibili su Go City® 
New York passes
. Inoltre, riceverai un coupon VIP con ancora più risparmi.

Macy's Herald Square

Macy's

Macy's non è solo un'istituzione della moda: è un'icona americana. Visita il celebre Macy's Herald Square, il grande magazzino più grande del mondo. Che tu stia cercando le ultime tendenze della moda per te o per la tua casa, le troverai sicuramente da Macy's. Fai un salto al Visitor Center sul balcone della 34ª Strada, dove il personale multilingue sarà lieto di darti il benvenuto.

Century 21

couple shopping in nyc

It may no longer be New York’s “best-kept secret,” but Century 21 is still a gem. Located in the Financial District, they work directly with garment district representatives to stock only locally. This means they have the ultimate in high-end names, like Armani, Pucci, Prada, and Missoni—and you’ll find savings up to 75% on these top brands.

They have a huge men’s and women’s shoe department (located in a separate store) and great prices on kids’ clothing. That being said, Century 21 is not for the faint of heart. You’ll have to fight your way through throngs of shoppers and racks of clothing, but you'll definitely be able to find a gem of a souvenir.

Location: 22 Cortlandt St. (between Broadway & Church)

Fishs Eddy

rows of high end kitchenware on display

At Fishs Eddy, you’ll find the highest-quality kitchenware and flatware for reasonable prices. Whether you’re a culinary whizz or just thinking about adding some flair to your kitchen, Fishs Eddy is a unique place to shop. They have everything you can imagine, ranging in style from retro to contemporary. Plus, they change their inventory seasonally. Look for weekly sales or clearance items to save even more. Just be warned, it’s a tight space—not convenient for strollers and the like.

Location: 889 Broadway (between 19th St. & 20th St.)

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Katie Sagal
Esperto/a di viaggi di Go City

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Consigli per godersi New York a novembre da tutti i punti di vista

La Grande Mela ha tutti gli atout per essere una meta da apprezzare a tutto tondo in ogni periodo dell’anno. Per chi non teme il freddo, una vacanza a New York a novembre sarà un’esperienza fantastica. Eviterai gli affollamenti e potrai visitare con calma le attrazioni della città. Vediamo quali sono le opportunità di svago e arricchimento culturale offerte dalla Big Apple a novembre, il terzo e ultimo mese dell'autunno nell'emisfero boreale. Assistere alla parata di Macy’s per il giorno del Ringraziamento Ogni anno il quarto giovedì di novembre si celebra il giorno del Ringraziamento, una delle festività più sentite negli Stati Uniti. Può essere interessante assistere alla parata organizzata dal centro commerciale Macy’s, con bande musicali, enormi carri allegorici e palloni aerostatici. Come da tradizione, la manifestazione parte dall’incrocio tra la Settantasettesima Strada e Central Park West e conclude il suo percorso nei pressi di Times Square, tra la Trentaquattresima Strada e la Settima Avenue. Assaporare la magia invernale di Central Park Una delle tappe immancabili di ogni viaggio a New York, Central Park è un luogo magico tutto l’anno, ma quando l’inverno è in arrivo lo è ancora di più. Indossa sciarpa, guanti e berretto e fai due passi nel dedalo di vialetti e grandi promenade che lo disegnano. Central Park ha fatto da location all’Avvocato del diavolo con Al Pacino e a Manhattan di Woody Allen. E ancora, al Maratoneta con Dustin Hoffman e ad Autumn in New York con Richard Gere, e continua a fare da set allo Strawberry Field Memorial dedicato alla vita e alla musica di John Lennon, alla statua in bronzo di Alice nel paese delle meraviglie nonché performance all’aperto e sessioni di yoga e meditazione. Avventurarsi a piedi o in bici alla scoperta dei suoi 340 ettari con la cornice degli avveniristici grattacieli tutt'intorno è tra le esperienze più suggestive per chi visita la Grande Mela. A maggior ragione a novembre. Come il giovane Holden di J. D. Salinger, ti ritroverai a domandarti dove migrino le anatre quanto l’acqua del lago ghiaccia. Pattinare sul ghiaccio A novembre nelle piazze e nei parchi di molti quartieri di New York vengono allestite varie piste di pattinaggio. La più famosa è il patinoire di 800 metri quadri che viene allestito nella Lower Plaza del Rockefeller Center, ampio spazio in cui svettano una maestosa fontana con giochi d’acqua e la celebre statua d'oro raffigurante Prometeo che sottrae il fuoco agli dei dell’Olimpo per offrirlo all’umanità. Altrettanto gettonate sono le piste di pattinaggio di Bryant Park, nel cuore di Manhattan, e Wollman Rink a Central Park, operativa dal 1949. Una menzione la merita anche la pista di Standard Ice nel quartiere di Chelsea, sotto la High Line. Andare per musei Nelle giornate di pioggia può essere una buona idea visitare un museo. Nella Big Apple esistono poli museali di qualsiasi tipo, compreso il museo del sesso e quello in cui è custodita la stravagante Rolls Royce dei Beatles. Ma questi sono gli imperdibili. Metropolitan Museum of Art Lungo il Museum Mile di New York si trova il Metropolitan Museum of Art, oggi noto come The Met, uno dei più importanti musei degli USA. La collezione permanente comprende oltre 2 milioni di opere che spaziano dall’antichità classica all’arte moderna, dai sarcofagi egizi ai cartellini di ammonizione del baseball. Skyscraper Museum Lo Skyscraper Museum ripercorre la storia dello skyline newyorkese, che sta continuando ad evolversi e a popolarsi di nuovi landmark. Inaugurato nel 1996, inizialmente il museo non aveva una sede fissa. Venivano organizzate mostre temporanee in location di volta in volta diverse. In seguito agli attentati del 2001, allo Skyscraper Museum venne assegnata una sede permanente a Battery Place. Si trattò della prima istituzione culturale ad aprire a Lower Manhattan dopo la tragedia. Nei modelli esposti si riconoscono distintamente le silhouette delle strutture più famose nel panorama architettonico newyorchese, come l’Empire State Building. Ci sono anche riproduzioni in scala 1:500 del Burj Khalifa di Dubai, del Taipei 101 e dello Shanghai World Financial Center. MoMa, Museum of Modern Art Il Museum of Modern Art è articolato su cinque livelli e ospita 200.000 opere d'arte. Qui ti troverai faccia a faccia con i più grandi capolavori dell’arte moderna, tra cui, tieniti forte, La persistenza della memoria del pittore surrealista Salvador Dalí, Notte stellata di Van Gogh, Forme uniche della continuità nello spazio dell'artista futurista Umberto Boccioni e Les demoiselles d'Avignon, uno dei più celebri dipinti di Pablo Picasso. Fondato nel 1929 per far conoscere ai newyorkesi le grandi opere di Gauguin e Cézanne, il MoMa è ora uno spazio trasversale e condiviso, in cui contemplare in silenzio ogni singola opera d’arte. 9/11 Memorial and Museum Il silenzio è il giusto compagno anche per la visita del memoriale dell'11 settembre, omaggio esemplare e sentito alle vittime e ai sopravvissuti del tragico crollo delle Twin Towers. Non bastarono un incendio nel 1975 e l’esplosione di una bomba nel 1993 ad abbattere due degli edifici più alti, iconici e affascinanti del mondo. Ci volle l’efferato attentato terroristico dell’11 settembre 2001 per innescare l’amaro sgretolamento delle Torri Gemelle, orgoglio del World Trade Center, con 110 piani e oltre 400 metri di altezza ognuna. Nel derivato Ground Zero si respira tuttora aria di dolore. In un giardino piantumato di querce bianche sono contenute due enormi vasche gemelle in granito, scavate in profondità per ricalcare fedelmente il perimetro che conteneva le fondamenta delle Twin Towers. Sui bordi delle due vasche che affiancano il museo sono incisi i nomi delle 3000 vittime dell’attacco. Tour della ricca diversità gastronomica di NYC Un tour di cucina internazionale nel Flushing Meadows Park, grande area verde nel Queens dove nel weekend si gioca a calcio, si passeggia e si va in bici, è un viaggio oltre i confini del gusto. Esplorerai un enorme mercato con stand che vendono letteralmente di tutto, da gnocchi nepalesi e noodles coreani a empanadas colombiane, curry thailandesi e tortas messicane. Non è una novità che New York offra la più ricca diversità gastronomica al mondo. Definito “una tenuta fantastica” da Francis Scott Fitzgerald nel romanzo Il grande Gatsby, il Flushing Meadows Park è anche luogo della memoria. Nel 1939 e nel 1964 ospitò due esposizioni universali che lasciarono in eredità installazioni e centri ricreativi, tra cui il New York State Pavilion e la New York Hall of Science (NYSCI), una struttura a uso museale con 400 padiglioni interattivi che trattano di chimica, fisica e biologia. Fare shopping con i saldi invernali New York è il sogno proibito di ogni amante dello shopping selvaggio. Haute couture, grandi firme, moda vintage, fast fashion, artigianato, grandi mall, boutique esclusive e pop-up store... Qualsiasi siano i tuoi gusti, NYC ti accontenterà al 100%. Novembre, in particolare, è il mese tanto atteso dai fashion victim. Il venerdì successivo al giorno del Ringraziamento segna l’inizio dei saldi invernali. Il consiglio è quello di partire con una valigia di riserva. Qui non si può fare a meno di comprare qualcosa, che sia un abito, un accessorio, un oggetto d'arte o un pezzo di design. Nella zona di Downtown merita una visita il sopracitato grande magazzino Macy’s, una vera istituzione negli States. Un must è anche un giro per negozi sulla Quinta Strada, una delle zone più rappresentative della Grande Mela, imitando le imprese di Carrie Bradshaw di Sex and the City e di Blair Waldorf di Gossip Girl. Consigliamo di esplorare anche i negozi trendy di Meatpacking District e Williamsburg, tra le mete preferite dei fashion victim. Chi ha un debole per i profumi di classe e i negozi vintage non può perdersi un giro a Greenwich Village, nella zona occidentale di Lower Manhattan, con i suoi palazzi di mattoni rossi con gli iconici ingressi a scalinata. Visitare i quartieri di Lower Manhattan A novembre puoi esplorare con calma i quartieri di Soho, Chinatown e Little Italy. La Grande Mela accoglie la più grande comunità orientale al di fuori dell’Asia, con la più alta concentrazione di cinesi dell’emisfero occidentale. La Chinatown di New York è un quartiere colorato, operoso e deliziosamente caotico, che si sta rilanciando con una nuova formula glamour, abbinando cucina tradizionale, locali fusion, cocktail bar e nuove formule d’hôtellerie. Chinatown sta estendendo i propri confini, inglobando progressivamente nuove sezioni di Little Italy, il quartiere in cui tra la fine dell’Ottocento e l'inizio del Novecento si stabilirono centinaia di migliaia di migranti italiani in arrivo negli States a caccia dell’American dream . Da non perdere anche un giro tra le gallerie d’arte, i loft industriali e le boutique di lusso che fiancheggiano le viuzze acciottolate di Soho e del confinante quartiere di Tribeca, fulcro di eventi cinematografici di grande rilievo. Noti per l'arte, lo shopping alla moda e la cucina raffinata, Soho e Tribeca sono i luoghi più indicati per andare a caccia di VIP. Fino agli anni Settanta queste erano aree industriali ma oggi, grazie al Tribeca Film Festival, si tratta di due delle zone più glam della città che non dorme mai. Qui si possono incontrare Meryl Streep, Robert de Niro, Julia Roberts e un nutrito drappello di altri personaggi famosi. Visita NYC a novembre con Go City I pass di Go City offrono l'ingresso al MoMa, al memoriale dell'11 settembre e molte altre attrazioni. Per trarre il massimo dal tuo viaggio a New York a novembre sono la scelta più consigliata, nonché più pratica, comoda ed economica.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
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Consigli per apprezzare l’incanto del foliage a New York in ottobre

L’autunno è la stagione perfetta per visitare New York. La luce diurna inizia a diminuire e il verde inizia a cedere il passo alle incantevoli nuance del foliage autunnale. Le chiome degli alberi della città cambiano volto e si tingono di tonalità calde e fascinose, dal Terra di Siena alla più intensa gradazione del porpora. In ottobre i parchi cittadini diventano piccole, incantevoli valli d’oro. È il momento di scoprire la Grande Mela cominciando dal dedalo di vialetti e grandi promenade che disegnano Central Park, ripercorrendo i passi del bon vivant Richard Gere e Winona Ryder in Autumn in New York, dramma romantico del 2000, che ricorda la trama di Love Story. Qui di seguito, tutti i segreti per apprezzare il meglio dello show che la natura regala ogni autunno nella città che non dorme mai, e molto altro ancora. Cosa vedere a New York in ottobre Ottobre in genere porta con sé temperature miti, un tiepido sole e scarso rischio di precipitazioni, le condizioni ideali per trascorrere piacevoli giornate all’aperto e ammirare la tavolozza di colori che, in questo periodo dell’anno, dipinge i parchi cittadini newyorkesi. Ti conduciamo in un percorso alla scoperta delle meraviglie autunnali della Big Apple, con descrizione dei luoghi più scenografici da visitare se si è incantati dalle calde sfumature autunnali delle fronde. Central Park Partiamo dal parco dei parchi, Central Park, un’immensa oasi di pace e natura, colori e profumi nella Uptown, dove i locals e i turisti si rifugiano per allontanarsi momentaneamente dalla frenesia della metropoli. Tra i parchi cittadini più conosciuti al mondo, Central Park è avvolto da un’aura di magia tutto l’anno, ma in ottobre lo è forse ancora di più. In autunno le grandi altezze degli alberi di ginko biloba e storace americano, con le sue caratteristiche foglie pentastellate, si trasformano in un’incantevole cascata che si accende di tutte le gradazioni del rosso. L’incanto del foliage in contrasto con l’acciaio e il vetro degli avveniristici grattacieli che circondano il polmone verde di Manhattan dà luogo a uno spettacolo che toglie il fiato. Nello specifico, un’area di Central Park che in ottobre diventa un incanto è Tupelo Meadow, ricca degli omonimi alberi alti e robusti, che in autunno assumono un’affascinante tonalità rosso brillante. Da non perdere nel mese di ottobre è anche The Ramble, compresa tra The Lake e The Great Lawn, una rigogliosa area verde divenuta meta prediletta di ornitologi e appassionati di birdwatching. La cosa migliore da fare è noleggiare una bici ed esplorare anche la parte settentrionale del parco, più boschiva e lussureggiante, con querce rosse, aceri e olmi mastodontici. Mentre pedali per i viali di questo grande parco inaugurato nel lontano 1856 sfileranno davanti ai tuoi occhi schiere di platani, tassodi e liriodendri altissimi. Imperdibile anche lo spettacolo offerto dal Reservoir, che in questo periodo dell’anno assume il colore vivido di un laghetto alpino. High Line Park Per ammirare il foliage autunnale di NYC da una prospettiva inedita basterà fare due passi lungo l’High Line Park, elegante spazio pubblico restituito alla metropoli con la riqualificazione di un tratto di ferrovia sopraelevata che correva per un paio di chilometri nel West Side di Manhattan, da tempo in stato di totale abbandono. In questo splendido giardino pensile si alternano installazioni d’arte, spettacoli, sessioni di yoga e grandi alberi dalle folte chiome che a ottobre si tingono di nuance che racchiudono tutto il calore e il fascino dell’autunno, dal rosso cremisi al terracotta. Fort Greene Park Un’altra meta ideale per godersi il foliage autunnale è Greene Park, giardino pubblico nel distretto di Brooklyn, molto amato dal celebre poeta statunitense Walt Whitman. Fort Greene Park ospita decine di specie arboree diverse, tra cui platani, frassini e ginko biloba, che, in autunno, assumono ciascuna una colorazione tipica. Di fronte alle varie piante sono presenti appositi cartelli che aiutano i visitatori a distinguere le varie specie. Prospect Park Nel borough di Brooklyn si trova anche Prospect Park, con una grande concentrazione di aceri da zucchero che, in questo periodo dell’anno, donano al paesaggio spettacolari sfumature che spaziano dall’arancio brillante al più intenso color Marsala. Il modo migliore per visitare il parco e, in generale, il quartiere di Brooklyn è, anche in questo caso, la bicicletta. La visita può iniziare da Leffert Historic House, un edificio costruito dai coloni olandesi nel Settecento quando in questa zona sorgeva, pensa, un villaggio agricolo chiamato Flatbush. Tra le location più fotografate su Instagram c’è il tratto compreso tra Long Meadow e l’ampia distesa erbosa di Nethermead, dove incantevoli specchi d’acqua riflettono le nuance degli alberi che cambiano colore. Alley Pond Park Alley Pond Park dona una ricca porzione di natura nel bel mezzo del Queens, l’agglomerato urbano etnicamente più variegato del pianeta. A ottobre le grandi foglie ovali a tre o più punte degli alberi di sassofrasso americano assumono le calde sfumature del bordeaux, dando luogo a uno spettacolo incantevole. Qui potrai anche ammirare il più grande esemplare di pioppo della metropoli, chiamato Queens Giant. Clove Lakes Park Non va perso neppure Clove Lakes Park in autunno, dove le piccole foglie dei giganteschi liriodendri secolari creano un’atmosfera magica. Questo parco ospita un modesto patrimonio di esemplari ultrasecolari, oltre a querce e faggi che, con la loro nuance color caramello, mettono in risalto le screziature rosse e bionde degli aceri. Riverside Park Sulle sponde del fiume Hudson, nella parte nord-occidentale di Manhattan, si trova Riverside Park, ammantato in autunno di charme e magia. Le imponenti pareti rocciose chiamate palisades danno vita a uno spazio di grande suggestione. Inwood Hill Park Imperdibile anche Inwood Hill Park, all’estremità settentrionale dell’isola di Manhattan, sulle rive dell’Hudson River. Si tratta della prova del passato forestale di quella giungla di cemento e asfalto che è oggi il distretto finanziario della metropoli americana. Qui nel mese di ottobre le foglie degli alberi si colorano di giallo, arancione, porpora e viola prima di cadere a terra. Ammirare il foliage autunnale dall’alto L’esperienza più suggestiva del tuo viaggio autunnale a New York sarà ammirare la metropoli dall’alto quando le foglie degli alberi dei parchi cittadini si colorano di amaranto, bordeaux e arancione brillante prima della neve. Il punto di osservazione che offre le più spettacolari vedute di Central Park è probabilmente l’osservatorio panoramico di Top of the Rock, che occupa gli ultimi piani del maestoso grattacielo al numero 30 di Rockefeller Plaza, nel complesso di Rockefeller Center a cui si giunge fendendo i Channel Gardens, un’oasi verde con aiuole fiorite, vialetti curati, fontane e statue bronzee. Sì anche alla leggendaria terrazza panoramica all’86° piano dell’Empire State Building, dall’alto dei suoi 320 metri. Esplorare i giardini botanici di NYC Da non perdere in questo periodo dell’anno è anche una visita ai giardini botanici della città. In primis, il New York Botanical Garden, aperto nel 1895 nel distretto del Bronx. Questa oasi verde copre un’area di un centinaio di ettari. Relativamente piccola in confronto agli oltre 300 di Central Park, ma estremamente ricca di specie arboree, arbustive e floristiche, più o meno comuni. Nello specifico, qui si trova un’ampia area boschiva che prende il nome di Thain Family Forest, con querce, aceri, liriodendri e alcuni degli alberi più antichi della metropoli. Merita una visita anche il centro culturale di Snug Harbor, a Staten Island, dove si trovano giardini ispirati agli spazi verdi della dinastia Ming. Potrai passeggiare tra folti canneti di bambù, ruscelli, cascate, specchi d’acqua e suggestive formazioni rocciose e persino accedere a un giardino segreto percorrendo il ponte levatoio di una piccola reggia. Assistere a un concerto gospel a Harlem Se ami il genere o desideri provare l’emozione di assistere a un concerto gospel, segnaliamo la possibilità di partecipare, in genere previa prenotazione, a una vera e propria funzione domenicale in una chiesa afroamericana cristiano-metodista di Harlem. Con Go City puoi visitare il quartiere della black culture, conoscere i luoghi in cui hanno vissuto leggende musicali del calibro di Billie Holiday e Michael Jackson e infine assistere a una funzione di un paio d’ore in una struttura locale, completa di canti gospel. Vivrai un momento di gioia ed elevazione spirituale che ti rimarrà per sempre nel cuore. Visitare lo Yankee Stadium Tra le altre attività che può essere interessante svolgere a New York in ottobre c’è anche una visita allo Yankee Stadium, nel Bronx, il più famoso stadio della metropoli americana. In quello che era il vecchio impianto, costruito negli anni Venti, giocarono leggende del baseball come Joe di Maggio, Lou Gehrig e Mickey Mantle. L’attuale struttura, inaugurata nel 2010 dopo la demolizione del vecchio stadio, rimane comunque un tempio del baseball americano. Visita New York in ottobre con i pass di Go City Con Go City puoi scegliere le attrazioni e le attività di tuo interesse e aggiungerle a un pass digitale che, a prezzi convenienti, ti permette di accedervi in tutta comodità, risparmiandoti la scocciatura di acquistare di volta in volta i biglietti singolarmente.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
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Quando visitare l’Empire State Building per viverlo al meglio

Dalle due celebri terrazze panoramiche dell’Empire State Building, poste rispettivamente all’86° e al 102° piano del grattacielo, vedrai chiaramente che la Grande Mela sorge su un arcipelago. Dai suggestivi belvedere di questo imponente colosso di acciaio, alluminio e pietra calcarea riconoscerai il reticolo stradale di Manhattan con le ampie Avenue che fendono latitudinalmente il distretto. Individuerai l’ampia distesa verde brillante di Central Park, il ponte di Brooklyn e gli avveniristici grattacieli del complesso di Hudson Yards nel West End di Manhattan. E ancora, il Rockefeller Center, l’East Side e il West Side, Staten Island, Queens e il Bronx. Nei giorni più tersi la vista si estende per un centinaio di chilometri. Ammirare la città che non dorme mai dalle celebri piattaforme di osservazione dell’Empire State Building è un’esperienza memorabile. Un’esperienza condivisa da, tieniti forte, oltre quattro milioni di visitatori all’anno. Quattro milioni, un discreto manipolo di genti di ogni provenienza, età e nazionalità. Per non rischiare che interminabili code, ressa, calca e disagi rischino di rendere meno piacevole un’esperienza che merita di essere vissuta al meglio, abbiamo realizzato questa pratica guida con suggerimenti su quando visitare l’Empire State Building a seconda di quelle che possono essere le diverse esigenze, preferenze e necessità. Orari di apertura dell’Empire State Building L’Empire State Building è aperto ogni giorno, con qualsiasi condizione meteorologica, dalle ore 8:00 alle ore 2:00, festività comprese. Quando visitare l’Empire State Building senza folla In linea generale, per evitare di farsi largo a gomitate tra la folla è consigliabile programmare la visita alle piattaforme di osservazione dell’Empire State Building prima dell’orario di punta. L’afflusso di visitatori tende a intensificarsi nella fascia oraria compresa indicativamente tra le ore 11:00 e le ore 16:00, in particolar modo nei fine settimana. Da lunedì a venerdì i momenti più tranquilli sono, in genere, le prime ore dopo l’apertura e la sera dopo le ore 22:00. Per ammirare lo skyline newyorkese senza folla si consiglia di evitare i fine settimana e le festività comandate. Quando visitare l’Empire State Building per fare foto e video perfetti Per fare belle riprese e fotografie dello skyline newyorkese dall’Empire State Building si consiglia di evitare le ore centrali della giornata, in cui il sole a picco tende a inficiare la saturazione dei colori e a creare antiestetiche ombre nette e scure sugli elementi del paesaggio urbano. Le ore di maggiore intensità dell’irraggiamento solare sono spietate anche con selfie e scatti con soggetti in primo piano. Converrai con noi che, sotto il sole di mezzogiorno, sia difficile tenere gli occhi aperti e si tenda ad assumere un’espressione corrucciata e innaturale, che di certo non dona. Quindi, per fare foto di qualità è meglio evitare le ore in cui il sole raggiunge la massima altezza, indicativamente dalle 11:00 alle 15:00. Si consiglia di approfittare del tramonto, della cosiddetta golden hour e di quella che in fotografia viene chiamata heure bleue, un fenomeno che si manifesta approssimativamente una ventina di minuti dopo il crepuscolo. In concomitanza con il tramonto, i raggi del sole calante avvolgono la metropoli statunitense in un mirabile tripudio di luci e colori che si infrangono, come in un prisma, sulle superfici di grattacieli, ponti e monumenti. Anche circa mezz’ora prima del tramonto la luce dà una gran mano a fare belle foto. Si tratta della golden hour, ideale per realizzare scatti all’aperto approfittando di una luce dall’intensità morbida e straordinariamente charmant. Per fare foto e video di valore artistico ulteriormente apprezzabile, si consiglia di raggiungere le terrazze panoramiche dell’Empire poco dopo il tramonto, durante la sopracitata heure bleue, quel momento della giornata dall’atmosfera magica che si verifica quando il riverbero del crepuscolo è lì lì per cedere il passo all’oscurità della sera. Quando visitare l’Empire State Building con bambini, anche piccoli Ammirare la metropoli dall’Empire State Building sarà un’esperienza indimenticabile da condividere con i pargoli. Con un po’ di attenzione, accortezza e organizzazione la visita sarà piacevole per tutti. Per le famiglie con prole al seguito, il momento migliore per ammirare lo skyline newyorkese dalle celebri terrazze panoramiche dell’Empire State Building è indubbiamente il mattino prima delle 10:00, preferibilmente nei giorni infrasettimanali. Perché? È presto detto. L’affluenza di visitatori all’Empire tende ad aumentare, come abbiamo visto, nell’orario di punta, in particolar modo nei fine settimana, nonché nei mesi estivi e durante le festività comandate. A un aumento del numero di visitatori corrisponde inevitabilmente un allungamento dei tempi di attesa all’ingresso. Le lunghe code, la ressa e la concitazione che caratterizzano i fine settimana e l’alta stagione possono risultare frustranti per chi viaggia con i bambini, a maggior ragione se è previsto il trasporto di passeggini e carrozzine. Ammirare New York dall’alto è un’esperienza che senz’altro entusiasmerà i piccoli, ma dover attendere a lungo, essere sballottati a destra e a manca e farsi pestare gli alluci da una calca di perfetti sconosciuti rischia di innervosirli, affaticarli e fargli perdere interesse, rendendo l’esperienza più pesante per tutti. Ricapitolando, per chi viaggia con bambini al seguito è consigliabile organizzare la visita all’Empire State Building in: giorni infrasettimanali – i più tranquilli in assoluto sono generalmente il lunedì e il martedì; prime due ore dopo l’apertura; primavera o autunno: i mesi più indicati per visitare l’Empire sono aprile, maggio, settembre e ottobre, quando le temperature sono piacevoli e l’affluenza di turisti è più contenuta rispetto ad altri periodi dell’anno. Questi piccoli accorgimenti aumentano le chance di successo e riducono sensibilmente il rischio che scocciature, lunghe attese, folla, disguidi e disagi rendano la visita meno piacevole per tutti. In presenza di bambini e adolescenti, si consiglia altresì di evitare che la durata della visita si estenda oltre 20-25 minuti al massimo. Il livello di attenzione dei più piccoli inevitabilmente cala in fretta e potrebbero iniziare ad annoiarsi. Quando ti accorgi che iniziano a essere distratti o infastiditi, è meglio allontanarsi. Con i bambini si sconsiglia di visitare l’Empire State Building di sera. L’ideale è sfruttare al massimo le prime ore del mattino, in cui i bimbi saranno di per sé più tranquilli, riposati e collaborativi rispetto ad altre fasce orarie. Spinti dalla curiosità e dalla novità, di mattina saranno ulteriormente attenti e ben disposti. Visitare l’Empire State Building in notturna Secondo lo scrittore Francis Scott Fitzgerald, New York ha tutta l’iridescenza dell’inizio del mondo. Come dargli torto. La Grande Mela riluce di un affascinante caleidoscopio di colori in ogni momento della giornata e di sera lo spettacolo è di una bellezza intergalattica. Ammirare la metropoli dall’alto by night è un’esperienza che difficilmente si dimentica. Come accennato, l’Empire State Building può essere comodamente visitato in fascia serale. L’ultimo ascensore per le piattaforme di osservazione parte all’1:15. Dopo le ore 22:00 è piuttosto raro trovare ressa, il panorama è incantevole e l’atmosfera è estremamente romantica. Con la giusta attrezzatura fotografica è possibile realizzare scatti da urlo di sera dall’Empire State Building. Da urlo proprio. Per scattare fotografie di qualità in notturna si consiglia, però, di utilizzare una fotocamera e non il telefono. Con gli smartphone è possibile fare scatti dignitosi, certamente, ma non c’è paragone con la qualità offerta da una fotocamera compatta o una Reflex digitale. Dove si trova l’Empire State Building L’Empire State Building si trova a Midtown Manhattan, nei pressi di icone leggendarie del calibro di Times Square, il MoMa e i teatri di Broadway. La fermata della metropolitana più comoda per raggiungere l’edificio è 34th Street. Visita l’Empire State Building con i pass di Go City È saggio prenotare con ampio anticipo la visita ai ponti di osservazione. E ci sono buone nuove: con i pass di Go City avrai un unico passe-partout che ti consente di accedere non solo all’Empire State Building ma anche a dozzine di altre attrazioni della Big Apple, con un risparmio non indifferente in termini di tempo, pecunia e sbattimenti rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Jessica Maggi
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