I migliori musei di New York

From dinosaurs to design icons, New York’s museums are dressed to impress.

Museum Mile sign in NYC

Importante meta turistica e illustre centro intellettuale, New York offre alcune delle strutture culturali più rinomate al mondo. Gallerie d'arte di fama mondiale, centri scientifici interattivi, planetari e alcune delle dimore storiche più significative del Paese rendono la città degna di una visita. Qualunque siano i tuoi interessi, New York offre continuamente una gamma sbalorditiva di esperienze educative coinvolgenti. Se stai pianificando un viaggio, leggi la nostra carrellata dei migliori musei di New York da visitare mentre sei lì.

Lasciati ispirare

New York è da sempre una meta ambitissima per l'arte, quindi non c'è da stupirsi che i suoi musei riflettano questa vocazione. Situato a Midtown Manhattan, il Museum of Modern Art ospita una delle collezioni di arte moderna e contemporanea più prestigiose degli Stati Uniti. Con 3 milioni di visitatori all'anno, la collezione del museo comprende 150.000 opere d'arte e 22.000 film. Tra i capolavori più famosi figurano la Notte stellata di Van Gogh, le Ninfee di Monet e Les Demoiselles d'Avignon di Pablo Picasso. New York ha la fortuna di offrire numerose attrazioni e attività creative sia per i visitatori che per i residenti. Per gli appassionati di fotografia e gli amanti della luce, l'International Center of Photography offre mostre eccezionali sulla cultura visiva. Il museo vanta una delle collezioni fotografiche più importanti degli Stati Uniti e ne espone oltre 200.000 esemplari, dalle prime forme di questo mezzo di espressione fino alle opere contemporanee. Un'esperienza incredibilmente emozionante e unica: l'istituto lavora per offrire una visione tecnologica e artistica approfondita della fotografia. Con così tanto da vedere, il museo è l'attività perfetta per una giornata di pioggia a novembre. Se invece preferisci il cinema, potresti prendere in considerazione l'Museum of the Moving Image. Celebrando il cinema in tutte le sue forme, questa istituzione educativa incoraggia l'apprendimento, la curiosità e l'espressione attraverso la conservazione, la raccolta e l'interpretazione delle immagini in movimento. Nella sua collezione ampia ed eclettica, il museo ospita attrezzature storiche per le riprese e la produzione, famosi costumi di scena, illustrazioni e merchandising d'epoca. Un modo intrigante e divertente per esplorare il processo creativo del cinema e della televisione: non vorrai perdertelo!

Immergiti nella cultura

Una delle cose più interessanti di New York è che offre una vasta collezione di eccellenti istituzioni educative. Situato a Lower Manhattan, il National Museum of the American Indian mira a esplorare la storia e la diversità della cultura dei nativi americani. Il museo fa parte della Smithsonian Institution e presenta una vasta collezione di manufatti storici, tra cui vari abiti, utensili e opere d'arte, suddivisi per habitat. Inoltre, i visitatori possono assistere a spettacoli di musica e danza, programmi educativi e proiezioni cinematografiche che raccontano la storia dei nativi americani. Sebbene New York City offra una vasta gamma di musei d'arte, ai nostri occhi esiste un solo vero protagonista tra i musei letterari. Costruita all'interno di uno splendido monumento storico, la Morgan Library ospita una delle collezioni cartacee più preziose degli Stati Uniti. Unendo letteratura e storia, la biblioteca custodisce una straordinaria collezione di manoscritti antichi, libri a stampa d'epoca, oltre a vari disegni e incisioni. Inoltre, la biblioteca conserva importanti spartiti musicali, disegni e opere d'arte. Tanto affascinante quanto interessante, questo luogo è il sogno proibito di ogni bibliofilo. Famosa per essere un vero crogiolo culturale, New York ospita più culture di qualsiasi altra città degli Stati Uniti: è quindi naturale che i suoi musei documentino la storia dello stile di vita degli immigrati. Costruito in quella che un tempo era la residenza dei nuovi migranti, il Tenement Museum nel Lower East Side mira a preservare, proteggere e mostrare le storie di coloro che un tempo chiamavano casa questi quartieri storici. I visitatori possono scegliere tra una vasta gamma di tour, ognuno dei quali narra una delle storie più importanti d'America: come i coloni divennero americani e come gli Stati Uniti divennero una nazione. Esplora il Lower East Side, assaggia la cucina autentica e ascolta storie personali sulla vita nel passato.

Impara qualcosa di nuovo

Se ami la storia, il prossimo elemento della nostra lista dei migliori musei di New York fa al caso tuo! Affermandosi come una delle istituzioni scientifiche e culturali più influenti al mondo, l'American Museum of Natural History mira a coltivare la curiosità verso il mondo che ci circonda. Situato nell'Upper West Side di Manhattan, il museo è composto da 26 edifici interconnessi che ospitano una vasta collezione di oltre 34 milioni di esemplari di piante, fossili e meteoriti. Attraverso mostre mozzafiato e programmi educativi, i visitatori possono scoprire di più sulle culture umane, l'ambiente e l'universo. Emozionante e affascinante, questo luogo è la meta perfetta per una gita fuori porta adatta a tutte le età. Un altro dei nostri musei di storia preferiti a New York è l'Intrepid Sea, Air and Space Museum. Situata nel quartiere di Hell's Kitchen, nel West Side di Manhattan, questa istituzione educativa offre una splendida esposizione sulla storia militare e marittima americana. Interessante e divertente, la struttura offre un'esperienza assolutamente unica per vedere leggendarie portaerei, navi museo e sottomarini. Preparati a lasciarti stupire dalle storie affascinanti che si celano dietro a velivoli, veicoli spaziali e imbarcazioni. Tra queste storiche meraviglie create dall'uomo figurano il primo space shuttle, il Concorde della British Airways e, naturalmente, la portaerei USS Intrepid (CV-11). Mentre molti musei di New York si concentrano sulle discipline umanistiche, l'Hayden Planetarium mira a offrire al pubblico una comprensione dell'universo divertente e accessibile. Ospitato all'interno dell'American Museum of Natural History e gestito sotto la direzione di Neil deGrasse Tyson, l'istituto è probabilmente uno dei migliori nel suo genere. Tra i punti salienti figurano la mostra Cosmic Pathway, che esplora la storia conosciuta dell'universo, e la proiezione video ad alta risoluzione del cielo notturno. Attraverso display spettacolari e programmi pubblici, i visitatori possono studiare l'affascinante funzionamento interno dell'universo. Città dal grande valore intellettuale e artistico, New York ospita alcuni dei musei più vari che sapranno stupirti con le loro mostre affascinanti e rare. Che tu voglia approfondire la storia della zona o ammirare opere fondamentali dell'arte storica e contemporanea, la città è il posto giusto. Durante la tua visita, scopri nuove informazioni, ammira pezzi evocativi e, soprattutto, divertiti! Ehi, non è forse questo l'obiettivo principale? Per scoprire come risparmiare sul tuo viaggio, dai un'occhiata al nostro Pass Explorer e al Pass Tutto Incluso. Per maggiori dettagli, non dimenticare di seguirci su Instagram e Facebook.

American Museum of Natural History

Exhibit at the American Museum of Natural History

When it comes to New York museums… start as you mean to go on. Stepping inside the cavernous halls of the American Museum of Natural History is about as close to actual time travel as it’s possible to get; your very own Night at the Museum adventure, if you will. Set on the western edge of Central Park, this blockbuster behemoth contains a mind-blowing collection of ancient artifacts that chart nothing less than the entire history of life on Earth. Plenty, in other words, to goggle at. 

Of course you’ll want to seek out the big-ticket showstoppers – prehistoric mammals frozen in time, a 34-ton section of the Cape York meteorite, a 122-foot Titanosaur skeleton – but there’s delight to be found in the smaller specimens, too. Watch leafcutter ants go about their business in the insectarium, seek out the surreal beetle (said to be a Banksy artwork) hidden in the library, and see how many tiny critters you can spot hiding among the rainforest dioramas.

Pro-tip: Hands-on activities, VR encounters and bold, interactive displays will keep even the most energetic little explorers enthralled in The Discovery Room.

Intrepid Museum

Aircraft at Intrepid Museum

Do you feel the need… the need for speed? The Intrepid Museum serves up adrenaline-fueled adventures aboard the historic aircraft carrier Intrepid, docked on the Hudson River in Hell’s Kitchen. The vibe here is pure Top Gun: wind in your hair, stealth jets around every corner, and heart-swelling tales of wartime derring-do. In short: you’d be (hem) plane crazy to miss it.

Must-see highlights of the collection include the mid-century design icon that is the Bell helicopter, plus a still-gleaming British Airways Concorde, a Cold War-era cruise missile submarine that you can clamber around inside, and – for those who like their transport big (like, really big) –  the mighty space shuttle Enterprise.

Pro-tip: Afterwards, get a different perspective on the hulking Intrepid from the dizzying heights of the nearby Edge observation deck, or on board a classic Circle Line cruise.

The Metropolitan Museum of Art

Tourist photographing the Met entrance

The Met ain’t just any old museum: it’s an ever-evolving repository for awe-inspiring feats of human creativity. You’ll find in the heart of Museum Mile on Central Park’s eastern edge where, inside its palatial halls, you’ll time travel from Ancient Egyptian temples to dazzling Rembrandt, Monet and van Gogh masterpieces, via secret Japanese gardens and galleries crammed with medieval armor.

Every visit to the Met is a choose-your-own-adventure: spend an hour gazing wistfully at van Gogh’s Wheat Field with Cypresses, scout out jousts toted by 14th-century knights, or get a glimpse into Cleopatra’s world via the magnificent Temple of Dendur, shipped here brick by painstaking brick from the banks of the Nile itself.

The two-million-strong collection here is made for wandering, so don’t be surprised if you find yourself losing a whole day (or maybe even longer) among its cavernous interiors.

Pro-tip: Pair with a cycling tour of Central Park for the best on NYC’s indoor/outdoor culture.

Museum of Modern Art (MoMA)

Andy Warhol art at MoMA

Perhaps the most important museum of modern and contemporary art on the planet, Midtown’s MoMA contains a veritable trove of artistic treasures from the last 150 years (give or take). There are pieces you’ll know, pieces you won’t, and pieces you don’t know you know. It’s a claim that will make far more sense when you actually visit and find yourself surrounded by instantly recognizable masterworks like Warhol’s Campbell's Soup Cans, Monet’s Water Lilies, Picasso’s Les Demoiselles d'Avignon and Dali’s Persistence of Memory, plus many many more pieces from the likes of Picasso, Pollock, O’Keeffe, Kahlo, Rothko, Lichtenstein and more; all guaranteed to make your Insta pop – and keep on popping.

Pro-tip: you’re just a hop and a skip from Top of the Rock and Times Square here, meaning you can easily tick off multiple bucket-list NYC attractions in one day. Plan your perfect sightseeing itinerary with the Go City New York pass.

9/11 Memorial & Museum

9/11 Memorial & Museum

Next on our list is a museum guaranteed to move you deeply, offering space for reflection and remembrance. Built on the site of the former World Trade Center, the 9/11 Memorial & Museum focuses on the human stories behind the events of September 11, 2001. Expect moving first-hand testimonies, interactive multimedia presentations and key artifacts including surviving sections of wall and staircase, and even a pear tree that somehow withstood the devastation. Meanwhile, the Hall of Faces puts real New Yorkers – heroes and everyday people – at the center of the story; the courageous tales told by first responders and survivors are just awe-inspiring.

Two huge pools sit in the footprints of the original towers, offering a tranquil retreat for quiet contemplation and remembrance.

Pro-tip: You’re right next to the One World Observatory here, for mind-blowing views courtesy of one of the world’s loftiest observation platforms.

South Street Seaport Museum

South Street Seaport

Love a good maritime yarn? Then it’s all aboard as we set sail for the South Street Seaport Museum. No, not literally! It’s only a few blocks from the One World Trade Center, silly! Set in a cluster of atmospheric 19th-century merchant’s buildings and historic docked ships along the East River, this museum is all about New York’s origin story, back when the city’s whole destiny was tied to the sea.

Wander past model ships, vintage navigational gear and old printing shop tools to piece together the story of how New Amsterdam ballooned from a tiny Dutch colony to a thriving global port. The best thing about the museum is that you can board (although again, to be clear, not actually set sail on) the museum’s historic vessels, including the tall ship Wavertree and lightship Ambrose, to get a feel for what life might have been like for those who braved the Atlantic waves to reach the safety of these shores.

Pro-tip: Views of the Brooklyn Bridge from the South Street Seaport will have you itching to get up there. Do it the fun way on a guided cycling tour of the bridge and beyond.

Museum of the Moving Image

People at the movies

For our money, modern history can be just as interesting as your Jurassic giants, ancient temples and Renaissance art. For the Museum of the Moving Image we fast-forward into the 20th Century and the glitzy world of the silver screen, television, video games and, latterly, digital art.

The Astoria museum’s large and eclectic collection, included cool old-school filming and production equipment, vintage merch and famous movie costumes and puppets. Want to geek out over Freddie Krueger’s stripy sweater, puppets used in The Exorcist and an entire workshop dedicated to The Muppets? You’ve come to the right place. There’s plenty of hands-on fun here, too. Try your hand at stop-motion animation, or unleash your inner luvvie with Oscar-winning green-screen experiences. There are even screening rooms showing cult classics and modern indie flicks. Pass the popcorn!

Pro-tip: Scooch south along Jackson Avenue for eye-popping contemporary art installations at MoMA PS1.

Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum

Woman in a museum

If you’re always secretly judging fonts or can’t walk past a funky chair without feeling the sudden unaccountable urge to sit down, the Cooper Hewitt might just be your dream destination. Housed in the grand Andrew Carnegie Mansion, this Upper East Side gem, part of the rightly revered Museum Mile, celebrates all things design, from the whimsical to the revolutionary.

Inside, wander through galleries brimming with inventive gadgets, futuristic homewares, and artfully styled furniture that’s sure to up your Pinterest game. Exhibitions rotate often, so it’s always a little different, but stalwart stars of the show include rare Michelangelo sketches, a chair used by Abraham Lincoln and the opportunity to come over all Kelly Wearstler with your own digital wallpaper designs.

Pro-tip: take time to enjoy the museum’s sunny garden, with its Insta-perfect cherry trees, rhododendrons and rockeries while you’re there.

Museum of the City of New York

The Museum of the City of New York is a VIP invitation to get right under the Big Apple’s skin; it’s a backstage pass to the city’s never-ending show; a peep behind the curtain of what makes New York tick. Ok, so you get the general idea: this elegant Fifth Avenue address is where it’s at for colorful exhibits that spotlight New York’s history, its characters, its resilience, and its enduring appeal.

We’re talking all manner of NYC-related exhibits, including vintage subway tokens, Jazz Age fashions and even a room-sized mini metropolis (it’s New York, in case that wasn’t obvious). If there’s anywhere better to get a potted history of NYC in a single afternoon, we’ve yet to find it.

Pro-tip: This one’s right at the top of Museum Mile, so work your way back down to the likes of the Cooper-Hewitt and Guggenheim, or enjoy some sightseeing downtime in Central Park’s peaceful Conservatory Garden or North Woods.

Museum of Broadway

Broadway street sign

There’s no business like showbusiness, amirite? Well, you can sing it to the rafters (as well as other Broadway faves like Big Spender and Defying Gravity) on a visit to the Museum of Broadway. Located just off Times Square amid the bright lights and greasepaint of Broadway itself, this showstopping museum is an immersive romp through the theatrical world, featuring costumes, stage sets, the aforementioned singalongs and so much more.

Follow the razzle-dazzle history of Broadway from its scrappy roots to polished modern-day blockbusters, stepping into larger-than-life set recreations as you go. The museum’s immersive installations, like posing with giant playbills or strutting your stuff with the iconic chairs from Cabaret are, suffice it to say, instant Instagram gold.

Pro-tip: Top of the Rock or Empire State Building? Heck, do both: they’re just a few blocks from the Museum of Broadway.

Staten Island Museum

Staten Island Ferry

You probably don’t need another reason to hop the (free) Staten Island Ferry, but we’re going to give you one anyway. The Staten Island Museum is an underrated gem of a place, combining art, history, science and local lore in endlessly fascinating ways – think artworks by Andy Warhol and John Sloan, rare shells and fossils, authentic wax seals of 17th-century English monarchs and a mummified cat and you’ll be about halfway there. 

Expect kid-friendly discovery zones for little nature lovers, and themed art exhibitions that capture everything from contemporary creations to old-world masterworks. Those views of the Statue of Liberty on your way over (and back again) are really just the icing on the cake.

Pro-tip: Don’t skip a stroll through Snug Harbor’s nearby botanical gardens.

Fraunces Tavern Museum

History buffs, assemble! The Fraunces Tavern Museum – one of the oldest surviving buildings in NYC – brings revolutionary stories to life in the very building George Washington used as a base during the American War of Independence, later famously bidding his officers farewell here (possibly over chicken pot pie, but that’s another story). 

Tucked in the Financial District, this atmospheric tavern fairly drips with colonial charm. Inside, creaky floors and candle-lit rooms set the stage for exhibits all about the American Revolution, the Founding Fathers, and early Manhattan’s lively tavern culture. Peer at muskets, original documents and period paintings, then give a rousing speech to your fellow travelers over a pint in the adjoining pub, which channels 18th-century vibes via antique maps on the walls and traditional fare on the menu (hello, pot pie!).

Pro-tip: Keep it historic with a guided walking tour of nearby Wall Street (and irresistible selfie opportunities with the Charging Bull and Fearless Girl statues).

Museum of Sex

Museum of Sex

Kids, please avert your eyes – this one’s just for the grown-ups. Grown-ups, stop sniggering like schoolkids and start behaving like grown-ups please! For the Museum of Sex is no place for your prurient humor. Well ok, maybe it is.  

Step inside for a (fully clothed) walk through the taboos, turn-ons (and turn-offs) of human sexuality via erotic art, fetish items, vintage photographs and prophylactics, and other playful oddities. Let’s just say that if you’ve ever wanted to bounce up and down on giant breasts or get handsy with an interactive installation by the name of ‘Grope Mountain’ you’ve come to the right place. One thing’s for sure: satisfaction here is guaranteed.

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Sarah Harris
Esperto/a di viaggi di Go City

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Consigli per apprezzare l’incanto del foliage a New York in ottobre

L’autunno è la stagione perfetta per visitare New York. La luce diurna inizia a diminuire e il verde inizia a cedere il passo alle incantevoli nuance del foliage autunnale. Le chiome degli alberi della città cambiano volto e si tingono di tonalità calde e fascinose, dal Terra di Siena alla più intensa gradazione del porpora. In ottobre i parchi cittadini diventano piccole, incantevoli valli d’oro. È il momento di scoprire la Grande Mela cominciando dal dedalo di vialetti e grandi promenade che disegnano Central Park, ripercorrendo i passi del bon vivant Richard Gere e Winona Ryder in Autumn in New York, dramma romantico del 2000, che ricorda la trama di Love Story. Qui di seguito, tutti i segreti per apprezzare il meglio dello show che la natura regala ogni autunno nella città che non dorme mai, e molto altro ancora. Cosa vedere a New York in ottobre Ottobre in genere porta con sé temperature miti, un tiepido sole e scarso rischio di precipitazioni, le condizioni ideali per trascorrere piacevoli giornate all’aperto e ammirare la tavolozza di colori che, in questo periodo dell’anno, dipinge i parchi cittadini newyorkesi. Ti conduciamo in un percorso alla scoperta delle meraviglie autunnali della Big Apple, con descrizione dei luoghi più scenografici da visitare se si è incantati dalle calde sfumature autunnali delle fronde. Central Park Partiamo dal parco dei parchi, Central Park, un’immensa oasi di pace e natura, colori e profumi nella Uptown, dove i locals e i turisti si rifugiano per allontanarsi momentaneamente dalla frenesia della metropoli. Tra i parchi cittadini più conosciuti al mondo, Central Park è avvolto da un’aura di magia tutto l’anno, ma in ottobre lo è forse ancora di più. In autunno le grandi altezze degli alberi di ginko biloba e storace americano, con le sue caratteristiche foglie pentastellate, si trasformano in un’incantevole cascata che si accende di tutte le gradazioni del rosso. L’incanto del foliage in contrasto con l’acciaio e il vetro degli avveniristici grattacieli che circondano il polmone verde di Manhattan dà luogo a uno spettacolo che toglie il fiato. Nello specifico, un’area di Central Park che in ottobre diventa un incanto è Tupelo Meadow, ricca degli omonimi alberi alti e robusti, che in autunno assumono un’affascinante tonalità rosso brillante. Da non perdere nel mese di ottobre è anche The Ramble, compresa tra The Lake e The Great Lawn, una rigogliosa area verde divenuta meta prediletta di ornitologi e appassionati di birdwatching. La cosa migliore da fare è noleggiare una bici ed esplorare anche la parte settentrionale del parco, più boschiva e lussureggiante, con querce rosse, aceri e olmi mastodontici. Mentre pedali per i viali di questo grande parco inaugurato nel lontano 1856 sfileranno davanti ai tuoi occhi schiere di platani, tassodi e liriodendri altissimi. Imperdibile anche lo spettacolo offerto dal Reservoir, che in questo periodo dell’anno assume il colore vivido di un laghetto alpino. High Line Park Per ammirare il foliage autunnale di NYC da una prospettiva inedita basterà fare due passi lungo l’High Line Park, elegante spazio pubblico restituito alla metropoli con la riqualificazione di un tratto di ferrovia sopraelevata che correva per un paio di chilometri nel West Side di Manhattan, da tempo in stato di totale abbandono. In questo splendido giardino pensile si alternano installazioni d’arte, spettacoli, sessioni di yoga e grandi alberi dalle folte chiome che a ottobre si tingono di nuance che racchiudono tutto il calore e il fascino dell’autunno, dal rosso cremisi al terracotta. Fort Greene Park Un’altra meta ideale per godersi il foliage autunnale è Greene Park, giardino pubblico nel distretto di Brooklyn, molto amato dal celebre poeta statunitense Walt Whitman. Fort Greene Park ospita decine di specie arboree diverse, tra cui platani, frassini e ginko biloba, che, in autunno, assumono ciascuna una colorazione tipica. Di fronte alle varie piante sono presenti appositi cartelli che aiutano i visitatori a distinguere le varie specie. Prospect Park Nel borough di Brooklyn si trova anche Prospect Park, con una grande concentrazione di aceri da zucchero che, in questo periodo dell’anno, donano al paesaggio spettacolari sfumature che spaziano dall’arancio brillante al più intenso color Marsala. Il modo migliore per visitare il parco e, in generale, il quartiere di Brooklyn è, anche in questo caso, la bicicletta. La visita può iniziare da Leffert Historic House, un edificio costruito dai coloni olandesi nel Settecento quando in questa zona sorgeva, pensa, un villaggio agricolo chiamato Flatbush. Tra le location più fotografate su Instagram c’è il tratto compreso tra Long Meadow e l’ampia distesa erbosa di Nethermead, dove incantevoli specchi d’acqua riflettono le nuance degli alberi che cambiano colore. Alley Pond Park Alley Pond Park dona una ricca porzione di natura nel bel mezzo del Queens, l’agglomerato urbano etnicamente più variegato del pianeta. A ottobre le grandi foglie ovali a tre o più punte degli alberi di sassofrasso americano assumono le calde sfumature del bordeaux, dando luogo a uno spettacolo incantevole. Qui potrai anche ammirare il più grande esemplare di pioppo della metropoli, chiamato Queens Giant. Clove Lakes Park Non va perso neppure Clove Lakes Park in autunno, dove le piccole foglie dei giganteschi liriodendri secolari creano un’atmosfera magica. Questo parco ospita un modesto patrimonio di esemplari ultrasecolari, oltre a querce e faggi che, con la loro nuance color caramello, mettono in risalto le screziature rosse e bionde degli aceri. Riverside Park Sulle sponde del fiume Hudson, nella parte nord-occidentale di Manhattan, si trova Riverside Park, ammantato in autunno di charme e magia. Le imponenti pareti rocciose chiamate palisades danno vita a uno spazio di grande suggestione. Inwood Hill Park Imperdibile anche Inwood Hill Park, all’estremità settentrionale dell’isola di Manhattan, sulle rive dell’Hudson River. Si tratta della prova del passato forestale di quella giungla di cemento e asfalto che è oggi il distretto finanziario della metropoli americana. Qui nel mese di ottobre le foglie degli alberi si colorano di giallo, arancione, porpora e viola prima di cadere a terra. Ammirare il foliage autunnale dall’alto L’esperienza più suggestiva del tuo viaggio autunnale a New York sarà ammirare la metropoli dall’alto quando le foglie degli alberi dei parchi cittadini si colorano di amaranto, bordeaux e arancione brillante prima della neve. Il punto di osservazione che offre le più spettacolari vedute di Central Park è probabilmente l’osservatorio panoramico di Top of the Rock, che occupa gli ultimi piani del maestoso grattacielo al numero 30 di Rockefeller Plaza, nel complesso di Rockefeller Center a cui si giunge fendendo i Channel Gardens, un’oasi verde con aiuole fiorite, vialetti curati, fontane e statue bronzee. Sì anche alla leggendaria terrazza panoramica all’86° piano dell’Empire State Building, dall’alto dei suoi 320 metri. Esplorare i giardini botanici di NYC Da non perdere in questo periodo dell’anno è anche una visita ai giardini botanici della città. In primis, il New York Botanical Garden, aperto nel 1895 nel distretto del Bronx. Questa oasi verde copre un’area di un centinaio di ettari. Relativamente piccola in confronto agli oltre 300 di Central Park, ma estremamente ricca di specie arboree, arbustive e floristiche, più o meno comuni. Nello specifico, qui si trova un’ampia area boschiva che prende il nome di Thain Family Forest, con querce, aceri, liriodendri e alcuni degli alberi più antichi della metropoli. Merita una visita anche il centro culturale di Snug Harbor, a Staten Island, dove si trovano giardini ispirati agli spazi verdi della dinastia Ming. Potrai passeggiare tra folti canneti di bambù, ruscelli, cascate, specchi d’acqua e suggestive formazioni rocciose e persino accedere a un giardino segreto percorrendo il ponte levatoio di una piccola reggia. Assistere a un concerto gospel a Harlem Se ami il genere o desideri provare l’emozione di assistere a un concerto gospel, segnaliamo la possibilità di partecipare, in genere previa prenotazione, a una vera e propria funzione domenicale in una chiesa afroamericana cristiano-metodista di Harlem. Con Go City puoi visitare il quartiere della black culture, conoscere i luoghi in cui hanno vissuto leggende musicali del calibro di Billie Holiday e Michael Jackson e infine assistere a una funzione di un paio d’ore in una struttura locale, completa di canti gospel. Vivrai un momento di gioia ed elevazione spirituale che ti rimarrà per sempre nel cuore. Visitare lo Yankee Stadium Tra le altre attività che può essere interessante svolgere a New York in ottobre c’è anche una visita allo Yankee Stadium, nel Bronx, il più famoso stadio della metropoli americana. In quello che era il vecchio impianto, costruito negli anni Venti, giocarono leggende del baseball come Joe di Maggio, Lou Gehrig e Mickey Mantle. L’attuale struttura, inaugurata nel 2010 dopo la demolizione del vecchio stadio, rimane comunque un tempio del baseball americano. Visita New York in ottobre con i pass di Go City Con Go City puoi scegliere le attrazioni e le attività di tuo interesse e aggiungerle a un pass digitale che, a prezzi convenienti, ti permette di accedervi in tutta comodità, risparmiandoti la scocciatura di acquistare di volta in volta i biglietti singolarmente.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
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Quando visitare l’Empire State Building per viverlo al meglio

Dalle due celebri terrazze panoramiche dell’Empire State Building, poste rispettivamente all’86° e al 102° piano del grattacielo, vedrai chiaramente che la Grande Mela sorge su un arcipelago. Dai suggestivi belvedere di questo imponente colosso di acciaio, alluminio e pietra calcarea riconoscerai il reticolo stradale di Manhattan con le ampie Avenue che fendono latitudinalmente il distretto. Individuerai l’ampia distesa verde brillante di Central Park, il ponte di Brooklyn e gli avveniristici grattacieli del complesso di Hudson Yards nel West End di Manhattan. E ancora, il Rockefeller Center, l’East Side e il West Side, Staten Island, Queens e il Bronx. Nei giorni più tersi la vista si estende per un centinaio di chilometri. Ammirare la città che non dorme mai dalle celebri piattaforme di osservazione dell’Empire State Building è un’esperienza memorabile. Un’esperienza condivisa da, tieniti forte, oltre quattro milioni di visitatori all’anno. Quattro milioni, un discreto manipolo di genti di ogni provenienza, età e nazionalità. Per non rischiare che interminabili code, ressa, calca e disagi rischino di rendere meno piacevole un’esperienza che merita di essere vissuta al meglio, abbiamo realizzato questa pratica guida con suggerimenti su quando visitare l’Empire State Building a seconda di quelle che possono essere le diverse esigenze, preferenze e necessità. Orari di apertura dell’Empire State Building L’Empire State Building è aperto ogni giorno, con qualsiasi condizione meteorologica, dalle ore 8:00 alle ore 2:00, festività comprese. Quando visitare l’Empire State Building senza folla In linea generale, per evitare di farsi largo a gomitate tra la folla è consigliabile programmare la visita alle piattaforme di osservazione dell’Empire State Building prima dell’orario di punta. L’afflusso di visitatori tende a intensificarsi nella fascia oraria compresa indicativamente tra le ore 11:00 e le ore 16:00, in particolar modo nei fine settimana. Da lunedì a venerdì i momenti più tranquilli sono, in genere, le prime ore dopo l’apertura e la sera dopo le ore 22:00. Per ammirare lo skyline newyorkese senza folla si consiglia di evitare i fine settimana e le festività comandate. Quando visitare l’Empire State Building per fare foto e video perfetti Per fare belle riprese e fotografie dello skyline newyorkese dall’Empire State Building si consiglia di evitare le ore centrali della giornata, in cui il sole a picco tende a inficiare la saturazione dei colori e a creare antiestetiche ombre nette e scure sugli elementi del paesaggio urbano. Le ore di maggiore intensità dell’irraggiamento solare sono spietate anche con selfie e scatti con soggetti in primo piano. Converrai con noi che, sotto il sole di mezzogiorno, sia difficile tenere gli occhi aperti e si tenda ad assumere un’espressione corrucciata e innaturale, che di certo non dona. Quindi, per fare foto di qualità è meglio evitare le ore in cui il sole raggiunge la massima altezza, indicativamente dalle 11:00 alle 15:00. Si consiglia di approfittare del tramonto, della cosiddetta golden hour e di quella che in fotografia viene chiamata heure bleue, un fenomeno che si manifesta approssimativamente una ventina di minuti dopo il crepuscolo. In concomitanza con il tramonto, i raggi del sole calante avvolgono la metropoli statunitense in un mirabile tripudio di luci e colori che si infrangono, come in un prisma, sulle superfici di grattacieli, ponti e monumenti. Anche circa mezz’ora prima del tramonto la luce dà una gran mano a fare belle foto. Si tratta della golden hour, ideale per realizzare scatti all’aperto approfittando di una luce dall’intensità morbida e straordinariamente charmant. Per fare foto e video di valore artistico ulteriormente apprezzabile, si consiglia di raggiungere le terrazze panoramiche dell’Empire poco dopo il tramonto, durante la sopracitata heure bleue, quel momento della giornata dall’atmosfera magica che si verifica quando il riverbero del crepuscolo è lì lì per cedere il passo all’oscurità della sera. Quando visitare l’Empire State Building con bambini, anche piccoli Ammirare la metropoli dall’Empire State Building sarà un’esperienza indimenticabile da condividere con i pargoli. Con un po’ di attenzione, accortezza e organizzazione la visita sarà piacevole per tutti. Per le famiglie con prole al seguito, il momento migliore per ammirare lo skyline newyorkese dalle celebri terrazze panoramiche dell’Empire State Building è indubbiamente il mattino prima delle 10:00, preferibilmente nei giorni infrasettimanali. Perché? È presto detto. L’affluenza di visitatori all’Empire tende ad aumentare, come abbiamo visto, nell’orario di punta, in particolar modo nei fine settimana, nonché nei mesi estivi e durante le festività comandate. A un aumento del numero di visitatori corrisponde inevitabilmente un allungamento dei tempi di attesa all’ingresso. Le lunghe code, la ressa e la concitazione che caratterizzano i fine settimana e l’alta stagione possono risultare frustranti per chi viaggia con i bambini, a maggior ragione se è previsto il trasporto di passeggini e carrozzine. Ammirare New York dall’alto è un’esperienza che senz’altro entusiasmerà i piccoli, ma dover attendere a lungo, essere sballottati a destra e a manca e farsi pestare gli alluci da una calca di perfetti sconosciuti rischia di innervosirli, affaticarli e fargli perdere interesse, rendendo l’esperienza più pesante per tutti. Ricapitolando, per chi viaggia con bambini al seguito è consigliabile organizzare la visita all’Empire State Building in: giorni infrasettimanali – i più tranquilli in assoluto sono generalmente il lunedì e il martedì; prime due ore dopo l’apertura; primavera o autunno: i mesi più indicati per visitare l’Empire sono aprile, maggio, settembre e ottobre, quando le temperature sono piacevoli e l’affluenza di turisti è più contenuta rispetto ad altri periodi dell’anno. Questi piccoli accorgimenti aumentano le chance di successo e riducono sensibilmente il rischio che scocciature, lunghe attese, folla, disguidi e disagi rendano la visita meno piacevole per tutti. In presenza di bambini e adolescenti, si consiglia altresì di evitare che la durata della visita si estenda oltre 20-25 minuti al massimo. Il livello di attenzione dei più piccoli inevitabilmente cala in fretta e potrebbero iniziare ad annoiarsi. Quando ti accorgi che iniziano a essere distratti o infastiditi, è meglio allontanarsi. Con i bambini si sconsiglia di visitare l’Empire State Building di sera. L’ideale è sfruttare al massimo le prime ore del mattino, in cui i bimbi saranno di per sé più tranquilli, riposati e collaborativi rispetto ad altre fasce orarie. Spinti dalla curiosità e dalla novità, di mattina saranno ulteriormente attenti e ben disposti. Visitare l’Empire State Building in notturna Secondo lo scrittore Francis Scott Fitzgerald, New York ha tutta l’iridescenza dell’inizio del mondo. Come dargli torto. La Grande Mela riluce di un affascinante caleidoscopio di colori in ogni momento della giornata e di sera lo spettacolo è di una bellezza intergalattica. Ammirare la metropoli dall’alto by night è un’esperienza che difficilmente si dimentica. Come accennato, l’Empire State Building può essere comodamente visitato in fascia serale. L’ultimo ascensore per le piattaforme di osservazione parte all’1:15. Dopo le ore 22:00 è piuttosto raro trovare ressa, il panorama è incantevole e l’atmosfera è estremamente romantica. Con la giusta attrezzatura fotografica è possibile realizzare scatti da urlo di sera dall’Empire State Building. Da urlo proprio. Per scattare fotografie di qualità in notturna si consiglia, però, di utilizzare una fotocamera e non il telefono. Con gli smartphone è possibile fare scatti dignitosi, certamente, ma non c’è paragone con la qualità offerta da una fotocamera compatta o una Reflex digitale. Dove si trova l’Empire State Building L’Empire State Building si trova a Midtown Manhattan, nei pressi di icone leggendarie del calibro di Times Square, il MoMa e i teatri di Broadway. La fermata della metropolitana più comoda per raggiungere l’edificio è 34th Street. Visita l’Empire State Building con i pass di Go City È saggio prenotare con ampio anticipo la visita ai ponti di osservazione. E ci sono buone nuove: con i pass di Go City avrai un unico passe-partout che ti consente di accedere non solo all’Empire State Building ma anche a dozzine di altre attrazioni della Big Apple, con un risparmio non indifferente in termini di tempo, pecunia e sbattimenti rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Jessica Maggi
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