Avventure sulla neve: esperienze indimenticabili in una New York da favola invernale.

Dal pattinaggio sul ghiaccio al riscaldarsi nei musei di fama mondiale, ecco la nostra guida alle attività e alle attrazioni per i giorni di neve nella Grande Mela.

Data di pubblicazione: 1 maggio 2025
Bambino che va in slittino sulla neve

La neve trasforma New York in un regno fatato invernale. L'aria diventa frizzante, i tetti scintillano sotto una spolverata di neve fresca e il rullino fotografico si riempie di paesaggi urbani che sembrano usciti da una palla di vetro con la neve. Persino i newyorkesi da una vita allungano il tragitto verso casa solo per godersi questo scenario magico. La particolarità di questa città è che non si ferma mai per il maltempo. Al contrario, l'energia cambia: i pattinatori affollano le piste all'aperto, i musei si riempiono di turisti in cerca di cultura (e di un rifugio dal freddo) e profumi invitanti di cannella e cioccolata calda si diffondono da ogni pasticceria. Che tu voglia camminare sulla neve fresca, sorseggiare qualcosa di caldo o semplicemente visitare le migliori gallerie d'arte del mondo in tutta tranquillità, New York dà il meglio di sé in una giornata di neve. Ecco una serie di idee per rendere davvero speciale la tua vacanza invernale nella Grande Mela...

Fai pattinaggio sul ghiaccio al Rockefeller Center

Pattinatori sul ghiaccio

C'è qualcosa di irresistibile nel pattinare sul ghiaccio a Rockefeller Center, e diventa ancora più memorabile quando inizia a nevicare. Questa famosa pista sembra fungere da salotto invernale della città, attirando sia turisti che abitanti del posto per tutta la stagione. Con i grattacieli che svettano tutt'intorno, ti sentirai davvero nel cuore della città. Copriti bene e noleggia un paio di pattini all'ingresso della pista. Anche se non allacci i pattini dall'infanzia, sarai in buona compagnia; molte persone iniziano restando attaccate alla ringhiera, specialmente durante il primo giro. È affascinante guardare le famiglie che imparano a pattinare insieme e le coppie che ridono per i rispettivi movimenti goffi: c'è un vero senso di gioia sul ghiaccio. Se visiti la piazza vicino alle festività, l'atmosfera è ancora più sfolgorante grazie al famoso albero di Natale che svetta sopra di te, illuminato da migliaia di lampadine colorate. Le luci si riflettono sulla superficie della pista, creando quel luccichio cittadino unico che ricorderai a lungo dopo la tua visita.

Ammira i capolavori al Museum of Modern Art (MoMA)

Quando scendono i fiocchi di neve e le strade brillano, entrare nel MoMA è come compiere un vero e proprio viaggio nel tempo. Qui, la collezione di arte moderna e contemporanea più importante del mondo riempie gallerie luminose e ampi spazi aperti. La presenza di grandi capolavori è evidente: la ‘Notte stellata’ di van Gogh, le icone pop di Warhol, le forme e i colori audaci di Picasso e persino le imponenti ninfee di Monet, che hanno un'intera ala dedicata. Ma la vera energia del MoMA deriva dal suo mix giocoso di creatività e scoperta. Troverai installazioni immersive, video stimolanti e sale affollate di visitatori desiderosi di scoprire le ultime novità. In una giornata di neve, il calore interno è contagioso, con studenti che disegnano sulle panchine e amici che discutono delle loro opere preferite davanti a un caffè nel bar del museo. I piani più recenti sono inondati di luce naturale, anche durante i pomeriggi invernali più bui, esaltando i colori e mantenendo alto l'umore durante l'inverno.

Gioca sulla neve a Central Park

Central Park sotto la neve

Central Park si trasforma in un enorme parco giochi quando la neve ricopre la città: colline, alberi e prati aperti diventano improvvisamente i luoghi ideali per il divertimento invernale. Abitanti e visitatori affollano le zone preferite per slittare, come Pilgrim Hill, appena fuori dalla 72nd Street e dalla Fifth Avenue. Vedrai bambini sfrecciare lungo i pendii su slitte di plastica (e potrai persino scorgere qualche adulto che libera il bambino che è in sé in una battaglia a palle di neve). Cedar Hill, poco più a nord, promette emozioni simili con una folla leggermente meno densa. Non preoccuparti se non hai portato una slitta: i venditori stagionali vicino agli ingressi le hanno spesso, oppure puoi chiedere consiglio al concierge del tuo hotel per il noleggio o il prestito. Anche se non sei il tipo da slitta, vale la pena passeggiare per il parco per osservare la gente e scattare foto innevate perfette per Instagram. Tra amici scoppiano battaglie a palle di neve, i bambini costruiscono pupazzi di neve vicino al laghetto delle barche e le carrozze trainate dai cavalli sfrecciano dolcemente tra i cumuli. I fotografi si riuniscono sul Bow Bridge sperando di catturare quella scena innevata da cartolina, mentre gli amanti del birdwatching adorano avvistare i cardinali rosso brillante e i picchi che saltellano sui rami innevati.

Scopri l'American Museum of Natural History

Quando il gelo punge il naso e la neve inizia a cadere fitta, niente batte una giornata al American Museum of Natural History. Appena entri, verrai accolto dall'enorme scheletro di titanosauro nell'atrio: un momento di puro stupore garantito sia per i bambini che per gli adulti. Il museo è immenso e ogni ala promette le sue scoperte, rendendo facile perdere la cognizione del tempo mentre fuori imperversa il clima invernale. I fossili di dinosauro sono sempre tra i preferiti e stimolano l'immaginazione mentre cammini sotto ossa enormi e ricostruzioni a grandezza naturale. La Hall of Ocean Life è indimenticabile, con la sua gigantesca balenottera azzurra sospesa in modo spettacolare al soffitto e mostre subacquee immersive. Ti consigliamo di esplorare gli spettacoli spaziali del planetario, dove potrai viaggiare attraverso galassie lontane, senza nemmeno togliere i tuoi scarponi invernali.

Fai uno spuntino al Chelsea Market

Taco in stile street food

Quando le avventure sulla neve ti ghiacciano i piedi, dirigiti al Chelsea Market per la fuga culinaria più accogliente della città. Questa ex fabbrica di biscotti è stata convertita in un vivace mercato gastronomico e in un paradiso dello Shopping artigianale, dove i profumi invitanti di pane appena sfornato, carne arrosto e zuppe bollenti ti scalderanno in un attimo. Prova un lobster roll o riscaldati con una ciotola di ramen fumante. Se cerchi uno spuntino veloce, i taco di Los Tacos No.1 offrono un sapore come pochi altri in città, con tortilla fresche e ricchi condimenti preparati proprio davanti ai tuoi occhi. Il Chelsea Market è il posto ideale per soffermarsi: prendi un caffè da Ninth Street Espresso, assaggia dei dolci da Doughnuttery e curiosa tra i banchi pieni di ogni cosa, dai gioielli fatti a mano ai sottaceti artigianali e ai saponi biologici. In inverno troverai spesso venditori di specialità stagionali come sidro di mele brulé, frutta a guscio speziata e cioccolata calda con marshmallow: l'antidoto perfetto per una gelida giornata a New York.

Riscaldati all'interno della Morgan Library & Museum

Entrare nella Morgan Library & Museum in una giornata di neve è come accedere a un santuario nascosto. Originariamente biblioteca privata del finanziere J. P. Morgan, oggi è un tesoro pubblico colmo di libri rari, manoscritti originali, splendide opere d'arte e cimeli musicali. La vera magia, però, risiede nello spazio stesso: pareti con pannelli in legno che svettano verso l'alto, soffitti dorati e vetrate colorate che lasciano filtrare la morbida luce invernale. Amanti della letteratura, rallegratevi: qui troverai appunti originali scritti a mano da Dickens e Austen, che condividono lo spazio con antichi testi religiosi e spartiti operistici di Mozart e Beethoven. La collezione è a rotazione, quindi c'è sempre qualcosa di affascinante da scoprire, sia che tu sia un ospite abituale o alla tua prima visita. Il Morgan Café è un rifugio quando nevica, con caffè forte, pasticcini artigianali e vista sul giardino invernale. Riscaldati con una fetta di quiche o un croissant alle mandorle e guarda i fiocchi di neve cadere oltre le finestre secolari.

Meravigliati davanti allo spettacolo dei trenini natalizi nel New York Botanical Garden

Pupazzo e pupazza di neve

Quando la neve ricopre il Bronx, il New York Botanical Garden si trasforma in un luccicante regno d'inverno e il suo spettacolo annuale di trenini natalizi è una delle migliori tradizioni della città per la stagione fredda. Ospitata all'interno dell'Haupt Conservatory con la sua cupola di vetro, questa bizzarra esposizione presenta modellini di treni che sfrecciano attorno a versioni in miniatura dei monumenti di NYC, tutti realizzati con materiali naturali come corteccia, foglie e ghiande. L'ambientazione è mozzafiato. Appena entri nel calore tropicale della serra, il contrasto con il freddo esterno è immediato e l'aria profuma di verde. Le famiglie si riuniscono attorno agli elaborati binari ferroviari, seguendo ponti, tunnel e piccoli fiumi che passano accanto a versioni ridotte del Brooklyn Bridge, dell'Empire State Building e dello Yankee Stadium. I bambini premono i loro visi contro il vetro, indicando ogni nuova scoperta, mentre gli adulti si meravigliano della maestria artigianale e dell'attenzione ai dettagli. L'intero giardino risplende di luci festose e la neve all'esterno non fa che aumentare il senso di magia.

Sfoglia gli scaffali della Strand Bookstore

C'è qualcosa di incantevole nel curiosare tra i libri della Strand Bookstore, una vera istituzione di NYC, mentre fuori cade la neve. Questo paradiso letterario si trova all'angolo tra la 12ª strada e Broadway da quasi un secolo e vanta oltre "18 miglia di libri" impilati in ogni direzione. All'interno, l'atmosfera è accogliente e silenziosamente vivace, con altissimi scaffali in legno, scale a rotelle e angoli che traboccano di nuovi titoli e polverose gemme del passato. È facile passare ore intere qui, perdendosi tra libri tascabili, volumi illustrati e rare prime edizioni introvabili altrove. Troverai personale appassionato lieto di consigliarti una lettura invernale o di condividere storie su autori locali e visitatori famosi. Sali al piano superiore per ammirare la selezione di libri rari e autografati, poi vai al livello inferiore per regali, segnalibri stravaganti e borse di tela a tema letterario per ricordare la tua visita. Durante le festività, il negozio è addobbato con file di luci e display creativi fatti di libri, aggiungendo un tocco di magia alla Harry Potter alla tua ricerca tra gli scaffali.

Goditi il meglio del jazz al Village Vanguard

Cantante jazz

Quando cade la neve, poche esperienze sembrano più tipicamente newyorkesi di rifugiarsi in un seminterrato dalle luci soffuse e lasciarsi avvolgere da decenni di storia del jazz. Il Village Vanguard è uno dei jazz club più leggendari della città, con la sua iconica insegna al neon verde e rossa, i divanetti rossi, il soffitto basso e un palco che ha visto esibirsi chiunque, da John Coltrane a Bill Evans. L'atmosfera qui è semplicemente imbattibile. Scendi le scale da una tranquilla strada laterale nel Greenwich Village e ti ritroverai in una sala intima, spalla a spalla con gli appassionati: residenti, pellegrini del jazz e neofiti, tutti attratti dai suoni della serata. Nelle notti di neve, troverai la folla con le guance un po' più arrossate, che chiacchiera sottovoce sorseggiando un classico old fashioned o un bicchiere di vino rosso. E, quando tornerai fuori sotto la neve che cade, la musica persisterà, riscaldandoti contro la notte invernale.

Fai il pieno di noodles da Ippudo o Totto Ramen

Non c'è rimedio migliore per il freddo che tuffarsi a capofitto in una ciotola di ramen fumante e New York sa bene come preparare questo piatto che rinvigorisce l'anima. Se vuoi concederti un vero regalo, siediti da Ippudo o Totto Ramen, due locali di culto che sanno come rendere più piacevole una gelida notte di neve in città. Aspettare in coda fa parte del rituale e ne vale decisamente la pena. Una volta dentro, Ippudo è morbidamente illuminato e animato da un tranquillo fermento, con l'aria intrisa dell'invitante profumo del brodo di maiale che sobbolle. Il loro classico Shiromaru è guarnito con carne di maiale tenerissima, un uovo appena rappreso, cipollotti e noodles sottili ed elastici immersi in una zuppa vellutata. Totto Ramen ha un'atmosfera più piccola e intima ed è specializzato in ricchi brodi a base di pollo dal sapore affumicato. In entrambi i locali puoi ordinare l'opzione extra piccante o aggiungere aglio fresco, cipolle croccanti e noodles extra per il massimo del comfort e del calore. Contorni come i pork buns, i gyoza e i cetrioli piccanti completano il pasto e, se riesci a sederti vicino alla finestra, puoi guardare la neve che copre i marciapiedi mentre mangi di gusto.

Prendi un tè pomeridiano al Plaza

Dolci durante il tè pomeridiano

Poche attività invernali catturano il fascino d'altri tempi di New York come il tè pomeridiano all'hotel Plaza. A pochi passi da Central Park, questo hotel storico offre un'oasi di eleganza e calore, in particolare quando il mondo esterno è ricoperto di neve. All'interno della Palm Court troverai alti soffitti a volta, una vegetazione lussureggiante, lampadari dorati e un brusio di conversazioni discrete: tutto ti trasporterà in un'epoca in cui il tè era un rituale pomeridiano. Il servizio del tè è una festa per i sensi. Ti verrà presentato un vassoio a più piani con piccoli sandwich al salmone affumicato, cetriolo e insalata di uova, insieme a scone appena sfornati serviti con abbondante clotted cream e confetture dolci fatte in casa. Lascia un po' di spazio per la selezione di pasticceria, che comprende delicati macaron, tartellette al limone e ricchi éclair al cioccolato, il tutto accompagnato dalla tua scelta di tè in foglia provenienti da tutto il mondo.

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Fai una passeggiata sulla High Line innevata

Camminare sulla High Line in inverno offre una prospettiva completamente diversa sull'area occidentale di New York. Quando cade la neve, l'ex ferrovia sopraelevata per il trasporto merci si trasforma in un tranquillo sentiero urbano che si snoda sopra Chelsea and the Meatpacking District. I rumori della città svaniscono, la neve attutisce i passi e potrai ammirare da vicino opere d'arte pubblica, architetture contemporanee e magazzini storici spolverati di bianco. Nei mesi più freddi la folla si dirada e il sentiero acquista un fascino magico e silenzioso. Fili d'erba secca spuntano dalla neve e i rami delle betulle brillano di brina. Lungo il percorso, le panchine all'ombra offrono un posto dove riposarsi, sorseggiare un caffè caldo da asporto o scattare foto del fiume Hudson illuminato dal pallido sole invernale.

Guarda uno spettacolo di Broadway

Taxi di New York sotto la neve

Nessun elenco di attività per una giornata sulla neve sarebbe completo senza provare l'emozione del teatro dal vivo a Broadway. Si prova una sensazione speciale quando si arriva in un grande teatro storico mentre la neve cade dolcemente sulle strade illuminate dai neon di Times Square. Che tu preferisca un musical energico o un dramma commovente, ce n'è per tutti i gusti. Spettacoli come The Lion King, Wicked e Hamilton offrono scenografie audaci e canzoni indimenticabili. Le opere teatrali e gli spettacoli minori offrono intimità e sfumature, spesso con star famose che interpretano nuovi ruoli sorprendenti. I teatri di Broadway sono estremamente suggestivi, caratterizzati da un'architettura maestosa e lampadari luminosi. E quando cala il sipario, il senso di gioia condivisa e di meraviglia collettiva ti accompagnerà a lungo, anche dopo essere tornato fuori tra la neve.

Cerchi altre cose da fare a New York? Scopri tutto ciò che puoi fare con la tua best things to do with teensal seguito ed esplora the best Christmas markets (and lights) in the Big Apple.

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Consigli per apprezzare l’incanto del foliage a New York in ottobre

L’autunno è la stagione perfetta per visitare New York. La luce diurna inizia a diminuire e il verde inizia a cedere il passo alle incantevoli nuance del foliage autunnale. Le chiome degli alberi della città cambiano volto e si tingono di tonalità calde e fascinose, dal Terra di Siena alla più intensa gradazione del porpora. In ottobre i parchi cittadini diventano piccole, incantevoli valli d’oro. È il momento di scoprire la Grande Mela cominciando dal dedalo di vialetti e grandi promenade che disegnano Central Park, ripercorrendo i passi del bon vivant Richard Gere e Winona Ryder in Autumn in New York, dramma romantico del 2000, che ricorda la trama di Love Story. Qui di seguito, tutti i segreti per apprezzare il meglio dello show che la natura regala ogni autunno nella città che non dorme mai, e molto altro ancora. Cosa vedere a New York in ottobre Ottobre in genere porta con sé temperature miti, un tiepido sole e scarso rischio di precipitazioni, le condizioni ideali per trascorrere piacevoli giornate all’aperto e ammirare la tavolozza di colori che, in questo periodo dell’anno, dipinge i parchi cittadini newyorkesi. Ti conduciamo in un percorso alla scoperta delle meraviglie autunnali della Big Apple, con descrizione dei luoghi più scenografici da visitare se si è incantati dalle calde sfumature autunnali delle fronde. Central Park Partiamo dal parco dei parchi, Central Park, un’immensa oasi di pace e natura, colori e profumi nella Uptown, dove i locals e i turisti si rifugiano per allontanarsi momentaneamente dalla frenesia della metropoli. Tra i parchi cittadini più conosciuti al mondo, Central Park è avvolto da un’aura di magia tutto l’anno, ma in ottobre lo è forse ancora di più. In autunno le grandi altezze degli alberi di ginko biloba e storace americano, con le sue caratteristiche foglie pentastellate, si trasformano in un’incantevole cascata che si accende di tutte le gradazioni del rosso. L’incanto del foliage in contrasto con l’acciaio e il vetro degli avveniristici grattacieli che circondano il polmone verde di Manhattan dà luogo a uno spettacolo che toglie il fiato. Nello specifico, un’area di Central Park che in ottobre diventa un incanto è Tupelo Meadow, ricca degli omonimi alberi alti e robusti, che in autunno assumono un’affascinante tonalità rosso brillante. Da non perdere nel mese di ottobre è anche The Ramble, compresa tra The Lake e The Great Lawn, una rigogliosa area verde divenuta meta prediletta di ornitologi e appassionati di birdwatching. La cosa migliore da fare è noleggiare una bici ed esplorare anche la parte settentrionale del parco, più boschiva e lussureggiante, con querce rosse, aceri e olmi mastodontici. Mentre pedali per i viali di questo grande parco inaugurato nel lontano 1856 sfileranno davanti ai tuoi occhi schiere di platani, tassodi e liriodendri altissimi. Imperdibile anche lo spettacolo offerto dal Reservoir, che in questo periodo dell’anno assume il colore vivido di un laghetto alpino. High Line Park Per ammirare il foliage autunnale di NYC da una prospettiva inedita basterà fare due passi lungo l’High Line Park, elegante spazio pubblico restituito alla metropoli con la riqualificazione di un tratto di ferrovia sopraelevata che correva per un paio di chilometri nel West Side di Manhattan, da tempo in stato di totale abbandono. In questo splendido giardino pensile si alternano installazioni d’arte, spettacoli, sessioni di yoga e grandi alberi dalle folte chiome che a ottobre si tingono di nuance che racchiudono tutto il calore e il fascino dell’autunno, dal rosso cremisi al terracotta. Fort Greene Park Un’altra meta ideale per godersi il foliage autunnale è Greene Park, giardino pubblico nel distretto di Brooklyn, molto amato dal celebre poeta statunitense Walt Whitman. Fort Greene Park ospita decine di specie arboree diverse, tra cui platani, frassini e ginko biloba, che, in autunno, assumono ciascuna una colorazione tipica. Di fronte alle varie piante sono presenti appositi cartelli che aiutano i visitatori a distinguere le varie specie. Prospect Park Nel borough di Brooklyn si trova anche Prospect Park, con una grande concentrazione di aceri da zucchero che, in questo periodo dell’anno, donano al paesaggio spettacolari sfumature che spaziano dall’arancio brillante al più intenso color Marsala. Il modo migliore per visitare il parco e, in generale, il quartiere di Brooklyn è, anche in questo caso, la bicicletta. La visita può iniziare da Leffert Historic House, un edificio costruito dai coloni olandesi nel Settecento quando in questa zona sorgeva, pensa, un villaggio agricolo chiamato Flatbush. Tra le location più fotografate su Instagram c’è il tratto compreso tra Long Meadow e l’ampia distesa erbosa di Nethermead, dove incantevoli specchi d’acqua riflettono le nuance degli alberi che cambiano colore. Alley Pond Park Alley Pond Park dona una ricca porzione di natura nel bel mezzo del Queens, l’agglomerato urbano etnicamente più variegato del pianeta. A ottobre le grandi foglie ovali a tre o più punte degli alberi di sassofrasso americano assumono le calde sfumature del bordeaux, dando luogo a uno spettacolo incantevole. Qui potrai anche ammirare il più grande esemplare di pioppo della metropoli, chiamato Queens Giant. Clove Lakes Park Non va perso neppure Clove Lakes Park in autunno, dove le piccole foglie dei giganteschi liriodendri secolari creano un’atmosfera magica. Questo parco ospita un modesto patrimonio di esemplari ultrasecolari, oltre a querce e faggi che, con la loro nuance color caramello, mettono in risalto le screziature rosse e bionde degli aceri. Riverside Park Sulle sponde del fiume Hudson, nella parte nord-occidentale di Manhattan, si trova Riverside Park, ammantato in autunno di charme e magia. Le imponenti pareti rocciose chiamate palisades danno vita a uno spazio di grande suggestione. Inwood Hill Park Imperdibile anche Inwood Hill Park, all’estremità settentrionale dell’isola di Manhattan, sulle rive dell’Hudson River. Si tratta della prova del passato forestale di quella giungla di cemento e asfalto che è oggi il distretto finanziario della metropoli americana. Qui nel mese di ottobre le foglie degli alberi si colorano di giallo, arancione, porpora e viola prima di cadere a terra. Ammirare il foliage autunnale dall’alto L’esperienza più suggestiva del tuo viaggio autunnale a New York sarà ammirare la metropoli dall’alto quando le foglie degli alberi dei parchi cittadini si colorano di amaranto, bordeaux e arancione brillante prima della neve. Il punto di osservazione che offre le più spettacolari vedute di Central Park è probabilmente l’osservatorio panoramico di Top of the Rock, che occupa gli ultimi piani del maestoso grattacielo al numero 30 di Rockefeller Plaza, nel complesso di Rockefeller Center a cui si giunge fendendo i Channel Gardens, un’oasi verde con aiuole fiorite, vialetti curati, fontane e statue bronzee. Sì anche alla leggendaria terrazza panoramica all’86° piano dell’Empire State Building, dall’alto dei suoi 320 metri. Esplorare i giardini botanici di NYC Da non perdere in questo periodo dell’anno è anche una visita ai giardini botanici della città. In primis, il New York Botanical Garden, aperto nel 1895 nel distretto del Bronx. Questa oasi verde copre un’area di un centinaio di ettari. Relativamente piccola in confronto agli oltre 300 di Central Park, ma estremamente ricca di specie arboree, arbustive e floristiche, più o meno comuni. Nello specifico, qui si trova un’ampia area boschiva che prende il nome di Thain Family Forest, con querce, aceri, liriodendri e alcuni degli alberi più antichi della metropoli. Merita una visita anche il centro culturale di Snug Harbor, a Staten Island, dove si trovano giardini ispirati agli spazi verdi della dinastia Ming. Potrai passeggiare tra folti canneti di bambù, ruscelli, cascate, specchi d’acqua e suggestive formazioni rocciose e persino accedere a un giardino segreto percorrendo il ponte levatoio di una piccola reggia. Assistere a un concerto gospel a Harlem Se ami il genere o desideri provare l’emozione di assistere a un concerto gospel, segnaliamo la possibilità di partecipare, in genere previa prenotazione, a una vera e propria funzione domenicale in una chiesa afroamericana cristiano-metodista di Harlem. Con Go City puoi visitare il quartiere della black culture, conoscere i luoghi in cui hanno vissuto leggende musicali del calibro di Billie Holiday e Michael Jackson e infine assistere a una funzione di un paio d’ore in una struttura locale, completa di canti gospel. Vivrai un momento di gioia ed elevazione spirituale che ti rimarrà per sempre nel cuore. Visitare lo Yankee Stadium Tra le altre attività che può essere interessante svolgere a New York in ottobre c’è anche una visita allo Yankee Stadium, nel Bronx, il più famoso stadio della metropoli americana. In quello che era il vecchio impianto, costruito negli anni Venti, giocarono leggende del baseball come Joe di Maggio, Lou Gehrig e Mickey Mantle. L’attuale struttura, inaugurata nel 2010 dopo la demolizione del vecchio stadio, rimane comunque un tempio del baseball americano. Visita New York in ottobre con i pass di Go City Con Go City puoi scegliere le attrazioni e le attività di tuo interesse e aggiungerle a un pass digitale che, a prezzi convenienti, ti permette di accedervi in tutta comodità, risparmiandoti la scocciatura di acquistare di volta in volta i biglietti singolarmente.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
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Quando visitare l’Empire State Building per viverlo al meglio

Dalle due celebri terrazze panoramiche dell’Empire State Building, poste rispettivamente all’86° e al 102° piano del grattacielo, vedrai chiaramente che la Grande Mela sorge su un arcipelago. Dai suggestivi belvedere di questo imponente colosso di acciaio, alluminio e pietra calcarea riconoscerai il reticolo stradale di Manhattan con le ampie Avenue che fendono latitudinalmente il distretto. Individuerai l’ampia distesa verde brillante di Central Park, il ponte di Brooklyn e gli avveniristici grattacieli del complesso di Hudson Yards nel West End di Manhattan. E ancora, il Rockefeller Center, l’East Side e il West Side, Staten Island, Queens e il Bronx. Nei giorni più tersi la vista si estende per un centinaio di chilometri. Ammirare la città che non dorme mai dalle celebri piattaforme di osservazione dell’Empire State Building è un’esperienza memorabile. Un’esperienza condivisa da, tieniti forte, oltre quattro milioni di visitatori all’anno. Quattro milioni, un discreto manipolo di genti di ogni provenienza, età e nazionalità. Per non rischiare che interminabili code, ressa, calca e disagi rischino di rendere meno piacevole un’esperienza che merita di essere vissuta al meglio, abbiamo realizzato questa pratica guida con suggerimenti su quando visitare l’Empire State Building a seconda di quelle che possono essere le diverse esigenze, preferenze e necessità. Orari di apertura dell’Empire State Building L’Empire State Building è aperto ogni giorno, con qualsiasi condizione meteorologica, dalle ore 8:00 alle ore 2:00, festività comprese. Quando visitare l’Empire State Building senza folla In linea generale, per evitare di farsi largo a gomitate tra la folla è consigliabile programmare la visita alle piattaforme di osservazione dell’Empire State Building prima dell’orario di punta. L’afflusso di visitatori tende a intensificarsi nella fascia oraria compresa indicativamente tra le ore 11:00 e le ore 16:00, in particolar modo nei fine settimana. Da lunedì a venerdì i momenti più tranquilli sono, in genere, le prime ore dopo l’apertura e la sera dopo le ore 22:00. Per ammirare lo skyline newyorkese senza folla si consiglia di evitare i fine settimana e le festività comandate. Quando visitare l’Empire State Building per fare foto e video perfetti Per fare belle riprese e fotografie dello skyline newyorkese dall’Empire State Building si consiglia di evitare le ore centrali della giornata, in cui il sole a picco tende a inficiare la saturazione dei colori e a creare antiestetiche ombre nette e scure sugli elementi del paesaggio urbano. Le ore di maggiore intensità dell’irraggiamento solare sono spietate anche con selfie e scatti con soggetti in primo piano. Converrai con noi che, sotto il sole di mezzogiorno, sia difficile tenere gli occhi aperti e si tenda ad assumere un’espressione corrucciata e innaturale, che di certo non dona. Quindi, per fare foto di qualità è meglio evitare le ore in cui il sole raggiunge la massima altezza, indicativamente dalle 11:00 alle 15:00. Si consiglia di approfittare del tramonto, della cosiddetta golden hour e di quella che in fotografia viene chiamata heure bleue, un fenomeno che si manifesta approssimativamente una ventina di minuti dopo il crepuscolo. In concomitanza con il tramonto, i raggi del sole calante avvolgono la metropoli statunitense in un mirabile tripudio di luci e colori che si infrangono, come in un prisma, sulle superfici di grattacieli, ponti e monumenti. Anche circa mezz’ora prima del tramonto la luce dà una gran mano a fare belle foto. Si tratta della golden hour, ideale per realizzare scatti all’aperto approfittando di una luce dall’intensità morbida e straordinariamente charmant. Per fare foto e video di valore artistico ulteriormente apprezzabile, si consiglia di raggiungere le terrazze panoramiche dell’Empire poco dopo il tramonto, durante la sopracitata heure bleue, quel momento della giornata dall’atmosfera magica che si verifica quando il riverbero del crepuscolo è lì lì per cedere il passo all’oscurità della sera. Quando visitare l’Empire State Building con bambini, anche piccoli Ammirare la metropoli dall’Empire State Building sarà un’esperienza indimenticabile da condividere con i pargoli. Con un po’ di attenzione, accortezza e organizzazione la visita sarà piacevole per tutti. Per le famiglie con prole al seguito, il momento migliore per ammirare lo skyline newyorkese dalle celebri terrazze panoramiche dell’Empire State Building è indubbiamente il mattino prima delle 10:00, preferibilmente nei giorni infrasettimanali. Perché? È presto detto. L’affluenza di visitatori all’Empire tende ad aumentare, come abbiamo visto, nell’orario di punta, in particolar modo nei fine settimana, nonché nei mesi estivi e durante le festività comandate. A un aumento del numero di visitatori corrisponde inevitabilmente un allungamento dei tempi di attesa all’ingresso. Le lunghe code, la ressa e la concitazione che caratterizzano i fine settimana e l’alta stagione possono risultare frustranti per chi viaggia con i bambini, a maggior ragione se è previsto il trasporto di passeggini e carrozzine. Ammirare New York dall’alto è un’esperienza che senz’altro entusiasmerà i piccoli, ma dover attendere a lungo, essere sballottati a destra e a manca e farsi pestare gli alluci da una calca di perfetti sconosciuti rischia di innervosirli, affaticarli e fargli perdere interesse, rendendo l’esperienza più pesante per tutti. Ricapitolando, per chi viaggia con bambini al seguito è consigliabile organizzare la visita all’Empire State Building in: giorni infrasettimanali – i più tranquilli in assoluto sono generalmente il lunedì e il martedì; prime due ore dopo l’apertura; primavera o autunno: i mesi più indicati per visitare l’Empire sono aprile, maggio, settembre e ottobre, quando le temperature sono piacevoli e l’affluenza di turisti è più contenuta rispetto ad altri periodi dell’anno. Questi piccoli accorgimenti aumentano le chance di successo e riducono sensibilmente il rischio che scocciature, lunghe attese, folla, disguidi e disagi rendano la visita meno piacevole per tutti. In presenza di bambini e adolescenti, si consiglia altresì di evitare che la durata della visita si estenda oltre 20-25 minuti al massimo. Il livello di attenzione dei più piccoli inevitabilmente cala in fretta e potrebbero iniziare ad annoiarsi. Quando ti accorgi che iniziano a essere distratti o infastiditi, è meglio allontanarsi. Con i bambini si sconsiglia di visitare l’Empire State Building di sera. L’ideale è sfruttare al massimo le prime ore del mattino, in cui i bimbi saranno di per sé più tranquilli, riposati e collaborativi rispetto ad altre fasce orarie. Spinti dalla curiosità e dalla novità, di mattina saranno ulteriormente attenti e ben disposti. Visitare l’Empire State Building in notturna Secondo lo scrittore Francis Scott Fitzgerald, New York ha tutta l’iridescenza dell’inizio del mondo. Come dargli torto. La Grande Mela riluce di un affascinante caleidoscopio di colori in ogni momento della giornata e di sera lo spettacolo è di una bellezza intergalattica. Ammirare la metropoli dall’alto by night è un’esperienza che difficilmente si dimentica. Come accennato, l’Empire State Building può essere comodamente visitato in fascia serale. L’ultimo ascensore per le piattaforme di osservazione parte all’1:15. Dopo le ore 22:00 è piuttosto raro trovare ressa, il panorama è incantevole e l’atmosfera è estremamente romantica. Con la giusta attrezzatura fotografica è possibile realizzare scatti da urlo di sera dall’Empire State Building. Da urlo proprio. Per scattare fotografie di qualità in notturna si consiglia, però, di utilizzare una fotocamera e non il telefono. Con gli smartphone è possibile fare scatti dignitosi, certamente, ma non c’è paragone con la qualità offerta da una fotocamera compatta o una Reflex digitale. Dove si trova l’Empire State Building L’Empire State Building si trova a Midtown Manhattan, nei pressi di icone leggendarie del calibro di Times Square, il MoMa e i teatri di Broadway. La fermata della metropolitana più comoda per raggiungere l’edificio è 34th Street. Visita l’Empire State Building con i pass di Go City È saggio prenotare con ampio anticipo la visita ai ponti di osservazione. E ci sono buone nuove: con i pass di Go City avrai un unico passe-partout che ti consente di accedere non solo all’Empire State Building ma anche a dozzine di altre attrazioni della Big Apple, con un risparmio non indifferente in termini di tempo, pecunia e sbattimenti rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

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