Attività al chiuso a Parigi

Moulin Rouge

Persino le città più affascinanti possono a volte vedere il proprio fascino smorzato da un acquazzone e Parigi non fa eccezione. Fortunatamente, la capitale francese è ricca di cose incredibili da vedere e fare al chiuso – e sotto le strade – quando il maltempo rovina i tuoi piani. Dal cabaret alle catacombe, dai tour delle chiese alle degustazioni di formaggi e vini, a Parigi ci sono più attività al chiuso interessanti di quanto potresti aspettarti. Troverai una selezione delle nostre preferite qui sotto.

Gallerie e musei

Centre PompidouL'architettura "al contrario" di questa mecca culturale – con tutti i condotti dell'aria e le tubature a vista in vivaci colori primari – la rende una sorta di opera d'arte in sé. I visitatori possono ammirare il panorama da una scala mobile esterna coperta da vetrate che sale per tutti i sei piani. L'interno non è da meno in quanto a meraviglia: il Centre Pompidou ospita una vastissima biblioteca pubblica, un centro per la ricerca musicale e acustica e, soprattutto, il Museo Nazionale d'Arte Moderna, una collezione che per portata, varietà e qualità rivaleggia solo con il MoMA di New York. Entra per ammirare opere famose in tutto il mondo di – respiro profondo – Picasso, Pollock, Matisse, Magritte, Bacon, de Kooning, Warhol, Sherman e molti, molti altri. Musée du Quai BranlyParigi vanta una serie impressionante di esterni di edifici stravaganti e il the Musée du Quai Branly, situato sulle rive della Senna all'ombra della Torre Eiffel, non fa eccezione. La sua parete verde di vegetazione, progettata dal celebre botanico Patrick Blanc, copre gran parte della facciata dell'edificio oltre ad alcuni spazi interni. C'è abbastanza fogliame per riempire una dozzina di feed di Instagram, e questo ancora prima di arrivare alla sbalorditiva collezione di arte indigena e reperti culturali da tutto il mondo, tra cui una monumentale testa medievale di Moai dell'Isola di Pasqua e un Volkswagen dal Messico decorato con colori vivaci. Museo RodinLa leggenda gallica Auguste Rodin appartiene a una categoria rara: uno scultore diventato un nome noto a tutti. Visita l'ex hotel dove visse i suoi ultimi anni e che oggi ospita molte delle sue opere più belle, oltre a esporre parte della sua collezione personale di opere d'arte di Van Gogh, Renoir, Monet e altri ancora. Numerosi busti e capolavori della sua carriera, tra cui Il bacio, sono esposti all'interno del the Rodin Museum, mentre nel delizioso jardin troverai il suo Monumento a Balzac e Il pensatore che medita tra alberi e siepi perfettamente scolpiti.

Sottoterra a Parigi

Le Catacombe di ParigiSapevi che nelle profondità delle strade di Parigi esiste una città segreta che si estende per oltre 130 chilometri tra tunnel, passaggi, fognature e camere segrete? Non adatto ai deboli di cuore, il labirintico ossario che comprende the Paris Catacombs si trova a 20 metri sottoterra e contiene le spoglie di oltre sei milioni di parigini, trasferiti qui dai cimiteri sovraffollati di Parigi tra il XVIII e il XIX secolo. Affronta il circuito di 1,5 km attraverso questo labirinto di tunnel per un'esperienza davvero da brividi. Musée du VinGli appassionati di vino troveranno molto da apprezzare nelle cantine a volta di the Musée du Vin, non ultima la parte finale in cui avrai la possibilità di assaggiare un bicchiere di quello buono proveniente dal vigneto del museo. Prima di allora, scoprirai la storia della produzione di vino e Champagne nei suggestivi ambienti di queste grotte calcaree sotterranee, originariamente utilizzate dai frati dell'Ordine dei Minimi nel XV secolo.

Shopping terapeutico

Passages CouvertsCi sono circa 20 covered passages da esplorare nei dintorni dei Grands Boulevards di Parigi. Progettate per attirare gli amanti dello shopping più esigenti della città, queste eleganti gallerie parigine sono veri capolavori dell'architettura e dell'ingegneria del XIX secolo. Le loro numerose caratteristiche decorative includono tettoie in vetro e ferro, cupole altissime, pavimenti piastrellati intarsiati e facciate di negozi in legno in stile d'epoca. Al loro interno scoprirai tantissime boutique chic, oltre a empori di antiquariato, graziosi caffè e vivaci brasserie. Il Passage du Jouffroy è una delle gallerie più famose della città, con la sua scintillante pavimentazione geometrica, l'orologio in stucco decorato e la deliziosa libreria del XIX secolo Librairie du Passage, dove libri nuovi e antichi si accumulano vertiginosamente negli angoli e sfidano la gravità su scaffali stracolmi. C'è persino un piccolo museo delle cere, attivo qui da quasi 150 anni. Con i suoi 190 metri, il Passage Choiseul è il più lungo dei Passages Couverts di Parigi. Prendi un pain au chocolat e passeggia tra vetrine di orologiai, gioiellerie e molto altro lungo tutta la sua stretta estensione. Galeries LafayetteLe Galeries Lafayette Haussmann trasformano il tuo shopping da semplice acquisto a un'esperienza quasi mistica. Lasciati incantare dalle gallerie decorate e dall'atrio a cinque piani simile a una cattedrale, sormontato da una straordinaria cupola in acciaio e vetro. Progettato dall'artista del vetro Jacques Grüber all'inizio del XX secolo, questo capolavoro alto 43 metri è la pièce de résistance dell'edificio e si apre magnificamente dal tetto. C'è anche una terrazza quassù, da dove viste panoramiche dello skyline della città, tra cui la Torre Eiffel, la Cattedrale di Notre-Dame e il Sacré-Cœur, ricompensano chi non soffre di vertigini. Tours are available.All'interno di questo elegante mega-centro commerciale di Parigi ci sono 65.000 metri quadrati di boutique di grandi nomi da esplorare, con marchi di lusso da Armani a Zadig & Voltaire, oltre a una spa Decléor, saloni di bellezza, cabine per trattamenti Chanel e più di 20 caffè e ristoranti. Se questo non bastasse a intrattenerti per tutto il giorno, le Galeries Lafayette offrono anche una gamma di esperienze aggiuntive tipicamente parigine, tra cui a catwalk fashion show e una lezione di cucina per imparare a preparare i macaron, i delicati dolcetti francesi, prima di gustare le tue creazioni. La prenotazione è obbligatoria.

Intrattenimento allo stato puro

La vita è un cabaret, vecchio mio, e non c'è posto migliore di Parigi per accorgersene. Nessuna visita in città sarebbe completa senza aver assistito ad almeno uno dei numerosi e sfavillanti spettacoli di cabaret e burlesque in programma. Naturellement, il the Moulin Rouge con il suo iconico mulino rosso è il più conosciuto (e probabilmente il migliore), ma ce ne sono decine di altri tra cui scegliere, che spaziano dai crooner vecchio stile, il can-can e i canti del pubblico fino alle acrobazie ad alto numero di giri e alla danza moderna. Qualunque sia lo spettacolo scelto, aspettati costumi sfarzosi, energia da vendere e un pizzico di stravaganza. Anche i cinefili hanno l'imbarazzo della scelta a Parigi, dove la maggior parte dei cinema proietta i film in lingua originale con sottotitoli in francese: la lingua non sarà quindi un ostacolo per guardare un classico o godersi l'ultimo blockbuster. Mettiti comodo in suggestive sale d'epoca come il the Louxor, uno splendido mix centenario di design egizio e Art Déco, e il the Grand Rex, che ospita uno degli schermi più grandi d'Europa. Consiglio da esperti: la parola francese per "popcorn" è "popcorn", quindi puoi persino lasciare il frasario a casa!

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Stuart Bak
Stuart Bak
Scrittore/trice di viaggio freelance

Stu caught the travel bug at an early age, thanks to childhood road trips to the south of France squeezed into the back of a Ford Cortina with two brothers and a Sony Walkman. Now a freelance writer living on the Norfolk coast, Stu has produced content for travel giants including Frommer’s, British Airways, Expedia, Mr & Mrs Smith, and now Go City. His most memorable travel experiences include drinking kava with the locals in Fiji and pranging a taxi driver’s car in the Honduran capital.

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Una settimana a Parigi alla scoperta delle attrazioni meno mainstream

Pensi di aver già visto tutto della cité de l'amour? Forse è ora di iniziare a scoprire anche le attrazioni meno mainstream, visitare i musei di nicchia, esplorare i quartieri meno turistici e, perché no, ampliare il raggio d’azione ai dintorni della Ville Lumière. Ma senza lasciare nulla al caso. E per questo ci siamo noi a guidarti! Da visitare la Reggia di Versailles a rendere omaggio a Jim Morrison nel cimetière du Père-Lachaise, ti accompagniamo in un tour di una settimana a Parigi. 1° giorno: Montmartre, Quartiere Latino, Le Marais e Montparnasse Per dare inizio al nostro tour di una settimana a Parigi abbiamo scelto Montmartre, il punto più elevato della cité de l'amour. Sulla sommità della collina, tra vicoli sinuosi, scalinate e artisti di strada, svetta in tutto il suo diafano nitore la meravigliosa Basilica del Sacro Cuore, uno dei monumenti simbolo della Ville Lumière. Suggeriamo di raggiungere la cupola, da cui potrai ammirare Parigi da una prospettiva privilegiata. In metropolitana si raggiunge il vivace Quartiere Latino, il centro accademico della città. Le principali attrazioni qui sono il Panthéon, la storica libreria Shakespeare and Company e il Jardin du Luxembourg, un’oasi verde in cui entrare in contatto con la cultura locale e assistere alle partite di scacchi e alle gare di barche degli enfants nella fontaine Médicis. Ci si sposta poi nell’elegante quartiere di Le Marais, sulla rive droite della Senna. Qui suggeriamo di esplorare senza fretta il suggestivo dedalo di vicoli su cui si affacciano boutique sartoriali, gallerie d’arte e il celebre Centre Pompidou, un’imponente struttura in acciaio avvolta da scale mobili e tubi variopinti, progettata negli anni Settanta dall’architetto genovese Renzo Piano. Per concludere il primo giorno di esplorazione, si raggiunge con la linea 4 della Métro de Paris la Torre Montparnasse, uno dei pochissimi grattacieli della capitale francese. Dal ponte di osservazione al 56º piano dell’edificio potrai apprezzare la vista panoramica più ampia, poetica e suggestiva di Parigi al tramonto. 2° giorno: Louvre, Musée d'Orsay, Champs-Élysées e Arco di Trionfo Il secondo giorno inizia alla grande, con la visita del Louvre, il museo per antonomasia. Tra dipinti, sculture, installazioni e reperti archeologici, sono oltre 35.000 le opere esposte, che spaziano dall’arte rinascimentale alle più antiche civiltà. Per orientarsi in questo immenso labirinto a più livelli suggeriamo di pianificare una visita guidata dedicata alle opere principali. Dopodiché, ti basterà percorrere un tratto del Quai des Tuileries e attraversare il Pont Royal sulla Senna per raggiungere il Musée d'Orsay, scrigno dell’arte impressionista e post-impressionista, dove avrai l’onore di ammirare celebri opere di Manet, Seurat e Degas. La struttura che lo ospita è già di per sé un’opera d’arte. Si tratta di un’ex stazione ferroviaria costruita in occasione dell’Exposition Universelle del 1900, magistralmente convertita in uno spazio espositivo permanente dall’archistar italiana Gae Aulenti. Suggeriamo poi di raggiungere l'Arco di Trionfo, all'estremità occidentale della celeberrima Avenue des Champs-Élysées, costellata di hotel di lusso, vetrine luccicanti, bistrot e boulangerie. Si tratta di un imponente, grandioso arco trionfale in stile neoclassico, realizzato tra il 1806 e il 1839 per rendere omaggio ai tanti francesi che si sacrificarono durante le guerre napoleoniche. Alla base del monumento si trova la tomba del Milite Ignoto, mentre dalle terrazze panoramiche sulla sua sommità potrai ammirare il fascio di boulevard che si irradiano dal centro di Place de l’Étoilee. 3° giorno: Disneyland Paris Il terzo giorno è interamente dedicato al divertimento a Disneyland Paris, il parco divertimenti più celebre d’Europa. Aperto al pubblico dai primi anni Novanta, è interamente dedicato ai personaggi più amati dei film di animazione. Il parco è suddiviso in due aree distinte, quali: Disneyland Park, dove potrai ammirare e fotografare l’incantevole Château de la Belle au Bois Dormant; Walt Disney Studios, con l'area Toy Story, l'area Avengers con i supereroi Marvel e molte altre attrazioni. Esternamente ai due parchi si trova l'area Disney Village con negozi, ristoranti, alberghi a tema e un campo da golf, che potrai sorvolare in mongolfiera. 4° giorno: Palais Garnier, Musée de l'Orangerie, Torre Eiffel e minicrociera sulla Senna   La prima tappa del quarto giorno di esplorazione è il maestoso Palais Garnier, nel 9° arrondissement. Inaugurato nel 1862, rappresenta il cuore dell’opera nazionale francese. Nelle vicinanze si trovano il Musée National Gustave Moreau, dedicato al grande pittore francese precursore del surrealismo e del decadentismo, e le Galeries Lafayette, leggendari grandi magazzini di lusso dove, oltre ad assistere dal vivo a un défilé di moda, potrai ammirare una vista da mille e una notte della cité de l'amour dalla terrazza panoramica. L’itinerario prosegue alla volta del Musée de l'Orangerie, ospitato, come si evince dal nome, in un’antica serra di aranci nel Jardin des Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde. Qui, appese una accanto all’altra, ti aspettano nientemeno che le Ninfee di Claude Monet, uno dei fondatori dell'impressionismo francese. La prossima tappa è la Torre Eiffel, simbolo per eccellenza della Ville Lumière e dell’intera nazione dal 1889. È possibile raggiungere le terrazze panoramiche di questo straordinario gioiello in ferro forgiato a piedi, salendo 674 scalini, o più comodamente in ascensore. A te la scelta! Raggiungi poi il Pier 3 de Port de la Bourdonnais, da cui salpare per una minicrociera panoramica lungo la Senna e ammirare la capitale francese da una prospettiva inedita ed estremamente suggestiva. 5° giorno: Reggia di Versailles Il quinto giorno è dedicato alla Reggia di Versailles, glorioso simbolo della monarchia francese a sud-ovest della Ville Lumière. Dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1979, la Reggia è facilmente raggiungibile in meno di mezzora dal centro di Parigi in autobus o con le linee suburbane RER. 6° giorno: Père-Lachaise, Île de la Cité e Musée Rodin La prima tappa del sesto giorno è il cimetière du Père-Lachaise, nel 20° arrondissement, uno dei luoghi più suggestivi di Parigi. Qui potrai rendere omaggio alle venerate tombe di Oscar Wilde, Molière, Vincenzo Bellini, Marcel Proust e Amedeo Modigliani. E ancora, Frédéric Chopin, Édith Piaf, Maria Callas, Yves Montand e Jim Morrison. Torna in centro in metropolitana e raggiungi l'Île de la Cité, dove visitare la celebre cathédrale de Notre Dame, tra le più belle e armoniche costruzioni gotiche francesi in termini sia di proporzioni che di equilibrio tra linee verticali e orizzontali. Qui si trovano anche la Conciergerie, unanimemente considerata uno dei palazzi più belli d'Europa, e la Sainte-Chapelle, maestosa chiesa gotica con un’altissima guglia e immense vetrate raffiguranti iconografie dell’Antico Testamento. Suggeriamo poi di avviarsi verso l’Hôtel National des Invalides, capolavoro del barocco francese, e dirigersi al Musée Rodin, che merita una visita anche solo per ammirare il meraviglioso palazzo in stile roccocò in cui è allestito, residenza dello stesso artista Auguste Rodin. Esplora le sale interne e gli incantevoli giardini, dove si trova Le Penseur, una delle sculture bronzee più note al mondo. 7° giorno: Castelli di Malmaison e Fontainebleau I dintorni di Parigi sono cosparsi di rocche, manieri e imponenti fortini, che meritano absolument una visita. Suggeriamo di visitare, innanzitutto, il castello di Malmaison, a una ventina di minuti in metropolitana dal centro, residenza di Giuseppina Beauharnais, prima moglie di Napoléon Bonaparte. L’itinerario prosegue alla volta del castello di Fontainebleau, una delle residenze preferite dell’Empereur des Français a sud-est di Parigi. Immancabile una visita anche i boschi di Fontainebleau, famosi per il boulder adesso e la pittura di paesaggio in passato. Conosci a fondo la Ville Lumière con Go City Con Go City avrai l’onore di conoscere a fondo la capitale francese e ampliare il raggio d’azione ai dintorni della stessa, risparmiando fino al 50% sui biglietti di ingresso alle varie attrazioni. Bon voyage!
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Cosa fare a Parigi durante il giorno
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Cosa fare a Parigi durante il giorno, un sogno tangibile e incantevole

Bella di notte, radiosa di giorno. Parigi, la Ville Lumière, è una tempesta luminosa che abbacina gli occhi con una bellezza sfolgorante. Piazze, boulevard, monumenti, palazzi, vetrine e luoghi di culto: tutta Parigi risplende, luccica. Dal medioevo a oggi, le Grand Paris ha espresso un’anima elegante, capace di accostare le volte a crociera delle cattedrali gotiche che ne hanno fatto il passato alle firme dei più autorevoli archistar del Novecento. Qui di seguito, i nostri consigli su cosa fare a Parigi durante il giorno, da flâner per le vie del quartiere di Le Marais, molto amato dallo scrittore belga Georges Simenon, a risalire gli Champs-Élysées e fare un pit stop di fronte all’imponente Arco di Trionfo. Ammirare dall’alto gli iconici tetti della cité de l'amour È da tempo sul tavolo un progetto di inserimento degli iconici tetti della Ville Lumière, con tegole in ardesia della vicina Valle della Loira, nel patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco. Per intanto, li puoi ammirare dallo skydeck al 56° e ultimo piano della Tour Montparnasse, uno dei pochi grattacieli di Parigi. Da quasi 200 metri di altezza potrai contemplare quella che, a nostro avviso, è la vista panoramica più ampia e suggestiva della città della Vie en rose. Puoi goderti lo spettacolo di Grand Paris dall’alto anche dalla terrazza dei grandi magazzini Galeries Lafayette.   Svolazzare a mezz’aria a bordo dell’aerostato più grande du monde L’affascinante struttura radiocentrica della capitale francese si fa ammirare anche a bordo del Ballon de Paris Generali, l’aerostato più grande du monde. Installato nel 1999 nel Parc André-Citroën, questo enorme pallone aerostatico, fissato a terra da un cavo d'acciaio, raggiunge i 150 metri d’altezza.   Fare il flâneur per le vie di Montmartre Inerpicati sulla scalinata che porta in cima alla celeberrima collina di Montmartre, fulcro della vita bohémienne durante la Belle Époque, dove svetta la basilique du Sacré-Cœur in tutto il suo squillante nitore. Il panorama che si offre allo sguardo dagli scalini di fronte all’ingresso o, meglio ancora, dalla cupola principale è ineguagliabile. Al suo interno, invece, puoi ammirare il mosaico più grande di tutta la Francia, dietro l’abside. Anche la riva sinistra di Saint-Germain-des-Prés e la riva destra di Le Marais si prestano alla flânerie parigina, ossia quel piacevole aggirarsi oziosamente per le vie cittadine, senza fretta, osservando il paesaggio urbano e assaporando le sensazioni che dona. Visitare la casa di Victor Hugo e il Musée Picasso nel quartiere di Le Marais Passeggia per il dedalo di vicoli dell’elegante quartiere di Le Marais, tra il 3° e il 4° arrondissement, su cui si affacciano restò à la mode, gallerie d’arte, boutique sartoriali, atelier di designer indipendenti e alimentari rigorosamente biò, che sembrano oreficerie dell’ortofrutta. Imperdibile, qui, una tappa a Place des Vosges, una delle piazze più antiche di Parigi, dove al civico 6 si trova la casa un tempo appartenuta a Victor Hugo, uno dei più grandi scrittori dell’Ottocento. In questa zona merita absolument una visita anche il Musée Picasso, presso l’Hôtel Salé, che rende omaggio alla grandiosa opera dell’artista andaluso con un’ampia collezione che comprende dipinti, sculture, ceramiche, disegni, incisioni e papiers collés. Flâner sul Lungosenna La cité de l'amour si scopre comodamente percorrendo gli splendidi argini pedonalizzati della Senna, dichiarati patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1991. Ripercorri, quindi, le orme di Audrey Hepburn, che qui passeggiava beatamente in compagnia di Cary Grant nel film Charade. Se sei in vena, puoi anche azzardare qualche passo di danza come Woody Allen e Goldie Hawn in Tutti dicono I Love You. Il tratto, a nostro avviso, più scenografico si trova sulla rive gauche, tra la Gare d’Orsay e il Musée du Quai Branly, dove non può mancare un bel pranzetto a base di coq au vin e soupe gratinée à l'oignon a bordo di un battello saldamente ancorato al pontile, detto péniche. Incantarsi di fronte allo spettacolo delle vetrate variopinte della Sainte Chapelle Nelle giornate particolarmente assolate, non mancare di visitare la Sainte Chapelle, straordinario capolavoro del gotico francese sull’Île de la Cité, nei pressi della maestosa cattedrale di Notre-Dame e della Conciergerie, uno dei palazzi più belli d'Europa, teatro di alcuni degli avvenimenti più significativi della storia francese. Già di per sé favoloso, lo spettacolo delle quindici vetrate duecentesche della Sainte Chapelle raffiguranti scene del Nuovo e Antico Testamento lascia senza fiato quando c’è il sole. Percorrere l’Avenue des Champs-Élysées Da Place de la Concorde risali il celeberrimo Viale dei Campi Elisi, con la sua costellazione di alberi, hotel di lusso, vetrine luccicanti, bistrot e boulangerie. All’estremità occidentale si erge in tutta la sua monumentale grandiosità l’Arco di Trionfo, assoluto capolavoro dell’architettura francese voluto da Napoleone per celebrare la vittoria ad Austerlitz del 1805.   Farsi baciare dal sole nei parchi e jardin public de Paris Tra la Senna, il Musée du Louvre e Place de la Concorde, in un’area in cui un tempo sorgevano opifici e stabilimenti, si trova il Jardin des Tuileries, un incantevole giardino in stile francese, aperto al pubblico nel 1667. Si tratta di uno dei parchi più antichi della cité de l'amour, dove potrai fare rigeneranti passeggiate, picnic sull’erba e perfino un giro su una grande ruota panoramica. Uno dei parchi pubblici più estesi della Ville Lumière è, invece, il Jardin du Luxembourg, inaugurato nel lontanissimo 1612. Qui potrai rilassarti all’aria aperta e assistere alle partite di scacchi e alle gare di barche degli enfants nella splendida fontaine Médicis. Tra i jardin public parigini meritano una menzione anche: giardini del Palais Royal, una splendida oasi di pace a due passi dal Louvre; Parc Montsouris, in stile inglese, nell’omonimo quartiere nel 14° arrondissement, a sud della città; Parc de Belleville, nel 20° arrondissement, il parco cittadino più alto della capitale francese con i suoi 108 metri di altezza; Bois de Boulogne, che si estende per oltre 800 ettari al limite occidentale del 16° arrondissement; Promenade plantée, un camminamento di quasi 5 chilometri realizzato lungo un tratto ferroviario dismesso che si estende da Place de la Bastille alla zona di Bel-Air; Jardin des Plantes, uno splendido giardino botanico nel complesso del Muséum national d’histoire naturelle, sulla rive gauche. In un angolo ombreggiato del Jardin des Plantes si trova una curiosa giostra in stile retrò. Si tratta di Dodo Manège. Al posto dei soliti cavalli ci sono esemplari di fauna selvatica in pericolo o a rischio estinzione, come panda, giraffe, gorilla, leoni ed elefanti. Folleggiare a Disneyland Paris Il parco a tema più importante d’Europa, Disneyland Paris, una trentina di chilometri a est del centro storico, è entrato a pieno diritto nel carnet di esperienze da vivere se si passa dalla Ville Lumière. Ogni area del parco ricrea un ambiente, tra le strade polverose del Far West a simpatiche parate dei personaggi di ieri e di oggi del mondo Disney e Marvel. Viaggiare tra le regioni della Grande Nation in formato mignon a France Miniature A Élancourt, una trentina di chilometri a sud-ovest del centro storico di Parigi, si trova France Miniature, la Grande Nation in formato mignon. Si tratta di un interessante museo architettonico en plein air inaugurato nel 1991, con fedeli riproduzioni in scala dei più famosi monumenti nazionali francesi, dalla Torre Eiffel al Castello di Chambord, dalla Reggia di Versailles all’abbazia di Mont-Saint-Michel. Potrai aggirarti tra le forme architettoniche che caratterizzano le varie regioni francesi, spostandoti in pochi minuti dalla Normandia alla Provenza, dalla Costa Azzurra ai territoire d'outre-mer. Tour panoramico della Ville Lumière con Big Bus Un tour a bordo di un autobus bipiano con formula hop-on hop-off offre una panoramica completa della città, con l’esclusiva possibilità di scendere dove vuoi per approfondire la visita delle varie attrazioni e riprendere la corsa a qualsiasi fermata del circuito, a differenza di quanto si possa fare con i tradizionali mezzi pubblici. Le fermate coincidono con le principali attrazioni della cité de l'amour, tra cui: Tour Eiffel, simbolo della nazione; Champ-de-Mars, elegante giardino pubblico sulla rive gauche; Musée du Louvre, con la sua suggestiva piramide di vetro; Cathédrale Notre-Dame de Paris, maestosa cattedrale gotica nella parte orientale dell'Île de la Cité; Musée d'Orsay, scrigno dell'arte impressionista e post-impressionista in Rue de la Légion d'Honneur, ospitato in un’ex stazione ferroviaria ristrutturata nel 1980 dall’archistar italiana Gae Aulenti; Palais Garnier, il cuore dell’opera nazionale francese; Place du Trocadéro, sulla rive droite. Puoi anche comodamente restare a bordo dell’autobus per l’intero itinerario e ammirare la città con approfondita descrizione in tempo reale dei principali highlights grazie a una pratica audioguida disponibile in oltre dieci lingue.   Visita Parigi con Go City Con Go City potrai visitare queste e altre attrazioni della Ville Lumière e dintorni, tra cui il Panthéon de Paris, la Reggia di Versailles e il Musée de l'Orangerie, ospitato in un’antica serra di aranci nel Jardin des Tuileries, ottenendo un inestimabile risparmio in termini di tempo, denaro e risorse.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

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