Fuga di fine estate a Parigi a settembre, la città dei flâneur

Parigi a settembre

Si dice che nessuna città al mondo possa competere con lo charme della Ville Lumière affermazione che, obiettivamente, corrisponde al vero. C'è sempre una nuova boutique, una nuova pâtisserie, una nuova istituzione culturale da scoprire. Parigi è una città costantemente in evoluzione ma che, al contempo, sembra non cambiare mai, fissa in un tempo tutto suo. Convieni avec moi? Ebbene, ti sveliamo i (tanti) indirizzi che fanno eco alla tradizione tutta francese della rentrée, quando a settembre si rientra dalle vacanze estive, pronti a ritrovare il ritmo cittadino. Da uscire a piedi en ville a deliziare le papille gustative con le creazioni di una sopraffina arte dolciaria, ecco i nostri consigli su cosa fare a Parigi a settembre.

Respirare la magia della Belle Époque a Montmartre

Parigi a settembre

Con il suo fermento artistico e la sua atmosfera squisitamente bohémienne, l’elegante quartiere di Montmartre, dominato dall’alto dalla Basilica del Sacro Cuore dal diafano, squillante nitore, trasmette allegria ed entusiasmo. È proprio qui che artisti del calibro di Eugène Delacroix, Vincent Van Gogh e Pablo Picasso cercarono (e trovarono) nuova linfa creativa.

Ci sono molti modi per scoprire Montmartre e il migliore è a piedi, aggirandosi oziosamente per il suo fitto reticolo di vicoli acciottolati e piazze animate. Flâner significa proprio questo: passeggiare senza fretta, osservando il paesaggio urbano e assaporando le piacevoli sensazioni che dona.

Qui potrai visitare alcuni dei luoghi clou della cité de la vie en rose, quali il leggendario Moulin Rouge e la candida Basilica del Sacro Cuore dallo stile eclettico. Circa 300 scalini permettono di raggiungere la cupola panoramica, da cui potrai ammirare la Ville Lumière in tutta la sua abbacinante bellezza da una prospettiva privilegiata. 

Deliziare le papille gustative con meravigliose creazioni di una sopraffina arte dolciaria

Parigi a settembre

È très difficile girare per la Ville Lumière senza cedere alla tentazione di entrare in una delle miriadi di pâtisserie, boulangerie, crêperie ed épicerie che fiancheggiano le sue eleganti strade. La creatività di Parigi si manifesta anche attraverso le forme di una sopraffina arte dolciaria.

Inizia, quindi, la giornata con un petit déjeuner mica tanto petit nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés sulla rive gauche. Il Café Louise, leggendario luogo di incontro delle figure di spicco del panorama artistico e letterario parigino dell’Ottocento e Novecento, conquista il palato dei parigini ogni mattina con croissant delicatamente croccanti e café au lait tipicamente francese.

C’è poi il Bistro Marbeuf, a due passi dagli Champs-Élysées, che serve le migliori crêpe con cioccolato, marmellata di frutta e altre farciture sfiziose. Ma converrai con me che tra le massime vette della pasticceria francese spicchino i macaron, invitanti e golosi q.b. da deliziare occhi e palato. Ebbene, nell’elegante brasserie La Mère Catherine nel quartiere di Montmartre ti attende una succulenta selezione di macaron squisiti all’assaggio e bellissimi da guardare, con invitanti nuance che spaziano audacemente dall’ottanio al tangerine ipervitaminico.

Sfondarsi di soupe à l'oignon nei piccoli bistrot per veri intenditori

Parigi a settembre

Raffinata e creativa, la cucina francese è stata inserita nella lista del patrimonio immateriale dell'umanità dall'Unesco nel 2010. Nel tuo prossimo city break parigino di fine estate, omaggiati con un pranzo o una cena nei più esclusivi bistrot della capitale francese. Uno di questi è Le Moulin de la Galette, nella raffinata cornice di Montmartre, dove si possono assaggiare i grandi classici della cucina francese, come le escargot Bourgogne e la soupe gratinée à l'oignon: sensazionale.

Si è accolti da uno stesso estro di sapori e saperi nell’elegante ristorante Au Cadet de Gascogne di Place du Tertre, che per questo rentrée di settembre presenta un menù esclusivo, con bœuf à la Bourguignonne, rôti de saumon e altre prelibatezze parigine. Consiglio spassionato: tieni un po’ di spazio per i dolci fatti in casa, tra cui la crème brulée e la torta fudge al cioccolato con crema pasticcera.

Fare un viaggio nel tempo a Le Marais, un quartiere tanto storico quanto iconico

Parigi a settembre

Storia, tradizione, modernità e cambiamento si fondono nel quartiere di Le Marais, sulla riva destra della Senna, tra il 3° e il 4° arrondissement. Si tratta di un affascinante quartiere parigino che, forse più di ogni altro, ha saputo mantenere un equilibrio pressoché perfetto tra antico e moderno, tra passato e presente, preservando la sua tipicità senza lasciarsi radicalmente rivoluzionare dalle trasformazioni architettoniche dell’Ottocento.

Passeggiare per i vicoli suggestivi di Le Marais e, in particolare, la lussuosa Place des Vosges, è come tornare nella Parigi del passato, tra botteghe artigiane, gallerie d’arte, negozi di antiquariato, storiche pâtisserie e atelier di giovani stilisti.

Se da un lato Place des Vosges è il volto della Parigi più antica, dall’altro il Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou, il più grande museo d'arte moderna in Europa, rappresenta l’innovazione, l’avanguardia. Emblema di una rivoluzione architettonica che affonda le radici negli anni Cinquanta, il Centre Pompidou è l’esempio calzante di come la modernità possa coesistere in perfetta armonia con la storia e la tradizione. Si tratta di un’imponente struttura in acciaio avvolta da scale mobili e tubi variopinti, progettata negli anni Settanta dall’architetto genovese Renzo Piano. Al suo interno trovano dimora migliaia di opere d’arte moderna e contemporanea, tra cui capolavori di Matisse, Chagall, Braque, Kandinskij e Duchamp, l'inventore dell'arte concettuale. La grande struttura ospita anche una biblioteca, sale teatrali e cinematografiche e il centro IRCAM per la ricerca musicale.

Nel quartiere di Le Marais merita una visita anche il Musée des arts et Métiers, ospitato in uno splendido palazzo settecentesco con migliaia di modellini e macchinari. E c’è di più. Qui è esposto il pendolo sferico utilizzato dal fisico francese Léon Foucault nel 1851 nel Panthéon de Paris per dare dimostrazione empirica della rotazione terrestre, cambiando per sempre il corso della storia.

Visita Parigi a settembre con Go City

Go City ti consente di visitare Parigi e accedere alle varie attrazioni con enormi vantaggi in termini di comodità, sicurezza, flessibilità e risparmio di tempo e denaro.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

Continua a leggere

Montmartre e la Basilica del Sacré-Cœur
Blog

5 giorni a Parigi

Con i suoi musei di fama mondiale, i parchi verdeggianti, lo Shopping d'eccellenza e attrazioni iconiche come la Torre Eiffel, l'Arco di Trionfo, il Louvre e la Cattedrale di Notre-Dame, non sorprende che Parigi sia una delle città più visitate al mondo. Trascorrere 5 giorni a Parigi ti offre il tempo sufficiente per iniziare a scoprire questa meravigliosa città, visitando le sue attrazioni principali e assaporando l'atmosfera dei suoi quartieri artistici e della squisita cultura dei caffè. Il gran numero di cose da vedere e da fare in città può rendere difficile decidere da dove iniziare, quindi dai un'occhiata al nostro itinerario consigliato di 5 giorni a Parigi per trovare l'ispirazione giusta. 1° giorno: le icone imperdibili Tutti sanno che non si è davvero arrivati a Parigi finché non ci si scatta un selfie davanti alla Torre Eiffel, la nostra prima tappa in questo tuo travolgente incontro con la Città dell'Amore. Esistono diversi modi per scoprire la torre: puoi climb the 674 stairs o take the glass elevator fino alla piattaforma panoramica al secondo piano, a 115 metri di altezza. Oppure puoi sfrecciare fino in cima dove, a 276 metri dal suolo, ti aspetta un bar a champagne per aiutarti a calmare i nervi. In alternativa, evita le code e goditi una vista fantastica della "Lady di ferro" da diversi punti panoramici nelle vicinanze, come il parco Champ de Mars proprio sotto, o attraverso i maestosi getti d'acqua della Fontana di Varsavia nei Jardins du Trocadéro, proprio dall'altra parte della Senna. Raggiungi il vicino Arc de Triomphe dove potrai rendere omaggio alla Tomba del Milite Ignoto e affrontare con facilità i soli 284 gradini necessari per raggiungere la piattaforma panoramica in cima. Sali a bordo di un bateau al tramonto per un modo più rilassato di visitare la città con una a gentle Seine cruise. Nessun momento della giornata a Parigi è più magico di quello in cui il cielo inizia a scurirsi e la Ville Lumière prende vita in modo emozionante, con l'illuminazione dei gloriosi monumenti lungo il fiume, tra cui il Louvre, il Grand Palais e Notre-Dame Cathedral. 2° giorno: Quartiere Latino e Musée d’Orsay A meno che tu non sia un vero fanatico dell'arte, un viaggio di cinque giorni a Parigi includerà probabilmente solo uno dei "due grandi" (ovvero the Louvre e il Musée d’Orsay). Situato sulla Rive Gauche, nell'ex stazione ferroviaria Gare d’Orsay, il the Musée d’Orsay è più piccolo, più facile da girare e generalmente meno affollato del suo famoso gemello con la piramide di vetro che si trova proprio dall'altra parte del fiume. Il museo vanta la più grande collezione al mondo di arte impressionista e post-impressionista, con artisti come Manet, Monet, Van Gogh, Renoir, Toulouse-Lautrec, Degas, Gauguin et al. molto ben rappresentati qui. Vai per le belle arti e rimani per l'enorme finestra-orologio della stazione nel caffè al quinto piano, con la sua vista entusiasmante sulla Senna verso il Louvre e la Basilica del Sacré-Cœur. Dal Musée d’Orsay basta una breve passeggiata verso est lungo il fiume per raggiungere i bouquinistes di Parigi, che vendono i loro articoli in bancarelle piene di libri di seconda mano di ogni tipo, dagli atlanti antichi alle graphic novel. Qui, nel quartiere bohémien del Quartiere Latino, passeggia tra gli stretti vicoli acciottolati e fermati in uno dei graziosi caffè all'aperto per un caffè e un pasticcino, prima di rendere omaggio a Rousseau, Voltaire, Louis Braille, Marie Curie e alle decine di altri grandi personaggi francesi sepolti sotto l'imponente cupola del the Panthéon. 3° giorno: picnic nel parco Parigi è fatta per i picnic. Dai prati ampi e curati degli Champs de Mars vicino alla Torre Eiffel fino alle colline appartate e alle valli boscose del Parc des Buttes-Chaumont ai margini della città, c'è un posto perfetto per il pranzo per tutti i gusti. Primo passo: prendi tutto il necessario per il picnic. Come minimo, ti serviranno pane croccante, una selezione di formaggi e frutta e, perché no, una bottiglia di vino francese. Certo, potresti trovare tutto questo in un normale supermarché. Ma che divertimento c'è? Invece, assicurati un pique-nique indimenticabile puntando verso una delle strade dei mercati della città e riempiendo il cestino con deliziose specialità gastronomiche fresche. A cavallo tra il 1° e il 2° arrondissement sulla Rive Droite, Rue Montorgueil realizzerà tutti i tuoi sogni gastronomici; qui si trova anche the oldest pâtisserie in town, dove i famosi babà al rum faranno gioire le tue papille gustative. Dall'altra parte del fiume, nel Quartiere Latino, Rue Mouffetard è un luogo pittoresco dove preparare il tuo picnic scegliendo tra le tante bancarelle e i negozi che si affacciano sulle sue strade acciottolate. Una volta fatto il pieno, non ti resta che scegliere un parco per il tuo pranzo rilassato. Per un momento di tranquillità in riva al lago, tra giardini formali e sculture di Rodin, Mailliol e molti altri, dirigiti verso il Jardin des Tuileries, vicino al Louvre. Oppure, per osservare i passanti in puro stile parigino, i giardini seicenteschi di Place des Vosges nel Marais sono difficili da battere. Nel frattempo, alle estremità opposte della città, il Bois de Boulogne e il Bois de Vincennes, i parchi pubblici più grandi della capitale, offrono isolamento e spazio per passeggiare tra castelli, laghetti per imbarcazioni, giardini botanici, grotte e molto altro. 4° giorno: Montmartre Una delle tappe imperdibili di Parigi, la butte di Montmartre, è il punto più alto della città, con lo sfarzoso Sacré-Cœur Basilica arroccato sulla cima e alcune delle migliori viste panoramiche. Passeggia per le strade acciottolate e scoprirai presto perché questa zona così suggestiva di Parigi ha ispirato così tanti artisti nel corso dei secoli. Puoi ammirare le opere di molti di loro – Manet, Van Gogh, Picasso e Miró – presso l'eccellente Musée de Montmartre, una dimora del XVII secolo con giardini tranquilli immortalati nelle opere di Renoir, che vi abitò in passato. Prendi un caffè e un pasticcino al Café des Deux Moulins, reso celebre dal suo ruolo da protagonista nel film Amélie. Fatti fare un ritratto dagli artisti locali nella splendida Place du Tertre, proprio dietro la basilica. Scatta una foto all'iconico mulino a vento rosso del the Moulin Rouge. E dirigiti verso il romanticissimo le mur des je t’aime per un selfie ricordo del tuo soggiorno nella Città dell'Amore. Con la frase "Ti amo" in 250 lingue, questo "muro dell'amore" è un'installazione artistica permanente composta da centinaia di piastrelle di lava smaltata. Giorno 5: un po' di shopping di souvenir Rendi il tuo ultimo giorno a Parigi speciale come il primo, dedicandoti allo shopping di souvenir nel quartiere del Marais e dintorni, con i suoi vicoli acciottolati, le boutique indipendenti, le graziose pasticcerie e il historic 19th-century arcades nelle vicinanze. Torna indietro nel tempo nella Parigi della Belle Époque nei meravigliosi e stravaganti Passages Couverts, una serie di gallerie commerciali del XVIII e XIX secolo con passaggi stretti, tetti in vetro e ferro e vetrine d'altri tempi. Ne troverai due tra i migliori nel 2° arrondissement, vicino al Marais. La Galerie Vivienne, in stile neoclassico, presenta intricati pavimenti a mosaico e un'elegante cupola di vetro che sovrasta una rotonda decorata con ninfe e dee. Il vicino Passage Choiseul è il passaggio coperto più lungo di Parigi nonché un monumento storico registrato. All'interno di entrambi troverai boutique di moda chic, cantine, gioiellerie, librerie antiquarie e un'atmosfera parigina d'altri tempi. Il negozio di souvenir proprio dietro l'angolo rispetto al meraviglioso Musée National Picasso-Paris del Marais merita una visita a sé stante, con raffinati articoli per la casa ispirati a Picasso, stampe d'arte, ceramiche, borse e molto altro. E sarebbe un peccato tornare a casa senza una bella scatola di macarons, i colorati dolcetti a base di meringa tanto amati dai parigini. Li troverai in ogni pasticceria del Marais che si rispetti. Ma questa è Parigi, tesoro, quindi vizia il tuo palato regalandoti i più lussuosi della città, realizzati dal maestro pasticciere francese Pierre Hermé. Risparmia sulle migliori attrazioni durante i tuoi cinque giorni a Parigi Risparmia sull'ingresso alle attrazioni di Parigi con Go City. Segui @GoCity su Instagram e Facebook per gli ultimi consigli e informazioni sulle attrazioni.
Stuart Bak
Stuart Bak
Una coppia si scambia un bacio sotto le foglie che cadono nel Jardin du Luxembourg
Blog

Visitare Parigi a settembre

Parigi a settembre è sinonimo di la rentrée: il ritorno dei parigini che hanno trascorso l'estate sulle rive della Costa Azzurra. Per i visitatori, il loro ritorno conferisce un ulteriore senso di autenticità a strade ancora abbastanza calde da invitare a stare all'aperto. Annunciando anche l'inizio dell'autunno, i parchi e i giardini della città diventano un tripudio di arancioni e rossi con il cambiare delle foglie. Ma se questo non bastasse, Parigi a settembre ospita una miriade di eventi che gettano una nuova luce sulla Ville Lumière. Pronto a scoprire Parigi nel passaggio dall'estate all'autunno? Non perdere l'occasione di visitarla a settembre! Settembre a Parigi Le temperature diurne superiori a 20 °C rendono un piacere girare per Parigi a settembre, con piogge leggere e veloci come unico neo. In breve, il clima di settembre è perfetto per stare in acqua. Pochi riescono a resistere al fascino di una River Seine cruise in qualsiasi momento della giornata, anche se il tramonto resta indubbiamente il nostro preferito. Le temperature serali si aggirano intorno ai 13 °C, il che significa che probabilmente vorrai un maglione per tenere a bada il freddo. Puoi anche approfittare del bel tempo per addentrarti nei vicoli del Montparnasse neighborhood on foot. Situata a breve distanza da molti dei monumenti più famosi di Parigi, la zona è da tempo il baluardo della cultura dei caffè e delle conversazioni intellettuali della città. Tra i celebri estimatori della zona ci sono stati Hemingway, Dalí e Jean-Paul Sartre, sepolto nel cimitero che domina tanto quanto la Tour Montparnasse, l'unico grattacielo entro i confini di Parigi. Avventure all'aperto Altrettanto impressionanti sono le sculture di grandi dimensioni che appaiono nel quartiere di La Défense e nei giardini del centro artistico La Seine Musicale in questo periodo dell'anno, creando uno spazio espositivo all'aperto con pochi rivali. Quando si parla di spazi pubblici all'aperto, il Bois de Boulogne non manca quasi mai di essere menzionato. I suoi oltre 800 ettari comprendono diversi parchi e giardini individuali, oltre alla Fête à Neuneu di settembre. Istituita nientemeno che da Napoleone Bonaparte come imperatore di Francia nel 1815, è un luna park ricolmo di giostre tradizionali e bancarelle di zucchero filato. I festival si susseguono infatti l'uno dopo l'altro, con il weekend della Fête des Jardins (Festival dei giardini) che segue a ruota. Sebbene duri solo due giorni, l'evento vede i parchi di tutta la città ospitare appuntamenti speciali. Questi includono band dal vivo, bancarelle di cibo e tour guidati. Tutto è organizzato per aiutare i visitatori a trarre il massimo dai 150 spazi verdi pubblici della città. Meraviglie al chiuso Con una tale offerta di storia in mostra, non si penserebbe che Parigi abbia bisogno delle Giornate europee del patrimonio. Tuttavia, questo fine settimana di settembre garantisce ai visitatori l'accesso gratuito a molti dei musei di Parigi, insieme ad attrazioni solitamente vietate al pubblico. Il Palazzo dell'Eliseo, residenza ufficiale del presidente francese, le aree dietro le quinte della metropolitana di Parigi e l'Hôtel Drouot – una casa d'aste equivalente a Sotheby's – hanno tutti aperto le loro porte solitamente chiuse per le edizioni precedenti. Le attrazioni che riaprono le porte, questa volta dopo la pausa estiva, sono gli spettacoli che offrono intrattenimento fino a tarda notte, compresi quelli dei cabaret di Montmartre e dei due principali teatri d'opera di Parigi, il Palais Garnier e l'Opéra Bastille. Solletica il palato e tieni il ritmo a tempo di musica Non devi certamente essere un esperto di opera per goderti una serata nella capitale francese. Per cominciare, non mancano i rooftop bar, spazi ancora perfettamente fruibili grazie al clima soleggiato di Parigi a settembre. Abbina un po' di visite panoramiche a un cocktail classico in locali come il Bar le Perchoir per ammirare il Sacré-Coeur o Le Georges in cima al Centro Pompidou per una vista che abbraccia gran parte della città dal settimo piano. Sempre un punto di riferimento per gli amanti della musica, con strutture che includono la Philharmonie de Paris e i locali di musica dal vivo Zenith e Trabendo, il Parc de la Villette assume un significato speciale a settembre quando ospita Jazz à la Villette e il mini-festival Jazz for Kids. Anche gli amanti dell'EDM sono accontentati, con la Techno Parade di un giorno che invade le strade nel cuore di Parigi. In grado di attirare un pubblico di oltre 250.000 persone, la parata offre un'atmosfera di festa con i DJ che suonano una lunga serie di brani amati dal pubblico da console posizionate su carri in lento movimento. Ammira le ultime tendenze In una delle città più eleganti al mondo, il design è ovunque, da the Pompidou Center ai grandi magazzini the fashion shows of the Galeries Lafayette. Se c'è un singolo evento che racchiude quel je ne sais quoi dello stile parigino apparentemente senza sforzo, è la Design Week della città nella prima metà di settembre. Scuole, laboratori e studi mettono in mostra le loro ultime collezioni in un evento in cui potresti facilmente ritrovarti gomito a gomito con un buyer di uno dei negozi di lusso europei. La fine del mese vede anche il secondo appuntamento dell'anno con la Fashion Week, con location in tutta la città dedicate a brand grandi e piccoli. Anche i monumenti più famosi desiderano sempre partecipare al Festival d'Autunno di Parigi. Inizia a settembre e prosegue per il resto dell'anno, con danza, spettacoli di varietà e proiezioni cinematografiche come parte integrante del programma. Risparmia sull'ingresso alle attrazioni di Parigi a settembre Settembre è un buon momento per visitare Parigi? Non abbiamo dubbi nel dire che lo è. C'è una vasta gamma di eventi da non perdere e condizioni meteo che farebbero invidia a quasi tutto il mondo all'inizio dell'autunno. Sia che tu voglia trascorrere le giornate esplorando i vicoli di Montmartre o immergendoti nelle collezioni dei musei di Parigi, esplorare con Go City ti aiuterà a tenere i costi sotto controllo. I nostri pass prepagati offrono a chi visita Parigi a settembre risparmi sostanziali sull'ingresso a una lunga lista di attrazioni principali.
Ian Packham

In regalo per te uno sconto del 5%!

Registrati alla nostra newsletter e riceverai sconti esclusivi, idee di viaggio e aggiornamenti sulle attrazioni.