Fuga di fine estate a Parigi a settembre, la città dei flâneur

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024
Parigi a settembre

Si dice che nessuna città al mondo possa competere con lo charme della Ville Lumière affermazione che, obiettivamente, corrisponde al vero. C'è sempre una nuova boutique, una nuova pâtisserie, una nuova istituzione culturale da scoprire. Parigi è una città costantemente in evoluzione ma che, al contempo, sembra non cambiare mai, fissa in un tempo tutto suo. Convieni avec moi? Ebbene, ti sveliamo i (tanti) indirizzi che fanno eco alla tradizione tutta francese della rentrée, quando a settembre si rientra dalle vacanze estive, pronti a ritrovare il ritmo cittadino. Da uscire a piedi en ville a deliziare le papille gustative con le creazioni di una sopraffina arte dolciaria, ecco i nostri consigli su cosa fare a Parigi a settembre.

Respirare la magia della Belle Époque a Montmartre

Parigi a settembre

Con il suo fermento artistico e la sua atmosfera squisitamente bohémienne, l’elegante quartiere di Montmartre, dominato dall’alto dalla Basilica del Sacro Cuore dal diafano, squillante nitore, trasmette allegria ed entusiasmo. È proprio qui che artisti del calibro di Eugène Delacroix, Vincent Van Gogh e Pablo Picasso cercarono (e trovarono) nuova linfa creativa.

Ci sono molti modi per scoprire Montmartre e il migliore è a piedi, aggirandosi oziosamente per il suo fitto reticolo di vicoli acciottolati e piazze animate. Flâner significa proprio questo: passeggiare senza fretta, osservando il paesaggio urbano e assaporando le piacevoli sensazioni che dona.

Qui potrai visitare alcuni dei luoghi clou della cité de la vie en rose, quali il leggendario Moulin Rouge e la candida Basilica del Sacro Cuore dallo stile eclettico. Circa 300 scalini permettono di raggiungere la cupola panoramica, da cui potrai ammirare la Ville Lumière in tutta la sua abbacinante bellezza da una prospettiva privilegiata. 

Deliziare le papille gustative con meravigliose creazioni di una sopraffina arte dolciaria

Parigi a settembre

È très difficile girare per la Ville Lumière senza cedere alla tentazione di entrare in una delle miriadi di pâtisserie, boulangerie, crêperie ed épicerie che fiancheggiano le sue eleganti strade. La creatività di Parigi si manifesta anche attraverso le forme di una sopraffina arte dolciaria.

Inizia, quindi, la giornata con un petit déjeuner mica tanto petit nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés sulla rive gauche. Il Café Louise, leggendario luogo di incontro delle figure di spicco del panorama artistico e letterario parigino dell’Ottocento e Novecento, conquista il palato dei parigini ogni mattina con croissant delicatamente croccanti e café au lait tipicamente francese.

C’è poi il Bistro Marbeuf, a due passi dagli Champs-Élysées, che serve le migliori crêpe con cioccolato, marmellata di frutta e altre farciture sfiziose. Ma converrai con me che tra le massime vette della pasticceria francese spicchino i macaron, invitanti e golosi q.b. da deliziare occhi e palato. Ebbene, nell’elegante brasserie La Mère Catherine nel quartiere di Montmartre ti attende una succulenta selezione di macaron squisiti all’assaggio e bellissimi da guardare, con invitanti nuance che spaziano audacemente dall’ottanio al tangerine ipervitaminico.

Sfondarsi di soupe à l'oignon nei piccoli bistrot per veri intenditori

Parigi a settembre

Raffinata e creativa, la cucina francese è stata inserita nella lista del patrimonio immateriale dell'umanità dall'Unesco nel 2010. Nel tuo prossimo city break parigino di fine estate, omaggiati con un pranzo o una cena nei più esclusivi bistrot della capitale francese. Uno di questi è Le Moulin de la Galette, nella raffinata cornice di Montmartre, dove si possono assaggiare i grandi classici della cucina francese, come le escargot Bourgogne e la soupe gratinée à l'oignon: sensazionale.

Si è accolti da uno stesso estro di sapori e saperi nell’elegante ristorante Au Cadet de Gascogne di Place du Tertre, che per questo rentrée di settembre presenta un menù esclusivo, con bœuf à la Bourguignonne, rôti de saumon e altre prelibatezze parigine. Consiglio spassionato: tieni un po’ di spazio per i dolci fatti in casa, tra cui la crème brulée e la torta fudge al cioccolato con crema pasticcera.

Fare un viaggio nel tempo a Le Marais, un quartiere tanto storico quanto iconico

Parigi a settembre

Storia, tradizione, modernità e cambiamento si fondono nel quartiere di Le Marais, sulla riva destra della Senna, tra il 3° e il 4° arrondissement. Si tratta di un affascinante quartiere parigino che, forse più di ogni altro, ha saputo mantenere un equilibrio pressoché perfetto tra antico e moderno, tra passato e presente, preservando la sua tipicità senza lasciarsi radicalmente rivoluzionare dalle trasformazioni architettoniche dell’Ottocento.

Passeggiare per i vicoli suggestivi di Le Marais e, in particolare, la lussuosa Place des Vosges, è come tornare nella Parigi del passato, tra botteghe artigiane, gallerie d’arte, negozi di antiquariato, storiche pâtisserie e atelier di giovani stilisti.

Se da un lato Place des Vosges è il volto della Parigi più antica, dall’altro il Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou, il più grande museo d'arte moderna in Europa, rappresenta l’innovazione, l’avanguardia. Emblema di una rivoluzione architettonica che affonda le radici negli anni Cinquanta, il Centre Pompidou è l’esempio calzante di come la modernità possa coesistere in perfetta armonia con la storia e la tradizione. Si tratta di un’imponente struttura in acciaio avvolta da scale mobili e tubi variopinti, progettata negli anni Settanta dall’architetto genovese Renzo Piano. Al suo interno trovano dimora migliaia di opere d’arte moderna e contemporanea, tra cui capolavori di Matisse, Chagall, Braque, Kandinskij e Duchamp, l'inventore dell'arte concettuale. La grande struttura ospita anche una biblioteca, sale teatrali e cinematografiche e il centro IRCAM per la ricerca musicale.

Nel quartiere di Le Marais merita una visita anche il Musée des arts et Métiers, ospitato in uno splendido palazzo settecentesco con migliaia di modellini e macchinari. E c’è di più. Qui è esposto il pendolo sferico utilizzato dal fisico francese Léon Foucault nel 1851 nel Panthéon de Paris per dare dimostrazione empirica della rotazione terrestre, cambiando per sempre il corso della storia.

Visita Parigi a settembre con Go City

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Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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La Torre Eiffel incorniciata dai colori autunnali
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Parigi a novembre

Novembre potrebbe non essere il primo mese che consideri per un viaggio a Parigi. Ascoltaci bene: l'undicesimo mese dell'anno non è affatto così cupo come sembra. Il clima autunnale potrebbe costringerti a passare più tempo al chiuso, ma con una selezione di musei di fama mondiale tra cui scegliere, non dovrebbe essere un grande sacrificio. E man mano che il numero di visitatori diminuisce, è ancora più facile avere un tête-à-tête con la Gioconda o un autoritratto di Van Gogh. Parigi a novembre non è certamente tranquilla nemmeno quando si tratta di cose da fare. Due giorni festivi e un ampio elenco di eventi, in gran parte al chiuso, ti terranno sicuramente impegnato, mentre nella seconda metà del mese il Natale inizia a stendere il suo abbraccio festivo sulla Ville Lumière. Delizie culturali Quando si tratta di musei, gli amanti dell'arte che visitano Parigi a novembre possono rallegrarsi per il numero di gallerie di prim'ordine, o farsi prendere dal panico proprio per il numero di gallerie di prim'ordine. Un punto di partenza comune è presso the Louvre. Tuttavia, essendo la seconda galleria più grande al mondo, i suoi 38.000 oggetti possono risultare travolgenti. Proprio dall'altra parte della Senna, le opere del Musée d’Orsay coprono un arco di meno di 70 anni. Non per questo è meno impressionante, poiché ospita una delle collezioni di arte impressionista e post-impressionista più importanti al mondo, con opere di geni come Renoir, Sisley e Gauguin. Per approfondire i processi creativi e l'ispirazione dietro la straordinaria produzione di Pablo Picasso, c'è il National Picasso Museum di Parigi. Avendo l'artista vissuto in città per oltre 40 anni, questa enorme quantità di quaderni di schizzi, dipinti e sculture proviene direttamente dagli eredi di Picasso, dopo aver fatto inizialmente parte della sua collezione privata. Ripercorre una vita di lavoro, dal suo Periodo Blu fino ai suoi capolavori surrealisti. Ammira il tramonto L'accorciarsi delle giornate a novembre presenta i suoi vantaggi. Tra questi, la possibilità di vivere la Ville Lumière nel suo momento più enigmatico e suggestivo: quando il sole cala sulla capitale francese e i suoi maestosi monumenti vengono illuminati artificialmente. La Torre Eiffel, l'Arco di Trionfo e la Basilica del Sacro Cuore sono tutti elegantemente illuminati. Un tour Hop-on Hop-off sightseeing bus ti farà riposare le gambe e ti fornirà anche qualche informazione in più sui monumenti famosi in tutto il mondo che faranno da sfondo alle tue foto. Verso la fine del mese, chi visita Parigi potrà assistere all'accensione delle luci di Natale in circa 150 strade. Il punto di partenza ideale è probabilmente sugli Champs-Élysées, dove oltre un milione di lampadine avvolgono gli alberi della zona. Altrove, Rue du Faubourg Saint-Honoré e Avenue Montaigne sono altrettanto affidabili per trovare un po' di spirito festivo – e per raggiungere il limite della carta di credito. Scopri le alternative alle strade principali dello shopping Lo shopping non deve fermarsi solo perché decidi di stare al chiuso. Alcuni parigini non conoscono nemmeno il suo labirinto di covered passageways. In queste gallerie decorate troverai una fantastica serie di negozi indipendenti, dalle gioiellerie ai venditori di libri usati. Troverai anche numerosi caffè e bistrot autentici, se hai voglia di unachocolat chaud(cioccolata calda) o di unasteak frites(bistecca con patatine fritte) e un bicchiere di vino rosso. Se la cioccolata calda ti ha fatto venire voglia di cacao, ti trovi esattamente nella città giusta. La storia di come questo bizzarro seme sia diventato una delle colture più desiderate al mondo può essere scoperta presso The Gourmet Chocolate Museum Choco-Story. Nel frattempo, la fiera Salon du Chocolat alla fine del mese offre cinque intere giornate di divertimento a tema cioccolato. Se i vini francesi sono più di tuo gradimento, rivolgi la tua attenzione alle innumerevoli caves (cantine) della città. Il terzo giovedì di novembre è la data annuale fissata per l'uscita del Beaujolais nouveau, e gli intenditori di tutta Parigi fanno a gara per essere i primi a degustare il suo bouquet giovane. Vivi Parigi in un giorno di festa Il "Beaujolais Day" non è ancora una festa nazionale. Tuttavia, Parigi ha due veri e propri jours fériés per cui prepararsi a novembre. Inizia con La Toussaint (Ognissanti) il primo del mese. Con uffici, negozi e ristoranti chiusi per la giornata, molte famiglie rendono omaggio ai propri cari scomparsi. I visitatori possono invece fare un breve pellegrinaggio verso eroi come Oscar Wilde o Jim Morrison dei The Doors al cimitero di Père Lachaise, nel 20° arrondissement (quartiere). La seconda festa nazionale cade dieci giorni dopo, l'11 novembre. Commemorando la fine della prima guerra mondiale nel 1918, l'Armistice Day si concentra su Arc de Triomphe. Il presidente francese depone una corona di fiori sulla Tomba del Milite Ignoto, sotto l'arco principale. Ulteriori dettagli su questo periodo si possono scoprire al Musée Clemenceau, l'ex casa del primo ministro francese del tempo di guerra. Gigante della sua epoca, Georges Clemenceau annoverava Claude Monet tra i suoi amici e sostenne Alfred Dreyfus durante l'affare che porta il suo nome e che scosse la Francia all'inizio del XX secolo. Preparati per il Natale Oltre all'arrivo delle luci di Natale, a novembre Parigi vede la comparsa di molte altre attività stagionali solitamente associate a dicembre. Negozi grandi e piccoli, economici e di lusso, competono tra loro per avere le vetrine più attraenti, con i grandi magazzini rinomati per dare il massimo con le decorazioni. Allo stesso tempo, gli chalet in stile alsaziano iniziano a comparire in vari spazi pubblici mentre i mercatini di Natale di Parigi prendono forma. Il Jardin des Tuileries ne ospita uno dei più grandi, combinando giostre da luna park, souvenir e una discreta offerta di vin chaud (vin brulé). La versione del quartiere La Défense accoglie ben 350 bancarelle diverse, insieme a una grande pista di pattinaggio su ghiaccio all'aperto. Il Grand Palais, di fronte alla Torre Eiffel, viene trasformato in una gigantesca pista di pattinaggio al coperto verso metà novembre, con musica e spettacoli di luci in alcune serate. Altre piste all'aperto includono quelle di Le Plaza Athénée e del rooftop del flagship store Galeries Lafayette su Boulevard Haussmann. Ottieni il massimo da Parigi a novembre Musei brillanti, notti abbaglianti, cibo meraviglioso e l'inizio delle festività natalizie. C'è qualcosa che potrebbe rendere novembre a Parigi ancora migliore? Che ne dici di risparmiare sull'ingresso a molte delle sue principali attrazioni? Esplora con Go City ed è esattamente ciò che otterrai!
Ian Packham
Il sole tramonta dietro la Cattedrale di Notre Dame
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Parigi a maggio è una buona idea?

Parigi è sempre una buona idea. Ma Parigi a maggio potrebbe essere l'idea migliore in assoluto. Con un clima perfetto per visitare la città – cieli soleggiati, quasi totale assenza di pioggia e pochissima umidità – Parigi a maggio è una gioia per gli occhi. Le temperature che sembrano aumentare di giorno in giorno scatenano un'esplosione di fioriture primaverili insieme a un senso di buonumore che persino il più scontroso dei parigini non può fare a meno di farsi contagiare. Clima a parte, Parigi a maggio può vantare un calendario fitto di eventi e ore di luce sempre più lunghe per goderseli al massimo. Sebbene segni l'inizio dell'alta stagione in città, non c'è neanche lontanamente il numero di visitatori di luglio e agosto. Il risultato? Un felice equilibrio tra un clima da maglietta a maniche corte e la lunghezza delle code all'ingresso, che possono naturalmente essere evitate esplorando con Go City! Quando sei a Parigi... Parigi ha ben quattro giorni festivi previsti per maggio: la Festa del Lavoro (1° maggio), la Festa della Vittoria (8 maggio), il giorno dell'Ascensione (40 giorni dopo Pasqua) e il Lunedì di Pentecoste (50 giorni dopo Pasqua). Aspettati che alcuni negozi e ristoranti siano chiusi in ciascuna di queste date. Tuttavia, è meglio controllare in anticipo: the Louvre’s mighty galleries è chiuso il 1° maggio ma aperto per il resto del mese. Altri musei potrebbero avere orari ridotti. Cosa significa questo per chi visita Parigi a maggio? Significa avere la possibilità di vedere la città con gli occhi dei suoi abitanti. Molti amano approfittare dei giorni liberi per dirigersi verso le sponde della Senna o in uno dei numerosi spazi verdi della città. I posti sulla Place du Vert-Galant, sulla punta dell'Île de la Cité vicino alla Cattedrale di Notre-Dame, sono molto contesi per la vista sul Louvre e sull'Hôtel de la Monnaie del XVIII secolo. Ma non mancano altri potenziali luoghi per un picnic in una città con oltre 400 parchi. Fai una passeggiata Tra le attività alternative sull'Île de la Cité c'è una passeggiata tra i banchi del Marché aux Fleurs Reine Elizabeth II. A due passi dalle vetrate della Chiesa di Sainte-Chapelle e dalle antiche mura di La Conciergerie, questo luogo assume un significato particolare il 1° maggio. Per tradizione, la data è celebrata regalando un rametto di mughetto ai propri cari. Ogni domenica si trasforma in un mercato degli uccelli animato dal loro cinguettio. Il clima gradevole rende maggio a Parigi un ottimo periodo dell'anno per indossare le scarpe da camminata, qualunque siano i tuoi interessi. Le sponde del fiume sono un buon punto di partenza, con un walking tour along the Seine guidato ricco di storie affascinanti tratte dalla vasta storia della città. Chi conosce già un po' Parigi può invece esplorare il hidden gems of Le Marais, una zona residenziale ricca di siti storici come Place des Vosges, un tempo dimora di Victor Hugo, autore de I miserabili. Sole e mare – in un certo senso Percorrere i marciapiedi della capitale francese non è l'unico modo per scoprire la città. I visitatori godono di una vista mozzafiato dalla cima della Torre Eiffel sin dal 1889. Ma chi cerca una vista dall'alto della torre stessa può invece optare per il Ballon de Paris Generali. È il pallone aerostatico gonfiato a elio più grande del mondo. Le avventure possono continuare sotto le onde al Aquarium de Paris, nei Giardini del Trocadéro proprio di fronte alla Torre Eiffel. Concentrandosi sulle forme di vita che popolano le acque francesi – comprese quelle delle isole dell'Oceano Indiano e del Mar dei Caraibi – 60 vasche ospitano 7.500 esemplari, tra cui 50 squali e 2.500 meduse. I nottambuli apprezzeranno il fatto che il vicino Palais de Tokyo rimanga aperto fino a tardi almeno una volta a settimana. Ospita il Museo d'arte moderna di Parigi, una delle due principali collezioni contemporanee della città. Il Centre Pompidou è l'altra. Assaggia i menu cordon bleu Con i tavolini di caffè e ristoranti che tornano a essere una presenza fissa tra le strade di Parigi dopo il freddo dei mesi invernali, maggio è anche il momento ideale per scoprire la famosa scena gastronomica della città. Per un pranzo veloce che renderebbe orgoglioso qualsiasi parigino, non cercare oltre: prova lo jambon-beurre. Un panino al prosciutto con un tocco di classe in più: panifici e caffè preparano ogni giorno in grandi quantità questa mezza baguette con burro e jambon de Paris. Se cerchi un pasto di metà giornata più rilassato, il croque monsieur potrebbe essere la soluzione: condivide molti degli elementi principali dello jambon-beurre, ma con la ricchezza aggiuntiva della besciamella e una leggera gratinatura. Nemmeno le tue papille gustative vorranno perdersi la Fête du Pain (Festa del Pane) nella settimana che precede o segue il 16 maggio. Celebrazione annuale di Saint-Honoré, patrono dei fornai, vede gli artigiani della città condividere le proprie abilità con il grande pubblico. Ti basta aggiungere del formaggio per uno spuntino perfetto! Principali eventi di maggio Nello stesso periodo, gli appassionati di sport iniziano ad arrivare al Bois de Boulogne per i turni di apertura del torneo di tennis del Grande Slam French Open al Roland Garros. Tuttavia, ci sono molti altri eventi per chi non sa distinguere Halep da Barty o Federer da Nadal. Il festival di strada Printemps Des Rues sul Quai de Jemmapes del Canal Saint-Martin crea un'atmosfera magica adatta a tutta la famiglia. Danza, musica e teatro si fondono per un solo Weekend per celebrare l'arrivo della primavera nelle strade della città. L'elegante quartiere di Saint Germain-des-Prés è la sede principale di uno dei più importanti eventi musicali della città: il Festival Jazz. I suoi palchi riuniscono nuovi talenti e nomi famosi, ovunque si trovino. C'è sempre una forte presenza di musicisti americani, insieme a quelli provenienti da luoghi lontani come il Camerun e l'India. Il festival Villette Sonique al Parc de la Villette attira folle che accolgono non solo grandi del jazz, ma anche gruppi sperimentali rock e post-punk. Ancora meglio, molti dei suoi concerti all'aperto durante il giorno sono a ingresso gratuito! Cosa fare a Parigi a maggio Maggio a Parigi è perfettamente in grado di competere con gli altri mesi dell'anno. Il clima in costante miglioramento, un'atmosfera vacanziera rilassata e fantastici eventi faranno sì che una vacanza in questo periodo dell'anno venga ricordata per i motivi giusti. E sebbene maggio a Parigi segni l'inizio dell'alta stagione, con costi di alloggio più elevati, non dimenticare che viaggiando con la tua fidata app di Go City® a portata di mano otterrai risparmi sostanziali sull'ingresso a molte delle migliori attrazioni di Parigi!
Ian Packham

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