Utili accorgimenti per visitare Parigi senza spendere troppo

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024

Cara, carissima cité de l'amour. Parigi, la capitale europea più romantica e glamour, ha la nomea di essere anche una delle meno economiche.

Soggiornare a Parigi costa veramente così tanto? Le attrazioni della Ville Lumière hanno prezzi da capogiro? Non è detto. Con un po’ di attenzione e qualche piccola accortezza è possibile organizzare un city break o un long weekend a Parigi senza prosciugare le proprie finanze.

Il segreto è scegliere con attenzione quali attrazioni visitare e, soprattutto, quando. Altrettanto importante è individuare dove si trovano alberghi e guest house dall’ambience accogliente e dai prezzi contenuti. Ad aiutarti ci siamo noi, pronti a sfatare il pregiudizio che la capitale francese sia cara come il fuoco. Qui di seguito, una serie di utili consigli su come visitare Parigi senza spendere troppo.

Attrazioni gratis la prima domenica del mese

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Consiglio number one: organizza il city break parigino in modo che includa la prima domenica del mese. Perché? È presto detto. In questa data è possibile accedere gratuitamente alla maggior parte dei musei cittadini.

Visitare il Louvre, il museo per antonomasia, senza spendere un centesimo è possibile. Da ottobre a marzo, ogni prima domenica del mese l’ingresso al museo è gratis per tutte le fasce di età.

Aderisce a questa iniziativa anche il Centre Pompidou, uno dei complessi museali più moderni e all’avanguardia in Europa, divenuto il punto di riferimento per l’arte contemporanea. Gli estimatori di Picasso, Kandinskij, Chagall, Matisse, Braque e Duchamp saranno felici di sapere che la prima domenica del mese il Centre Pompidou può essere visitato gratuitamente. Bella storia! Già solo ammirarne dall’esterno l’architettura progettata dall’architetto genovese Renzo Piano negli anni Settanta vale il viaggio a Parigi.

Ingresso gratuito, in quel giorno, anche al Musée d’Orsay, una destinazione imperdibile per gli appassionati d’arte. Al suo interno sono custoditi i più grandi capolavori dell’impressionismo e post-impressionismo, tra cui celebri opere di Edgar Degas, Édouard Manet e Georges Seurat prodotte tra il 1848 e il 1914. Il Musée d’Orsay merita una visita anche solo per ammirare la struttura della splendida, antica stazione ferroviaria ottocentesca in cui è allestito.

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Anche al Musée de l’Orangerie, sulla rive droite, si entra gratis la prima domenica del mese. Qual gaudio! Qui, appese una accanto all’altra, ti aspettano nientemeno che le monumentali, magnifiche Ninfee di Claude Monet, uno dei fondatori dell'impressionismo francese. Le tele ricoprono per intero lo spazio disponibile sulle pareti, dandoti modo di immergerti nell’eleganza e nel vigore delle pennellate.

Non sono solo i complessi museali ad aderire all’iniziativa dell’ingresso gratuito le dimanche. Sempre la prima domenica del mese è possibile entrare liberamente anche al Panthéon, il mausoleo della République, e Sainte-Chapelle, spettacolare chiesa medievale dalla possente architettura gotica, da visitare possibilmente quando c’è il sole, per apprezzare al massimo lo spettacolo delle meravigliose vetrate raffiguranti scene del Nuovo e Antico Testamento.

Sempre la prima domenica del mese potrai anche raggiungere le splendide terrazze panoramiche dell'Arco di Trionfo, all’inizio della famosa Avenue des Champs-Élysées, e ammirare i dodici viali che si irradiano dal centro di Place Charles-de-Gaulle.

Attrazioni a costo zero

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A Parigi ci sono attrazioni che possono essere visitate evitando del tutto di aprire il portafoglio. L'ingresso alla Basilica del Sacro Cuore è gratuito e, per raggiungerla sulla cima della Butte de Montmartre, puoi prendere la funicolare, il cui costo è incluso nel biglietto della metropolitana.

È possibile accedere gratuitamente anche al Carrousel de Saint-Pierre, l'antica, caratteristica giostra di cavalli nell’omonima piazza ai piedi della Basilica del Sacro Cuore. Sono gratuiti tutto l’anno anche:

  • casa di Victor Hugo, al civico 6 di Place des Vosges, nell’elegante cornice del quartiere Le Marais, molto amato da Simenon;
  • Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris, ospitato nell’ala orientale del Palais de Tokyo, costruito in occasione dell’Exposition universelle de 1937 ;
  • Musée de la Vie romantique, allestito in un antico hôtel particulier ai piedi di Montmartre nel 9° arrondissement.

L’accesso è libero anche ai cimiteri monumentali cittadini. Una menzione speciale la merita il cimetière du Père-Lachaise nel quartiere di Belleville nel 20° arrondissement. Si tratta di un luogo storico di grande fascino, suggestione e mistero, dove riposano molti nomi famosi, dal dandy Oscar Wilde a Frédéric Chopin, da Molière a Édith Piaf, da Amedeo Modigliani a Jim Morrison, leader dei Doors.

Shakespeare and Company Bookstore

Non prevede alcun costo anche una visita alla storica libreria Shakespeare and Company Bookstore, specializzata in testi in lingua inglese. Si dice che grandi scrittori del calibro di James Joyce, Ernest Hemingway ed Ezra Pound fossero soliti sostarci a lungo. La piccola, storica libreria fondata nel 1919 dall’editrice statunitense Sylvia Beach è diventata uno dei luoghi cult della Ville Lumière.

Tra uno scaffale e l’altro potrai sfogliare libri rari, leggere e fare amicizia con altri lettori. Volendo, si può anche pernottare qui. Davvero, sembra che al secondo piano ci siano dei posti letto riservati a giovani écrivains.

Fare affari d’oro nei mercatini delle pulci

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Nella cité de l'amour ci sono tre storici mercatini delle pulci dove, affinando l’arte della contrattazione, si possono fare veri affari. Il più grande è il Marché aux Puces de Saint-Ouen, scelto da Woody Allen per il set del film Midnight in Paris. Dietro alla Porte de Clignancourt nel 18° arrondissement, nei pressi della tangenziale Périferique, è divenuto un punto di riferimento per collezionisti e designer. Qui si trova di tutto, da mobilio in stile art déco a busti in marmo e vecchi lampioni pubblici.

Il mercato coperto di Porte de Vanves, all’incrocio tra avenue Georges-Lafenestre e Marc-Sangnier nel 14° arrondissement, è specializzato in arredamento anni Cinquanta, mentre quello di Montreuil, tra i più antichi, è dedicato principalmente all'abbigliamento.

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Anche curiosando tra i chioschi dei bouquinistes e le iconiche edicole verdi lungo la Senna si possono trovare libri antichi e rarissime stampe d’epoca a buon prezzo.

Meritano una visita anche i passages couverts, eleganti gallerie commerciali ottocentesche con ampie arcate e tetti in vetro. I più famosi sono Galerie Vivienne, Passage Choiseul, Passage des Panoramas, Passage Jouffroy e Passage Verdeau, con un avvicendarsi di librerie antiche, orologerie, gioiellerie, botteghe di artigianato, negozi di antiquariato ed eleganti sale da tè, pâtisserie, boulangerie e bistrot.

Ammirare lo skyline parigino comprensivo della Dame de fer

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Non occorre necessariamente salire sulla Torre Eiffel per ammirare la Ville Lumière dall’alto. Suggeriamo di raggiungere la terrazza panoramica delle Galeries Lafayette, leggendari grandi magazzini di lusso in boulevard Haussmann, o l’ultimo piano del centro commerciale Printemps, in centro, nei pressi della fermata della metropolitana di Havre-Caumartin. Da qui potrai ammirare lo skyline parigino, comprensivo dell’iconica Dame de fer, a costo zero.

È altresì possibile ammirare un panorama da mille e una notte dall’ultimo piano del Centre Pompidou, che, tra l’altro, rimane aperto fino alle ore 23:00 ogni giovedì, consentendoti di contemplare e fotografare Paris by night.

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Ma, a nostro avviso, la vista panoramica più ampia, poetica e suggestiva di Parigi è quella offerta dal ponte di osservazione al 56o piano della Tour Montparnasse, uno dei pochi grattacieli della città. Qui in genere non ci sono lunghe code di turisti, trattandosi di un’attrazione poco conosciuta.

Rive droite o gauche?

La Senna divide la Ville Lumière in rive droite, a nord, e rive gauche, a sud. La riva destra è storicamente associata alla Parigi ricca e borghese, mentre la riva sinistra è più giovane e anticonformista, popolata perlopiù da studenti e artisti, che si concentrano nel pittoresco Quartier latin e Montparnasse.

Questa annosa dicotomia si riflette nel settore dell’hôtellerie e della ristorazione. Pernottare e cibarsi nella rive droite, quindi nei pressi del Louvre, Place Vendôme e Place de la Concorde, ha un costo superiore rispetto alla controparte sinistra. Pertanto, per la scelta dell’hotel dove pernottare consigliamo di orientarsi sulla rive gauche.

Nella tranquillità del 13° arrondissement, non lontano dal centro, si trovano alberghi dall’affascinante atmosfera retrò, con interior finemente arredati e prezzi accessibili. Sì anche agli ostelli low-budget ma di design e dall'ambience accogliente, sull’esempio dei boutique hostel di Berlino.

Risparmia con i pass di Go City

La maggior parte delle attrazioni che abbiamo descritto e molte altre possono essere incluse nei pass digitali di Go City, oltre a un ampio ventaglio di interessanti attività, che spaziano da degustazioni personalizzate di vini francesi a laboratori di profumeria e corsi di pâtisserie per imparare a fare i macaron.

Rispetto all’acquisto di volta in volta dei singoli biglietti otterrai un inestimabile risparmio non solo in termini di denaro ma anche di tempo ed energie per goderti la città.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Museo del Louvre
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Guida al Museo del Louvre: consigli per la visita

Se dovessi scegliere un'unica cosa da fare a Parigi, quella è visitare il Louvre. Visita il museo d'arte più grande del mondo e trascorri un'intera giornata ad ammirare le sue collezioni complete di opere d'arte e reperti storici. È costantemente tra i musei d'arte più visitati e una delle attrazioni più popolari di Parigi. Sebbene le sue collezioni comprendano circa 380.000 oggetti, solo una parte di questi è esposta contemporaneamente. Gli articoli provengono da ogni parte del mondo e da tutta la storia dell'umanità, compresi oggetti che vanno dalla preistoria fino a opere d'arte del ventunesimo secolo. Il Louvre vanta punti di forza particolarmente degni di nota nelle Antichità egizie, Antichità greche, etrusche e romane, Scultura e Pittura, tra le altre. Il museo stesso è un'opera d'arte: ospitato nel Palazzo del Louvre (costruito originariamente alla fine del dodicesimo secolo come Castello del Louvre), è un vero e proprio labirinto di arte e capolavori. I tipi creativi troveranno qui il loro paradiso, con qualcosa da ammirare per quasi ogni periodo e settore. Non dimenticare la celebre piramide di I. M. Pei situata all'esterno, che funge non solo da opera d'arte ma anche da splendido ingresso al museo! Biglietti per il Louvre Cerchi biglietti scontati per il Louvre? Acquista un pass di Go City®. Risparmia sull'ingresso al Louvre e su decine di altri musei, tour, crociere e altre fantastiche attrazioni di Parigi. Goditi 2, 3, 4 o 6 giorni di visite illimitate e risparmia molto sull'ingresso combinato rispetto al pagamento in biglietteria. Scopri di più su pricing for our passes. Consigli per visitare il Louvre Assicurati di scaricare un interactive floor plan prima della visita: è disponibile in sette lingue e sarà utilissimo per pianificare il tuo percorso all'interno del museo. Consulta il museum calendar per scoprire quali eventi speciali, conferenze in galleria o tour sono in programma il giorno della tua visita. Potresti anche voler prendere un'audioguida per il Louvre. Disponibile in sette lingue, questa è una delle audioguide più interessanti e complete in circolazione. Il Louvre è grande, anzi, davvero enorme. Indossa scarpe comode e prevedi di riposarti periodicamente. Il Louvre è anche difficile da girare, ma le cose sono state semplificate grazie a un sistema di colori per le collezioni. A ciascuno degli otto dipartimenti curatoriali è assegnato un colore, mentre a ogni sala all'interno del dipartimento viene attribuito un numero. Segui la mappa e i segnali sulle pareti e non avrai problemi. Porta i bambini alla Galleria Tattile. È l'unico posto dell'intero museo dove i visitatori sono incoraggiati a toccare le sculture (che sono repliche di quelle presenti nelle collezioni del museo). Altri luoghi importanti come ascensori, bagni e ristoranti sono identificati tramite pittogrammi: non preoccuparti, quindi, se non leggi il francese. Per chi viaggia con i più piccoli, consigliamo di visitare i Jardin des Tuileries, ricchi di attività a misura di bambino come una giostra, i trampolini e le barchette. Qual è il momento migliore per visitare il Louvre? Dovresti pianificare di trascorrere gran parte della giornata al Louvre se vuoi vedere un campione rappresentativo delle esposizioni; tuttavia, è anche possibile organizzare un tour dei punti salienti e completarlo in poche ore. Ti consigliamo di visitare il museo come prima cosa al mattino non appena apre, per massimizzare il tempo trascorso all'interno dell'istituzione. La folla sarà più numerosa a metà mattina e nel tardo pomeriggio. Se stai cercando di partecipare a una visita guidata speciale, è bene consultare il calendario degli eventi del museo per vedere cosa è disponibile durante il giorno della tua visita. Cosa portare al Louvre Scarpe da trekking comode: i pavimenti sono duri e camminerai un bel po'. Soldi per i souvenir: la loro libreria è uno dei posti migliori per fare Shopping di tutta la città e vale la pena passarci un po' di tempo. Abbigliamento a strati: il museo è climatizzato, ma la temperatura può variare a seconda del tipo di opera d'arte. Di conseguenza, potresti sentire freddo in alcune sale e più caldo in altre. Una fotocamera: ci sono zone del Louvre dove fotografare è limitato o vietato, ma vorrai averla a portata di mano per le occasioni che si presenteranno. Cosa fare al Louvre Le collezioni del museo sono suddivise in otto dipartimenti curatoriali: antichità egizie; antichità greche, etrusche e romane; antichità orientali; arte islamica; dipinti; sculture; arti decorative; stampe e disegni. Abbiamo elencato di seguito alcuni dei pezzi forti di ogni dipartimento. Antichità egizie Una delle collezioni più famose del vasto patrimonio del Louvre, il dipartimento delle antichità egizie, è ricca di centinaia di oggetti provenienti dalle civiltà della Valle del Nilo. Gli oggetti risalgono a periodi che vanno dalla preistoria (circa 4.000 a.C.) fino al primo periodo cristiano (intorno al IV secolo d.C.). I reperti di questo dipartimento includono di tutto: da piccoli gioielli, giochi, urne funerarie e amuleti fino a grandi sarcofagi, porzioni incise di pareti tombali e statue. Antichità greche, etrusche e romane Abbracciando le ricche e diverse culture di Grecia, Italia e della più vasta area del Mediterraneo, gli oggetti e i manufatti di questo dipartimento spaziano dall'era neolitica al VI secolo d.C. Qui gli appassionati di archeologia classica e mitologia troveranno pane per i loro denti. Con oggetti d'arte che spaziano dalle iconiche anfore alle intricate statue delle divinità, fino alla caratteristica ceramica greca a figure nere e rosse, rimarrai a bocca aperta davanti all'ampiezza e alla profondità di queste collezioni. Antichità del Vicino Oriente Una delle categorie più ampie di arte e oggetti al Louvre, il dipartimento delle Antichità del Vicino Oriente abbraccia un sorprendente periodo di novemila anni: dalla preistoria al primo periodo islamico. I manufatti sono stati rinvenuti in un vasto territorio, dal Nord Africa all'Asia centrale e dal Mar Nero alla penisola arabica. Tra i punti salienti di questo dipartimento figurano tavolette recanti alcune delle prime forme di scrittura, antichi gioielli di perline, giochi da tavolo e decine di statue e figure religiose. Arte islamica In questo dipartimento sono state aperte nuove gallerie nel 2012, consentendo un'esposizione più ampia di opere d'arte islamica per i visitatori del Louvre. Qui sono esposti alcune migliaia di oggetti che spaziano geograficamente dal sud-est asiatico alla Spagna e temporalmente attraverso quasi 1.300 anni di storia umana. Tra gli oggetti che potresti vedere in questo dipartimento figurano stoviglie e ceramiche, sculture, tessuti e testi, oltre a pagine di manoscritti. Dipinti Con un paio di centinaia di opere attualmente in esposizione, i dipinti sono uno dei principali punti focali curateli del Louvre. Questo dipartimento è tra i più famosi, con punti di forza particolari nell'arte del Rinascimento italiano e nei Grandi Maestri olandesi. La collezione comprende anche ogni principale scuola di pittura europea, con opere che vanno dal XIII al XIX secolo. Alcune delle opere più celebri di questa collezione includono la famosissima Monna Lisa di Leonardo da Vinci, La Libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix e L'astronomo di Johannes Vermeer. Sculture Il Dipartimento delle Sculture ha una storia lunga e varia e attualmente comprende sculture medievali, rinascimentali e moderne. Ogni opera qui risale a prima del 1850 e include solo quelle che non rientrano nel Dipartimento di arte greca, etrusca e romana. Alcuni degli oggetti d'arte più sbalorditivi dell'intero Louvre si trovano qui, spaziando dalle statue di dei e dee a personaggi biblici, fino a illustri figure moderne. Arti decorative Uno dei migliori dipartimenti per chi apprezza e/o studia la storia della cultura materiale in un contesto globale, quest'area del Louvre vanta una collezione semplicemente incredibile di oggetti provenienti da tutto il mondo. Gli oggetti sono stati creati tra l'inizio del Medioevo e la metà del XIX secolo. Troverai di tutto, dai gioielli e le opere in avorio alle vetrate colorate e ai mobili. Molti di questi oggetti ci spingono a chiederci cosa accadrà ai nostri beni preziosi quando non ci saremo più. Stampe e disegni Questa è la sezione ideale per gli appassionati di storia del libro. Qui troverai un'ampia selezione di materiale stampato, tra cui disegni, pastelli, libri stampati, manoscritti, xilografie e pietre litografiche. La particolarità di questo dipartimento è il suo approccio all'esposizione delle collezioni: a causa della loro innata fragilità, la maggior parte delle opere è conservata con cura in depositi e viene alternata in mostre temporanee. Di conseguenza, tutte le esposizioni qui sono temporanee, quindi ciò che vedrai durante la tua visita sarà assolutamente unico! Risparmia sui biglietti per il Louvre con un pass di Go Paris Un Go City pass per Parigi include l'ingresso al Louvre e a decine di altri musei di Parigi e dintorni a un prezzo conveniente. Avrai anche accesso a tour, crociere e altre principali attrazioni parigine per completare il tuo weekend fuori porta.
Katie Sagal
Parigi a novembre
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Itinerario alla scoperta delle meraviglie autunnali di Parigi a novembre

Con il suo piglio vivace e quell’irresistibile atmosfera d’altri tempi, Parigi è sempre una buona idea, come diceva Audrey Hepburn in Sabrina, uno dei film più belli della storia del cinema. E a maggior ragione in autunno, quando potrai visitare con calma le attrazioni di tuo interesse, evitando di doverti fare largo tra la folla a gomitate. La Ville Lumière ha tutti gli atout per essere una meta da apprezzare a tutto tondo in ogni periodo dell’anno e, per chi non teme il freddo, un weekend a Parigi a novembre sarà un’esperienza fantastica. Vediamo quali sono le opportunità di svago e arricchimento culturale offerte dalla cité de l'amour a novembre, il terzo e ultimo mese d'autunno nell'emisfero boreale. Visitare i musei parigini in tutta calma Una delle tante attrattive di Parigi è rappresentata dalla sua ricchezza di istituzioni culturali. La Ville Lumière vanta un'impressionante concentrazione di complessi museali, gallerie e prestigiosi luoghi di conservazione concepiti come spazi in cui vivere con l’arte. La superstar indiscussa dei musei blasonati della capitale francese è il Louvre, tempio dell’arte antica dal 1793, con una collezione di 300.000 opere, di cui 35.000 esposte in varie collezioni che spaziano dall’antichità greca, egizia, etrusca e romana all’arte occidentale medievale e alla pittura rinascimentale. Dopo il Louvre, attraversando il Pont Royal sulla Senna puoi comodamente raggiungere il Musée d’Orsay, ospitato in un’ex stazione ferroviaria magistralmente trasformata in uno spazio d’esposizione dall’archistar italiana Gae Aulenti. Qui potrai ammirare le opere più rappresentative dell’impressionismo e postimpressionismo. Un’altra tappa imperdibile per ripercorrere la storia della pittura impressionista e postimpressionista è il Museo dell'Orangerie, ospitato in un’antica serra di aranci nel giardino delle Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde. Gli appassionati di arte moderna e contemporanea non possono fare a meno di inserire nella propria agenda di viaggio una visita al Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou, un’imponente cattedrale avvolta da tubi d’acciaio e scale mobili all’aperto, frutto dell’estro dell’architetto genovese Renzo Piano. Si tratta di uno dei complessi museali più moderni e all’avanguardia in Europa. Per quanto riguarda i musei monografici, suggeriamo di visitare il Musée Rodin, ospitato in un incantevole palazzo in stile roccocò, dove visse lo stesso artista Auguste Rodin. Un altro imperdibile museo monografico è il Musée Picasso, presso l’Hôtel Salé, tra gli edifici più belli del quartiere Le Marais. Negli eleganti spazi espositivi è narrata la grandiosa opera del génie andalou attraverso un’ampia collezione che comprende dipinti, sculture, ceramiche, disegni, incisioni e papiers collés. Nel quartiere di Montmartre si trova, invece, Dalí Paris, una mostra permanente dedicata al grande maestro catalano, che raccoglie sculture, incisioni e opere tridimensionali che riproducono i suoi dipinti surrealisti più noti. Una menzione la merita anche il Musée National Gustave Moreau, in rue de la Rochefoucauld, dedicato al grande pittore francese caposcuola del simbolismo e precursore del surrealismo e del decadentismo. Una delle attrazioni più divertenti della Ville Lumière è il Paradox Museum Paris, a due passi dall'Opéra Garnier nel 9° arrondissement. Il museo si sviluppa su tre livelli in cui illusioni ottiche e trompe l'oeil realizzati a regola d’arte alterano deliberatamente la percezione della realtà, con risultati esilaranti che potrai immortalare e condividere sui social. Ammirare i colori del foliage nei jardin public de Paris L’autunno è la stagione perfetta per visitare Parigi. Il verde cede il passo alle incantevoli nuance del foliage autunnale e le chiome degli alberi si tingono di tonalità calde e fascinose. A novembre i parchi cittadini diventano piccole, incantevoli valli d’oro. Tra la Senna, il Musée du Louvre e Place de la Concorde, in un’area in cui un tempo sorgevano opifici e stabilimenti, si trova il summenzionato Jardin des Tuileries, un incantevole giardino in stile francese, aperto al pubblico nel 1667. Si tratta di uno dei parchi più antichi della cité de l'amour, dove potrai passeggiare e ammirare la tavolozza di colori che, in questo periodo dell’anno, lo dipinge. Uno dei parchi pubblici più estesi della Ville Lumière è, invece, il Jardin du Luxembourg, inaugurato nel lontanissimo 1612. Tra i jardin public parigini meritano una menzione anche Bois de Boulogne, che si estende per oltre 800 ettari al limite occidentale del 16° arrondissement, e i giardini del Palais Royal, una splendida oasi di pace a due passi dal Louvre. Uno dei luoghi più suggestivi da visitare a Parigi a novembre, magari in occasione della commemorazione di Toussaint, è il cimetière du Père-Lachaise, un grande camposanto che copre un’area di 40 ettari nel quartiere di Belleville, nel 20° arrondissement. In autunno si trasforma in un mosaico vibrante di colori. Non mancare di fare due passi nel dedalo di vialetti che lo disegnano e di rendere omaggio alle venerate tombe di Oscar Wilde, Amedeo Modigliani e Fryderyk Chopin, con lapide raffigurante una musa in lacrime. Anche Maria Callas, Édith Piaf e Jim Morrison si trovano qui. Visitare i passages couverts Costruite nell’Ottocento per offrire alla bourgeoisie spazi ricreativi fruibili anche in caso di maltempo, le gallerie coperte di Parigi meritano assolutamente una visita. Qui si respira la vera, autentica atmosfera parigina. Tra le imperdibili si segnalano: Galerie Vivienne, a metà strada tra il Louvre e Place Vendome, con boutique di lusso, eleganti sale da tè, negozi di libri antichi, lampade in ottone, una meravigliosa scala con ringhiera in ferro battuto e un elaborato mosaico pavimentale; Passage Choiseul, il passaggio coperto più esteso di Parigi, con un affascinante défilé di librerie antiche, orologerie, gioiellerie, botteghe di artigianato, negozi di antiquariato ed eleganti sale da tè; Passage des Panoramas, tra i più antichi della città, aperto nel 1800 sul boulevard Montmartre; Passage du Jouffroy, dove si trova lo storico museo delle cere, aperto da quasi 150 anni; Passage Verdeau, in stile neoclassico, con elegante copertura in vetro e ferro battuto e negozi di antiquariato e oggettistica vintage, molto amati da antiquari, librai e collezionisti. Completano il quadro la Galerie Véro-Dodat, nel 1° arrondissement, con un ipnotico pavimento prospettico a losanghe bianche e nere, la Galerie Colbert con un’enorme cupola in vetro e il Passage du Grand Cerf, con botteghe di artigianato e negozi di design. Suggeriamo di visitare anche Passage Brady, detto anche Little India, con variopinti negozi etnici, ristoranti multiculturali e un inebriante profumo di curry e spezie indiane. Degustazione di vini francesi e champagne Dopo tanta bellezza, arte e creatività serve qualche attimo per far decantare il tutto. La destinazione ideale è Au Cadet de Gascogne, uno dei migliori bistrot di Parigi, in Place du Tertre, nella pittoresca cornice del quartiere di Montmartre. Qui potrai brindare con ottimo champagne e gustare una selezione di squisiti dolci francesi chiamati mignardises. Pregiate bottiglie dei migliori vins français ti aspettano anche a Les Caves du Louvre, un’innovativa enoteca dall’ambience suggestiva, allestita negli spazi che un tempo erano le antiche cantine storiche di re Luigi XV di Borbone. Un sommelier esperto sarà lieto di farti assaggiare i migliori vini francesi, rivelandoti nel mentre aneddoti e curiosità sui vitigni più pregiati e sulle modalità di produzione delle più note etichette. Visita Parigi a novembre con Go City® Convieni anche tu che Parigi sia sempre una buona idea, anche a novembre, come diceva Audrey Hepburn? Fantastique! Con Go City® puoi scegliere tra un ampio ventaglio di attrazioni e attività e ottenere un notevole risparmio rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Jessica Maggi
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