Utili accorgimenti per visitare Parigi senza spendere troppo

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024

Cara, carissima cité de l'amour. Parigi, la capitale europea più romantica e glamour, ha la nomea di essere anche una delle meno economiche.

Soggiornare a Parigi costa veramente così tanto? Le attrazioni della Ville Lumière hanno prezzi da capogiro? Non è detto. Con un po’ di attenzione e qualche piccola accortezza è possibile organizzare un city break o un long weekend a Parigi senza prosciugare le proprie finanze.

Il segreto è scegliere con attenzione quali attrazioni visitare e, soprattutto, quando. Altrettanto importante è individuare dove si trovano alberghi e guest house dall’ambience accogliente e dai prezzi contenuti. Ad aiutarti ci siamo noi, pronti a sfatare il pregiudizio che la capitale francese sia cara come il fuoco. Qui di seguito, una serie di utili consigli su come visitare Parigi senza spendere troppo.

Attrazioni gratis la prima domenica del mese

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Consiglio number one: organizza il city break parigino in modo che includa la prima domenica del mese. Perché? È presto detto. In questa data è possibile accedere gratuitamente alla maggior parte dei musei cittadini.

Visitare il Louvre, il museo per antonomasia, senza spendere un centesimo è possibile. Da ottobre a marzo, ogni prima domenica del mese l’ingresso al museo è gratis per tutte le fasce di età.

Aderisce a questa iniziativa anche il Centre Pompidou, uno dei complessi museali più moderni e all’avanguardia in Europa, divenuto il punto di riferimento per l’arte contemporanea. Gli estimatori di Picasso, Kandinskij, Chagall, Matisse, Braque e Duchamp saranno felici di sapere che la prima domenica del mese il Centre Pompidou può essere visitato gratuitamente. Bella storia! Già solo ammirarne dall’esterno l’architettura progettata dall’architetto genovese Renzo Piano negli anni Settanta vale il viaggio a Parigi.

Ingresso gratuito, in quel giorno, anche al Musée d’Orsay, una destinazione imperdibile per gli appassionati d’arte. Al suo interno sono custoditi i più grandi capolavori dell’impressionismo e post-impressionismo, tra cui celebri opere di Edgar Degas, Édouard Manet e Georges Seurat prodotte tra il 1848 e il 1914. Il Musée d’Orsay merita una visita anche solo per ammirare la struttura della splendida, antica stazione ferroviaria ottocentesca in cui è allestito.

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Anche al Musée de l’Orangerie, sulla rive droite, si entra gratis la prima domenica del mese. Qual gaudio! Qui, appese una accanto all’altra, ti aspettano nientemeno che le monumentali, magnifiche Ninfee di Claude Monet, uno dei fondatori dell'impressionismo francese. Le tele ricoprono per intero lo spazio disponibile sulle pareti, dandoti modo di immergerti nell’eleganza e nel vigore delle pennellate.

Non sono solo i complessi museali ad aderire all’iniziativa dell’ingresso gratuito le dimanche. Sempre la prima domenica del mese è possibile entrare liberamente anche al Panthéon, il mausoleo della République, e Sainte-Chapelle, spettacolare chiesa medievale dalla possente architettura gotica, da visitare possibilmente quando c’è il sole, per apprezzare al massimo lo spettacolo delle meravigliose vetrate raffiguranti scene del Nuovo e Antico Testamento.

Sempre la prima domenica del mese potrai anche raggiungere le splendide terrazze panoramiche dell'Arco di Trionfo, all’inizio della famosa Avenue des Champs-Élysées, e ammirare i dodici viali che si irradiano dal centro di Place Charles-de-Gaulle.

Attrazioni a costo zero

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A Parigi ci sono attrazioni che possono essere visitate evitando del tutto di aprire il portafoglio. L'ingresso alla Basilica del Sacro Cuore è gratuito e, per raggiungerla sulla cima della Butte de Montmartre, puoi prendere la funicolare, il cui costo è incluso nel biglietto della metropolitana.

È possibile accedere gratuitamente anche al Carrousel de Saint-Pierre, l'antica, caratteristica giostra di cavalli nell’omonima piazza ai piedi della Basilica del Sacro Cuore. Sono gratuiti tutto l’anno anche:

  • casa di Victor Hugo, al civico 6 di Place des Vosges, nell’elegante cornice del quartiere Le Marais, molto amato da Simenon;
  • Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris, ospitato nell’ala orientale del Palais de Tokyo, costruito in occasione dell’Exposition universelle de 1937 ;
  • Musée de la Vie romantique, allestito in un antico hôtel particulier ai piedi di Montmartre nel 9° arrondissement.

L’accesso è libero anche ai cimiteri monumentali cittadini. Una menzione speciale la merita il cimetière du Père-Lachaise nel quartiere di Belleville nel 20° arrondissement. Si tratta di un luogo storico di grande fascino, suggestione e mistero, dove riposano molti nomi famosi, dal dandy Oscar Wilde a Frédéric Chopin, da Molière a Édith Piaf, da Amedeo Modigliani a Jim Morrison, leader dei Doors.

Shakespeare and Company Bookstore

Non prevede alcun costo anche una visita alla storica libreria Shakespeare and Company Bookstore, specializzata in testi in lingua inglese. Si dice che grandi scrittori del calibro di James Joyce, Ernest Hemingway ed Ezra Pound fossero soliti sostarci a lungo. La piccola, storica libreria fondata nel 1919 dall’editrice statunitense Sylvia Beach è diventata uno dei luoghi cult della Ville Lumière.

Tra uno scaffale e l’altro potrai sfogliare libri rari, leggere e fare amicizia con altri lettori. Volendo, si può anche pernottare qui. Davvero, sembra che al secondo piano ci siano dei posti letto riservati a giovani écrivains.

Fare affari d’oro nei mercatini delle pulci

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Nella cité de l'amour ci sono tre storici mercatini delle pulci dove, affinando l’arte della contrattazione, si possono fare veri affari. Il più grande è il Marché aux Puces de Saint-Ouen, scelto da Woody Allen per il set del film Midnight in Paris. Dietro alla Porte de Clignancourt nel 18° arrondissement, nei pressi della tangenziale Périferique, è divenuto un punto di riferimento per collezionisti e designer. Qui si trova di tutto, da mobilio in stile art déco a busti in marmo e vecchi lampioni pubblici.

Il mercato coperto di Porte de Vanves, all’incrocio tra avenue Georges-Lafenestre e Marc-Sangnier nel 14° arrondissement, è specializzato in arredamento anni Cinquanta, mentre quello di Montreuil, tra i più antichi, è dedicato principalmente all'abbigliamento.

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Anche curiosando tra i chioschi dei bouquinistes e le iconiche edicole verdi lungo la Senna si possono trovare libri antichi e rarissime stampe d’epoca a buon prezzo.

Meritano una visita anche i passages couverts, eleganti gallerie commerciali ottocentesche con ampie arcate e tetti in vetro. I più famosi sono Galerie Vivienne, Passage Choiseul, Passage des Panoramas, Passage Jouffroy e Passage Verdeau, con un avvicendarsi di librerie antiche, orologerie, gioiellerie, botteghe di artigianato, negozi di antiquariato ed eleganti sale da tè, pâtisserie, boulangerie e bistrot.

Ammirare lo skyline parigino comprensivo della Dame de fer

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Non occorre necessariamente salire sulla Torre Eiffel per ammirare la Ville Lumière dall’alto. Suggeriamo di raggiungere la terrazza panoramica delle Galeries Lafayette, leggendari grandi magazzini di lusso in boulevard Haussmann, o l’ultimo piano del centro commerciale Printemps, in centro, nei pressi della fermata della metropolitana di Havre-Caumartin. Da qui potrai ammirare lo skyline parigino, comprensivo dell’iconica Dame de fer, a costo zero.

È altresì possibile ammirare un panorama da mille e una notte dall’ultimo piano del Centre Pompidou, che, tra l’altro, rimane aperto fino alle ore 23:00 ogni giovedì, consentendoti di contemplare e fotografare Paris by night.

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Ma, a nostro avviso, la vista panoramica più ampia, poetica e suggestiva di Parigi è quella offerta dal ponte di osservazione al 56o piano della Tour Montparnasse, uno dei pochi grattacieli della città. Qui in genere non ci sono lunghe code di turisti, trattandosi di un’attrazione poco conosciuta.

Rive droite o gauche?

La Senna divide la Ville Lumière in rive droite, a nord, e rive gauche, a sud. La riva destra è storicamente associata alla Parigi ricca e borghese, mentre la riva sinistra è più giovane e anticonformista, popolata perlopiù da studenti e artisti, che si concentrano nel pittoresco Quartier latin e Montparnasse.

Questa annosa dicotomia si riflette nel settore dell’hôtellerie e della ristorazione. Pernottare e cibarsi nella rive droite, quindi nei pressi del Louvre, Place Vendôme e Place de la Concorde, ha un costo superiore rispetto alla controparte sinistra. Pertanto, per la scelta dell’hotel dove pernottare consigliamo di orientarsi sulla rive gauche.

Nella tranquillità del 13° arrondissement, non lontano dal centro, si trovano alberghi dall’affascinante atmosfera retrò, con interior finemente arredati e prezzi accessibili. Sì anche agli ostelli low-budget ma di design e dall'ambience accogliente, sull’esempio dei boutique hostel di Berlino.

Risparmia con i pass di Go City

La maggior parte delle attrazioni che abbiamo descritto e molte altre possono essere incluse nei pass digitali di Go City, oltre a un ampio ventaglio di interessanti attività, che spaziano da degustazioni personalizzate di vini francesi a laboratori di profumeria e corsi di pâtisserie per imparare a fare i macaron.

Rispetto all’acquisto di volta in volta dei singoli biglietti otterrai un inestimabile risparmio non solo in termini di denaro ma anche di tempo ed energie per goderti la città.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Parigini seduti ai tavoli all'aperto di un caffè
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5 motivi per visitare Parigi a luglio

Il grande esodo dei parigini desiderosi di dirigersi a sud verso le rive della Costa Azzurra inizia a luglio, il che somiglia un po' a Monet che posa i pennelli per dedicarsi al giardinaggio. Perché? Perché luglio è uno dei periodi migliori dell'anno per visitare Parigi. A luglio Parigi gode di splendide temperature estive intorno ai 23°C e ospita anche alcuni dei principali eventi annuali della Francia. Ti abbiamo incuriosito? Dovresti esserlo! Ecco 5 ottimi motivi per visitare Parigi a luglio. 1. Celebrazioni per il 14 luglio Meglio conosciuta a Parigi come Le Fête Nationale (Festa nazionale) e Le Quatorze Juillet (14 luglio) Il giorno della presa della Bastiglia commemora l'assalto alla prigione della Bastiglia. Avvenuto il 14 luglio 1789, ha dato inizio alla Rivoluzione francese. Resta poco della prigione stessa, a parte un perimetro a forma di stella sui marciapiedi di Place de la Bastille. Tuttavia, essendo la festa nazionale francese, è tutt'altro che dimenticata. L'evento principale è una sfilata militare, la più grande d'Europa. Questa si snoda lungo gli Champs-Élysées, dall' Arc de Triomphe fino a Place de la Concorde. Alla presenza del presidente francese e di ospiti illustri – il più famoso dei quali è stato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump – l'evento si conclude con un magnifico sorvolo della pattuglia acrobatica della Patrouille de France. Per saperne di più su di loro, vai al Museum of Air and Space. L'attenzione si sposta poi sulla Torre Eiffel. Costruita per celebrare il centenario della Rivoluzione francese, la base della Torre Eiffel ospita un importante concerto. Al calare del sole, intorno alla torre esplode il più grande spettacolo pirotecnico dell'anno a Parigi. Sebbene questo sia sufficiente per molti, i festeggiamenti continuano per tutta la notte nelle caserme dei vigili del fuoco di ognuno dei 20arrondissement(quartieri), che aprono le porte al pubblico. 2. Musei di notte Parte della rassegna europea Notte dei Musei, la Nuit des Musées di Parigi (Notte dei Musei) vede molte delle collezioni più amate della città offrire l'apertura gratuita dopo l'orario di chiusura. Gli ospiti possono esplorare i loro tesori e partecipare a eventi speciali, inclusi workshop. Solo alcuni di quelli che partecipano sono il Picasso Museum e il Museum of Arab History. Ma se perdi questo evento unico, ci sono diverse altre opzioni per esplorare le attrazioni principali di Parigi dopo il tramonto. Nights at Les Invalides combina uno spettacolo immersivo di luci e suoni con la possibilità di esplorare il luogo di sepoltura di Napoleone Bonaparte sulle rive della Senna a lume di candela. In alternativa, potresti recarti ai giardini del Palace of Versailles i sabati sera di tutto il mese di luglio. Illuminati appositamente per l'occasione, la musica si diffonde tra i boschetti e le fontane prima che il cielo esploda in un mare di fuochi d'artificio. 3. Sfrutta al massimo il bel tempo Con lo splendido sole di luglio e le calde serate quasi sempre garantite, ci sono molti motivi per soffermarsi negli spazi pubblici all'aperto di Parigi. Fai una Bateaux Parisiens Seine river cruise e potresti sorprenderti nel vedere i bagnanti affollare le rive del fiume. Chi non può trasferirsi in Costa Azzurra per la stagione estiva può almeno affondare i piedi nella sabbia importata delle spiagge di Paris Plages. Tra i tanti motivi per esplorare i parchi e i giardini di Parigi a luglio, uno dei migliori è senza dubbio la Fête des Tuileries. Situata proprio dietro il Louvre, si presenta come un tradizionale luna park, completo di giostre in legno, un treno fantasma e una sala degli specchi. Nel frattempo, il Parc de la Villette ospita un cinema all'aperto per gran parte dell'estate. Perfetto per i nottambuli, le proiezioni possono avere luogo solo quando fa abbastanza buio: ciò significa che il mix di film classici e moderni non inizia prima delle 22:00 - 22:30. 4. Unisciti alla folla dei festival Sul lato orientale della città, il Parc Floral all'interno del Bois de Vincennes ospita il Paris Jazz Festival, della durata di due mesi. La scaletta eclettica include molti dei più grandi nomi del jazz e in passato ha visto salire sul palco sia Gregory Porter che Sandra Nkaké. Attraversando diversi generi musicali, il Festival Fnac Live occupa una posizione di rilievo nel cortile dell'Hôtel de Ville (il municipio). L'evento gratuito dura tre notti e accoglie circa 100.000 spettatori desiderosi di assistere alle esibizioni di artisti del calibro di Sting, Shaggy ed Ed Sheeran. Anche il meno noto Canal de l’Ourcq, intorno al Bassin de la Villette, dà il meglio di sé a luglio. Oltre a essere un luogo incantevole dove godersi il sole con una passeggiata lungo il canale, ospita numerosi eventi nel mese di luglio, dai concerti ai percorsi di arte urbana adatti a tutta la famiglia. 5. Biciclette e borse della spesa Se un grande spettacolo sugli Champs-Élysées a luglio come la festa nazionale francese non fosse sufficiente, c'è anche il gran finale del Tour de France da non perdere. Il gruppo di ciclisti arriva nella capitale dopo un percorso di circa 2.200 miglia. Conclusosi con diversi giri intorno all'Arc de Triomphe – e l'impressionante impresa di pedalare sul pavé sorseggiando da un flûte di champagne – è un ottimo modo per avvicinarsi ai propri eroi del ciclismo. Se ti interessano più le borse della spesa che le biciclette, Parigi a luglio resta comunque il posto ideale per te. Periodo dei tradizionali saldi estivi, i negozi di tutta la capitale possono offrire sconti significativi sui normali prezzi di vendita, con le migliori offerte che solitamente compaiono verso la fine del periodo dei saldi. Se lo spazio in valigia ti impedisce di fare troppi acquisti, i negozi di strade come Boulevard Haussmann meritano comunque una visita. Tra questi figurano i grandi magazzini Au Printemps e Galeries Lafayette, i cui imponenti interni in stile art nouveau attirano folle da oltre 100 anni. Risparmiare sull'ingresso alle attrazioni di Parigi a luglio Con così tante attività, potresti pensare di aver bisogno di una vincita significativa al loto (la lotteria francese) per pagare tutto. Ma anche se la dea bendata non è dalla tua parte, è comunque possibile fare tutto ciò che desideri senza preoccuparti del costo. Sebbene Parigi sia considerata una città costosa sia da visitare che da vivere, esistono modi in cui i visitatori della capitale francese possono far durare il proprio denaro. Esplora Parigi con Go City e approfitta dell'ingresso ridotto su molte delle principali attrazioni turistiche della città. Inoltre, puoi farlo senza dover prendere decisioni definitive su cosa visitare o quando, finché non sarai pronto a immergerti completamente nella Parigi di luglio.
Ian Packham
Un bambino piccolo si gode una nevicata a Parigi a gennaio
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Cosa fare a Parigi a gennaio

Gennaio è un mese che molti di noi preferiscono dimenticare. Le festività natalizie sono ormai concluse, eppure le calde giornate primaverili sembrano ancora lontanissime. Parigi a gennaio è diversa. Sebbene snobbata dai parigini più esigenti, se arrivi con la giusta preparazione, non c'è motivo per cui tu non possa iniziare il nuovo anno in bellezza. Altri vantaggi includono un minor affollamento presso le attrazioni più famose e la possibilità di rinnovare il tuo guardaroba con i saldi invernali. Ti stai chiedendo cosa fare a Parigi a gennaio? Sei nel posto giusto. Com'è il tempo a Parigi a gennaio? La passione dei parigini per le sciarpe soffici è in realtà il risultato del vento gelido che può soffiare lungo i boulevard dalla Senna nei primi mesi dell'anno. Con temperature comprese tra 3 e 8 °C e una media di 5 °C durante gran parte della giornata, un abbigliamento invernale adeguato è d'obbligo per visitare Parigi a gennaio. Il cielo può essere un po' coperto per tutto il mese, anche se la scarsità di pioggia significa che probabilmente potrai fare a meno degli indumenti impermeabili. I livelli medi di gennaio sono di soli 18 mm. Potrebbe anche nevicare. Tuttavia, è molto insolito che la neve attecchisca, quindi se vedi i fiocchi iniziare a scendere sulla città, assicurati di scattare un selfie! Cosa aspettarsi da Parigi a gennaio Innanzitutto, è sbagliato dire che il periodo natalizio è ormai acqua passata. Dalla prima settimana ai primi 10 giorni di gennaio, si continua a respirare gran parte dell'allegria della stagione. Le piste di pattinaggio sul ghiaccio e i marché de Noël – ovvero i mercatini di Natale – spesso non chiudono i battenti prima dell'inizio del nuovo anno. La chiusura varia a seconda del mercatino (ce ne sono fino a 20 ogni anno), ma il più grande di Parigi, presso il Giardino delle Tuileries, è generalmente una garanzia per tutto il mese di gennaio. Il Festival delle Luci presso l'orto botanico del Jardin des Plantes fa un ulteriore passo avanti, illuminando il sito di 28 ettari fino alla fine del mese. Non si tratta di un comune spettacolo di luci: il festival è composto da lanterne di grandi dimensioni a forma di vari animali e altri soggetti. Allo stesso tempo, la maggior parte di coloro che approfittano di questi eventi dopo la settimana di Natale sono parigini piuttosto che viaggiatori. Visitando Parigi a gennaio non dovrai quindi affrontare la stessa folla che troveresti in altri periodi dell'anno. È il momento ideale per vivere Parigi nel suo aspetto più autentico. Dai un'occhiata ai negozi di Parigi Parigi è conosciuta come una delle migliori destinazioni per lo shopping al mondo. Chi desidera aggiungere un tocco di eleganza gallica al proprio abbigliamento è fortunato. Non solo i grandi magazzini includono Galeries Lafayette host regular fashion shows, ma gennaio è anche il periodo dei soldes (saldi) invernali. Inoltre, eventuali acquazzoni passeggeri non devono scoraggiarti. Covered shopping arcades sono nascosti in tutta la città. Spesso inondati di luce naturale anche nelle giornate più cupe, la loro storia risale a diversi secoli fa. Il Passage des Panoramas offre eccellenti opzioni di ristorazione, mentre la Galerie Vivienne è costellata di boutique di lusso. Potresti persino trovare una pasticceria che vende la galette des rois. Realizzata con strati di pasta sfoglia e pasta di mandorle, la "torta dei re" è una specialità dell'Epifania del 6 gennaio. Cerca la fève, ovvero la statuina inserita in ognuna di esse. Porta fortuna a chi la trova per l'anno successivo, ma è stata anche responsabile di diversi denti rotti! Unisciti alla cultura dei café Un altro modo per combattere il freddo di gennaio a Parigi è rifugiarsi nei suoi café. Parte fondamentale della cultura francese, ognuno ha la propria atmosfera e clientela, che si tratti degli artisti in cerca di lavoro di Montmartre o dei banchieri del quartiere d'affari di La Défense. Fermati per un café appena fatto e lasciati tentare dall'acquisto di un pasticcino. L'unica vera domanda è quale scegliere tra croissant, madeleine o éclair? Per sentirti in armonia con la tua casa adottiva, potresti invece optare per un tradizionale Parisian breakfast at Café Louise. Ma questo non deve impedirti di dare un'occhiata al banco dei dolci qui o in una delle centinaia di caffetterie indipendenti che costeggiano le strade di Parigi. Per bevande con un po' più di carattere, il fascino storico dell'Harry's New York Bar è difficile da battere. Trasportato attraverso l'Atlantico dalla Grande Mela nella prima metà del XX secolo, è diventato uno dei luoghi di ritrovo preferiti del premio Nobel per la letteratura Ernest Hemingway. Ordina un bloody Mary, un sidecar o un cocktail Paris 75: il bar afferma di averli inventati tutti e tre. Non perderti gli eventi di gennaio a Parigi L'evento principale di gennaio è senza dubbio la celebrazione del Capodanno. Si concentra sugli Arc de Triomphe piuttosto che sulla Eiffel Tower. Centinaia di migliaia di persone si riuniscono presso il monumento per godersi uno spettacolo che include fuochi d'artificio e musica dal vivo. Anche i cabaret di Montmartre e la compagnia di danza dell'Opera di Parigi mettono in scena spettacoli speciali per il nuovo anno. Altri luoghi in cui trascorrere la giornata includono le chiese della città, che ospitano una serie di concerti. Non aspettarti però che succeda molto altro il 1° gennaio. Essendo una festa nazionale, molti negozi e ristoranti concedono ai propri dipendenti un giorno libero da trascorrere in famiglia. Gli appassionati di motori dovrebbero anche tenersi aggiornati sulla Traversée de Paris, il raduno invernale di auto e moto d'epoca. Circa 700 veicoli partono dallo Château de Vincennes, nel sud-est della città, seguendo un percorso che tocca Les Invalides e Place de la Concorde, tra le altre attrazioni. Risparmia sull'ingresso alle attrazioni di Parigi a gennaio Gennaio è un ottimo periodo dell'anno per visitare Parigi se ami le occasioni. Ci sono i saldi invernali, fantastiche offerte sugli hotel e la possibilità di esplorare con Go City. I nostri pass ti offrono l'ingresso a prezzo ridotto in molti dei principali musei e attrazioni di Parigi. La nostra flessibilità ti permette di scegliere mentre risparmi. Se il tempo migliora, non dovrai restare al chiuso tutto il giorno, e viceversa.
Ian Packham
Coppia in bicicletta davanti alla Torre Eiffel
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Pass Explorer di Parigi e The Paris Pass a confronto

Parigi è uno di quei posti che devi assolutamente visitare almeno una volta. E probabilmente due, o anche di più. Ma non giriamoci intorno: può essere terribilmente costosa, dai prezzi piccanti degli hotel in centro ai ristoranti per turisti, fino ai biglietti per il cabaret (anche i posti più economici al Moulin Rouge e al Crazy Horse non sono poi così convenienti!) e agli ingressi per le attrazioni imperdibili Paris attractions come la Torre Eiffel, il Museo del Louvre e la Reggia di Versailles. Per non parlare dell'Arco di Trionfo, del Musée d’Orsay, degli eccezionali musei Picasso e Rodin e, be', potremmo continuare all'infinito. Il Pass Explorer di Go City® per Parigi e il Paris Pass sono due ottimi modi per visitare i musei, i monumenti e le attrazioni imperdibili risparmiando sui passatempi parigini più essenziali (parliamo di caffè, croissant e della cultura dei caffè in generale). Ma quale conviene di più? E quale si adatta meglio alla tua vacanza a Parigi? Li abbiamo analizzati nel dettaglio per aiutarti a decidere quale pass scegliere. Viaggiatori esperti, continuate a leggere… Pass Explorer di Parigi vs The Paris Pass® Se stai pianificando un viaggio a Parigi e speri di partecipare a più di una manciata di tour, attività e attrazioni della città, abbiamo proprio quello che fa per te. Il Pass Explorer di Parigi e il The Paris Pass® di Go City offrono due opzioni semplici ma leggermente diverse per risparmiare visitando più attrazioni di Parigi, inclusi luoghi imperdibili come la Torre Eiffel e il Louvre. Per informazioni aggiornate, prezzi, attrazioni incluse e per acquistare il tuo pass, visita i siti ufficiali:The Paris PassParis Explorer Pass Come funzionano i pass per farti risparmiare Un Pass Explorer di Go City ti permette di scegliere quante attrazioni vuoi visitare una volta in città, mentre il The Paris Pass® ti consente di scegliere il numero di giorni di calendario consecutivi dedicati alle visite turistiche. In breve, ciò significa che l'importo risparmiato con il Pass Explorer dipenderà in gran parte dai prezzi d'ingresso standard delle attrazioni che sceglierai di visitare, mentre il risparmio con il The Paris Pass® dipenderà dal volume di tour, attrazioni e attività che riuscirai a concentrare nel numero di giorni scelto. Ricorda che alcune delle attrazioni più popolari di entrambi i pass richiedono la prenotazione anticipata. Pass Explorer di Parigi The Paris Explorer Pass include la tua scelta tra diversi tour, attività e attrazioni di Parigi a un unico prezzo conveniente. Il pass è disponibile in diverse opzioni, da tre fino a sette attrazioni a scelta. Una volta acquistato il tuo pass, potrai scegliere liberamente tra una selezione di circa 50 fantastiche cose da vedere e da fare a Parigi e dintorni. Hai 60 giorni di tempo dalla data di acquisto per utilizzare il tuo pass. Ti basterà mostrarlo all'ingresso di ogni attrazione per entrare: non dovrai pagare nulla in biglietteria. Chi vuole risparmiare può arrivare a risparmiare fino al 50% visitando numerose attrazioni famose come Parc Astérix, partecipando a una lezione per preparare i macaron presso le iconiche Galeries Lafayette o scegliendo la Ultimate Louvre Experience, che include un tour guidato dei giardini e l'ingresso salta la coda al museo. The Paris Pass® The Paris Pass include l'ingresso a quasi 100 attrazioni per la tua scelta di due, tre, quattro o sei giorni consecutivi. Scegli attrazioni, tour e attività al momento tra oltre 80 opzioni: ti basterà mostrare il tuo pass a ogni ingresso per entrare. Poiché il valore di The Paris Pass® aumenta quanto più lo utilizzi e il risparmio non dipende necessariamente dal visitare attrazioni famose come la Torre Eiffel, potresti finire per scoprire alcuni dei musei più piccoli e affascinanti della città: l'Orangerie e altri dedicati alle opere di Rodin, Picasso, Dalí e Gustave Moreau sono tra le gemme più raffinate di Parigi. Il tuo pass si attiva al primo utilizzo e scadrà una volta trascorso il numero di giorni consecutivi che hai scelto. Cosa è incluso nei pass? Entrambi i pass includono l'opzione di visitare alcune attrazioni molto popolari di Parigi, oltre a diversi tour a piedi e altre attività divertenti. Tuttavia, non tutte sono disponibili su entrambi i pass, quindi vale sempre la pena controllare i singoli siti web per gli elenchi aggiornati delle attrazioni incluse. Per esempio, al momento della stesura di questo testo, entrambi i pass includono l'ingresso alla Torre Eiffel e al Louvre, ma con esperienze leggermente diverse (ad esempio tour guidato in ascensore con il Pass Explorer; scalata guidata con The Paris Pass®). Puoi visitare il Museo Rodin o fare un tour a piedi tra i bellissimi passaggi coperti del XIX secolo con entrambi i pass, ma ti servirà un The Paris Pass® se vuoi divertirti al Parc Astérix o ammirare i capolavori dell'impressionismo francese al Museo d'Orsay, mentre il Pass Explorer è la chiave per scoprire i segreti del cimitero di Père Lachaise o salire a bordo del Petit Train de Montmartre. In breve... Ti stai ancora chiedendo quale pass scegliere tra The Paris Pass® e il Pass Explorer? In sintesi, the Explorer è probabilmente la scelta giusta se rimani in città per qualche giorno (o più) e hai intenzione di alternare alcune attrazioni imperdibili a pause nei caffè e tranquille passeggiate lungo i grandi viali e i suggestivi canali della Ville Lumière. Scegli The Paris Pass se sei un turbine di visite turistiche e speri di inserire quante più attrazioni principali (e secondarie), tour e attività possibili nella tua vacanza a Parigi. Vuoi risparmiare ancora di più? 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