New York ad aprile

Data di pubblicazione: 16 maggio 2024

La primavera a New York arriva all’improvviso, come un meteorite, di solito ad aprile, e i suoi abitanti le danno il benvenuto con tanta emozione. L’umore dei newyorkesi cambia in meglio, le finestre si spalancano, le giornate sono più lunghe e i tramonti sublimi. Nonostante questo, non alleggerirti troppo e porta comunque qualche maglione caldo, soprattutto all’inizio del mese.

Il mese di aprile, situato tra la bassa stagione del freddo inverno e l’alta stagione del caldo soffocante, è un mese eccellente per visitare questa città. È ancora possibile trovare ottime offerte di voli e alloggi, le folle dei turisti dell’estate non sono ancora arrivate e il clima è per lo più piacevole.

Come in un film: i ciliegi in fiore a New York

Aprile è il mese in cui fioriscono i ciliegi nell’emisfero nord del pianeta, e a New York, per fortuna, ce ne sono molti. Arrivarono agli inizi del XX secolo dopo un viaggio accidentato: il primo carico di alberelli, un regalo del Giappone alle città di New York e Washington, era previsto per il 1909, ma la nave su cui viaggiavano affondò. Gli alberi arrivarono finalmente alcuni anni dopo, verso il 1912. Con il tempo, gli alberi si sono moltiplicati e diffusi in numerose zone della città. Sono molto amati dai newyorkesi (e se trascorri un inverno a New York capirai perché).

Il luogo classico per vedere i ciliegi in fiore è il Brooklyn Botanical Garden, dove vivono approssimativamente 200 esempi di questi alberi di circa 30 varietà diverse. Alcuni crescono vicino ai laghetti, altri sono radunati in fila lungo i sentieri, altri ancora ti sorprenderanno con un’esplosione di bianco. Offrono uno spettacolo vero e proprio, da non perdere! Nei fine settimana di aprile e agli inizi di maggio, quando ci sono i fiori, troverai anche molta gente, musica e attività culturali.

Inoltre, da un lato del giardino c’è Prospect Park (il Central Park di Brooklyn) e dall’altro si trova il Museo di Brooklyn, che copre vari secoli di storia dell’arte universale. In questo istituto ottocentesco spiccano due collezioni: quella d’arte americana e quella dell’arte femminista. I quartieri che circondano questa meraviglia, Park Slope e Prospect Heights, pullulano di negozi, bar, ristoranti e affascinanti newyorkesi. È un’ottima opzione per trascorrere tutta la giornata in questa zona.

A Manhattan puoi trovare i ciliegi nel Sakura Park di Riverside, nell’Upper East Side (di fronte alla Columbia University), e anche intorno all’edificio delle Nazioni Unite e a Roosevelt Island, nell’East River. Si dice che a Central Park ci siano ancora due ciliegi secolari originali, di quelli che arrivarono con la nave che non è affondata. Entra al parco dalla 90th Street e cercali!

La sfilata dei cappelli di Pasqua

Se capiti a New York nella domenica di Pasqua, potrai andare a vedere una delle sfilate più stravaganti dell’anno, la Easter Parade & Bonnet Festival, lungo la Quinta Strada (la cattedrale di Saint Patrick è un ottimo luogo per vederla). In questa occasione, i newyorkesi sfilano con i cappelli più sorprendenti e bizzarri che ci siano. Il Museo della Città di New York ti racconta tutto riguardo questa curiosa tradizione iniziata alla fine del XIX secolo tra i membri dell’alta classe, allo scopo di mettere in mostra i loro indumenti migliori.

E se viaggi con bambini, potresti portarli a partecipare a una delle cacce alle uova che si organizzano in città. Agli inizi del mese, il Museo di Bambini, a Manhattan, organizza un evento simile con sculture di uova nascoste per tutto il museo. Un’altra fantastica opzione per celebrare la Pasqua è al Rockefeller Center, con musica dal vivo, caccia alle uova, punti di produzione di cappelli di Pasqua, sorteggi di premi e tante altre attività.

Altre attività per godersi New York ad aprile

Con l’arrivo della primavera, passeggiare tra le strade di New York è il modo migliore per godersi la città. Unisciti a un tour del quartiere che più ti affascina per conoscerlo meglio e goditi la giornata, soprattutto se il tempo è bello.

Il tour guidato di Soho, Little Italy e Chinatown ti porterà per questi tre quartieri di immigrati, importantissimi nella storia della città e ricchi di racconti e posti dove mangiare!

Un altro itinerario perfetto da fare in primavera è il percorso del parco lineare The Highline. Questa passeggiata pedonale ed elevata è una delle aggiunte più recenti al panorama urbano della città. Percorre tutto il Midtown dalla parte ovest e collega il West Village con Chelsea fino alla 30th e 33rd Street.

The Highline termina nel complesso di Hudson Yards, molto vicino al Garment District, un quartiere dove, dagli inizi del secolo scorso, si concentrano i negozi di stoffe e macchine da cucire, mercerie, sartorie, e gli uffici e gli showroom di grandi marchi come Calvin Klein o Carolina Herrera.

Com’è New York in primavera?

La primavera è un periodo meraviglioso per visitare New York, grazie alle temperature miti e piacevoli, i giorni soleggiati e la magica atmosfera all’aria aperta. La primavera a New York comincia verso marzo e dura fino a maggio.

In questa stagione, le strade di New York si riempiono di fiori colorati e alberi in fiore. Le terrazze e i parchi diventano luoghi di ritrovo popolari, e spesso si vede gente che fa un picnic, pattina sul ghiaccio, gioca a baseball e partecipa ad altre attività all’aperto.

Oltre alle attività all’aria aperta, New York in primavera offre anche molte opportunità dedicate alla cultura e allo spettacolo. Puoi vedere musei, teatri, concerti e altri eventi culturali, o semplicemente camminare per le strade ricche di vita e ammirare le attrazioni turistiche della città.

Generalmente parlando, New York in primavera è vibrante e allegra, ed è un buon momento per visitarla se vuoi goderti un clima mite e piacevole, e un’ampia varietà di attività all’aperto e culturali.

Com’è il tempo a New York ad aprile?

Il clima ad aprile è mutevole e può essere difficile predirlo. Sebbene le temperature miti siano frequenti, è anche possibile imbattersi in giornate fredde e piovose. In generale, le temperature oscillano tra i 7 e i 15 gradi Celsius.

Ad aprile, il tempo a New York può cambiare rapidamente, per cui è importante portare vestiti adeguati al clima variabile. Potresti aver bisogno di un giubbotto per proteggerti dal vento freddo e dalla pioggia, così come di indumenti più leggeri per i giorni più caldi.

Aprile è un ottimo mese per visitare New York se ti piace il clima primaverile e vuoi goderti gli alberi in fiore, le attrazioni turistiche all’aperto e altre attività primaverili.

Ricapitolando...

Ciliegi in fiore, uova di Pasqua, passeggiate per i quartieri più iconici... Il tuo viaggio a New York ad aprile sarà senza dubbio speciale. Troverai altre idee per il tuo itinerario nel nostro blog, da come visitare l’iconico Empire State fino a una crociera di Circle Line intorno all’isola di Manhattan, probabilmente il tour più popolare della città. Noi di Go City abbiamo pensato a tutto. Valuta l’acquisto del Pass Explorer se vuoi risparmiare fino al 40% nell’ingresso alle attrazioni principali. Vieni a vedere New York che si sveglia dal letargo invernale!

Teresa Marrone
Scrittore/trice di viaggio freelance

Teresa è una traduttrice italiana residente nel Regno Unito. Nata e cresciuta in una cittadina siciliana, ha sempre subito il fascino del multiculturalismo del mondo! Oltre alla sua lingua madre, Teresa parla inglese e spagnolo, e sta imparando il giapponese (o per lo meno, ci prova). Quando non scrive freneticamente al computer, le piace leggere un buon libro, fare una passeggiata in natura insieme alla sua famiglia o godersi un film al cinema da sola.

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The Edge vs Empire State Building, confronto tra terrazze panoramiche

All’angolo rosso c’è The Edge, una suggestiva piattaforma in vetro sospesa nel vuoto che, da un’altezza di 345 metri, offre un’incredibile vista a volo d’aquila su New York. All’angolo blu c’è l’Empire State Building, storico grattacielo in stile art déco divenuto uno dei più noti simboli della Grande Mela, da cui ammirare la luccicante metropoli da due celebri terrazze panoramiche, collocate rispettivamente all’86° e al 102° piano. Chi offre la vista migliore sulla giungla metropolitana? È un bel match quello tra The Edge vs Empire State Building. Visitarli entrambi in occasione del prossimo viaggio transoceanico è la mejo cosa! Conosciamo più a fondo questi sensazionali punti panoramici. Lo storico Empire State Building Tappa imprescindibile in un soggiorno nella città che non dorme mai, l’Empire State Building ha detenuto il titolo di edificio più alto del mondo dal 1931, anno della sua inaugurazione, al 1970, quando fu battuto dalla compianta Torre Nord del World Trade Center. Ebbene sì, con i suoi 443 metri di altezza, antenna compresa, questo gigante d’acciaio, alluminio e pietra calcarea ha guardato dall’alto al basso il mondo intero per quasi otto lustri. Chapeau. Costruito in poco più di 400 giorni, l’Empire è stato il primo grattacielo di New York a superare i 100 piani. Oggi è uno dei simboli indiscussi della metropoli statunitense, in grado di regalare panorami di abbacinante bellezza dai suoi osservatori posti all’86° e al 102° piano. Non stupisce che ogni anno attragga oltre 4 milioni di persone in visita. Quanto a popolarità vince a mani basse la sfida ‘The Edge vs Empire State Building’. The Edge, lo spettacolare sky deck all’aperto Inaugurato nel 2019, The Edge è una stella nascente che, in breve tempo, ha già saputo arricchire lo skyline di Manhattan con il suo design futuristico ed elegante. Progettato dallo studio Kohn Pedersen Fox, The Edge è la più estesa piattaforma d’osservazione all’aperto dell’Emisfero occidentale, nonché la più alta del pianeta con pavimentazione in vetro. Assolutamente unico nel suo genere, si tratta di un suggestivo belvedere “a spigolo” – da qui il nome The Edge che, no, non è un omaggio al chitarrista degli U2 come, invece, avevo erroneamente pensato quando venne inaugurato... Che non si sappia in giro, neh. Di forma triangolare, la piattaforma è letteralmente sospesa nel vuoto al centesimo piano di un avveniristico grattacielo di 386 metri con maxi-vetrate nel complesso di Hudson Yards, nel West End di Manhattan. La terrazza di 24 metri di lunghezza per oltre 600 metri quadrati è, in sostanza, sospesa a mezz’aria e protetta da vetrate perimetrali leggermente inclinate, realizzate in vetro italiano definito indistruttibile. Parte della pavimentazione è trasparente e consente di ammirare la giungla metropolitana che si dipana sotto i propri piedi da una prospettiva del tutto inedita. Punti panoramici a confronto New York vista dall’alto è uno spettacolo incantevole. Cielo, terra, acqua, parchi, strade, ponti, grattacieli e prestigiosi edifici rinascimentali diventano parte di un quadro in movimento che toglie il fiato. Con uno sguardo si abbracciano interi quartieri, straordinari capolavori di urbanistica con la loro storia e le loro gemme architettoniche e ingegneristiche. Offriamo un raffronto tra le diverse tipologie di esperienza offerte dall’iconico Empire State Building e dallo scenografico The Edge. Ammirare NYC dall’Empire State Building Il leggendario Empire State Building è storicamente noto per la straordinaria vista che da quasi un secolo regala ai visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Il punto di massima elevazione da cui ammirare lo skyline di New York City è il suggestivo osservatorio coperto al 102° piano, con 24 vetrate alte oltre 7 metri e un’elaborata pavimentazione che ricorda gli albori art déco dello storico edificio. A ben 380 metri di altezza, potrai ammirare un panorama a 360 gradi di New York che si estende da Central Park al ponte di Brooklyn e oltre. L’osservatorio alla sommità dell’edificio è collegato all’86° piano, dove si trova il leggendario ponte di osservazione all’aperto, setting di molte scene di film e produzioni televisive, da cui ammirare la metropoli con gli iconici cannocchiali a gettoni. Proprio da qui parte un ascensore in vetro che funge da trait d’union tra i due celebri punti panoramici e consente di raggiungere la vetta in un’emozionante salita attraverso le luci di questo colosso a due passi da Times Square. Ammirare NYC da The Edge L’esperienza offerta da The Edge è più estrema, forte, innovativa e deflagrante. Percorrere questa suggestiva piattaforma di vetro che fluttua nel cielo ti farà provare la sensazione unica e impagabile di sentirti in cima al mondo, con la Grande Mela ai tuoi piedi. Ci si sente pervasi da un’ebbrezza psichedelica derivante, forse, dalla sensazione di sfidare ogni legge fisica. È proprio questo a rendere speciale The Edge. Questo sito offre ben più di un panorama estasiante. Qui si mescolano vertigine, brivido, incanto, avanguardia, sperimentazione architettonica e un’emozione che scuote l’anima. A nostro modesto parere, già solo questo vale il viaggio a New York. Il panorama che ti si para dinnanzi è di una bellezza disarmante, struggente, semplicemente impareggiabile. The Edge si trova più a ovest rispetto ai più noti affacci della metropoli, tra cui l’Empire State Building, e offre una prospettiva nuova. La vista spazia da Lower Manhattan al parco galleggiante di Little Island, da Midtown a Central Park e si spinge oltre, verso il Western New Jersey. Strabiliante. È difficile anche trovare aggettivi che rendano giustizia a cotanta bellezza. The Edge offre una quindicina di differenti punti di osservazione con vista panoramica a 360 gradi di NYC. Come accennato, parte della pavimentazione è in vetro trasparente. Stendersi sul pavimento della terrazza panoramica e scattare un selfie che includa la vista sottostante sta diventando il nuovo must di ogni soggiorno a New York, un po’ come lanciare una monetina nella fontana di Trevi a Roma, farsi fotografare nell’atto di sorreggere la torre pendente di Pisa e pattinare sulle gonadi di quello sventurato bovino mosaicato sul pavimento della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano. Gli ultimi piani del grattacielo 30 Hudson Yards ospitano anche un ristorante di lusso, un souvenir shop con prezzi da scoppio della valvola mitralica e un lounge bar dove sorseggiare champagne al cospetto di un panorama senza eguali. Ai piani più bassi ci sono, invece, uffici, proprietà immobiliari e un grande centro commerciale. Qual è il momento migliore per ammirare NYC dall’alto? Lo skyline di New York, unico al mondo, non delude mai, in qualsiasi stagione, in qualsiasi condizione metereologica e a qualsiasi ora del giorno e della sera. Per assistere a uno spettacolo ancor più memorabile, consigliamo di raggiungere The Edge o uno dei due ponti di osservazione dell’Empire State Building in quella che in fotografia viene chiamata heure bleue, l’ora blu, quel momento della giornata dall’atmosfera magica che si verifica quando il riverbero del crepuscolo sta per cedere il passo all’oscurità della sera. È un fenomeno che si manifesta approssimativamente un quarto d’ora dopo il tramonto e ammanta l’ambiente di un’allure magnetica ed estremamente fotogenica, che, voglio dire, se riesce a rendere sconvolgentemente belle persino le aree industriali dell’hinterland milanese, regalerà senza dubbio uno spettacolo eccezionale dalla sommità dell’Empire State Building e The Edge. Come raggiungere l’Empire State Building L’Empire è visibile da pressoché ogni punto della città. Si trova nel quartiere di Midtown, a due passi da Times Square e Broadway, all’angolo tra l’iconica Quinta Strada e la West 34th Street. Le fermate della metropolitana più vicine sono Herald Square e Penn Station, che distano una manciata di minuti a piedi dall’ingresso dell’edificio. Anche la stazione ferroviaria di Grand Central si trova a breve distanza. Come raggiungere The Edge The Edge si trova al centesimo piano del grattacielo 30 Hudson Yards, il terzo più alto di New York dopo l’One World Trade Center e il 432 Park Avenue. L’avveniristico 30 Hudson Yards svetta in tutta la sua futuristica magnificenza tra la Trentatreesima e la Decima Strada che corre lungo il West Side di Manhattan, sulle sponde dell’Hudson River. Il complesso è facilmente raggiungibile in metro con la linea 7 fino alla fermata 34th Street-Hudson Yards. Una volta varcata la soglia del maestoso edificio, un grande ascensore ti condurrà in pochi secondi alla terrazza panoramica. Visita The Edge e l’Empire State Building con i pass di Go City Il match si è concluso. Chi l’ha spuntata? Nel dubbio, la cosa migliore da fare è visitare sia The Edge che l’Empire State Building durante il prossimo weekend a New York. Con i pass di Go City avrai un unico passe-partout digitale che ti consente di accedere a entrambi e a dozzine di altre attrazioni della Big Apple, con un inestimabile risparmio in termini di tempo e denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
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New York a febbraio

Ti stai chiedendo se New York a gennaio sia una buona idea? Noi crediamo di sì, e qui ti spiegheremo il perché. Febbraio è il mese in cui in città ci sono meno turisti e in cui troverai le migliori offerte di voli e hotel. La città si prepara a vivere la parte più cruda dell’inverno: l’emozione delle feste natalizie è solo un ricordo e la primavera è ancora lontana. Ciononostante, New York offre molte attività per trascorrere un inverno stupendo senza morire di noia, come visitare alcuni dei musei più famosi del mondo, assistere ai grandi spettacoli di Broadway e off-Broadway, partecipare ai festeggiamenti per il Capodanno cinese e San Valentino, e divertirsi nella piste di pattinaggio sul ghiaccio, ai ristoranti e al cinema. Se hai già comprato il biglietto, quindi, continua a leggere e prendi nota delle attività che ti proponiamo per trascorrere dei giorni indimenticabili nella Grande Mela che non dorme mai, nemmeno a febbraio. I musei di New York Riparati dal freddo e dalla neve (o, peggio ancora, dalla pioggia) al tepore die grandi musei di New York. Ce ne sono una miriade tra cui scegliere, dall’arte all’avanguardia fino alla storia naturale, passando per i grandi maestri e i musei specializzati nelle diverse comunità culturali che formano la città, come il Museo del Barrio, riguardante l’arte e la cultura latina, il Museo del patrimonio ebraico o quelli d’arte africana, giapponese o cinese. Un tratto della Quinta Strada è noto come il “miglio dei musei” (Museum Mile), nella quale si concentrano alcuni degli istituti più prestigiosi. Il Metropolitan Museum of Art, generalmente conosciuto come “the Met”, è il gioiello più prezioso della corona. Gli altri musei che compongono questo fantastico miglio sono, tra gli altri, il Guggenheim, il Museo del Barrio, il Museo del patrimonio ebraico, il Museo della Città di New York, il National Academy Museum e la Neue Galerie. Dall’altro lato di Central Park sorge il Museo americano di storia naturale, e più in basso, verso sud, l’importantissimo MoMA (che, vale la pena menzionare, ospita un negozio di oggetti di design, una librería e un bar fantastici). L’ingresso ad alcuni di questi musei è incluso nel Pass Explorer di Go City, per cui pianifica il tuo itinerario e immergiti nel meglio dell’arte e della cultura che questa città ti offre. Vai a teatro Un’altra attività per risollevare gli spiriti in inverno è emozionarti con uno dei numerosi spettacoli di Broadway, un viale che è sinonimo di teatro musicale. Il Re Leone, Hamilton o Mamma Mia! Sono solo alcuni dei musical che vengono portati in scena da decenni e continuano a ricevere folle di applausi. Ti avvertiamo però che i biglietti vanno comprati con mesi di anticipo. Ma non c’è solo Broadway. Puoi vedere ottimi musical anche in teatri più piccoli, i cosiddetti “off-Broadway”, e a febbraio c’è una settimana in cui si possono acquistare due biglietti al prezzo di uno. I biglietti vengono messi in vendita il 31 gennaio, per cui dovrai pensarci in anticipo, soprattutto se ti interessa un musical specifico. Se ti appassiona la musica (sia classica che contemporanea), dai un’occhiata alla programmazione del Carnegie Hall, del Lincoln Center e della Brooklyn Academy of Music, tre degli istituti più prestigiosi della città. E per gli amanti della danza, c’è il Joyce Theater con un programma sempre sorprendente nel quale le compagnie di danza più famose si uniscono ai nuovi talenti della danza contemporanea. Festeggia il Capodanno cinese Nella città di New York ci sono non una, ma ben nove Chinatown, che insieme formano l’agglomerato più numeroso di popolazione cinese in America. Non stupisce, quindi, che il capodanno lunare si celebri in grande, e in diversi luoghi della città contemporaneamente. Per esempio, il Museo dei bambini a Brooklyn (Brooklyn Children’s Museum) offre sempre attività interessanti per i più piccoli, come opere teatrali di marionette e laboratori, per festeggiare il capodanno cinese. Anche a Bryant Park, davanti alla Biblioteca di New York, si organizzano balli e spettacoli in onore della comunità cinese. La sfilata più vivace e popolare, con tanto di fuochi d’artificio e impressionanti pupazzi di carta, si celebra, ovviamente, nella Chinatown originale, nel sud di Manhattan. In questa giornata trovare posto in uno dei tanti ristoranti cinesi della zona può essere difficile, ma puoi sempre provare un altro giorno. Noi ti consigliamo il Nom Wah Tea Parlor, dove servono dim sum dal 1920, oppure il Great New York Noodletown per le zuppe di noodles migliori. San Valentino a New York Chi non ha visto un film romantico ambientato a New York? Da Colazione da Tiffany fino a Annie Hall, New York possiede un lato tenero e appassionato che ha affascinato registi cinematografici e viaggiatori. Siamo sicuri che troverai un modo per celebrare il giorno dell’amore e dell’amicizia a modo tuo. Qui te ne proponiamo alcuni. Per esempio, la Circle Line, la compagnia di tour in nave più popolare della città, organizza una crociera di due ore che comincia al tramonto, quel momento magico in cui le luci di Manhattan si accendono ma il cielo è ancora rosa. Una visita al Museo del sesso è un altro modo per creare un’atmosfera di passione e, già che ci siamo, imparare tantissime cose interessanti su questo aspetto dell’essere umano di non si parla abbastanza. Per continuare questa giornata, perché non assumere un fotografo professionista per una seduta fotografica in terrazza? Basterà qualche minuto e potrai portare a casa un ricordo che durerà per tutta la vita. Dopo, potrete passeggiare sulla High Line e cercare la scultura Love di Robert Indiana (dovrebbe trovarsi all’altezza della 27th Street). Altre idee per New York a febbraio Non c’è niente di meglio di entrare in un cinema in inverno, accomodarsi con i popcorn in mano e scordarsi della realtà per qualche ora. Ti consigliamo due dei nostri posti preferiti di New York: l’Angelika Film Center nella strada Houston e l’Anthology Film Archives, fondato nel 1970 e dedicato al cinema d’avanguardia, sperimentale e indipendente. Se ci conosci un po’, saprai che a Go City amiamo la cioccolata calda in inverno. Qui ti lasciamo tre raccomandazioni: MarieBelle a Soho, e Maman e Snowdays NYC (questi ultimi due hanno varie sedi in città). Anche l’inverno ha i suoi vantaggi! Che tempo fa a New York a febbraio? New York a febbraio può essere fredda e innevata, ma questo non significa che potrai goderti la città. Febbraio è un mese invernale, per cui è importante vestirsi pesantemente e prepararsi per le inclemenze del tempo. La temperatura generalmente varia da 4 a 10 gradi. Ciononostante, in questo mese i giorni soleggiati sono comuni, e ciò potrebbe rendere ancora più indimenticabile la tua esperienza. Nonostante il freddo, la città è sempre piena di energia e movimento, e la neve non fa altro che aggiungere un tocco di bellezza alla già impressionante architettura e paesaggi di New York. Ricapitolando, non lasciare che il freddo ti impedisca di visitare New York in questo mese, poiché ti aspettano tantissime attività e avventure.
Teresa Marrone

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