2 giorni a Barcellona

Veduta dall'alto di Avinguda Diagonal che divide in due Barcellona

Anche se esplorare in poco tempo una città grande e ricca di cultura come Barcellona può sembrare un'impresa ardua, in realtà è perfettamente fattibile se crei un programma solido con tutto ciò che ti interessa davvero vedere.

Che tu sia di passaggio per un paio di giorni o che voglia fare un Weekend in città, due giorni a Barcellona dovrebbero bastare per vedere buona parte di ciò che la città offre. Dalla splendida architettura alla sua storia complessa, abbiamo preparato un itinerario consigliato per accompagnarti in un tour dinamico della amata capitale catalana.

L'itinerario qui sotto include un mix di visite turistiche, musei e destinazioni per lo Shopping. Usa questi suggerimenti come ispirazione e combinali con le attrazioni e le attività che più ti interessano. Sfrutta le tempistiche di visita consigliate per decidere come organizzare al meglio il tuo viaggio.

1° giorno - Visite turistiche

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Quale modo migliore per conoscere Barcellona se non dedicando il primo giorno alle sue attrazioni principali? In una città famosa per il mix di architettura gotica e modernista e per il design labirintico delle sue strade, è giusto averne subito un assaggio.

Park Güell – Una delle opere più famose del rinomato architetto modernista Antoni Gaudí, questo parco è celebre soprattutto per la sua Zona Monumentale. Dalla salamandra in mosaico all'ingresso alla panchina a forma di serpente marino che circonda la terrazza principale, questo spazio eccentrico è il luogo perfetto per iniziare la giornata.

Visita consigliata: 1 h - 2 h

Sagrada Familia – Vero gioiello di Barcellona, questa basilica non ancora terminata è uno spettacolo da non perdere. Prenditi del tempo per esplorare in autonomia la maestria architettonica di questo sito patrimonio mondiale dell'UNESCO, oppure prenota un tour guidato per approfondirne il significato artistico, culturale e storico.

Visita consigliata: 1 h - 1 h 30

Avinguda Diagonal – Una delle strade più famose e importanti di Barcellona, l'Avinguda Diagonal attraversa la città in diagonale, dividendola in due. Lungo tutto il viale si trovano tantissimi negozi e ristoranti.

Visita consigliata: 45 min

Casa Milà – Conosciuta anche come La Pedrera ("la cava di pietra"), questo edificio modernista fu l'ultima residenza progettata dal celebre architetto Antoni Gaudí. Come suggerisce il soprannome, è famosa per la sua facciata esterna in pietra grezza, che ricorda una cava a cielo aperto.

Visita consigliata: 15 min - 1 h 30

Casa Batlló, Casa Amatller e Casa Lleó i Morera – Questo trio di edifici modernisti è considerato tra i più importanti della famosa Illa de la Discòrdia (l'isolato della discordia) di Barcellona. Mettendo in mostra i capolavori dei principali architetti modernisti della città, Antoni Gaudí, Josep Puig i Cadafalch e Lluís Domènech i Montaner, questi edifici presentano un design eccentrico sia all'interno che all'esterno.

Visita consigliata: 15 min - 2 h

Plaça de Catalunya – Considerata il centro di Barcellona e il punto d'incontro tra la città vecchia e quella moderna, questa piazza è una delle mete preferite per incontrarsi, grazie alla sua ricca offerta di negozi per lo Shopping e ristoranti.

Visita consigliata: 15 min - 2 h

La Rambla – Forse la strada più famosa della città, La Rambla si estende da Plaça de Catalunya fino al Monumento a Colombo sul lungomare. Lungo tutta la via troverai una vasta scelta di bar all'aperto e bancarelle di souvenir.

Visita consigliata: 30 min - 2 h

Mercat de la Boqueria – Spesso considerato uno dei mercati migliori al mondo, questo mercato storico ospita ogni tipo di prodotto locale fresco e banchi dove gustare un pranzo abbondante mentre esplori la città.

Visita consigliata: 45 min

Plaça Reial – Particolarmente frequentata la sera, questa piazza ospita numerosi bar, ristoranti e alcuni dei locali notturni più famosi di Barcellona. Perché non concludere la giornata qui con un piatto fresco della cucina catalana e un bicchiere o due dei rinomati vini della regione?

Visita consigliata: quanto vuoi

2° giorno - Cultura

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Il tuo secondo giorno a Barcellona, se sceglierai di seguire il nostro itinerario, ti porterà a fare un tour culturale della città e della regione. Se l'arte, la musica e la storia fanno per te, allora queste tappe ti entusiasmeranno sicuramente.

Palau de la Música Catalana – Vero capolavoro dell'architettura modernista, questo sito patrimonio mondiale dell'UNESCO ospita una magnifica varietà di spettacoli musicali dal 1908. Ammira i colori della facciata esterna, prenota un tour guidato dell'edificio o assisti a una delle sue leggendarie esibizioni musicali.

Visita consigliata: 1 h - 3 h

Quartiere Gotico – Il Quartiere Gotico di Barcellona si trova subito a nord della Rambla e ospita alcune delle attrazioni più belle della città. Vale la pena dedicarci un bel po' di tempo per esplorare tutto ciò che le sue strade storiche hanno da offrire.

Visita consigliata: 2 h

Cattedrale di Barcellona – Conosciuta ufficialmente come cattedrale della Santa Croce e Sant'Eulalia, questa imponente struttura è un esempio perfetto di architettura neogotica. La sua facciata magistralmente rifinita lascia spazio a un interno più sobrio ma comunque grandioso, tipico delle chiese catalane tradizionali.

Visita consigliata: 30 min - 1 h 30

Museu d'Història de Barcelona – Se sei un appassionato di storia in visita a Barcellona, questa è una tappa obbligatoria del tuo viaggio. Come suggerisce il nome, il MUHBA ti accompagnerà in un tour dei punti chiave della storia della città, dalla recente guerra civile spagnola fino alla preistoria.

Visita consigliata: 3 h - 5 h

Museu Picasso – Con oltre 4.000 opere di Pablo Picasso, questo museo possiede una delle collezioni più complete al mondo di dipinti del celebre artista spagnolo.

Visita consigliata: 2 h

Carrer de Salomó ben Adret – Nel cuore del Quartiere Gotico, questa strada è ricca di bar, ristoranti e caffetterie affascinanti. Una sosta perfetta per concludere il tuo frenetico viaggio.

Visita consigliata: quanto vuoi

Come spostarsi

Le attrazioni che consigliamo sono elencate in un ordine che ti permette di camminare facilmente da una all'altra, anche se la maggior parte si trova a breve distanza a piedi dai principali snodi del trasporto pubblico. In alternativa, un Bus Turístic ti consentirà anche di fare Hop-On Hop-Off lungo un percorso simile, offrendo un commento audio dei luoghi d'interesse lungo il tragitto.

Robert Heaney
Esperto/a di viaggi di Go City

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Barcellona a marzo
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Cosa fare a Barcellona a marzo, quando l’inverno cede il passo alla primavera

Un innato, spontaneo entusiasmo anima come un motore naturale lo spirito di Barcellona, capitale della comunidad autónoma de Catalunya e seconda città più popolata della Spagna dopo Madrid. E nel mese di marzo, quando l’inverno cede il passo alla primavera, la capitale catalana si anima di una travolgente carica di energia, che trova la sua massima espressione nel fitto calendario di ricorrenze che mescolano folklore e tradizione religiosa. Si pensi, per esempio, alla Festa di Sant Josep Oriol e alla bizzarra parata in maschera di Sant Medir. Qui di seguito, i nostri consigli su cosa fare a Barcellona a marzo, per un viaggio al top. Assistere a ricorrenze che mescolano folklore, cultura locale e tradizione religiosa Come accennato, Barcellona vanta un ricco calendario di feste, ricorrenze e manifestazioni culturali, che ben rappresentano l'energia e il brio dei locals. Nella prima settimana di marzo si celebra la storica Festa de Sant Medir nel barrio di Gràcia, un ex borgo incorporato nella metropoli. La commemorazione è dedicata a San Medir, venerato come santo dalla iglesia católica per aver prestato aiuto a San Severo di Barcellona affinché riuscisse a sfuggire ai romani nel 303 d.C. In suo onore fu eretto l’eremo di Sant Medir sull’altopiano di Collserola, nella comarca del Valles Occidental. La Festa de Sant Medir ha una doppia dimensione. Inizialmente parte una processione dal vivace quartiere di Gràcia alla volta del suggestivo eremo. Poi si tiene una sfilata popolare, in cui svariate, agguerrite colles, fazioni in català, si riversano nell’estesa ramificazione ortogonale di strade del quartiere a cavallo o a bordo di appositi carri, e si producono in un lancio forsennato di confetti e caramelle agli astanti. Insomma, una versione ipercalorica del Carnevale di Ivrea, con lancio di dolciumi invece di agrumi. Occhio alla glicemia! La processione all'eremo di Sant Medir era solita partire da Sant Cugat del Vallès. Ma nel 1828, un fornaio di Gràcia, originario del piccolo comune catalano, indisse un corteo in segno di gratitudine per la sua prodigiosa guarigione, dando così il via alla consuetudine di svolgere una processione da Gràcia all'eremo di Collserola nella prima settimana di marzo. Nel tempo si formarono diverse colles che, al ritorno dalla processione, danno il via al bizzarro lancio di caramelle, tra festeggiamenti collettivi e performance di acrobati che rivisitano le danze locali. Partecipare o assistere a questa zuccherosissima ricorrenza catalana sarà uno spasso e un modo unico per immergersi nella cultura locale. Festa di Sant Josep Oriol Ogni anno a metà marzo si celebra la Festa di Sant Josep Oriol, il patrono del quartiere di Ciutat Vella, molto venerato per la sua dedizione ai bisognosi. La commemorazione si tiene nelle piazze e calles che formano una cerchia intorno all’imponente Basílica de Santa María del Pi. L’intera settimana è scandita da un fitto programma di eventi di cultura popolare e rievocazioni delle gesta di Sant Josep Oriol. La maggior parte degli eventi è dedicata ai Gegants del Pi, i cui primi riferimenti risalgono al Seicento. Altri momenti salienti di quest’accorata commemorazione sono: sfilata notturna della Mulassa; pittoresca parata degli Oriol; incontro dei cosiddetti testoni e bestiari; giornata dei castellers. In occasione del tuo prossimo city break a Barcellona a marzo non mancare di partecipare a questa festa molto sentita da los barceloneses, che si celebra annualmente dagli anni Novanta. Visitare i pittoreschi mercati alimentari del capoluogo catalano A Barcellona a marzo non può mancare una visita degli storici mercati coperti, dove fare comunella con la gente del posto, immergersi nella vita quotidiana barcellonese e assaporare la freschezza dei prodotti storicamente legati alla produzione alimentare mediterranea, come olive, pomodori, peperoni, zucchine, gamberi, polpo e calamari. A breve distanza da Laietana, nel barrio della Ribera, sorge lo storico Mercat de Santa Caterina, il più antico di Barna, caratterizzato da uno scenografico tetto a onde e un mosaico composto da centinaia di piastrelle variopinte. Nel cuore della Rambla, il lungo viale alberato che fende la ciudad, avrai l'opportunità di scoprire il volto più autentico di Barcellona al Mercat de Sant Josep de la Boqueria, sempre una tappa cool. Oltrepassa l’iconico portico d'ingresso in stile modernista e passeggia tra le tante bancarelle multicolor che animano questo straordinario universo di sapori e aromi. E non mancare di assaggiare le squisitezze gastronomiche locali, tra tapas, paella e bacalao a la catalana. Fare il pieno di arte e cultura senza doversi fare largo a gomitate tra la folla Di tesori culturali e preziosi scrigni d’arte a Barcellona c’è letteralmente l’imbarazzo della scelta e, a marzo, potrai dedicarti alla visita di tutto ciò che ti appassiona senza rischiare di entrare nei selfie di qualcun altro. Marzo è un mese di bassa stagione, in cui il capoluogo catalano di certo non è affollato di turisti come in piena estate. Ce n’è letteralmente per tutti i gusti. Museu d'Història de Catalunya Ad appassionati e studenti di storia suggeriamo di visitare il Museu d'Història de Catalunya, dedicato, per l’appunto, alla storia della Catalogna. Ospitato nell’imponente Palau de Mar a Barceloneta, nei pressi di Port Vell, il museo espone una vasta collezione di manufatti, documenti storici e pregiate testimonianze che raccontano gli eventi chiave della storia catalana dalla preistoria ai giorni nostri. Installazioni interattive e proiezioni multimediali offrono un'esperienza immersiva e coinvolgente ai visitatori di ogni età. Museo Egizio di Barcellona Gli aspiranti egittologi e archeologi saranno lieti di visitare il Museo Egizio di Barcellona, tra i più completi istituti museali in Europa dedicati alle antiche civiltà egiziane. Qui sono esposti sarcofagi, reperti funerari e bare riccamente decorate, oltre a una vasta collezione di manufatti antichi, gioielli e utensili in terracotta di vario genere. Potrai comodamente accedere sia alle esposizioni permanenti che temporanee. CosmoCaixa Ai futuri scienziati suggeriamo di visitare CosmoCaixa, un’istituzione museale dedicata alla scienza, in una posizione leggermente defilata rispetto al centro storico. Qui potrai intraprendere interessantissimi percorsi interattivi che spiegano l’origine del cosmo, ammirare fedeli ricostruzioni di ecosistemi naturali e visitare gli spazi dedicati all’evoluzione della specie. Museo de las Ilusiones e Big Fun Museum Al Museo de las Ilusiones e nel Big Fun Museum, unici nel loro genere in Europa, potrai camminare sul soffitto e viaggiare nel tempo. Giuro. E potrai anche tuffarti in enormi vasche di palline colorate ed esplorare nuovi mondi. Arte, divertimento e multimedialità si coniugano in questi 2.500 metri quadri di paradossi visivi, proiezioni prospettiche, labirinti, installazioni 3D e illusioni ottiche. Museu de la Música Gli appassionati di musica con il ritmo nel sangue potranno visitare il Museu de la Música, presso l'Auditori de Barcelona, nel quartiere di Fort Pienc. Il museo ospita una vasta collezione di strumenti musicali antichi appartenenti a diverse culture e allestisce esposizioni tematiche con focus su specifici generi, artisti o epoche musicali. Avrai l’onore di rivivere la storia e l'evoluzione della musica. Museu de Cera C’è poi il Museu de Cera di Barcellona, ospitato in un grandioso edificio neoclassico alla fine della Rambla. Qui c’è da divertirsi. Potrai fare un selfie con Don Quijote de la Mancha, Pablo Picasso o Jack Sparrow. O, se preferisci, con Chewbecca, Einstein, Messi e i protagonisti della serie televisiva spagnola La casa di carta. La stravagante collezione comprende centinaia di riproduzioni in cera di star del cinema, celebrity e supereroi distribuite in una trentina di spazi interattivi. Hotspot artistici a Barcellona Barcellona è l’empireo degli appassionati di arte moderna e contemporanea. Qui c’è il Museo Moco, nel quartiere di El Raval, che espone un’ampia, suggestiva collezione di opere dei più noti esponenti dell’arte moderna, da Andy Warhol a Keith Haring, nonché di artisti emergenti. Il Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA), anch’esso nel barrio di El Raval, è un’autorevole istituzione culturale catalana, con una superficie di 3.000 metri quadri in cui sono esposte migliaia di creazioni dedicate all’universo enigmatico della contemporary art, tra cui Il Grande Vetro del genio creativo di Marcel Duchamp e Big Dada del pluripremiato scultore spagnolo Eduardo Chillida. Merita una visita anche il Museu Europeu d'Art Modern (MEAM), dedicato all'arte figurativa contemporanea, con focus sulle correnti artistiche che rappresentano la figura umana. Degna cornice della collezione di enigmatiche opere e installazioni contemporanee è un maestoso palazzo settecentesco, noto come Palau Gomis. Trai il massimo dal tuo viaggio a Barcellona con i pass di Go City Go City è la scelta migliore in termini di flessibilità e risparmio quando si visita Barcellona a marzo. Avrai accesso alle principali attrazioni del capoluogo catalano e potrai partecipare a una vasta gamma di attività interessanti ottenendo un inestimabile risparmio in termini di tempo, denaro ed energie rispetto all’acquisto di volta in volta dei singoli biglietti d’ingresso.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Barcellona a marzo
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Barcellona a marzo

Mentre Barcellona saluta l'inverno e dà il benvenuto alla primavera, la città inizia a godersi il meglio di ogni cosa: giornate soleggiate, temperature miti, un'atmosfera vivace senza troppa folla e una miriade di eventi per tenere alto l'umore.Scegliere di visitare Barcellona a marzo può rivelarsi una decisione gratificante, a prescindere dal tuo stile di viaggio. Molti considerano il periodo primaverile il momento migliore per un viaggio nella capitale catalana. Approfittane per esplorare tutto ciò che la città ha da offrire senza dover lottare con la folla costante e tuffati in una delle tante feste ed eventi locali. Turismo a marzo La primavera regala alla città di Barcellona un delizioso periodo di grazia in cui il turismo inizia a crescere gradualmente senza però invadere la città come accade nei mesi estivi. Con temperature medie comprese tra i cinque e i 15 °C, aspettati giornate miti ma soleggiate e serate fresche ma piacevoli.Sebbene non sia il momento migliore per un tuffo nel Mediterraneo e probabilmente dovrai mettere in valigia una giacca o due, marzo offre l'opportunità ideale per esplorare tutto ciò che Barcellona ha da offrire. Prenotando il tuo viaggio, troverai tariffe aeree più basse, hotel più economici e un'ampia scelta di alloggi.Ma il vantaggio principale di visitare Barcellona a marzo è la possibilità di vedere quasi tutto ciò che vuoi senza il caos estivo. Non dovresti aver bisogno di lottare con grandi folle per accedere alle attrazioni che preferisci e le prenotazioni sono spesso disponibili anche per il giorno stesso.Questa è l'occasione perfetta per esplorare la Sagrada Família senza doverti districare tra i turisti. Oppure passeggia per il Park Güell in uno dei suoi momenti più silenziosi e tranquilli. O visita lo Zoo di Barcellona senza che i bambini in vacanza estiva occupino tutti i posti migliori. In primavera, il viaggio sarà davvero tutto tuo. Sant Medir All'inizio di marzo, gli abitanti del centro storico di Gràcia scendono in strada per assistere alla sfilata di Sant Medir e a tutti i festeggiamenti che porta con sé. L'evento è noto soprattutto per le numerose caramelle, toffee e dolciumi lanciati agli spettatori da chi partecipa alla sfilata di cavalli, carri e camion.Seguendo le orme di un fornaio locale che iniziò la processione annuale nel XIX secolo dopo essere guarito miracolosamente da una malattia, la celebrazione è diventata nota localmente come la dolça festa, ovvero la "festa dolce" per i tanti dolciumi regalati agli entusiasti spettatori.Se ti capita di essere in città nella prima settimana di marzo e hai voglia di risvegliare il bambino che è in te, vai alla sfilata con un sacchetto a portata di mano, pronto a unirti ai tanti bambini in attesa per raccogliere quante più caramelle possibile! Rally internazionale di auto d'epoca Barcellona-SitgesLa risorsa multimediale di riferimento è mancante e deve essere nuovamente incorporata.Questa è una vera chicca per gli appassionati di veicoli d'epoca. Da oltre mezzo secolo, ogni marzo Barcellona assiste a una sfilata entusiasta di modelli automobilistici nostalgici e d'altri tempi. Per due giorni, le strade costiere di Barcellona e Sitges rombano al suono di centinaia di questi gioielli per il piacere degli spettatori.Il rally è diventato un appuntamento fisso per gli appassionati di auto d'epoca di tutto il mondo, molti dei quali affollano la città ogni anno per l'evento. Per questo motivo, le strade che circondano il percorso del rally spesso approfittano del maggiore afflusso di pubblico con vari eventi, musica dal vivo, bancarelle, degustazioni di vino e workshop. Maratona di BarcellonaDopo essersi concessi le numerose feste enogastronomiche dell'autunno e dell'inverno, molti abitanti e visitatori iniziano ad allenarsi per la Maratona di Barcellona. Il percorso di 42 chilometri porta i corridori in un tour atletico che tocca alcuni dei monumenti più iconici della città.Con partenza ai piedi del Montjuïc, il percorso si snoda tra i quartieri interni della città, passando per luoghi come il Camp Nou a ovest e il Parc del Fòrum a est, per poi tornare indietro lungo la costa. Se la corsa è la tua passione, perché non allenarti per qualche mese prima del viaggio? Sarà un modo unico per esplorare la città. Barcelona Beer Festival A marzo, Barcellona ospita solitamente anche il Barcelona Beer Festival, che è cresciuto rapidamente dalla sua nascita nel 2012 fino a ospitare circa 30.000 partecipanti ogni anno. Il festival riunisce più di mille professionisti accreditati per celebrare e condividere l'amore per la produzione della birra.Con centinaia di varianti di birra e una miriade di attività diverse, gli amanti della birra (sia locali che visitatori) possono davvero godersi la loro passione comune. L'evento offre anche una serie di spettacoli e musica dal vivo. Perché non andare a farsi una birra o tre durante la tua visita primaverile? San Patrizio Anche se il giorno di San Patrizio non è un evento strettamente catalano o spagnolo, ciò non significa necessariamente che non venga accolto da chi ha voglia di festeggiare. Troverai sempre un folto gruppo di espatriati e turisti che si riuniscono nel pub irlandese più vicino per bersi qualche pinta di Guinness. Tra i locali più popolari ci sono il Flaherty's, il George Payne e il Wild Rover. In conclusioneLa primavera viene spesso trascurata come periodo ideale per visitare Barcellona. Anche se non offre le stesse giornate calde e il clima perfetto per nuotare dell'estate, compensa ampiamente permettendoti di vedere Barcellona in uno stato più tranquillo e autentico.Oltre ai vantaggi di un minore afflusso turistico, avrai anche l'opportunità di osservare e persino partecipare a molti degli eventi più attesi dell'anno nella regione. Sia che tu cerchi un'autentica esperienza culturale o semplicemente un viaggio rilassante nel cuore della Catalogna, visitare Barcellona a marzo ti ripagherà sicuramente.
Robert Heaney
Viaggiare da Barcellona a Madrid
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Tips & tricks per viaggiare da Barcellona a Madrid y viceversa

Spostarsi da Barcellona a Madrid, le due città simbolo dell’España, che si ergono, ognuna con il suo fascino, a pilastri dell'identidad española, è un'opportunità per ammirare l’abbacinante bellezza dell’entroterra e conoscere la vera essenza della penisola iberica. Un viaggio da Barcellona a Madrid non è solo uno spostamento, ma un’imperdibile occasione per esplorare diversi paesaggi, culture e tradizioni della Spagna. Che si scelga l'alta velocità, un viaggio panoramico su strada o un mix delle varie opzioni, ognuna offre prospettive uniche sulla bellezza di questa terra straordinariamente ricca di storia e cultura. Vagliamo di seguito quelle che sono, a nostro avviso, le soluzioni migliori per viaggiare da Barcellona a Madrid y viceversa, traendo il massimo dall’esperienza di viaggio. Treni ad alta velocità: il collegamento más rápido L’España vanta una delle reti ferroviarie ad alta velocità más eficientes del mundo, l'AVE (Alta Velocidad Española), che collega le principali città del País in modo efficiente, confortevole e, diciamolo, straordinariamente rapido. Oltre a essere una soluzione rapida e conveniente, scegliere il treno da Barcellona a Madrid y viceversa consente di ammirare gli splendidi paesaggi spagnoli in tutta comodità, con il canappione schiacciato contro gli ampi finestrini panoramici. Distanza e durata La distanza che divide Barcellona e Madrid è di circa 600 chilometri in linea retta, poco più che andare da Milano a Roma, per intenderci. I treni AVE coprono tale distanza a velocità supersonica in meno di tre ore. Quindi, potrai fare colazione con xurros con chocolate a Barcellona e arrivare a Madrid ben prima di pranzo, pronto per sbranare jamón, chorizos e salchichones. Classe Preferente e Turista Per la tratta Barcellona-Madrid e viceversa è possibile viaggiare in prima classe, detta Preferente, o in seconda classe, detta Turista. Ebbene, come facilmente intuibile, la prima classe offre posti a sedere spaziosi, rinfreschi gratuiti e accesso alle sale VIP. La seconda classe offre sedili confortevoli e un comodo servizio di bordo, con la possibilità di acquistare snack e bevande. Prenotazione e costi La prenotazione del biglietto dei treni AVE può essere effettuata online, tramite le agenzie di viaggio autorizzate o direttamente presso le biglietterie delle stazioni ferroviarie. I prezzi dei biglietti possono variare in base a vari fattori, tra cui il momento della prenotazione, la classe e la disponibilità. In media, il costo di un biglietto di seconda classe varia da 60 a 100 euro, mentre uno di prima classe da 90 a 150 euro, con possibili sconti per niños, senior e allegre brigate. Servizi e comfort Il viaggio a bordo dei treni AVE è confortevole, equiparabile ai nostri Freccia Rossa. Troverai posti a sedere comodi e spaziosi anche in seconda classe. In genere sono disponibili servizi di ristorazione a bordo, connessione Wi-Fi gratuita e spazi appositi in cui riporre i bagagli, per rendere il viaggio più agevole. Stazioni ferroviarie Il punto di partenza nella metropoli catalana è la stazione ferroviaria Estación de Barcelona-Sans. Il viaggio si conclude nella stazione di Madrid Puerta de Atocha, la principale stazione ferroviaria a servizio della capitale spagnola, una struttura storica e architettonicamente imponente con un rigoglioso giardino tropicale interno. Consigli per un viaje tranquilo Affinché tutto fili liscio quando si viaggia in treno è consigliabile: prenotare il viaggio con il dovuto anticipo: ti assicurerai ampia disponibilità e prezzi migliori, specialmente in alta stagione; arrivare in stazione prima della partenza con largo anticipo, per trovare il binario con calma e prendere comodamente posto a bordo del convoglio; godersi il paesaggio: durante il viaggio da Barcellona a Madrid fenderai l’entroterra spagnolo, attraversando paesaggi di straordinaria bellezza. Riponi una buona volta il telefono e goditi lo spettacolo. Hit the road, Jack! Per chi ama la libertà di viaggiare secondo i propri ritmi e senza dover sottostare a orari fissi e programmi preorganizzati, la soluzione migliore è noleggiare un’auto privata con cui raggiungere Madrid da Barcellona o viceversa. Viaggiare in auto permette di ammirare i panorami spagnoli e di fare soste dove e quando si desidera, in base alle proprie esigenze, preferenze e necessità. Distanza e durata La distanza tra Barcellona e Madrid è, come abbiamo visto, di circa 600 chilometri se si segue il percorso più diretto. Tuttavia, la distanza percorsa in auto può variare in base alla strada scelta e alle eventuali deviazioni e soste. In media, il viaggio in auto richiede circa 6-7 ore di guida, escluse le soste. Percorsi e reti stradali Per raggiungere Madrid da Barcellona si possono percorrere diversi itinerari, tra cui le autostrade AP-2 e AP-7. Avere a portata di mano un sistema di navigazione GPS o una mappa aggiornata è una condizione necessaria per un viaggio senza intoppi. Costi, pedaggi e carburante Il costo del viaggio dipende da vari fattori, tra cui i pedaggi e il prezzo del carburante, che potrebbe non essere propriamente economicissimo. Prima della traversata si consiglia di controllare i prezzi del carburante e di informarsi sul costo approssimativo di eventuali pedaggi, dazi e tributi, per scongiurare lo scoppio delle coronarie al casello autostradale. Servizi e comfort Optare per un viaggio in auto consente di beneficiare dei massimi livelli di libertà. Puoi seguire il percorso che preferisci e fare soste a tuo piacimento nei luoghi di tuo interesse senza doverti attenere a orari e programmi preimpostati. Suggerimenti per ottimizzare l’esperienza di guida Prima di noleggiare un’auto e metterti alla guida, studia con attenzione il percorso che vuoi seguire, calcola il tempo di percorrenza e le possibili soste. Può essere utile viaggiare nelle ore non di punta per evitare il traffico intenso nelle aree urbane. Porta con te dell’acqua, qualcosa da sgranocchiare, un kit di pronto soccorso ed eventuali farmaci necessari. Assicurati che il telefono e gli altri dispositivi elettronici siano carichi, perfettamente funzionanti e pronti per garantire la massima resa durante la navigazione. Il viaggio da Barcellona a Madrid è piuttosto lungo. Assicurati di fare regolarmente delle pause per staccare, riposarti e rimanere quanto più vigile e lucido possibile durante la guida. Puoi approfittare delle soste per ammirare il paesaggio e visitare località di grande valore storico, paesistico e naturalistico, come vedremo nei prossimi paragrafi. Viaggio panoramico in autobus Scegliere l’autobus per raggiungere Madrid da Barcellona o viceversa è il modo più economico e panoramico per attraversare il País. Potrai rilassarti, fare comunella con gli altri viajeros e ammirare paesaggi fantastici mentre sfrecci nel cuore della penisola iberica. Distanza e durata La distanza tra Barcellona e Madrid è, come accennato, di circa 600 chilometri in linea retta. Tuttavia, la distanza effettiva percorsa in autobus può aumentare, poiché occorre necessariamente adeguarsi alle reti stradali e attenersi a percorsi prefissati. Mediamente, il tragitto in autobus da Barcellona a Madrid dura dalle 6 alle 8 ore, a seconda delle condizioni del traffico, delle fermate e del percorso specifico del veicolo. Scelta di autobus Tra Barcellona e Madrid operano diverse compagnie low cost di trasporto nazionale e internazionale che offrono collegamenti in autobus tra le principali città spagnole. Segnaliamo, per esempio, Alsa, Avanza e FlixBus. Servizi e comfort a bordo Gli autobus delle compagnie di autolinee a media e lunga percorrenza sono progettati pensando al comfort dei passeggeri. I mezzi sono dotati di comodi sedili reclinabili, aria condizionata, Wi-Fi, prese di corrente, opzioni di intrattenimento per i passeggeri durante il viaggio e servizi igienici a bordo.  Prenotazione e costi I biglietti degli autobus possono essere prenotati comodamente online sui portali delle singole compagnie o sulle piattaforme di prenotazione autorizzate. I prezzi delle tratte possono variare a seconda del momento della prenotazione e del tipo di autobus, ma in genere sono compresi tra 30 e 60 euro, il che li rende una opción muy económica. Stazioni degli autobus A Barcellona, la stazione di partenza è in genere la Estaciò del Nord, a pochi passi dalla fermata della metropolitana Arc de Triomf della linea L1. A Madrid si arriva alla Estación Sur de Autobuses. Soste e pause I viaggi in autobus da Barcellona a Madrid prevedono solitamente varie soste in cui è possibile sgranchirsi le gambe e fare uno spuntino veloce. Queste soste consentono di spezzare il viaggio e prendere una boccata d’aria fresca pima di continuare. Consigli per un viaggio al top Per assicurarsi l'orario di partenza e il posto preferito, è consigliabile prenotare il biglietto dell'autobus con largo anticipo, specialmente in alta stagione. In previsione di un viaggio in autobus si consiglia di: portare con sé qualcosa da bere e sgranocchiare; godersi il panorama; indossare indumenti comodi; portare una maglia, una pashmina o una giacca da indossare qualora l’aria condizionata fosse troppo alta per i propri gusti; assicurarsi di avere a disposizione libri da leggere, podcast da ascoltare o film e video da guardare per intrattenersi durante il tragitto. Anche in questo caso, si consiglia di arrivare alla stazione degli autobus almeno mezz’ora prima della partenza per avere il tempo necessario per individuare l'autobus, depositare i bagagli e prendere posto a bordo. Volo da Barcellona a Madrid, una soluzione rapida ma expensive Se si ha fretta e poco tempo, la soluzione più congeniale è prendere l’aereo. I voli tra Barcellona e Madrid sono estremamente rapidi, con una durata media inferiore a 2 ore. Ciò significa che potrai pranzare a Barcellona e fare merenda a Madrid con salchichas, croquetas, tortillas e tapas di polpo o jamón. Compagnie aeree e voli Innumerevoli compagnie aeree offrono voli giornalieri che collegano l'aeroporto El Prat di Barcellona e l'aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas di Madrid, tra cui Vueling, Iberia, Ryanair e Air Europa, per citarne alcune. A bordo degli aeromobili sono disponibili sedili ergonomici, servizi di bordo e sistemi di intrattenimento in volo. Prenotazione e costi La prenotazione del volo può essere effettuata online o presso le agenzie viaggi e in media, il costo varia da 50 a 150 euro, con possibili sconti per prenotazioni anticipate e offerte speciali. Aeroporti Si decolla, come accennato, dall'aeroporto El Prat di Barcellona e si atterra nella capitale spagnola all'Aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas, un importante hub internazionale. Transfer da e per gli aeroporti Entrambi gli aeroporti sono ben collegati alle rispettive città tramite autobus, treni, shuttle e taxi, che è consigliabile prenotare in anticipo, laddove possibile, per ottimizzare il tempo e minimizzare il senso di disorientamento che è inevitabile provare quando si giunge in una nuova città. Consigli per un volo senza intoppi Prenotare con largo anticipo è un consiglio evergreen per ogni tipologia di viaggio, e a maggior ragione per un volo. Quando si viaggia in aereo è preferibile preparare un bagaglio leggero e di piccole dimensioni. L’ideale sarebbe utilizzare uno zaino o un piccolo trolley da poter portare con sé a bordo come bagaglio a mano. Risparmierai tempo al check-in e al ritiro dei bagagli. È doveroso arrivare in aeroporto con almeno un paio d’ore di anticipo rispetto alla partenza, per sbrigare le operazioni di check-in e imbarco dei bagagli. Tieni d'occhio lo stato del volo sull’app della compagnia aerea in questione e, una volta in aeroporto, sugli appositi monitor nell’area partenze. Il volo è molto breve, ma può essere comunque utile portare con sé libri, musica e contenuti digitali con cui intrattenersi. Rilassati e ammira la Spagna dall’alto. Non dimenticare un cuscino da viaggio. Gemme da scoprire durante il viaggio da Barcellona a Madrid A metà strada tra Barcellona e Madrid, Saragozza si trova in un crocevia di itinerari che conducono dal Mediterraneo al mar Cantabrico e alle terre della Meseta Central, l'altopiano più antico della penisola iberica. Saragozza vanta meraviglie architettoniche come la Basílica de Nuestra Señora del Pilar, straordinario capolavoro barocco, l’imponente Castello dell'Aljafería, la Catedral de El Salvador de la Seo, in perfetto stile romanico, e la Torre del Trovador, fonte di ispirazione per artisti del calibro di García Gutiérrez e Giuseppe Verdi. Per una deviazione panoramica, avventurati nei Montes Universales, un altopiano che offre percorsi escursionistici, pittoreschi specchi d’acqua e borghi incantevoli, tra cui Albarracín, dove entrare in contatto con la bellezza della natura e passeggiare al termine di una giornata di guida. Non troppo distante da Madrid si trova la cittadina di Cuenca, capoluogo della provincia autonoma di Castiglia-La Mancia. Il centro storico, dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1996, sembra erigersi dalla roccia viva sulla sommità di un alto promontorio tra due profonde gole. Una sosta durante il viaggio da Barcellona a Madrid è d’uopo! Durante il viaggio attraverso l’estesissima Castiglia y León, terra di elezione per l’allevamento ovino e suino, non mancare di fare sontuose scorpacciate di chorizo, cecina, morcilla, botillo e farinado accompagnati da corposi vini rossi, come il Ribera del Duero a denominazione di origine controllata. Sì, questa è una regione che soddisfa appetiti maschi e vigorosi. Per un’esperienza a tutto tondo della vera cucina castigliana bisogna assolutamente assaggiare l’asado de cochinillo arrostito lentamente in forno o a fiamma viva sullo spiedo. Una volta raggiunta la destinazione, preparati a rimanere abbagliato dall’energia e il grandeur della capitale spagnola, la più alta d'Europa, a 600 metri sul livello del mare. Madrid ha una vitalità che di rado lascia indifferenti. Non mancare di visitare il Palacio Real de Madrid ed esplorare il rinomato Museo Nacional del Prado.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

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