Esperienze da non perdere a Barcellona a dicembre

L’autunno affascina con i colori del foliage e la primavera con la fioritura degli alberi. L’estate è il periodo comunemente associato alle ferie. E l'inverno? Com'è Barcellona a dicembre? La capitale della comunidad autónoma de Catalunya, nel nord-est della Spagna, si può apprezzare appieno anche nella stagione fredda. Proprio perché poi così fredda non è. Cielo terso, giornate perlopiù soleggiate e temperature assolutamente godibili, sui 15 gradi, talvolta con picchi di 20, caratterizzano l’ultimo mese dell’anno in quest’affascinante metropoli lambita dalle acque del Mediterraneo.

Qui di seguito, le esperienze da non perdere a Barcellona a dicembre, in pieno clima natalizio.

Visitare i mercatini pittoreschi

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Un city break catalano invernale deve necessariamente includere una visita ai mercatini di Barcellona. A dicembre in Plaça de la Seu, di fronte all’incantevole Catedral de la Santa Creu i Santa Eulalia, si tiene la Fira de Santa Llúcia, uno dei mercati più antichi della capitale catalana, risalente al 1786.

Anche la piazza antistante la Sagrada Família a dicembre si anima con chioschi variopinti e bancarelle su cui sono esposte le specialità gastronomiche tipiche del periodo invernale, come il torrone, o turrón, e curiosi manufatti artigianali, tra cui gli irriverenti caganer e il cosiddetto Tió de Nadal.

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Anche i pittoreschi mercati alimentari di Barcellona meritano di essere esplorati nel periodo natalizio per conoscere il lato più autentico, spontaneo e verace della ciudad. Addentrati, quindi, nel mondo di voci, brio, sapori e aromi del popolato Mercat de la Boqueria, storico mercato alimentare coperto, ospitato in un edificio in stile modernista lungo la Rambla. C’è poi il Mercat de Santa Caterina, nel quartiere della Ribera, con il caratteristico tetto mosaicato a onde.

Noterai che i banchi dei mercati di Barcellona a dicembre traboccano di grappoli d’uva. Ebbene, c’è un motivo. La tradizione vuole che, per assicurarsi la buena suerte nell’año nuevo, si mangi un acino d’uva bianca per ogni rintocco delle campane che a mezzanotte del 31 dicembre segnano il passaggio dall'anno vecchio a quello nuovo. Si tratta di un'usanza antica, diffusa sia in Spagna che in Sudamerica.

Ammirare le luci dei presepi viventi

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Durante il periodo natalizio a Barcellona goditi lo spettacolo e la poesia delle rappresentazioni della Natività, feste della devozione e della tradizione cristiana, nonché celebrazione di usanze locali e antichi mestieri.

Assolutamente da non perdere è il presepe vivente del Poble Espanyol, che deve la sua suggestione alla perfetta rappresentazione scenica tra i vicoli che si snodano tra le fedeli ricostruzioni delle architetture tipiche delle varie regioni della Penisola Iberica. Una menzione la merita anche il presepe di Plaça de Sant Jaume.

Andare per musei

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In occasione del tuo prossimo viaggio invernale a Barcellona fai una bella scorpacciata di musei, dalle scienze all’arte contemporanea, da Picasso a illusioni ottiche e bizzarrie prospettiche. Il ventaglio è estremamente ampio. Qui di seguito, le più interessanti istituzioni museali:

  • Museo Picasso, al numero 15 di Carrer de Montcada, con 3500 opere che raccontano la formazione artistica del genio di Malaga;
  • Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA), nel vivace quartiere El Raval, un’autorevole istituzione culturale con un’ampia collezione di opere d’arte contemporanea di artisti catalani e internazionali;
  • Museu Europeu d'Art Modern (MEAM), ospitato nel neoclassico Palau Gomis, con una suggestiva collezione che indaga le correnti figurative dell’arte contemporanea;
  • Museo Moco, che espone opere di Andy Warhol e Keith Haring, padri rispettivamente della pop e street art, e di molti altri, tra cui Bansky, David LaChapelle, Yayoi Kusama e Jean-Michel Basquiat.
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E ancora:

  • Museo Egizio di Barcellona, a due passi da Casa Batlló, in cui è custodita una delle più ampie e complete collezioni private d'arte e cultura egizia in Europa;
  • Museu d'Història de Catalunya, ospitato nel Palau de Mar, ripercorre la storia della Catalogna dagli albori della civiltà alla sconfitta nella Guerra Civile e l’autonomia recuperata;
  • KBr Fundació Mapfre, il nuovo museo della fotografia sul litorale barcellonese, nei pressi del Port Olímpic, con 12 spazi espositivi, una libreria, un auditorium polivalente e un’area dedicata ad attività educativo-culturali;
  • CosmoCaixa, il museo delle scienze, che comprende il planetario, fedeli ricostruzioni di ecosistemi naturali e percorsi interattivi che illustrano l’origine del cosmo;
  • Museu de la Música de Barcelona, con una collezione di 500 strumenti che ripercorrono la storia della musica dall’era delle antiche civiltà ai giorni nostri.

I musei di Barcellona indagano anche la dimensione ludica e sportiva. Al Museu de Cera, ospitato in quella che era la sede della Banca de Barcelona alla fine della Rambla, potrai fare un selfie con Pablo Picasso, Chewbecca, Don Chisciotte e Billie Eilish.

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Al Big Fun Museum, di fronte al Mercat de la Boqueria, potrai camminare sul soffitto e tuffarti in grandi vasche con palline colorate. Al Museo de las Ilusiones, invece, ti aggirerai tra installazioni immersive, dipinti in 3D realizzati da artisti locali e bizzarrie prospettiche in grado di ribaltare l'alto e il basso.

Il Museu Olímpic i de l'Esport intitolato a Juan Antonio Samaranch, nell’Anella Olímpica sul colle Montjuïc di Barcellona, espone cimeli dei Giochi Olimpici del 1992 e illustra con taglio didattico le storie degli atleti che ne furono protagonisti.

Barça, Barça, Baaarça

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Mas que un club, più di un club, la squadra del Barcellona è un simbolo della città e della regione. Durante il tuo prossimo city break invernale in Catalunya potresti andare a vedere una partita del Barça. Anche nei giorni in cui non si gioca è possibile visitare lo stadio Nou Camp, nel quartiere Les Corts, confinante con i distretti di Sants-Montjuïc e dell'Eixample a ovest della città.

Con una visita guidata di 90 minuti rivivrai la storia del club azulgrana e le prodezze dei suoi campioni, da Lionel Messi a Josep Guardiola, da Ronaldinho a Johan Cruijff. Il tour prevede la visita di:

  • sala dei trofei;
  • gradinate;
  • campo;
  • spogliatoi;
  • tunnel dei giocatori;
  • sala stampa;
  • mixed zone;
  • cabine dei cronisti.

L'onore di sedersi sulla panchina del Barcellona a bordo campo vale il viaggio in Catalunya.

Tour dell'architettura di Barcellona

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Il capoluogo catalano è straordinariamente ricco di capolavori architettonici, tutti da scoprire. Pianifica un tour comprensivo dell'architettura di Barcellona con una guida esperta che ti illustrerà le più celebri opere di Antoni Gaudì, l’architetto catalano che, con il suo stile inconfondibile, ha plasmato il profilo urbano della Ciutat Comtal, e non solo.

Tra i punti salienti del tour c’è l’imponente, ciclopica basilica della Sagrada Família, capolavoro incompiuto di Gaudí nonché il simbolo più riconoscibile della città. Alcune delle migliori opere del celebre architetto catalano si trovano nel quartiere Eixample. Qui, al civico 92 del prestigioso Passaig de Gracìa, si trova Casa Milà, con l’iconica facciata angolare in pietra. Lungo la stessa via al civico 43 potrai visitare Casa Batlló, con rivestimento in trencadis di vetro che riflettono la luce.

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Il tour include anche una visita allo splendido Recinte Modernista de Sant Pau, un complesso Art Nouveau nel distretto Guinardò. Realizzato dall’architetto catalano Lluís Domènech i Montaner, era adibito a ospedale fino a tempi relativamente recenti. Completano il percorso edifici catalani storici meno conosciuti ma altrettanto d’impatto, come Casa Amatller, Casa Lleó Morera, Casa Macaya e Casa de les Punxes.

Visita Barcellona a dicembre con Go City

Nei veglioni, fiestas de fin de año ed eventi esclusivi organizzati nei tanti locali, wine bar e discoteche di Barcellona trascorrerai un Natale e un Capodanno memorabili. La capitale catalana, in tema di divertimento e notti brave, è notoriamente la numero uno in Spagna e in Europa. Sicuramente meno affollata che in estate, la Ciutat Comtal merita una visita anche in occasione del ponte dell'Immacolata o in qualsiasi altro momento. Con i pass di Go City potrai accedere alle attrazioni di tuo interesse risparmiando tempo e denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Confronto tra il Museu d'Art Contemporani de Barcelona e il Museu Nacional d'Art de Catalunya (MNAC)

Barcellona non è certo timida quando si parla di grande arte. Dopotutto, questa è la città che ha nutrito il lavoro di Salvador Dalí, Joan Miró e Pablo Picasso, tutti ovviamente ben rappresentati nelle gallerie e nei musei cittadini. Ma basta passeggiare per le strade suggestive per scorgere il meglio, dalla street art all'avanguardia di Poblenou all'architettura sbalorditiva di Gaudí che caratterizza l'Eixample e il suo edificio più celebre, la maestosa Sagrada Família. Gli appassionati d'arte avranno probabilmente nella propria lista anche il Museu d'Art Contemporani de Barcelona e il Museu Nacional d'Art de Catalunya. Ma cosa ha da offrire ciascuno di essi? Diamo un'occhiata da vicino nel nostro confronto tra MACBA e MNAC. Continua a leggere per saperne di più…Museu d'Art Contemporani de Barcelona: i dettagli Statistiche principali: inaugurato nel 1995, il MACBA è il principale museo d'arte contemporanea di Barcellona, un grande cubo di zucchero bianco situato nel quartiere di El Raval, a pochi isolati dal favoloso Quartiere Gotico. La collezione permanente di 5.000 opere è esposta in oltre 45.000 piedi quadrati di spazio espositivo, attirando oltre 300.000 visitatori ogni anno.Il MACBA in breve: gli appassionati d'arte del dopoguerra, in particolare di quella spagnola e catalana, troveranno molto da ammirare al Museu d'Art Contemporani de Barcelona. Qui potrai ammirare opere iconiche di artisti del calibro di Picasso, Joan Miró e Juan Muñoz in diverse zone a tema, oltre a mostre temporanee che celebrano opere sperimentali di artisti internazionali affermati ed emergenti come Alexander Calder, Jean-Michel Basquiat e le Guerrilla Girls. L'edificio del MACBA è esso stesso un'icona dell'arte contemporanea: uno spazio moderno e minimalista progettato da Richard Meier con pareti bianche, linee pulite e abbondante luce naturale, che permette alle opere di parlare da sole. Non perderti il suggestivo cortile centrale e gli skater all'ingresso, che fanno parte dell'ambiente tanto quanto la sorprendente arte all'interno.Museu Nacional d’Art de Catalunya: i dettagli Statistiche principali: con una collezione straordinaria che copre circa 1.000 anni di arte catalana, il MNAC è attivo dal 1934 qui al Palau Nacional, un edificio in stile italianeggiante sulla collina del Montjuïc, spettacolare quasi quanto la collezione di 300.000 pezzi che ospita. Con i suoi 113.000 piedi quadrati, è grande più del doppio del MACBA e attira quasi un milione di visitatori l'anno.Il MNAC in breve: il Museu Nacional d'Art de Catalunya (noto anche come Museo Nazionale d'Arte della Catalogna o MNAC) è forse il miglior museo al mondo se cerchi una panoramica dell'arte catalana attraverso i secoli. Parliamo di tutto, dagli affreschi di chiese romaniche millenarie all'arte gotica medievale, ai capolavori barocchi e rinascimentali e alle opere di artisti del calibro di Tiziano, Canaletto, Velázquez, Gaudí e altri ancora. Anche l'edificio che ospita la collezione non fa che aumentarne il fascino, con una cupola centrale ispirata alla Basilica di San Pietro e quattro torri che richiamano l'architettura della Cattedrale di Santiago di Compostela.MACBA: punti salienti e cosa aspettarsi Gli spazi espositivi del MACBA permettono davvero all'arte di risplendere, ed è raro che siano così affollati da dover scorgere un capolavoro di Miró tra una folla di persone. La collezione è inoltre opportunamente suddivisa in zone che coprono tre distinti periodi dell'arte moderna: gli anni quaranta-sessanta, gli anni sessanta-settanta e il periodo contemporaneo. L'attenzione qui si concentra principalmente sull'arte catalana e spagnola post-1945, sebbene siano rappresentati anche alcuni artisti internazionali, specialmente nelle mostre temporanee ben pubblicizzate sul sito ufficiale del museo. I punti salienti della collezione permanente includono:Le sculture 'Oiseau' di Joan Miró sono il pezzo forte del MACBA: una sbalorditiva collezione di teste stilizzate, uccelli e altri personaggi in bronzo e terracotta.'Sterno' è un celebre pezzo del 1985 dell'artista neoespressionista Jean-Michel Basquiat. Il suo omaggio agli eroi della cultura afroamericana presenta le intense pennellate e le immagini voodoo che caratterizzano il suo lavoro.L'artista spagnolo Ignasi Aballí sposta i confini dell'arte contemporanea con un approccio che utilizza più strati di vernice e bianchetto per 'suggerire la presenza di un dipinto piuttosto che mostrarlo direttamente'. 'Gran Error' ('Grande errore') ne è un esempio calzante.Consiglio utile: l'ingresso al MACBA è gratuito il sabato dopo le 16:00. Puoi anche risparmiare sul biglietto con un pass di Go City® per Barcellona, che include l'accesso al MACBA e a molte altre attrazioni, attività e tour della città, tra cui Casa Batlló di Gaudí, un tour guidato della Sagrada Família e altro ancora. Scopri di più sul pass e acquista il tuo qui MNAC: punti salienti e cosa aspettarsi C'è molto altro da vedere all'interno una volta finito di ammirare le alte cupole e le torri romaniche dell'esterno del Palau Nacional, così come la vista panoramica sulla città dalla collina di Montjuïc. Le mattine dei giorni feriali sono generalmente il momento migliore per la visita, specialmente al di fuori della stagione estiva, quando è più probabile riuscire a vedere i capolavori della collezione senza l'intralcio di altri turisti. Ed ecco quali meraviglie ti aspettano, come…La collezione romanica è forse la migliore e la più importante al mondo, un vero scrigno di tesori d'arte religiosa catalana dell'XI e XII secolo, che comprende affreschi, murales, sculture in pietra, pannelli di legno finemente decorati e molto altro. Se vuoi vedere una sola opera, scegli l'‘Abside di Sant Climent de Taüll’, un coloratissimo murale del Maestro di Taüll, una vera leggenda dell'arte romanica europea del XII secolo. Importante fonte d'ispirazione per Picasso, è uno spettacolo incredibile ed è stato accuratamente trasferito su una replica della sua abside originale al MNAC, per garantire la massima autenticità.Forse non sembrerà comodissimo, ma il divano doppio di Gaudí è un eccellente esempio dei suoi lavori di interior design meno noti. Creato per la sua Casa Batlló, rifugge angoli retti e linee dritte per elevarsi a icona del design. È esposto nella collezione d'arte moderna, insieme alle sculture classiche di Damià Campeny, ai paesaggi di Joaquim Vayreda e molto altro.Le pitture murali della conquista di Maiorca sono l'equivalente catalano dell'arazzo di Bayeux, e la serie di affreschi che rappresentano la conquista del XIII secolo domina la sezione di arte gotica del museo. Da non perdere.Consiglio utile: l'ingresso al MNAC è gratuito il sabato dopo le 15:00 e la prima domenica di ogni mese. Puoi prenotare qui i biglietti per queste fasce orarie o per gli ingressi a pagamento.Risparmia su attrazioni, tour e attività a BarcellonaRisparmia sulle attrazioni, i tour e le attività di Barcellona con un pass di Go City®. Segui @GoCity su Instagram per gli ultimi consigli e informazioni sulle attrazioni.
Stuart Bak
Stuart Bak
Un moderno tram che attraversa le strade di Barcellona
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Muoversi a Barcellona

Barcellona nel suo insieme è una città enorme. Con una superficie di quasi 40 miglia quadrate, il cuore della Catalogna è la quinta città più popolosa d'Europa, subito dopo Parigi, Madrid e Milano. A questo si aggiunge il fatto che ogni anno il numero di visitatori è circa 20 volte superiore a quello dei residenti.Con milioni di turisti che ogni anno cercano di vedere tutto ciò che Barcellona ha da offrire, spesso in un arco di tempo ridotto, un sistema di trasporti efficiente e affidabile è fondamentale. Per fortuna, la città offre tantissime soluzioni eccellenti che rendono semplicissimo spostarsi a Barcellona.Metro e FGC Per la maggior parte, muoversi a Barcellona è semplice come salire su una delle otto linee della metropolitana o delle quattro linee ferroviarie della città. Facilmente identificabili e spesso chiamate con il rispettivo colore, ogni linea collega solitamente il centro città con i diversi quartieri periferici.Anche se queste linee sono gestite da due operatori diversi, ovvero TMB (Transports Metropolitans de Barcelona) e FGC (Ferrocarrils de la Generalitat de Catalunya), offrono di fatto un unico sistema di trasporto collettivo.Le fermate della metropolitana si trovano in tutta la città per la tua comodità, collegandoti praticamente ovunque tu voglia andare. Che si tratti di luoghi centrali come la Sagrada Familia e il Park Güell o di zone più distanti come l'aeroporto, troverai quasi sempre una stazione vicina per spostarti da A a B in un lampo.Orari di servizio*Lunedì – giovedì: 05:00 – 00:00 Venerdì: 05:00 – 02:00 Sabato: servizio continuo Domenica e giorni festivi: 05:00 – 00:00 Tram La rete dei tram di Barcellona è la controparte in superficie del servizio sotterraneo della metropolitana. Mentre la metropolitana serve a spostarsi nel centro città e nei quartieri limitrofi, il tram offre due linee principali che portano verso le grandi zone commerciali e residenziali.Orari di servizio*Lunedì – giovedì: 05:00 – 00:00 Venerdì – sabato: 05:00 – 02:00 Domenica e giorni festivi: 05:00 – 00:00 Autobus Se la metropolitana, il treno e il tram non dovessero bastare, la flotta cittadina di oltre 1.000 autobus è pronta a intervenire. Tra le più ecologiche d'Europa, la rete degli autobus di Barcellona offre una miriade di percorsi per aiutarti a spostarti.Gli orari di servizio variano a seconda del percorso, ma la stragrande maggioranza delle corse si adatta ai programmi della maggior parte dei turisti. Di solito, la maggior parte delle linee inizia a circolare tra le 05:00 e le 08:00 e termina tra le 22:00 e le 23:00.In alternativa, puoi anche prendere il Bus Turístic per un tour più panoramico della città. Questo servizio Hop-On Hop-Off offre tre percorsi diversi per mostrarti le migliori attrazioni di Barcellona, accompagnati da un'audioguida sulla loro storia in 16 lingue diverse.Funicolare e teleferica del Montjuïc Il monte Montjuïc ospita molte delle migliori attrazioni di Barcellona ed è probabile che tu voglia inserirlo nel tuo itinerario. La Funicolare del Montjuïc è integrata nella stazione della metropolitana Paral·lel, raggiungibile dalle linee L2 (viola) e L3 (verde). Da lì, la funicolare ti porterà direttamente ai piedi della collina.A quel punto, ti troverai subito alla Teleferica del Montjuïc che, oltre a offrirti spettacolari viste panoramiche della città, ti porterà in cima alla montagna, vicino al Castell de Montjuïc. In alternativa, puoi anche fare una passeggiata attraverso il Parc de Montjuïc e salire sulla montagna a piedi.Orari di servizio*Gennaio – febbraio: 11:00 – 18:00 Marzo – maggio: 11:00 – 18:30 Giugno - settembre: 11:00 – 19:00 Ottobre: 11:00 – 18:30 Novembre – dicembre: 11:00 – 18:30 Biglietti e pass Il trasporto pubblico di Barcellona funziona con un unico sistema di biglietteria integrato. I biglietti possono essere acquistati online o in qualsiasi stazione e devono essere convalidati quando sali sul mezzo di trasporto scelto. Dalla convalida hai poi un'ora e 15 minuti di tempo per effettuare ulteriori coincidenze.Oltre ai biglietti per una corsa singola, esistono diversi pass che puoi acquistare a seconda del tuo stile di viaggio, della durata del soggiorno e della frequenza con cui prevedi di usare i mezzi pubblici. Alcuni dei pass più comuni includono:T-Casual Card: dieci corse singole T-Usual Card: corse illimitate per 30 giorni T-Familiar Card: otto corse singole per 30 giorni (multi-utente) T-Grup Card: 70 corse per 30 giorni (multi-utente) T-Jove Card: corse illimitate per i minori di 25 anni per 90 giorni T-16 Card: viaggi gratuiti illimitati per i minori di 16 anni Taxi Se cerchi un trasferimento più diretto, Barcellona ha una vasta flotta di taxi pronti a portarti dove desideri. Facilmente riconoscibili dal loro design giallo e nero, i taxi a Barcellona funzionano come in qualsiasi altra destinazione.I taxi con la luce verde sul tetto accesa possono essere fermati a bordo strada, oppure puoi semplicemente chiamare la tua compagnia preferita per effettuare una prenotazione specifica. Tieni presente che i tragitti da o per l'aeroporto, gli snodi di trasporto o i terminal crociere comporteranno costi supplementari, così come le chiamate notturne.Veicoli elettrici e noleggio Come in molte grandi città europee, veicoli come monopattini elettrici ed e-bike sono sempre più popolari per girare a Barcellona. Spesso puoi trovare veicoli di marca in vari punti di ricarica o parcheggi in giro per la città, che solitamente puoi noleggiare tramite la relativa app.Molti negozi di noleggio veicoli offrono anche veicoli elettrici insieme alla loro consueta gamma di noleggi che puoi scegliere di prendere in prestito per un certo periodo. I termini e le tariffe variano a seconda del fornitore, ma molti offrono tariffe orarie, giornaliere e settimanali.Assicurati di informarti sulle leggi e le restrizioni locali relative all'uso di monopattini elettrici ed e-bike prima di sceglierne uno a noleggio. Le regole per il loro utilizzo possono cambiare nel tempo e differire notevolmente da altre destinazioni.* Soggetto a modifiche. Gli orari di servizio esatti possono variare in giorni specifici. Ti consigliamo di controllare sempre gli orari ufficiali presso i fornitori del servizio.
Robert Heaney
Centro commerciale El Corte Inglés addobbato con luci natalizie
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Barcellona a dicembre

A dicembre Barcellona vede l'unione di due anime diverse: la famosa metropoli catalana e un magico scenario festivo. Scopri tutto ciò che Barcellona offre tutto l'anno, unito allo spettacolo e al calore del periodo natalizio.L'inverno a Barcellona Con l'inverno ormai nel vivo, Barcellona ha da tempo salutato le ondate di turisti dell'alta stagione. Anche se puoi aspettarti molti visitatori tutto l'anno, i tassi di turismo di solito si dimezzano a dicembre. Se sceglierai di visitarla in questo periodo, scoprirai un lato di Barcellona totalmente diverso rispetto a quello estivo.Oltre al clima molto più piacevole, con una temperatura media di circa 15 °C (60 °F), troverai la città molto meno affollata rispetto ai periodi di punta. Se prima avresti dovuto prenotare con largo anticipo per visitare siti iconici come la Sagrada Familia e La Pedrera, ora entrare in quasi tutte le attrazioni sarà un gioco da ragazzi.A causa dell'alba tardiva in inverno, che a dicembre avviene intorno alle 08:30, un modo popolare per iniziare la giornata è visitare il Park Güell per ammirare il sorgere del sole. Naturalmente, se non arriverai abbastanza presto sarà difficile trovare un buon posto, quindi assicurati di pianificare per tempo.Stagione sciistica a Barcellona Dicembre segna anche l'inizio della stagione sciistica a Barcellona, con molti appassionati che passano per la città diretti verso i Pirenei. Se lo sci è la tua passione, ci sono 14 fantastiche stazioni sciistiche alpine raggiungibili dalla città.Poiché la maggior parte di queste località è raggiungibile in quattro ore di auto, sono perfette da visitare per uno o due giorni prima di tornare in città. Tieni presente che alcune di queste stazioni si trovano tra Andorra e la Francia, e Andorra è accessibile solo in auto.Día de la Constitución Tuttavia, visitare Barcellona a dicembre comporta un piccolo inconveniente. Il 6 dicembre, la Spagna festeggia il Día de la Constitución (giorno della Costituzione), per commemorare l'approvazione della Costituzione spagnola nel 1978 e il conseguente ritorno alla democrazia. Trattandosi di un giorno festivo, la maggior parte delle scuole e dei luoghi di lavoro rimarranno chiusi e molti si recheranno a Barcellona per festeggiare.I residenti la chiamano una "mini alta stagione", e per una buona ragione. Aspettati che ristoranti, bar e attrazioni tornino a essere affollati di visitatori, forse persino più che in estate. Se il giorno della Costituzione cade a ridosso del fine settimana, è probabile che i festeggiamenti durino per tutti e tre i giorni.Mercatini di Natale Non potremmo parlare di un viaggio a Barcellona a dicembre senza soffermarci sulle numerose festività della città.Dalle ultime settimane di novembre, la città di Barcellona si trasforma in una sorta di scenario incantato. Le strade sono addobbate con ogni tipo di decorazione e luce festiva, che la sera offrono uno spettacolo davvero imperdibile. Ma è nei numerosi mercatini di Natale della città che lo spirito delle feste brilla davvero.L'Europa è famosa in tutto il mondo per i suoi mercatini di Natale. Sebbene la Germania, l'Austria e la Repubblica Ceca siano alcune delle destinazioni più rinomate, Barcellona non è da meno con la sua vivace selezione di allegri mercanti.In tutta la città, puoi esplorare una moltitudine di mercatini che vendono ogni tipo di leccornia festiva, dal vin brulé alle caldarroste. Gli artisti locali colgono l'occasione del periodo festivo per vendere i loro prodotti artigianali, prodotti da forno, vini e creme spalmabili artigianali, caramelle fatte in casa e decorazioni natalizie, tra una vasta selezione di altri articoli.Troverai molti mercatini diversi sparsi per la città, ma il più grande e famoso è la Fira de Santa Llúcia. Situato in Avinguda de la Catedral, questo mercato risale a oltre 200 anni fa, al 1786. Vista la sua storia e popolarità, è consigliabile prenderti molto tempo per la visita se vuoi acquistare dei souvenir del viaggio, poiché la folla è quasi inevitabile.Caga Tió Né la Spagna né la Catalogna, in particolare, sono timide riguardo alle loro tradizioni, e questo è più che mai vero a Natale.All'inizio di dicembre, il Caga Tió fa la sua comparsa in molte case catalane. Il Caga Tió, o Tió de Nadal, è un tronchetto di legno relativamente piccolo con due zampe anteriori e un volto allegro, spesso adornato con un tradizionale cappello natalizio.Ai bambini viene data la responsabilità di prendersi cura del Tió per tutto il periodo. In genere, questo comporta il mettere una coperta intorno al piccolo tronco e dargli da mangiare frutta, noci, pane e caramelle, proprio come i bambini di altri luoghi potrebbero lasciare latte e biscotti per Babbo Natale.Se avrai mai la fortuna di trascorrere il Natale con una famiglia catalana, vedrai allora la vera natura del Tió. Tradotto letteralmente come il "tronco che fa la cacca", i bambini colpiranno (sì, colpiranno) il Tió nella speranza che "faccia" dei regali, che dovrebbero poi trovare nascosti sotto la coperta.El Caganer Le tradizioni legate all'umorismo scatologico non finiscono però con il Caga Tió. Passeggiando per i mercatini di Natale sparsi per Barcellona a dicembre, è probabile che ti imbatterai in una figura comune in esposizione.Spesso raffigurante varie celebrità, personaggi pubblici e di fantasia intenti a fare i propri bisogni, El Caganer è un elemento essenziale del Natale catalano. Originariamente raffigurato tra il 17° e il 18° secolo come un giovane contadino colto alla sprovvista tra i tre Re Magi nel presepe, molte famiglie ora adornano i propri presepi con il Caganer di loro scelta.Contrariamente alla natura apparentemente profana della rappresentazione, El Caganer è visto come un segno di buona fortuna per i catalani. Richiamando antiche idee pagane, il "deposito" del Caganer dovrebbe rappresentare la fertilizzazione del suolo e un'alta produttività per l'anno a venire.Troverai sia il Caga Tió che El Caganer in tutta Barcellona a dicembre, e potrai persino acquistarne uno tuo in quasi ogni bancarella del mercato. Perché non portarli entrambi a casa e goderti il tuo personale Natale catalano?In conclusioneSe sceglierai di visitare Barcellona a dicembre, sarai sicuramente ricompensato. Non solo potrai vedere tutto ciò che la città ha da offrire senza la folla dell'alta stagione, ma potrai anche goderti molti dei festival invernali della regione.Esplora la città in totale libertà senza dover pianificare troppo in anticipo, e concludi ogni giornata con un allegro bicchiere di vin brulè e una passeggiata rilassante tra le strade illuminate a festa e i vari mercatini di Natale sparsi ovunque.
Robert Heaney

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