10 buoni motivi per trascorrere il Natale a Barcellona

A Barcellona, capitale della comunidad autónoma de Catalunya, la qualità dell’accoglienza, la socievolezza della gente guapa, la ricca offerta gastronomica e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale si uniscono per donarti un’esperienza di viaggio autentica e memorabile in occasione della festa più sentita per i catalani. Inoltre, a Natale a Barcellona non sono rari picchi di 20 gradi, con un tiepido sole che permette di dedicarsi anche a piacevoli attività all’aria aperta. Qui di seguito, 10 buoni motivi per trascorrere questa sentitissima festività nella Ciutat Comtal.

Musica e canti natalizi

Image of Plant, Tree, Adult, Female, Person, Woman, Male, Man, Christmas, Christmas Decorations, Festival,

Durante le festività natalizie a Barcellona sono previsti innumerevoli concerti perlopiù gratuiti nelle strade e piazze cittadine. Si spazia dai canti natalizi in ambienti iconici, come la Sagrada Família, a jazz, flamenco, blues, pop e musica classica presso l’Auditori, il Liceu e il Palau de la Música.

Presepe vivente a Poble Espanyol

Image of People, Person, Adult, Female, Woman,

Ai presepi sono dedicati eventi ed esposizioni a regola d’arte. Assolutamente da non perdere è il presepe vivente al Poble Espanyol, un interessante museo architettonico en plein air costruito sul Montjuïc per l’Expo del 1929, che ricrea le forme architettoniche che caratterizzano le varie regioni della Penisola Iberica, dall’Andalusia all’Estremadura, dalla Castiglia ai País Vasco.

Una menzione la meritano anche i presepi del Museu Frederic Marès e della Casa de la Ciutat, in Plaça de Sant Jaume.

60 chilometri di vie natalizie illuminate

Image of Urban, City, Road, Street, Lighting,

I palazzi gotici, le calles lastricate e gli antichi resti romani della Ciutat Vella, il nucleo storico di Barcellona, si illuminano a festa sotto Natale. E non solo. La maggior parte delle suggestive architetture e degli ambienti urbani è finemente decorata per questa sentitissima festività.

I primi a essere addobbati e illuminati per le festività natalizie sono:

  • Plaça de Catalunya, il punto d'incontro tra l'Eixample e il vecchio nucleo della ciudad;
  • Gran Via de les Corts Catalanes, nota ai più semplicemente come Gran Via, un interminabile vialone che, a sud-ovest, si estende fino alle aree periferiche;
  • Carrer d’Aragó, una delle strade più ampie dei distretti dell'Eixample e Sant Martí.

Nel giorno dell'Immacolata Concezione una luminosa stella a dodici punte di vetro e acciaio viene collocata sulla sommità della torre dedicata alla Vergine Maria della Sagrada Família. Con i suoi 138 metri di altezza, si tratta della seconda torre più alta del complesso della ciclopica basilica progettata da Antoni Gaudí. La stella decorativa è visibile praticamente da qualsiasi parte della città.

Image of Lighting, Water, Adult, Male, Man, Person,

Si veste di luci e colori anche l’incantevole Recinte Modernista de Sant Pau, uno dei complessi di Art Nouveau più grandi d'Europa, progettato dall’architetto catalano Lluís Domènech i Montaner.

Imperdibili mercatini di Natale

Image of Hat, Cap, Knitwear, Sweater, People, Person,

Molto suggestivi sono anche i mercatini di Natale che riempiono plazas, jardines e parchi urbani in giro per la capitale catalana. Tra i più suggestivi segnaliamo la famosa Fira de Santa Llúcia, in Plaça de la Seu, di fronte all’incantevole Catedral de la Santa Creu i Santa Eulalia, patrona di Barcellona. Si tratta di uno dei mercati più antichi della ciudad catalana. Risale, pensa, al 1786 e si tiene in genere dall’ultimo venerdì di novembre al 23 dicembre.

Image of Art, Handicraft, Christmas, Christmas Decorations, Festival,

Un altro mercatino da visitare è quello che viene allestito nella piazza antistante la Sagrada Família. Sui banchi sono esposti i prodotti gastronomici tipici del periodo natalizio, come il torrone, o turrón, e curiosi manufatti artigianali, tra cui il cosiddetto Tió de Nadal, un tronco d’albero dal volto gaudente, e gli irriverenti caganer, statuine raffiguranti personaggi pubblici con le braghe calate intenti, come dire, a rispondere a un impellente richiamo della natura.

Scorpacciate di escudella i carn d'olla e tortell de Reis

Image of Brunch, Food, Adult, Female, Person, Woman, Fun, Party, Male, Man,

La maggior parte delle trattorie e dei ristoranti di Barcellona organizza luculliani banchetti con menù speciali per la vigilia, detta Nochebuena, e il giorno di Natale. Oltre a jamón, formaggi e frutti di mare, tra le specialità natalizie più apprezzate ci sono:

  • escudella i carn d'olla, un grande classico della tradizione catalana, equivalente locale del cocido con stufato di carne e ortaggi;
  • sopa de galets, una minestra con pasta a forma di conchiglia a cui viene aggiunta una grossa polpetta preparata con carne macinata, prezzemolo e pangrattato;
  • buñuelos di baccalà, frittelle di merluzzo, morbide e non unte;
  • turrón, preparato con un impasto a base di mandorle e miele;
  • neules, deliziose cialde dalla forma cilindrica;
  • tortell de Reis, una ciambella di panbrioche ricoperta di frutta candita, che ricorda grossomodo il pandolce genovese.

Il tutto accompagnato da vini locali, in particolare un vino bianco spumante chiamato cava, perfetto per le grandi occasioni. Al momento del brindisi dovrai alzare il calice e dire “¡Salut!” o “¡Chinchín!”. Probabilmente sentirai gli astanti brindare al popolare grido di “¡Arriba, abajo, al centro y pa' dentro!”.

Pattinare sul ghiaccio

Image of Ice Skating, Ice Skating Dancing, Performer, Person, Rink, Skating, People,

Durante le festività natalizie, nelle piazze e nei parchi di molti quartieri di Barcellona vengono allestite piste di pattinaggio. La più famosa è il patinoire di 1300 metri quadri che viene allestito nei pressi dell’Hospitalet de Llobregat, equivalente catalano del Rink nella Lower Plaza del Rockefeller Center di New York.

Visita dei Reis Mags

Durante le festività natalizie a Barcellona è molto atteso l’arrivo di Melcior, Gaspar e Baltasar, i Re Magi. Propriamente detti Reis Mags in català, i tre saggi astrologi arrivano in barca nel Port Vell, l’antico porto della ciudad, da cui parte una scenografica processione per le vie della città con musica, danze, paggi reali e personaggi delle fiabe.

Una preghiera a Montserrat

Image of Nature, Outdoors, Scenery,

Sotto Natale merita assolutamente una visita lo splendido monastero benedettino di Santa Maria de Montserrat, arroccato sull’omonimo massiccio montuoso a nord-ovest di Barcellona.

In questo noto luogo di culto mariano eretto nell’XI secolo è custodita la sacra effigie della Vergine di Montserrat, la Moreneta. Con un po’ di fortuna, potresti riuscire ad assistere dal vivo a un’esibizione di cori natalizi all’interno del santuario. Un’esperienza memorabile.

Shopping natalizio

Image of Adult, Female, Person, Woman,

A Natale le vetrine dei negozi di ogni quartiere di Barcellona brillano e si arricchiscono con ogni tipo di decorazione. Lo spirito natalizio è molto sentito, dai negozi di Versace, Gucci, Armani, Prada e Louis Vuitton che si affacciano sul prestigioso Passeig de Gràcia all’outlet La Roca Village, a una mezz’oretta dal centro.

Attività all’aria aperta per smaltire gli eccessi delle feste

Per smaltire gli eccessi delle feste, approfitta dei 200 chilometri di pista ciclabile sul lungomare, ottenuto dalla riqualificazione di aree precedentemente occupate da fabbriche, depositi e magazzini portuali, e lungo l’Avinguda Diagonal, una delle maggiori arterie cittadine di Barcellona.

Come accennato, il clima da queste parti è mite tutto l'anno, con picchi di 20 gradi anche in dicembre. Suggeriamo di noleggiare casco e bicicletta ed esplorare la ciudad su due ruote con un tour completo della durata di tre ore e mezzo insieme a una guida locale. Si parte dal centro e si fa tappa a:

  • El Raval, dove si trova il Museu de Arte Contemporanea de Barcelona (MACBA);
  • Sagrada Família, l’emblema della capitale catalana;
  • Passeig de Gràcia, dove si trovano Casa Batlló e La Pedrera;
  • Arc de Triomf, all'incrocio tra il Passeig de Lluís Companys e il Passeig de Sant Joan;
  • Vila Olímpica, nel distretto di Sant Martí;
  • Port Vell;
  • Playa de la Barceloneta, la superstar del litorale barcellonese.

In alternativa c’è il segway, un monopattino intelligente dotato di sensori stabilizzanti che consentono di restare in equilibrio in piedi sulla pedana durante la marcia. Con le oscillazioni corporee si regolano sia la velocità che la direzione. Il motore è elettrico e non inquina. Non resta che salire, indossare il caschetto e partire alla scoperta del Parc de la Ciutadella, il più grande di Barcellona con i suoi 17 ettari di estensione. Potrai ammirare la favolosa fontana costruita da Antoni Gaudí e José Fontseré e l’Hivernacle, una spettacolare serra in metallo realizzata per l'Exposició Universal del 1888. Qui si trovano anche il Museu d’Art Modern e il Museu de Zoologia.

Infine, il 25 dicembre e il giorno di Capodanno si tiene una gara di nuoto con partenza dal Port Vell, vicino all’ultramoderno Aquàrium de Barcelona, nelle acque straordinariamente limpide del Mediterraneo, contraddistinte da una trasparenza che è molto raro trovare nei mari di città.

Festeggia il Natale a Barcellona con Go City

Image of Adult, Female, Person, Woman, Face, Head, Selfie, Baby, Happy,

Go City ti permette di scegliere tra un ampio ventaglio di attività di vario genere da aggiungere a un pratico pass digitale, che ti permette di ottenere un inestimabile risparmio in termini di tempo e denaro.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

Continua a leggere

Cosa fare a Barcellona quando piove
Blog

Cosa fare a Barcellona quando piove: programma di viaggio a prova di inclemencias meteorológicas

Barcellona gode di almeno 2500 ore di irraggiamento solare all'anno. Tanta roba. Le probabilità di trovare pioggia sono realisticamente piuttosto basse, soprattutto nei mesi estivi e primaverili. Ma se per la legge dei grandi numeri dovesse capitare che il cielo si rannuvoli, no hay problema! A Barcellona, la spumeggiante capitale della comunidad autónoma de Catalunya, arte, cultura e divertimento non si fermano mai, neanche quando si aprono le cateratte del cielo. Il sole non è una conditio sine qua non per divertirsi a Barcellona. Non lasciare, quindi, che un raro giorno di pioggia rovini le tue tanto sospirate vacanze barcellonesi. Dalle visite ai migliori musei della ciudad a deliziosi assaggi di jamón ibérico nei mercati alimentari coperti, ti illustriamo cosa fare a Barcellona quando piove per trascorrere un soggiorno piacevole anche in caso di bollettino meteorologico avverso. Esplorare gli interni dei capolavori di Gaudí Barcellona non sarebbe la stessa senza le meraviglie architettoniche di Gaudí, padre fondatore del modernismo catalano. La ciudad è costellata di architetture straordinarie progettate da artisti di grido, ma quelle plasmate dal genio creativo di Antoni Gaudí, padre di un’arte edificatoria che non segue la geometria euclidea, hanno un quid in più. Le sognanti opere gaudiane sembrano essere create nello stesso modo in cui la natura crea gli alberi, le formazioni rocciose, i tramonti e i corpi umani. Non accontentarti di ammirare dall’esterno le guglie antropomorfiche e le creazioni che ammantano le facciate. Approfitta di un giorno di pioggia per visitare approfonditamente anche gli spazi interni. Addentrati in un mondo popolato da complessi pomelli di balaustre avvitati su se stessi, riflessi di maioliche colorate e tanto altro. Con una visita guidata della Sagrada Família, straordinario capolavoro incompiuto del celebre architetto catalano, un esperto d'arte ti illustrerà dettagliatamente la storia e la simbologia di questo grande capolavoro modernista in costante divenire. Potrai aggirarti anche nei paesaggi marini che caratterizzano gli ambienti interni di Casa Batlló, elegantemente affacciata su Passeig de Gràcia, al numero 43. Si accede, innanzitutto, a un singolare patio dalle tonalità che spaziano seducentemente dall’ottanio al bianco. Si incontrano poi ambienti trasformati dal grande maestro catalano in vere e proprie opere d’arte, con pareti ondulate e linee di sensuale sinuosità, che creano un irresistibile leitmotiv tra ogni dettaglio, dalle scalinate alle vetrate e le maniglie delle porte. Altrettanto sorprendenti sia fuori che dentro sono Casa Milà, detta La Pedrera per la sua straordinaria facciata in pietra frastagliata che ricorda una cava, e Casa Vicens, una delle prime esuberanti commissioni indipendenti di Gaudí. Con la sua eclettica mescolanza di elementi gotici, mediterranei e neomudéjar, questo curioso villino rivestito di maioliche in ceramica compare quasi all'improvviso al numero 24 di Calle de Carolines, nel quartiere di Gràcia. Gaudí si occupò anche dell’arredamento degli interni, che meritano absolutamente una visita. Spiluccare squisitezze nei mercati alimentari coperti di Barcellona Una visita al Mercat de la Boqueria, fondato nel 1836, è un tête-à-tête con la cultura popolare catalana. Diventato a buon diritto una meta turistica, si tratta di un mercato coperto sempre brulicante di buongustai e gastrónomos. In effetti è molto più di un semplice mercato alimentare. La Boqueria è un’istituzione a Barcellona, con centinaia di bancarelle multicolor, stand di street food, bevande à porter e prelibatezze gastronomiche locali. Meritano una visita anche il vivace Mercat di Santa Caterina, nella Ciutat Vella, ospitato in un ampio edificio in ferro battuto con pianta a croce greca, e il Mercat de El Born, a pochi passi dall’imponente Basílica de Santa María del Mar. Shopping galore Shopping a Barcellona non è necessariamente sinonimo di vasche lungo il prestigioso Passeig de Gràcia, ammirando le vetrine di Versace, Gucci, Armani, Prada e Louis Vuitton. Quando piove ci sono validissime alternative indoor, tra cui: Arenas de Barcelona, un ultramoderno centro commerciale con caratteristica facciata di mattoni rossi e una vasta gamma di negozi, ristoranti e sale cinematografiche; Centro Comercial Diagonal Mar, un enorme megastore a pochi passi da Platja de Llevant, con tre piani per accontentare tutti, da chi cerca una matita da 50 centesimi a chi punta ad accessori griffati; La Maquinista, nel quartiere di Sant Andreu, uno dei più grandi centri commerciali dell’intera Spagna, con oltre 200 negozi, sale cinematografiche e un’ampia area ristorativa. Affacciato su Port Vell si trova anche Maremagnum. Come suggerisce il nome, si tratta di un immenso, gargantuesco complesso votato al divertissement, in cui si trovano l’imperdibile acquario di Barcellona, un cinema gigantesco e una costellazione di bar, tavole calde e negozi di marca, tra cui Calvin Klein, Lacoste e Quiksilver. Arte, storia e cultura a volontà Un’attività piacevole, produttiva e culturalmente stimolante a cui dedicarsi nei giorni di pioggia è andare per musei e trascorrere qualche ora circondati da opere d’arte di grande valore. Quanto a istituzioni culturali, pinacoteche d’arte moderna e contemporanea e grandi raccolte di antichità, a Barna c’è letteralmente l’imbarazzo della scelta. Ne offriamo di seguito una breve panoramica: Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA), nel cuore di El Raval, con opere di Alexander Calder, Jean-Michel Basquiat, Juan Muñoz e le Guerrilla Girls; Museu Picasso, nel quartiere di El Born, dove potrai ammirare i luoghi in cui il genio andaluso trascorse la sua gioventù; Museu Europeu d'Art Modern (MEAM), dedicato all'arte figurativa contemporanea e moderna; Museo Egizio di Barcellona, tra i più completi istituti museali in Europa dedicati alle antiche civiltà egiziane, con gioielli antichi, sarcofagi e reperti funerari riccamente decorati; Museu d'Història de Catalunya, dedicato, per l’appunto, alla storia della Catalogna, con una vasta collezione di manufatti, documenti storici e pregiate testimonianze che raccontano gli eventi chiave della storia catalana dalla preistoria ai giorni nostri; Museu de la Música, dove potrai ripercorrere la storia della musica dai tempi delle antiche civiltà ai giorni nostri; Moco Museum, un’istituzione indipendente che espone opere d'arte moderna e contemporanea di artisti del calibro di Andy Warhol, Salvador Dalí e Keith Haring, padri rispettivamente della pop art, del surrealismo e della street art; CosmoCaixa, un innovativo museo dedicato alla scienza, con percorsi interattivi che raccontano l’origine del cosmo, sale dedicate all’evoluzione della specie e fedeli ricostruzioni di ecosistemi naturali. A Barcellona ti attendono anche il Big Fun Museum, 2500 metri quadri di case sottosopra, vasche con palline colorate e bizzarri labirinti, e il Museo de las Ilusiones, con una settantina di macro dipinti in 3D, installazioni immersive, illusioni ottiche e paradossi visivi e prospettici che ti faranno dubitare della tua stessa percezione. Per trascorrere qualche ora di spasso supremo in attesa che si plachi il diluvio universale, puoi anche visitare il famoso Museu de Cera di Barcellona, ospitato in un maestoso edificio neoclassico alla fine della Rambla. Qui potrai fare un selfie con Picasso, Don Chisciotte o Yasser Arafat. O, se preferisci, con Chewbecca, Albert Einstein o Leo Messi. La bizzarra collezione comprende oltre 150 riproduzioni in cera di celebrity, star del cinema, supereroi e personaggi di Guerre stellari. Risparmia tiempo y dinero a Barcellona con Go City® Come vedi, il sole che splende alto nel cielo non è necessariamente una condicio sine qua non per trascorrere un piacevole weekend a Barcellona. E ci sono buone notizie. Oltre a dribblare abilmente la pioggia puoi anche ottenere un inestimabile risparmio di tempo e denaro sul tuo piano di viaggio affidandoti a Go City®. Offriamo un ampio ventaglio di attrazioni da visitare ed esperienze da vivere, sia all'aperto che al coperto, a prezzi sicuramente più convenienti rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Fuochi d'artificio che esplodono nel cielo di Barcellona
Blog

Festival a Barcellona

Se ami fare festa, Barcellona è il posto giusto per te. Oltre a ospitare festival musicali internazionali sempre più popolari, le tradizioni stagionali e le feste patronali della città ti faranno scatenare per le strade tutto l'anno.Dalle sfilate, i costumi, la musica e i balli a spettacoli più insoliti come le piramidi umane, i giganti di cartapesta e i correfoc, non c'è niente che i catalani amino di più di una festa.In qualunque periodo dell'anno tu decida di visitarla, abbiamo tutto quello che devi sapere su alcuni dei più grandi festival di Barcellona, tra cui: • Tradizioni dei festival • Festival musicali estivi come: [tag:7]- Primavera Sound - Sónar - Grec[/tag] - Cruïlla de Cultures• Festival di Barcellona, tra cui: [tag:13]- Epifania (gennaio) - Carnevale (febbraio/marzo)[/tag] - Sant Jordi (aprile) [tag:18]- Sant Joan (giugno) - Feste di quartiere[/tag] - La Mercè (settembre) Tradizioni dei festival di BarcellonaLe "festes" (in catalano o "fiestas" in spagnolo) fanno parte della vita quotidiana di Barcellona. Alcune hanno origini pagane o romane, altre sono state adottate come festività cristiane. In ogni caso, dato che ogni barrio (quartiere) celebra le proprie feste patronali con processioni e feste in strada, troverai spesso un'atmosfera carnevalesca in città. FuocoUn tema comune a molti festival è il fuoco. Lasciati scaldare dal bagliore dei falò, dei fuochi d'artificio o del "correfoc" (corsa del fuoco), quando i "diavoli" sfilano per le strade agitando forconi che lanciano petardi e scintille. GigantiI giganti, o gegants, sono un'altra caratteristica di molti festival. Personaggi enormi con teste di cartapesta ondeggiano per le strade insieme ad animali fantastici e Capgrossos (teste giganti). Hanno origine nel Medioevo, quando figure e animali teatrali venivano usati per illustrare le storie bibliche a un pubblico analfabeta. Quando non sono in parata, vai a vederli di persona nel bizzarro (e gratuito) La Casa dels Entremesos (museo dei giganti) nel centro storico. CastellsNon perderti le torri umane, o castells. Nate nel XVIII secolo, singoli gruppi (o colles) competono per costruire torri di persone (castellers) da brivido, alte fino a nove livelli. Nel 2010 lo sport (o arte, a seconda di chi lo chiede) è stato dichiarato "Patrimonio culturale immateriale dell'umanità" dall'UNESCO. Festival musicali di BarcellonaMa prima di perderci in troppe tradizioni secolari, lasciamoci trasportare dalla musica: dal barocco alla techno, Barcellona vanta alcuni dei migliori festival musicali d'Europa.Il Primavera Sound Festival è uno dei festival più attesi del circuito internazionale. Qualunque siano i tuoi gusti, vieni al Parc del Fòrum: per una settimana in primavera troverai grandi nomi e artisti indipendenti di vari generi, dal folk al jazz all'hip hop, anche se predominano rock, pop ed elettronica. Tieni d'occhio anche il programma parallelo di concerti ed esibizioni nei club e negli spazi pubblici della città. Subito dopo arriva il Sónar Festival, uno dei festival musicali europei più longevi e famosi, che attira fan della musica elettronica e sperimentale da tutto il continente. Durante un weekend a metà giugno, puoi assistere al Sónar de Dia (esibizioni diurne) o ascoltare alcuni dei nomi più importanti della scena elettronica con il Sónar de Noche, che prosegue fino a sera. Il Sónar+D offre un programma complementare di esperienze tecnologiche creative, con workshop digitali e attività di realtà virtuale.Da giugno ad agosto, il Grec Festival (nato negli anni settanta nel Teatre Grec) riunisce il meglio di teatro, musica, danza e circo in una vivace serie di eventi diventati una grande attrazione estiva. Oppure puoi celebrare il multiculturalismo al Cruïlla de Cultures. Oltre a essere un festival musicale per generi vari come ska, pop, hip-hop, reggae, folk e rock, è diventato un punto d'incontro culturale più ampio che coinvolge associazioni di immigrati e gruppi di quartiere. Non perderti la serie di concerti all'aperto che si svolgono per tutto il mese di luglio, quando i club e gli spazi pubblici del Poble Espanyol ospitano artisti nazionali e internazionali. Preparati a scatenarti: il Rock Fest Barcelona attira band rock e heavy metal da tutta Europa. Oppure prendi le nacchere, perché il De Cajón! Flamenco Festival fa scalpitare tutta la città. Nel frattempo, il Barcelona Guitar Festival accoglie artisti spagnoli e stranieri per celebrare questo versatile strumento per un mese ogni primavera. È ufficiale: qualunque sia il tuo stile musicale, Barcellona è il posto giusto! Calendario dei festival di BarcellonaEpifania (gennaio)Il primo grande evento del calendario tradizionale è l'Epifania. Il 6 gennaio, spagnoli e catalani si scambiano doni per commemorare i regali portati a Gesù Bambino dai tre Re Magi. La sera del 5 gennaio è il momento ideale per essere in città, poiché i Re Magi arrivano in barca al Port Vell. I sovrani, vestiti in modo stravagante, partono poi per la 'Cavalcada del Reis', una sfilata di carri che attraversa le vie della città partendo dal Parc de la Ciutadella, con clown, elfi e acrobati che distribuiscono dolci ai bambini lungo il percorso. Carnevale (febbraio/marzo)Oppure, se organizzi la tua visita solo poche settimane dopo, puoi rilassarti al Carnevale, sia una celebrazione religiosa che una festa popolare, con carri allegorici, costumi e tanto divertimento. La Quaresima è osservata in gran parte del mondo come un periodo di astinenza nei 40 giorni che precedono la Pasqua e, in Spagna, invece del "Martedì Grasso", è il "Carnaval" (o Carnestoltes in catalano) che tradizionalmente segna l'ultima festa prima del digiuno e della frugalità. Se hai la fortuna di essere a Barcellona il sabato prima del Mercoledì delle Ceneri, non perderti le numerose sfilate locali che onorano l'arrivo del Rei Carnestoltes (il Re del Carnevale) che incita la folla a scherzi e risate. Poiché il cibo è fondamentale per i festeggiamenti, molti mercati locali organizzano anche gare di tortilla! La domenica le strade della città si tingono di arancione per la Taronjada, una "battaglia" colorata che si svolge in Plaça Comercial nel quartiere di El Born. In passato il pubblico si lanciava vere arance, ma oggi puoi semplicemente divertirti in un tripudio di palloncini arancioni e coriandoli. Unisciti ad adulti e bambini la sera stessa per i balli tradizionali al Sarau, un gran ballo in maschera.I festeggiamenti si concludono il Mercoledì delle Ceneri con (curiosamente) il "Sepolcro della Sardina", che simboleggia l'addio al divertimento e ai banchetti e l'inizio della Quaresima. Anche il Re del Carnevale viene simbolicamente condannato a morte. Cambia i tuoi vestiti colorati con il nero e vai nella vicina Sitges, dove drag queen e affascinanti "vedove" piangono la fine della festa… per tutta la notte! Sant Medir (marzo)Se ami i dolci, potresti volerti unire alla folla nel quartiere di Gràcia il 3 marzo per la dolça festa (festa del dolce) dedicata a Sant Medir.Secondo la leggenda, le fave dell'antico santo fiorirono immediatamente dopo essere state piantate (anche se lui fu poi imprigionato e martirizzato). Negli anni 30 dell'Ottocento un fornaio del quartiere fece un pellegrinaggio in suo onore, lanciando fave al pubblico lungo il cammino. Oggi le fave sono state sostituite da tonnellate di dolci e caramelle mou, lanciati da una sfilata di carri e carrozze trainate da cavalli che scendono in strada nel pomeriggio dopo il tradizionale pellegrinaggio. Per fare come i locali, porta con te una borsa, un secchiello o un ombrello aperto per catturare la tua parte di dolcetti! Sant Jordi (aprile)Non contento di aver ucciso draghi per diventare il santo patrono dell'Inghilterra, l'indaffarato san Giorgio è anche il santo patrono della Catalogna. A quanto pare, salvò una principessa affrontando un altro drago, dal cui sangue nacque una rosa rossa…Di conseguenza, l'usanza vuole che i cavalieri acquistino rose per la propria dama. In cambio le signore compravano un libro, anche se, in questi tempi illuminati, è ormai consuetudine che entrambi i partner acquistino entrambi! Anche se non è una festa nazionale, unisciti ai catalani che scendono in strada per festeggiare. Guarda le sardane (danze tradizionali) e i castells (torri umane), partecipa ad attività letterarie come workshop e firmacopie, e passeggia tra le bancarelle della Rambla e del Paseo, cariche di libri e fiori colorati. Sant Joan (giugno)Non perderti i folli festeggiamenti di mezza estate per Sant Joan (la vigilia di san Giovanni), uno dei più grandi eventi dell'anno, quando incredibili spettacoli pirotecnici illuminano la notte più corta e birra e sangria scorrono a fiumi.Spesso nota come Nit del Foc (Notte del Fuoco), gli abitanti accolgono l'estate con fuochi d'artificio e falò per le strade. Unisciti a loro mentre mangiano dolci decorati con frutta candita e pinoli e bevono Cava per tutta la notte! Poiché il 24 giugno è festa nazionale, sembra che l'intera città scenda in strada o in spiaggia per festeggiare fino all'alba. Feste di quartiere (luglio - settembre)Mentre le feste più grandi si celebrano in tutta la città, alcune sono locali di particolari distretti o quartieri. Il vivace quartiere di El Raval è un luogo fantastico da esplorare e, a luglio, la Festa Major del Raval celebra le sue radici multiculturali. Passeggia tra le bancarelle di cibo etnico e i mercatini delle pulci, balla al ritmo della world music e ammira l'immancabile sfilata di giganti di cartapesta. Puoi vedere altri giganti in sfilata, torri umane e diavoli di fuoco a fine luglio alla Festa Major de Poble SecOppure unisciti alla folla che riempie i bar per cantare e bere sangria per una settimana ad agosto, alla Festa Major de Gràcia, una delle feste di quartiere più famose. Tra giganti, correfocs, lanterne colorate, balli e musica, le strade del quartiere gareggiano per essere le meglio decorate. E, se dovessi perderla, la Festa de Sants segue subito dopo con altre strade decorate, spettacoli e tradizioni catalane. Sala Montjuïc (luglio/agosto)Sebbene non sia strettamente un festival, puoi goderti al massimo il mite clima estivo di Barcellona in uno dei concerti picnic o delle proiezioni cinematografiche all'aperto al castello di Montjuïc. Magari trascorri la giornata esplorando la montagna a piedi o in teleferica. Poi riempi il tuo cestino con cava e jamón e regalati una serata di cinema classico. Ti consigliamo di acquistare il biglietto in anticipo e di arrivare presto per trovare un buon posto. Sant Roc (agosto)Puoi persino portare il tuo amico a quattro zampe per festeggiare la festa di Sant Roc, che si tiene in Plaça Nova, nel Quartiere Gotico, uno dei più grandi eventi festivi di agosto. La leggenda narra che san Rocco fu salvato da un cane che gli portò del cibo mentre era malato di peste, quindi gli abitanti portano i propri cani a partecipare ai festeggiamenti. Il nostro consiglio è di fare da spettatori ma di non cimentarti in un'altra attrazione di questa festa: la Cucaña, un palo unto che i partecipanti devono attraversare per vincere un premio. Festa della MercèLa festa della santa patrona di Barcellona, la Mercè, segna la fine dell'estate ed è una delle feste di strada più grandi d'Europa. La città ha due sante patrone: santa Eulalia (da cui prende il nome la cattedrale) e la Mare de Déu de la Mercè (Nostra Signora della Mercede), nota anche semplicemente come La Mercè. Apparsa originariamente al re catalano Giacomo I nel 1218 per incoraggiarlo a fondare un ordine religioso, la Vergine sarebbe riapparsa nel 1687 per salvare la città da una terribile invasione di cavallette. Si dice che il 24 settembre piova sempre perché santa Eulalia versa lacrime di gelosia per la nomina della sua "co-patrona". Tuttavia, il 24 settembre è festa nazionale quindi, se hai la fortuna di essere in città, non perderti spettacoli, street art, musica dal vivo, concerti all'aperto e le tradizioni locali di castells, diavoli, correfocs e sfilate di giganti e Capgrossos. Concludi poi la stagione dei festival in bellezza con spettacoli di luci nel Parc de la Ciutadella, proiezioni laser sulla facciata del municipio, giochi pirotecnici sulla spiaggia della Barceloneta e il fantastico finale con i fuochi d'artificio accanto alla Fontana Magica di Montjuïc.Come abbiamo visto, con festival tutto l'anno, è sempre un ottimo momento per visitare Barcellona. Un Pass Tutto Incluso o un Pass Explorer ti permetteranno di sfruttare al meglio il tuo tempo risparmiando sulle visite turistiche. Preparati a festeggiare perché, con Go City®, c'è sempre qualcosa da celebrare.
Jo Cooke

In regalo per te uno sconto del 5%!

Registrati alla nostra newsletter e riceverai sconti esclusivi, idee di viaggio e aggiornamenti sulle attrazioni.