A spasso per Barcellona a ottobre: le imperdibili tappe autunnali nell’esuberante Ciutat Comtal

Barcellona a ottobre

Sei tra i fortunati che possono godersi un viaggio off-season? Fabuloso! Siamo lieti di guidarti alla scoperta di Barcellona a ottobre, il momento ideale per un city break catalano, evitando sapientemente le masse che si muovono in piena estate e godendo, al contempo, di un clima suavemente mite. Ci lanciamo, quindi, nell’elogio di quell’affascinante pratica che il teutonico pensatore Walter Benjamin chiamava flâneur, ossia aggirarsi oziosamente per le vie cittadine, senza fretta, osservando il paesaggio urbano, gustando a fondo le sensazioni che dona e cercando la bellezza nell’immaginario costruito in pietre e mattoni. Di quell’immaginario, Barcellona, capitale della comunidad autónoma de Catalunya, è piena. Vieni con noi a fare il flâneur per le vie della Ciutat Comtal in autunno. 

La Rambla

Barcellona a ottobre

Unisciti alla variopinta folla plurilingue che, facendosi largo tra acrobati, musicanti, veggenti, gelatai e curiose statue umane, percorre La Rambla, un ampio viale pedonale che dall’imponente e modernista Plaça de Catalunya si estende per oltre un chilometro fino al Mirador de Colón, sul lungomare.

I dintorni di questo animatissimo viale pedonale includono altre visite immancabili, tra cui:

  • Mercat de Sant Josep, comunemente detto La Boqueria, storico mercato alimentare coperto molto amato da Pepe Carvalho, detective gourmet protagonista dei gialli di Manuel Vázquez Montalbán, dove una moltitudine di bancarelle serve deliziose prelibatezze gastronomiche locali, tra cui tapas, jamón ibérico, formaggio manchego, bottarga di tonno e buñuelos di baccalà;
  • teatro Liceu, dove si esibiscono i grandi nomi nazionali e internazionali;
  • Palau de la Música Catalana, dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1997.

Conoscerai più da vicino l’anima autentica della metropoli catalana, cosmopolita e multisfaccettata, che coniuga un legame profondo con le proprie radici e una vivace multiculturalità che ne fa una delle mete più dinamiche e affascinanti d’Europa.

Montjuïc

Barcellona a ottobre

Da Plaça d’Espanya, custode dell’incantevole Font màgica de Montjuïc, progettata dall’architetto modernista spagnolo Josep Maria Jujol, si raggiunge agevolmente il Castell de Montjuïc, un'antica, imponente, maestosa fortezza militare che domina la metropoli catalana dall'alto della vetta dell’omonimo colle. Qui si trovano diversi highlights imperdibili, tra cui:

  • Museu Nacional d'Art de Catalunya;
  • Poble Espanyol, un interessante museo en plein air costruito in occasione dell’Exposició Internacional de Barcelona del 1929, che ricrea le forme architettoniche che caratterizzano le varie città e regioni della penisola iberica;
  • Museu Olímpic i de l’Esport, intitolato a Juan Antonio Samaranch nell’Anella Olímpica, con cimeli dei Giochi Olimpici del 1992.
  • Mirador del Alcalde, un belvedere panoramico da cui potrai ammirare l’eccezionale skyline barcellonese, che lascia senza fiato specialmente al crepuscolo;
  • giardini di Laribal, inaugurati nel 1924 sul versante settentrionale del colle, dove merita una foto la leggendaria Font del Gat, realizzata dallo scultore Josep Antoni Homs nel 918.

L’emblematica collina di Montjuïc, raggiungibile in teleferica, accoglie anche i pittoreschi Jardins de Joan Brossa, impreziositi da scroscianti fontane e varie installazioni, tra cui il monumento a Carmen Amaya, la più famosa ballerina di flamenco di Barcellona, e un’opera dedicata a La Sardana, la tradizionale danza divenuta simbolo di unità per i catalani.

Barrio Gótico

Barcellona a ottobre

È nel dedalo di vicoli del Barrio Gótico, l’antico nucleo medievale di Barcellona, che conoscerai il volto più autentico della città. Qui potrai ammirare straordinari esempi di architettura gotica catalana, come l’incantevole cattedrale di Barcellona, propriamente detta Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia, patrona della città. Insignita del titolo di conjunto histórico-artístico spagnolo nel 1929, questa meraviglia del Trecento è caratterizzata da un ampio arco gotico e archivolti raffiguranti angeli e figure bibliche.

Barrio di El Born

Barcellona a ottobre

El Born, nella Città Vecchia, è forse il quartiere barcellonese che più si presta all’attività di flâneur. Perdersi nel poetico intrico di questo vivace barrio dall’atmosfera bohémien è un’esperienza che, da sola, vale l’intero viaggio a Barcellona a ottobre.

Al numero 15 di Carrer de Montcada ti attende il Museu Picasso, con, letteralmente, migliaia di opere che raccontano la formazione artistica del genio di Malaga, tra cui creazioni giovanili riconducibili ai periodi blu e rosa. Qui potrai ammirare il ciclo completo de Las Meninas, incantevoli dipinti ispirati alla celebre opera di Diego Velázquez. Nei dintorni del museo potrai anche ammirare i luoghi in cui l’artista andaluso trascorse la sua giovinezza, tra cui l’accademia di belle arti della Llotja e l’ostello Els Quatre Gats in stile Art Nouveau, punto di ritrovo degli artisti modernisti di fin de siècle.

Camminando in direzione del Mediterraneo noterai lo storico Mercat de Santa Caterina, dall’eccentrico tetto ondulato, e il monumentale Arc de Triomf in stile neomudéjar, che troneggia all’ingresso del Parc de la Ciutadella, il polmone verde di Barcellona con i suoi 17 ettari di estensione. Fermati ad ammirare i gruppi danzanti che si esibiscono su musiche caraibiche e tribali ed esplora il parco in bicicletta o, meglio ancora, in segway autobilanciato.

E c’è di più. Una galassia di lounge bar, bodegas, taperias e music club fa del quartiere di El Born uno degli hotspot della movida notturna barcellonese.

El Raval

Barcellona a ottobre

Il variopinto e multietnico quartiere di El Raval, pieno di vita e di giovani sia di giorno che di sera, è uno dei più vivaci, dinamici e al contempo complessi di Barcellona. Detto anche Barrio Chino o Ravalkistan per l’alta concentrazione di immigrati di origine orientale e pakistana, El Raval è stato oggetto negli ultimi anni di un’esemplare operazione di restyling nel nome della creatività ed è oggi il fulcro del fermento artistico della capitale catalana.

Questo coloratissimo quartiere ospita diverse attrazioni, una su tutte il Museu de Arte Contemporanea de Barcelona (MACBA), un’istituzione culturale di prim’ordine, ospitata in un’immensa struttura di vetro e pareti diafane progettata dall’architetto statunitense Richard Meier. Il museo custodisce una straordinaria, eccezionale collezione di opere e installazioni che ti trasporteranno in una dimensione surreale. Inoltre, nell’ampio piazzale antistante l’ingresso potrai assistere alle acrobazie di pattinatori e skater professionisti e non.

Ammira la street art, gli enormi murales, i graffiti e i moti nazionalisti che ammantano le pareti esterne di molti edifici e, mi raccomando, non mancare di fare una foto con El Gato de Botero, enorme scultura bronzea donata dal noto artista colombiano.

Anche in tema di divertissement, musica e notti brave il quartiere di El Raval è tra i numeri uno. Qui si trovano alcuni dei music club più noti e apprezzati di tutta Barcellona e persino un’ex sala cinematografica convertita in un lounge bar.

Apprezza appieno l’unicità di Barcellona a ottobre con Go City

Con Go City avrai accesso agli highlights illustrati in questo articolo e a un’infinità di altre attrazioni, visite guidate e attività nella metropoli catalana, a prezzi di gran lunga più convenienti che acquistando di volta in volta i singoli biglietti in giornata.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Arcobaleno sui tetti di Barcellona
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Cose da fare a Barcellona per il Pride Day

Barcellona è sempre stata una sorta di pioniera. Non sorprende quindi che la capitale catalana sia stata la prima città spagnola a ospitare una marcia del Pride nel 1977, quando poche centinaia di persone protestarono lungo Las Ramblas in nome del Front d'Alliberament Gai de Catalunya. Oggi la celebrazione è diventata uno dei più grandi festival LGBTQ+ della Spagna e, per due settimane a luglio, le strade si trasformano in un oceano di vivaci bandiere arcobaleno. Questa grande celebrazione dell'amore, della diversità e dell'inclusione – variamente nota come Barcelona Pride, Barcelona Gay Pride o Pride! BCN – culmina con una colorata parata a metà mese che attira circa 250.000 partecipanti e spettatori, oltre a una serie di concerti e feste di chiusura che faranno scatenare tutta Barcellona! Continua a leggere la nostra guida su tutte le migliori cose da fare a Barcellona durante il Pride Day…La parata del Pride di Barcellona La parata del Pride di Barcellona è l'(quasi) gran finale di una serie di eventi stravaganti che si svolgono in tutta la città nella prima metà di luglio. Considerando che in estate a metà giornata può fare molto caldo, la parata di Barcellona inizia alle 18:00, quando l'aria è più mite, tracciando un percorso colorato che parte dal Parc de les Tres Xemeneies, così chiamato per le tre ciminiere industriali che dominano lo skyline. La parata dipinge un arcobaleno lungo tutta l'Avinguda del Paral·lel prima di svoltare verso l'Avinguda Maria Cristina e il Palau Nacional, sede del Pride Village e del palco principale. Aspettati carri stravaganti, inni scatenati, costumi bizzarri e boa di piume a volontà. Arriva con largo anticipo per assicurarti un posto lungo le transenne che delimitano il percorso e poi dirigiti verso l'enorme concerto gratuito e l'after-party presso il palco del Pride. Questa zona ai piedi della collina di Montjuïc è il cuore di tutte le attività del Pride durante le due settimane di festa, con spettacoli quotidiani, workshop, eventi comunitari e altro ancora, oltre a cibo e bevande in abbondanza.Altri eventi del Pride di Barcellona La varietà di eventi che precedono la parata e il concerto è tanto colorata quanto varia. Il programma cambia di anno in anno, ma ci sono diversi capisaldi del festival su cui si può contare regolarmente. Tra questi: Miss Drag Pride Pageant. I drag king e le drag queen di maggior talento provenienti da tutta Barcellona e non solo si riuniscono per esibirsi davanti a una giuria di esperti (in abiti da drag spettacolari, ovviamente). L'evento – quanto di più vicino si possa trovare al RuPaul’s Drag Race senza RuPaul in persona – si svolge solitamente nel club Maria Cristina. La corsa sui tacchi. Questo evento è esattamente ciò che sembra: una corsa sui tacchi ad alta velocità e ad alto rischio per raggiungere il traguardo, dove i partecipanti mettono momentaneamente da parte lo spirito di amore e accettazione del festival per inseguire un obiettivo più grande: i soldi. Aspettati inciampi, cadute e tante risate in questo spettacolo del Pride, tanto comico quanto agguerrito. Il Pride Village. Con lo splendido Palau Nacional (nella foto) come sfondo, il Pride Village è il tuo punto di riferimento per tutto ciò che riguarda il mondo LGBTQ+ durante il festival. Parliamo di mostre, stand informativi, bar, bancarelle di cibo e persino un'area attività per bambini: al Pride di Barcellona c'è una forte attenzione alla famiglia e molti eventi sono aperti a partecipanti di tutte le età. Sì, persino la corsa sui tacchi! È qui che si svolgono anche le feste di apertura e di chiusura, con DJ internazionali, band dal vivo, drag performer e ballerini tra i tanti artisti che saliranno sul palco. Vita notturna del Pride di Barcellona Barcellona è una città gay-friendly e la vita notturna LGBTQ+ è eccellente tutto l'anno. Ci sono tantissimi bar e club tra cui scegliere, ma la terrazza sul tetto dello sky bar della catena di hotel gay Axel è una delle migliori. Non solo la compagnia è ottima, ma troverai anche una piscina, lettini, una lunga lista di cocktail e una vista splendida sui tetti dell'Eixample, il quartiere LGBTQ+ chiamato affettuosamente "Gayxample" da alcuni abitanti. Il leggendario Safari Club si trova vicino all'Eixample e a Plaça d'Espanya (a sua volta un punto di riferimento durante il mese del Pride). Le serate regolari al Safari includono Bananas il venerdì sera e le feste YASS! il sabato, che ovviamente sono ancora più affollate e scatenate durante il Pride. Il party mensile Matinée (scusate signore, riservato agli uomini) è un altro dei grandi eventi del Pride e si svolge da circa mezzanotte fino alle prime ore del mattino. Consulta i programmi locali per dettagli, date e maggiori informazioni su tutto ciò che abbiamo menzionato, oltre alle tante altre grandi serate nei club che si svolgono a Barcellona durante il Pride.Il meglio del resto: cosa fare durante il Pride di Barcellona È estate! È il Pride! È Barcellona! Quale modo migliore per trascorrere le lunghe ore di luce se non su una delle spiagge della città? La più vicina al centro è la Platja de Sant Sebastià, riconoscibile per l'enorme hotel a forma di vela all'estremità meridionale. Oppure dirigiti a nord lungo la costa verso il quartiere Poblenou per la Platja de la Mar Bella, dove l'abbigliamento è facoltativo. Hai voglia di una gita al mare? Punta sulla Platja de la Bassa Rodona, a pochi chilometri a sud della città nella vicina Sitges. Tutte queste spiagge sono luoghi panoramici, sabbiosi e gay-friendly per prendere il sole.Vorrai anche passare del tempo nel quartiere gay-friendly dell'Eixample, il che ti offre un ottimo motivo per ammirare alcuni dei più spettacolari capolavori architettonici del modernismo catalano di Antoni Gaudí. Parliamo dell'iconica Sagrada Familia e delle straordinarie creazioni di Casa Batlló e Casa Milà (nota anche come La Pedrera). L'ingresso a tutte e tre è incluso nel pass di Go City®, che ti dà anche accesso a molte altre esperienze imperdibili di Barcellona, tra cui… Un tour guidato di un altro dei capolavori di Gaudí: il favoloso Park Güell (nella foto sopra). Un tour panoramico a bordo del bus scoperto di Barcellona. Un tour con degustazione di tapas da leccarsi i baffi. Un giro sulla funivia di Barcellona. L'ingresso negli stravaganti mondi del Museo delle Illusioni e del Big Fun Museum. L'ingresso al Museo Picasso e un tour a piedi dei luoghi frequentati dal maestro nella vecchia Barcellona. Un tour a piedi tra i migliori mercati di Barcellona. … e molti altri! Scopri di più e acquista qui il tuo pass per le attrazioni di Barcellona.Altre cose da fare a BarcellonaLe migliori attività estive a BarcellonaI migliori parchi di BarcellonaGuida ai quartieri di BarcellonaCose da fare gratis a BarcellonaLe trappole per turisti da evitare a Barcellona
Stuart Bak
Stuart Bak
Folle di turisti su una spiaggia a Barcellona
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Barcellona ad agosto

Nel pieno dell'estate, agosto è uno dei due mesi più affollati per Barcellona. Tra il clima estremamente favorevole e la miriade di attrazioni e luoghi di fama mondiale, non sorprende che centinaia di migliaia di persone scelgano la città come meta estiva.Anche se la folla e le code sono inevitabili, sono proprio queste a conferire alla capitale catalana la sua famosa atmosfera vivace. E data l'abbondanza di festival ed eventi che si svolgono durante il mese, l'energia della folla sarà palpabile. Se cerchi un ambiente dinamico e animato, un viaggio a Barcellona ad agosto fa proprio al caso tuo.Turismo ad agosto Non è un segreto che Barcellona ad agosto sia affollata. Molto affollata. Insieme a luglio, è questo il periodo in cui la città riceve il maggior numero di visitatori. Gli hotel tendono a esaurire le camere in un attimo, i prezzi degli alloggi sono alle stelle e le attrazioni della città operano alla massima capacità.Anche se per alcuni potrebbe sembrare un incubo, per molti visitatori è proprio questo il fascino della città. Barcellona è famosa per la sua atmosfera vivace, le strade brulicanti e la vita notturna energica. Per tutto questo, la folla è un elemento necessario. Tieni solo a mente che un maggior numero di turisti significa che probabilmente dovrai prenotare le attrazioni che desideri visitare con largo anticipo.I motivi dell'impennata del turismo estivo a Barcellona sono facili da intuire. Tra la sua posizione privilegiata sul Mediterraneo e temperature medie tra 80 e 90 °F, molti vengono per godersi le spiagge famose in tutto il mondo. Aggiungi a questo le ondate di turisti interessati all'architettura, alla storia, alla cucina e alla vita notturna di Barcellona, e non sorprende che questo sia il periodo più frenetico per la città.Chi non ama la folla farebbe meglio a pianificare un viaggio durante le "stagioni intermedie" (primavera e autunno), quando la città è ancora abbastanza vivace da mantenere il suo fascino ma sufficientemente tranquilla per poterla esplorare senza dover farsi largo tra la folla.Festa Major de Sant Roc Con oltre 400 anni di storia, uno degli eventi più importanti di agosto è la festa di Sant Roc. Organizzata in onore di San Rocco, la celebrazione si svolge ogni anno in Plaça Nova, nel cuore del quartiere gotico, proprio accanto alla cattedrale di Barcellona.Sebbene sia limitata a un'area più piccola rispetto a molte altre feste di quartiere che si tengono durante l'anno, questa festa è ricca di attività. L'evento, che di solito dura circa una settimana, prevede vari giochi, tradizioni, processioni, spettacoli e balli, con attività per tutte le età.Una delle attrazioni più comuni della festa è La Cucaña, un palo rotante e unto che i bambini cercano di attraversare senza cadere per vincere un premio. Un'altra è El porró llarg, un bizzarro recipiente di vetro con un beccuccio lunghissimo da cui i visitatori cercano di bere il vino, per il divertimento degli spettatori.Un'altra parte fondamentale dei festeggiamenti è la Festa del cane. La leggenda narra che, mentre San Rocco si riparava tra le mura romane della città colpito dalla peste, il cane del panettiere locale lo aiutò a guarire portandogli dei dolcetti panellet. Questa parte del festival rende quindi omaggio al cane salvatore del santo con una mostra canina. Gli abitanti portano i propri cani per festeggiare e ci sono persino degli spettacoli di addestramento per quelli con più energia.Festa Major de Gràcia Dal 15 al 21 agosto, Barcellona ospita quella che è considerata la sua festa di quartiere più festosa e accogliente. L'evento offre un ricco programma di spettacoli dal vivo, concerti, sfilate, balli e attività che si svolgono in tutto il quartiere di Gràcia.La festa è nota soprattutto per le sue iconiche strade decorate. Ogni strada ha il proprio tema annuale e i percorsi di Gràcia prendono vita con allestimenti vivaci e stravaganti. La maggior parte delle decorazioni è realizzata con materiali sostenibili e riciclati e ogni strada gareggia per offrire l'allestimento più creativo nella speranza di vincere il primo premio annuale.Festa Major de Sants Se dovessi perdere la Festa di Gràcia, non preoccuparti: la Festa di Sants riprende proprio da dove la prima finisce. All'insegna delle tradizioni catalane, questo evento offre le stesse strade decorate, i concerti, i balli, gli spettacoli e le attività per tutte le età della festa precedente.I Castells sono una delle tradizioni principali della Festa di Sants, con un gran numero di castellers che lavorano insieme per cercare di costruire le torri umane più alte. Un'altra tradizione sono i Correfocs, letteralmente "corse di fuoco", in cui figuranti vestiti da diavoli sfilano con fuochi d'artificio per il divertimento degli spettatori che osservano a distanza di sicurezza.DGTL Festival Spin-off del rinomato festival di Amsterdam, DGTL è un evento unico nel suo genere. Con set live di musica house e techno underground curati da artisti e DJ prodigiosi, è un appuntamento imperdibile per gli appassionati della scena musicale underground.L'evento si tiene ogni anno al Parc del Fòrum ed è accompagnato da installazioni artistiche e luminose ipnotiche che trasformano ogni area della sede in un'esperienza di clubbing immersiva. L'evento mantiene un'etica di sostenibilità, utilizzando pannelli solari, opzioni alimentari esclusivamente vegetariane, pagamenti elettronici e imballaggi ecologici.Festival musicali Come se la vita notturna di Barcellona non fosse già abbastanza, agosto è un mese ricco di eventi musicali per gli appassionati di ogni genere. Oltre al festival DGTL menzionato sopra, i visitatori arrivano da tutto il mondo per godersi le incredibili feste musicali della città. Tra gli eventi più popolari ci sono il Mas i Mas Festival, il Cap Roig Festival e Brunch in the Park.In conclusioneSia che tu voglia esplorare l'unico patrimonio architettonico e storico della città, rilassarti sulle sue spiagge famose in tutto il mondo con un clima ideale o goderti l'energia della vita notturna e i numerosi festival in programma tutto il mese, visitare Barcellona ad agosto è la scelta ideale per chi ama vivere la città nel suo massimo fermento.Anche se dovrai affrontare la folla e prenotare in anticipo le attrazioni che preferisci, senza dimenticare l'hotel o l'appartamento, sarai ricompensato con l'opportunità di vivere una città incredibilmente vitale. Barcellona non è mai così viva come in estate, come avrai modo di scoprire tu stesso se deciderai di visitarla ad agosto.
Robert Heaney
Cascata davanti al Palau Nacional
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Barcellona ad aprile

Per molti la primavera è il periodo migliore per visitare Barcellona. Mentre la città è ancora un po' assonnata per l'assenza di turisti dell'alta stagione, le sue strade e attrazioni sono solitamente tranquille e poco affollate. Aggiungi temperature medie tra i 10 °C e i 18 °C e una luce solare quasi costante: il tuo viaggio ad aprile sarà sicuramente piacevole.Il turismo ad aprile Aprile è un mese di transizione per il turismo a Barcellona. Segna il confine tra la bassa stagione invernale e i primi mesi primaverili e la stagione intermedia che precede l'estate. Per questo motivo, il numero di turisti tende a crescere gradualmente nel corso del mese.Questo è ciò che rende la stagione primaverile ideale per molti visitatori. Sebbene la città non sia ancora stata invasa dalle ondate di turisti estivi, c'è comunque molta gente che regala a Barcellona la sua tipica vivacità. Potrai visitare le attrazioni e i ristoranti che preferisci senza troppa fatica, ma potrai anche contare su una vita notturna in pieno fermento.Approfitta dell'occasione per fare un tour dei capolavori di Gaudí, tra cui la Sagrada Familia e il Park Güell. Segui le orme delle leggende del calcio al Camp Nou. Fai una tranquilla passeggiata tra i famosi mercati di Barcellona o rilassati e goditi un tour panoramico delle migliori attrazioni della città a bordo di un Bus Turístic.Weekend di Pasqua Sebbene la domenica di Pasqua cada a volte a fine marzo, è tipicamente considerata una celebrazione di aprile. Come tale, rappresenta uno dei motivi migliori per visitare Barcellona ad aprile. I visitatori possono unirsi ai locali per festeggiare il lungo weekend e partecipare alle numerose processioni e messe che si svolgono in tutta la città.Durante la Semana Santa, ovvero la Settimana Santa, le strade tendono a essere piene di festeggiamenti. Oltre alle processioni religiose, molti negozi, cioccolaterie e panetterie si riforniscono di dolci festivi e vari tipi di pietanze pasquali.Ricorda solo che il venerdì e il lunedì che precedono e seguono la domenica di Pasqua sono giorni festivi, il che significa che molti negozi, bar e ristoranti potrebbero essere chiusi. Tuttavia, le attività commerciali solitamente seguono i normali orari del weekend il sabato e la domenica.Fira per la Terra (Festival della Terra) In occasione della Giornata della Terra, celebrata a livello mondiale il 22 aprile, Barcellona ospita la Fira per la Terra. L'evento, che dura due giorni, vede locali e visitatori riunirsi nel Parc Central de Nou Barris per celebrare il piccolo pianeta verde che chiamiamo casa.Questa fiera ecologica offre solitamente un mercato all'aperto, musica dal vivo e una serie di conferenze ed eventi incentrati sull'ambiente. Molti stand espongono prodotti ecosostenibili, siano essi di produzione locale, riciclati, ecologici o tutto ciò insieme, nel tentativo di incoraggiare i partecipanti a vivere uno stile di vita più sostenibile.L'atmosfera è spesso intensa per tutta la durata del festival, con i partecipanti che condividono la passione comune di combattere il cambiamento climatico e proteggere l'ambiente. Per chi è più orientato all'attivismo o per i visitatori semplicemente interessati a un evento genuino, questo è un festival da non perdere!Diada de Sant Jordi (Giorno di San Giorgio) La Spagna ama sia i suoi santi che i suoi giorni di festa, quindi il calendario è pieno di festività religiose e festival durante tutto l'anno. Barcellona non è nuova alle sue celebrazioni e, per molti versi, ama fare le cose in grande per ogni evento. Non dovrebbe quindi sorprendere che il santo patrono della Catalogna, Sant Jordi, venga onorato in modo davvero grandioso.La Diada de Sant Jordi non è un giorno festivo, quindi la stragrande maggioranza dei negozi e dei ristoranti rimarrà aperta. Ed è un bene, perché è anche la risposta della Catalogna a San Valentino. A volte chiamata il Giorno del libro e della rosa, è consuetudine che gli abitanti si regalino a vicenda — hai indovinato — libri e rose.Mentre lo scambio di rose è un gesto d'amore riconosciuto a livello internazionale, lo scambio di libri serve a celebrare la cultura. In questo giorno, La Rambla e le strade limitrofe sono solitamente fiancheggiate da bancarelle che offrono ogni genere di libri e fiori.Anche se i libri di queste bancarelle sono solitamente offerti in una vasta gamma di lingue, la città coglie l'occasione per incoraggiare la protezione e la promozione della lingua catalana in particolare. Questo festival annuale continua a portare una meritata attenzione internazionale agli autori e agli editori catalani e solitamente vede un enorme aumento della loro produzione.Non è un caso che il 23 aprile si celebri anche la Giornata mondiale del libro: è stato proprio questo festival a spingere l'Assemblea generale dell'UNESCO a dichiararla tale! Quando visiti Barcellona ad aprile, gli amanti dei libri e le coppie dovrebbero recarsi sulla Rambla per condividere la celebrazione dell'amore e della cultura della città.Feria de Abril (Fiera d'aprile) Sebbene la più famosa Feria de Abril si tenga ogni anno a Siviglia, la celebrazione di Barcellona può tranquillamente competere con la sorella maggiore. Solitamente si tiene al Parc del Fòrum per circa una settimana alla fine di aprile e il festival offre una serie di attività per tutte le età, spesso accompagnate da musica dal vivo ed esibizioni.Per i visitatori più giovani e le famiglie, l'evento offre un'area luna park che ospita l'immancabile ruota panoramica insieme a varie altre giostre, bancarelle di giochi, stand gastronomici e divertimenti simili. L'altro lato della fiera è composto dalle casetas, una serie di tendoni che ospitano varie organizzazioni, partiti politici, mercanti e stand gastronomici.La caseta più grande, la Caseta de la Fecac, è gestita dagli organizzatori dell'evento e offre una serie di eventi gratuiti e concerti di importanti artisti e interpreti provenienti da tutto il paese. Se ti trovi a Barcellona ad aprile e ti piace l'atmosfera di una fiera classica, assicurati di inserire la Feria de Abril nel tuo itinerario.In conclusionePer molti, Barcellona ad aprile è a dir poco idilliaca. Con una folla appena sufficiente a dare alla città la sua rinomata atmosfera vivace senza intasare le attrazioni principali, i visitatori possono essere certi di ottenere il meglio di entrambi i mondi.E con eventi così coinvolgenti che si svolgono durante tutto il mese, non mancano certo i festeggiamenti. Che tu stia cercando un momento più tranquillo per esplorare la famosa architettura della città, un'opportunità per passeggiare tra i suoi numerosi parchi famosi con un clima piacevole o semplicemente la possibilità di scatenarti la sera, aprile potrebbe essere il momento perfetto per pianificare il tuo viaggio a Barcellona.
Robert Heaney

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