Cosa fare a Barcellona da soli

La nostra guida su cosa fare a Barcellona da soli, per sentirsi liberi e conoscere nuovi luoghi e persone, dalla visita alle più importanti opere gaudiane a un tour dei pittoreschi mercati alimentari.

Barcelona

Cosa fare a Barcellona da soli? Il ventaglio di attività a cui ci si può dedicare è estremamente ampio e variegato. La Ciutat Comtal è un condensato di esperienze diverse, capaci di soddisfare qualsiasi tipologia di visitatore, anche chi ama viaggiare in compagnia di se stesso.

Da una visita approfondita delle più pregevoli opere gaudiane che punteggiano il quartiere dell'Eixample all’universo di voci, sapori e aromi dei mercati alimentari, che merita di essere esplorato per conoscere da vicino il lato più autentico della ciudad catalana, ecco le migliori attività per solo traveller a Barcellona.

Fare il pieno di Gaudí, el arquitecto de Dios

 

È pressoché impossibile scindere l’immagine di Barcellona, capitale della comunidad autónoma de Catalunya, dalle variopinte forme curvilinee del visionario progettista Antoni Gaudí, il plasmatore della pietra, del laterizio e del ferro, come era solito definirlo Le Corbusier.

La genialità fuori dagli schemi del arquitecto de Dios ha dato vita tra fine Ottocento e inizio Novecento a creazioni uniche, in cui un eccentrico immaginario creativo palesemente ispirato alle forme della natura si fonde con un modernismo tecnologico. Durante il tuo prossimo city break a Barcellona potrai visitare approfonditamente le più pregevoli opere gaudiane, dichiarate patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1984.

Casa Vicens

 

Fin dalla sua prima commessa, Antoni Gaudí dimostrò un’eccezionale maestria nell’amalgamare stili ed elementi diversi, dando vita a straordinarie architetture moderniste. Realizzata tra il 1883 e il 1885, Casa Vincens, nel quartiere di Gràcia, è un’eclettica mescolanza di elementi gotici, arabi e mediterranei, con miradors di mattoni rossi, pietra locale e azulejos gialli e turchesi. Risulta evidente l’influenza teorica dell’architetto francese Eugène Viollet-le-Duc, che contribuì alla realizzazione della Statua della Libertà di New York.

Parc Güell

 

Parc Güell è uno dei luoghi simbolo della città di Barcellona. Sarebbe opportuno che si chiamasse Parc Gaudì, a ben vedere, visto che l’estro creativo del genio catalano si ritrova ovunque al suo interno. Invece, questo parco di 17 ettari sulla collina del Carmel nel quartiere La Salut, nella parte settentrionale di Barcellona, deve il suo nome al ricco impresario Eusebi Güell, che, a inizio Novecento, acquistò quei terreni con l’obiettivo di creare un rione esclusivo, con sontuose ville circondate da giardini all'inglese. Il progetto venne accantonato ma il celeberrimo architetto catalano riuscì a materializzare le sue funamboliche, surreali intuizioni.

Temple Expiatori de la Sagrada Família

 

Iniziato nel 1883, il Temple Expiatori de la Sagrada Família è il più grande tempio del modernismo catalano, nonché fiore all’occhiello del patrimonio artistico del arquitecto de Dios. Questa ciclopica, incantevole basilica si staglia nei cieli dell’elegante quartiere di Dreta de l'Eixample con le sue torri, i pilastri simili ad alberi e le facciate finemente scolpite.

Anche solo ammirare cotanta meraviglia dall’esterno vale il viaggio a Barcellona. In compagnia di una guida locale potrai visitare questo capolavoro dell’architettura catalana più approfonditamente, esplorando aree che non avresti potuto scoprire in autonomia.

Casa Batlló

 

Nello stesso quartiere della Sagrada Família si trova anche Casa Batlló, un trionfo di ceramica, pietra e ferro forgiato, gli elementi costruttivi caratteristici del modernismo catalano. Detta anche casa de los huesos, per il suo design organico viscerale e scheletrico, si tratta di una delle opere meglio riuscite di Gaudì, con il suo tetto a forma di coda di drago e le ringhiere dei balconi in ferro fuso, dalla forma che ricorda la parte superiore di un teschio.

La Pedrera

 

Poco distante da Casa Batlló si trova La Pedrera, propriamente detta Casa Milà, un altro capolavoro di Antoni Gaudí realizzato tra il 1905 e il 1910. L’opera è nota con il nome di Pedrera, che in spagnolo significa cava, per via dell’imponente facciata in pietra dall’aspetto grezzo, che si incurva intorno all’angolo della strada creando un effetto a onda di grande suggestione, accentuato dai balconi in ferro e ghisa.

Visitare i mercati alimentari di Barcellona

 

Benché siano diventati a pieno titolo attrazioni turistiche, i pittoreschi mercados di Barcellona sono tuttora lo specchio delle consuetudini di vita dei veri catalani. L’atmosfera di autenticità si è mantenuta intatta. Qui si fa la spesa, si mangiucchia, si socializza.

Il tour a piedi dei mercati alimentari di Barcellona parte dalla Boqueria, una festa di colori, con l’iconico portico d'ingresso in stile modernista. Passeggiando tra le centinaia di bancarelle in compagnia di una guida locale avrai immediatamente la sensazione di essere uno del posto. Qui potrai fare acquisti e gustare una moltitudine di prelibatezze locali, dal pregiatissimo jamón serrano a tapas, aioli, sangria e ottime pietanze a base di pesce freschissimo, a prezzi del tutto accessibili.

Dopodiché si percorre la Rambla, celebre viale pedonale che si estende per oltre un chilometro fino al mare. Tra chioschi di fiori, surreali statue umane e un ipnotico mosaico pavimentale realizzato da Joan Miró, farai foto da favola. Ci si dirige poi al Barri Gòtic, un affascinante dedalo di stradine appartenente al distretto della Ciutat Vella. Qui esplorerai il vivace mercat di Santa Caterina, con l’iconico tetto ondulato dalle tonalità vistose. Si tratta del primo mercato di Barcellona a essere ospitato in una struttura coperta.

Il tour prosegue alla volta del quartiere della Ribera, con tappa in un negozio locale di caganer. Sai cosa sono i caganer? Il nome è abbastanza esplicativo. Si tratta di strambe statuine del folklore catalano, raffiguranti volti noti in posizione accovacciata intenti a, come dire, liberarsi del di più.

Si passa poi di fronte all’imponente Basílica de Santa María del Mar, uno degli esempi più puri dello stile gotico catalano, salita alle luci della ribalta grazie alla serie TV spagnola La cattedrale del mare, distribuita su Netflix. Il tour si conclude con la visita del mercat del Born, con elegante struttura in ferro, fiera testimonianza del passato medievale della città.

Passeggiare per el Poble Espanyol

 

Merita una visita anche el Poble Espanyol, un interessante museo architettonico en plein air che ricrea le forme architettoniche che caratterizzano le varie città e regioni spagnole. Costruito in occasione dell’Exposició Internacional de Barcelona del 1929 sul Montjuïc, colle da cui si ammira uno splendido panorama della citta, el Poble Espanyol piace molto sia ai turisti che alla gente del posto. Qui potrai trascorrere qualche ora piacevolmente passeggiando per la Penisola Iberica, dall’Andalusia all’Estremadura, dalla Castiglia ai País Vasco.

Tour della città con Bus Turístic

 

Un tour a bordo di un autobus a due piani come i fotografatissimi double decker di Londra offre una panoramica completa di Barcellona. Non si tratta di un semplice pullman di linea. L’ingegnosa formula hop-on hop-off consente ai viaggiatori di scendere e riprendere comodamente la corsa a qualsiasi fermata del circuito.

Puoi scegliere tra diversi itinerari che ti consentono di raggiungere comodamente i luoghi clou di Barcellona passando per le avingudes più celebri. In totale libertà potrai scegliere quando e dove scendere per approfondire la visita delle varie attrazioni e riprendere la corsa quando vuoi.

La linea blu parte da Plaça de Catalunya, percorre il Passeig de Gràcia e fa tappa a:

La linea rossa compie lo stesso percorso della linea blu fino a La Pedrera, per poi svoltare per Plaça d'Espanya e fare tappa a:

Infine, c’è la linea verde, operativa in genere nella stagione estiva, con partenza da Port Olímpic e tappa a Platja del Bogatell, Parc del Fòrum, El Poblenou e Parc Diagonal Mar.

Visitare il monastero benedettino di Santa Maria de Montserrat

 

La Catalunya è una regione straordinariamente ricca di attrazioni da visitare. In occasione del tuo city break barcellonese suggeriamo di visitare il monastero benedettino di Montserrat, che sorge su un’altura alle spalle della capitale catalana, attorniato da formazioni rocciose dalla forma arrotondata e modellata dal vento nel corso dei secoli.

L’iconico santuario è noto per la privilegiata posizione panoramica nonché per custodire la sacra effigie della Vergine di Montserrat, la Moreneta. Ai più allenati suggeriamo di indossare gli scarponcini da trekking e raggiungere la cima di Sant Jeroni, da cui è possibile ammirare una vista meravigliosa sul Mediterraneo.

Organizza il tuo city break a Barcellona con Go City

Con Go City puoi scegliere in anticipo cosa visitare e dove andare durante il tuo soggiorno a Barcellona. Non dovrai fare altro che aggiungere le varie attrazioni a un pass digitale da esibire di volta in volta per accedervi. Otterrai un risparmio non indifferente rispetto all’acquisto dei singoli biglietti e avrai più tempo da dedicare alla visita della città.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Consigli per chi sogna una vacanza a Barcellona in agosto

Barcellona è una delle pochissime mete in Europa a offrire tutti gli ingredienti per una vacanza estiva completa e soddisfacente, che coniughi mare, sole, cultura, storia, arte, sport e divertimento. Anche in piena estate il capoluogo catalano sfoggia un ampio e variegato ventaglio di opportunità di svago e arricchimento culturale per i visitatori, sia indoor che outdoor. Qui di seguito, i nostri consigli per chi desidera fare un viaggio a Barcellona in agosto. Vamos a la playa, oh, oh, oh, oh, oh Affacciata con disinvoltura sul Mediterraneo, Barça custodisce più di uno spot utile a refrigerarsi in piena estate. In primis, le spiagge urbane, una sorpresa inaspettata a due passi dal centro, che si possono rivelare provvidenziali quando l’afa non dà tregua in agosto. Ampie distese di soffice sabbia bionda dove rilassarsi e concedersi un tuffo rinfrescante nelle ore più calde della giornata si raggiungono comodamente dal centro storico. La città è delimitata da un tratto costiero caratterizzato da acque pulite, tranquille e poco profonde. I lidi cittadini di Barcellona sono perlopiù ad accesso libero, con chioschi, beach bar e chiringuitos che assicurano in ogni momento bibite, gelati, frutta fresca e stuzzicherie. La superstar della costa barcellonese è Playa de la Barceloneta, un’ampia e lunga mezzaluna di sabbia color miele che inizia in corrispondenza dell’iconico Hotel Vela, albergo di lusso progettato da Ricardo Bofill, e si estende per oltre un chilometro a ridosso del centro abitato. Una vera icona, questa favolosa spiaggia è il luogo ideale per praticare sport acquatici e nautici. Si può noleggiare l’attrezzatura per fare surf, windsurf, kiteboarding e stand up paddle, una versione rivisitata del surf tradizionale in cui ci si tiene in equilibrio su una tavola e ci si muove sulle acque con un remo. Accanto a Port Vell, al limitare del quartiere di Barceloneta, si trova la Platja Sant Sebastià, un seducente nastro di sabbia dorata che si incunea nel Mediterraneo, accarezzato da onde dolci. Vicino al centro c’è anche la piccola ma attrezzatissima spiaggia di Nova Icària, storicamente punto di ritrovo prediletto di surfisti e velisti, che qui possono disporre di attrezzature, dotazioni e equipaggiamenti in abbondanza. Segue la spiaggia di Bogatell, creata in occasione dei Giochi Olimpici di Barcellona del 1992. L’arenile è delimitato da un sentiero che costeggia 600 metri di litorale, perfetto per fare un po’ di jogging e camminate rigeneranti. Anche la vicina Platja de la Nova Mar Bella, realizzata nel corso di un progetto di riqualificazione urbana che ha interessato il capoluogo catalano negli anni Novanta, attrae velisti, surfisti e skater. Si tratta di una spiaggia dall’atmosfera sbarazzina, con campi di beach volley e ping pong e persino uno skate park. Inaugurata nel 2006, la Playa de Llevant è una piccola oasi balneare circondata da negozi, ristoranti, lounge bar e architetture avveniristiche. La finissima sabbia color albicocca di Llevant contrasta con la singolare area balneare di Parc del Fòrum, un concetto innovativo di spiaggia senza battigia. Qui ci si stende su comode piattaforme di legno o pietra e si entra in acqua per mezzo di una comoda scaletta, analogamente a come si farebbe nella piscina di un resort turistico. In pieno centro si trova anche un’altra spiaggia artificiale, molto apprezzata dai locals. Si tratta di Platja de l'Eixample nei pressi della Torre de les Aigües del Besòs, non lontano da Passeig de Gràcia. Non sai quale scegliere? Provale tutte! Una pista ciclabile collega Playa de la Barceloneta a Nova Mar Bella. Inoltre, l’iconico Bus Turístic con servizio hop-on hop-off, ha fermate molto vicine ai lidi cittadini. Rigenerarsi nel Parc de la Ciutadella Nell’area in cui re Felip V d'Espanya fece costruire una fortezza nel Settecento sorge ora il Parc de la Ciutadella, luogo di ritrovo prediletto per giovani aspiranti acrobati che si esercitano in equilibrio su corde tese tra gli alberi, artistoidi alternativi, genti con chitarre e gruppi danzanti su musiche latinoamericane o tribali. Per sfuggire alla calura estiva, in questo parco cittadino di 17 ettari potrai passeggiare tra le fresche frasche, rilassarti sulle sponde di un piccolo specchio d’acqua, leggere un libro all’ombra del monumentale Arc de Triomf in stile neomudéjar ed esplorare la zona in bicicletta o, meglio ancora, in segway autobilanciato. Non mancare di fotografare l’enorme fontana neoclassica realizzata dall’architetto catalano José Fontseré con l’ausilio di Antoni Gaudí. Visitare l’Aquàrium di Barcellona Barcellona in estate può diventare un forno rovente, con temperature tanto elevate da trasformare l’asfalto in un paseo semi-morbido. Quando le colonnine di mercurio sfiorano pericolosamente i 40 gradi e il tasso di umidità raggiunge livelli stellari, puoi visitare l’ultramoderno Aquàrium de Barcelona, nella zona di Port Vell. Si tratta di uno degli acquari più interessanti in Europa, con 11.000 esemplari appartenenti a 450 specie diverse. Il pezzo forte è un tunnel in vetro di 80 metri, che ti conduce in un onirico mondo sottomarino in cui ammirare squali e pesci luna. Converrai con noi che si tratta di un ambiente estremamente suggestivo, dall’effetto quasi ipnotico, forse grazie anche all'illuminazione impostata in modo da riprodurre quella degli ambienti marini naturali. Andare per musei Per cercare refrigerio nelle ore più calde, un’ottima idea è andare per musei. Di tesori culturali e preziosi scrigni d’arte nel capoluogo catalano c’è l’imbarazzo della scelta. Gli aspiranti archeologi ed egittologi saranno lieti di visitare il Museo Egizio di Barcellona, uno dei più completi in Europa. Qui sono esposti manufatti antichi, gioielli e utensili di vario genere. Non mancano sarcofagi, reperti funerari e bare riccamente decorate. C’è poi il Museo Moco, che ospita un’ampia collezione dei più noti esponenti dell’arte dei tempi moderni, tra cui Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Keith Haring e l'artista giapponese Yayoi Kusama. Al Museu de Cera di Barcellona, ospitato in un maestoso edificio neoclassico alla fine della Rambla, il lungo viale alberato che taglia in due la ciudad, potrai fare un selfie con Pablo Picasso, Don Chisciotte o Yasser Arafat. O, se preferisci, con Leo Messi, Albert Einstein, Harrison Ford o Chewbecca. La bizzarra collezione comprende oltre 150 riproduzioni in cera di celebrità, star del cinema, supereroi e personaggi di Guerre stellari. Nel Museo de las Ilusiones e al Big Fun Museum, unico in Europa, invece potrai camminare sul soffitto e gettarti in grandi vasche con palline colorate. Arte, divertimento e multimedialità si fondono in questi 2500 metri quadri di installazioni immersive, gigantesche proiezioni fiabesche e paradossi visivi e prospettici. Meritano assolutamente una visita anche il MACBA e il MEAM. Il Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA) è un’autorevole istituzione culturale catalana ed europea, con una superficie di 3000 metri quadri in cui sono esposte migliaia di opere dedicate al mondo dell’arte contemporanea. Il Museu Europeu d'Art Modern (MEAM) custodisce migliaia di opere di artisti provenienti da tutto il mondo. Una menzione la merita anche il Museu d'Història de Catalunya, ospitato nel Palau de Mar, un tempo adibito a magazzino e convertito negli anni Novanta. C’è poi CosmoCaixa, un museo dedicato alla scienza, con percorsi interattivi che spiegano l’origine del cosmo, sale dedicate all’evoluzione della specie e fedeli ricostruzioni di ecosistemi naturali. I fanciullini musici potranno visitare il Museu de la Música e ripercorrere la storia del suono e della musica dal periodo del Barocco fino ai giorni nostri. Ce n’è veramente per tutti i gusti. Cercare l’altezza Los barceloneses hanno un metodo infallibile per difendersi dalla calura estiva, facilmente assimilabile dai vacanzieri: cercare l’altezza. Proprio così. In piena estate è un’usanza molto diffusa raggiungere terrazze o attici negli ultimi piani di alberghi, centri commerciali et similia e intrattenersi con gli amici beneficiando del refrigerio che la brezza marina dona. Non stupisce che a Barcellona la maggior parte degli hotel conceda di raggiungere i piani alti anche a coloro che non sono ospiti, spesso senza neanche l’obbligo di consumazione. Durante il giorno o, meglio ancora, dopo il tramonto quando le temperature si abbassano, suggeriamo di raggiungere il 30° piano del Mirador Torre Glòries, una delle strutture più iconiche della città. Da un'altezza di 125 metri, la terrazza panoramica offre un’incredibile vista a volo d’aquila sulla capitale catalana, dalla Sagrada Família alla basílica de Santa Maria del Pi, dalla Torre Mapfre al colle Tibidabo e il Castell de Montjuïc. Visita Barcellona in agosto con Go City Puoi aggiungere la maggior parte delle attrazioni che abbiamo descritto ai pass digitali di Go City. Otterrai un notevole risparmio rispetto all’acquisto dei singoli biglietti in giornata e avrai più tempo a disposizione per goderti la città.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Cosa fare a Barcellona quando piove
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Cosa fare a Barcellona quando piove: programma di viaggio a prova di inclemencias meteorológicas

Barcellona gode di almeno 2500 ore di irraggiamento solare all'anno. Tanta roba. Le probabilità di trovare pioggia sono realisticamente piuttosto basse, soprattutto nei mesi estivi e primaverili. Ma se per la legge dei grandi numeri dovesse capitare che il cielo si rannuvoli, no hay problema! A Barcellona, la spumeggiante capitale della comunidad autónoma de Catalunya, arte, cultura e divertimento non si fermano mai, neanche quando si aprono le cateratte del cielo. Il sole non è una conditio sine qua non per divertirsi a Barcellona. Non lasciare, quindi, che un raro giorno di pioggia rovini le tue tanto sospirate vacanze barcellonesi. Dalle visite ai migliori musei della ciudad a deliziosi assaggi di jamón ibérico nei mercati alimentari coperti, ti illustriamo cosa fare a Barcellona quando piove per trascorrere un soggiorno piacevole anche in caso di bollettino meteorologico avverso. Esplorare gli interni dei capolavori di Gaudí Barcellona non sarebbe la stessa senza le meraviglie architettoniche di Gaudí, padre fondatore del modernismo catalano. La ciudad è costellata di architetture straordinarie progettate da artisti di grido, ma quelle plasmate dal genio creativo di Antoni Gaudí, padre di un’arte edificatoria che non segue la geometria euclidea, hanno un quid in più. Le sognanti opere gaudiane sembrano essere create nello stesso modo in cui la natura crea gli alberi, le formazioni rocciose, i tramonti e i corpi umani. Non accontentarti di ammirare dall’esterno le guglie antropomorfiche e le creazioni che ammantano le facciate. Approfitta di un giorno di pioggia per visitare approfonditamente anche gli spazi interni. Addentrati in un mondo popolato da complessi pomelli di balaustre avvitati su se stessi, riflessi di maioliche colorate e tanto altro. Con una visita guidata della Sagrada Família, straordinario capolavoro incompiuto del celebre architetto catalano, un esperto d'arte ti illustrerà dettagliatamente la storia e la simbologia di questo grande capolavoro modernista in costante divenire. Potrai aggirarti anche nei paesaggi marini che caratterizzano gli ambienti interni di Casa Batlló, elegantemente affacciata su Passeig de Gràcia, al numero 43. Si accede, innanzitutto, a un singolare patio dalle tonalità che spaziano seducentemente dall’ottanio al bianco. Si incontrano poi ambienti trasformati dal grande maestro catalano in vere e proprie opere d’arte, con pareti ondulate e linee di sensuale sinuosità, che creano un irresistibile leitmotiv tra ogni dettaglio, dalle scalinate alle vetrate e le maniglie delle porte. Altrettanto sorprendenti sia fuori che dentro sono Casa Milà, detta La Pedrera per la sua straordinaria facciata in pietra frastagliata che ricorda una cava, e Casa Vicens, una delle prime esuberanti commissioni indipendenti di Gaudí. Con la sua eclettica mescolanza di elementi gotici, mediterranei e neomudéjar, questo curioso villino rivestito di maioliche in ceramica compare quasi all'improvviso al numero 24 di Calle de Carolines, nel quartiere di Gràcia. Gaudí si occupò anche dell’arredamento degli interni, che meritano absolutamente una visita. Spiluccare squisitezze nei mercati alimentari coperti di Barcellona Una visita al Mercat de la Boqueria, fondato nel 1836, è un tête-à-tête con la cultura popolare catalana. Diventato a buon diritto una meta turistica, si tratta di un mercato coperto sempre brulicante di buongustai e gastrónomos. In effetti è molto più di un semplice mercato alimentare. La Boqueria è un’istituzione a Barcellona, con centinaia di bancarelle multicolor, stand di street food, bevande à porter e prelibatezze gastronomiche locali. Meritano una visita anche il vivace Mercat di Santa Caterina, nella Ciutat Vella, ospitato in un ampio edificio in ferro battuto con pianta a croce greca, e il Mercat de El Born, a pochi passi dall’imponente Basílica de Santa María del Mar. Shopping galore Shopping a Barcellona non è necessariamente sinonimo di vasche lungo il prestigioso Passeig de Gràcia, ammirando le vetrine di Versace, Gucci, Armani, Prada e Louis Vuitton. Quando piove ci sono validissime alternative indoor, tra cui: Arenas de Barcelona, un ultramoderno centro commerciale con caratteristica facciata di mattoni rossi e una vasta gamma di negozi, ristoranti e sale cinematografiche; Centro Comercial Diagonal Mar, un enorme megastore a pochi passi da Platja de Llevant, con tre piani per accontentare tutti, da chi cerca una matita da 50 centesimi a chi punta ad accessori griffati; La Maquinista, nel quartiere di Sant Andreu, uno dei più grandi centri commerciali dell’intera Spagna, con oltre 200 negozi, sale cinematografiche e un’ampia area ristorativa. Affacciato su Port Vell si trova anche Maremagnum. Come suggerisce il nome, si tratta di un immenso, gargantuesco complesso votato al divertissement, in cui si trovano l’imperdibile acquario di Barcellona, un cinema gigantesco e una costellazione di bar, tavole calde e negozi di marca, tra cui Calvin Klein, Lacoste e Quiksilver. Arte, storia e cultura a volontà Un’attività piacevole, produttiva e culturalmente stimolante a cui dedicarsi nei giorni di pioggia è andare per musei e trascorrere qualche ora circondati da opere d’arte di grande valore. Quanto a istituzioni culturali, pinacoteche d’arte moderna e contemporanea e grandi raccolte di antichità, a Barna c’è letteralmente l’imbarazzo della scelta. Ne offriamo di seguito una breve panoramica: Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA), nel cuore di El Raval, con opere di Alexander Calder, Jean-Michel Basquiat, Juan Muñoz e le Guerrilla Girls; Museu Picasso, nel quartiere di El Born, dove potrai ammirare i luoghi in cui il genio andaluso trascorse la sua gioventù; Museu Europeu d'Art Modern (MEAM), dedicato all'arte figurativa contemporanea e moderna; Museo Egizio di Barcellona, tra i più completi istituti museali in Europa dedicati alle antiche civiltà egiziane, con gioielli antichi, sarcofagi e reperti funerari riccamente decorati; Museu d'Història de Catalunya, dedicato, per l’appunto, alla storia della Catalogna, con una vasta collezione di manufatti, documenti storici e pregiate testimonianze che raccontano gli eventi chiave della storia catalana dalla preistoria ai giorni nostri; Museu de la Música, dove potrai ripercorrere la storia della musica dai tempi delle antiche civiltà ai giorni nostri; Moco Museum, un’istituzione indipendente che espone opere d'arte moderna e contemporanea di artisti del calibro di Andy Warhol, Salvador Dalí e Keith Haring, padri rispettivamente della pop art, del surrealismo e della street art; CosmoCaixa, un innovativo museo dedicato alla scienza, con percorsi interattivi che raccontano l’origine del cosmo, sale dedicate all’evoluzione della specie e fedeli ricostruzioni di ecosistemi naturali. A Barcellona ti attendono anche il Big Fun Museum, 2500 metri quadri di case sottosopra, vasche con palline colorate e bizzarri labirinti, e il Museo de las Ilusiones, con una settantina di macro dipinti in 3D, installazioni immersive, illusioni ottiche e paradossi visivi e prospettici che ti faranno dubitare della tua stessa percezione. Per trascorrere qualche ora di spasso supremo in attesa che si plachi il diluvio universale, puoi anche visitare il famoso Museu de Cera di Barcellona, ospitato in un maestoso edificio neoclassico alla fine della Rambla. Qui potrai fare un selfie con Picasso, Don Chisciotte o Yasser Arafat. O, se preferisci, con Chewbecca, Albert Einstein o Leo Messi. La bizzarra collezione comprende oltre 150 riproduzioni in cera di celebrity, star del cinema, supereroi e personaggi di Guerre stellari. Risparmia tiempo y dinero a Barcellona con Go City® Come vedi, il sole che splende alto nel cielo non è necessariamente una condicio sine qua non per trascorrere un piacevole weekend a Barcellona. E ci sono buone notizie. Oltre a dribblare abilmente la pioggia puoi anche ottenere un inestimabile risparmio di tempo e denaro sul tuo piano di viaggio affidandoti a Go City®. Offriamo un ampio ventaglio di attrazioni da visitare ed esperienze da vivere, sia all'aperto che al coperto, a prezzi sicuramente più convenienti rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Jessica Maggi
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Viaggiare da Barcellona a Madrid
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Tips & tricks per viaggiare da Barcellona a Madrid y viceversa

Spostarsi da Barcellona a Madrid, le due città simbolo dell’España, che si ergono, ognuna con il suo fascino, a pilastri dell'identidad española, è un'opportunità per ammirare l’abbacinante bellezza dell’entroterra e conoscere la vera essenza della penisola iberica. Un viaggio da Barcellona a Madrid non è solo uno spostamento, ma un’imperdibile occasione per esplorare diversi paesaggi, culture e tradizioni della Spagna. Che si scelga l'alta velocità, un viaggio panoramico su strada o un mix delle varie opzioni, ognuna offre prospettive uniche sulla bellezza di questa terra straordinariamente ricca di storia e cultura. Vagliamo di seguito quelle che sono, a nostro avviso, le soluzioni migliori per viaggiare da Barcellona a Madrid y viceversa, traendo il massimo dall’esperienza di viaggio. Treni ad alta velocità: il collegamento más rápido L’España vanta una delle reti ferroviarie ad alta velocità más eficientes del mundo, l'AVE (Alta Velocidad Española), che collega le principali città del País in modo efficiente, confortevole e, diciamolo, straordinariamente rapido. Oltre a essere una soluzione rapida e conveniente, scegliere il treno da Barcellona a Madrid y viceversa consente di ammirare gli splendidi paesaggi spagnoli in tutta comodità, con il canappione schiacciato contro gli ampi finestrini panoramici. Distanza e durata La distanza che divide Barcellona e Madrid è di circa 600 chilometri in linea retta, poco più che andare da Milano a Roma, per intenderci. I treni AVE coprono tale distanza a velocità supersonica in meno di tre ore. Quindi, potrai fare colazione con xurros con chocolate a Barcellona e arrivare a Madrid ben prima di pranzo, pronto per sbranare jamón, chorizos e salchichones. Classe Preferente e Turista Per la tratta Barcellona-Madrid e viceversa è possibile viaggiare in prima classe, detta Preferente, o in seconda classe, detta Turista. Ebbene, come facilmente intuibile, la prima classe offre posti a sedere spaziosi, rinfreschi gratuiti e accesso alle sale VIP. La seconda classe offre sedili confortevoli e un comodo servizio di bordo, con la possibilità di acquistare snack e bevande. Prenotazione e costi La prenotazione del biglietto dei treni AVE può essere effettuata online, tramite le agenzie di viaggio autorizzate o direttamente presso le biglietterie delle stazioni ferroviarie. I prezzi dei biglietti possono variare in base a vari fattori, tra cui il momento della prenotazione, la classe e la disponibilità. In media, il costo di un biglietto di seconda classe varia da 60 a 100 euro, mentre uno di prima classe da 90 a 150 euro, con possibili sconti per niños, senior e allegre brigate. Servizi e comfort Il viaggio a bordo dei treni AVE è confortevole, equiparabile ai nostri Freccia Rossa. Troverai posti a sedere comodi e spaziosi anche in seconda classe. In genere sono disponibili servizi di ristorazione a bordo, connessione Wi-Fi gratuita e spazi appositi in cui riporre i bagagli, per rendere il viaggio più agevole. Stazioni ferroviarie Il punto di partenza nella metropoli catalana è la stazione ferroviaria Estación de Barcelona-Sans. Il viaggio si conclude nella stazione di Madrid Puerta de Atocha, la principale stazione ferroviaria a servizio della capitale spagnola, una struttura storica e architettonicamente imponente con un rigoglioso giardino tropicale interno. Consigli per un viaje tranquilo Affinché tutto fili liscio quando si viaggia in treno è consigliabile: prenotare il viaggio con il dovuto anticipo: ti assicurerai ampia disponibilità e prezzi migliori, specialmente in alta stagione; arrivare in stazione prima della partenza con largo anticipo, per trovare il binario con calma e prendere comodamente posto a bordo del convoglio; godersi il paesaggio: durante il viaggio da Barcellona a Madrid fenderai l’entroterra spagnolo, attraversando paesaggi di straordinaria bellezza. Riponi una buona volta il telefono e goditi lo spettacolo. Hit the road, Jack! Per chi ama la libertà di viaggiare secondo i propri ritmi e senza dover sottostare a orari fissi e programmi preorganizzati, la soluzione migliore è noleggiare un’auto privata con cui raggiungere Madrid da Barcellona o viceversa. Viaggiare in auto permette di ammirare i panorami spagnoli e di fare soste dove e quando si desidera, in base alle proprie esigenze, preferenze e necessità. Distanza e durata La distanza tra Barcellona e Madrid è, come abbiamo visto, di circa 600 chilometri se si segue il percorso più diretto. Tuttavia, la distanza percorsa in auto può variare in base alla strada scelta e alle eventuali deviazioni e soste. In media, il viaggio in auto richiede circa 6-7 ore di guida, escluse le soste. Percorsi e reti stradali Per raggiungere Madrid da Barcellona si possono percorrere diversi itinerari, tra cui le autostrade AP-2 e AP-7. Avere a portata di mano un sistema di navigazione GPS o una mappa aggiornata è una condizione necessaria per un viaggio senza intoppi. Costi, pedaggi e carburante Il costo del viaggio dipende da vari fattori, tra cui i pedaggi e il prezzo del carburante, che potrebbe non essere propriamente economicissimo. Prima della traversata si consiglia di controllare i prezzi del carburante e di informarsi sul costo approssimativo di eventuali pedaggi, dazi e tributi, per scongiurare lo scoppio delle coronarie al casello autostradale. Servizi e comfort Optare per un viaggio in auto consente di beneficiare dei massimi livelli di libertà. Puoi seguire il percorso che preferisci e fare soste a tuo piacimento nei luoghi di tuo interesse senza doverti attenere a orari e programmi preimpostati. Suggerimenti per ottimizzare l’esperienza di guida Prima di noleggiare un’auto e metterti alla guida, studia con attenzione il percorso che vuoi seguire, calcola il tempo di percorrenza e le possibili soste. Può essere utile viaggiare nelle ore non di punta per evitare il traffico intenso nelle aree urbane. Porta con te dell’acqua, qualcosa da sgranocchiare, un kit di pronto soccorso ed eventuali farmaci necessari. Assicurati che il telefono e gli altri dispositivi elettronici siano carichi, perfettamente funzionanti e pronti per garantire la massima resa durante la navigazione. Il viaggio da Barcellona a Madrid è piuttosto lungo. Assicurati di fare regolarmente delle pause per staccare, riposarti e rimanere quanto più vigile e lucido possibile durante la guida. Puoi approfittare delle soste per ammirare il paesaggio e visitare località di grande valore storico, paesistico e naturalistico, come vedremo nei prossimi paragrafi. Viaggio panoramico in autobus Scegliere l’autobus per raggiungere Madrid da Barcellona o viceversa è il modo più economico e panoramico per attraversare il País. Potrai rilassarti, fare comunella con gli altri viajeros e ammirare paesaggi fantastici mentre sfrecci nel cuore della penisola iberica. Distanza e durata La distanza tra Barcellona e Madrid è, come accennato, di circa 600 chilometri in linea retta. Tuttavia, la distanza effettiva percorsa in autobus può aumentare, poiché occorre necessariamente adeguarsi alle reti stradali e attenersi a percorsi prefissati. Mediamente, il tragitto in autobus da Barcellona a Madrid dura dalle 6 alle 8 ore, a seconda delle condizioni del traffico, delle fermate e del percorso specifico del veicolo. Scelta di autobus Tra Barcellona e Madrid operano diverse compagnie low cost di trasporto nazionale e internazionale che offrono collegamenti in autobus tra le principali città spagnole. Segnaliamo, per esempio, Alsa, Avanza e FlixBus. Servizi e comfort a bordo Gli autobus delle compagnie di autolinee a media e lunga percorrenza sono progettati pensando al comfort dei passeggeri. I mezzi sono dotati di comodi sedili reclinabili, aria condizionata, Wi-Fi, prese di corrente, opzioni di intrattenimento per i passeggeri durante il viaggio e servizi igienici a bordo.  Prenotazione e costi I biglietti degli autobus possono essere prenotati comodamente online sui portali delle singole compagnie o sulle piattaforme di prenotazione autorizzate. I prezzi delle tratte possono variare a seconda del momento della prenotazione e del tipo di autobus, ma in genere sono compresi tra 30 e 60 euro, il che li rende una opción muy económica. Stazioni degli autobus A Barcellona, la stazione di partenza è in genere la Estaciò del Nord, a pochi passi dalla fermata della metropolitana Arc de Triomf della linea L1. A Madrid si arriva alla Estación Sur de Autobuses. Soste e pause I viaggi in autobus da Barcellona a Madrid prevedono solitamente varie soste in cui è possibile sgranchirsi le gambe e fare uno spuntino veloce. Queste soste consentono di spezzare il viaggio e prendere una boccata d’aria fresca pima di continuare. Consigli per un viaggio al top Per assicurarsi l'orario di partenza e il posto preferito, è consigliabile prenotare il biglietto dell'autobus con largo anticipo, specialmente in alta stagione. In previsione di un viaggio in autobus si consiglia di: portare con sé qualcosa da bere e sgranocchiare; godersi il panorama; indossare indumenti comodi; portare una maglia, una pashmina o una giacca da indossare qualora l’aria condizionata fosse troppo alta per i propri gusti; assicurarsi di avere a disposizione libri da leggere, podcast da ascoltare o film e video da guardare per intrattenersi durante il tragitto. Anche in questo caso, si consiglia di arrivare alla stazione degli autobus almeno mezz’ora prima della partenza per avere il tempo necessario per individuare l'autobus, depositare i bagagli e prendere posto a bordo. Volo da Barcellona a Madrid, una soluzione rapida ma expensive Se si ha fretta e poco tempo, la soluzione più congeniale è prendere l’aereo. I voli tra Barcellona e Madrid sono estremamente rapidi, con una durata media inferiore a 2 ore. Ciò significa che potrai pranzare a Barcellona e fare merenda a Madrid con salchichas, croquetas, tortillas e tapas di polpo o jamón. Compagnie aeree e voli Innumerevoli compagnie aeree offrono voli giornalieri che collegano l'aeroporto El Prat di Barcellona e l'aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas di Madrid, tra cui Vueling, Iberia, Ryanair e Air Europa, per citarne alcune. A bordo degli aeromobili sono disponibili sedili ergonomici, servizi di bordo e sistemi di intrattenimento in volo. Prenotazione e costi La prenotazione del volo può essere effettuata online o presso le agenzie viaggi e in media, il costo varia da 50 a 150 euro, con possibili sconti per prenotazioni anticipate e offerte speciali. Aeroporti Si decolla, come accennato, dall'aeroporto El Prat di Barcellona e si atterra nella capitale spagnola all'Aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas, un importante hub internazionale. Transfer da e per gli aeroporti Entrambi gli aeroporti sono ben collegati alle rispettive città tramite autobus, treni, shuttle e taxi, che è consigliabile prenotare in anticipo, laddove possibile, per ottimizzare il tempo e minimizzare il senso di disorientamento che è inevitabile provare quando si giunge in una nuova città. Consigli per un volo senza intoppi Prenotare con largo anticipo è un consiglio evergreen per ogni tipologia di viaggio, e a maggior ragione per un volo. Quando si viaggia in aereo è preferibile preparare un bagaglio leggero e di piccole dimensioni. L’ideale sarebbe utilizzare uno zaino o un piccolo trolley da poter portare con sé a bordo come bagaglio a mano. Risparmierai tempo al check-in e al ritiro dei bagagli. È doveroso arrivare in aeroporto con almeno un paio d’ore di anticipo rispetto alla partenza, per sbrigare le operazioni di check-in e imbarco dei bagagli. Tieni d'occhio lo stato del volo sull’app della compagnia aerea in questione e, una volta in aeroporto, sugli appositi monitor nell’area partenze. Il volo è molto breve, ma può essere comunque utile portare con sé libri, musica e contenuti digitali con cui intrattenersi. Rilassati e ammira la Spagna dall’alto. Non dimenticare un cuscino da viaggio. Gemme da scoprire durante il viaggio da Barcellona a Madrid A metà strada tra Barcellona e Madrid, Saragozza si trova in un crocevia di itinerari che conducono dal Mediterraneo al mar Cantabrico e alle terre della Meseta Central, l'altopiano più antico della penisola iberica. Saragozza vanta meraviglie architettoniche come la Basílica de Nuestra Señora del Pilar, straordinario capolavoro barocco, l’imponente Castello dell'Aljafería, la Catedral de El Salvador de la Seo, in perfetto stile romanico, e la Torre del Trovador, fonte di ispirazione per artisti del calibro di García Gutiérrez e Giuseppe Verdi. Per una deviazione panoramica, avventurati nei Montes Universales, un altopiano che offre percorsi escursionistici, pittoreschi specchi d’acqua e borghi incantevoli, tra cui Albarracín, dove entrare in contatto con la bellezza della natura e passeggiare al termine di una giornata di guida. Non troppo distante da Madrid si trova la cittadina di Cuenca, capoluogo della provincia autonoma di Castiglia-La Mancia. Il centro storico, dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1996, sembra erigersi dalla roccia viva sulla sommità di un alto promontorio tra due profonde gole. Una sosta durante il viaggio da Barcellona a Madrid è d’uopo! Durante il viaggio attraverso l’estesissima Castiglia y León, terra di elezione per l’allevamento ovino e suino, non mancare di fare sontuose scorpacciate di chorizo, cecina, morcilla, botillo e farinado accompagnati da corposi vini rossi, come il Ribera del Duero a denominazione di origine controllata. Sì, questa è una regione che soddisfa appetiti maschi e vigorosi. Per un’esperienza a tutto tondo della vera cucina castigliana bisogna assolutamente assaggiare l’asado de cochinillo arrostito lentamente in forno o a fiamma viva sullo spiedo. Una volta raggiunta la destinazione, preparati a rimanere abbagliato dall’energia e il grandeur della capitale spagnola, la più alta d'Europa, a 600 metri sul livello del mare. Madrid ha una vitalità che di rado lascia indifferenti. Non mancare di visitare il Palacio Real de Madrid ed esplorare il rinomato Museo Nacional del Prado.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

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