Cose gratis da fare a Barcellona

Il Palau Nacional visto dalla Fontana magica

Qualsiasi viaggio a Barcellona sarà sicuramente pieno di visite turistiche, attività culturali e tutta la fresca cucina catalana che riesci a mangiare. Sebbene questo sia considerato da molti il modo migliore per vivere la città, non è sempre l'opzione più economica per il portafoglio.

Per chi è attento al budget o desidera semplicemente completare il proprio itinerario con attività più economiche e rilassate, la città ha molto da offrire. Ci sono tantissime cose gratis da fare a Barcellona per ogni tipo di visitatore.

Parchi in abbondanza

Immagine di fontana, acqua,

Per una metropoli vivace come Barcellona, sorprende quanti spazi verdi aperti riesca a racchiudere. Ci sono oltre una decina di parchi sparsi ovunque, dai piccoli parchi per cani a spazi di ritrovo di molti ettari.

Park Güell

Di gran lunga la più rinomata e popolare delle attrazioni di Barcellona è il Park Güell. Seconda solo alla Sagrada Familia per l'elevato volume di visitatori giornalieri, il Park Güell è noto soprattutto per la sua Zona Monumentale interna progettata dall'architetto modernista Antoni Gaudí.

Anche se dovrai pagare per visitare la Zona Monumentale, quest'area costituisce solo una piccola parte dell'intero parco. Se non ti dispiace saltarla, puoi facilmente passare un paio d'ore a esplorare o rilassarti nel resto del parco.

Parco della Ciutadella

Con i suoi oltre 17 ettari di spazio verde, il Parco della Ciutadella è il parco più grande di Barcellona. È così vasto che ospita non solo lo Zoo di Barcellona e i suoi oltre 2.000 animali, ma anche il Parlamento della Catalogna.

Molti artisti di strada, ballerini e musicisti si trovano spesso in tutto il parco, contribuendo alla sua atmosfera rilassata e gioviale. Approfittane per riposarti, guardare le barche a remi sul lago, esplorare i monumenti e scattare un selfie con il mammut lanoso del parco.

Parco del Montjuïc

Per godere della vista migliore sulla città, vai al Parco del Montjuïc. Questa collina a sud della città è ricca di alcune delle migliori attrazioni di Barcellona ed è anche un posto fantastico per rilassarsi con una vista panoramica sul capoluogo catalano.

L'ingresso al parco a piedi è completamente gratuito e potrai prenderti tutto il tempo necessario per esplorare luoghi come il castello del Montjuïc, la Fontana magica e l'Anello Olimpico. C'è anche una teleferica che ti porta direttamente in cima alla collina vicino al castello, ma questa è ovviamente a pagamento.

Musei

Immagine di castello, fortezza, arco, arco gotico, casa, alloggio, villa, erba,

Barcellona è una città ricca di cultura e non è un caso che ospiti moltissimi musei da esplorare. Anche se non è un segreto che molti musei di Barcellona abbiano un costo d'ingresso elevato, molti offrono l'ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese e spesso in determinati orari durante la settimana.

Il Museu Nacional d'Art de Catalunya ha sede nel bellissimo Palau Nacional ed espone centinaia di migliaia di opere d'arte visiva provenienti da tutta la regione della Catalogna, risalenti fino a mille anni fa. Essendo il museo più grande e importante di Barcellona, l'MNAC solitamente è a pagamento, ma può essere visitato gratuitamente il sabato pomeriggio.

Il Museu Picasso offre la collezione più completa al mondo di dipinti dell'artista surrealista spagnolo. Il giovedì sera potrai ammirare gli oltre 4.000 pezzi gratuitamente.

Il castello del Montjuïc si trova in cima alla collina del Montjuïc e in origine serviva come fortezza militare, fin dal 1640. Il castello è oggi aperto ai visitatori per esplorarne le sale e offre l'ingresso gratuito ogni domenica sera.

Quartiere Gotico

Immagine di sentiero, passerella, città, lastricato, strada, fontana, acqua, ciottoli, urbano, persona,

Il Quartiere Gotico di Barcellona offre un labirinto di strade medievali in cui troverai ogni tipo di attrazione, ristoranti caratteristici e negozi locali. Sebbene questa zona possa ospitare alcuni dei passatempi più costosi della città, offre anche molte delle migliori cose gratis da fare a Barcellona.

Uno dei maggiori punti di forza del Barri Gòtic è forse la sua vasta scelta di piazze incantevoli. Luoghi come Plaça Reial, Plaça Prim e Plaça Sant Felip Neri offrono spazi aperti e rilassati per sedersi e socializzare, spesso insieme a una manciata di bar e ristoranti dove bere un caffè o mangiare un boccone.

Questi vicoli acciottolati ospitano anche alcuni dei siti storici più importanti di Barcellona. Puoi visitare la Cattedrale di Barcellona e la Basílica de Santa Maria gratuitamente in determinati orari ogni giorno. Il quartiere ebraico, nel cuore del Quartiere Gotico, è un vero e proprio frammento di storia e offre alcune delle architetture più splendide della zona.

Se questo non bastasse a saziare la tua sete di storia, puoi anche ripercorrere l'antico passato romano di Barcellona. Cammina lungo il perimetro delle vecchie mura della città, visita i resti dell'acquedotto e della necropoli romana ed esplora le imponenti colonne superstiti del Tempio di Augusto.

In conclusione

Sebbene le attrazioni menzionate sopra possano essere considerate tra i modi migliori ed economici per trascorrere il tempo, non sono affatto le uniche cose gratis da fare a Barcellona. Durante tutto l'anno, vengono offerti gratuitamente numerosi eventi, workshop, concerti, mostre e tour per chiunque sia interessato.

Per quanto Barcellona sia vivace e cosmopolita, non deve essere riservata solo a chi ha molti soldi da spendere per ogni singola attrazione. Il viaggiatore più esperto e attento al budget può riempire il proprio itinerario con ogni tipo di attività gratificante senza dover spendere un centesimo in più rispetto ai costi di volo, alloggio e pasti.

Robert Heaney
Esperto/a di viaggi di Go City

Continua a leggere

Blog

Barcellona a giugno, idee originali per un city break di inizio estate

Barcellona, capitale della comunidad autónoma de Catalunya, ha sempre un certo fascino. Con la sua esuberanza e vivacità, la Ciutat Comtal è un condensato di esperienze diverse, capaci di soddisfare qualsiasi tipologia di viajero. Ma a giugno, quando il sole splende, le giornate si allungano e non fa ancora caldo come ad agosto, la metropoli catalana si mostra nella sua foggia migliore. Qui di seguito, una serie di consigli e attività perfette per il tuo city break a Barcellona a giugno. Andare per mare   Approfitta delle giornate soleggiate e delle temperature gradevoli per andare per mare. Una mini-crociera di un'ora lungo il litorale barcellonese consente di ammirare la ciudad in tutta la sua disarmante bellezza da una prospettiva nuova e originale. Si tratta di un’esperienza unica, che coniuga comodità ed esclusività. Immaginati con il sole che ti bacia la pelle e l’elettrizzante brezza mediterranea che ti accarezza i capelli mentre l’elegante battello Las Golondrinas salpa da Colom e naviga al cospetto di attrazioni emblematiche della capitale catalana, dall’avveniristico Hotel Vela alla Torre del Reloj, dal Castell de Montjuïc alla favolosa Platja de la Barceloneta. Con un’applicazione dedicata potrai consultare una mappa interattiva e saperne di più sui luoghi iconici che vedrai durante la navigazione. Tour della città con Bus Turístic   Chi soffre il mal di mare può optare per un tour sugli iconici autobus scoperti a due piani con formula hop-on hop-off. Può sembrare un "classicone" del turismo di massa ma, all’atto pratico, si tratta di un modo comodo, pratico ed efficace di esplorare la metropoli e ammirare da vicino la Sagrada Família e Casa Batlló, così come il Parc de la Ciutadella senza preoccuparsi degli spostamenti ma, al contempo, beneficiando della possibilità di scendere e salire liberamente in ognuna delle fermate dell’itinerario. Proprio così. Ci si accomoda a bordo di un confortevole autobus bipiano e si ascolta un'audioguida mentre si transita vicino a Casa Milà, al Barri Gòtic, a Park Güell e ai principali monumenti della Ciutat Comtal. Come accennato, è molto apprezzata la formula hop-on hop-off che consente di salire e scendere quando si vuole, visitare le attrazioni di proprio interesse e riprendere il tragitto con il mezzo successivo in transito. Puoi scegliere tra tre linee con itinerari differenti. Andare per vigne   Da oltre mille anni la vite affonda le proprie radici nelle campagne della Catalogna, tra borghi antichi, cantine storiche, abbazie e roccaforti medievali. Durante il tuo prossimo city break barcellonese di fine primavera potrai conoscere meglio questo tesoro regionale dove nascono ottimi vini bianchi, rossi e rosè. Suggeriamo di pianificare una visita guidata di un vigneto catalano, con tappa in una cantina storica e degustazione di vini accompagnati da sfiziose stuzzicherie. Visitare le opere di Gaudí e non solo   Anche se non si è particolarmente esperti di architettura, percorrendo le strade di Barça è facile individuare nel tessuto urbano le emblematiche, inconfondibili opere di Antoni Gaudí, massimo esponente del modernismo catalano, che, con la sua genialità fuori dagli schemi, ha plasmato la città di Barcellona. Nel 1984 sette delle sue opere più pregevoli sono state dichiarate patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco. Si tratta di: Casa Batlló, sommo capolavoro del modernismo catalano fatto di ceramica, pietra e ferro forgiato, con tetto ad arco ricoperto da tegole che imitano deliberatamente le squame di un rettile; Sagrada Família, magnifica basilica dalle forme curvilinee tipiche dell’Art Nouveau; Parc Güell, sulla collina del Carmel nel quartiere La Salut, nella parte settentrionale di Barcellona; Palau Güell, in Carrer Nou de la Rambla nel quartiere di El Raval; La Pedrera, sul Passeig de Gràcia, dall’insolito aspetto grezzo, apparentemente modellato dagli agenti atmosferici; Casa Vicens, nel quartiere di Gràcia, con pattern decorativi che richiamano l'influenza arabeggiante; Cripta della Colònia Güell, nella località di Santa Coloma de Cervelló, a una ventina di chilometri da Barcellona. L’esclusivo tour dell'architettura della capitale catalana ti condurrà in un percorso che si snoda tra le oniriche facciate, le forme sinuose e le curiose figure in pietra e laterizio che compongono le opere di Gaudí divenute simbolo della città e dell’intera regione.   Completano il quadro altre geniali creazioni che punteggiano la ciudad, tra cui il Recinte Modernista Sant Pau e Casa Lleó Morera dell’architetto catalano Lluís Domènech i Montaner, nonché Casa Amatller, Palau Macaya e Casa Terrades dell'architetto modernista Josep Puig i Cadafalch. Andare al luna park   Le lunghe giornate di sole di giugno sono ideali per trascorrere qualche ora in totale spensieratezza al luna park del Tibidabo, situato sull’omonima altura che svetta alle spalle della capitale catalana. Si tratta di un pittoresco parco dei divertimenti d’inizio secolo, con un’antica giostra di cavalli in stile retrò, una sala degli specchi e il galeone dei pirati. Con il sole di giugno che ti illumina il sorriso e ti dona un glow luminoso al volto, potrai fare un giro sulla variopinta ruota panoramica, visitare il Museu de Autómatas e fare un giro su un aeroplano che sorvola il belvedere, con una vista meravigliosa sul Mediterraneo. Il monte Tibidabo è una tappa dell’itinerario della linea blu del sopraindicato tour Barcelona Bus Turistic con formula hop-on hop-off. Esplorare il Poble Espanyol   Nelle giornate soleggiate di giugno merita una visita anche Poble Espanyol, ai piedi del Montjuïc, un museo en plein air dedicato all'architettura popolare spagnola. Museo mi sa che non è il termine più appropriato. Forse parco tematico. Lo que sea, si tratta di un’autentica sintesi urbanistico-architettonica con realistiche ricostruzioni in scala di quelli che sono gli scorci più suggestivi delle città e dei borghi spagnoli. Qui, in sostanza, potrai esplorare il meglio di tutte le regioni della Penisola Iberica, transitando in pochi minuti dall’Andalucía all’Extremadura, dalla Cantabria ai País Vasco, con il tiepido sole di giugno che ti accarezza la pelle. Mirador di Torre Glòries, un nuovo concetto di belvedere Una delle strutture più curiose della città, la Torre Glòries, nel distretto di Sant Martí, è un grattacielo costruito nei primi anni 2000 secondo i principi dell’architettura biodinamica. Ebbene, al 30° piano della struttura ti attende una splendida terrazza panoramica dove, oltre a un’installazione multisensoriale dell’artista argentino Tomás Saraceno, potrai ammirare una spettacolare vista a 360 gradi della capitale catalana. Nei giorni più tersi di giugno la visuale si estende per chilometri e chilometri. Uno spettacolo incantevole! Esplorare i quartieri più autentici di Barcellona   Agli appassionati di storia consigliamo di visitare Gràcia, uno dei quartieri più animati di Barcellona. Passeggiando tra Plaça de la Revolució, Plaça del Diamant e Plaça de la Virreina, una guida locale ti rivelerà dettagli e aneddoti sulla rivoluzione spagnola, con focus sulle gesta delle varie figure femminili che hanno scritto la storia del Paese. Suggeriamo di visitare anche il quartiere La Ribera, dove si trovano il Museu Picasso e i luoghi in cui l’artista andaluso trascorse la sua gioventù, tra cui l’Escola de la Llotja, l’antica galleria d’arte di Sala Parés e il celebre ostello Els Quatre Gats in stile Art Nouveau, punto di ritrovo degli esponenti del modernismo catalano. Una visita la merita assolutamente anche El Raval, sul lato destro della Rambla, un ex quartiere difficile che si sta reinventando nel nome dell’arte. Immancabili, qui, una capatina al MACBA, il Museo di Arte Contemporanea di Barcellona, una foto agli elaborati murales e un selfie con El Gato de Botero, enorme scultura bronzea donata dal celebre artista colombiano.   L'atmosfera vibrante rende il Barri Gòtic ed El Born i quartieri più interessanti di Barcellona da esplorare a piedi, con i loro vicoli medievali orlati di boutique di design, tapas bar e localini à la mode. Una guida locale ti condurrà nel cuore della città vecchia attraverso il famoso Pont del Bispe e intraprenderete uno straordinario viaggio attraverso architetture, luci e tradizioni dei quartieri più antichi e autentici della capitale catalana. Visita Barcellona a giugno con Go City Procurarsi di volta in volta i biglietti per accedere alle attrazioni o partecipare ad attività e visite guidate potrebbe essere molto oneroso in termini sia di tempo che di denaro. Con Go City, invece, puoi scegliere in anticipo cosa desideri fare a Barcellona e aggiungere le varie attrazioni al pass digitale da esibire all’ingresso. That’s it! Così facendo, oltre a ottenere un risparmio non indifferente rispetto all’acquisto dei singoli biglietti, ottimizzerai il tempo con il minimo spreco e avrai più risorse per goderti la Ciutat Comtal.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Attività al coperto a Barcellona
Blog

Attività al coperto a Barcellona da coup de coeur assicurato

Arte, cultura e divertissement non si fermano quando in estate l’afa rischia di ostacolare ogni programma, specialmente nelle ore centrali della giornata, e neanche quando si aprono le cateratte del cielo. Di certo non a Barcellona, la spumeggiante capitale della comunidad autónoma de Catalunya. Dalla visita degli interni d’autore delle più iconiche architetture barcellonesi a deliziosi assaggi di jamón ibérico croccante, botifarra, tostadas e brandada de bacalao nei mercati alimentari della ciudad, ecco le più interessanti attività al coperto a Barcellona. Esplorare gli interni di abitazioni progettate da architetti di grido La tendenza che ha dilagato tra los barceloneses di fine Ottocento di affidare la progettazione delle proprie abitazioni ad architetti di grido ha lasciato in eredità una galassia di funamboliche architetture. Spiccano le opere di Antoni Gaudí, visionario architetto fautore di quell’arte totalizzante, eletta a summa stilistica, in cui il progetto comprende tutto in un unicum coerente. Gaudí, el arquitecto de Dios, è considerato il massimo esponente del modernismo catalano, corrente che qui nella Ciutat Comtal vanta anche le splendide creazioni di altri architetti dell’epoca, altrettanto sorprendenti sia dentro che fuori. Quadrat d’Or Il Quadrat d’Or, nel quartiere dell’Eixample, vanta la maggior concentrazione di edifici modernisti. Casa Milà, affacciata sul prestigioso Passeig de Gràcia, è una delle più famose opere gaudiane. La sua iconica facciata in pietra frastagliata ricorda i blocchi di roccia grezza e le è, infatti, valsa il soprannome di La Pedrera, che in spagnolo significa cava di pietra. Insider tip: quando ti trovi nel cortile del piano terra, guarda verso l’alto. Da questa prospettiva potrai ammirare le linee sinuose e ondulate di questo straordinario palazzo residenziale, con fasci luminosi che penetrano dal tetto negli spazi interni, gestiti dalla Fondazione Catalunya, che ospita esposizioni ed eventi culturali. La Pedrera, nelle vicinanze della Rambla, è interamente visitabile e in estate è aperta anche di sera con visite guidate. Affacciata su Passeig de Gràcia, al numero 43, c’è anche Casa Batlló, magnifico gioiello del modernismo catalano, che lascia letteralmente incantati. Già ammirarne la facciata esterna, una grande tela d’ispirazione marina, è un’esperienza che vale l’intero viaggio a Barcellona. La suggestione prosegue all’interno. Si accede, innanzitutto, a un singolare patio piastrellato, dalle nuance che spaziano seducentemente dal blu al bianco. Si incontrano poi ambienti trasformati dal grande genio catalano in vere e proprie opere d’arte, con pareti ondulate e linee di sensuale sinuosità, che creano un affascinante fil rouge tra ogni dettaglio, dalle scalinate alle vetrate, dai comignoli alle maniglie delle porte. Esplorando gli interni di Casa Batlló si riconoscono distintamente la mano e l’estro creativo che hanno plasmato questa straordinaria opera, affiancata da altri edifici altrettanto d’impatto che fanno di Passeig de Gràcia una delle arterie urbane più interessanti dal punto di vista architettonico. Meritano absolutamente una visita anche le vicine Casa Lleó Morera, opera di Lluís Domènech i Montaner, capace di porre in dialogo razionalità strutturale e lirismo estetico, e Casa Amatller, perla architettonica realizzata dall'architetto modernista Josep Puig i Cadafalch, autore anche di Palau Macaya e Casa Terrades nelle vicinanze. Recinte Modernista de Sant Pau Spettacolare creazione dell’architetto catalano Lluís Domènech i Montaner è anche il cosiddetto Recinte Modernista de Sant Pau, un complesso datato 1930, articolato in dodici padiglioni e sontuosamente decorato con archi e azulejos. Originariamente concepito come ospedale, il Recinte Modernista de Sant Pau è ora un bene protetto dall'Unesco, nonché una delle attrazioni più interessanti del capoluogo catalano. Ne puoi visitare gli interni, le mostre permanenti e perfino i tunnel sotterranei. Casa Vicens Trionfo di decori arabeggianti, stucchi e mosaici variopinti, Casa Vicens, realizzata tra il 1883 e il 1885, è una delle prime esuberanti commissioni indipendenti di Gaudí. Compare quasi all'improvviso al numero 24 di Calle de Carolines, nel quartiere di Gràcia, con la sua eclettica mescolanza di elementi gotici, mediterranei e neomudéjar. Si tratta di un villino rivestito di ceramica e ornato da splendide lavorazioni in ferro battuto. Gaudí si occupò anche dell’arredamento degli interni. Alcune parti sono aperte al pubblico. Perdersi tra le bancarelle del Mercat de la Boqueria Il Mercat de la Boqueria, un'istituzione a Barna, è un grande classico che va indubbiamente onorato di una visita ogniqualvolta si soggiorni nella capitale catalana. Molto più di un semplice mercato alimentare, La Boqueria è un vero e proprio centro di aggregazione, operativo dal 1836, con stand di street food, bevande à porter e prelibatezze gastronomiche locali. I nostri consigli da insider? Fai incetta di, nell’ordine, tapas, jamón ibérico, bottarga di tonno, pinchos, croquetas, buñuelos di baccalà e botifarra, una tipica salsiccia catalana, oltre al tradizionale formaggio manchego e alle irrinunciabili tostadas e patatas bravas. Ti sono partite le bave, neh? Concediti questi piccoli, innocui peccati di gola. Meritano una visita anche il vivace Mercat di Santa Caterina, nella Ciutat Vella, con l’iconico tetto ondulato dalle tonalità vistose, e il Mercat de El Born con elegante struttura in ferro, a pochi passi dall’imponente Basílica de Santa María del Mar, tra gli esempi più puri dello stile gotico catalano. Esatto, proprio la Cattedrale del mare dell’omonima serie TV spagnola distribuita su Netflix. Visitare luoghi di culto ricchi di storia e suggestione Il monumento più conosciuto e visitato di Barna, il Temple Expiatori de la Sagrada Família è molto più di un’architettura. Si tratta di una ciclopica creatura in costante evoluzione, nata dal genio creativo del visionario architetto catalano Antoni Gaudí nell’ormai lontanissimo 1883 e in costruzione da oltre un secolo. Visitarla tutta in una volta va oltre le possibilità umane. La cosa migliore da fare è pianificare una visita guidata, che ti permetta di ottimizzare i tempi e concentrarti sugli aspetti principali. Con un’approfondita visita guidata, un esperto d’arte ti fornirà informazioni e interessanti dettagli sull'ingegneria, lo stile, la storia e la simbologia di questa grande meraviglia modernista che svetta in tutta la sua vertiginosa, imponente verticalità nel quartiere Eixample. Avrai la certezza di non perderti nulla di fondamentale e di non sprecare tempo prezioso. C’è poi la splendida Cattedrale di Santa Creu i Santa Eulàlia, che si erge maestosa nel cuore del quartiere gotico, uno dei più antichi di Barcellona. Contrafforti, doccioni e pinnacoli ne fanno un mirabile esempio di stile gotico catalano. Dalle porte de Sant Iu, de la Pietat e di Santa Eulália si accede a un luminoso chiostro trecentesco, dove sorge un giardino con palme, magnolie e un’elaborata fontana. La particolarità più sorprendente è la presenza di un nugolo di oche da guardia, in servizio dalla notte dei tempi per scongiurare il rischio di furti ed effrazioni. Giuro che è tutto vero! Dallo splendido, arioso chiostro si passa agli interni ombrosi, in perfetto stile gotico, con tre navate su pilastri a fascio, rilievi eseguiti da un allievo di Michelangelo, magnifici stalli, preziose vetrate quattrocentesche e un notevole pulpito. È possibile accedere anche alla cripta trecentesca, con elaborato soffitto a volte ribassate, al disotto delle quali è custodito il sarcofago in alabastro di Santa Eulàlia, patrona di Barcellona. Trai il massimo dal tuo viaggio a Barna con Go City A queste e molte altre attività indoor e outdoor potrai dedicarti durante la tua prossima vacanza catalana se ti affidi a Go City. Puoi scegliere tra una vasta gamma di attrazioni e aggiungerle al tuo esclusivo pass digitale, che dovrai semplicemente mostrare di volta in volta all’ingresso. Dal Museo delle Cere all’antico birrificio Estrella Damm e l’Aquàrium, aperto fino a tarda sera in estate, l’elenco delle attrazioni al coperto a Barcellona è estremamente ampio e variegato.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

In regalo per te uno sconto del 5%!

Registrati alla nostra newsletter e riceverai sconti esclusivi, idee di viaggio e aggiornamenti sulle attrazioni.