Cose romantiche da fare a Barcellona

Intestazione per coppie a Barcellona

La Spagna è senza dubbio uno dei paesi più romantici d'Europa, ricca di cibo delizioso, architettura straordinaria e spiagge idilliache. La meta più amata dai turisti è Barcellona, con migliaia di visitatori che affollano la capitale catalana ogni mese. Non sorprende, quindi, che tu voglia pianificare una vacanza romantica a Barcellona.

Ecco una lista delle attrazioni e delle attività più popolari tra le cose romantiche da fare a Barcellona, tra cui…

  • La Sagrada Familia
  • Casa Batlló
  • La Pedrera
  • Park Güell
  • Moco Museum
  • Museo dell'erotica
  • Mercato della Boqueria
  • Turó de la Rovira
  • e altro ancora…
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1. La Sagrada Familia

Se Barcellona è famosa per una cosa, sono le straordinarie opere architettoniche di Antoni Gaudí. Con i suoi capolavori sparsi per tutta la città, sarebbe difficile non visitarne almeno uno.

La Sagrada Familia, forse il monumento più famoso della Spagna, è una tappa obbligatoria per chi visita Barcellona e farà sicuramente scoccare la scintilla tra voi. Partecipa a un tour guidato della basilica, dove potrai conoscere le diverse facciate e l'affascinante storia di questo imponente edificio, tuttora in fase di completamento!
Se hai un momento libero, prendi l'ascensore fino alla cima per godere di una vista indimenticabile su Barcellona da una delle chiese più alte del mondo.
Alcune delle altre creazioni di Gaudí includono Casa Batlló e La Pedrera, entrambe situate sul Passeig de Gràcia: visitale se ti trovi nei paraggi.

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2. Park Güell

Park Güell è il luogo perfetto per una passeggiata romantica. Ricco di altre opere architettoniche moderniste di Gaudí, vale sicuramente la pena trascorrervi qualche ora e partecipare a un tour guidato.

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3. Moco Museum

Una visita a uno o due musei non guasterà durante la tua fuga romantica.

Il Moco Museum è un museo indipendente pieno di arte moderna e contemporanea che ti lascerà a bocca aperta. Dai un'occhiata alle incredibili mostre immersive: il posto perfetto per scattare una foto di coppia da inviare nella chat di gruppo della famiglia.

4. Museo dell'erotica

Un'altra opzione popolare, forse non adatta alla chat di gruppo, è il Museo dell'erotica di Barcellona.

Situato in posizione centrale sulla Rambla, perché non farci un salto per una lezione di storia un po' provocante? Qui potrai esplorare l'insolita storia e cultura dell'erotismo attraverso mostre divertenti e reperti unici. È sicuramente una tappa per un'avventura passionale a Barcellona.

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5. Mercato della Boqueria

Questo vivace mercato si trova nel cuore di Barcellona. Dai dolci colorati alla frutta fresca, fino al jamón ibérico, alle spezie e alla frutta secca, questo mercato è il sogno di ogni buongustaio. Apprezzata sia dagli abitanti che dai visitatori, La Boqueria è una delizia per tutti i sensi, quindi tuffati subito per trovare le migliori offerte.

Oltre agli ingredienti elencati sopra, ci sono molti bar di tapas di alta qualità dove potrai assaggiare i prodotti freschi del mercato direttamente sul posto.

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6. Tapas, sangria e altro ancora

Le serate a Barcellona con la tua dolce metà si trascorrono indubbiamente al meglio gustando cibo delizioso e sorseggiando il classico spagnolo, la sangria. Ti consigliamo di dirigerti verso il Quartiere Gotico o di avventurarti lungo il porto turistico, dove troverai centinaia di bar e ristoranti che offrono la paella e le tapas più gustose.

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7. Turó de la Rovira

Oppure, se hai voglia di qualcosa di più casalingo, fai una passeggiata fino al Turó de la Rovira, conosciuto anche come i Bunkers del Carmel, e prepara un picnic.

Un tempo utilizzato come sito di difesa strategica durante la guerra civile spagnola, questo incredibile punto panoramico si trova a 262 metri sopra il livello del mare e offre una vista impareggiabile sulla città.

Attenzione, è un po' una scarpinata, ma accoccolarsi per guardare il tramonto con un bicchiere di sangria in mano non sembra una cattiva idea, vero?

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8. Città Vecchia e Quartiere Gotico

Cerchi ancora attività per ispirare l'amore? Passeggia per le strade di Barcellona con un tour della Città Vecchia e del Quartiere Gotico.

Goditi il fascino e il carattere della Ciutat Vella ed esplora la ricca storia e cultura della città mentre percorri le stradine con una guida esperta. Troverai anche molte gemme nascoste lungo il cammino, quindi tieni gli occhi aperti.

Risparmia sull'ingresso alle attrazioni

Ecco fatto: alcune cose romantiche da fare a Barcellona che garantiranno l'atmosfera perfetta per un appuntamento serale, così potrai innamorarti di nuovo!

Alcune di queste attrazioni di Barcellona sono incluse nel Pass Tutto Incluso o nel Pass Explorer di Go City®, quindi dai un'occhiata alle opzioni che offriamo per risparmiare sull'ingresso alle attrazioni.

Cara Merren
Esperto/a di viaggi di Go City

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10 buoni motivi per trascorrere il Natale a Barcellona

A Barcellona, capitale della comunidad autónoma de Catalunya, la qualità dell’accoglienza, la socievolezza della gente guapa, la ricca offerta gastronomica e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale si uniscono per donarti un’esperienza di viaggio autentica e memorabile in occasione della festa più sentita per i catalani. Inoltre, a Natale a Barcellona non sono rari picchi di 20 gradi, con un tiepido sole che permette di dedicarsi anche a piacevoli attività all’aria aperta. Qui di seguito, 10 buoni motivi per trascorrere questa sentitissima festività nella Ciutat Comtal. Musica e canti natalizi Durante le festività natalizie a Barcellona sono previsti innumerevoli concerti perlopiù gratuiti nelle strade e piazze cittadine. Si spazia dai canti natalizi in ambienti iconici, come la Sagrada Família, a jazz, flamenco, blues, pop e musica classica presso l’Auditori, il Liceu e il Palau de la Música. Presepe vivente a Poble Espanyol Ai presepi sono dedicati eventi ed esposizioni a regola d’arte. Assolutamente da non perdere è il presepe vivente al Poble Espanyol, un interessante museo architettonico en plein air costruito sul Montjuïc per l’Expo del 1929, che ricrea le forme architettoniche che caratterizzano le varie regioni della Penisola Iberica, dall’Andalusia all’Estremadura, dalla Castiglia ai País Vasco. Una menzione la meritano anche i presepi del Museu Frederic Marès e della Casa de la Ciutat, in Plaça de Sant Jaume. 60 chilometri di vie natalizie illuminate I palazzi gotici, le calles lastricate e gli antichi resti romani della Ciutat Vella, il nucleo storico di Barcellona, si illuminano a festa sotto Natale. E non solo. La maggior parte delle suggestive architetture e degli ambienti urbani è finemente decorata per questa sentitissima festività. I primi a essere addobbati e illuminati per le festività natalizie sono: Plaça de Catalunya, il punto d'incontro tra l'Eixample e il vecchio nucleo della ciudad; Gran Via de les Corts Catalanes, nota ai più semplicemente come Gran Via, un interminabile vialone che, a sud-ovest, si estende fino alle aree periferiche; Carrer d’Aragó, una delle strade più ampie dei distretti dell'Eixample e Sant Martí. Nel giorno dell'Immacolata Concezione una luminosa stella a dodici punte di vetro e acciaio viene collocata sulla sommità della torre dedicata alla Vergine Maria della Sagrada Família. Con i suoi 138 metri di altezza, si tratta della seconda torre più alta del complesso della ciclopica basilica progettata da Antoni Gaudí. La stella decorativa è visibile praticamente da qualsiasi parte della città. Si veste di luci e colori anche l’incantevole Recinte Modernista de Sant Pau, uno dei complessi di Art Nouveau più grandi d'Europa, progettato dall’architetto catalano Lluís Domènech i Montaner. Imperdibili mercatini di Natale Molto suggestivi sono anche i mercatini di Natale che riempiono plazas, jardines e parchi urbani in giro per la capitale catalana. Tra i più suggestivi segnaliamo la famosa Fira de Santa Llúcia, in Plaça de la Seu, di fronte all’incantevole Catedral de la Santa Creu i Santa Eulalia, patrona di Barcellona. Si tratta di uno dei mercati più antichi della ciudad catalana. Risale, pensa, al 1786 e si tiene in genere dall’ultimo venerdì di novembre al 23 dicembre. Un altro mercatino da visitare è quello che viene allestito nella piazza antistante la Sagrada Família. Sui banchi sono esposti i prodotti gastronomici tipici del periodo natalizio, come il torrone, o turrón, e curiosi manufatti artigianali, tra cui il cosiddetto Tió de Nadal, un tronco d’albero dal volto gaudente, e gli irriverenti caganer, statuine raffiguranti personaggi pubblici con le braghe calate intenti, come dire, a rispondere a un impellente richiamo della natura. Scorpacciate di escudella i carn d'olla e tortell de Reis La maggior parte delle trattorie e dei ristoranti di Barcellona organizza luculliani banchetti con menù speciali per la vigilia, detta Nochebuena, e il giorno di Natale. Oltre a jamón, formaggi e frutti di mare, tra le specialità natalizie più apprezzate ci sono: escudella i carn d'olla, un grande classico della tradizione catalana, equivalente locale del cocido con stufato di carne e ortaggi; sopa de galets, una minestra con pasta a forma di conchiglia a cui viene aggiunta una grossa polpetta preparata con carne macinata, prezzemolo e pangrattato; buñuelos di baccalà, frittelle di merluzzo, morbide e non unte; turrón, preparato con un impasto a base di mandorle e miele; neules, deliziose cialde dalla forma cilindrica; tortell de Reis, una ciambella di panbrioche ricoperta di frutta candita, che ricorda grossomodo il pandolce genovese. Il tutto accompagnato da vini locali, in particolare un vino bianco spumante chiamato cava, perfetto per le grandi occasioni. Al momento del brindisi dovrai alzare il calice e dire “¡Salut!” o “¡Chinchín!”. Probabilmente sentirai gli astanti brindare al popolare grido di “¡Arriba, abajo, al centro y pa' dentro!”. Pattinare sul ghiaccio Durante le festività natalizie, nelle piazze e nei parchi di molti quartieri di Barcellona vengono allestite piste di pattinaggio. La più famosa è il patinoire di 1300 metri quadri che viene allestito nei pressi dell’Hospitalet de Llobregat, equivalente catalano del Rink nella Lower Plaza del Rockefeller Center di New York. Visita dei Reis Mags Durante le festività natalizie a Barcellona è molto atteso l’arrivo di Melcior, Gaspar e Baltasar, i Re Magi. Propriamente detti Reis Mags in català, i tre saggi astrologi arrivano in barca nel Port Vell, l’antico porto della ciudad, da cui parte una scenografica processione per le vie della città con musica, danze, paggi reali e personaggi delle fiabe. Una preghiera a Montserrat Sotto Natale merita assolutamente una visita lo splendido monastero benedettino di Santa Maria de Montserrat, arroccato sull’omonimo massiccio montuoso a nord-ovest di Barcellona. In questo noto luogo di culto mariano eretto nell’XI secolo è custodita la sacra effigie della Vergine di Montserrat, la Moreneta. Con un po’ di fortuna, potresti riuscire ad assistere dal vivo a un’esibizione di cori natalizi all’interno del santuario. Un’esperienza memorabile. Shopping natalizio A Natale le vetrine dei negozi di ogni quartiere di Barcellona brillano e si arricchiscono con ogni tipo di decorazione. Lo spirito natalizio è molto sentito, dai negozi di Versace, Gucci, Armani, Prada e Louis Vuitton che si affacciano sul prestigioso Passeig de Gràcia all’outlet La Roca Village, a una mezz’oretta dal centro. Attività all’aria aperta per smaltire gli eccessi delle feste Per smaltire gli eccessi delle feste, approfitta dei 200 chilometri di pista ciclabile sul lungomare, ottenuto dalla riqualificazione di aree precedentemente occupate da fabbriche, depositi e magazzini portuali, e lungo l’Avinguda Diagonal, una delle maggiori arterie cittadine di Barcellona. Come accennato, il clima da queste parti è mite tutto l'anno, con picchi di 20 gradi anche in dicembre. Suggeriamo di noleggiare casco e bicicletta ed esplorare la ciudad su due ruote con un tour completo della durata di tre ore e mezzo insieme a una guida locale. Si parte dal centro e si fa tappa a: El Raval, dove si trova il Museu de Arte Contemporanea de Barcelona (MACBA); Sagrada Família, l’emblema della capitale catalana; Passeig de Gràcia, dove si trovano Casa Batlló e La Pedrera; Arc de Triomf, all'incrocio tra il Passeig de Lluís Companys e il Passeig de Sant Joan; Vila Olímpica, nel distretto di Sant Martí; Port Vell; Playa de la Barceloneta, la superstar del litorale barcellonese. In alternativa c’è il segway, un monopattino intelligente dotato di sensori stabilizzanti che consentono di restare in equilibrio in piedi sulla pedana durante la marcia. Con le oscillazioni corporee si regolano sia la velocità che la direzione. Il motore è elettrico e non inquina. Non resta che salire, indossare il caschetto e partire alla scoperta del Parc de la Ciutadella, il più grande di Barcellona con i suoi 17 ettari di estensione. Potrai ammirare la favolosa fontana costruita da Antoni Gaudí e José Fontseré e l’Hivernacle, una spettacolare serra in metallo realizzata per l'Exposició Universal del 1888. Qui si trovano anche il Museu d’Art Modern e il Museu de Zoologia. Infine, il 25 dicembre e il giorno di Capodanno si tiene una gara di nuoto con partenza dal Port Vell, vicino all’ultramoderno Aquàrium de Barcelona, nelle acque straordinariamente limpide del Mediterraneo, contraddistinte da una trasparenza che è molto raro trovare nei mari di città. Festeggia il Natale a Barcellona con Go City Go City ti permette di scegliere tra un ampio ventaglio di attività di vario genere da aggiungere a un pratico pass digitale, che ti permette di ottenere un inestimabile risparmio in termini di tempo e denaro.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Fuochi d'artificio che esplodono nel cielo di Barcellona
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Festival a Barcellona

Se ami fare festa, Barcellona è il posto giusto per te. Oltre a ospitare festival musicali internazionali sempre più popolari, le tradizioni stagionali e le feste patronali della città ti faranno scatenare per le strade tutto l'anno.Dalle sfilate, i costumi, la musica e i balli a spettacoli più insoliti come le piramidi umane, i giganti di cartapesta e i correfoc, non c'è niente che i catalani amino di più di una festa.In qualunque periodo dell'anno tu decida di visitarla, abbiamo tutto quello che devi sapere su alcuni dei più grandi festival di Barcellona, tra cui: • Tradizioni dei festival • Festival musicali estivi come: [tag:7]- Primavera Sound - Sónar - Grec[/tag] - Cruïlla de Cultures• Festival di Barcellona, tra cui: [tag:13]- Epifania (gennaio) - Carnevale (febbraio/marzo)[/tag] - Sant Jordi (aprile) [tag:18]- Sant Joan (giugno) - Feste di quartiere[/tag] - La Mercè (settembre) Tradizioni dei festival di BarcellonaLe "festes" (in catalano o "fiestas" in spagnolo) fanno parte della vita quotidiana di Barcellona. Alcune hanno origini pagane o romane, altre sono state adottate come festività cristiane. In ogni caso, dato che ogni barrio (quartiere) celebra le proprie feste patronali con processioni e feste in strada, troverai spesso un'atmosfera carnevalesca in città. FuocoUn tema comune a molti festival è il fuoco. Lasciati scaldare dal bagliore dei falò, dei fuochi d'artificio o del "correfoc" (corsa del fuoco), quando i "diavoli" sfilano per le strade agitando forconi che lanciano petardi e scintille. GigantiI giganti, o gegants, sono un'altra caratteristica di molti festival. Personaggi enormi con teste di cartapesta ondeggiano per le strade insieme ad animali fantastici e Capgrossos (teste giganti). Hanno origine nel Medioevo, quando figure e animali teatrali venivano usati per illustrare le storie bibliche a un pubblico analfabeta. Quando non sono in parata, vai a vederli di persona nel bizzarro (e gratuito) La Casa dels Entremesos (museo dei giganti) nel centro storico. CastellsNon perderti le torri umane, o castells. Nate nel XVIII secolo, singoli gruppi (o colles) competono per costruire torri di persone (castellers) da brivido, alte fino a nove livelli. Nel 2010 lo sport (o arte, a seconda di chi lo chiede) è stato dichiarato "Patrimonio culturale immateriale dell'umanità" dall'UNESCO. Festival musicali di BarcellonaMa prima di perderci in troppe tradizioni secolari, lasciamoci trasportare dalla musica: dal barocco alla techno, Barcellona vanta alcuni dei migliori festival musicali d'Europa.Il Primavera Sound Festival è uno dei festival più attesi del circuito internazionale. Qualunque siano i tuoi gusti, vieni al Parc del Fòrum: per una settimana in primavera troverai grandi nomi e artisti indipendenti di vari generi, dal folk al jazz all'hip hop, anche se predominano rock, pop ed elettronica. Tieni d'occhio anche il programma parallelo di concerti ed esibizioni nei club e negli spazi pubblici della città. Subito dopo arriva il Sónar Festival, uno dei festival musicali europei più longevi e famosi, che attira fan della musica elettronica e sperimentale da tutto il continente. Durante un weekend a metà giugno, puoi assistere al Sónar de Dia (esibizioni diurne) o ascoltare alcuni dei nomi più importanti della scena elettronica con il Sónar de Noche, che prosegue fino a sera. Il Sónar+D offre un programma complementare di esperienze tecnologiche creative, con workshop digitali e attività di realtà virtuale.Da giugno ad agosto, il Grec Festival (nato negli anni settanta nel Teatre Grec) riunisce il meglio di teatro, musica, danza e circo in una vivace serie di eventi diventati una grande attrazione estiva. Oppure puoi celebrare il multiculturalismo al Cruïlla de Cultures. Oltre a essere un festival musicale per generi vari come ska, pop, hip-hop, reggae, folk e rock, è diventato un punto d'incontro culturale più ampio che coinvolge associazioni di immigrati e gruppi di quartiere. Non perderti la serie di concerti all'aperto che si svolgono per tutto il mese di luglio, quando i club e gli spazi pubblici del Poble Espanyol ospitano artisti nazionali e internazionali. Preparati a scatenarti: il Rock Fest Barcelona attira band rock e heavy metal da tutta Europa. Oppure prendi le nacchere, perché il De Cajón! Flamenco Festival fa scalpitare tutta la città. Nel frattempo, il Barcelona Guitar Festival accoglie artisti spagnoli e stranieri per celebrare questo versatile strumento per un mese ogni primavera. È ufficiale: qualunque sia il tuo stile musicale, Barcellona è il posto giusto! Calendario dei festival di BarcellonaEpifania (gennaio)Il primo grande evento del calendario tradizionale è l'Epifania. Il 6 gennaio, spagnoli e catalani si scambiano doni per commemorare i regali portati a Gesù Bambino dai tre Re Magi. La sera del 5 gennaio è il momento ideale per essere in città, poiché i Re Magi arrivano in barca al Port Vell. I sovrani, vestiti in modo stravagante, partono poi per la 'Cavalcada del Reis', una sfilata di carri che attraversa le vie della città partendo dal Parc de la Ciutadella, con clown, elfi e acrobati che distribuiscono dolci ai bambini lungo il percorso. Carnevale (febbraio/marzo)Oppure, se organizzi la tua visita solo poche settimane dopo, puoi rilassarti al Carnevale, sia una celebrazione religiosa che una festa popolare, con carri allegorici, costumi e tanto divertimento. La Quaresima è osservata in gran parte del mondo come un periodo di astinenza nei 40 giorni che precedono la Pasqua e, in Spagna, invece del "Martedì Grasso", è il "Carnaval" (o Carnestoltes in catalano) che tradizionalmente segna l'ultima festa prima del digiuno e della frugalità. Se hai la fortuna di essere a Barcellona il sabato prima del Mercoledì delle Ceneri, non perderti le numerose sfilate locali che onorano l'arrivo del Rei Carnestoltes (il Re del Carnevale) che incita la folla a scherzi e risate. Poiché il cibo è fondamentale per i festeggiamenti, molti mercati locali organizzano anche gare di tortilla! La domenica le strade della città si tingono di arancione per la Taronjada, una "battaglia" colorata che si svolge in Plaça Comercial nel quartiere di El Born. In passato il pubblico si lanciava vere arance, ma oggi puoi semplicemente divertirti in un tripudio di palloncini arancioni e coriandoli. Unisciti ad adulti e bambini la sera stessa per i balli tradizionali al Sarau, un gran ballo in maschera.I festeggiamenti si concludono il Mercoledì delle Ceneri con (curiosamente) il "Sepolcro della Sardina", che simboleggia l'addio al divertimento e ai banchetti e l'inizio della Quaresima. Anche il Re del Carnevale viene simbolicamente condannato a morte. Cambia i tuoi vestiti colorati con il nero e vai nella vicina Sitges, dove drag queen e affascinanti "vedove" piangono la fine della festa… per tutta la notte! Sant Medir (marzo)Se ami i dolci, potresti volerti unire alla folla nel quartiere di Gràcia il 3 marzo per la dolça festa (festa del dolce) dedicata a Sant Medir.Secondo la leggenda, le fave dell'antico santo fiorirono immediatamente dopo essere state piantate (anche se lui fu poi imprigionato e martirizzato). Negli anni 30 dell'Ottocento un fornaio del quartiere fece un pellegrinaggio in suo onore, lanciando fave al pubblico lungo il cammino. Oggi le fave sono state sostituite da tonnellate di dolci e caramelle mou, lanciati da una sfilata di carri e carrozze trainate da cavalli che scendono in strada nel pomeriggio dopo il tradizionale pellegrinaggio. Per fare come i locali, porta con te una borsa, un secchiello o un ombrello aperto per catturare la tua parte di dolcetti! Sant Jordi (aprile)Non contento di aver ucciso draghi per diventare il santo patrono dell'Inghilterra, l'indaffarato san Giorgio è anche il santo patrono della Catalogna. A quanto pare, salvò una principessa affrontando un altro drago, dal cui sangue nacque una rosa rossa…Di conseguenza, l'usanza vuole che i cavalieri acquistino rose per la propria dama. In cambio le signore compravano un libro, anche se, in questi tempi illuminati, è ormai consuetudine che entrambi i partner acquistino entrambi! Anche se non è una festa nazionale, unisciti ai catalani che scendono in strada per festeggiare. Guarda le sardane (danze tradizionali) e i castells (torri umane), partecipa ad attività letterarie come workshop e firmacopie, e passeggia tra le bancarelle della Rambla e del Paseo, cariche di libri e fiori colorati. Sant Joan (giugno)Non perderti i folli festeggiamenti di mezza estate per Sant Joan (la vigilia di san Giovanni), uno dei più grandi eventi dell'anno, quando incredibili spettacoli pirotecnici illuminano la notte più corta e birra e sangria scorrono a fiumi.Spesso nota come Nit del Foc (Notte del Fuoco), gli abitanti accolgono l'estate con fuochi d'artificio e falò per le strade. Unisciti a loro mentre mangiano dolci decorati con frutta candita e pinoli e bevono Cava per tutta la notte! Poiché il 24 giugno è festa nazionale, sembra che l'intera città scenda in strada o in spiaggia per festeggiare fino all'alba. Feste di quartiere (luglio - settembre)Mentre le feste più grandi si celebrano in tutta la città, alcune sono locali di particolari distretti o quartieri. Il vivace quartiere di El Raval è un luogo fantastico da esplorare e, a luglio, la Festa Major del Raval celebra le sue radici multiculturali. Passeggia tra le bancarelle di cibo etnico e i mercatini delle pulci, balla al ritmo della world music e ammira l'immancabile sfilata di giganti di cartapesta. Puoi vedere altri giganti in sfilata, torri umane e diavoli di fuoco a fine luglio alla Festa Major de Poble SecOppure unisciti alla folla che riempie i bar per cantare e bere sangria per una settimana ad agosto, alla Festa Major de Gràcia, una delle feste di quartiere più famose. Tra giganti, correfocs, lanterne colorate, balli e musica, le strade del quartiere gareggiano per essere le meglio decorate. E, se dovessi perderla, la Festa de Sants segue subito dopo con altre strade decorate, spettacoli e tradizioni catalane. Sala Montjuïc (luglio/agosto)Sebbene non sia strettamente un festival, puoi goderti al massimo il mite clima estivo di Barcellona in uno dei concerti picnic o delle proiezioni cinematografiche all'aperto al castello di Montjuïc. Magari trascorri la giornata esplorando la montagna a piedi o in teleferica. Poi riempi il tuo cestino con cava e jamón e regalati una serata di cinema classico. Ti consigliamo di acquistare il biglietto in anticipo e di arrivare presto per trovare un buon posto. Sant Roc (agosto)Puoi persino portare il tuo amico a quattro zampe per festeggiare la festa di Sant Roc, che si tiene in Plaça Nova, nel Quartiere Gotico, uno dei più grandi eventi festivi di agosto. La leggenda narra che san Rocco fu salvato da un cane che gli portò del cibo mentre era malato di peste, quindi gli abitanti portano i propri cani a partecipare ai festeggiamenti. Il nostro consiglio è di fare da spettatori ma di non cimentarti in un'altra attrazione di questa festa: la Cucaña, un palo unto che i partecipanti devono attraversare per vincere un premio. Festa della MercèLa festa della santa patrona di Barcellona, la Mercè, segna la fine dell'estate ed è una delle feste di strada più grandi d'Europa. La città ha due sante patrone: santa Eulalia (da cui prende il nome la cattedrale) e la Mare de Déu de la Mercè (Nostra Signora della Mercede), nota anche semplicemente come La Mercè. Apparsa originariamente al re catalano Giacomo I nel 1218 per incoraggiarlo a fondare un ordine religioso, la Vergine sarebbe riapparsa nel 1687 per salvare la città da una terribile invasione di cavallette. Si dice che il 24 settembre piova sempre perché santa Eulalia versa lacrime di gelosia per la nomina della sua "co-patrona". Tuttavia, il 24 settembre è festa nazionale quindi, se hai la fortuna di essere in città, non perderti spettacoli, street art, musica dal vivo, concerti all'aperto e le tradizioni locali di castells, diavoli, correfocs e sfilate di giganti e Capgrossos. Concludi poi la stagione dei festival in bellezza con spettacoli di luci nel Parc de la Ciutadella, proiezioni laser sulla facciata del municipio, giochi pirotecnici sulla spiaggia della Barceloneta e il fantastico finale con i fuochi d'artificio accanto alla Fontana Magica di Montjuïc.Come abbiamo visto, con festival tutto l'anno, è sempre un ottimo momento per visitare Barcellona. Un Pass Tutto Incluso o un Pass Explorer ti permetteranno di sfruttare al meglio il tuo tempo risparmiando sulle visite turistiche. Preparati a festeggiare perché, con Go City®, c'è sempre qualcosa da celebrare.
Jo Cooke
Barcellona a gennaio
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Cosa fare a Barcellona a gennaio, el primer mes del año

Benvinguts a Barcellona, città di porto, crocevia di popoli e culture da millenni. Qui si respira un’aria cosmopolita, moderna, inclusiva. Deditamente protesa verso il futuro, Barcellona, al contempo, porta avanti con fierezza e grande orgoglio le più antiche tradizioni locali e difende a spada tratta la sua unicità. Di giorno abbaglia con le sue architetture eclettiche. Di sera sfodera una galassia di cocktail bar, bodegas, taperias e music club, che ne fanno uno degli hotspot della movida europea. Barcellona a gennaio si anima ulteriormente con una serie di ricorrenze tradizionali e folkloristiche, meno conosciute al grande pubblico e forse proprio per questo ancora più sentite e autentiche. Scopriamo quali sono gli eventi che costellano la stravagante capitale della comunidad autónoma de Catalunya nel primo mese dell’anno. Sfilata dei Re Magi A Barcellona a gennaio è molto atteso l’arrivo di Melcior, Gaspar e Baltasar, i Re Magi, propriamente detti Reis Mags in català. Il 5 gennaio si celebra, per l’appunto, la visita dei Magi al Bambin Gesù a Betlemme e la manifestazione della divinità di Gesù Cristo all'umanità. I tre Reis Mags arrivano in barca nel Port Vell, da cui parte una pittoresca, vivace processione per le strade di Barna, durante la quale vengono elargiti dolciumi a piene mani. Le vetrine delle pastelerías nei giorni che precedono la sfilata dei Re Magi traboccano di prelibati dolci festivi, tra cui gli iconici tortell de Reis a forma di anello, finemente decorati con frutta secca e candita. Sapevi che tradizionalmente i bambini in Catalunya scrivono lettere ai Reis Mags invece che a Babbo Natale? Proprio così, e il 5 gennaio ricevono i loro regali. Inizio dei saldi invernali A gennaio le vetrine dei negozi di ogni quartiere di Barcellona si arricchiscono di imperdibili occasioni. Dal 7 gennaio iniziano i saldi invernali, perfetti per chi ama lo shopping. Dalle grandi catene ai negozi di Versace, Gucci, Armani, Prada e Louis Vuitton che si affacciano sul prestigioso Passeig de Gràcia, troverai sconti in tutta la città. Potrai poi concludere degnamente la maratona di shopping ammirando le linee sinuose delle opere gaudiane che si affacciano su questo prestigioso viale. Stiamo parlando di Casa Milà, comunemente detta La Pedrera per la sua iconica facciata in pietra grezza frastagliata, e la meravigliosa Casa Batlló, un’apologia dell’allegrezza, una tela d’ispirazione marittima, un mondo onirico che evoca la fantasia. Dopo Casa Batlló e La Pedrera suggeriamo di visitare anche le vicinissime Casa Amatller, Casa Bonet, Casa Mulleras e Casa Lleó i Morera, incantevoli capolavori di grandi architetti modernisti. La Cabalgata dels Tres Tombs Verso metà gennaio Barcellona è percorsa da un'incredibile carica di energia con una serie di scenografiche processioni che prendono il nome di Cabalgata dels Tres Tombs. Attenzione, non significa tombe, neh. Tombs è un termine catalano che indica un giro, un circuito. La parata a cavallo in costume nel quartiere trendy di Sant Antoni, sul lato sinistro della Rambla, compie tre giri, con partenza all'incrocio tra Avenida del Paralelo e Carrer de Tamarit e arrivo all’Escuela Pia Sant Antoni, dove ancora oggi gli animali possono ricevere la loro benedizione. Si tratta di una ricorrenza celebrata in onore di Sant Antoni Abat, che si dice abbia utilizzato le sue straordinarie capacità curative per salvare molti animali. Questa usanza risale al Medioevo, quando la chiesa benediceva il bestiame e le colture da cui dipendeva completamente il sostentamento delle comunità locali. Dai cavalli ai criceti, dai felini alle iguane, oggi tutti i nostri amici a quattro zampe possono essere benedetti durante questa pittoresca celebrazione. Un tuffo nell’arte A Barcellona a gennaio, con la conclusione delle festività natalizie in concomitanza con l’Epifania, l’affluenza di turisti subisce una repentina battuta d'arresto. Ergo, potrai visitare le più interessanti istituzioni museali e gallerie d’arte senza doverti issare sulle spalle degli astanti. Elegante e sofisticato, il Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA) è esso stesso una splendida opera d’arte nel cuore di El Raval, che ti affascinerà tanto quanto le opere esposte di Alexander Calder, Jean-Michel Basquiat, Juan Muñoz e le Guerrilla Girls. Potresti poi visitare il Museu Picasso, nel quartiere di El Born, dove potrai anche ammirare i luoghi in cui il genio andaluso trascorse la sua gioventù, come l’accademia di belle arti della Llotja, Sala Parès e il ristorante modernista Els Quatre Gats, punto di ritrovo degli artisti. Le prossime tappe potrebbero essere: Museo Egizio di Barcellona, che custodisce preziosi manufatti antichi, sarcofagi, reperti funerari e bare riccamente decorate; Museu Europeu d'Art Modern (MEAM), ospitato nel neoclassico Palau Gomis e dedicato all'arte figurativa contemporanea e moderna; Museu de la Música, dove potrai ripercorrere la storia della musica dai tempi delle antiche civiltà ai giorni nostri; KBr Fundació Mapfre, il nuovo museo della fotografia sul litorale barcellonese, nei pressi del Port Olímpic; CosmoCaixa, un innovativo museo delle scienze; Museu d'Història de Catalunya, ospitato nel Palau de Mar, un ex magazzino portuale convertito in istituzione culturale negli anni Novanta. Una menzione la merita absolutamente anche il Museo Moco di Barcellona, nell'emblematico Palazzo Cervelló. Tra i capolavori in mostra, opere realizzate da nientemeno che Andy Warhol, Salvador Dalí e Keith Haring, padri rispettivamente della pop art, del surrealismo e della street art. Mercat dels Encants Durante tutto il mese di gennaio si tiene lo storico Mercat dels Encants, detto anche Fira de Bellcaire. Risalente al Trecento, si tratta di uno dei più grandi e antichi mercati delle pulci in Europa. Nel 2008 si è pensato di dare una nuova, futuristica location di design a questo storico mercato a Plaça de les Glòries Catalanes, dove confluiscono l'Avinguda Diagonal, la Gran Via de les Corts Catalanes e l'Avinguda Meridiana. Già solo ammirare l’avveniristica struttura che ospita il mercato vale, a nostro avviso, l’intero viaggio a Barcellona a gennaio. Qui, inoltre, si trova letteralmente di tutto, da libri d'epoca a rari pezzi d'antiquariato dal valore inestimabile. Ma ciò che rende il Mercat dels Encants unico nel suo genere è l’asta che si svolge ogni lunedì, mercoledì e venerdì mattina. Sveglia presto, quindi, per vivere un’esperienza unica e concludere ottimi affari. Visita Barcellona a gennaio con Go City Con Go City potrai visitare queste e altre attrazioni della Ciutat Comtal, tra cui per esempio l’antico birrificio Estrella Damm, il giardino zoologico e l’Aquàrium, oltre agli intramontabili evergreen come Parc Güell e la Sagrada Família, il più grande tempio del modernisme català. Sarà un memorabile city break d’inverno e con i pass di Go City risparmierai sia tempo che denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti in giornata.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

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