Cose da fare da soli a Barcellona

barcellona da soli

A volte viaggiare da soli è proprio quello che ci vuole. Che tu voglia conoscere nuove persone durante la vacanza o semplicemente passare un po' di tempo con te stesso, al giorno d'oggi sono in molti a scegliere di viaggiare all'estero in solitaria. Perché allora non visitare la splendida Barcellona e scoprire tutte le cose da fare quando si è da soli? Se ti stai chiedendo cosa aggiungere al tuo itinerario, non preoccuparti: abbiamo preparato una lista delle migliori cose da fare da soli a Barcellona pensata apposta per te!

Tra cui:

  • I grandi classici di Gaudí
  • Esplora il Poble Espanyol
  • Tour di Barcellona in autobus
  • Tour a piedi dei mercati antichi
  • Esplora la splendida Montserrat

Sulle tracce di Gaudí

Una delle principali attrazioni di Barcellona sono le opere del maestro architetto Gaudí. Il celebre costruttore ha lasciato la sua impronta in tutta la città, che considerava la sua casa. Quindi, se cerchi un'esperienza autentica a Barcellona, devi assolutamente vedere almeno alcuni dei suoi capolavori. Allaccia le cinture, perché stiamo per parlarti di Gaudí e molto altro.

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La prima della lista di Gaudí è Casa Batlló, spesso considerata il suo capolavoro. Questo edificio sorprendente è un insieme di colonne simili a ossa, splendidi mosaici di vetro e balconi a forma di maschera. Non c'è da stupirsi che sia conosciuta localmente come la 'casa delle ossa'! Questa imponente struttura di 700 m2 un tempo ospitava la famiglia Batlló, da cui il nome. La famiglia Batlló possedeva un impero tessile, motivo per cui poté permettersi di assumere il maestro in persona per riprogettare la propria casa.

Immagine di chiesa,

L'opera successiva è senza dubbio la struttura più iconica di Gaudí, la Sagrada Familia. Fai un tour del celebre edificio e scopri tutto sulla sua storia grazie a una guida esperta! Oltre ad ammirare le fantastiche decorazioni, nate dalla fusione tra stile art nouveau e gotico, scoprirai perché la cattedrale non fu terminata prima della morte di Gaudí. Potrai anche approfondire la simbologia cristiana nascosta che pervade gli interni e gli esterni. Davvero straordinario.

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C'è poi il Park Güell, l'area verde più famosa di Barcellona, caratterizzata dall'impronta unica di Gaudí. Assicurati di fare un tour guidato del parco: non solo avrai accesso ai punti più belli, ma scoprirai anche la ricca storia che si cela dietro le facciate degli edifici e le opere d'arte presenti.

Immagine di

Un'altra meraviglia architettonica di Gaudí è senza dubbio La Pedrera. Costruita in sei anni all'inizio del 20° secolo, riflette appieno il suo stile unico. Dalla facciata ondulata in pietra calcarea ai camini intrecciati e ai balconi in ferro battuto, è un'altra tappa imperdibile per chi ama scattare foto.

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Pensi che abbiamo finito? Non abbiamo ancora finito. Torniamo alle origini con il primo edificio progettato da Gaudí. Si chiama Casa Vicens e, all'interno dei suoi esterni in stile neo-mudéjar, troverai una collezione permanente di reperti che ripercorrono i 130 anni di storia del sito. Vacci per l'architettura degna di una foto e resta per l'interessante esperienza formativa.

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Oppure, se vuoi un'esperienza di Gaudí più viscerale, prova la Gaudí Experience 4D! È un'esperienza interattiva e immersiva che ti permette di esplorare la vita e le opere del maestro in modi nuovi ed entusiasmanti. Include display interattivi e touchscreen, oltre all'evento cinematografico principale che ti porterà a scoprire le sue fonti di ispirazione. Il tuo sedile si muoverà mentre voli sopra alberi che si trasformano in colonne e molto altro ancora. È sicuramente un'esperienza psichedelica, ma da provare assolutamente di persona.

Complimenti! Sei arrivato alla fine. Qualunque modo tu scelga per celebrare il celebre architetto, tutte le opzioni sopra elencate sono senza dubbio tra le migliori cose da fare a Barcellona se viaggi da solo.

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Marco... Polo?

Se cerchi un'esplorazione storica dell'architettura e della cultura catalana, vai a vedere il Poble Espanyol. Questo museo architettonico a cielo aperto è una delle cose migliori da fare a Barcellona se viaggi da solo. Qui potrai scoprire come diverse parti della città sono cambiate ed evolute nel tempo. Questa città nella città contiene 117 edifici, strade e piazze che ricreano gran parte della città, dai quartieri antichi alle strade della Spagna rivoluzionaria.

Oltre a questo affascinante mix di storia, troverai anche più di 300 opere d'arte contemporanea di famosi artisti catalani. Non dimenticare di fotografare i capolavori di Dalí, Picasso e molti altri. Puoi anche acquistare dei souvenir autentici dai fabbri, dai pellettieri e dai gioiellieri del posto.

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Barcellona in autobus

Se vuoi vedere tutte le attrazioni della città comodamente seduto, perché non fare un tour di Barcellona in autobus Hop-On Hop-Off? Se hai già un itinerario fitto, è il modo perfetto per vedere tutto in poche ore.

Puoi scendere quando vuoi se desideri vedere da vicino uno dei monumenti iconici della città e poi risalire su quello successivo per continuare il tour. Il biglietto dura 24 ore, quindi approfittane al massimo.

Tra le tappe principali ci sono la Sagrada Familia, Casa Batlló e il Mercat de Sarrià: avrai tantissime occasioni per scattare foto che faranno morire d'invidia i tuoi follower sui social.

Immagine di negozio, mercato,

Marketing 101

Vuoi scoprire da vicino i mercati senza tempo di Barcellona? Perché non fai un tour degli antichi mercati ancora oggi attivi? Se cerchi cose da fare da solo a Barcellona, questa dovrebbe essere in cima alla tua lista!

Con una guida esperta al tuo fianco, inizierai il percorso dal mercato della Boqueria, uno dei migliori di Barcellona. Mentre scopri la storia e le tradizioni del mercato, potrai acquistare fantastici prodotti freschi o deliziosi snack locali.

Poi, passeggerai lungo lo splendido viale della Rambla, un tempo mercato dei fiori e oggi ricco di caffè, bancarelle di fiori e panorami incantevoli.

Arriverai al mercato di Santa Caterina, nel quartiere Gotico, un vivace mercato noto per il suo tetto dai colori vivaci ispirato alla varietà di frutta e verdura in vendita.

Infine, concluderai il tour a El Born, un ex mercato trasformato in un quartiere residenziale. Il design in acciaio e vetro ti incanterà sicuramente e merita più di qualche scatto.

Immagine di scogliera, natura, all'aperto,

Fuga in montagna

Infine, concludiamo questa lista con un piccolo strappo alla regola, perché per questa opzione dovrai lasciare la città. Tuttavia, ne vale assolutamente la pena. Visita la pittoresca Montserrat senza preoccuparti del trasporto ed esplora questa splendida località per tutto il tempo che desideri!

Inizia il tuo viaggio su un comodo autobus con aria condizionata, poi sali sul Montserrat e goditi la vista spettacolare della città. Macchine fotografiche alla mano: non vorrai perderti nulla.

Poi, una volta in cima, potrai esplorare a tuo piacimento. Fai un'escursione o visita il vicino monastero. Dipende interamente da te!

E questa è la nostra lista delle migliori cose da fare a Barcellona quando viaggi da solo!

Dom Bewley
Esperto/a di viaggi di Go City

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Festeggiare il capodanno a Barcellona, tra uva bianca, copa, comida y compañia

Barcellona, capitale della Catalogna, regione autonoma nel nord-est della Spagna, è la meta ideale dove accogliere l’año nuevo . Non è un mistero che, in tema di divertissement, musica e notti brave, la Ciutat Comtal sia la numero uno in Europa. Qui di seguito, i nostri consigli su cosa fare a Capodanno a Barcellona, da assistere all’incantevole spettacolo della Font Màgica de Montjuïc a trascorrere la nochevieja nelle leggendarie discoteche del litorale barcellonese a ritmo di musica techno, house, R&B e reggaeton. Feste in piazza a Barcellona Ogni anno Plaça de Catalunya, uno dei centri nevralgici della ciudad, diviene l'epicentro del capodanno catalano. Il 31 dicembre migliaia di persone tra turisti e locals provenienti da tutta la regione si riuniscono per festeggiare l’inizio dell’año nuevo a ritmo di musica. Nell’attesa della mezzanotte si tengono, infatti, concerti e scenografici spettacoli pirotecnici. In genere in Plaça de Catalunya viene anche collocato un maxischermo sintonizzato sulla festa in piazza della capitale Madrid a Puerta del Sol. Anche la splendida Plaça d’Espanya, ai piedi del Montjuïc, nella notte del 31 dicembre si trasforma in un enorme palcoscenico en plein air, dove ammirare non solo i fuochi d’artificio ma anche e soprattutto i suggestivi giochi d’acqua, luce e musica della Font Màgica. Sono previsti festeggiamenti anche a Plaza Monumental de Barcelona nel distretto dell'Eixample, una delle plazas de toros più importanti di tutta la Spagna. Designata come Bé cultural d'interès local (BCIL), questa splendida piazza si trova alla confluenza tra la Gran Via e Carrer de la Marina. Un classico senza tempo a Barna in qualsiasi momento e, a maggior ragione, durante la nochevieja, l'ultimo giorno dell'anno, è una passeggiata lungo la Rambla, il celebre viale pedonale che si estende per oltre un chilometro da Plaça de Catalunya a Port Vell, dove potrai visitare l’Aquàrium de Barcelona. Sarà entusiasmante attendere la mezzanotte tra artisti di strada, danzatori, giocolieri, pittori e frotte di gente guapa nei dehors di wine bar e taperie, percorrendo l’incantevole mosaico pavimentale realizzato dal poliedrico artista d'avanguardia Joan Miró. Lo spettacolo della Torre Glòries Un altro grandioso spettacolo di luci a Barcellona per capodanno è quello offerto dalla Torre Glòries, precedentemente nota come Torre Agbar, nel distretto di Sant Martí. Costruito nei primi anni 2000 secondo i principi dell’architettura biodinamica, questo svettante grattacielo a pianta ovoidale e dalla curiosa forma paragonata talora alle rocce che incorniciano il monastero di Montserrat e talora alle forme usate da Gaudí nella Sagrada Família, è composto da 4500 luci a LED. Il 31 dicembre intorno alla mezzanotte incantevoli immagini luminose danzano sulla sua superficie, offrendo uno spettacolo che lascia senza fiato. Party di San Silvestro Oltre alle tradizionali feste in piazza, a Barcellona il capodanno si festeggia con veglioni, party di San Silvestro ed eventi esclusivi nei tanti music club, wine bar, taperias, speakeasy, sale concerti, hotel e ristoranti che costellano la città. In base ai tuoi gusti e le tue preferenze, puoi scegliere di festeggiare il capodanno a Barcellona in: locali pieds dans l’eau, beach bar e chiringuitos a La Barceloneta, con cena in riva al mare e open bar fino al mattino; bodegas, tapas bar e taverne tra gli edifici antichi e le chiese storiche del Barri Gòtic, il nucleo medievale della città, dove attendere la mezzanotte a suon di languidi mambo e scatenati foxtrot; leggendarie discoteche di Avinguda del Tibidabo, Carrer dels Almogàvers e Avinguda Diagonal, una delle maggiori strade cittadine di Barcellona; music club e lounge bar nella zona del Port Olímpic e lungo la Rambla, dove ballare fino al mattino a ritmo di techno, house, R&B, hip hop, reggaeton e disco music; faraonici disco club galleggianti nella zona di Port Fòrum, che organizzano party esclusivi per il Capodanno; locali alla moda nel brioso quartiere di Gràcia, dove si trova la magnifica Casa Vicens di Gaudí; music club e locali notturni di El Born, quartiere caratterizzato da una vivace e festosa movida; teatri e sale concerti in cui vengono allestiti party con un repertorio musicale che spazia dal rock al post-punk, dall’underground al funky electro. Per un capodanno a Barcellona da veri bon vivant, molti ristoranti frequentati dall'élite della città offrono menu strepitosi a base di scampi, gamberi, cannolicchi, calamaretti, paella e mille altre prelibatezze catalane. Per un’esperienza da VIP, consigliamo di trascorrere la nochevieja all’Hotel Vela, albergo di lusso progettato dall’architetto barcellonese Ricardo Bofill, dall’avveniristica forma che ricorda quella di una vela rigonfia. Qui ogni anno vengono organizzate cene di gala ed eventi super esclusivi. Come vedi, c'è l'imbarazzo della scelta. Inoltre, grazie al clima mite tutto l’anno, con picchi di 20 gradi anche in pieno inverno, a Barcellona si riesce ad approfittare tranquillamente dei tavoli all’aperto persino il 31 dicembre. Visita al Montjuïc Aggiungi alla to-do-list del tuo city break di fine anno a Barcellona una visita alla collina che domina la città. Puoi raggiungere Montjuïc con una funicolare panoramica che parte dall’Avinguda Paral-lel o con una bella camminata da Plaça d'Espanya tra scalinate, sentieri, musei e giardini ereditati dall’Expo del 1929 e dalle Olimpiadi del 1992. La vista incantevole della città illuminata a festa ripaga dello sforzo. Sulla collina di Montjuïc si trova anche il Poble Espanyol, un interessante museo a cielo aperto con fedeli riproduzioni delle architetture tipiche delle varie regioni spagnole, che si anima nella notte del 31 dicembre. Migliaia di persone tra turisti e catalani prendono parte a questo esclusivo party di San Silvestro dove, tra Plaza Mayor e l'area VIP, si brinda con il tipico spumante spagnolo cava, si mangia uva bianca a mezzanotte e si balla fino al mattino. Visita degli storici mercati alimentari A fine dicembre non può mancare una visita agli storici mercati alimentari di Barna, dove immergersi nella veracità catalana ulteriormente animata dallo spirito festoso che caratterizza questo periodo dell’anno. A pochi passi da Laietana, nel quartiere della Ribera, si trova il Mercat de Santa Caterina con il caratteristico tetto a onde e un mosaico con migliaia di piastrelle multicolor. Sulle tante bancarelle sono esposti gli ingredienti storicamente associati alla produzione alimentare mediterranea, tra cui olive, pomodori, peperoni, zucchine, gamberi, polpo e calamari. Al Mercat de Sant Josep, noto come La Boqueria, nel cuore della Rambla, potrai conoscere il volto più autentico della ciudad. Esplora questo straordinario universo di voci, sapori e aromi, passando attraverso l’iconico portico d'ingresso in stile modernista e passeggiando tra le tante bancarelle variopinte. C’è l’imbarazzo della scelta: tapas, paella, bacallà salat, calçots alla brace, cargols e percebes, una rara varietà di crostacei. Noterai che a fine dicembre i mercati traboccano di grappoli d’uva bianca. Il capodanno in Spagna fa rima con las doce uvas, letteralmente dodici acini d’uva. La tradizione vuole che, per assicurarsi la buena suerte nell’anno nuovo, allo scoccare della mezzanotte si mangino dodici acini d'uva seguendo il ritmo dei rintocchi di campana che segnano il passaggio dall'anno vecchio a quello nuovo. Si tratta di un'usanza molto antica, diffusa sia in Spagna che in America Latina. Ne parla anche la stupenda attrice colombiana Sofía Vergara in una puntata della serie TV Modern Family. Procurati, quindi, un bel grappolo d’uva bianca e succosa, e preparati al countdown che ti separa dall’año nuevo . Festeggia il capodanno a Barcellona con Go City Ai pass di Go City puoi aggiungere le attrazioni di tuo interesse e le attività a cui desideri dedicarti. Il costo complessivo è di gran lunga inferiore a quella che sarebbe stata la somma dei singoli biglietti di ingresso e avrai più tempo da dedicare al divertimento.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Barcellona a ottobre
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A spasso per Barcellona a ottobre: le imperdibili tappe autunnali nell’esuberante Ciutat Comtal

Sei tra i fortunati che possono godersi un viaggio off-season? Fabuloso! Siamo lieti di guidarti alla scoperta di Barcellona a ottobre, il momento ideale per un city break catalano, evitando sapientemente le masse che si muovono in piena estate e godendo, al contempo, di un clima suavemente mite. Ci lanciamo, quindi, nell’elogio di quell’affascinante pratica che il teutonico pensatore Walter Benjamin chiamava flâneur, ossia aggirarsi oziosamente per le vie cittadine, senza fretta, osservando il paesaggio urbano, gustando a fondo le sensazioni che dona e cercando la bellezza nell’immaginario costruito in pietre e mattoni. Di quell’immaginario, Barcellona, capitale della comunidad autónoma de Catalunya, è piena. Vieni con noi a fare il flâneur per le vie della Ciutat Comtal in autunno.  La Rambla Unisciti alla variopinta folla plurilingue che, facendosi largo tra acrobati, musicanti, veggenti, gelatai e curiose statue umane, percorre La Rambla, un ampio viale pedonale che dall’imponente e modernista Plaça de Catalunya si estende per oltre un chilometro fino al Mirador de Colón, sul lungomare. I dintorni di questo animatissimo viale pedonale includono altre visite immancabili, tra cui: Mercat de Sant Josep, comunemente detto La Boqueria, storico mercato alimentare coperto molto amato da Pepe Carvalho, detective gourmet protagonista dei gialli di Manuel Vázquez Montalbán, dove una moltitudine di bancarelle serve deliziose prelibatezze gastronomiche locali, tra cui tapas, jamón ibérico, formaggio manchego, bottarga di tonno e buñuelos di baccalà; teatro Liceu, dove si esibiscono i grandi nomi nazionali e internazionali; Palau de la Música Catalana, dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1997. Conoscerai più da vicino l’anima autentica della metropoli catalana, cosmopolita e multisfaccettata, che coniuga un legame profondo con le proprie radici e una vivace multiculturalità che ne fa una delle mete più dinamiche e affascinanti d’Europa. Montjuïc Da Plaça d’Espanya, custode dell’incantevole Font màgica de Montjuïc, progettata dall’architetto modernista spagnolo Josep Maria Jujol, si raggiunge agevolmente il Castell de Montjuïc, un'antica, imponente, maestosa fortezza militare che domina la metropoli catalana dall'alto della vetta dell’omonimo colle. Qui si trovano diversi highlights imperdibili, tra cui: Museu Nacional d'Art de Catalunya; Poble Espanyol, un interessante museo en plein air costruito in occasione dell’Exposició Internacional de Barcelona del 1929, che ricrea le forme architettoniche che caratterizzano le varie città e regioni della penisola iberica; Museu Olímpic i de l’Esport, intitolato a Juan Antonio Samaranch nell’Anella Olímpica, con cimeli dei Giochi Olimpici del 1992. Mirador del Alcalde, un belvedere panoramico da cui potrai ammirare l’eccezionale skyline barcellonese, che lascia senza fiato specialmente al crepuscolo; giardini di Laribal, inaugurati nel 1924 sul versante settentrionale del colle, dove merita una foto la leggendaria Font del Gat, realizzata dallo scultore Josep Antoni Homs nel 918. L’emblematica collina di Montjuïc, raggiungibile in teleferica, accoglie anche i pittoreschi Jardins de Joan Brossa, impreziositi da scroscianti fontane e varie installazioni, tra cui il monumento a Carmen Amaya, la più famosa ballerina di flamenco di Barcellona, e un’opera dedicata a La Sardana, la tradizionale danza divenuta simbolo di unità per i catalani. Barrio Gótico È nel dedalo di vicoli del Barrio Gótico, l’antico nucleo medievale di Barcellona, che conoscerai il volto più autentico della città. Qui potrai ammirare straordinari esempi di architettura gotica catalana, come l’incantevole cattedrale di Barcellona, propriamente detta Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia, patrona della città. Insignita del titolo di conjunto histórico-artístico spagnolo nel 1929, questa meraviglia del Trecento è caratterizzata da un ampio arco gotico e archivolti raffiguranti angeli e figure bibliche. Barrio di El Born El Born, nella Città Vecchia, è forse il quartiere barcellonese che più si presta all’attività di flâneur. Perdersi nel poetico intrico di questo vivace barrio dall’atmosfera bohémien è un’esperienza che, da sola, vale l’intero viaggio a Barcellona a ottobre. Al numero 15 di Carrer de Montcada ti attende il Museu Picasso, con, letteralmente, migliaia di opere che raccontano la formazione artistica del genio di Malaga, tra cui creazioni giovanili riconducibili ai periodi blu e rosa. Qui potrai ammirare il ciclo completo de Las Meninas, incantevoli dipinti ispirati alla celebre opera di Diego Velázquez. Nei dintorni del museo potrai anche ammirare i luoghi in cui l’artista andaluso trascorse la sua giovinezza, tra cui l’accademia di belle arti della Llotja e l’ostello Els Quatre Gats in stile Art Nouveau, punto di ritrovo degli artisti modernisti di fin de siècle. Camminando in direzione del Mediterraneo noterai lo storico Mercat de Santa Caterina, dall’eccentrico tetto ondulato, e il monumentale Arc de Triomf in stile neomudéjar, che troneggia all’ingresso del Parc de la Ciutadella, il polmone verde di Barcellona con i suoi 17 ettari di estensione. Fermati ad ammirare i gruppi danzanti che si esibiscono su musiche caraibiche e tribali ed esplora il parco in bicicletta o, meglio ancora, in segway autobilanciato. E c’è di più. Una galassia di lounge bar, bodegas, taperias e music club fa del quartiere di El Born uno degli hotspot della movida notturna barcellonese. El Raval Il variopinto e multietnico quartiere di El Raval, pieno di vita e di giovani sia di giorno che di sera, è uno dei più vivaci, dinamici e al contempo complessi di Barcellona. Detto anche Barrio Chino o Ravalkistan per l’alta concentrazione di immigrati di origine orientale e pakistana, El Raval è stato oggetto negli ultimi anni di un’esemplare operazione di restyling nel nome della creatività ed è oggi il fulcro del fermento artistico della capitale catalana. Questo coloratissimo quartiere ospita diverse attrazioni, una su tutte il Museu de Arte Contemporanea de Barcelona (MACBA), un’istituzione culturale di prim’ordine, ospitata in un’immensa struttura di vetro e pareti diafane progettata dall’architetto statunitense Richard Meier. Il museo custodisce una straordinaria, eccezionale collezione di opere e installazioni che ti trasporteranno in una dimensione surreale. Inoltre, nell’ampio piazzale antistante l’ingresso potrai assistere alle acrobazie di pattinatori e skater professionisti e non. Ammira la street art, gli enormi murales, i graffiti e i moti nazionalisti che ammantano le pareti esterne di molti edifici e, mi raccomando, non mancare di fare una foto con El Gato de Botero, enorme scultura bronzea donata dal noto artista colombiano. Anche in tema di divertissement, musica e notti brave il quartiere di El Raval è tra i numeri uno. Qui si trovano alcuni dei music club più noti e apprezzati di tutta Barcellona e persino un’ex sala cinematografica convertita in un lounge bar. Apprezza appieno l’unicità di Barcellona a ottobre con Go City Con Go City avrai accesso agli highlights illustrati in questo articolo e a un’infinità di altre attrazioni, visite guidate e attività nella metropoli catalana, a prezzi di gran lunga più convenienti che acquistando di volta in volta i singoli biglietti in giornata.
Jessica Maggi
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