Attrazioni da visitare a New York a giugno

I wanna wake up in a city that doesn't sleep” intonava Frank Sinatra nella sua intramontabile chanson dedicata alla città che non dorme mai. Energica, dinamica ed esuberante, New York è un condensato di esperienze diverse, capaci di soddisfare qualsiasi tipologia di viaggiatore. Qui ci sono un’infinità di attrazioni da visitare e attività da svolgere. Illustriamo di seguito le più interessanti per chi sogna o ha in programma una vacanza a New York a giugno.

Visitare Times Square

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Nell’immaginario collettivo è un profluvio di maxischermi a LED, insegne pubblicitarie, negozi, persone, auto e artisti di strada. E nella realtà... è esattamente così. Times Square è la piazza più famosa al mondo, benché, a voler essere pignoli, non sia una vera e propria piazza ma l’incrocio tra Broadway e la Settima Avenue. Emblema del concetto di “città che non dorme mai”, Times Square è perennemente animata, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Qui si trovano il Disney Store, M&M's World e, imperdibile, Madame Tussauds New York.

Al celebre museo delle cere Madame Tussauds potrai fare un selfie in compagnia dei tuoi idoli. Dal Dalai Lama a Ed Sheeran, da Barack Obama a Sofía Vergara e Cristiano Ronaldo, la struttura ospita centinaia di fedeli riproduzioni di star del cinema, celebrity, leader mondiali e icone della cultura pop.

Esplorare il Greenwich Village

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Epicentro del movimento della controcultura degli anni Sessanta, Greenwich Village si trova nella zona occidentale di Lower Manhattan, poco lontano da Chelsea Market. Passeggiare tra gli iconici palazzi di mattoni rossi di questo quartiere creativo è un’esperienza che vale l’intero viaggio a New York, a maggior ragione per i fan di Sex and the City. Al civico 66 di Perry Street si trova, udite udite, l’appartamento di Carrie Bradshaw, con l’iconico ingresso a scalinata e la cabina armadio che tutti vorremmo.

A Greenwich Village c’è anche un altro famoso palazzo. Ti do un piccolo indizio canterino: “So no one told you life was gonna be this way”, clap, clap, clap, clap. Secondo indizio: Chandler, Monica, Rachel e Joey. Esatto, è proprio di Friends che stiamo parlando!

Se temi che la calura di giugno possa ostacolare la spedizione a Greenwich Village, puoi partecipare a un tour in fascia serale e ripercorrere i passi di Jimi Hendrix, Bob Dylan, e tutte le star che sono passate di qui.

Mini crociera panoramica

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Approfitta delle giornate soleggiate di giugno per concederti una crociera panoramica intorno all'isola di Manhattan e ammirare gli highlights principali della città che non dorme mai da una prospettiva diversa e originale.

Tour di NYC in autobus multi-fermata

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Per chi preferisce rimanere con i piedi per terra, un modo efficace, riposante e ingegnoso di visitare la metropoli è un tour sugli iconici autobus a due piani. Non dovrai fare altro che prendere posto a bordo e ammirare Times Square, Broadway, Wall Street, dove ha sede la Borsa di New York, e le principali attrazioni della città durante il tragitto. Se vuoi, puoi scendere al ponte di Brooklyn o a Central Park per esplorare la zona, e risalire dove vuoi alle varie fermate dell’itinerario.

Esplorare Central Park

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Romantico in autunno quando si tinge di sfumature di ogni colore, Central Park in estate è a dir poco meraviglioso. Polmone verde della Grande Mela, Central Park è un microcosmo in cui si trovano specchi d’acqua, aree boschive, sentieri, panchine, parchi giochi, piste di pattinaggio e lo zoo della saga degli animali in fuga di Madagascar.

Il modo più efficace per esplorare il parco è su due ruote. Potrai raggiungere agevolmente le sue attrazioni più originali, come il Belvedere Castle, lo Strawberry Field Memorial dedicato alla vita e alla musica di John Lennon e la statua in bronzo raffigurante Alice nel paese delle meraviglie, il Bianconiglio e il Cappellaio Matto.

Percorrere il ponte di Brooklyn su due ruote

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In bicicletta puoi anche percorrere il ponte di Brooklyn, il simbolo di New York par excellence nonché una delle opere architettoniche più famose al mondo. Mentre percorri in sella alla tua bicicletta a noleggio questo capolavoro che si estende al di sopra dell’East River potrai ammirare una vista spettacolare della city e della baia.

Visitare i quartieri di Lower Manhattan

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Giugno in genere porta con sé giornate piacevolmente calde, soleggiate e ventilate. Approfittane per esplorare le animate strade dei quartieri di Soho, Little Italy e Chinatown.

Little Italy è il quartiere della Grande Mela che parla (ancora) italiano. Queste strade hanno accolto centinaia di migliaia di migranti italiani in arrivo negli States tra la fine dell’Ottocento e l'inizio del Novecento a caccia del sogno americano. Si stima che alla fine degli anni Trenta, Little Italy fosse italiana per il 98%.

Acronimo di South of Houston Street, Soho è uno dei quartieri più glamour di Manhattan, con i suoi iconici edifici in ghisa e un’infinità di gallerie d’arte, negozi di antiquariato e boutique di lusso. Chinatown è, invece, l'area di Manhattan che ospita una delle più grandi comunità cinesi al di fuori dell'Asia.

Ammirare la metropoli da belvedere metropolitani mozzafiato

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A giugno il rischio di maltempo è, in genere, meno frequente rispetto ad altri periodi dell’anno. È il momento ideale per ammirare NYC dall’alto, un’esperienza memorabile. Il leggendario ponte di osservazione all’86° piano dell’Empire State Building, da cui ammirare la Grande Mela con gli iconici cannocchiali a gettoni, è incalzato da nuove aperture sempre più sensazionali. Qualche anno fa è stato inaugurato The Edge, un capolavoro di sperimentazione architettonica nel complesso di Hudson Yards, nel West End di Manhattan. Si tratta della più estesa piattaforma d’osservazione dell’emisfero occidentale. Altre scenografiche terrazze panoramiche sono Top of the Rock, che occupa gli ultimi piani del maestoso grattacielo al numero 30 di Rockefeller Plaza, e l’One World Observatory, sulla sommità della Freedom Tower.

Visitare il 9/11 Memorial

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Nell’area in cui sorgevano le Torri Gemelle, crollate nei famigerati attacchi terroristici del 2001, si trova oggi il memoriale dell'11 settembre con due enormi vasche sui cui bordi rivestiti di placche di bronzo sono incisi i nomi delle vittime dell’attentato. Puoi visitare anche l’annesso museo, con immagini, mostre multimediali e manufatti relativi agli eventi dell'11 settembre.

Un giro al museo

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Il caldo non fa bene alle opere d'arte, si sa. Quindi, andare per musei può rappresentare una boccata d'aria fresca nelle giornate più calde di giugno. Tra i musei più famosi della città che non dorme mai c’è il Guggenheim Museum, progettato da nientemeno che Frank Lloyd Wright. All'interno di questo tempio artistico potrai percorrere l’iconica rampa a spirale e ammirare opere di Picasso, Modigliani e Chagall.

Poco distante dallo Strawberry Fields Memorial di Central Park si trova il Museo di Storia Naturale, con la più grande collezione di fossili di dinosauro e reperti paleontologici al mondo. È proprio qui che è ambientato il film Una notte al museo del 2006 con Ben Stiller.

C’è poi il Cooper Hewitt Smithsonian Design Museum, un polo museale che racconta i cambiamenti e le innovazioni del mondo del design nell’arco di oltre 200 anni di storia. Qui sono custoditi interessanti cimeli storici, tra cui la stravagante Rolls Royce dei quattro baronetti di Liverpool e la sedia su cui si sedette Abramo Lincoln. Dopo la visita potrai rilassarti al sole sui prati dell'Arthur Ross Terrace and Garden.

Visita la Big Apple a giugno con i pass di Go City

I pass di Go City ti permettono di accedere a un ampio ventaglio di attrazioni e partecipare alle attività di tuo interesse con la massima comodità e convenienza, senza doverti preoccupare di acquistare i singoli biglietti di volta in volta. Otterrai un notevole risparmio non solo in termini di pecunia ma anche di tempo ed energie.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Quando visitare l’One World Observatory per trarre il meglio dall'esperienza

Dall’One World Observatory, tra il 100° e il 102° piano della Freedom Tower che ha preso il posto delle compiante Torri Gemelle, ti renderai pienamente conto di come New York accolga l’architettura più ardita nel minore spazio possibile. Grattacieli avveniristici, enormi ponti e gemme ingegneristiche sono concentrati in un arcipelago. Con i suoi 104 piani tra uffici, redazioni e startup, l’One World Trade Center, colloquialmente chiamato Freedom Tower, è il più alto edificio dell’Emisfero occidentale nonché il settimo più alto del mondo. Da quasi 400 metri di altezza avrai 360 gradi di visuale sul sogno americano da ogni lato dell’edificio. Vedere da quassù gli altri imponenti grattacieli che si fanno piccoli al tuo cospetto dà un'inebriante sensazione di onnipotenza. In lontananza si vedono Central Park, il grande polmone verde di Manhattan, il ponte di Brooklyn, la Statua della Libertà e infiniti spazi di là da quella. Nei giorni più tersi la vista dall’One World Observatory si estende fino a 50 chilometri di distanza in tutti i distretti newyorchesi e oltre. Ammirare la maestosità di Downtown Manhattan e dell’intera metropoli americana da un punto di vista privilegiato come la cima del grattacielo più alto del mondo occidentale sarà un’esperienza magnifica. Con i nostri consigli su quando visitare l’One World Observatory vogliamo accertarci che nulla rischi di compromettere il piacere della visita. Orari di apertura L’One World Observatory è aperto al pubblico tutti i giorni dalle 9:00 alle 21:00. In genere l’ultimo accesso è consentito un’ora prima della chiusura. Una volta all’interno della struttura, ci si può trattenere per tutto il tempo che si desidera. Si segnala che gli orari potrebbero subire variazioni in determinati periodi dell’anno, pertanto è consigliabile controllare il sito ufficiale dell’osservatorio per assicurarsi di avere sempre informazioni aggiornate. Quando visitare l’One World Observatory per dribblare la folla con classe Per evitare la ressa è consigliabile programmare la propria visita al mattino subito dopo l’apertura o, in alternativa, alla sera a ridosso della chiusura. Visitando l’One World Observatory presto al mattino o tardi la sera non dovrai contenderti lo spazio con molte altre persone e sarà indubbiamente un’esperienza più piacevole. L’affluenza di visitatori aumenta a partire dalle 10:30/11:00, determinando inevitabilmente un’estensione dei tempi di attesa per accedere all’osservatorio. A partire dall’ora di cena, verso le ore 19:00, il numero di turisti inizia a diminuire. Quando visitare l’One World Observatory senza soffrire il caldo La Grande Mela in estate è spesso bersaglio di intense ondate di calore causate da masse d’aria provenienti dal golfo del Messico, che possono far impennare i tassi di umidità e raggiungere temperature da fusione nucleare. L’afa non dà tregua in questa giungla di cemento. Si sconsiglia, pertanto, di visitare l’One World Observatory nel clou del periodo estivo a luglio e agosto, quando, tra l’altro, molti negozi e locali chiudono. Ferie permettendo, si consiglia di organizzare la visita in primavera, quando l’affluenza di turisti è moderata, il clima è piacevolmente caldo, ventilato e non afoso e le giornate si allungano rispetto all’inverno. Central Park si tinge di un verde brillante e un’esplosione di fiori colora New York ad aprile. Ammirare dall’One World Observatory il riverbero del sole al tramonto sulle vetrate dei grattaceli di Midtown sarà uno spettacolo memorabile. Quando visitare l’One World Observatory senza patire il freddo New York è una città marittima e posta grossomodo alla stessa latitudine della città 'e Pulecenella, il che farebbe pensare che si possa beatamente girare in camicia anche durante il ponte dell'Immacolata. E invece qui nei mesi invernali fa un freddo boia. Le bufere di neve sono estremamente frequenti. Non è raro che le temperature precipitino sino a ben oltre 10 gradi sotto lo zero. Ma ad arrecare maggiore disagio sono probabilmente le correnti artiche che lucchettano la metropoli in una morsa di gelo e neve. L’inverno porta il Natale, Capodanno e quell’atmosfera incantata che tutti abbiamo conosciuto nei tanti famosi blockbuster ambientati a New York a Natale, tra cui Miracolo nella 34a strada, Elf e Una poltrona per due. Ma si rischia che il piacere della visita all’One World Observatory sia alterato dal freddo mordace e dal vento spietato che soffia da nord e nordovest. Per incantarsi di fronte al panorama urbano più famoso del mondo in condizioni climatiche ideali, il consiglio è quello di visitare la terrazza panoramica della Freedom Tower in autunno. A ottobre il clima a NYC è ancora semi-estivo ma ventilato e non afoso, con giornate soleggiate e temperature che raramente scendono sotto i 20 gradi. L'autunno è la stagione perfetta per un viaggio a New York. Non fa caldo come in estate né freddo come in inverno. Dall’alto dell’One World Observatory potrai incantarti di fronte alla Grande Mela mentre veste la livrea che caratterizza l’autunno, con i suggestivi colori del foliage. Come ci insegna Gossip Girl, teen drama divenuto ormai un cult, le rive del fiume Hudson e Central Park sono i luoghi più iconici in cui ammirare i suggestivi colori del foliage, seguiti a ruota da Alley Pond Park nel Queens, Fort Greene Park a Brooklyn e Clove Lakes Park nel quartiere Sunnyside di Staten Island. Quando gli alberi cominciano a cambiare colore, lo spettacolo è incantevole. Ricapitolando... Con i suoi 541 metri di altezza, o 1776 piedi in omaggio all’anno della dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti, l’One World Trade Center domina lo skyline newyorkese, il panorama urbano più conosciuto del mondo. Nei 45 secondi che l’ascensore impiega ad arrivare al 102° piano dove si trova la grande piattaforma di osservazione, su schermi ad alta risoluzione viene proiettato il panorama di New York seguendo la sua evoluzione nel tempo, da quando l’area era ricoperta di prati e boschi a oggi. Per dribblare la folla con l'agilità di un fuoriclasse ed evitare disagi e lunghe attese all’ingresso, si consiglia di visitare l’osservatorio presto al mattino o alla sera a ridosso della chiusura. Per evitare il caldo afoso dell’estate e il freddo pungente dell’inverno, è consigliabile visitare New York e l’One World Observatory in primavera o in autunno, quando i voli costano meno, ci sono meno turisti che ti ballano sui mocassini e i colori sono più suggestivi. Come raggiungere l’One World Observatory L’One World Observatory è parte di un maestoso complesso che sorge a Lower Manhattan, nell’area prima occupata dalle Torri Gemelle. La Freedom Tower è il grattacielo principale del New World Trade Center, capolavoro high-tech facilmente raggiungibile in metropolitana. Potrai scegliere tra diverse fermate in base alla linea, quali Fulton Street/Broadway-Nassau, Park Place, Rector Street, Cortland Street e World Trade Center. Ammira NYC dall’One World Observatory con Go City Con Go City puoi finalmente concederti un soggiorno a New York da “tutto è permesso”. Non dovrai pensare a nulla. I nostri pass comprendono l’accesso a un ampio ventaglio di attrazioni, tra cui l’One World Observatory, la Statua della Libertà e il memoriale dell'11 settembre, oltre a corse sugli iconici autobus a due piani e altre interessanti attività.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
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Consigli per chi sogna un viaggio a New York in agosto

La Grande Mela ad agosto affonda nella calura. Intense ondate di calore causate da masse d’aria provenienti dal golfo del Messico possono far impennare i tassi di umidità. A New York in agosto non è raro che le temperature salgano a tal punto da trasformare l’asfalto in un banco di roventi sabbie mobili. E le suole delle scarpe affondano. Ma non significa che un viaggio a New York nel clou del periodo estivo sia da depennare a priori dalla propria bucket list. Qui di seguito, una serie di consigli per chi ha in programma un viaggio a New York ad agosto. New York cosa vedere in agosto A chi visita la Big Apple in agosto consigliamo, innanzitutto, di evitare di dedicarsi ad attività all’aperto sotto il sole cocente nelle ore centrali della giornata, quando la metropoli è stretta nella morsa dell'afa. Il consiglio è quello di dedicarsi a visite e attività che possano essere svolte indoor, con tanto di aria condizionata e tutti i comfort. Le opportunità di svago, divertimento e arricchimento culturale per chi ha in programma un viaggio a New York nei mesi di alta e altissima stagione sono tante, varie e interessanti. Ad agosto è opportuno svolgere eventuali attività all’aperto presto al mattino o, in alternativa, dopo il tramonto. Quindi, spedizioni in bicicletta, visite alle piattaforme di osservazione, tour a piedi delle principali attrazioni della città e giri di ispezione tra Soho e Tribeca a caccia di VIP sono da riservare alle fasce orarie in cui l’afa concede un po’ di tregua. In piena estate, il rischio che le temperature elevate, l’umidità e il caldo soffocante ostacolino anche una semplice passeggiata è elevato. Qui di seguito, un’approfondita panoramica sulle cose da fare a New York in agosto. Andare al museo I musei e, in generale, le istituzioni culturali sono luoghi di bellezza e armonia, conoscenza ed esperienza. La Grande Mela è sede di alcuni tra i più noti complessi museali del mondo, in cui è custodita l’essenza delle arti di ogni ordine e grado, dalla pittura al design. Ecco una serie di consigli e idee. Museum of Modern Art (MoMA) Dal 1929 il Museum of Modern Art, a Midtown Manhattan, è lo scrigno dell’arte moderna e contemporanea. Qui sono esposte 150.000 opere, tra cui la più grande collezione di creazioni di Pablo Picasso, tra i più influenti artisti del Novecento. Mentre fuori con il termometro fisso a 40 gradi (percepiti) sembra di essere ad Al Mubarraz in Arabia Saudita, nei freschi ambienti del MoMA potrai ammirare quadri iconici di Paul Cézanne, Salvador Dalí, Claude Monet, Edgar Degas e Marc Chagall. MoMA PS1 Oltre alla sede principale, il Museum of Modern Art di NYC ha una dépendance nel quartiere di Long Island City, nel distretto del Queens. Si tratta del MoMA PS1, il ramo contemporaneo del celebre museo. Fondato nel 1971 con il nome di Institute for Art and Urban Resources (IAUR), espone opere di artisti contemporanei di tutto il mondo, tra cui Michelangelo Pistoletto, Janet Cardiff, Kimsooja e Peter Young. Museo Guggenheim Tra i musei più famosi della città che non dorme mai c’è anche il Museo Guggenheim, inaugurato nel 1937. Progettato da Frank Lloyd Wright, il più importante esponente dell'architettura moderna statunitense, l’edificio già di per sé rappresenta un’opera d’arte. Qui potrai passeggiare sull’iconica rampa a spirale e ammirare opere di Amedeo Modigliani, Kandinskij e Piet Mondrian. Whitney Museum of American Art A prescindere dalla calura, il Whitney Museum of American Art, nell’estrema periferia occidentale, dovrebbe figurare al top di qualunque lista di cose da vedere a New York City. Se ti piacciono Andy Warhol, Edward Hopper e Jackson Pollock, hai fatto jackpot. Dalla terrazza del museo si vedono l’Hudson River e Little Island, un isolotto che sembra adagiarsi su fiori di loto, da visitare eventualmente in serata o presto al mattino. Museum of the City of New York Se invece dell’arte preferisci una full immersion nella storia di NYC, ce n’è da passare giornate intere al Museum of the City of New York. Da stampe, fotografie e dipinti a locandine di teatri, giocattoli, mobili e manufatti, la collezione include ogni tipo di materiale relativo alla città di New York dal Seicento a oggi. Qui puoi persino vedere la stanza da letto con guardaroba del 1880 dell’imprenditore statunitense John Davison Rockefeller. Artechouse Artechouse è uno spazio espositivo sperimentale dedicato a installazioni innovative, che superano i confini dell'arte, della scienza e della tecnologia per creare esperienze multisensoriali immersive e uniche. La struttura già di per sé merita una visita. La sede si trova, pensa, in un locale caldaia di 150 anni fa sotto il Chelsea Market, nel distretto di Manhattan. Visitare un acquario Definire il Sea Life Aquarium come un semplice acquario sarebbe riduttivo e ingiusto. L’enorme struttura ospitata all’interno del centro commerciale American Dream Mall nel New Jersey è un variegato ecosistema geomarino estremamente ricco di biodiversità, da esplorare percorrendo tunnel sottomarini, ammirando vasche spettacolari da diverse angolazioni e assistendo a mostre interattive. Visitare un luogo di culto Nel quartiere di Morningside Heights, a Manhattan, si trova una delle cattedrali più famose dell’intero continente americano. Si tratta della Cathedral of Saint John the Divine, la cattedrale episcopale di New York. Con una visita guidata percorrerai la storia di questo capolavoro in stile neogotico, dalla concezione originale nel 1888 alla sua costruzione e l’inaugurazione pochi giorni prima dell’attacco di Pearl Harbor. Da non perdere anche una visita alla cattedrale di San Patrizio, sulla Quinta Strada, nei pressi del Rockefeller Center. Si tratta del principale luogo di culto cattolico a NYC e, nella struttura e nello stile, ricorda le grandi cattedrali gotiche europee. Con un tour autoguidato la potrai visitare assecondando i tuoi ritmi e conoscere approfonditamente la sua storia. Inoltre, c’è la possibilità di visitare anche i sotterranei della cattedrale di San Patrizio con un suggestivo tour a lume di candela. Visita New York in agosto con Go City L’accesso alle principali attrazioni della Big Apple è compreso nei pass di Go City, che offrono ottime prospettive in termini di comodità e risparmio non solo di denaro ma anche di tempo rispetto all’acquisto dei biglietti singoli. Per raggiungere le varie destinazioni puoi servirti degli iconici autobus a due piani hop-on hop-off e scendere dove preferisci alle fermate incluse nell’itinerario. Durante il tragitto potrai ammirare gli highlights principali della città, con commento in tempo reale grazie a una comoda audioguida.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

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