Cosa fare a Parigi con i bambini

Parti insieme a questa guida con idee divertenti, esperienze stimolanti per tutta la famiglia e alcuni consigli su cosa fare a Parigi con i bambini.

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024
Paris with kids

Ti piacerebbe fare un viaggio a Parigi con les enfants? Ottima idea, la Ville Lumière è una delle capitali europee più child-friendly. Ti diamo una mano a creare una funmap a prova di noia e capricci, con un ampio ventaglio di attività adatte ai più piccoli, che renderà la prospettiva di un city break parigino estremamente entusiasmante per tutti.

Qui di seguito, una serie di consigli su cosa fare a Parigi con i bambini, con attività ludiche e stimolanti in cui si fondono meraviglia, scoperta, gioco e arricchimento culturale.

Disneyland Paris e parchi a tema

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Per fare felici i più piccoli, portali innanzitutto a Disneyland Paris, il parco divertimenti più celebre d’Europa e tra i più famosi al mondo. Aperto al pubblico nei primi anni Novanta, è interamente dedicato a Mickey Mouse, Minnie e ai personaggi più amati dei film di animazione, da Cenerentola a Belle, da Merida di DunBroch a Tiana, protagonista di La principessa e il ranocchio.

Il parco è suddiviso in due aree distinte, quali:

  • Disneyland Park, dove si trova l’iconico, incantevole Château de la Belle au Bois Dormant, decorato da arazzi e vetrate variopinte che raffigurano le principali scene della fiaba La bella addormentata nel bosco;
  • Walt Disney Studios, con l'area Toy Story, l'area Avengers con i supereroi Marvel e molte altre attrazioni.

Esternamente ai due parchi, inoltre, si trova l'area Disney Village, che è possibile sorvolare in mongolfiera. Qui si trovano catene di negozi, ristoranti, alberghi a tema e perfino un grande campo da golf.

Parc Astérix

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A Plailly, nell’Oise, a nord-est di Parigi, si trova Parc Astérix, il secondo parco di divertimento più visitato d’Europa dopo Disneyland Paris. Come suggerisce il nome, il parco, inaugurato nel 1989, è dedicato alle gesta di Astérix, il famoso guerriero gallico protagonista dell’omonimo fumetto creato da René Goscinny e Albert Uderzo. Qui si trovano le montagne russe più alte d’Europa. I bimbi saranno entusiasti di assistere a battaglie romano-celtiche, interessanti spettacoli acquatici e perfino performance di illusionisti.

France Miniature

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Tra le attrazioni più child-friendly di Parigi e dintorni c’è anche France Miniature, un parco tematico a una trentina di chilometri dal centro storico. In sostanza, si tratta della Grande Nation in formato mignon, con oltre un centinaio di riproduzioni in scala dei più famosi monumenti nazionali francesi, dalla Torre Eiffel alla Reggia di Versailles. Non mancano fedeli riproduzioni di piccoli borghi pittoreschi, stazioni ferroviarie, scali portuali e molto altro ancora. Da Mont Saint-Michel a Lourdes e la Costa Azzurra, potrai visitare la Francia intera con la famiglia, tutta in una volta sola.

Ai più piccoli sono dedicate specifiche attrazioni interattive, tra cui Fort Boyard, dove potranno roteare sulle Galipettes, e Koh-Lanta, ispirata a un seguitissimo reality show in onda su TF1, definibile come la versione francese dell’Isola dei famosi . Il divertimento è assicurato!

Golosa visita del museo del cioccolato

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Tappa obbligata durante un city break a Parigi con i bimbi è il Musée Choco-Story, nel quartiere dell'Opéra e dei Grands Boulevards. In una struttura su tre livelli con una superficie totale di oltre 800 metri quadri ripercorrerete 4000 anni di storia del cacao, dagli Aztechi ai giorni nostri, dalla preparazione dei semi della pianta di cacao alla fabbricazione, con deliziose degustazioni e dimostrazioni dal vivo dei mâitre chocolatier. Potrete anche ammirare fedeli riproduzioni dei grandi monumenti di Parigi in cioccolato.

Tra una visita e l’altra, puoi concederti con i frugoletti una pausa golosa in una pâtisserie, una boulangerie o in un bistrot parigino per una crêpe alla marmellata, un pain au chocolat, una manciata di macaron o un éclair al cioccolato. Da leccarsi i baffi.

Visita della Tour Eiffel

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La Tour Eiffel, emblema assoluto di Parigi e della Francia intera, è un monumento di cui i piccini sicuramente avranno già sentito parlare. Una visita guidata della Dame de fer in ascensore è, a nostro avviso, la soluzione più congeniale per chi viaggia con prole. In alternativa è possibile visitare il monumento salendo un migliaio di gradini in compagnia di una guida turistica, ma forse per i più piccoli potrebbe essere faticoso.

Sorvolare la città

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Se i piccini sono rimasti a bocca aperta sulla Tour Eiffel, proponigli di salire a bordo del Ballon de Paris Generali, l’aerostato più grande del mondo, da cui è possibile ammirare la struttura radiocentrica della Ville Lumière dall’alto. Installato nel 1999 nel Parc André-Citroën, questo enorme pallone aerostatico, fissato a terra da un cavo d'acciaio, raggiunge 150 metri d’altezza e può accogliere fino a 30 passeggeri alla volta. Se i bimbi non soffrono di vertigini, saranno entusiasti di salire a bordo dell’aerostato più grande du monde e provare l’emozione di sentirsi sospesi a mezz'aria.

I più grandicelli potranno anche vivere un’adrenalinica esperienza di volo simulato in jetpack con Fly Over Paris. Si divertiranno come non mai.

Cité des Sciences et de l’Industrie

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Ai futuri scienziati suggeriamo assolutamente di visitare la Cité des Sciences et de l’Industrie, il più grande Science center d'Europa, sorto dove un tempo c'era un mattatoio. Il nome è azzeccato, perché effettivamente si tratta di una città nella città, un enorme polo tecnologico dedicato alle scienze e alle tecniche più avanzate.

Meritano una visita il Planetarium nel parco della Villette, uno dei più grandi du monde, l’Argonaute, dove i pargoli potranno esplorare i fondali marini a bordo di un sottomarino, e la Cité des enfants, un parco pedagogico con due percorsi riservati rispettivamente a bambini di età compresa tra 2 e 7 anni e dai 5 ai 12 anni.

Musée du quai Branly

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In previsione di un city break parigino con les enfants consigliamo di fare una capatina anche al Musée du quai Branly, dedicato alle arti e alle culture primitive di Asia, Africa, Oceania e Americhe.

L’idea di un esotico viaggio nell’arte indigena delle civiltà extraeuropee è suggerita già dalla struttura stessa, caratterizzata da un’imponente parete vetrata rivestita da un muro vegetale costituito da piante di varie specie, che crea un affascinante contrasto con i palazzi del sontuoso 7° arrondissement.

Il museo custodisce un’ampia collezione di, tieniti forte, oltre 300.000 opere che spaziano dal II millennio a.C. agli anni Duemila. È favorito un approccio multisensoriale alla collezione, che sicuramente stimolerà la curiosità dei bambini. Il percorso si compone, infatti, non solo di immagini visive, ma anche di esplorazioni acustiche, esperienze tattili e perfino un’area definita aromathèque. Il Musée du quai Branly offre iniziative didattiche specificatamente concepite per i bambini di diverse fasce di età.

Centre Pompidou

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Anche il Centre Pompidou, con la sua curiosa struttura avvolta da tubi colorati, può piacere ai bambini. Si tratta di uno dei musei d’arte moderna e contemporanea più importanti in Europa, con opere di Picasso, Kandinskij, Magritte e De Chirico, per citarne solo alcuni. Al suo interno si trova la Galerie des enfants, uno spazio in cui i più piccoli sono liberi di interagire con installazioni concepite appositamente per loro da un’équipe di artisti contemporanei.

Parchi e jardin public de Paris

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Tra le attrazioni da visitare a Parigi con i bambini c’è anche il Jardin des Plantes, uno splendido giardino botanico con una superficie di oltre 250.000 metri quadrati nel complesso del Muséum national d’histoire naturelle, nel 5° arrondissement. Qui si trova Dodo Manège, un’incantevole giostra in stile retrò con esemplari di fauna selvatica in pericolo o a rischio estinzione.

Nel 1° arrondissement di Parigi, vicino al Louvre, si trova il giardino delle Tuileries, aperto al pubblico nel lontanissimo 1667. Si tratta del parco cittadino più antico di Parigi, dove potrete fare piacevoli passeggiate, picnic sull’erba e perfino un giro su una grande ruota panoramica. Nella Ville Lumière potrai portare i bimbi a giocare anche al Jardin De Luxembourg, un altro meraviglioso jardin public de Paris, con un innovativo parco giochi a tema ecologico.

Trenino di Montmartre

Prova a chiedere ai piccoli se gli piacerebbe fare un giro panoramico sul trenino di Montmartre a Parigi. Scommettiamo che ne sarebbero entusiasti. A bordo di un pittoresco trenino bianco percorrerete gli ariosi viali che portano alla cima della collina di Montmartre, da dove potrete ammirare la città dall’alto.

Visita Parigi insieme a les enfants con i pass di Go City

Con i pass di Go City potrai accedere a queste e molte altre attrazioni di Parigi a un prezzo conveniente e senza la scocciatura di dover acquistare di volta in volta i singoli biglietti d’ingresso. Inoltre, per gli spostamenti in città e per raggiungere più agevolmente le varie attrazioni con i bambini ti consigliamo di valutare i comodi autobus turistici con utile servizio hop-on hop-off. Bon voyage!

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Parigi a novembre
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Itinerario alla scoperta delle meraviglie autunnali di Parigi a novembre

Con il suo piglio vivace e quell’irresistibile atmosfera d’altri tempi, Parigi è sempre una buona idea, come diceva Audrey Hepburn in Sabrina, uno dei film più belli della storia del cinema. E a maggior ragione in autunno, quando potrai visitare con calma le attrazioni di tuo interesse, evitando di doverti fare largo tra la folla a gomitate. La Ville Lumière ha tutti gli atout per essere una meta da apprezzare a tutto tondo in ogni periodo dell’anno e, per chi non teme il freddo, un weekend a Parigi a novembre sarà un’esperienza fantastica. Vediamo quali sono le opportunità di svago e arricchimento culturale offerte dalla cité de l'amour a novembre, il terzo e ultimo mese d'autunno nell'emisfero boreale. Visitare i musei parigini in tutta calma Una delle tante attrattive di Parigi è rappresentata dalla sua ricchezza di istituzioni culturali. La Ville Lumière vanta un'impressionante concentrazione di complessi museali, gallerie e prestigiosi luoghi di conservazione concepiti come spazi in cui vivere con l’arte. La superstar indiscussa dei musei blasonati della capitale francese è il Louvre, tempio dell’arte antica dal 1793, con una collezione di 300.000 opere, di cui 35.000 esposte in varie collezioni che spaziano dall’antichità greca, egizia, etrusca e romana all’arte occidentale medievale e alla pittura rinascimentale. Dopo il Louvre, attraversando il Pont Royal sulla Senna puoi comodamente raggiungere il Musée d’Orsay, ospitato in un’ex stazione ferroviaria magistralmente trasformata in uno spazio d’esposizione dall’archistar italiana Gae Aulenti. Qui potrai ammirare le opere più rappresentative dell’impressionismo e postimpressionismo. Un’altra tappa imperdibile per ripercorrere la storia della pittura impressionista e postimpressionista è il Museo dell'Orangerie, ospitato in un’antica serra di aranci nel giardino delle Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde. Gli appassionati di arte moderna e contemporanea non possono fare a meno di inserire nella propria agenda di viaggio una visita al Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou, un’imponente cattedrale avvolta da tubi d’acciaio e scale mobili all’aperto, frutto dell’estro dell’architetto genovese Renzo Piano. Si tratta di uno dei complessi museali più moderni e all’avanguardia in Europa. Per quanto riguarda i musei monografici, suggeriamo di visitare il Musée Rodin, ospitato in un incantevole palazzo in stile roccocò, dove visse lo stesso artista Auguste Rodin. Un altro imperdibile museo monografico è il Musée Picasso, presso l’Hôtel Salé, tra gli edifici più belli del quartiere Le Marais. Negli eleganti spazi espositivi è narrata la grandiosa opera del génie andalou attraverso un’ampia collezione che comprende dipinti, sculture, ceramiche, disegni, incisioni e papiers collés. Nel quartiere di Montmartre si trova, invece, Dalí Paris, una mostra permanente dedicata al grande maestro catalano, che raccoglie sculture, incisioni e opere tridimensionali che riproducono i suoi dipinti surrealisti più noti. Una menzione la merita anche il Musée National Gustave Moreau, in rue de la Rochefoucauld, dedicato al grande pittore francese caposcuola del simbolismo e precursore del surrealismo e del decadentismo. Una delle attrazioni più divertenti della Ville Lumière è il Paradox Museum Paris, a due passi dall'Opéra Garnier nel 9° arrondissement. Il museo si sviluppa su tre livelli in cui illusioni ottiche e trompe l'oeil realizzati a regola d’arte alterano deliberatamente la percezione della realtà, con risultati esilaranti che potrai immortalare e condividere sui social. Ammirare i colori del foliage nei jardin public de Paris L’autunno è la stagione perfetta per visitare Parigi. Il verde cede il passo alle incantevoli nuance del foliage autunnale e le chiome degli alberi si tingono di tonalità calde e fascinose. A novembre i parchi cittadini diventano piccole, incantevoli valli d’oro. Tra la Senna, il Musée du Louvre e Place de la Concorde, in un’area in cui un tempo sorgevano opifici e stabilimenti, si trova il summenzionato Jardin des Tuileries, un incantevole giardino in stile francese, aperto al pubblico nel 1667. Si tratta di uno dei parchi più antichi della cité de l'amour, dove potrai passeggiare e ammirare la tavolozza di colori che, in questo periodo dell’anno, lo dipinge. Uno dei parchi pubblici più estesi della Ville Lumière è, invece, il Jardin du Luxembourg, inaugurato nel lontanissimo 1612. Tra i jardin public parigini meritano una menzione anche Bois de Boulogne, che si estende per oltre 800 ettari al limite occidentale del 16° arrondissement, e i giardini del Palais Royal, una splendida oasi di pace a due passi dal Louvre. Uno dei luoghi più suggestivi da visitare a Parigi a novembre, magari in occasione della commemorazione di Toussaint, è il cimetière du Père-Lachaise, un grande camposanto che copre un’area di 40 ettari nel quartiere di Belleville, nel 20° arrondissement. In autunno si trasforma in un mosaico vibrante di colori. Non mancare di fare due passi nel dedalo di vialetti che lo disegnano e di rendere omaggio alle venerate tombe di Oscar Wilde, Amedeo Modigliani e Fryderyk Chopin, con lapide raffigurante una musa in lacrime. Anche Maria Callas, Édith Piaf e Jim Morrison si trovano qui. Visitare i passages couverts Costruite nell’Ottocento per offrire alla bourgeoisie spazi ricreativi fruibili anche in caso di maltempo, le gallerie coperte di Parigi meritano assolutamente una visita. Qui si respira la vera, autentica atmosfera parigina. Tra le imperdibili si segnalano: Galerie Vivienne, a metà strada tra il Louvre e Place Vendome, con boutique di lusso, eleganti sale da tè, negozi di libri antichi, lampade in ottone, una meravigliosa scala con ringhiera in ferro battuto e un elaborato mosaico pavimentale; Passage Choiseul, il passaggio coperto più esteso di Parigi, con un affascinante défilé di librerie antiche, orologerie, gioiellerie, botteghe di artigianato, negozi di antiquariato ed eleganti sale da tè; Passage des Panoramas, tra i più antichi della città, aperto nel 1800 sul boulevard Montmartre; Passage du Jouffroy, dove si trova lo storico museo delle cere, aperto da quasi 150 anni; Passage Verdeau, in stile neoclassico, con elegante copertura in vetro e ferro battuto e negozi di antiquariato e oggettistica vintage, molto amati da antiquari, librai e collezionisti. Completano il quadro la Galerie Véro-Dodat, nel 1° arrondissement, con un ipnotico pavimento prospettico a losanghe bianche e nere, la Galerie Colbert con un’enorme cupola in vetro e il Passage du Grand Cerf, con botteghe di artigianato e negozi di design. Suggeriamo di visitare anche Passage Brady, detto anche Little India, con variopinti negozi etnici, ristoranti multiculturali e un inebriante profumo di curry e spezie indiane. Degustazione di vini francesi e champagne Dopo tanta bellezza, arte e creatività serve qualche attimo per far decantare il tutto. La destinazione ideale è Au Cadet de Gascogne, uno dei migliori bistrot di Parigi, in Place du Tertre, nella pittoresca cornice del quartiere di Montmartre. Qui potrai brindare con ottimo champagne e gustare una selezione di squisiti dolci francesi chiamati mignardises. Pregiate bottiglie dei migliori vins français ti aspettano anche a Les Caves du Louvre, un’innovativa enoteca dall’ambience suggestiva, allestita negli spazi che un tempo erano le antiche cantine storiche di re Luigi XV di Borbone. Un sommelier esperto sarà lieto di farti assaggiare i migliori vini francesi, rivelandoti nel mentre aneddoti e curiosità sui vitigni più pregiati e sulle modalità di produzione delle più note etichette. Visita Parigi a novembre con Go City® Convieni anche tu che Parigi sia sempre una buona idea, anche a novembre, come diceva Audrey Hepburn? Fantastique! Con Go City® puoi scegliere tra un ampio ventaglio di attrazioni e attività e ottenere un notevole risparmio rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Parigi ad aprile
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Cosa fare a Parigi ad aprile, quando l’appeal turistico raggiunge vette himalayane

C'è tanto da fare a Parigi ad aprile. Bien sûr. Nella Ville Lumière, tra le mete di viaggio più désirables del pianeta in ogni periodo dell’anno, in primavera l’appeal turistico raggiunge l’apice. Definita da Goethe una cité “dove ogni mattone, ponte o piazza racconta di un passato grandioso”, Parigi diventa veramente très beau nel mese di aprile, quando si respira poesia, le temperature si fanno più miti e i ciliegi fioriscono. Che sia per le festività di Pasqua o per il ponte del 25 aprile, questo è il momento ideale per organizzare un city break nella cité de la vie en rose e vivere esperienze memorabili en plein air, come una crociera panoramica sulla Senna, una giornata a Disneyland Paris e piacevoli sessioni di flânerie, ossia quel piacevole aggirarsi oziosamente per le vie dei quartieri parigini più pittoreschi, senza fretta, osservando il paesaggio urbano e assaporando le piacevoli sensazioni che dona. Ecco un elenco completo. Fare foto hype a Montmartre Unisciti al manipolo di attraenti filles à la mode che sfoggiano maglie a righe breton, calze parigine e basco alla francese per scattare fotografie iconiche sulle panchine romanticamente ombreggiate da platani di Montmartre, sulla rive droite nel 18° arrondissement de Paris, o sulla scalinata che conduce alla basilique du Sacré-Cœur, con il suo squillante nitore. Concedersi dolci peccati di gola Passeggiando per le pittoresche viuzze di Montmartre, fulcro della vita bohémienne durante la Belle Époque, sentirai un inebriante profumo di croissant, macaron caldi e pain au chocolat. Oh oui. Le pâtisserie e boulangerie di Parigi offrono il meglio di ciò che la classica pasticceria francese ha da offrire, dai vol-au-vent alle crostate con crema chiboust e le tarte aux framboises. Durante il tuo prossimo city break di primavera nella Ville Lumière, non mancare di fare una tappa a La Mère Catherine a Montmartre per gustare una straordinaria selezione di macaron multicolor, molto amati da re e regine, gourmand e celebrity. Al Bistro Marbeuf, a pochi passi dagli Champs Élysées, potrai invece deliziarti con squisite crêpe con cioccolato, marmellata di frutta e altre farciture sfiziose. Salpare per una minicrociera panoramica lungo la Senna Come una ruota panoramica sull’asse orizzontale della Ville Lumière, una crociera panoramica lungo la Senna permette di ammirare alternativamente la rive gauche e droîte da una prospettiva inedita ed estremamente suggestiva. Dall’acqua, i luoghi clou della cité de la vie en rose abbacinano gli occhi con una bellezza luminescente. Provare per credere! Dal Pier 3 de Port de la Bourdonnais partono gli eleganti battelli panoramici delle minicrociere Bateaux Parisiens. Aggiungi il biglietto al tuo pass digitale e preparati a salpare alla scoperta di un incantevole paesaggio urbano. Trascorrere una giornata memorabile a Disneyland Paris Appena varcata la soglia d’ingresso e imboccata la celebre Main Street dominata dall’incantevole Château de la Belle au Bois Dormant, il castello che apre ogni film firmato Disney, ti sembrerà di essere diventato protagonista di un cartone animato. Per noi Millennials e Gen X cresciuti a pane e supereroi Marvel, visitare Disneyland Paris, il parco dei divertimenti più grande d'Europa, è un’emozione immensa, difficile da spiegare. A poco più di 30 anni dall’inaugurazione, la magia si respira ancora e forse anche di più, grazie agli enormi passi avanti che ha fatto la tecnologia. Aggiungi una giornata a Disneyland Paris al tuo programma di viaggio. Passeggiare lungo gli argini pedonalizzati della Senna Les parisiens adorano passeggiare en plein air. Segui il loro esempio e percorri le splendide banchine della Senna, dichiarate patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1991, seguendo le orme di Audrey Hepburn, che nel film Charade vi passeggiava con grazia in compagnia di Cary Grant. Esplorare la Ville Lumière a bordo dell’iconico Big Bus Un tour hop-on hop-off della Ville Lumière con Big Bus dovrebbe essere al top del tuo programma di viaggio aprilino. Si sale a bordo di un iconico autobus a due piani alla scoperta di un paesaggio culturale e artistico fatto di opere dal valore inestimabile, dalla Tour Eiffel alla cattedrale di Notre-Dame, ascoltando un'audioguida con gli auricolari. Avrai la piena libertà di scendere e salire quando vuoi a qualsiasi fermata dell’itinerario. Visitare la Cité des Sciences et de l’Industrie Nel tuo prossimo weekend primaverile a Parigi non può mancare una visita a la Cité des Sciences et de l’Industrie, il più grande Science center d'Europa, sorto nel sito in cui un tempo c'era un mattatoio. Si tratta di un grande polo tecnologico dedicato alle scienze e alle tecniche più avanzate. Meritano absolument una visita il Planetarium nel parco della Villette e l’Argonaute, dove potrai esplorare i fondali marini a bordo di un sottomarino. Gustare un French apéro da veri parisiens  Che ne dici di un French apéro con i migliori vins français e una gustosa selezione di finger food con il plus di una cornice di disarmante bellezza e poesia? A Parigi ad aprile omaggiati con un apéritif al Café Louise, nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés sulla rive gauche, leggendario luogo di incontro delle figure di spicco del panorama artistico e letterario parigino dell’Ottocento. Sbranare escargot in un bistrot gourmet Dopo il tramonto les parisiens amano trattarsi bene e gustare una buona cena nei tipici péniche a bordo di battelli saldamente ancorati ai pontili e nei bistrot gourmet nei quartieri più di tendenza. Uno di questi è Le Moulin de la Galette, nella raffinata cornice di Montmartre, dove si possono assaggiare i classici della cucina francese, come le escargot Bourgogne e la soupe gratinée à l'oignon: sensazionale. Sempre a Montmartre nell’elegante ristorante Au Cadet de Gascogne di Place du Tertre potrai gustare ottimo bœuf à la Bourguignonne, rôti de saumon e altre prelibatezze francesi a un tavolo con vista suggestiva sulla vicina basilique du Sacré-Coeur. Consiglio spassionato: tieni un po’ di spazio per i dolci fatti in casa, tra cui la crème brulée e la torta fudge al cioccolato con crema pasticcera. Trai il massimo dal tuo soggiorno a Parigi ad aprile con Go City C'è sempre un buon motivo per andare a Parigi e sul nostro portale se ne trovano un’infinità. Con Go City puoi scegliere tra un ampio ventaglio di esperienze e attività, ottenendo, innanzitutto, un notevole risparmio rispetto al prezzo dei singoli biglietti. Inoltre, disporrai di un unico passe-partout, che ti risparmia la scocciatura di dover fare la fila di volta in volta per comprare i biglietti in giornata. Avrai, quindi, più tempo per goderti la cité de la vie en rose baciata dal tiepido sole di aprile. Bon voyage!
Jessica Maggi
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