Perché amiamo Parigi a febbraio

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024
Una coppia si sporge per un bacio al tavolo di un caffè

Cosa c'è di meglio di un viaggio nella città dell'amore per San Valentino? Se ti stai chiedendo se febbraio sia un buon momento per visitare Parigi, la risposta è assolutamente sì! Anche se Parigi a febbraio non ha la fioritura della primavera o il caldo dell'estate, offre un numero sorprendente di eventi da non perdere. Inoltre, sebbene si possa pensare che Parigi a febbraio sia affollata a causa di San Valentino, il mese rientra pienamente nella bassa stagione della città: ciò significa che ci sono meno visitatori e la possibilità di trovare tariffe alberghiere più convenienti. Ecco alcuni dei motivi per cui amiamo Parigi a febbraio.

Parigi senza la folla

Sebbene non si possa mai dire che Parigi sia priva di visitatori, può certamente sembrarlo se si confronta il flusso di persone nei musei della città a febbraio con quello dei mesi di luglio e agosto. Allora perché non approfittare della minore affluenza per ammirare da vicino la Gioconda nel the Louvre o salire i 674 gradini fino alle piattaforme panoramiche della Eiffel Tower with a guide? L'unica eccezione è il grande giorno del 14 febbraio, quando l'ingresso alla torre viene regolarmente esaurito con mesi di anticipo. Se hai intenzione di fare la fatidica proposta, non farti cogliere alla sprovvista!

Festeggia il Giorno della Crêpe

Essendo una delle celebrazioni meno conosciute di Parigi, il Giorno della Crêpe occupa comunque un posto speciale nel cuore di molti parigini. Si svolge il 2 febbraio e deriva dalla festa cattolica della Candelora o La Chandeleur. Sembra essersi sviluppata dai Papi dei secoli passati che offrivano cibo ai poveri come parte della festa religiosa di metà inverno. È diventato un modo per segnare gli ultimi giorni d'inverno e i primi giorni di primavera. Cerca i menu speciali per la cena che includono ogni tipo di crêpe, oppure prendine una da una bancarella durante il giorno.

Scopri le bizzarre storie d'amore di Versailles

Forse la tenuta più grandiosa mai costruita, la Palace of Versailles e i suoi vasti giardini sono diventati uno dei primi siti UNESCO Patrimonio dell'Umanità nel 1979, vista la sua importanza. Residenza principale dei re di Francia per 200 anni, le sue stanze e i suoi corridoi sono stati testimoni di numerose e bizzarre storie d'amore. Per esempio, Luigi XIII non permise mai alla sua regina di trascorrere qui nemmeno una notte. Passeggiare per questi spazi storici, dove l'oro brilla tra cristalli, marmi e dipinti di antichi maestri, è l'attività ideale in una nuvolosa giornata di febbraio, sia che tu viaggi in coppia, in gruppo o da solo.

Scopri Parigi nel suo momento più glamour

La fine di febbraio accoglie molti dei top model più famosi al mondo sui boulevard della capitale francese per la Paris Fashion Week semestrale. I principali stilisti e le case di moda del paese, come Chanel e Dior, ospitano eventi sontuosi in concomitanza con il lancio delle loro ultime collezioni. Molti di questi si svolgono in ambientazioni uniche, come il Grand Palais e il centro commerciale sotterraneo Carrousel du Louvre. Se invece arrivi a Parigi all'inizio del mese, non devi rinunciare all'opportunità di fare un po' di shopping terapeutico. Puoi fare ottimi affari con la fine dei saldi invernali: i negozi per tutte le tasche riducono ulteriormente i prezzi.

Festeggia il Capodanno cinese

Petardi che scoppiettano in tutta Parigi. Artisti che saltano al suono dei piatti. Sfilate colorate che invadono le strade. Non può che essere il Capodanno cinese, che cade all'inizio di febbraio (o alla fine di gennaio). La grandezza di Parigi le permette di vantare diverse celebrazioni per la "Festa della Primavera". La più grande si svolge nel quartiere asiatico del 13° arrondissement (Quartier Asiatique). La sfilata del quartiere conta solitamente circa 2.000 partecipanti originari della Cina e dei paesi limitrofi. Ma non è nulla rispetto alle 200.000 persone che accorrono per partecipare, ammirare le danze del leone meticolosamente coreografate e assaggiare la cucina tradizionale di Capodanno.

Partecipa alla sfilata del carnevale

Il Capodanno cinese non è l'unico festival di strada che si svolge a Parigi a febbraio. C'è anche il Carnevale di Parigi, o La Promenade du Boeuf Gras, che coincide con il Martedì Grasso. Organizzato in varie forme fin dal XVI secolo, il carnevale inizia con una sfilata di figure mascherate a Place Gambetta, nel 20° arrondissement. Il corteo si dirige verso Place de la République, dove i festeggiamenti proseguono con una festa di strada.

Dedica una giornata ai monumenti dell'amore di Parigi

Con i suoi scorci sulla Cattedrale di Notre Dame, il Pont des Arts è meglio conosciuto da molti come il ponte dei lucchetti dell'amore. Milioni di lucchetti con incise le iniziali degli innamorati sono stati attaccati alle sue ringhiere, creando una distesa di metallo dal peso stimato di circa 45 tonnellate. Tra le strade tortuose di Montmartre si trova il Muro dei Ti Amo, una superficie di 40 metri quadrati. Composto da oltre 600 piastrelle di ceramica individuali, riporta le parole "ti amo" circa 300 volte in 250 lingue diverse, tra cui l'inuit e l'esperanto. Non servono parole per visitare il cuore di Voltaire, situato sotto una statua di marmo dello scrittore-filosofo nel Salon d’honneur (Salone d’Onore) della Biblioteca Nazionale. Ma se questo ti sembra un po' macabro, puoi invece sorvolare gli edifici di Parigi con un romantico giro in mongolfiera sul Ballon de Paris Generali, la più grande del mondo.

Esplora il lato nascosto di Parigi

Organizzato durante un Weekend lungo, l'evento Face Cachée (Lato Nascosto) è un'altra cosa meravigliosa da fare a Parigi a febbraio. Circa 120 sedi e organizzazioni partecipano alla creazione di esperienze uniche. Permettono al pubblico di entrare in zone della città solitamente chiuse, o di vivere eventi che altrimenti non potrebbero mai sperimentare. Non ci sono limitazioni di questo tipo per l'Opéra Garnier, la celebre dimora del Fantasma dell'Opera. Apre le sue porte per tutto il mese di febbraio per tour guidati e autonomi dei suoi straordinari interni.

Modi per risparmiare a Parigi a febbraio

Controllare gli scaffali dei saldi nei grandi magazzini non è l'unico modo per risparmiare a Parigi a febbraio. I pass Tutto Incluso All-Inclusive ed Explorer Explorer di Go City® ti offrono un ottimo affare sull'ingresso a molte delle principali attrazioni della città. Tutto ciò che devi fare è scegliere il pass più adatto a te e iniziare a esplorare per risparmiare!

Ian Packham
Esperto/a di viaggi di Go City

Continua a leggere

Parigi a dicembre
Blog

Parigi a dicembre, una Ville che diventa ancora più Lumière

Parigi è una Ville che a dicembre diventa ancora più Lumière del solito, con addobbi scintillanti, ghirlande, decorazioni, baschi e marinière. Durante le festività natalizie la cité de la vie en rose si illumina di mille luci e si respira quell’atmosfera magica celebrata in una vasta pluralità di film ambientati a Parigi a dicembre, come, per citarne solo alcuni, Racconto di Natale, Joyeux Noël - Una verità dimenticata dalla storia e Le père Noël est une ordure, basato sull'opera teatrale omonima. Dicembre nell’Île-de-France è un mese invernale tendenzialmente freddino e piuttosto piovoso. Non è da escludere che nevichi. Nulla, però, che non si possa risolvere con guanti, stivali, un buon paltò e un basco alla francese. E ci si può sempre scaldare con una cisterna di vin brûlé in uno dei tanti pittoreschi marchés de Nöel che animano la cité per tutto il mese. Qui di seguito, i nostri consigli su cosa fare a Parigi a dicembre. Assistere a concerti natalizi Durante le festività a Parigi sono previsti innumerevoli concerti perlopiù gratuiti nelle strade e piazze cittadine. Si spazia dai canti natalizi in ambienti iconici, come la Sainte Chapelle, a musica classica presso la Philharmonie de Paris, la Seine Musicale, la Maison de la Radio e la Chapelle Royale di Versailles. Incantarsi di fronte alla città illuminata La cité de la vie en rose si veste a festa a dicembre e le luci diventano di per sé un'attrazione imperdibile. In primis, la Torre Eiffel si illumina con, tieniti forte, 20.000 lampade stroboscopiche a LED disposte lungo la sua elegante silhouette. Per 5 minuti ogni ora tutte queste luci dorate lampeggiano insieme rapidamente, facendo scintillare il simbolo della città di Parigi. Uno spettacolo che abbacina gli occhi con una bellezza luminescente. L’accensione delle luci dorate che drappeggiano i quattrocento alberi dell’Avenue des Champs-Élysées, il più maestoso e iconico viale di Parigi, è il rito che dà ufficialmente il via alle festività di Noël à Paris. Tra le strade più fotografate del mondo, gli Champs-Élysées si protendono per quasi due chilometri nell’8° arrondissement, sulla rive droite, tra Place de la Concorde e l'Arco di Trionfo. Lungo questo elegante viale orlato di boutique di lusso, non mancano teatri, cinema, cabaret, ristoranti e club storici della nightlife parigina dove trascorrere piacevoli serate. Fare compere nei marchés de Nöel Tra vin brûlé, crêpe e manufatti artigianali, i marchés de Nöel parigini sono la massima espressione dello spirito gioioso che anima Parigi a dicembre. Immancabile una passeggiata tra i chioschi, le bancarelle, gli stand e i piccoli chalet in legno dei tradizionali mercatini natalizi allestiti in città. I più caratteristici si trovano a: piazza René Viviani, adiacente alla chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre nel 5° arrondissement, con una trentina di bancarelle con ceramiche, decorazioni natalizie e candele realizzate da artigiani francesi; Montmartre, nell'iconica Place des Abbesses ai piedi della basilique du Sacré-Cœur; Saint-Germain-des-Prés, nei pressi del Musée d'Orsay; La Défense, con 150 espositori provenienti da tutto il mondo; stazione Gare de l'Est, nel 10° arrondissement non lontano dal Canal St. Martin, dove viene allestito un mercato alsaziano con vini, salsicce e specialità regionali; Bercy Village, mercato all’aperto decorato nel periodo natalizio con stelle e mongolfiere; Champ de Mars, nei pressi della Torre Eiffel, con stand e food truck. Sui banchi dei marchés de Nöel sono esposti manufatti artigianali e prodotti gastronomici locali tipici delle festività, tra cui il famoso bûche de Noël, pain d'épices, foie gras, ostriche, salmone affumicato, fromages français e l’immancabile vin brûlé. Prodursi in piroette e acrobazie sul ghiaccio A dicembre il Jardin des Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde, diventa un magico paese delle meraviglie invernale, con un luna park dall’atmosfera retrò e persino una pista di pattinaggio, dove potrai produrti in piroette e acrobazie. Ammirare les vitrines Poi ci sono les vitrines, come le chiamano i parisien. Dalle Galeries Lafayette nel cuore del quartiere dell'Opéra a BHV Marais, da Printemps a Samaritaine e Le Bon Marché, i grandi magazzini storici e gli shopping center della città offrono un fitto calendario di attività per dicembre da non perdere. Tra le più scenografiche tradizioni che caratterizzano Parigi a dicembre c’è anche l'allestimento di spettacolari arbre de Noël. Dagli anni Settanta le Galeries Lafayette allestiscono un albero di Natale kolossal sotto all'immensa cupola che sovrasta il department store. Una volta alle Galeries Lafayette, potrai anche assistere a un défilé di moda dal vivo e ammirare Parigi dall’alto dalla terrazza panoramica all'ottavo piano di questo splendido capolavoro dell'Art nouveau. La vista spazia dalla Torre Eiffel a Montmartre, dall’Hôtel des Invalides al Grand Palais, nell’area dei giardini degli Champs Élysées. Respirare lo spirito festivo nei passages couverts Sotto Natale meritano una visita anche gli iconici passages couverts, eleganti gallerie ottocentesche in ferro battuto costellate da librerie antiche, botteghe di artigianato, orologerie, bijouteries, negozi di antiquariato e sale da tè. Qui si respira il vero, autentico spirito natalizio parigino. Tra gli imperdibili segnaliamo: Galerie Vivienne, a metà strada tra il Louvre e Place Vendome; Passage Choiseul, il passaggio coperto più esteso di Parigi; Passage des Panoramas, tra i più antichi della città; Passage du Jouffroy, dove si trova lo storico museo delle cere, aperto da quasi 150 anni; Passage Verdeau, in stile neoclassico, con elegante copertura in vetro e ferro battuto e negozi di antiquariato e oggettistica vintage. Tra cupole in vetro, lampade in ottone ed elaborati mosaici pavimentali ti sembrerà di fare un viaggio indietro nel tempo. Goditi Parigi a dicembre con Go City® Go City® ti permette di risparmiare fino al 50% sui biglietti di ingresso per le principali attrazioni di Parigi. Avrai più tempo, denaro ed energie per goderti la cité de la vie en rose illuminata a festa.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Parigi ad agosto
Blog

Le coordinate delle tue prossime vacanze a Parigi ad agosto

Parigi è per definizione una città che esorta a la belle vie, a maggior ragione in piena estate. In quel microcosmo luminescente che è la cité de la vie en rose, tra musei impressionisti, piccoli bistrot per veri intenditori e iconiche edicole verdi lungo la Senna, abbiamo scovato un bouquet di luoghi dove fermare il tempo, trovare refrigerio nelle ore più calde della giornata e vivere momenti indimenticabili. Qui di seguito, i nostri consigli su cosa fare a Parigi ad agosto. Assaporare la dolce vita sulla Senna Rive gauche e droite. I cinque chilometri di splendidi argini pedonalizzati della Senna, dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1991 e raccontati dalle abili mani dell'impressionismo, rappresentano la meta ideale in cui cercare refrigerio in piena estate, ricreando le atmosfere squisitamente oziose di "Un dimanche après-midi à l'Île de la Grande Jatte", celebre dipinto del pittore parigino Georges Seurat, pioniere del movimento neoimpressionista. In estate, le banchine lungo la Senna diventano una sorta di Paris Plage dove passeggiare, leggere un libro, sorseggiare un apéritif e gustare le prelibatezze dell’haute cuisine français in uno dei tanti bistrot à la mode sul lungofiume o nelle péniche, pittoreschi battelli saldamente ormeggiati ai pontili. Lungo la rive droite si snoda una rete di percorsi pedonali e comode piste ciclabili. Sulla rive gauche, invece, una splendida scalinata collega il quai al Musée d'Orsay. La dolce vita a bordo fiume supererà i confini dell'asfalto per tuffarsi, presto, in acqua. Crociera panoramica lungo la Senna durante l’heure bleue Uno sguardo a l'Île Saint-Louis e uno in lontananza alla silhouette della cattedrale di Notre-Dame ammantata dalla luce dorata del crepuscolo. Un sorso di champagne ghiacciato e magistralmente servito in flûte di cristallo. Ci sono buone probabilità che l’apice della tua vacanza estiva a Parigi venga raggiunto con un’esclusiva minicrociera panoramica lungo la Senna durante l’heure bleue, quel momento della giornata dall’atmosfera magica che si verifica quando il riverbero del crepuscolo è lì lì per cedere il passo all’oscurità della sera. Un’ora di avventura in un doppio viaggio immersivo: da una parte alla scoperta di un paesaggio urbano, culturale e artistico fatto di opere dal valore inestimabile e, dall’altra, degustando ottimo champagne al cospetto di un panorama senza eguali, da una prospettiva inedita e di grande suggestione. Preparati a incantarti ammirando la Torre Eiffel che si staglia contro il cielo caramellato e puntellato da guglie e stelle sfocate, il tutto coperto da un sottile velo cremisi. Ammirare le opere di artisti che la Senna l’hanno raccontata con pennellate magiche Alle opere d'arte non fa bene il caldo, si sa. E allora, per cercare refrigerio, rifugiati per qualche ora al Musée de l'Orangerie, la Cappella Sistina dell'impressionismo. Ospitato in un’antica serra di aranci nei giardini delle Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde, il Musée de l'Orangerie è una vera delizia per gli occhi e lo spirito. Inaugurato nel 1927, custodisce, appese una accanto all’altra, Le Ninfee di Claude Monet, uno dei fondatori dell'impressionismo francese. Le tele ricoprono per intero lo spazio disponibile sulle pareti, dandoti modo di immergerti completamente nell’eleganza e nel vigore di ogni singola pennellata. Qui trovano dimora alcune delle opere più rappresentative dell’arte impressionista, tra cui Il Clown di Pierre-Auguste Renoir e Ritratto di Paul Guillaume di Modigliani. La Seine et le Louvre di Camille Pissarro e La Senna a Giverny di Claude Monet, per citarne alcuni, sono custoditi, invece, presso il Musée d'Orsay, in rue de la Légion d’Honneur. Il museo, celebre per i capolavori dell’arte impressionista e post-impressionista esposti al suo interno, è ospitato in un’ex-stazione ferroviaria costruita in stile eclettico per l’Exposition Universelle del 1900. Fu proprio questo progetto di ristrutturazione museografica a dare fama internazionale a Gae Aulenti. Acculturarsi al Louvre, beneficiando di aria condizionata e tutti i comfort Si stima che ci vorrebbero nove mesi, il tempo di una gestazione, per vedere tutti i 35.000 capolavori del Louvre, di fronte al Museo d’Orsay. Sede di una delle più ampie collezioni d’arte al mondo, per visitare questa gargantuesca galleria costruita come fortezza per Filippo Augusto nel XII secolo è consigliabile programmare una visita guidata con focus sulle opere principali. Visita forse non è il termine adatto. Si tratta di un viaggio alla scoperta di alcuni dei capolavori più preziosi custoditi nel museo, scandito dalla passione e cultura di una guida dedicata. Ad accoglierti all’inizio del percorso ci sarà l’alata Nike di Samotracia, seguita nientemeno che dal marmoreo Schiavo morente di Michelangelo, Amore e Psiche di Antonio Canova e la Monna Lisa di Leonardo da Vinci, che ti aspetta con quel suo mezzo sorriso. Visitare Cinéaqua, l’acquario storico di Parigi Un’altra attrazione indoor da esplorare nelle ore centrali della giornata quando c’est la canicule è il leggendario acquario parigino Cinéaqua, situato nel 16° arrondissement, tra la Senna e i giardini del Trocadéro. Costruito per l’Exposition universelle d'art et d'industrie del 1867, lo spazio espositivo di 3500 metri quadri include oltre quaranta vasche che riproducono gli ambienti acquatici della Senna, dell'Atlantico, del Mediterraneo e delle lagune polinesiane. Esplorare la cripta archeologica della cattedrale di Notre Dame Che ne dici di fare un viaggio nel tempo? Visitare la cripta archeologica situata sotto il sagrato della cattedrale di Notre Dame, nella parte orientale dell'Île de la Cité, consente di percorrere 20 secoli di storia in pochi minuti. Scoperta per caso durante gli scavi per la costruzione di un parcheggio sotterraneo, la cripta presenta i resti della Parigi antica e medievale. Potrai ricostruire i paesaggi, gli habitat e gli stili di vita del passato osservando le tracce degli sviluppi compiuti dai romani in quest’area. Visita Parigi ad agosto con Go City Crociere panoramiche, musei impressionisti e siti archeologici di grande valore rappresentano solo una piccola porzione delle tante opportunità di svago e arricchimento culturale generosamente offerte dalla Ville Lumière in estate. Consulta l’elenco completo delle attrazioni, esperienze e attività che puoi svolgere a Parigi ad agosto e scegli quelle di tuo interesse. Go City offre ottime prospettive in termini di comodità e risparmio di tempo e denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti d’ingresso. Assicurati di prenotare per tempo la visita delle varie attrazioni.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Parigi a gennaio
Blog

Consigli per un impeccabile city break d’inizio anno a Parigi a gennaio

Per chi non teme il freddo, un city break di inizio anno a Parigi sarà un’esperienza a dir poco meravigliosa. Gennaio è uno dei mesi invernali più rigidi nell’Île-de-France. Fa frescolino e non è da escludere che piova o nevichi. Nulla, però, che non si possa risolvere con guanti, stivali, un buon paltò, un paraorecchie di pelliccia o un basco alla francese. E ci si può sempre scaldare con un silos di vin brûlé nei pittoreschi marchés natalizi che animano la Ville Lumière ancora per qualche settimana dopo Capodanno. Offriamo di seguito un’approfondita panoramica delle attività culturali, ludiche e stimolanti che si possono fare a Parigi a gennaio. Diventare re per un giorno con la Galette des Rois Intorno al 5 e al 6 gennaio vedrai comparire nelle vetrine delle pâtisserie e boulangerie parigine la Galette de rois, un trionfo di pasta sfoglia ripieno di crema frangipane, con all’interno un portafortuna nascosto. Una piacevole sorpresa per chi lo troverà, che, come vuole la tradizione ancora oggi, si vedrà conferire il titolo di re o regina per un giorno. "King for a day, princess by dawn", come dice Billie Joe Armstrong. Si tratta di un’antica usanza, risalente, si dice, addirittura ai tempi dell’Antica Roma, quando per un giorno si invertivano i ruoli e in ogni famiglia uno schiavo aveva il diritto di provare l’ebbrezza di diventare re. La tradizione vuole che, ancora oggi, chi nella sua fetta di Galette des Rois trova la féve, così è chiamata in français la sorpresa all’interno, venga eletto re del giorno. Inizio dei saldi invernali Il 10 gennaio iniziano i saldi invernali e les vitrines dei negozi di ogni quartiere di Parigi si arricchiscono di imperdibili occasioni. Dai leggendari grandi magazzini di lusso agli shopping center della città e le boutique delle grandi firme che si affacciano sulla grandiosa Avenue des Champs-Élysées, troverai sconti in tutta la città. Ai fashion addicted più esigenti faranno sicuramente gola i 45.000 metri quadri delle Galeries Lafayette, epico department store in boulevard Haussmann, dall’elegante architettura Art Nouveau. Qui potrai perfino assistere dal vivo a un vero défilé di moda e scoprire le ultime tendenze dello stile parigino. Settimana dell’haute couture, la più elegante dell’anno Gennaio è notoriamente il mese che Parigi dedica all’alta moda, con un fitto calendario di sfilate di haute couture. Ogni anno la Fédération de la Haute Couture et de la Mode francese propone una ricca agenda di appuntamenti modaioli in venue esclusive, che vedono protagoniste le maison che hanno scritto la storia dell'alta moda internazionale, da Chanel a Louis Vuitton, da Christian Dior a Giambattista Valli, Elie Saab, Valentino e Giorgio Armani. Volteggiare sul ghiaccio In genere per almeno un paio di settimane a gennaio sono ancora disponibili le grandi piste di ghiaccio allestite in molte delle principali piazze della cité de la vie en rose per le festività natalizie. Potrai quindi volteggiare e produrti in piroette e acrobazie sulle piste di pattinaggio attrezzate in giro per la metropoli. La più famosa è quella del Jardin des Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde. Altrettanto gettonate sono le piste di pattinaggio di Place du Trocadero, Arc de Triomphe e Grande Arche de la Défense. Andare per musei Gennaio, come accennato, è uno dei mesi più frescolini dell’inverno parigino e non è raro che piova o nevichi. Vien da sé che è opportuno programmare attività da svolgere indoor. A Parigi potrai acculturarti dribblando abilmente le intemperie. Tout à fait. Quanto a musei, gallerie d’arte e grandi raccolte di antichità, nella Ville Lumière c’è letteralmente l’imbarazzo della scelta. Si spazia dall’arte alla storia e non solo: Louvre, la superstar indiscussa dei musei blasonati di Parigi, è il tempio dell’arte antica con una collezione di 300.000 opere, di cui 35.000 esposte in varie collezioni che spaziano dall’antichità greca, egizia, etrusca e romana all’arte occidentale medievale e alla pittura rinascimentale; Musée d’Orsay, lo scrigno dell’arte impressionista e post-impressionista, ospitato in un’ex stazione ferroviaria magistralmente trasformata in uno spazio d’esposizione dall’archistar italiana Gae Aulenti; Musée de l'Orangerie, ospitato in un’antica serra di aranci all’interno del Jardin des Tuileries, noto principalmente per essere il custode de Le Ninfee di Monet, nonché di opere di Renoir, Cézanne, Picasso, Matisse e Modigliani; Centro Pompidou, un’imponente struttura in acciaio avvolta da scale mobili e tubi variopinti, progettata negli anni Settanta dall’architetto genovese Renzo Piano, al cui interno trovano dimora 120.000 opere d’arte moderna e contemporanea, tra cui capolavori di Kandinskij, Chagall, Matisse, Georges Braque e Marcel Duchamp, l'inventore dell'arte concettuale. E ancora: Musée Rodin, ospitato in uno splendido hôtel particulier settecentesco in stile roccocò, dove visse lo stesso artista Auguste Rodin; Musée Picasso, presso l’Hôtel Salé nel quartiere Le Marais, che celebra la grandiosa opera del génie andalou attraverso un’ampia collezione che comprende dipinti, sculture, ceramiche, disegni, incisioni e papiers collés; Musée National Gustave Moreau, in rue de la Rochefoucauld, dedicato al grande pittore francese caposcuola del simbolismo e precursore del surrealismo e del decadentismo. C’è poi il Paradox Museum Paris, a due passi dall'Opéra Garnier nel 9° arrondissement. Unico nel suo genere, il museo si sviluppa su tre livelli in cui illusioni ottiche e trompe l'oeil realizzati a regola d’arte alterano deliberatamente la percezione della realtà, con risultati esilaranti che potrai immortalare e condividere sui social. Puoi anche fare un selfie con il Generale de Gaulle, Coco Chanel e Kylian Mbappé al Musée Grévin, storico museo delle cere nel 9° arrondissement de Paris, che merita senz’altro una visita. Concediti una vacanza a Parigi a gennaio con Go City®   L’accesso alle principali attrazioni della Ville Lumière è compreso nelle soluzioni di viaggio proposte da Go City®, che offrono ottime prospettive in termini di comodità e risparmio non solo di denaro ma anche di tempo rispetto all’acquisto dei singoli biglietti. Per raggiungere le varie destinazioni puoi servirti degli iconici autobus con formula hop-on hop-off. Puoi liberamente scendere e risalire a qualsiasi fermata dell’itinerario. Durante il tragitto potrai ammirare gli highlights principali della cité de l'amour, con commento in tempo reale grazie a una comoda audioguida.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

In regalo per te uno sconto del 5%!

Registrati alla nostra newsletter e riceverai sconti esclusivi, idee di viaggio e aggiornamenti sulle attrazioni.