Impara l'arte di vivere à la française a Parigi a maggio

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024
Parigi a maggio

Da poderose scorpacciate di macaron nelle migliori pâtisserie della città a una suggestiva crociera al tramonto sulla Senna e un viaggio oltre i confini della realtà al Paradox Museum Paris, la lista di cose da fare a Parigi a maggio trabocca di appuntamenti interessanti, anzi, scusi, di rendez-vous intéressants. Ne offriamo di seguito un’overview, anzi, scusi, una vue d'ensemble.

Macaron e pain au chocolat über alles

Parigi a maggio

Cosa rende Parigi così tanto Parigi? Il profumo di croissant appena sfornati, macaron e pain au chocolat, una deliziosa triade che riempie l'anima di joie. Tra le massime vette della pasticceria francese spiccano i macaron, golosi q.b. da deliziare occhi e palato, evocando le atmosfere del film Marie Antoinette di Sofia Coppola con Kirsten Dunst.

Premièrement, potrai iniziare le tue giornate gustando croissant delicatamente croccanti con frutta fresca, spremuta d’arancia e un buon café au lait francese al rinomato Café Louise sulla rive gauche, nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés, dove notoriamente bazzicavano le figure di spicco del panorama artistico e letterario parigino dell’Ottocento, tra cui Jean-Paul Sartre, James Joyce, Ernest Hemingway e Francis Scott Fitzgerald.

Poi, al Bistro Marbeuf, a pochi passi dagli Champs-Élysées, potrai assaggiare deliziose crêpe con cioccolato, marmellata di frutta e altre farciture sfiziose. E nell’elegante bistrot La Mère Catherine a Montmartre ti attende una succulenta, irresistibile selezione di macaron caldi dalle invitanti nuance che spaziano audacemente dal ciliegia al tangerine ipervitaminico.

E c’è di più. Nel cuore del quartiere dell'Opéra, in un angolo tranquillo delle Galeries Lafayette, leggendari grandi magazzini di lusso in boulevard Haussmann, potrai imparare a preparare macaron perfetti sotto la guida di abili maître pâtissier professionisti, che ti illustreranno passo per passo la ricetta originale.

Degna conclusione di un sì tanto goloso tour è una tappa al Musée Choco-Story, nei pressi delle suddette Galeries Lafayette, dove potrai ripercorrere la storia del cacao dai Maya ai giorni nostri, con golose degustazioni e dimostrazioni dal vivo dei mâitre chocolatier.

Sentirsi rampolli dell’alta borghesia parigina negli iconici passages couverts

Parigi a maggio

Passeggiare tra le librerie antiche, bijouteries, orologerie, botteghe di artigianato e sale da tè che costellano gli iconici passages couverts è una memorabile esperienza visiva e sensoriale, che consente di respirare lo spirito élégant parigino. Si tratta di sontuose gallerie in ferro battuto costruite nell’Ottocento affinché la ricca bourgeoisie potesse fruire di adeguati spazi ricreativi e luoghi d’incontro anche in caso di maltempo. Da Galerie Vivienne a Passage des Panoramas, da Passage du Jouffroy a Passage Verdeau e Passage Choiseul, questo seducente défilé di gallerie merita absolument una visita.

Incantarsi osservando l’avveniristica struttura esterna del Centre Pompidou

Parigi a maggio

A oltre 40 anni dalla sua fondazione, il Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou, realizzato dall’architetto genovese Renzo Piano, è ancora emblema di una rivoluzione architettonica che affonda le radici negli anni Cinquanta e che ha ringiovanito il volto di Parigi.

Stretto tra le vie dell’oasi per bobos, il Centre Pompidou è la dimostrazione tridimensionale di come sia possibile inserire una nota di estro contemporaneo nella città antica mantenendo l’armonia. Questo singolare capolavoro architettonico ospita una biblioteca, sale teatrali e cinematografiche e il museo d'arte moderna più vasto d'Europa. Al suo interno sono custodite, tieniti forte, oltre 50.000 opere di artisti cult come Matisse, Chagall, Duchamp, Braque, Picasso e Kandinskij.

Scoprire le opere imperdibili del Louvre

Parigi a maggio

Con 73.000 metri quadri di spazi espositivi e quasi 500.000 opere, si stima che ci vorrebbero nove mesi, il tempo di una gestazione, per visitare interamente il Louvre, il più grande museo del mondo, il primo in assoluto per numero di visitatori.

Sede di una delle più ampie collezioni d’arte al mondo, per visitare questa gargantuesca galleria è consigliabile programmare una visita guidata con focus sulle opere principali. La passione e la cultura di una guida dedicata ti condurranno alla scoperta delle opere da non perdere, tra cui Amore e Psiche di Antonio Canova, la Venere di Milo, la Nike di Samotracia, La morte di Marat di Jacques-Louis David, La Libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix e La Gioconda di Leonardo da Vinci, che ti attende con quel suo mezzo sorriso.

Intraprendere un viaggio oltre i confini della realtà al Paradox Museum

A Parigi potrai intraprendere un viaggio oltre i confini della realtà. Exactement, al Paradox Museum Paris, a due passi dall'Opéra Garnier, intraprenderai un percorso alla scoperta dei più strambi paradossi visivi e prospettici. Una delle attrazioni più divertenti della capitale francese, il museo si sviluppa su tre livelli in cui trompe l'oeil e illusioni ottiche alterano deliberatamente la percezione della realtà, con risultati esilaranti che potrai immortalare e condividere sui social.

Salpare per una minicrociera al tramonto sulla Senna

Parigi a maggio

Che ne dici di ammirare la Tour Eiffel, il pont Alexandre-III e la cattedrale di Notre Dame da una prospettiva inconsueta? Nel tuo prossimo city break a Parigi a maggio potrai veder scorrere davanti ai tuoi occhi i più prestigiosi monumenti della città a bordo di un’elegante imbarcazione che costeggia le sponde della Senna, dichiarate patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1991. Per un surplus di magia, puoi programmare la navigazione durante l’heure bleue, quel momento della giornata dall’atmosfera magica che si verifica quando il riverbero del crepuscolo è lì lì per cedere il passo all’oscurità della sera. Un’ora di pura delizia per gli occhi e lo spirito.

Apéritif: gourmand o con vista?

Parigi a maggio

A Parigi a maggio (o)maggiati con un French apéro al Café Louise con i più prelibati vins français, una gustosa selezione di finger food e le bollicine più celebri du monde, quelle dello champagne, in una delle zone più poetiche della città, il quartiere di Saint-Germain-des-Prés.

In alternativa ci sono i drink serviti sul rooftop dei palazzi dell'elegante quartiere di Le Marais, l’hotspot parigino del momento. La vista sulla cité de l'amour al tramonto è un incanto.

Vivere un'esperienza gourmet di prim'ordine

Parigi a maggio

Una full immersion di primavera nell'arte di vivere à la française non può non passare anche dalla gastronomia. Ti piacerebbe scoprire che gusto ha un soufflé con praline alle nocciole tostate all'antica? O il coq au vin? O, ancora, un croque madame? È presto detto. Per un'esperienza gourmet di prim'ordine, il bistrot Le Moulin de la Galette, nella raffinata cornice di Montmartre, propone i grandi, intramontabili classici della cucina francese, tra cui le escargot à la bourgogne e la soupe gratinée à l'oignon. Sempre a Montmartre il raffinato ristorante Au Cadet de Gascogne di Place du Tertre pone un'enfasi particolare sui prodotti freschi e propone rôti de saumon, bœuf à la Bourguignonne e altre imperdibili prelibatezze francesi. Consiglio spassionato: tieni un po’ di spazio per i dolci fatti in casa, tra cui la crème brulée e una fetta di torta fudge al cioccolato con crema pasticcera.

Visita Parigi a maggio con Go City

La maggior parte delle attrazioni che abbiamo descritto e molte altre sono disponibili nel catalogo di Go City. Rispetto all’acquisto di volta in volta dei singoli biglietti otterrai un inestimabile risparmio non solo in termini di denaro ma anche di tempo ed energie per goderti la città.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

Continua a leggere

Un panorama di Parigi e della Torre Eiffel con un cielo arancione
Blog

Il weekend perfetto a Parigi

Un modo molto diffuso per visitare Parigi è durante un breve weekend. Questo non perché Parigi abbia poche attrazioni da offrire. Al contrario, la sua lunga lista di monumenti e attrazioni rende la capitale francese una delle città più riconoscibili al mondo. Quindi, perché scegliere un weekend a Parigi? Nonostante il suo patrimonio e la sua maestria architettonica, Parigi è una città in continua evoluzione. Mai uguale a se stessa, una breve vacanza in città ti offre la possibilità di tornare più volte, rivisitando i tuoi luoghi preferiti e scoprendo cosa è cambiato nel corso dei mesi o degli anni. Allo stesso tempo, un viaggio di due o tre giorni a Parigi ti regalerà la dose perfetta di magia e romanticismo della città, dalle collezioni dei suoi musei alla sua vita notturna. Come pianificare il tuo weekend a Parigi Per sfruttare al meglio il tuo weekend di meraviglie, non dimenticare i seguenti consigli utili: La maggior parte dei musei di Parigi è chiusa il lunedì, il che lo rende il giorno ideale per tornare a casa. La soluzione migliore è pianificare dei weekend lunghi a Parigi che vadano dal venerdì alla domenica. Il tempo può essere imprevedibile: le previsioni a cinque giorni saranno le tue migliori amiche. Usa Go City e risparmia notevolmente sui costi d'ingresso alle attrazioni. Giorno 1 Mattina Dopo aver fatto il check-in in hotel (vale la pena prenotare in una zona centrale se hai solo un paio di giorni a disposizione), scuotiti di dosso il jet lag con a cruise along the River Seine con Bateaux Parisiens. Un modo fantastico per familiarizzare con la capitale francese, ammirando le attrazioni principali una dopo l'altra. Scivolerai sotto una miriade di ponti antichi, ammirando la Torre Eiffel e la Cattedrale di Notre Dame lungo il percorso. Passa dal dolce scorrere del fiume alle strade della città per continuare il tuo tour con un Hop-on Hop-off sightseeing bus, usando il tuo biglietto flessibile per fermarti a mangiare una crepe o dei pasticcini francesi lungo la strada. Sbarca di nuovo presso l' Arc de Triomphe, salendo i suoi 330 gradini per ammirare una vista a 360° sui quartieri centrali della città, tra cui il maestoso viale alberato degli Champs-Élysées. Esteso in linea retta per quasi due chilometri, è uno dei posti migliori in Europa per fare un po' di shopping. Pomeriggio Dopo aver visitato molte delle attrazioni principali durante la tua prima mattina, puoi trascorrere il pomeriggio vivendo la città come un abitante del posto. Ti suggeriamo di dirigerti verso le amatissime alzaie del Canal Saint-Martin. Serpeggiando verso nord a partire dalla Senna, il tratto di Quai de Valmy vanta una meravigliosa authenticité. È animato da un'eleganza un po' grezza e da un'atmosfera tranquilla. Il tutto si sposa con i tipicissimi ponti pedonali parigini in ferro battuto, che conducono verso una miriade di posti dove riposare le gambe sorseggiando un caffè eccellente. Sera A poche fermate di metropolitana verso ovest, South Pigalle è l'ultima frontiera del trend, anche se il suo prestigio affonda le radici nel passato. Considerata da alcuni un'alternativa meno nota a Montmartre, "SoPi" ospita il cabaret Moulin Rouge, i cui spettacoli incantano i visitatori, tra alterne vicende, fin dalla sua apertura nel 1889. Ristoranti e bar eleganti si susseguono a partire da rue des Martyrs: Buvette e Victor sono solo due dei locali dove potrai considerarti fortunato se riuscirai ad accaparrarti un tavolo. Dopo il pasto, goditi un concerto al Bus Palladium o fermati al cocktail bar negli suggestivi interni del Dirty Dick, nascosto dietro un esterno poco appariscente. 2° giorno Mattina Se hai voglia di iniziare presto il tuo 2° giorno di weekend a Parigi e hai un occhio attento per gli affari, non cercare oltre le bancarelle all'aperto del mercato di Beauvau. Sono pronti a concludere i primi affari della giornata già dalle 7:30. Noto anche come Marché d'Aligre, all'interno di tre maestosi padiglioni troverai una vasta gamma di prodotti alimentari, mentre in strada i fruttivendoli e i torrefattori lasciano il posto a tavoli stracolmi di oggetti vintage e d'antiquariato. Per chi preferisce indugiare un po' di più in camera d'albergo, c'è il Marché aux Puces de Saint-Ouen a nord di Montmartre and the Basilica of the Sacré-Coeur. Un mercato delle pulci con ben 1.700 singoli espositori dove si può trovare di tutto, dai rari dischi in vinile ai mobili originali Luigi XV. Prevede inoltre un orario di inizio più comodo, alle 10:00, anche se può essere visitato fino alla prima serata. Pomeriggio È metà pomeriggio ed è il momento migliore per esplorare l'impareggiabile collezione di tesori presso the Louvre, poiché la folla intorno alla Mona Lisa e a La Libertà che guida il popolo inizia a diminuire verso le 15:00. Tuttavia, c'è ancora molto tempo prima che il museo chiuda i battenti per ammirare la sua ricchezza di oggetti storici e opere d'arte. Attraversa poi la Senna sul Pont Neuf, o "Ponte Nuovo", ironicamente oggi il ponte più antico che collega la riva destra e quella sinistra di Parigi. Fu aperto al traffico per la prima volta nel 1607. Prosegui verso sud per poche centinaia di metri fino ai cancelli del Jardin du Luxembourg, progettati solo cinque anni dopo la costruzione del Pont Neuf e protagonisti di una parte significativa della trama de I miserabili di Victor Hugo. Delimitati da alberi secolari, il punto centrale dei giardini è una serie di aiuole disposte in modo formale e uno stagno chiamato Grand Bassin, popolato da una piccola flotta di barche a vela telecomandate. Tra le aiuole si trovano oltre 100 statue copiate dall'antichità, anche se la vera protagonista è la magnifica fontana de' Medici. Sera Un giro del Jardin du Luxembourg ti lascia in una posizione perfetta per trascorrere la serata nel groviglio di stradine che compongono il Quartiere Latino. Rue de la Huchette ospita uno dei più grandi numeri di ristoranti della città, il che la rende la strada di riferimento per mangiare a prezzi ragionevoli. A pochi passi si trovano bar con una clientela eclettica di studenti, viaggiatori e intellettuali, che ti lasceranno sicuramente ricordi positivi di tutto ciò che è parigino, a qualunque ora tu faccia ritorno al tuo hotel. Risparmia sul tuo weekend a Parigi I costi di viaggio, hotel e attrazioni possono aumentare rapidamente, anche durante un weekend a Parigi. Puoi contribuire a limitare – e persino a ridurre – la pressione sul tuo portafoglio esplorando con Go City. Offrendo ai visitatori risparmi sull'ingresso a molte delle principali attrazioni della città, i nostri pass sono l'aggiunta perfetta a ogni breve vacanza a Parigi!
Ian Packham
La Torre Eiffel incorniciata dai colori autunnali
Blog

Parigi a novembre

Novembre potrebbe non essere il primo mese che consideri per un viaggio a Parigi. Ascoltaci bene: l'undicesimo mese dell'anno non è affatto così cupo come sembra. Il clima autunnale potrebbe costringerti a passare più tempo al chiuso, ma con una selezione di musei di fama mondiale tra cui scegliere, non dovrebbe essere un grande sacrificio. E man mano che il numero di visitatori diminuisce, è ancora più facile avere un tête-à-tête con la Gioconda o un autoritratto di Van Gogh. Parigi a novembre non è certamente tranquilla nemmeno quando si tratta di cose da fare. Due giorni festivi e un ampio elenco di eventi, in gran parte al chiuso, ti terranno sicuramente impegnato, mentre nella seconda metà del mese il Natale inizia a stendere il suo abbraccio festivo sulla Ville Lumière. Delizie culturali Quando si tratta di musei, gli amanti dell'arte che visitano Parigi a novembre possono rallegrarsi per il numero di gallerie di prim'ordine, o farsi prendere dal panico proprio per il numero di gallerie di prim'ordine. Un punto di partenza comune è presso the Louvre. Tuttavia, essendo la seconda galleria più grande al mondo, i suoi 38.000 oggetti possono risultare travolgenti. Proprio dall'altra parte della Senna, le opere del Musée d’Orsay coprono un arco di meno di 70 anni. Non per questo è meno impressionante, poiché ospita una delle collezioni di arte impressionista e post-impressionista più importanti al mondo, con opere di geni come Renoir, Sisley e Gauguin. Per approfondire i processi creativi e l'ispirazione dietro la straordinaria produzione di Pablo Picasso, c'è il National Picasso Museum di Parigi. Avendo l'artista vissuto in città per oltre 40 anni, questa enorme quantità di quaderni di schizzi, dipinti e sculture proviene direttamente dagli eredi di Picasso, dopo aver fatto inizialmente parte della sua collezione privata. Ripercorre una vita di lavoro, dal suo Periodo Blu fino ai suoi capolavori surrealisti. Ammira il tramonto L'accorciarsi delle giornate a novembre presenta i suoi vantaggi. Tra questi, la possibilità di vivere la Ville Lumière nel suo momento più enigmatico e suggestivo: quando il sole cala sulla capitale francese e i suoi maestosi monumenti vengono illuminati artificialmente. La Torre Eiffel, l'Arco di Trionfo e la Basilica del Sacro Cuore sono tutti elegantemente illuminati. Un tour Hop-on Hop-off sightseeing bus ti farà riposare le gambe e ti fornirà anche qualche informazione in più sui monumenti famosi in tutto il mondo che faranno da sfondo alle tue foto. Verso la fine del mese, chi visita Parigi potrà assistere all'accensione delle luci di Natale in circa 150 strade. Il punto di partenza ideale è probabilmente sugli Champs-Élysées, dove oltre un milione di lampadine avvolgono gli alberi della zona. Altrove, Rue du Faubourg Saint-Honoré e Avenue Montaigne sono altrettanto affidabili per trovare un po' di spirito festivo – e per raggiungere il limite della carta di credito. Scopri le alternative alle strade principali dello shopping Lo shopping non deve fermarsi solo perché decidi di stare al chiuso. Alcuni parigini non conoscono nemmeno il suo labirinto di covered passageways. In queste gallerie decorate troverai una fantastica serie di negozi indipendenti, dalle gioiellerie ai venditori di libri usati. Troverai anche numerosi caffè e bistrot autentici, se hai voglia di unachocolat chaud(cioccolata calda) o di unasteak frites(bistecca con patatine fritte) e un bicchiere di vino rosso. Se la cioccolata calda ti ha fatto venire voglia di cacao, ti trovi esattamente nella città giusta. La storia di come questo bizzarro seme sia diventato una delle colture più desiderate al mondo può essere scoperta presso The Gourmet Chocolate Museum Choco-Story. Nel frattempo, la fiera Salon du Chocolat alla fine del mese offre cinque intere giornate di divertimento a tema cioccolato. Se i vini francesi sono più di tuo gradimento, rivolgi la tua attenzione alle innumerevoli caves (cantine) della città. Il terzo giovedì di novembre è la data annuale fissata per l'uscita del Beaujolais nouveau, e gli intenditori di tutta Parigi fanno a gara per essere i primi a degustare il suo bouquet giovane. Vivi Parigi in un giorno di festa Il "Beaujolais Day" non è ancora una festa nazionale. Tuttavia, Parigi ha due veri e propri jours fériés per cui prepararsi a novembre. Inizia con La Toussaint (Ognissanti) il primo del mese. Con uffici, negozi e ristoranti chiusi per la giornata, molte famiglie rendono omaggio ai propri cari scomparsi. I visitatori possono invece fare un breve pellegrinaggio verso eroi come Oscar Wilde o Jim Morrison dei The Doors al cimitero di Père Lachaise, nel 20° arrondissement (quartiere). La seconda festa nazionale cade dieci giorni dopo, l'11 novembre. Commemorando la fine della prima guerra mondiale nel 1918, l'Armistice Day si concentra su Arc de Triomphe. Il presidente francese depone una corona di fiori sulla Tomba del Milite Ignoto, sotto l'arco principale. Ulteriori dettagli su questo periodo si possono scoprire al Musée Clemenceau, l'ex casa del primo ministro francese del tempo di guerra. Gigante della sua epoca, Georges Clemenceau annoverava Claude Monet tra i suoi amici e sostenne Alfred Dreyfus durante l'affare che porta il suo nome e che scosse la Francia all'inizio del XX secolo. Preparati per il Natale Oltre all'arrivo delle luci di Natale, a novembre Parigi vede la comparsa di molte altre attività stagionali solitamente associate a dicembre. Negozi grandi e piccoli, economici e di lusso, competono tra loro per avere le vetrine più attraenti, con i grandi magazzini rinomati per dare il massimo con le decorazioni. Allo stesso tempo, gli chalet in stile alsaziano iniziano a comparire in vari spazi pubblici mentre i mercatini di Natale di Parigi prendono forma. Il Jardin des Tuileries ne ospita uno dei più grandi, combinando giostre da luna park, souvenir e una discreta offerta di vin chaud (vin brulé). La versione del quartiere La Défense accoglie ben 350 bancarelle diverse, insieme a una grande pista di pattinaggio su ghiaccio all'aperto. Il Grand Palais, di fronte alla Torre Eiffel, viene trasformato in una gigantesca pista di pattinaggio al coperto verso metà novembre, con musica e spettacoli di luci in alcune serate. Altre piste all'aperto includono quelle di Le Plaza Athénée e del rooftop del flagship store Galeries Lafayette su Boulevard Haussmann. Ottieni il massimo da Parigi a novembre Musei brillanti, notti abbaglianti, cibo meraviglioso e l'inizio delle festività natalizie. C'è qualcosa che potrebbe rendere novembre a Parigi ancora migliore? Che ne dici di risparmiare sull'ingresso a molte delle sue principali attrazioni? Esplora con Go City ed è esattamente ciò che otterrai!
Ian Packham

In regalo per te uno sconto del 5%!

Registrati alla nostra newsletter e riceverai sconti esclusivi, idee di viaggio e aggiornamenti sulle attrazioni.