Esperienze da vivere a Parigi per adulti curiosi e appassionati

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024

Vivere un’esperienza reale al posto di acquistare oggetti, tangibili o virtuali che siano, è un’esigenza sempre più sentita tra gli over 40 e 50, che stanno riscoprendo una grande voglia di esplorare, imparare e ampliare i propri orizzonti. Anche tu cerchi emozioni da assaporare e avventure da condividere? Un city break a Parigi può farti vivere momenti memorabili. Qui di seguito, un elenco di esperienze da vivere a Parigi per adulti curiosi e appassionati, all'insegna del divertimento e dell’arricchimento personale.

Fare il pieno di arte, cultura e bellezza

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Visitare un museo è un'esperienza di arricchimento culturale e spirituale. I musei sono i più straordinari custodi della storia, dove riflettere, approfondire, conoscere, ritrovare le proprie origini e contemplare lo spettacolo dell’arte. Abbiamo selezionato per te una lista dei migliori complessi museali da visitare durante il tuo prossimo city break parigino.

Musée du Louvre

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Quella che un tempo era la residenza reale ospita dal 1793 il Louvre, il museo per antonomasia, il primo in assoluto nel mondo per numero di visitatori. Tra dipinti, sculture e reperti archeologici, sono 35.000 le opere esposte, che spaziano dall’arte rinascimentale alle più antiche civiltà. Per orientarsi in questo immenso labirinto a più livelli suggeriamo di pianificare una visita guidata, dedicata alle opere principali, come, in primis, la Monna Lisa di Leonardo da Vinci.

Musée d'Orsay

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Ospitato in un’ex-stazione ferroviaria magnificamente convertita in uno spazio espositivo permanente dall’architetto Gae Aulenti, il Musée d'Orsay è un’attrazione che sa sedurre anche il più scettico dei viaggiatori. Qui trovano spazio le opere più rappresentative dell’impressionismo e post-impressionismo, tra cui La classe de danse di Edgar Degas, Olympia di Édouard Manet e Le cirque di Georges Seurat.

Centro Pompidou

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Tappa imperdibile nella capitale francese per tutti gli appassionati di architettura e arte moderna e contemporanea, il Centro Pompidou è un’imponente struttura in acciaio avvolta da scale mobili e tubi variopinti, progettata negli anni Settanta dall’architetto genovese Renzo Piano. L’ampia collezione comprende 120.000 opere d’arte moderna e contemporanea, tra cui capolavori di Vasilij Kandinskij, Marc Chagall, Henri Matisse, Georges Braque e Marcel Duchamp, l'inventore dell'arte concettuale. La grande struttura ospita anche una biblioteca e il centro IRCAM per la ricerca musicale.

Sessioni di shopping e défilé di moda

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Parigi è notoriamente la meta prediletta di modaioli e shopaholic. Nella Ville Lumière, la regina incontrastata degli acquisti europei, è sempre tempo di shopping. A ben vedere, chiamarlo “shopping” non rende l’idea. Nella capitale francese ogni esperienza di acquisto è un evento eccezionale, tra nuovi trend e autentiche tradizioni artigianali, tra negozi vintage, boutique di tendenza, outlet, studi di stilisti e grandi magazzini storici.

Ai fashion-addicted più esigenti faranno sicuramente gola i 48.000 metri quadri delle Galeries Lafayette, leggendari grandi magazzini di lusso in boulevard Haussmann, dall’elegante architettura Art Nouveau. Qui potrai perfino assistere dal vivo a una vera sfilata di moda.

A scuola di macaron

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Alle Galeries Lafayette potrai coltivare la passione di una vita e imparare a preparare uno dei dolci da forno più celebri di Parigi, il macaron, con un’esclusiva lezione di pâtisserie con un maître pâtissier locale. Proprio così, dopo aver indossato il grembiule ti verrà mostrato come preparare l’impasto, il ripieno e la crema ganache. Una volta pronti, naturalmente potrai assaggiare gli iconici dolcetti dei re che hai creato con le tue mani, molto amati in passato da Maria Antonietta e Caterina de' Medici e ora da reggimenti di pastry chef, gourmand e celebrity.

Visitare castelli e fortezze nei dintorni di Parigi

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C'è stato un tempo in cui i reali francesi collezionavano manieri e fortezze allo stesso modo con cui in genere si collezionano francobolli. Ne deriva che oggi i dintorni di Parigi siano cosparsi di rocche e imponenti fortini. Gli appassionati di storia e arte avranno molto da ammirare nella Reggia di Versailles, a sud ovest di Parigi, glorioso simbolo della monarchia francese dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1979.

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Suggeriamo di visitare anche i non meno spettacolari castelli di Pierrefonds, a nord di Parigi, di Fontainebleau, una delle residenze preferite di Napoléon Bonaparte a sud-est di Parigi, e di Malmaison, a una ventina di minuti in metropolitana dal centro, residenza di Giuseppina Beauharnais, prima moglie dell’Empereur des Français . Suggeriamo di esplorare anche i boschi di Fontainebleau, famosi in tutto il mondo per il boulder adesso e la pittura di paesaggio in passato.

Tour hop-on hop-off di Parigi con Big Bus

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Piedi e ginocchia chiedono un time-out dopo aver macinato chilometri in lungo e in largo nella cité de l'amour? Abbiamo la soluzione per te: il tour hop-on hop-off della Ville Lumière con Big Bus. Si sale a bordo di un autobus a due piani, ci si accomoda e si passa accanto ai principali highlights della città, dalla Tour Eiffel al Moulin Rouge, ascoltando un'audioguida con gli auricolari. Si può scendere e salire quando si desidera a ognuna delle fermate dell’itinerario.

Passeggiare sul Lungosenna

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La cité de l'amour si scopre comodamente anche percorrendo gli splendidi argini pedonalizzati della Senna, dichiarati patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1991, dove Audrey Hepburn nel film Charade passeggiava in compagnia di Cary Grant e Woody Allen si muoveva a passi di danza insieme a Goldie Hawn in Tutti dicono I Love You.

Il tratto, a nostro avviso, più scenografico si trova sulla rive gauche, tra la Gare d’Orsay e il Musée du Quai Branly, dove suggeriamo di cenare a bordo di una péniche, un pittoresco battello ancorato in centro, che ti regalerà una prospettiva sulla Ville Lumière come ancora non l'hai vista.

Crociera panoramica lungo la Senna

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Comoda, scenografica e ideale per ammirare i monumenti più famosi della città, una crociera al tramonto lungo la Senna permette di scoprire Parigi da un'angolazione nuova ed estremamente suggestiva. A bordo di un elegante battello navigherai accanto alla cattedrale di Notre-Dame, al Louvre, al Grand Palais e al Jardin des Tuileries, sorseggiando ottimo champagne.

In Vino Veritas

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A proposito di bollicine, gli enofili, birrofili, intenditori e appassionati di vini potranno omaggiarsi con degustazioni personalizzate di champagne, birre artigianali e dei più pregiati vini francesi dopo una giornata di visite turistiche. Enoteche, cantine storiche, birrifici e locande di cementata tradizione abbondano nella Ville Lumière.

Pranzo gourmet

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Bongustai e bon vivant non possono fare a meno di inserire nella propria agenda di viaggio un pranzo gourmet in un raffinato ristorante del centro, nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés, a pochi passi dal Jardin du Luxembourg. Qui potrai gustare le specialità dell’haute cuisine francese presentate con estrema cura e accompagnate da un flûte di champagne. La qualità delle pietanze, l’eleganza degli ambienti e la presentazione dei piatti renderanno l’esperienza gourmet indimenticabile.

Vintage è bello

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Collezionisti e antiquari troveranno pane per i loro denti curiosando tra le caratteristiche edicole verdi sul Lungosenna e i chioschi dei bouquinistes con libri antichi e stampe d’epoca. Meritano assolutamente una visita anche gli iconici passages couverts, gallerie coperte dove si respira la vera, autentica atmosfera parigina. In queste eleganti strutture in ferro battuto costruite nell’Ottocento affinché la ricca bourgeoisie potesse fruire di spazi ricreativi adeguati anche in caso di maltempo, ti attende un affascinante défilé di orologerie, gioiellerie e librerie antiche, botteghe di artigianato, negozi di antiquariato ed eleganti sale da tè.

Esplorare luoghi di culto pieni di fascino

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Cosa sarebbe Parigi senza la Basilica del Sacro Cuore? O senza la Sainte-Chapelle? Sarebbe altrettanto affascinante se la cattedrale di Notre-Dame non esistesse? Che si abbia fede o no, a Parigi ci sono luoghi ricchi di fascino e suggestione per il legame che hanno con la tradizione.

La Basilique du Sacré-Coeur, raggiungibile a piedi o in funicolare, si erge, bianchissima, sulla Butte de Montmartre e domina la metropoli da un’altezza di 200 metri. Al suo interno, dietro l'abside, si trova il mosaico più grande di tutta la Francia.

Tra gli edifici di culto più importanti di Parigi c’è anche la cattedrale di Notre-Dame, favolosa chiesa gotica nell’Île de la Cité, divenuta uno dei simboli della capitale francese. Dopo aver perlustrato la pavimentazione per individuare il point zéro des routes de France, una stella di bronzo considerata il centro di Parigi, visita la cripta archeologica, che conserva i resti di antichi centri termali e cantine appartenute alle case medievali.

Nella parte occidentale dell’Île de la Cité, invece, potrai visitare la Sainte-Chapelle, straordinario capolavoro dello stile gotico francese. Una suggestiva scala a chiocciola conduce a spazi superiori in cui potrai ammirare le più antiche vetrate istoriate di Parigi, che creano un incantevole gioco di luci e riflessi negli ambienti.

Merita una visita anche la meravigliosa Basilica di Saint-Denis in stile gotico, ubicata in un’area periferica nella parte settentrionale della capitale, nei pressi dello Stade de France.

Vivi esperienze memorabili a Parigi con Go City

Con i pass di Go City non solo potrai visitare un ampio ventaglio di attrazioni ma anche partecipare ai défilé di moda alle Galeries Lafayette, ai corsi di pâtisserie con pastry chef di grande talento, a romantiche crociere al tramonto lungo la Senna e molto altro ancora.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Parigi a gennaio
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Consigli per un impeccabile city break d’inizio anno a Parigi a gennaio

Per chi non teme il freddo, un city break di inizio anno a Parigi sarà un’esperienza a dir poco meravigliosa. Gennaio è uno dei mesi invernali più rigidi nell’Île-de-France. Fa frescolino e non è da escludere che piova o nevichi. Nulla, però, che non si possa risolvere con guanti, stivali, un buon paltò, un paraorecchie di pelliccia o un basco alla francese. E ci si può sempre scaldare con un silos di vin brûlé nei pittoreschi marchés natalizi che animano la Ville Lumière ancora per qualche settimana dopo Capodanno. Offriamo di seguito un’approfondita panoramica delle attività culturali, ludiche e stimolanti che si possono fare a Parigi a gennaio. Diventare re per un giorno con la Galette des Rois Intorno al 5 e al 6 gennaio vedrai comparire nelle vetrine delle pâtisserie e boulangerie parigine la Galette de rois, un trionfo di pasta sfoglia ripieno di crema frangipane, con all’interno un portafortuna nascosto. Una piacevole sorpresa per chi lo troverà, che, come vuole la tradizione ancora oggi, si vedrà conferire il titolo di re o regina per un giorno. "King for a day, princess by dawn", come dice Billie Joe Armstrong. Si tratta di un’antica usanza, risalente, si dice, addirittura ai tempi dell’Antica Roma, quando per un giorno si invertivano i ruoli e in ogni famiglia uno schiavo aveva il diritto di provare l’ebbrezza di diventare re. La tradizione vuole che, ancora oggi, chi nella sua fetta di Galette des Rois trova la féve, così è chiamata in français la sorpresa all’interno, venga eletto re del giorno. Inizio dei saldi invernali Il 10 gennaio iniziano i saldi invernali e les vitrines dei negozi di ogni quartiere di Parigi si arricchiscono di imperdibili occasioni. Dai leggendari grandi magazzini di lusso agli shopping center della città e le boutique delle grandi firme che si affacciano sulla grandiosa Avenue des Champs-Élysées, troverai sconti in tutta la città. Ai fashion addicted più esigenti faranno sicuramente gola i 45.000 metri quadri delle Galeries Lafayette, epico department store in boulevard Haussmann, dall’elegante architettura Art Nouveau. Qui potrai perfino assistere dal vivo a un vero défilé di moda e scoprire le ultime tendenze dello stile parigino. Settimana dell’haute couture, la più elegante dell’anno Gennaio è notoriamente il mese che Parigi dedica all’alta moda, con un fitto calendario di sfilate di haute couture. Ogni anno la Fédération de la Haute Couture et de la Mode francese propone una ricca agenda di appuntamenti modaioli in venue esclusive, che vedono protagoniste le maison che hanno scritto la storia dell'alta moda internazionale, da Chanel a Louis Vuitton, da Christian Dior a Giambattista Valli, Elie Saab, Valentino e Giorgio Armani. Volteggiare sul ghiaccio In genere per almeno un paio di settimane a gennaio sono ancora disponibili le grandi piste di ghiaccio allestite in molte delle principali piazze della cité de la vie en rose per le festività natalizie. Potrai quindi volteggiare e produrti in piroette e acrobazie sulle piste di pattinaggio attrezzate in giro per la metropoli. La più famosa è quella del Jardin des Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde. Altrettanto gettonate sono le piste di pattinaggio di Place du Trocadero, Arc de Triomphe e Grande Arche de la Défense. Andare per musei Gennaio, come accennato, è uno dei mesi più frescolini dell’inverno parigino e non è raro che piova o nevichi. Vien da sé che è opportuno programmare attività da svolgere indoor. A Parigi potrai acculturarti dribblando abilmente le intemperie. Tout à fait. Quanto a musei, gallerie d’arte e grandi raccolte di antichità, nella Ville Lumière c’è letteralmente l’imbarazzo della scelta. Si spazia dall’arte alla storia e non solo: Louvre, la superstar indiscussa dei musei blasonati di Parigi, è il tempio dell’arte antica con una collezione di 300.000 opere, di cui 35.000 esposte in varie collezioni che spaziano dall’antichità greca, egizia, etrusca e romana all’arte occidentale medievale e alla pittura rinascimentale; Musée d’Orsay, lo scrigno dell’arte impressionista e post-impressionista, ospitato in un’ex stazione ferroviaria magistralmente trasformata in uno spazio d’esposizione dall’archistar italiana Gae Aulenti; Musée de l'Orangerie, ospitato in un’antica serra di aranci all’interno del Jardin des Tuileries, noto principalmente per essere il custode de Le Ninfee di Monet, nonché di opere di Renoir, Cézanne, Picasso, Matisse e Modigliani; Centro Pompidou, un’imponente struttura in acciaio avvolta da scale mobili e tubi variopinti, progettata negli anni Settanta dall’architetto genovese Renzo Piano, al cui interno trovano dimora 120.000 opere d’arte moderna e contemporanea, tra cui capolavori di Kandinskij, Chagall, Matisse, Georges Braque e Marcel Duchamp, l'inventore dell'arte concettuale. E ancora: Musée Rodin, ospitato in uno splendido hôtel particulier settecentesco in stile roccocò, dove visse lo stesso artista Auguste Rodin; Musée Picasso, presso l’Hôtel Salé nel quartiere Le Marais, che celebra la grandiosa opera del génie andalou attraverso un’ampia collezione che comprende dipinti, sculture, ceramiche, disegni, incisioni e papiers collés; Musée National Gustave Moreau, in rue de la Rochefoucauld, dedicato al grande pittore francese caposcuola del simbolismo e precursore del surrealismo e del decadentismo. C’è poi il Paradox Museum Paris, a due passi dall'Opéra Garnier nel 9° arrondissement. Unico nel suo genere, il museo si sviluppa su tre livelli in cui illusioni ottiche e trompe l'oeil realizzati a regola d’arte alterano deliberatamente la percezione della realtà, con risultati esilaranti che potrai immortalare e condividere sui social. Puoi anche fare un selfie con il Generale de Gaulle, Coco Chanel e Kylian Mbappé al Musée Grévin, storico museo delle cere nel 9° arrondissement de Paris, che merita senz’altro una visita. Concediti una vacanza a Parigi a gennaio con Go City®   L’accesso alle principali attrazioni della Ville Lumière è compreso nelle soluzioni di viaggio proposte da Go City®, che offrono ottime prospettive in termini di comodità e risparmio non solo di denaro ma anche di tempo rispetto all’acquisto dei singoli biglietti. Per raggiungere le varie destinazioni puoi servirti degli iconici autobus con formula hop-on hop-off. Puoi liberamente scendere e risalire a qualsiasi fermata dell’itinerario. Durante il tragitto potrai ammirare gli highlights principali della cité de l'amour, con commento in tempo reale grazie a una comoda audioguida.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Parigi a settembre
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Fuga di fine estate a Parigi a settembre, la città dei flâneur

Si dice che nessuna città al mondo possa competere con lo charme della Ville Lumière affermazione che, obiettivamente, corrisponde al vero. C'è sempre una nuova boutique, una nuova pâtisserie, una nuova istituzione culturale da scoprire. Parigi è una città costantemente in evoluzione ma che, al contempo, sembra non cambiare mai, fissa in un tempo tutto suo. Convieni avec moi? Ebbene, ti sveliamo i (tanti) indirizzi che fanno eco alla tradizione tutta francese della rentrée, quando a settembre si rientra dalle vacanze estive, pronti a ritrovare il ritmo cittadino. Da uscire a piedi en ville a deliziare le papille gustative con le creazioni di una sopraffina arte dolciaria, ecco i nostri consigli su cosa fare a Parigi a settembre. Respirare la magia della Belle Époque a Montmartre Con il suo fermento artistico e la sua atmosfera squisitamente bohémienne, l’elegante quartiere di Montmartre, dominato dall’alto dalla Basilica del Sacro Cuore dal diafano, squillante nitore, trasmette allegria ed entusiasmo. È proprio qui che artisti del calibro di Eugène Delacroix, Vincent Van Gogh e Pablo Picasso cercarono (e trovarono) nuova linfa creativa. Ci sono molti modi per scoprire Montmartre e il migliore è a piedi, aggirandosi oziosamente per il suo fitto reticolo di vicoli acciottolati e piazze animate. Flâner significa proprio questo: passeggiare senza fretta, osservando il paesaggio urbano e assaporando le piacevoli sensazioni che dona. Qui potrai visitare alcuni dei luoghi clou della cité de la vie en rose, quali il leggendario Moulin Rouge e la candida Basilica del Sacro Cuore dallo stile eclettico. Circa 300 scalini permettono di raggiungere la cupola panoramica, da cui potrai ammirare la Ville Lumière in tutta la sua abbacinante bellezza da una prospettiva privilegiata.  Deliziare le papille gustative con meravigliose creazioni di una sopraffina arte dolciaria È très difficile girare per la Ville Lumière senza cedere alla tentazione di entrare in una delle miriadi di pâtisserie, boulangerie, crêperie ed épicerie che fiancheggiano le sue eleganti strade. La creatività di Parigi si manifesta anche attraverso le forme di una sopraffina arte dolciaria. Inizia, quindi, la giornata con un petit déjeuner mica tanto petit nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés sulla rive gauche. Il Café Louise, leggendario luogo di incontro delle figure di spicco del panorama artistico e letterario parigino dell’Ottocento e Novecento, conquista il palato dei parigini ogni mattina con croissant delicatamente croccanti e café au lait tipicamente francese. C’è poi il Bistro Marbeuf, a due passi dagli Champs-Élysées, che serve le migliori crêpe con cioccolato, marmellata di frutta e altre farciture sfiziose. Ma converrai con me che tra le massime vette della pasticceria francese spicchino i macaron, invitanti e golosi q.b. da deliziare occhi e palato. Ebbene, nell’elegante brasserie La Mère Catherine nel quartiere di Montmartre ti attende una succulenta selezione di macaron squisiti all’assaggio e bellissimi da guardare, con invitanti nuance che spaziano audacemente dall’ottanio al tangerine ipervitaminico. Sfondarsi di soupe à l'oignon nei piccoli bistrot per veri intenditori Raffinata e creativa, la cucina francese è stata inserita nella lista del patrimonio immateriale dell'umanità dall'Unesco nel 2010. Nel tuo prossimo city break parigino di fine estate, omaggiati con un pranzo o una cena nei più esclusivi bistrot della capitale francese. Uno di questi è Le Moulin de la Galette, nella raffinata cornice di Montmartre, dove si possono assaggiare i grandi classici della cucina francese, come le escargot Bourgogne e la soupe gratinée à l'oignon: sensazionale. Si è accolti da uno stesso estro di sapori e saperi nell’elegante ristorante Au Cadet de Gascogne di Place du Tertre, che per questo rentrée di settembre presenta un menù esclusivo, con bœuf à la Bourguignonne, rôti de saumon e altre prelibatezze parigine. Consiglio spassionato: tieni un po’ di spazio per i dolci fatti in casa, tra cui la crème brulée e la torta fudge al cioccolato con crema pasticcera. Fare un viaggio nel tempo a Le Marais, un quartiere tanto storico quanto iconico Storia, tradizione, modernità e cambiamento si fondono nel quartiere di Le Marais, sulla riva destra della Senna, tra il 3° e il 4° arrondissement. Si tratta di un affascinante quartiere parigino che, forse più di ogni altro, ha saputo mantenere un equilibrio pressoché perfetto tra antico e moderno, tra passato e presente, preservando la sua tipicità senza lasciarsi radicalmente rivoluzionare dalle trasformazioni architettoniche dell’Ottocento. Passeggiare per i vicoli suggestivi di Le Marais e, in particolare, la lussuosa Place des Vosges, è come tornare nella Parigi del passato, tra botteghe artigiane, gallerie d’arte, negozi di antiquariato, storiche pâtisserie e atelier di giovani stilisti. Se da un lato Place des Vosges è il volto della Parigi più antica, dall’altro il Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou, il più grande museo d'arte moderna in Europa, rappresenta l’innovazione, l’avanguardia. Emblema di una rivoluzione architettonica che affonda le radici negli anni Cinquanta, il Centre Pompidou è l’esempio calzante di come la modernità possa coesistere in perfetta armonia con la storia e la tradizione. Si tratta di un’imponente struttura in acciaio avvolta da scale mobili e tubi variopinti, progettata negli anni Settanta dall’architetto genovese Renzo Piano. Al suo interno trovano dimora migliaia di opere d’arte moderna e contemporanea, tra cui capolavori di Matisse, Chagall, Braque, Kandinskij e Duchamp, l'inventore dell'arte concettuale. La grande struttura ospita anche una biblioteca, sale teatrali e cinematografiche e il centro IRCAM per la ricerca musicale. Nel quartiere di Le Marais merita una visita anche il Musée des arts et Métiers, ospitato in uno splendido palazzo settecentesco con migliaia di modellini e macchinari. E c’è di più. Qui è esposto il pendolo sferico utilizzato dal fisico francese Léon Foucault nel 1851 nel Panthéon de Paris per dare dimostrazione empirica della rotazione terrestre, cambiando per sempre il corso della storia. Visita Parigi a settembre con Go City Go City ti consente di visitare Parigi e accedere alle varie attrazioni con enormi vantaggi in termini di comodità, sicurezza, flessibilità e risparmio di tempo e denaro.
Jessica Maggi
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