Itinerario alla scoperta delle meraviglie autunnali di Parigi a novembre

Parigi a novembre

Con il suo piglio vivace e quell’irresistibile atmosfera d’altri tempi, Parigi è sempre una buona idea, come diceva Audrey Hepburn in Sabrina, uno dei film più belli della storia del cinema. E a maggior ragione in autunno, quando potrai visitare con calma le attrazioni di tuo interesse, evitando di doverti fare largo tra la folla a gomitate. La Ville Lumière ha tutti gli atout per essere una meta da apprezzare a tutto tondo in ogni periodo dell’anno e, per chi non teme il freddo, un weekend a Parigi a novembre sarà un’esperienza fantastica. Vediamo quali sono le opportunità di svago e arricchimento culturale offerte dalla cité de l'amour a novembre, il terzo e ultimo mese d'autunno nell'emisfero boreale.

Visitare i musei parigini in tutta calma

Parigi a novembre

Una delle tante attrattive di Parigi è rappresentata dalla sua ricchezza di istituzioni culturali. La Ville Lumière vanta un'impressionante concentrazione di complessi museali, gallerie e prestigiosi luoghi di conservazione concepiti come spazi in cui vivere con l’arte.

La superstar indiscussa dei musei blasonati della capitale francese è il Louvre, tempio dell’arte antica dal 1793, con una collezione di 300.000 opere, di cui 35.000 esposte in varie collezioni che spaziano dall’antichità greca, egizia, etrusca e romana all’arte occidentale medievale e alla pittura rinascimentale.

Dopo il Louvre, attraversando il Pont Royal sulla Senna puoi comodamente raggiungere il Musée d’Orsay, ospitato in un’ex stazione ferroviaria magistralmente trasformata in uno spazio d’esposizione dall’archistar italiana Gae Aulenti. Qui potrai ammirare le opere più rappresentative dell’impressionismo e postimpressionismo. Un’altra tappa imperdibile per ripercorrere la storia della pittura impressionista e postimpressionista è il Museo dell'Orangerie, ospitato in un’antica serra di aranci nel giardino delle Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde.

Gli appassionati di arte moderna e contemporanea non possono fare a meno di inserire nella propria agenda di viaggio una visita al Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou, un’imponente cattedrale avvolta da tubi d’acciaio e scale mobili all’aperto, frutto dell’estro dell’architetto genovese Renzo Piano. Si tratta di uno dei complessi museali più moderni e all’avanguardia in Europa.

Per quanto riguarda i musei monografici, suggeriamo di visitare il Musée Rodin, ospitato in un incantevole palazzo in stile roccocò, dove visse lo stesso artista Auguste Rodin. Un altro imperdibile museo monografico è il Musée Picasso, presso l’Hôtel Salé, tra gli edifici più belli del quartiere Le Marais. Negli eleganti spazi espositivi è narrata la grandiosa opera del génie andalou attraverso un’ampia collezione che comprende dipinti, sculture, ceramiche, disegni, incisioni e papiers collés.

Nel quartiere di Montmartre si trova, invece, Dalí Paris, una mostra permanente dedicata al grande maestro catalano, che raccoglie sculture, incisioni e opere tridimensionali che riproducono i suoi dipinti surrealisti più noti.

Una menzione la merita anche il Musée National Gustave Moreau, in rue de la Rochefoucauld, dedicato al grande pittore francese caposcuola del simbolismo e precursore del surrealismo e del decadentismo.

Una delle attrazioni più divertenti della Ville Lumière è il Paradox Museum Paris, a due passi dall'Opéra Garnier nel 9° arrondissement. Il museo si sviluppa su tre livelli in cui illusioni ottiche e trompe l'oeil realizzati a regola d’arte alterano deliberatamente la percezione della realtà, con risultati esilaranti che potrai immortalare e condividere sui social.

Ammirare i colori del foliage nei jardin public de Paris

Parigi a novembre

L’autunno è la stagione perfetta per visitare Parigi. Il verde cede il passo alle incantevoli nuance del foliage autunnale e le chiome degli alberi si tingono di tonalità calde e fascinose. A novembre i parchi cittadini diventano piccole, incantevoli valli d’oro.

Tra la Senna, il Musée du Louvre e Place de la Concorde, in un’area in cui un tempo sorgevano opifici e stabilimenti, si trova il summenzionato Jardin des Tuileries, un incantevole giardino in stile francese, aperto al pubblico nel 1667. Si tratta di uno dei parchi più antichi della cité de l'amour, dove potrai passeggiare e ammirare la tavolozza di colori che, in questo periodo dell’anno, lo dipinge.

Uno dei parchi pubblici più estesi della Ville Lumière è, invece, il Jardin du Luxembourg, inaugurato nel lontanissimo 1612. Tra i jardin public parigini meritano una menzione anche Bois de Boulogne, che si estende per oltre 800 ettari al limite occidentale del 16° arrondissement, e i giardini del Palais Royal, una splendida oasi di pace a due passi dal Louvre.

Uno dei luoghi più suggestivi da visitare a Parigi a novembre, magari in occasione della commemorazione di Toussaint, è il cimetière du Père-Lachaise, un grande camposanto che copre un’area di 40 ettari nel quartiere di Belleville, nel 20° arrondissement. In autunno si trasforma in un mosaico vibrante di colori. Non mancare di fare due passi nel dedalo di vialetti che lo disegnano e di rendere omaggio alle venerate tombe di Oscar Wilde, Amedeo Modigliani e Fryderyk Chopin, con lapide raffigurante una musa in lacrime. Anche Maria Callas, Édith Piaf e Jim Morrison si trovano qui.

Visitare i passages couverts

Parigi a novembre

Costruite nell’Ottocento per offrire alla bourgeoisie spazi ricreativi fruibili anche in caso di maltempo, le gallerie coperte di Parigi meritano assolutamente una visita. Qui si respira la vera, autentica atmosfera parigina. Tra le imperdibili si segnalano:

  • Galerie Vivienne, a metà strada tra il Louvre e Place Vendome, con boutique di lusso, eleganti sale da tè, negozi di libri antichi, lampade in ottone, una meravigliosa scala con ringhiera in ferro battuto e un elaborato mosaico pavimentale;
  • Passage Choiseul, il passaggio coperto più esteso di Parigi, con un affascinante défilé di librerie antiche, orologerie, gioiellerie, botteghe di artigianato, negozi di antiquariato ed eleganti sale da tè;
  • Passage des Panoramas, tra i più antichi della città, aperto nel 1800 sul boulevard Montmartre;
  • Passage du Jouffroy, dove si trova lo storico museo delle cere, aperto da quasi 150 anni;
  • Passage Verdeau, in stile neoclassico, con elegante copertura in vetro e ferro battuto e negozi di antiquariato e oggettistica vintage, molto amati da antiquari, librai e collezionisti.

Completano il quadro la Galerie Véro-Dodat, nel 1° arrondissement, con un ipnotico pavimento prospettico a losanghe bianche e nere, la Galerie Colbert con un’enorme cupola in vetro e il Passage du Grand Cerf, con botteghe di artigianato e negozi di design. Suggeriamo di visitare anche Passage Brady, detto anche Little India, con variopinti negozi etnici, ristoranti multiculturali e un inebriante profumo di curry e spezie indiane.

Degustazione di vini francesi e champagne

Parigi a novembre

Dopo tanta bellezza, arte e creatività serve qualche attimo per far decantare il tutto. La destinazione ideale è Au Cadet de Gascogne, uno dei migliori bistrot di Parigi, in Place du Tertre, nella pittoresca cornice del quartiere di Montmartre. Qui potrai brindare con ottimo champagne e gustare una selezione di squisiti dolci francesi chiamati mignardises.

Pregiate bottiglie dei migliori vins français ti aspettano anche a Les Caves du Louvre, un’innovativa enoteca dall’ambience suggestiva, allestita negli spazi che un tempo erano le antiche cantine storiche di re Luigi XV di Borbone. Un sommelier esperto sarà lieto di farti assaggiare i migliori vini francesi, rivelandoti nel mentre aneddoti e curiosità sui vitigni più pregiati e sulle modalità di produzione delle più note etichette.

Visita Parigi a novembre con Go City®

Convieni anche tu che Parigi sia sempre una buona idea, anche a novembre, come diceva Audrey Hepburn? Fantastique! Con Go City® puoi scegliere tra un ampio ventaglio di attrazioni e attività e ottenere un notevole risparmio rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

Continua a leggere

Blog

Cosa fare in 3 giorni a Parigi, la Ville Lumière

Come non restare affascinati da quella città trasudante sogno e charme che è Parigi, la Ville Lumière, amatissima dal jet set internazionale. Hai solo 72 ore per visitarla e temi non siano sufficienti? A dispetto della sua estensione, Parigi si presta a essere visitata nell’arco di un fine settimana. Basta un po’ di organizzazione. Ecco a te un itinerario di 3 giorni a Parigi, con la rive droite dell’immancabile Louvre e della leggendaria Avenue des Champs-Élysées, la rive gauche anticonformista e bohémienne del Quartiere Latino e molto, moltissimo altro. 🎨1° giorno - Musée de l'Orangerie, Musée d'Orsay e Musée Rodin Il primo giorno di esplorazione inizia sul Pont de la Concorde. Osserva la città ancora avvolta dalla luce morbida del mattino che si apre intorno a te, con splendidi scorci della Senna, della scintillante Avenue des Champs-Élysées e di Place de la Concorde con il suo iconico obelisco di granito rosa. Incamminati lungo la rive gauche fino a raggiungere Eslpanade des Invalides, alla cui estremità meridionale sorge il mausoleo di Napoléon Bonaparte. Attraversa l’incantevole Pont Alexandre III per tornare sulla rive droite e accedi al Musée de l'Orangerie, allestito, come suggerisce il nome, in un’antica serra di aranci nel Jardin des Tuileries. Si tratta della Cappella Sistina dell'impressionismo e postimpressionismo, dove potrai ammirare Le Ninfee, il celeberrimo ciclo di dipinti di Claude Monet, in cui profuse gli ultimi anni della sua vita. Già solo questo, a nostro avviso, vale l’intero viaggio a Parigi. Per rimanere in tema, attraversa il Pont Royal e visita anche il Musée d'Orsay, un’altra destinazione imperdibile per gli appassionati d’arte. Ospitato negli spazi di un’antica, scenografica stazione ferroviaria costruita in occasione dell’Exposition Universelle del 1900, il museo è dedicato ai movimenti artistici a cavallo tra Ottocento e Novecento, quali impressionismo, postimpressionismo, realismo e Art Nouveau. Suggeriamo poi di avviarsi verso Les Invalides, capolavoro del barocco francese, e dirigersi al Musée Rodin, che merita una visita anche solo per ammirare lo splendido hôtel particulier settecentesco in stile roccocò in cui è allestito, residenza dello stesso artista Auguste Rodin. Visita le sale interne e gli incantevoli giardini, dove si trova Le Penseur, una delle sculture bronzee più note al mondo. La prossima tappa è la Tour Eiffel, simbolo della nazione, che si staglia nei cieli della cité de l'amour con i suoi 300 metri di altezza e il suo profilo inconfondibile. Puoi scegliere se raggiungere le terrazze panoramiche a piedi, salendo 674 gradini, o più comodamente con gli ascensori che si innalzano tra la filigrana della struttura. Il primo giorno di esplorazione si conclude a Place du Trocadéro, da dove potrai scattare foto da favola della svettante Dame de fer al tramonto. 🖼️2° giorno - Île de la Cité, Quartiere Latino, Louvre La prima tappa del secondo giorno è l'Île de la Cité, dove visitare la splendida chiesa gotica di Sainte-Chapelle, con un’altissima guglia e immense vetrate raffiguranti iconografie dell’Antico Testamento, che, nelle giornate soleggiate, risplendono come un caleidoscopio. Qui si trova anche la celebre cathédrale de Notre Dame, tra le più belle e armoniche costruzioni gotiche francesi in termini sia di proporzioni che di equilibrio tra linee verticali e orizzontali. Suggeriamo poi di attraversare il Petit Pont-Cardinal Lustiger e fare una capatina alla storica libreria Shakespeare and Company sulla rive gauche, celebre punto di ritrovo di grandi scrittori come James Joyce, Francis Scott Fitzgerald ed Ernest Hemingway, ma anche di T.S. Eliot, Ezra Pound e Sinclair Lewis, ovvero l’intelligencija anglofona. Visita il pittoresco Quartiere Latino, centro accademico della metropoli, e il Panthéon, un mausoleo dedicato alla memoria dei personaggi storici più influenti della Francia. Prosegui alla volta del Jardin du Luxembourg, una grande oasi verde tra i palazzi del centro. L’ultima tappa del secondo giorno di esplorazione è il Louvre, il più grande edificio della Ville Lumière nonché uno dei più importanti musei al mondo. Dall’iconica piramide di vetro si accede alle diverse aree museali, in cui sono esposte opere dell’arte occidentale e delle civiltà che l’hanno preceduta. Vedere l’intero catalogo di dipinti, sculture e manufatti è un’impresa che va oltre le possibilità umane. Con una visita guidata sarà possibile concentrarsi sulle opere principali, come la Nike di Samotracia, la Venere di Milo e La Gioconda di Leonardo da Vinci, e riservare eventualmente il resto a visite successive. 👩‍🎨3° giorno - Centre Pompidou, Le Marais, Montmartre, Arc De Triomphe La prima tappa del terzo giorno è il Musée d'art moderne del Centre Pompidou, lo spazio culturale più frequentato di tutta la Francia. Qui sono esposte più di 50.000 opere d’arte moderna e contemporanea, tra cui capolavori di Pablo Picasso, Frida Kahlo, Vasilij Kandinskij, Marc Chagall, Georges Braque e Marcel Duchamp, che prima dell’inaugurazione del museo nel 1977 erano distribuite in varie istituzioni. All'interno di questa struttura avveniristica si trovano anche la grande Bibliothèque publique d'information e il centro IRCAM per la ricerca sulla musica e l’acustica. Ci si sposta poi nell’elegantissimo quartiere Le Marais, molto amato dallo scrittore belga Georges Simenon, con suggestivi vicoli su cui si affacciano restò à la mode, gallerie d’arte di tendenza, boutique sartoriali e alimentari rigorosamente biò, che sembrano oreficerie dell’ortofrutta. Suggeriamo di fare una sosta a Place des Vosges, una delle piazze più pittoresche e antiche di Parigi, e di visitare la casa un tempo appartenuta a Victor Hugo al civico 6. Ci si sposta poi a Montmartre, a nord di Parigi, il quartiere degli artisti par excellence. Lasciati inebriare dal profumo delle pâtisserie che conquista le strade e le scalinate del quartiere a ogni ora del giorno. Fai una passeggiata tra i vicoli pittoreschi dove gli artisti bisbocciavano nei bar-à-vin con le ballerine del cabaret. Ammira la Basilique du Sacré-Coeur che si erge in tutto il suo candido splendore sulla sommità del colle. Raggiungi la cupola e preparati ad ammirare un panorama da mille e una notte della cité de l'amour. Un altro imperdibile punto panoramico è l’Arc De Triomphe, all’inizio della famosa Avenue des Champs-Élysées. Si tratta di un maestoso arco trionfale in stile neoclassico, dalla cui terrazza potrai ammirare i viali che si irradiano dal centro di Place Charles-de-Gaulle. Fidati di noi: è un’esperienza particolarmente suggestiva all’ora del tramonto. 🗼Per velocizzare le visite scegli i pass di Go City® Con i pass di Go City® puoi organizzarti al meglio e velocizzare le visite. Non dovrai fare altro che scegliere le attrazioni di tuo interesse e aggiungerle al pass digitale. Ti risparmierai la scocciatura di dover acquistare i biglietti in giornata e avrai più tempo per goderti la Ville Lumière durante il tuo city break di 3 giorni. Inoltre, il costo complessivo dei pass è più conveniente rispetto a quella che sarebbe la somma dei singoli ingressi.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Blog

Imperdibili attrazioni gratuite di Parigi

Ci sono molti modi per scoprire Parigi, una città intrigante, romantica e vivace, in grado di offrire tutto ciò che si possa desiderare da un city break. Il modo migliore per visitare la Ville Lumière è a piedi. I francesi hanno persino coniato un termine specifico, flâneur, intraducibile in italiano, per indicare quel piacevole aggirarsi oziosamente per le vie cittadine, senza fretta, osservando il paesaggio urbano e assaporando a fondo le sensazioni che dona. Camminare fa bene, è gratis e permette di visitare con calma la capitale francese, seguendo i propri ritmi. Sapevi che parte del patrimonio artistico e culturale di Parigi è fruibile gratuitamente? Proprio così, ci sono musei e case di artisti e scrittori ad accesso libero. Qui di seguito, un’approfondita overview su quelle che sono le più interessanti attrazioni gratuite di Parigi, la cité de l'amour. Lungofiume pedonalizzato sulle rive della Senna La Senna scorre nel cuore della Ville Lumière e le sue rive, dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1991, offrono l’opportunità di fare passeggiate indimenticabili e contemplare alcuni dei principali highlights della città, dalla cattedrale di Notre Dame alla Torre Eiffel. Lungo la rive droite si snoda una rete di percorsi pedonali e piste ciclabili, mentre sulla rive gauche una splendida scalinata collega il Musée d'Orsay al lungofiume. Cimetière du Père-Lachaise Una delle più suggestive attrazioni gratuite di Parigi è il cimetière du Père-Lachaise, un grande camposanto che copre un’area di oltre 40 ettari nel quartiere di Belleville, nel 20° arrondissement, facilmente raggiungibile in metropolitana. Qui, a costo zero, potrai stare vicino alle sacre spoglie di Vincenzo Bellini, Honoré de Balzac, Jean de La Fontaine e Marcel Proust e rendere omaggio alle venerate tombe di Molière, Oscar Wilde, Amedeo Modigliani e Fryderyk Chopin, con lapide raffigurante una musa in lacrime. Anche Maria Callas, Édith Piaf e Jim Morrison si trovano qui. Capolavori architettonici e ingegneristici Le architetture nate dal genio di Gustave Eiffel, Jean Chalgrin e Paul Abadie, per citarne alcuni, sono capaci di suscitare meraviglia anche solo ammirandole da lontano. L’imponente, vertiginosa verticalità della Tour Eiffel, costruita in tempi record in occasione dell'Exposition universelle de 1889 e divenuta l’emblema assoluto della Ville Lumière e della Francia intera, è di per sé un’opera d’arte. Così come la maestosa magnificenza dell’Arco di Trionfo in stile neoclassico, eretto all'estremità occidentale dell’Avenue des Champs-Élysées, il candore della favolosa basilique du Sacré-Cœur e la ciclopica, incantevole bellezza della cattedrale di Notre-Dame de Paris, gioiello dell’architettura gotica medievale. Place du Trocadéro è una delle migliori location da cui contemplare la Dame de fer più corteggiata al mondo e fare foto da favola. Anche le forme pulite, geometriche e aerodinamiche dell’Art Decó meritano di essere contemplate. Nel boulevard Poissonnière nel 2° arrondissement si trova Le Grand Rex, inaugurato nel 1932 dall’ingegnere Louis Lumière. Si tratta del cinema più grande di Parigi, la cui iconica torre angolare raggiunge i 35 metri di altezza. Meritano una foto anche il Théâtre des Champs-Élysées, uno splendido teatro lirico che si staglia in tutto il suo splendore al numero 15 di Avenue Montaigne, nell'8° arrondissement, e Folies Bergères, un famoso music-hall di Parigi, in rue Richer 32, nel 9° arrondissement, inaugurato nel 1869. Oggi ospita varietà, cabaret, musical, concerti e spettacoli dal vivo. In passato ebbe tra gli habitué personalità del calibro di Henri de Toulouse-Lautrec ed Édouard Manet, che gli dedicò la sua ultima grande opera, Un bar aux Folies Bergère, per l’appunto, esposta al Salon del 1882 e realizzata in studio sulla base di innumerevoli bozzetti preparatori eseguiti all'interno del locale. Altre strutture che meritano di essere ammirate e fotografate, a costo zero, sono lo sfarzoso Hôtel de Ville, il municipio di Parigi nel quartiere Marais, risalente alla seconda metà dell’Ottocento, l’Hôtel de Police nel 12° arrondissement e la favolosa Église Saint-Jean-Bosco de Paris nel 20° arrondissement. Stazioni della metropolitana La stazione della metropolitana al centro di Place des Abbesses, nel cuore di Montmartre, è una delle poche rimaste nella capitale francese in stile Art Nouveau, con elegante balaustra in ferro modellata con forme che richiamano motivi vegetali. Meritano una foto anche Vaneau e Pelleport, stazioni rispettivamente della linea 10 e 3bis della metropolitana di Parigi. Piazze di Parigi Inaugurata nel 1612 per volere di Enrico IV di Francia, Place des Vosges si trova nel cuore del quartiere Marais, tra il 3° e il 4° arrondissement. Si tratta di una delle piazze più belle e antiche di Parigi, circondata da magnifici edifici porticati e tetti in ardesia. Al centro di questa pittoresca piazza si trova un ampio spazio verde, dove potrai rilassarti sull’erba, fare people-watching e apprezzare la raffinatezza di questo elegante quartiere parigino. Dopodiché, suggeriamo di fare una capatina alla vicina Maison de Victor Hugo, all’interno del palazzo di Rohan-Guéménée. Qui, dove lo scrittore visse dal 1832 al 1848, è ora possibile ripercorrere la sua vita e le sue opere in un interessante percorso museale. Il titolo di piazza più elegante d’Europa, però, va a Place Vendôme, progettata dall’architetto francese Jules Hardouin-Mansart. Qui potrai ammirare il famoso Hotel Ritz, inaugurato nel 1898, dove visse la stilista Coco Chanel in una suite e dove Lady Diana trascorse le sue ultime ore di vita prima del tragico incidente stradale nella galleria sotto il Pont de l'Alma. Parchi cittadini La maggior parte degli spazi verdi della Ville Lumière è accessibile gratuitamente. In un’area in cui un tempo sorgevano fabbriche e stabilimenti, tra la Senna, il Musée du Louvre e Place de la Concorde, si trova il Jardin des Tuileries, un incantevole giardino in stile francese, squadrato e geometrico, realizzato nel Seicento. Si tratta di uno dei parchi urbani più antichi della metropoli. Al suo interno si trova una ruota panoramica da cui potrai ammirare uno dei panorami più romantici della cité de l'amour. Uno dei parchi pubblici più grandi di Parigi è, invece, il Jardin du Luxembourg, anch’esso ad accesso libero, inaugurato nel 1612 da Maria de' Medici, seconda moglie di Enrico IV di Francia. Qui potrai rilassarti all’aria aperta, passeggiare tra una rigogliosa vegetazione e ammirare statue e monumenti, tra cui la splendida fontana de' Medici. È gratuito anche l’ingresso ai giardini del Palais Royal, un imponente palazzo costruito per il cardinale Richelieu. Si tratta di un’oasi di pace letteralmente a due passi dal Louvre, nella parte più antica della città, il 1° arrondissement. Il Palais Royal è oggi sede di agenzie governative e non è aperto al pubblico, ma meritano assolutamente una visita i suoi giardini e cortili. Tra i jardin public parigini merita una menzione anche lo splendido Parc Montsouris, in stile inglese, nell’omonimo quartiere nel 14° arrondissement, a sud della città. Qui potrai passeggiare tra i sinuosi boulevard e ammirare le tante sculture in bronzo e in pietra. Una menzione la merita assolutamente anche la Promenade plantée, un camminamento di quasi 5 chilometri realizzato lungo un tratto ferroviario dismesso, che si estende da Place de la Bastille alla zona di Bel-Air. C’è anche il Parc de Belleville, nel 20° arrondissement, nei pressi del sopracitato cimetière du Père-Lachaise. Situato sulla collina omonima, con i suoi 108 metri di altezza è il parco cittadino più alto della Ville Lumière. Suggeriamo di visitare anche Bois de Boulogne, un parco situato al limite occidentale del 16° arrondissement, lungo la Senna. Uno dei più grandi e frequentati jardin public de Paris, copre una superficie di oltre 800 ettari. Si segnala, inoltre, che gli sconfinati giardini della Reggia di Versailles, una ventina di chilometri a sud ovest del centro storico di Parigi, possono essere visitati gratuitamente. Si paga l’accesso solo in occasione di particolari eventi e spettacoli. Angoli pittoreschi Ai piedi della collina di Montmartre, nel 18° arrondissement, sorge Pigalle, il celebre quartiere a luci rosse di Parigi, lungo boulevard de Clichy. Qui si trova il famoso Moulin Rouge, il tempio del French cancan , una danza che unisce malizia, erotismo e un nonsoché di kitsch, divenuta estremamente popolare nell'ambito dei cabaret nella Parigi della Belle époque. Un altro angolo pittoresco da visitare a Parigi è il Canal Saint-Martin, a est della città, reso celebre da Il favoloso mondo di Amélie. Qui potrai fare belle foto da condividere sui social e provare a ricreare una delle scene più famose del cult francese, salendo sul ponte metallico e provando, come la stralunata Amélie, a far rimbalzare i sassi sul canale. Risparmia temps et argent con i pass di Go City I pass di Go City consentono di ottenere un risparmio non indifferente quando si visita Parigi. Puoi scegliere anticipatamente le attrazioni di tuo interesse e aggiungerle al pass digitale. Il costo complessivo è di gran lunga più conveniente rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

In regalo per te uno sconto del 5%!

Registrati alla nostra newsletter e riceverai sconti esclusivi, idee di viaggio e aggiornamenti sulle attrazioni.