Cosa fare in 3 giorni a Parigi, la Ville Lumière

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024

Come non restare affascinati da quella città trasudante sogno e charme che è Parigi, la Ville Lumière, amatissima dal jet set internazionale. Hai solo 72 ore per visitarla e temi non siano sufficienti? A dispetto della sua estensione, Parigi si presta a essere visitata nell’arco di un fine settimana. Basta un po’ di organizzazione. Ecco a te un itinerario di 3 giorni a Parigi, con la rive droite dell’immancabile Louvre e della leggendaria Avenue des Champs-Élysées, la rive gauche anticonformista e bohémienne del Quartiere Latino e molto, moltissimo altro.

🎨1° giorno - Musée de l'Orangerie, Musée d'Orsay e Musée Rodin

3 giorni a Parigi

Il primo giorno di esplorazione inizia sul Pont de la Concorde. Osserva la città ancora avvolta dalla luce morbida del mattino che si apre intorno a te, con splendidi scorci della Senna, della scintillante Avenue des Champs-Élysées e di Place de la Concorde con il suo iconico obelisco di granito rosa.

Incamminati lungo la rive gauche fino a raggiungere Eslpanade des Invalides, alla cui estremità meridionale sorge il mausoleo di Napoléon Bonaparte. Attraversa l’incantevole Pont Alexandre III per tornare sulla rive droite e accedi al Musée de l'Orangerie, allestito, come suggerisce il nome, in un’antica serra di aranci nel Jardin des Tuileries. Si tratta della Cappella Sistina dell'impressionismo e postimpressionismo, dove potrai ammirare Le Ninfee, il celeberrimo ciclo di dipinti di Claude Monet, in cui profuse gli ultimi anni della sua vita. Già solo questo, a nostro avviso, vale l’intero viaggio a Parigi.

3 giorni a Parigi

Per rimanere in tema, attraversa il Pont Royal e visita anche il Musée d'Orsay, un’altra destinazione imperdibile per gli appassionati d’arte. Ospitato negli spazi di un’antica, scenografica stazione ferroviaria costruita in occasione dell’Exposition Universelle del 1900, il museo è dedicato ai movimenti artistici a cavallo tra Ottocento e Novecento, quali impressionismo, postimpressionismo, realismo e Art Nouveau.

Suggeriamo poi di avviarsi verso Les Invalides, capolavoro del barocco francese, e dirigersi al Musée Rodin, che merita una visita anche solo per ammirare lo splendido hôtel particulier settecentesco in stile roccocò in cui è allestito, residenza dello stesso artista Auguste Rodin. Visita le sale interne e gli incantevoli giardini, dove si trova Le Penseur, una delle sculture bronzee più note al mondo.

3 giorni a Parigi

La prossima tappa è la Tour Eiffel, simbolo della nazione, che si staglia nei cieli della cité de l'amour con i suoi 300 metri di altezza e il suo profilo inconfondibile. Puoi scegliere se raggiungere le terrazze panoramiche a piedi, salendo 674 gradini, o più comodamente con gli ascensori che si innalzano tra la filigrana della struttura.

Il primo giorno di esplorazione si conclude a Place du Trocadéro, da dove potrai scattare foto da favola della svettante Dame de fer al tramonto.

🖼️2° giorno - Île de la Cité, Quartiere Latino, Louvre

3 giorni a Parigi

La prima tappa del secondo giorno è l'Île de la Cité, dove visitare la splendida chiesa gotica di Sainte-Chapelle, con un’altissima guglia e immense vetrate raffiguranti iconografie dell’Antico Testamento, che, nelle giornate soleggiate, risplendono come un caleidoscopio. Qui si trova anche la celebre cathédrale de Notre Dame, tra le più belle e armoniche costruzioni gotiche francesi in termini sia di proporzioni che di equilibrio tra linee verticali e orizzontali.

Suggeriamo poi di attraversare il Petit Pont-Cardinal Lustiger e fare una capatina alla storica libreria Shakespeare and Company sulla rive gauche, celebre punto di ritrovo di grandi scrittori come James Joyce, Francis Scott Fitzgerald ed Ernest Hemingway, ma anche di T.S. Eliot, Ezra Pound e Sinclair Lewis, ovvero l’intelligencija anglofona.

Visita il pittoresco Quartiere Latino, centro accademico della metropoli, e il Panthéon, un mausoleo dedicato alla memoria dei personaggi storici più influenti della Francia. Prosegui alla volta del Jardin du Luxembourg, una grande oasi verde tra i palazzi del centro.

L’ultima tappa del secondo giorno di esplorazione è il Louvre, il più grande edificio della Ville Lumière nonché uno dei più importanti musei al mondo. Dall’iconica piramide di vetro si accede alle diverse aree museali, in cui sono esposte opere dell’arte occidentale e delle civiltà che l’hanno preceduta. Vedere l’intero catalogo di dipinti, sculture e manufatti è un’impresa che va oltre le possibilità umane. Con una visita guidata sarà possibile concentrarsi sulle opere principali, come la Nike di Samotracia, la Venere di Milo e La Gioconda di Leonardo da Vinci, e riservare eventualmente il resto a visite successive.

👩‍🎨3° giorno - Centre Pompidou, Le Marais, Montmartre, Arc De Triomphe

3 giorni a Parigi

La prima tappa del terzo giorno è il Musée d'art moderne del Centre Pompidou, lo spazio culturale più frequentato di tutta la Francia. Qui sono esposte più di 50.000 opere d’arte moderna e contemporanea, tra cui capolavori di Pablo Picasso, Frida Kahlo, Vasilij Kandinskij, Marc Chagall, Georges Braque e Marcel Duchamp, che prima dell’inaugurazione del museo nel 1977 erano distribuite in varie istituzioni. All'interno di questa struttura avveniristica si trovano anche la grande Bibliothèque publique d'information e il centro IRCAM per la ricerca sulla musica e l’acustica.

Ci si sposta poi nell’elegantissimo quartiere Le Marais, molto amato dallo scrittore belga Georges Simenon, con suggestivi vicoli su cui si affacciano restò à la mode, gallerie d’arte di tendenza, boutique sartoriali e alimentari rigorosamente biò, che sembrano oreficerie dell’ortofrutta. Suggeriamo di fare una sosta a Place des Vosges, una delle piazze più pittoresche e antiche di Parigi, e di visitare la casa un tempo appartenuta a Victor Hugo al civico 6.

Ci si sposta poi a Montmartre, a nord di Parigi, il quartiere degli artisti par excellence. Lasciati inebriare dal profumo delle pâtisserie che conquista le strade e le scalinate del quartiere a ogni ora del giorno. Fai una passeggiata tra i vicoli pittoreschi dove gli artisti bisbocciavano nei bar-à-vin con le ballerine del cabaret. Ammira la Basilique du Sacré-Coeur che si erge in tutto il suo candido splendore sulla sommità del colle. Raggiungi la cupola e preparati ad ammirare un panorama da mille e una notte della cité de l'amour.

Un altro imperdibile punto panoramico è l’Arc De Triomphe, all’inizio della famosa Avenue des Champs-Élysées. Si tratta di un maestoso arco trionfale in stile neoclassico, dalla cui terrazza potrai ammirare i viali che si irradiano dal centro di Place Charles-de-Gaulle. Fidati di noi: è un’esperienza particolarmente suggestiva all’ora del tramonto.

🗼Per velocizzare le visite scegli i pass di Go City®

Con i pass di Go City® puoi organizzarti al meglio e velocizzare le visite. Non dovrai fare altro che scegliere le attrazioni di tuo interesse e aggiungerle al pass digitale. Ti risparmierai la scocciatura di dover acquistare i biglietti in giornata e avrai più tempo per goderti la Ville Lumière durante il tuo city break di 3 giorni. Inoltre, il costo complessivo dei pass è più conveniente rispetto a quella che sarebbe la somma dei singoli ingressi.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

Continua a leggere

Parigi a maggio
Blog

Impara l'arte di vivere à la française a Parigi a maggio

Da poderose scorpacciate di macaron nelle migliori pâtisserie della città a una suggestiva crociera al tramonto sulla Senna e un viaggio oltre i confini della realtà al Paradox Museum Paris, la lista di cose da fare a Parigi a maggio trabocca di appuntamenti interessanti, anzi, scusi, di rendez-vous intéressants. Ne offriamo di seguito un’overview, anzi, scusi, una vue d'ensemble. Macaron e pain au chocolat über alles Cosa rende Parigi così tanto Parigi? Il profumo di croissant appena sfornati, macaron e pain au chocolat, una deliziosa triade che riempie l'anima di joie. Tra le massime vette della pasticceria francese spiccano i macaron, golosi q.b. da deliziare occhi e palato, evocando le atmosfere del film Marie Antoinette di Sofia Coppola con Kirsten Dunst. Premièrement, potrai iniziare le tue giornate gustando croissant delicatamente croccanti con frutta fresca, spremuta d’arancia e un buon café au lait francese al rinomato Café Louise sulla rive gauche, nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés, dove notoriamente bazzicavano le figure di spicco del panorama artistico e letterario parigino dell’Ottocento, tra cui Jean-Paul Sartre, James Joyce, Ernest Hemingway e Francis Scott Fitzgerald. Poi, al Bistro Marbeuf, a pochi passi dagli Champs-Élysées, potrai assaggiare deliziose crêpe con cioccolato, marmellata di frutta e altre farciture sfiziose. E nell’elegante bistrot La Mère Catherine a Montmartre ti attende una succulenta, irresistibile selezione di macaron caldi dalle invitanti nuance che spaziano audacemente dal ciliegia al tangerine ipervitaminico. E c’è di più. Nel cuore del quartiere dell'Opéra, in un angolo tranquillo delle Galeries Lafayette, leggendari grandi magazzini di lusso in boulevard Haussmann, potrai imparare a preparare macaron perfetti sotto la guida di abili maître pâtissier professionisti, che ti illustreranno passo per passo la ricetta originale. Degna conclusione di un sì tanto goloso tour è una tappa al Musée Choco-Story, nei pressi delle suddette Galeries Lafayette, dove potrai ripercorrere la storia del cacao dai Maya ai giorni nostri, con golose degustazioni e dimostrazioni dal vivo dei mâitre chocolatier. Sentirsi rampolli dell’alta borghesia parigina negli iconici passages couverts Passeggiare tra le librerie antiche, bijouteries, orologerie, botteghe di artigianato e sale da tè che costellano gli iconici passages couverts è una memorabile esperienza visiva e sensoriale, che consente di respirare lo spirito élégant parigino. Si tratta di sontuose gallerie in ferro battuto costruite nell’Ottocento affinché la ricca bourgeoisie potesse fruire di adeguati spazi ricreativi e luoghi d’incontro anche in caso di maltempo. Da Galerie Vivienne a Passage des Panoramas, da Passage du Jouffroy a Passage Verdeau e Passage Choiseul, questo seducente défilé di gallerie merita absolument una visita. Incantarsi osservando l’avveniristica struttura esterna del Centre Pompidou A oltre 40 anni dalla sua fondazione, il Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou, realizzato dall’architetto genovese Renzo Piano, è ancora emblema di una rivoluzione architettonica che affonda le radici negli anni Cinquanta e che ha ringiovanito il volto di Parigi. Stretto tra le vie dell’oasi per bobos, il Centre Pompidou è la dimostrazione tridimensionale di come sia possibile inserire una nota di estro contemporaneo nella città antica mantenendo l’armonia. Questo singolare capolavoro architettonico ospita una biblioteca, sale teatrali e cinematografiche e il museo d'arte moderna più vasto d'Europa. Al suo interno sono custodite, tieniti forte, oltre 50.000 opere di artisti cult come Matisse, Chagall, Duchamp, Braque, Picasso e Kandinskij. Scoprire le opere imperdibili del Louvre Con 73.000 metri quadri di spazi espositivi e quasi 500.000 opere, si stima che ci vorrebbero nove mesi, il tempo di una gestazione, per visitare interamente il Louvre, il più grande museo del mondo, il primo in assoluto per numero di visitatori. Sede di una delle più ampie collezioni d’arte al mondo, per visitare questa gargantuesca galleria è consigliabile programmare una visita guidata con focus sulle opere principali. La passione e la cultura di una guida dedicata ti condurranno alla scoperta delle opere da non perdere, tra cui Amore e Psiche di Antonio Canova, la Venere di Milo, la Nike di Samotracia, La morte di Marat di Jacques-Louis David, La Libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix e La Gioconda di Leonardo da Vinci, che ti attende con quel suo mezzo sorriso. Intraprendere un viaggio oltre i confini della realtà al Paradox Museum A Parigi potrai intraprendere un viaggio oltre i confini della realtà. Exactement, al Paradox Museum Paris, a due passi dall'Opéra Garnier, intraprenderai un percorso alla scoperta dei più strambi paradossi visivi e prospettici. Una delle attrazioni più divertenti della capitale francese, il museo si sviluppa su tre livelli in cui trompe l'oeil e illusioni ottiche alterano deliberatamente la percezione della realtà, con risultati esilaranti che potrai immortalare e condividere sui social. Salpare per una minicrociera al tramonto sulla Senna Che ne dici di ammirare la Tour Eiffel, il pont Alexandre-III e la cattedrale di Notre Dame da una prospettiva inconsueta? Nel tuo prossimo city break a Parigi a maggio potrai veder scorrere davanti ai tuoi occhi i più prestigiosi monumenti della città a bordo di un’elegante imbarcazione che costeggia le sponde della Senna, dichiarate patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1991. Per un surplus di magia, puoi programmare la navigazione durante l’heure bleue, quel momento della giornata dall’atmosfera magica che si verifica quando il riverbero del crepuscolo è lì lì per cedere il passo all’oscurità della sera. Un’ora di pura delizia per gli occhi e lo spirito. Apéritif: gourmand o con vista? A Parigi a maggio (o)maggiati con un French apéro al Café Louise con i più prelibati vins français, una gustosa selezione di finger food e le bollicine più celebri du monde, quelle dello champagne, in una delle zone più poetiche della città, il quartiere di Saint-Germain-des-Prés. In alternativa ci sono i drink serviti sul rooftop dei palazzi dell'elegante quartiere di Le Marais, l’hotspot parigino del momento. La vista sulla cité de l'amour al tramonto è un incanto. Vivere un'esperienza gourmet di prim'ordine Una full immersion di primavera nell'arte di vivere à la française non può non passare anche dalla gastronomia. Ti piacerebbe scoprire che gusto ha un soufflé con praline alle nocciole tostate all'antica? O il coq au vin? O, ancora, un croque madame? È presto detto. Per un'esperienza gourmet di prim'ordine, il bistrot Le Moulin de la Galette, nella raffinata cornice di Montmartre, propone i grandi, intramontabili classici della cucina francese, tra cui le escargot à la bourgogne e la soupe gratinée à l'oignon. Sempre a Montmartre il raffinato ristorante Au Cadet de Gascogne di Place du Tertre pone un'enfasi particolare sui prodotti freschi e propone rôti de saumon, bœuf à la Bourguignonne e altre imperdibili prelibatezze francesi. Consiglio spassionato: tieni un po’ di spazio per i dolci fatti in casa, tra cui la crème brulée e una fetta di torta fudge al cioccolato con crema pasticcera. Visita Parigi a maggio con Go City La maggior parte delle attrazioni che abbiamo descritto e molte altre sono disponibili nel catalogo di Go City. Rispetto all’acquisto di volta in volta dei singoli biglietti otterrai un inestimabile risparmio non solo in termini di denaro ma anche di tempo ed energie per goderti la città.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Blog

Utili accorgimenti per visitare Parigi senza spendere troppo

Cara, carissima cité de l'amour. Parigi, la capitale europea più romantica e glamour, ha la nomea di essere anche una delle meno economiche. Soggiornare a Parigi costa veramente così tanto? Le attrazioni della Ville Lumière hanno prezzi da capogiro? Non è detto. Con un po’ di attenzione e qualche piccola accortezza è possibile organizzare un city break o un long weekend a Parigi senza prosciugare le proprie finanze. Il segreto è scegliere con attenzione quali attrazioni visitare e, soprattutto, quando. Altrettanto importante è individuare dove si trovano alberghi e guest house dall’ambience accogliente e dai prezzi contenuti. Ad aiutarti ci siamo noi, pronti a sfatare il pregiudizio che la capitale francese sia cara come il fuoco. Qui di seguito, una serie di utili consigli su come visitare Parigi senza spendere troppo. Attrazioni gratis la prima domenica del mese Consiglio number one: organizza il city break parigino in modo che includa la prima domenica del mese. Perché? È presto detto. In questa data è possibile accedere gratuitamente alla maggior parte dei musei cittadini. Visitare il Louvre, il museo per antonomasia, senza spendere un centesimo è possibile. Da ottobre a marzo, ogni prima domenica del mese l’ingresso al museo è gratis per tutte le fasce di età. Aderisce a questa iniziativa anche il Centre Pompidou, uno dei complessi museali più moderni e all’avanguardia in Europa, divenuto il punto di riferimento per l’arte contemporanea. Gli estimatori di Picasso, Kandinskij, Chagall, Matisse, Braque e Duchamp saranno felici di sapere che la prima domenica del mese il Centre Pompidou può essere visitato gratuitamente. Bella storia! Già solo ammirarne dall’esterno l’architettura progettata dall’architetto genovese Renzo Piano negli anni Settanta vale il viaggio a Parigi. Ingresso gratuito, in quel giorno, anche al Musée d’Orsay, una destinazione imperdibile per gli appassionati d’arte. Al suo interno sono custoditi i più grandi capolavori dell’impressionismo e post-impressionismo, tra cui celebri opere di Edgar Degas, Édouard Manet e Georges Seurat prodotte tra il 1848 e il 1914. Il Musée d’Orsay merita una visita anche solo per ammirare la struttura della splendida, antica stazione ferroviaria ottocentesca in cui è allestito. Anche al Musée de l’Orangerie, sulla rive droite, si entra gratis la prima domenica del mese. Qual gaudio! Qui, appese una accanto all’altra, ti aspettano nientemeno che le monumentali, magnifiche Ninfee di Claude Monet, uno dei fondatori dell'impressionismo francese. Le tele ricoprono per intero lo spazio disponibile sulle pareti, dandoti modo di immergerti nell’eleganza e nel vigore delle pennellate. Non sono solo i complessi museali ad aderire all’iniziativa dell’ingresso gratuito le dimanche. Sempre la prima domenica del mese è possibile entrare liberamente anche al Panthéon, il mausoleo della République, e Sainte-Chapelle, spettacolare chiesa medievale dalla possente architettura gotica, da visitare possibilmente quando c’è il sole, per apprezzare al massimo lo spettacolo delle meravigliose vetrate raffiguranti scene del Nuovo e Antico Testamento. Sempre la prima domenica del mese potrai anche raggiungere le splendide terrazze panoramiche dell'Arco di Trionfo, all’inizio della famosa Avenue des Champs-Élysées, e ammirare i dodici viali che si irradiano dal centro di Place Charles-de-Gaulle. Attrazioni a costo zero A Parigi ci sono attrazioni che possono essere visitate evitando del tutto di aprire il portafoglio. L'ingresso alla Basilica del Sacro Cuore è gratuito e, per raggiungerla sulla cima della Butte de Montmartre, puoi prendere la funicolare, il cui costo è incluso nel biglietto della metropolitana. È possibile accedere gratuitamente anche al Carrousel de Saint-Pierre, l'antica, caratteristica giostra di cavalli nell’omonima piazza ai piedi della Basilica del Sacro Cuore. Sono gratuiti tutto l’anno anche: casa di Victor Hugo, al civico 6 di Place des Vosges, nell’elegante cornice del quartiere Le Marais, molto amato da Simenon; Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris, ospitato nell’ala orientale del Palais de Tokyo, costruito in occasione dell’Exposition universelle de 1937 ; Musée de la Vie romantique, allestito in un antico hôtel particulier ai piedi di Montmartre nel 9° arrondissement. L’accesso è libero anche ai cimiteri monumentali cittadini. Una menzione speciale la merita il cimetière du Père-Lachaise nel quartiere di Belleville nel 20° arrondissement. Si tratta di un luogo storico di grande fascino, suggestione e mistero, dove riposano molti nomi famosi, dal dandy Oscar Wilde a Frédéric Chopin, da Molière a Édith Piaf, da Amedeo Modigliani a Jim Morrison, leader dei Doors. Shakespeare and Company Bookstore Non prevede alcun costo anche una visita alla storica libreria Shakespeare and Company Bookstore, specializzata in testi in lingua inglese. Si dice che grandi scrittori del calibro di James Joyce, Ernest Hemingway ed Ezra Pound fossero soliti sostarci a lungo. La piccola, storica libreria fondata nel 1919 dall’editrice statunitense Sylvia Beach è diventata uno dei luoghi cult della Ville Lumière. Tra uno scaffale e l’altro potrai sfogliare libri rari, leggere e fare amicizia con altri lettori. Volendo, si può anche pernottare qui. Davvero, sembra che al secondo piano ci siano dei posti letto riservati a giovani écrivains. Fare affari d’oro nei mercatini delle pulci Nella cité de l'amour ci sono tre storici mercatini delle pulci dove, affinando l’arte della contrattazione, si possono fare veri affari. Il più grande è il Marché aux Puces de Saint-Ouen, scelto da Woody Allen per il set del film Midnight in Paris. Dietro alla Porte de Clignancourt nel 18° arrondissement, nei pressi della tangenziale Périferique, è divenuto un punto di riferimento per collezionisti e designer. Qui si trova di tutto, da mobilio in stile art déco a busti in marmo e vecchi lampioni pubblici. Il mercato coperto di Porte de Vanves, all’incrocio tra avenue Georges-Lafenestre e Marc-Sangnier nel 14° arrondissement, è specializzato in arredamento anni Cinquanta, mentre quello di Montreuil, tra i più antichi, è dedicato principalmente all'abbigliamento. Anche curiosando tra i chioschi dei bouquinistes e le iconiche edicole verdi lungo la Senna si possono trovare libri antichi e rarissime stampe d’epoca a buon prezzo. Meritano una visita anche i passages couverts, eleganti gallerie commerciali ottocentesche con ampie arcate e tetti in vetro. I più famosi sono Galerie Vivienne, Passage Choiseul, Passage des Panoramas, Passage Jouffroy e Passage Verdeau, con un avvicendarsi di librerie antiche, orologerie, gioiellerie, botteghe di artigianato, negozi di antiquariato ed eleganti sale da tè, pâtisserie, boulangerie e bistrot. Ammirare lo skyline parigino comprensivo della Dame de fer Non occorre necessariamente salire sulla Torre Eiffel per ammirare la Ville Lumière dall’alto. Suggeriamo di raggiungere la terrazza panoramica delle Galeries Lafayette, leggendari grandi magazzini di lusso in boulevard Haussmann, o l’ultimo piano del centro commerciale Printemps, in centro, nei pressi della fermata della metropolitana di Havre-Caumartin. Da qui potrai ammirare lo skyline parigino, comprensivo dell’iconica Dame de fer, a costo zero. È altresì possibile ammirare un panorama da mille e una notte dall’ultimo piano del Centre Pompidou, che, tra l’altro, rimane aperto fino alle ore 23:00 ogni giovedì, consentendoti di contemplare e fotografare Paris by night. Ma, a nostro avviso, la vista panoramica più ampia, poetica e suggestiva di Parigi è quella offerta dal ponte di osservazione al 56o piano della Tour Montparnasse, uno dei pochi grattacieli della città. Qui in genere non ci sono lunghe code di turisti, trattandosi di un’attrazione poco conosciuta. Rive droite o gauche? La Senna divide la Ville Lumière in rive droite, a nord, e rive gauche, a sud. La riva destra è storicamente associata alla Parigi ricca e borghese, mentre la riva sinistra è più giovane e anticonformista, popolata perlopiù da studenti e artisti, che si concentrano nel pittoresco Quartier latin e Montparnasse. Questa annosa dicotomia si riflette nel settore dell’hôtellerie e della ristorazione. Pernottare e cibarsi nella rive droite, quindi nei pressi del Louvre, Place Vendôme e Place de la Concorde, ha un costo superiore rispetto alla controparte sinistra. Pertanto, per la scelta dell’hotel dove pernottare consigliamo di orientarsi sulla rive gauche. Nella tranquillità del 13° arrondissement, non lontano dal centro, si trovano alberghi dall’affascinante atmosfera retrò, con interior finemente arredati e prezzi accessibili. Sì anche agli ostelli low-budget ma di design e dall'ambience accogliente, sull’esempio dei boutique hostel di Berlino. Risparmia con i pass di Go City La maggior parte delle attrazioni che abbiamo descritto e molte altre possono essere incluse nei pass digitali di Go City, oltre a un ampio ventaglio di interessanti attività, che spaziano da degustazioni personalizzate di vini francesi a laboratori di profumeria e corsi di pâtisserie per imparare a fare i macaron. Rispetto all’acquisto di volta in volta dei singoli biglietti otterrai un inestimabile risparmio non solo in termini di denaro ma anche di tempo ed energie per goderti la città.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

In regalo per te uno sconto del 5%!

Registrati alla nostra newsletter e riceverai sconti esclusivi, idee di viaggio e aggiornamenti sulle attrazioni.