Cosa fare in 3 giorni a Parigi, la Ville Lumière

Come non restare affascinati da quella città trasudante sogno e charme che è Parigi, la Ville Lumière, amatissima dal jet set internazionale. Hai solo 72 ore per visitarla e temi non siano sufficienti? A dispetto della sua estensione, Parigi si presta a essere visitata nell’arco di un fine settimana. Basta un po’ di organizzazione. Ecco a te un itinerario di 3 giorni a Parigi, con la rive droite dell’immancabile Louvre e della leggendaria Avenue des Champs-Élysées, la rive gauche anticonformista e bohémienne del Quartiere Latino e molto, moltissimo altro.

🎨1° giorno - Musée de l'Orangerie, Musée d'Orsay e Musée Rodin

3 giorni a Parigi

Il primo giorno di esplorazione inizia sul Pont de la Concorde. Osserva la città ancora avvolta dalla luce morbida del mattino che si apre intorno a te, con splendidi scorci della Senna, della scintillante Avenue des Champs-Élysées e di Place de la Concorde con il suo iconico obelisco di granito rosa.

Incamminati lungo la rive gauche fino a raggiungere Eslpanade des Invalides, alla cui estremità meridionale sorge il mausoleo di Napoléon Bonaparte. Attraversa l’incantevole Pont Alexandre III per tornare sulla rive droite e accedi al Musée de l'Orangerie, allestito, come suggerisce il nome, in un’antica serra di aranci nel Jardin des Tuileries. Si tratta della Cappella Sistina dell'impressionismo e postimpressionismo, dove potrai ammirare Le Ninfee, il celeberrimo ciclo di dipinti di Claude Monet, in cui profuse gli ultimi anni della sua vita. Già solo questo, a nostro avviso, vale l’intero viaggio a Parigi.

3 giorni a Parigi

Per rimanere in tema, attraversa il Pont Royal e visita anche il Musée d'Orsay, un’altra destinazione imperdibile per gli appassionati d’arte. Ospitato negli spazi di un’antica, scenografica stazione ferroviaria costruita in occasione dell’Exposition Universelle del 1900, il museo è dedicato ai movimenti artistici a cavallo tra Ottocento e Novecento, quali impressionismo, postimpressionismo, realismo e Art Nouveau.

Suggeriamo poi di avviarsi verso Les Invalides, capolavoro del barocco francese, e dirigersi al Musée Rodin, che merita una visita anche solo per ammirare lo splendido hôtel particulier settecentesco in stile roccocò in cui è allestito, residenza dello stesso artista Auguste Rodin. Visita le sale interne e gli incantevoli giardini, dove si trova Le Penseur, una delle sculture bronzee più note al mondo.

3 giorni a Parigi

La prossima tappa è la Tour Eiffel, simbolo della nazione, che si staglia nei cieli della cité de l'amour con i suoi 300 metri di altezza e il suo profilo inconfondibile. Puoi scegliere se raggiungere le terrazze panoramiche a piedi, salendo 674 gradini, o più comodamente con gli ascensori che si innalzano tra la filigrana della struttura.

Il primo giorno di esplorazione si conclude a Place du Trocadéro, da dove potrai scattare foto da favola della svettante Dame de fer al tramonto.

🖼️2° giorno - Île de la Cité, Quartiere Latino, Louvre

3 giorni a Parigi

La prima tappa del secondo giorno è l'Île de la Cité, dove visitare la splendida chiesa gotica di Sainte-Chapelle, con un’altissima guglia e immense vetrate raffiguranti iconografie dell’Antico Testamento, che, nelle giornate soleggiate, risplendono come un caleidoscopio. Qui si trova anche la celebre cathédrale de Notre Dame, tra le più belle e armoniche costruzioni gotiche francesi in termini sia di proporzioni che di equilibrio tra linee verticali e orizzontali.

Suggeriamo poi di attraversare il Petit Pont-Cardinal Lustiger e fare una capatina alla storica libreria Shakespeare and Company sulla rive gauche, celebre punto di ritrovo di grandi scrittori come James Joyce, Francis Scott Fitzgerald ed Ernest Hemingway, ma anche di T.S. Eliot, Ezra Pound e Sinclair Lewis, ovvero l’intelligencija anglofona.

Visita il pittoresco Quartiere Latino, centro accademico della metropoli, e il Panthéon, un mausoleo dedicato alla memoria dei personaggi storici più influenti della Francia. Prosegui alla volta del Jardin du Luxembourg, una grande oasi verde tra i palazzi del centro.

L’ultima tappa del secondo giorno di esplorazione è il Louvre, il più grande edificio della Ville Lumière nonché uno dei più importanti musei al mondo. Dall’iconica piramide di vetro si accede alle diverse aree museali, in cui sono esposte opere dell’arte occidentale e delle civiltà che l’hanno preceduta. Vedere l’intero catalogo di dipinti, sculture e manufatti è un’impresa che va oltre le possibilità umane. Con una visita guidata sarà possibile concentrarsi sulle opere principali, come la Nike di Samotracia, la Venere di Milo e La Gioconda di Leonardo da Vinci, e riservare eventualmente il resto a visite successive.

👩‍🎨3° giorno - Centre Pompidou, Le Marais, Montmartre, Arc De Triomphe

3 giorni a Parigi

La prima tappa del terzo giorno è il Musée d'art moderne del Centre Pompidou, lo spazio culturale più frequentato di tutta la Francia. Qui sono esposte più di 50.000 opere d’arte moderna e contemporanea, tra cui capolavori di Pablo Picasso, Frida Kahlo, Vasilij Kandinskij, Marc Chagall, Georges Braque e Marcel Duchamp, che prima dell’inaugurazione del museo nel 1977 erano distribuite in varie istituzioni. All'interno di questa struttura avveniristica si trovano anche la grande Bibliothèque publique d'information e il centro IRCAM per la ricerca sulla musica e l’acustica.

Ci si sposta poi nell’elegantissimo quartiere Le Marais, molto amato dallo scrittore belga Georges Simenon, con suggestivi vicoli su cui si affacciano restò à la mode, gallerie d’arte di tendenza, boutique sartoriali e alimentari rigorosamente biò, che sembrano oreficerie dell’ortofrutta. Suggeriamo di fare una sosta a Place des Vosges, una delle piazze più pittoresche e antiche di Parigi, e di visitare la casa un tempo appartenuta a Victor Hugo al civico 6.

Ci si sposta poi a Montmartre, a nord di Parigi, il quartiere degli artisti par excellence. Lasciati inebriare dal profumo delle pâtisserie che conquista le strade e le scalinate del quartiere a ogni ora del giorno. Fai una passeggiata tra i vicoli pittoreschi dove gli artisti bisbocciavano nei bar-à-vin con le ballerine del cabaret. Ammira la Basilique du Sacré-Coeur che si erge in tutto il suo candido splendore sulla sommità del colle. Raggiungi la cupola e preparati ad ammirare un panorama da mille e una notte della cité de l'amour.

Un altro imperdibile punto panoramico è l’Arc De Triomphe, all’inizio della famosa Avenue des Champs-Élysées. Si tratta di un maestoso arco trionfale in stile neoclassico, dalla cui terrazza potrai ammirare i viali che si irradiano dal centro di Place Charles-de-Gaulle. Fidati di noi: è un’esperienza particolarmente suggestiva all’ora del tramonto.

🗼Per velocizzare le visite scegli i pass di Go City®

Con i pass di Go City® puoi organizzarti al meglio e velocizzare le visite. Non dovrai fare altro che scegliere le attrazioni di tuo interesse e aggiungerle al pass digitale. Ti risparmierai la scocciatura di dover acquistare i biglietti in giornata e avrai più tempo per goderti la Ville Lumière durante il tuo city break di 3 giorni. Inoltre, il costo complessivo dei pass è più conveniente rispetto a quella che sarebbe la somma dei singoli ingressi.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

Continua a leggere

Blog

Una settimana a Parigi alla scoperta delle attrazioni meno mainstream

Pensi di aver già visto tutto della cité de l'amour? Forse è ora di iniziare a scoprire anche le attrazioni meno mainstream, visitare i musei di nicchia, esplorare i quartieri meno turistici e, perché no, ampliare il raggio d’azione ai dintorni della Ville Lumière. Ma senza lasciare nulla al caso. E per questo ci siamo noi a guidarti! Da visitare la Reggia di Versailles a rendere omaggio a Jim Morrison nel cimetière du Père-Lachaise, ti accompagniamo in un tour di una settimana a Parigi. 1° giorno: Montmartre, Quartiere Latino, Le Marais e Montparnasse Per dare inizio al nostro tour di una settimana a Parigi abbiamo scelto Montmartre, il punto più elevato della cité de l'amour. Sulla sommità della collina, tra vicoli sinuosi, scalinate e artisti di strada, svetta in tutto il suo diafano nitore la meravigliosa Basilica del Sacro Cuore, uno dei monumenti simbolo della Ville Lumière. Suggeriamo di raggiungere la cupola, da cui potrai ammirare Parigi da una prospettiva privilegiata. In metropolitana si raggiunge il vivace Quartiere Latino, il centro accademico della città. Le principali attrazioni qui sono il Panthéon, la storica libreria Shakespeare and Company e il Jardin du Luxembourg, un’oasi verde in cui entrare in contatto con la cultura locale e assistere alle partite di scacchi e alle gare di barche degli enfants nella fontaine Médicis. Ci si sposta poi nell’elegante quartiere di Le Marais, sulla rive droite della Senna. Qui suggeriamo di esplorare senza fretta il suggestivo dedalo di vicoli su cui si affacciano boutique sartoriali, gallerie d’arte e il celebre Centre Pompidou, un’imponente struttura in acciaio avvolta da scale mobili e tubi variopinti, progettata negli anni Settanta dall’architetto genovese Renzo Piano. Per concludere il primo giorno di esplorazione, si raggiunge con la linea 4 della Métro de Paris la Torre Montparnasse, uno dei pochissimi grattacieli della capitale francese. Dal ponte di osservazione al 56º piano dell’edificio potrai apprezzare la vista panoramica più ampia, poetica e suggestiva di Parigi al tramonto. 2° giorno: Louvre, Musée d'Orsay, Champs-Élysées e Arco di Trionfo Il secondo giorno inizia alla grande, con la visita del Louvre, il museo per antonomasia. Tra dipinti, sculture, installazioni e reperti archeologici, sono oltre 35.000 le opere esposte, che spaziano dall’arte rinascimentale alle più antiche civiltà. Per orientarsi in questo immenso labirinto a più livelli suggeriamo di pianificare una visita guidata dedicata alle opere principali. Dopodiché, ti basterà percorrere un tratto del Quai des Tuileries e attraversare il Pont Royal sulla Senna per raggiungere il Musée d'Orsay, scrigno dell’arte impressionista e post-impressionista, dove avrai l’onore di ammirare celebri opere di Manet, Seurat e Degas. La struttura che lo ospita è già di per sé un’opera d’arte. Si tratta di un’ex stazione ferroviaria costruita in occasione dell’Exposition Universelle del 1900, magistralmente convertita in uno spazio espositivo permanente dall’archistar italiana Gae Aulenti. Suggeriamo poi di raggiungere l'Arco di Trionfo, all'estremità occidentale della celeberrima Avenue des Champs-Élysées, costellata di hotel di lusso, vetrine luccicanti, bistrot e boulangerie. Si tratta di un imponente, grandioso arco trionfale in stile neoclassico, realizzato tra il 1806 e il 1839 per rendere omaggio ai tanti francesi che si sacrificarono durante le guerre napoleoniche. Alla base del monumento si trova la tomba del Milite Ignoto, mentre dalle terrazze panoramiche sulla sua sommità potrai ammirare il fascio di boulevard che si irradiano dal centro di Place de l’Étoilee. 3° giorno: Disneyland Paris Il terzo giorno è interamente dedicato al divertimento a Disneyland Paris, il parco divertimenti più celebre d’Europa. Aperto al pubblico dai primi anni Novanta, è interamente dedicato ai personaggi più amati dei film di animazione. Il parco è suddiviso in due aree distinte, quali: Disneyland Park, dove potrai ammirare e fotografare l’incantevole Château de la Belle au Bois Dormant; Walt Disney Studios, con l'area Toy Story, l'area Avengers con i supereroi Marvel e molte altre attrazioni. Esternamente ai due parchi si trova l'area Disney Village con negozi, ristoranti, alberghi a tema e un campo da golf, che potrai sorvolare in mongolfiera. 4° giorno: Palais Garnier, Musée de l'Orangerie, Torre Eiffel e minicrociera sulla Senna   La prima tappa del quarto giorno di esplorazione è il maestoso Palais Garnier, nel 9° arrondissement. Inaugurato nel 1862, rappresenta il cuore dell’opera nazionale francese. Nelle vicinanze si trovano il Musée National Gustave Moreau, dedicato al grande pittore francese precursore del surrealismo e del decadentismo, e le Galeries Lafayette, leggendari grandi magazzini di lusso dove, oltre ad assistere dal vivo a un défilé di moda, potrai ammirare una vista da mille e una notte della cité de l'amour dalla terrazza panoramica. L’itinerario prosegue alla volta del Musée de l'Orangerie, ospitato, come si evince dal nome, in un’antica serra di aranci nel Jardin des Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde. Qui, appese una accanto all’altra, ti aspettano nientemeno che le Ninfee di Claude Monet, uno dei fondatori dell'impressionismo francese. La prossima tappa è la Torre Eiffel, simbolo per eccellenza della Ville Lumière e dell’intera nazione dal 1889. È possibile raggiungere le terrazze panoramiche di questo straordinario gioiello in ferro forgiato a piedi, salendo 674 scalini, o più comodamente in ascensore. A te la scelta! Raggiungi poi il Pier 3 de Port de la Bourdonnais, da cui salpare per una minicrociera panoramica lungo la Senna e ammirare la capitale francese da una prospettiva inedita ed estremamente suggestiva. 5° giorno: Reggia di Versailles Il quinto giorno è dedicato alla Reggia di Versailles, glorioso simbolo della monarchia francese a sud-ovest della Ville Lumière. Dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1979, la Reggia è facilmente raggiungibile in meno di mezzora dal centro di Parigi in autobus o con le linee suburbane RER. 6° giorno: Père-Lachaise, Île de la Cité e Musée Rodin La prima tappa del sesto giorno è il cimetière du Père-Lachaise, nel 20° arrondissement, uno dei luoghi più suggestivi di Parigi. Qui potrai rendere omaggio alle venerate tombe di Oscar Wilde, Molière, Vincenzo Bellini, Marcel Proust e Amedeo Modigliani. E ancora, Frédéric Chopin, Édith Piaf, Maria Callas, Yves Montand e Jim Morrison. Torna in centro in metropolitana e raggiungi l'Île de la Cité, dove visitare la celebre cathédrale de Notre Dame, tra le più belle e armoniche costruzioni gotiche francesi in termini sia di proporzioni che di equilibrio tra linee verticali e orizzontali. Qui si trovano anche la Conciergerie, unanimemente considerata uno dei palazzi più belli d'Europa, e la Sainte-Chapelle, maestosa chiesa gotica con un’altissima guglia e immense vetrate raffiguranti iconografie dell’Antico Testamento. Suggeriamo poi di avviarsi verso l’Hôtel National des Invalides, capolavoro del barocco francese, e dirigersi al Musée Rodin, che merita una visita anche solo per ammirare il meraviglioso palazzo in stile roccocò in cui è allestito, residenza dello stesso artista Auguste Rodin. Esplora le sale interne e gli incantevoli giardini, dove si trova Le Penseur, una delle sculture bronzee più note al mondo. 7° giorno: Castelli di Malmaison e Fontainebleau I dintorni di Parigi sono cosparsi di rocche, manieri e imponenti fortini, che meritano absolument una visita. Suggeriamo di visitare, innanzitutto, il castello di Malmaison, a una ventina di minuti in metropolitana dal centro, residenza di Giuseppina Beauharnais, prima moglie di Napoléon Bonaparte. L’itinerario prosegue alla volta del castello di Fontainebleau, una delle residenze preferite dell’Empereur des Français a sud-est di Parigi. Immancabile una visita anche i boschi di Fontainebleau, famosi per il boulder adesso e la pittura di paesaggio in passato. Conosci a fondo la Ville Lumière con Go City Con Go City avrai l’onore di conoscere a fondo la capitale francese e ampliare il raggio d’azione ai dintorni della stessa, risparmiando fino al 50% sui biglietti di ingresso alle varie attrazioni. Bon voyage!
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Cosa fare a Parigi durante il giorno
Blog

Cosa fare a Parigi durante il giorno, un sogno tangibile e incantevole

Bella di notte, radiosa di giorno. Parigi, la Ville Lumière, è una tempesta luminosa che abbacina gli occhi con una bellezza sfolgorante. Piazze, boulevard, monumenti, palazzi, vetrine e luoghi di culto: tutta Parigi risplende, luccica. Dal medioevo a oggi, le Grand Paris ha espresso un’anima elegante, capace di accostare le volte a crociera delle cattedrali gotiche che ne hanno fatto il passato alle firme dei più autorevoli archistar del Novecento. Qui di seguito, i nostri consigli su cosa fare a Parigi durante il giorno, da flâner per le vie del quartiere di Le Marais, molto amato dallo scrittore belga Georges Simenon, a risalire gli Champs-Élysées e fare un pit stop di fronte all’imponente Arco di Trionfo. Ammirare dall’alto gli iconici tetti della cité de l'amour È da tempo sul tavolo un progetto di inserimento degli iconici tetti della Ville Lumière, con tegole in ardesia della vicina Valle della Loira, nel patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco. Per intanto, li puoi ammirare dallo skydeck al 56° e ultimo piano della Tour Montparnasse, uno dei pochi grattacieli di Parigi. Da quasi 200 metri di altezza potrai contemplare quella che, a nostro avviso, è la vista panoramica più ampia e suggestiva della città della Vie en rose. Puoi goderti lo spettacolo di Grand Paris dall’alto anche dalla terrazza dei grandi magazzini Galeries Lafayette.   Svolazzare a mezz’aria a bordo dell’aerostato più grande du monde L’affascinante struttura radiocentrica della capitale francese si fa ammirare anche a bordo del Ballon de Paris Generali, l’aerostato più grande du monde. Installato nel 1999 nel Parc André-Citroën, questo enorme pallone aerostatico, fissato a terra da un cavo d'acciaio, raggiunge i 150 metri d’altezza.   Fare il flâneur per le vie di Montmartre Inerpicati sulla scalinata che porta in cima alla celeberrima collina di Montmartre, fulcro della vita bohémienne durante la Belle Époque, dove svetta la basilique du Sacré-Cœur in tutto il suo squillante nitore. Il panorama che si offre allo sguardo dagli scalini di fronte all’ingresso o, meglio ancora, dalla cupola principale è ineguagliabile. Al suo interno, invece, puoi ammirare il mosaico più grande di tutta la Francia, dietro l’abside. Anche la riva sinistra di Saint-Germain-des-Prés e la riva destra di Le Marais si prestano alla flânerie parigina, ossia quel piacevole aggirarsi oziosamente per le vie cittadine, senza fretta, osservando il paesaggio urbano e assaporando le sensazioni che dona. Visitare la casa di Victor Hugo e il Musée Picasso nel quartiere di Le Marais Passeggia per il dedalo di vicoli dell’elegante quartiere di Le Marais, tra il 3° e il 4° arrondissement, su cui si affacciano restò à la mode, gallerie d’arte, boutique sartoriali, atelier di designer indipendenti e alimentari rigorosamente biò, che sembrano oreficerie dell’ortofrutta. Imperdibile, qui, una tappa a Place des Vosges, una delle piazze più antiche di Parigi, dove al civico 6 si trova la casa un tempo appartenuta a Victor Hugo, uno dei più grandi scrittori dell’Ottocento. In questa zona merita absolument una visita anche il Musée Picasso, presso l’Hôtel Salé, che rende omaggio alla grandiosa opera dell’artista andaluso con un’ampia collezione che comprende dipinti, sculture, ceramiche, disegni, incisioni e papiers collés. Flâner sul Lungosenna La cité de l'amour si scopre comodamente percorrendo gli splendidi argini pedonalizzati della Senna, dichiarati patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1991. Ripercorri, quindi, le orme di Audrey Hepburn, che qui passeggiava beatamente in compagnia di Cary Grant nel film Charade. Se sei in vena, puoi anche azzardare qualche passo di danza come Woody Allen e Goldie Hawn in Tutti dicono I Love You. Il tratto, a nostro avviso, più scenografico si trova sulla rive gauche, tra la Gare d’Orsay e il Musée du Quai Branly, dove non può mancare un bel pranzetto a base di coq au vin e soupe gratinée à l'oignon a bordo di un battello saldamente ancorato al pontile, detto péniche. Incantarsi di fronte allo spettacolo delle vetrate variopinte della Sainte Chapelle Nelle giornate particolarmente assolate, non mancare di visitare la Sainte Chapelle, straordinario capolavoro del gotico francese sull’Île de la Cité, nei pressi della maestosa cattedrale di Notre-Dame e della Conciergerie, uno dei palazzi più belli d'Europa, teatro di alcuni degli avvenimenti più significativi della storia francese. Già di per sé favoloso, lo spettacolo delle quindici vetrate duecentesche della Sainte Chapelle raffiguranti scene del Nuovo e Antico Testamento lascia senza fiato quando c’è il sole. Percorrere l’Avenue des Champs-Élysées Da Place de la Concorde risali il celeberrimo Viale dei Campi Elisi, con la sua costellazione di alberi, hotel di lusso, vetrine luccicanti, bistrot e boulangerie. All’estremità occidentale si erge in tutta la sua monumentale grandiosità l’Arco di Trionfo, assoluto capolavoro dell’architettura francese voluto da Napoleone per celebrare la vittoria ad Austerlitz del 1805.   Farsi baciare dal sole nei parchi e jardin public de Paris Tra la Senna, il Musée du Louvre e Place de la Concorde, in un’area in cui un tempo sorgevano opifici e stabilimenti, si trova il Jardin des Tuileries, un incantevole giardino in stile francese, aperto al pubblico nel 1667. Si tratta di uno dei parchi più antichi della cité de l'amour, dove potrai fare rigeneranti passeggiate, picnic sull’erba e perfino un giro su una grande ruota panoramica. Uno dei parchi pubblici più estesi della Ville Lumière è, invece, il Jardin du Luxembourg, inaugurato nel lontanissimo 1612. Qui potrai rilassarti all’aria aperta e assistere alle partite di scacchi e alle gare di barche degli enfants nella splendida fontaine Médicis. Tra i jardin public parigini meritano una menzione anche: giardini del Palais Royal, una splendida oasi di pace a due passi dal Louvre; Parc Montsouris, in stile inglese, nell’omonimo quartiere nel 14° arrondissement, a sud della città; Parc de Belleville, nel 20° arrondissement, il parco cittadino più alto della capitale francese con i suoi 108 metri di altezza; Bois de Boulogne, che si estende per oltre 800 ettari al limite occidentale del 16° arrondissement; Promenade plantée, un camminamento di quasi 5 chilometri realizzato lungo un tratto ferroviario dismesso che si estende da Place de la Bastille alla zona di Bel-Air; Jardin des Plantes, uno splendido giardino botanico nel complesso del Muséum national d’histoire naturelle, sulla rive gauche. In un angolo ombreggiato del Jardin des Plantes si trova una curiosa giostra in stile retrò. Si tratta di Dodo Manège. Al posto dei soliti cavalli ci sono esemplari di fauna selvatica in pericolo o a rischio estinzione, come panda, giraffe, gorilla, leoni ed elefanti. Folleggiare a Disneyland Paris Il parco a tema più importante d’Europa, Disneyland Paris, una trentina di chilometri a est del centro storico, è entrato a pieno diritto nel carnet di esperienze da vivere se si passa dalla Ville Lumière. Ogni area del parco ricrea un ambiente, tra le strade polverose del Far West a simpatiche parate dei personaggi di ieri e di oggi del mondo Disney e Marvel. Viaggiare tra le regioni della Grande Nation in formato mignon a France Miniature A Élancourt, una trentina di chilometri a sud-ovest del centro storico di Parigi, si trova France Miniature, la Grande Nation in formato mignon. Si tratta di un interessante museo architettonico en plein air inaugurato nel 1991, con fedeli riproduzioni in scala dei più famosi monumenti nazionali francesi, dalla Torre Eiffel al Castello di Chambord, dalla Reggia di Versailles all’abbazia di Mont-Saint-Michel. Potrai aggirarti tra le forme architettoniche che caratterizzano le varie regioni francesi, spostandoti in pochi minuti dalla Normandia alla Provenza, dalla Costa Azzurra ai territoire d'outre-mer. Tour panoramico della Ville Lumière con Big Bus Un tour a bordo di un autobus bipiano con formula hop-on hop-off offre una panoramica completa della città, con l’esclusiva possibilità di scendere dove vuoi per approfondire la visita delle varie attrazioni e riprendere la corsa a qualsiasi fermata del circuito, a differenza di quanto si possa fare con i tradizionali mezzi pubblici. Le fermate coincidono con le principali attrazioni della cité de l'amour, tra cui: Tour Eiffel, simbolo della nazione; Champ-de-Mars, elegante giardino pubblico sulla rive gauche; Musée du Louvre, con la sua suggestiva piramide di vetro; Cathédrale Notre-Dame de Paris, maestosa cattedrale gotica nella parte orientale dell'Île de la Cité; Musée d'Orsay, scrigno dell'arte impressionista e post-impressionista in Rue de la Légion d'Honneur, ospitato in un’ex stazione ferroviaria ristrutturata nel 1980 dall’archistar italiana Gae Aulenti; Palais Garnier, il cuore dell’opera nazionale francese; Place du Trocadéro, sulla rive droite. Puoi anche comodamente restare a bordo dell’autobus per l’intero itinerario e ammirare la città con approfondita descrizione in tempo reale dei principali highlights grazie a una pratica audioguida disponibile in oltre dieci lingue.   Visita Parigi con Go City Con Go City potrai visitare queste e altre attrazioni della Ville Lumière e dintorni, tra cui il Panthéon de Paris, la Reggia di Versailles e il Musée de l'Orangerie, ospitato in un’antica serra di aranci nel Jardin des Tuileries, ottenendo un inestimabile risparmio in termini di tempo, denaro e risorse.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

In regalo per te uno sconto del 5%!

Registrati alla nostra newsletter e riceverai sconti esclusivi, idee di viaggio e aggiornamenti sulle attrazioni.