Parigi è una città sicura?

Parigi è una città sicura ma è sempre una buona idea informarsi sui rischi e su come comportarsi quando si gira la città.

Paris

In generale, Parigi è una città sicura. O meglio, è sicura come può essere una delle più grandi, dinamiche e multietniche metropoli d’Europa, visitata ogni anno da decine di milioni di turisti. Essere al corrente dei possibili pericoli che si possono correre e adottare misure precauzionali per cercare di evitarli ti permetterà di trascorrere un soggiorno piacevole e spensierato nella Ville Lumière. Ecco qualche dritta.

Furti, scippi e borseggi in luoghi affollati

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Come nella stragrande maggioranza delle città turistiche, i borseggiatori sono operativi a pieno regime anche nella capitale francese, al punto che sono stati installati cartelli che, con un messaggio in sette lingue tra cui l’italiano, avvisano turisti e cittadini della presenza di bande di borsaioli.

Si raccomanda, quindi, di prestare la massima attenzione soprattutto sui mezzi pubblici nelle ore di punta e in metropolitana, specialmente negli istanti che precedono la chiusura delle porte dei convogli. Per gli spostamenti in città, gli autobus panoramici multifermata rappresentano una scelta più sicura rispetto al servizio di trasporto pubblico locale.

Tieni gli occhi ben aperti anche nei luoghi particolarmente affollati, come i giardini della Torre Eiffel, Place du Trocadéro, l'area di Les Halles e del Centre Pompidou e il Quartiere Latino, specialmente tra Rue Saint-Jacques, boulevard Saint-Germain e quai Saint-Michel.

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Furti e borseggi sono frequenti anche in coda all’ingresso del Museo del Louvre e altre attrazioni nonché mentre si sosta seduti ai tavolini all’aperto di bar e ristoranti. I borseggiatori afferrano con velocità fulminea cellulari, portafogli, macchine fotografiche e dispositivi elettronici e si defilano rapidamente tra la folla, evenienza contro la quale si raccomanda di:

  • evitare di lasciare incustoditi i propri effetti personali;
  • tenere borse e zaini chiusi e ben stretti sul davanti, in modo da averli ben a vista;
  • evitare di lasciare zaini e borselli appesi agli schienali delle seggiole nei ristoranti e premurarsi di fissarne gli spallacci o i manici alle gambe delle stesse.

Si segnala che molto spesso i borseggiatori sono ultraminorenni e le borseggiatrici in evidente stato gravidico. Si tratta di accorgimenti che si pensa possano garantire loro una certa clemenza in caso di arresto. Anche questi sono campanelli d’allarme che ti dovrebbero mettere in allerta.

Tentativi di truffa, frode e raggiro ai danni dei turisti

Similmente a quanto accada in altre grandi metropoli turistiche, a Parigi può capitare che, nelle stazioni della metropolitana o nei pressi delle principali attrazioni, i turisti stranieri vengano avvicinati da malintenzionati che, con i pretesti più disparati, cercano di estorcere denaro o sottrarre effetti personali, approfittando spesso di momenti di distrazione e disorientamento. Indichiamo di seguito le truffe più diffuse ai danni dei turisti stranieri, di cui è bene essere consapevoli prima di un viaggio a Parigi.

Finti assistenti turistici

Ai viaggiatori appena giunti nella capitale francese può capitare di imbattersi in sedicenti assistenti turistici che cercano con insistenza di propinare tour della città in limousine, ingressi salta fila alle varie attrazioni, pass turistici a prezzi stracciati e servizi di trasporto privato a basso costo. Non fidarti. Si tratta di subdoli tentativi di raggiro.

Biglietti falsi della metropolitana

Fai attenzione quando utilizzi i distributori automatici di biglietti della metropolitana, specialmente nella stazione di Porte Maillot sulla linea 1, dove in genere si arriva appena atterrati a Parigi. Può capitare che sopraggiunga qualcuno che, con estrema gentilezza, si offra di darti una mano o di fare i biglietti al posto tuo. Diffida. Potrebbe rifilarti biglietti falsi, pluritimbrati o non più in corso di validità, che, oltre a impedirti di fatto di accedere alla linea metropolitana, ti esporrebbero anche al rischio di ricevere una contravvenzione.

Si raccomanda di acquistare sempre personalmente i biglietti dei mezzi pubblici per assicurarsi che siano quelli giusti. In caso di difficoltà, rivolgiti al personale che presta servizio in loco o, più semplicemente, recati in una biglietteria.

Sedicenti volontari di enti benefici

Si segnala che, specialmente nei pressi della Torre Eiffel e della cattedrale di Notre-Dame, può capitare che si riuniscano contemporaneamente decine di sedicenti volontari di associazioni umanitarie, enti non profit e organizzazioni di beneficenza, che, talvolta simulando disabilità o fingendosi ipovedenti o non udenti, chiedono offerte e donazioni in denaro. Diffida e allontanati. Gli enti benefici non richiedono denaro contante ai passanti sulla pubblica strada.

Truffa dell’anello d’oro

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Quello dell’anello è un subdolo tentativo di truffa perpetrato perlopiù lungo le classiche, affollate vie del passeggio di Parigi, tra cui in primis l’Avenue des Champs-Élysées e il lungofiume sulle rive della Senna.

La dinamica in genere è la seguente: si ode il tintinnio di un oggetto metallico che cade sul selciato, sopraggiunge un’insospettabile anziana signora che raccoglie un anello, sostiene che ti sia caduto e, con modi cerimoniosi, insiste per consegnartelo. Se accetti, arriveranno dei complici che pretenderanno una ricompensa in denaro. Lascia perdere e prosegui per la tua strada.

Braccialetti portafortuna

Prima attaccano bottone con fare amichevole, poi cercano di propinarti un braccialetto portafortuna e, infine, pretendono con forza del denaro, diventando spesso molto insistenti e indisponenti. A mettere in atto questo tipo di raggiro sono perlopiù giovani baldanzosi che stazionano intorno alla basilique du Sacré-Cœur a Montmartre. I malcapitati, conquistati dai modi affabili e pensando che si tratti veramente di un gentile omaggio, spesso accettano di farsi legare al polso i braccialetti. Poi però scattano insistenti richieste di denaro. Non cascarci.

Fantomatiche petizioni e raccolte di firme

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Può capitare anche di imbattersi in giovani sorridenti, ben vestiti e di bella presenza, principalmente ragazze, che, con il pretesto di proporti di firmare fantomatiche petizioni, ti distraggono con l’obiettivo di sottrarti il portafoglio, il cellulare o la macchina fotografica con l’aiuto di vari complici.

Finti turisti spaesati

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Diffida anche da sedicenti turisti stranieri spaesati che, con aria smarrita, si avvicinano per chiederti timidamente informazioni mentre ti trovi nel dehors all’aperto di un ristorante o un bar. L’obiettivo è appoggiare la mappa di Parigi sul tuo tavolo e sottrarre eventuali telefoni, portafogli e occhiali da sole appoggiati sullo stesso, distraendoti fingendo di non parlare la tua lingua e di non capire cosa dici.

Foto e selfie di fronte ai monumenti

Può anche capitare che, mentre si trovano di fronte alla Torre Eiffel, all’Arco di Trionfo o altri monumenti iconici della città, i turisti vengano avvicinati da giovani insospettabili che, gentilmente, chiedono se desiderano una foto. Qualora ti capitasse, non accettare. Con buona probabilità ti verrebbe richiesta con prepotenza una ricompensa in denaro per le foto scattate. Potrebbe andare anche peggio e, dopo essersi fatti consegnare il tuo smartphone o la macchina fotografica, i malintenzionati li potrebbero consegnare a un complice e dileguarsi tra la folla in un batter d'occhio.

Accorgimenti da adottare a Parigi

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In linea generale, durante un city break nella capitale francese è opportuno adottare le seguenti misure precauzionali:

  • evitare di portare con sé più denaro contante di quanto occorra e prediligere l’uso di carte di credito o debito;
  • depositare nella cassetta di sicurezza dell’hotel i documenti e qualsiasi cosa non sia strettamente necessario portare con sé;
  • custodire i propri effetti personali in borse antiscippo, zaini dotati di zip, marsupi da legare saldamente in vita o tasche non facilmente raggiungibili da mani estranee;
  • pianificare di volta in volta con la massima precisione i tragitti di andata e ritorno per raggiungere le attrazioni che si desidera visitare.

Quando ti trovi a Parigi, stai in allerta quando sali e scendi da treni e autobus e, in ogni circostanza, diffida dagli sconosciuti che offrono favori o aiuto non richiesto.

Zone e quartieri in cui fare più attenzione

Durante un soggiorno nella capitale francese, è opportuno essere particolarmente prudenti qualora si dovesse transitare nelle aree periferiche problematiche della banlieue parigina, che costeggiano la città come delle cinture.

Nella parte settentrionale si trovano quartieri difficili caratterizzati, rispetto al resto della città, da alti indici di disoccupazione, disagio sociale e degrado ambientale. In particolare, Bobigny, Aulnay-sous-Bois, Sevran e Saint-Denis, nella periferia settentrionale e nord-orientale della capitale, sono indicate come le zone più critiche. Qui si trovano lo Stade de France e alcune attrazioni di interesse storico e artistico, come per esempio la basilica di Saint-Denis, da visitare eventualmente in fascia diurna. Sconsigliamo di recarsi in queste zone di sera.

In linea generale, si sconsiglia di spingersi al di là della Périferique, la tangenziale che avvolge Parigi e traccia una linea di confine tra la città, i sobborghi e i comuni dell’hinterland, come Goutte d’Or, Gennevilliers, Créteil, Montreuil, Bagneux e Malakoff.

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Si raccomanda la massima prudenza anche all’interno e nei pressi di alcune stazioni della metropolitana, tra cui:

  • Château d'Eau sulla linea 4, nel 10° arrondissement, nei pressi della Porta di Saint Denis, luogo storico della prostituzione parigina;
  • Barbès-Rochechouart nel 18° arrondissement, tra le zone più povere della capitale francese;
  • La Chapelle, nel 18° arrondissement;
  • Châtelet-Les Halles, la più grande stazione sotterranea del mondo nonché una delle più trafficate di tutta Parigi;
  • Réaumur Sébastopol, una stazione delle linee 3 e 4, ubicata tra il 2° e il 3° arrondissement;
  • Montparnasse-Bienvenüe, una stazione delle linee 4, 6, 12 e 13, ai margini del 6°, 14° e 15° arrondissement.

Si raccomanda di prestare attenzione anche quando si transita in aree adiacenti le stazioni ferroviarie di Gare de l'Est e Gare du Nord, caratterizzate da una situazione di forte degrado urbano.

Visita Parigi in sicurezza con Go City

Con i pass di Go City puoi scegliere anticipatamente le attrazioni di Parigi che desideri visitare e pianificare dettagliatamente il tuo itinerario, organizzandoti al meglio ed evitando di ritrovarti a dover transitare in aree poco sicure della città.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Parigi a dicembre
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Parigi a dicembre, una Ville che diventa ancora più Lumière

Parigi è una Ville che a dicembre diventa ancora più Lumière del solito, con addobbi scintillanti, ghirlande, decorazioni, baschi e marinière. Durante le festività natalizie la cité de la vie en rose si illumina di mille luci e si respira quell’atmosfera magica celebrata in una vasta pluralità di film ambientati a Parigi a dicembre, come, per citarne solo alcuni, Racconto di Natale, Joyeux Noël - Una verità dimenticata dalla storia e Le père Noël est une ordure, basato sull'opera teatrale omonima. Dicembre nell’Île-de-France è un mese invernale tendenzialmente freddino e piuttosto piovoso. Non è da escludere che nevichi. Nulla, però, che non si possa risolvere con guanti, stivali, un buon paltò e un basco alla francese. E ci si può sempre scaldare con una cisterna di vin brûlé in uno dei tanti pittoreschi marchés de Nöel che animano la cité per tutto il mese. Qui di seguito, i nostri consigli su cosa fare a Parigi a dicembre. Assistere a concerti natalizi Durante le festività a Parigi sono previsti innumerevoli concerti perlopiù gratuiti nelle strade e piazze cittadine. Si spazia dai canti natalizi in ambienti iconici, come la Sainte Chapelle, a musica classica presso la Philharmonie de Paris, la Seine Musicale, la Maison de la Radio e la Chapelle Royale di Versailles. Incantarsi di fronte alla città illuminata La cité de la vie en rose si veste a festa a dicembre e le luci diventano di per sé un'attrazione imperdibile. In primis, la Torre Eiffel si illumina con, tieniti forte, 20.000 lampade stroboscopiche a LED disposte lungo la sua elegante silhouette. Per 5 minuti ogni ora tutte queste luci dorate lampeggiano insieme rapidamente, facendo scintillare il simbolo della città di Parigi. Uno spettacolo che abbacina gli occhi con una bellezza luminescente. L’accensione delle luci dorate che drappeggiano i quattrocento alberi dell’Avenue des Champs-Élysées, il più maestoso e iconico viale di Parigi, è il rito che dà ufficialmente il via alle festività di Noël à Paris. Tra le strade più fotografate del mondo, gli Champs-Élysées si protendono per quasi due chilometri nell’8° arrondissement, sulla rive droite, tra Place de la Concorde e l'Arco di Trionfo. Lungo questo elegante viale orlato di boutique di lusso, non mancano teatri, cinema, cabaret, ristoranti e club storici della nightlife parigina dove trascorrere piacevoli serate. Fare compere nei marchés de Nöel Tra vin brûlé, crêpe e manufatti artigianali, i marchés de Nöel parigini sono la massima espressione dello spirito gioioso che anima Parigi a dicembre. Immancabile una passeggiata tra i chioschi, le bancarelle, gli stand e i piccoli chalet in legno dei tradizionali mercatini natalizi allestiti in città. I più caratteristici si trovano a: piazza René Viviani, adiacente alla chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre nel 5° arrondissement, con una trentina di bancarelle con ceramiche, decorazioni natalizie e candele realizzate da artigiani francesi; Montmartre, nell'iconica Place des Abbesses ai piedi della basilique du Sacré-Cœur; Saint-Germain-des-Prés, nei pressi del Musée d'Orsay; La Défense, con 150 espositori provenienti da tutto il mondo; stazione Gare de l'Est, nel 10° arrondissement non lontano dal Canal St. Martin, dove viene allestito un mercato alsaziano con vini, salsicce e specialità regionali; Bercy Village, mercato all’aperto decorato nel periodo natalizio con stelle e mongolfiere; Champ de Mars, nei pressi della Torre Eiffel, con stand e food truck. Sui banchi dei marchés de Nöel sono esposti manufatti artigianali e prodotti gastronomici locali tipici delle festività, tra cui il famoso bûche de Noël, pain d'épices, foie gras, ostriche, salmone affumicato, fromages français e l’immancabile vin brûlé. Prodursi in piroette e acrobazie sul ghiaccio A dicembre il Jardin des Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde, diventa un magico paese delle meraviglie invernale, con un luna park dall’atmosfera retrò e persino una pista di pattinaggio, dove potrai produrti in piroette e acrobazie. Ammirare les vitrines Poi ci sono les vitrines, come le chiamano i parisien. Dalle Galeries Lafayette nel cuore del quartiere dell'Opéra a BHV Marais, da Printemps a Samaritaine e Le Bon Marché, i grandi magazzini storici e gli shopping center della città offrono un fitto calendario di attività per dicembre da non perdere. Tra le più scenografiche tradizioni che caratterizzano Parigi a dicembre c’è anche l'allestimento di spettacolari arbre de Noël. Dagli anni Settanta le Galeries Lafayette allestiscono un albero di Natale kolossal sotto all'immensa cupola che sovrasta il department store. Una volta alle Galeries Lafayette, potrai anche assistere a un défilé di moda dal vivo e ammirare Parigi dall’alto dalla terrazza panoramica all'ottavo piano di questo splendido capolavoro dell'Art nouveau. La vista spazia dalla Torre Eiffel a Montmartre, dall’Hôtel des Invalides al Grand Palais, nell’area dei giardini degli Champs Élysées. Respirare lo spirito festivo nei passages couverts Sotto Natale meritano una visita anche gli iconici passages couverts, eleganti gallerie ottocentesche in ferro battuto costellate da librerie antiche, botteghe di artigianato, orologerie, bijouteries, negozi di antiquariato e sale da tè. Qui si respira il vero, autentico spirito natalizio parigino. Tra gli imperdibili segnaliamo: Galerie Vivienne, a metà strada tra il Louvre e Place Vendome; Passage Choiseul, il passaggio coperto più esteso di Parigi; Passage des Panoramas, tra i più antichi della città; Passage du Jouffroy, dove si trova lo storico museo delle cere, aperto da quasi 150 anni; Passage Verdeau, in stile neoclassico, con elegante copertura in vetro e ferro battuto e negozi di antiquariato e oggettistica vintage. Tra cupole in vetro, lampade in ottone ed elaborati mosaici pavimentali ti sembrerà di fare un viaggio indietro nel tempo. Goditi Parigi a dicembre con Go City® Go City® ti permette di risparmiare fino al 50% sui biglietti di ingresso per le principali attrazioni di Parigi. Avrai più tempo, denaro ed energie per goderti la cité de la vie en rose illuminata a festa.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Parigi ad agosto
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Le coordinate delle tue prossime vacanze a Parigi ad agosto

Parigi è per definizione una città che esorta a la belle vie, a maggior ragione in piena estate. In quel microcosmo luminescente che è la cité de la vie en rose, tra musei impressionisti, piccoli bistrot per veri intenditori e iconiche edicole verdi lungo la Senna, abbiamo scovato un bouquet di luoghi dove fermare il tempo, trovare refrigerio nelle ore più calde della giornata e vivere momenti indimenticabili. Qui di seguito, i nostri consigli su cosa fare a Parigi ad agosto. Assaporare la dolce vita sulla Senna Rive gauche e droite. I cinque chilometri di splendidi argini pedonalizzati della Senna, dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1991 e raccontati dalle abili mani dell'impressionismo, rappresentano la meta ideale in cui cercare refrigerio in piena estate, ricreando le atmosfere squisitamente oziose di "Un dimanche après-midi à l'Île de la Grande Jatte", celebre dipinto del pittore parigino Georges Seurat, pioniere del movimento neoimpressionista. In estate, le banchine lungo la Senna diventano una sorta di Paris Plage dove passeggiare, leggere un libro, sorseggiare un apéritif e gustare le prelibatezze dell’haute cuisine français in uno dei tanti bistrot à la mode sul lungofiume o nelle péniche, pittoreschi battelli saldamente ormeggiati ai pontili. Lungo la rive droite si snoda una rete di percorsi pedonali e comode piste ciclabili. Sulla rive gauche, invece, una splendida scalinata collega il quai al Musée d'Orsay. La dolce vita a bordo fiume supererà i confini dell'asfalto per tuffarsi, presto, in acqua. Crociera panoramica lungo la Senna durante l’heure bleue Uno sguardo a l'Île Saint-Louis e uno in lontananza alla silhouette della cattedrale di Notre-Dame ammantata dalla luce dorata del crepuscolo. Un sorso di champagne ghiacciato e magistralmente servito in flûte di cristallo. Ci sono buone probabilità che l’apice della tua vacanza estiva a Parigi venga raggiunto con un’esclusiva minicrociera panoramica lungo la Senna durante l’heure bleue, quel momento della giornata dall’atmosfera magica che si verifica quando il riverbero del crepuscolo è lì lì per cedere il passo all’oscurità della sera. Un’ora di avventura in un doppio viaggio immersivo: da una parte alla scoperta di un paesaggio urbano, culturale e artistico fatto di opere dal valore inestimabile e, dall’altra, degustando ottimo champagne al cospetto di un panorama senza eguali, da una prospettiva inedita e di grande suggestione. Preparati a incantarti ammirando la Torre Eiffel che si staglia contro il cielo caramellato e puntellato da guglie e stelle sfocate, il tutto coperto da un sottile velo cremisi. Ammirare le opere di artisti che la Senna l’hanno raccontata con pennellate magiche Alle opere d'arte non fa bene il caldo, si sa. E allora, per cercare refrigerio, rifugiati per qualche ora al Musée de l'Orangerie, la Cappella Sistina dell'impressionismo. Ospitato in un’antica serra di aranci nei giardini delle Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde, il Musée de l'Orangerie è una vera delizia per gli occhi e lo spirito. Inaugurato nel 1927, custodisce, appese una accanto all’altra, Le Ninfee di Claude Monet, uno dei fondatori dell'impressionismo francese. Le tele ricoprono per intero lo spazio disponibile sulle pareti, dandoti modo di immergerti completamente nell’eleganza e nel vigore di ogni singola pennellata. Qui trovano dimora alcune delle opere più rappresentative dell’arte impressionista, tra cui Il Clown di Pierre-Auguste Renoir e Ritratto di Paul Guillaume di Modigliani. La Seine et le Louvre di Camille Pissarro e La Senna a Giverny di Claude Monet, per citarne alcuni, sono custoditi, invece, presso il Musée d'Orsay, in rue de la Légion d’Honneur. Il museo, celebre per i capolavori dell’arte impressionista e post-impressionista esposti al suo interno, è ospitato in un’ex-stazione ferroviaria costruita in stile eclettico per l’Exposition Universelle del 1900. Fu proprio questo progetto di ristrutturazione museografica a dare fama internazionale a Gae Aulenti. Acculturarsi al Louvre, beneficiando di aria condizionata e tutti i comfort Si stima che ci vorrebbero nove mesi, il tempo di una gestazione, per vedere tutti i 35.000 capolavori del Louvre, di fronte al Museo d’Orsay. Sede di una delle più ampie collezioni d’arte al mondo, per visitare questa gargantuesca galleria costruita come fortezza per Filippo Augusto nel XII secolo è consigliabile programmare una visita guidata con focus sulle opere principali. Visita forse non è il termine adatto. Si tratta di un viaggio alla scoperta di alcuni dei capolavori più preziosi custoditi nel museo, scandito dalla passione e cultura di una guida dedicata. Ad accoglierti all’inizio del percorso ci sarà l’alata Nike di Samotracia, seguita nientemeno che dal marmoreo Schiavo morente di Michelangelo, Amore e Psiche di Antonio Canova e la Monna Lisa di Leonardo da Vinci, che ti aspetta con quel suo mezzo sorriso. Visitare Cinéaqua, l’acquario storico di Parigi Un’altra attrazione indoor da esplorare nelle ore centrali della giornata quando c’est la canicule è il leggendario acquario parigino Cinéaqua, situato nel 16° arrondissement, tra la Senna e i giardini del Trocadéro. Costruito per l’Exposition universelle d'art et d'industrie del 1867, lo spazio espositivo di 3500 metri quadri include oltre quaranta vasche che riproducono gli ambienti acquatici della Senna, dell'Atlantico, del Mediterraneo e delle lagune polinesiane. Esplorare la cripta archeologica della cattedrale di Notre Dame Che ne dici di fare un viaggio nel tempo? Visitare la cripta archeologica situata sotto il sagrato della cattedrale di Notre Dame, nella parte orientale dell'Île de la Cité, consente di percorrere 20 secoli di storia in pochi minuti. Scoperta per caso durante gli scavi per la costruzione di un parcheggio sotterraneo, la cripta presenta i resti della Parigi antica e medievale. Potrai ricostruire i paesaggi, gli habitat e gli stili di vita del passato osservando le tracce degli sviluppi compiuti dai romani in quest’area. Visita Parigi ad agosto con Go City Crociere panoramiche, musei impressionisti e siti archeologici di grande valore rappresentano solo una piccola porzione delle tante opportunità di svago e arricchimento culturale generosamente offerte dalla Ville Lumière in estate. Consulta l’elenco completo delle attrazioni, esperienze e attività che puoi svolgere a Parigi ad agosto e scegli quelle di tuo interesse. Go City offre ottime prospettive in termini di comodità e risparmio di tempo e denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti d’ingresso. Assicurati di prenotare per tempo la visita delle varie attrazioni.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Parigi a gennaio
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Consigli per un impeccabile city break d’inizio anno a Parigi a gennaio

Per chi non teme il freddo, un city break di inizio anno a Parigi sarà un’esperienza a dir poco meravigliosa. Gennaio è uno dei mesi invernali più rigidi nell’Île-de-France. Fa frescolino e non è da escludere che piova o nevichi. Nulla, però, che non si possa risolvere con guanti, stivali, un buon paltò, un paraorecchie di pelliccia o un basco alla francese. E ci si può sempre scaldare con un silos di vin brûlé nei pittoreschi marchés natalizi che animano la Ville Lumière ancora per qualche settimana dopo Capodanno. Offriamo di seguito un’approfondita panoramica delle attività culturali, ludiche e stimolanti che si possono fare a Parigi a gennaio. Diventare re per un giorno con la Galette des Rois Intorno al 5 e al 6 gennaio vedrai comparire nelle vetrine delle pâtisserie e boulangerie parigine la Galette de rois, un trionfo di pasta sfoglia ripieno di crema frangipane, con all’interno un portafortuna nascosto. Una piacevole sorpresa per chi lo troverà, che, come vuole la tradizione ancora oggi, si vedrà conferire il titolo di re o regina per un giorno. "King for a day, princess by dawn", come dice Billie Joe Armstrong. Si tratta di un’antica usanza, risalente, si dice, addirittura ai tempi dell’Antica Roma, quando per un giorno si invertivano i ruoli e in ogni famiglia uno schiavo aveva il diritto di provare l’ebbrezza di diventare re. La tradizione vuole che, ancora oggi, chi nella sua fetta di Galette des Rois trova la féve, così è chiamata in français la sorpresa all’interno, venga eletto re del giorno. Inizio dei saldi invernali Il 10 gennaio iniziano i saldi invernali e les vitrines dei negozi di ogni quartiere di Parigi si arricchiscono di imperdibili occasioni. Dai leggendari grandi magazzini di lusso agli shopping center della città e le boutique delle grandi firme che si affacciano sulla grandiosa Avenue des Champs-Élysées, troverai sconti in tutta la città. Ai fashion addicted più esigenti faranno sicuramente gola i 45.000 metri quadri delle Galeries Lafayette, epico department store in boulevard Haussmann, dall’elegante architettura Art Nouveau. Qui potrai perfino assistere dal vivo a un vero défilé di moda e scoprire le ultime tendenze dello stile parigino. Settimana dell’haute couture, la più elegante dell’anno Gennaio è notoriamente il mese che Parigi dedica all’alta moda, con un fitto calendario di sfilate di haute couture. Ogni anno la Fédération de la Haute Couture et de la Mode francese propone una ricca agenda di appuntamenti modaioli in venue esclusive, che vedono protagoniste le maison che hanno scritto la storia dell'alta moda internazionale, da Chanel a Louis Vuitton, da Christian Dior a Giambattista Valli, Elie Saab, Valentino e Giorgio Armani. Volteggiare sul ghiaccio In genere per almeno un paio di settimane a gennaio sono ancora disponibili le grandi piste di ghiaccio allestite in molte delle principali piazze della cité de la vie en rose per le festività natalizie. Potrai quindi volteggiare e produrti in piroette e acrobazie sulle piste di pattinaggio attrezzate in giro per la metropoli. La più famosa è quella del Jardin des Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde. Altrettanto gettonate sono le piste di pattinaggio di Place du Trocadero, Arc de Triomphe e Grande Arche de la Défense. Andare per musei Gennaio, come accennato, è uno dei mesi più frescolini dell’inverno parigino e non è raro che piova o nevichi. Vien da sé che è opportuno programmare attività da svolgere indoor. A Parigi potrai acculturarti dribblando abilmente le intemperie. Tout à fait. Quanto a musei, gallerie d’arte e grandi raccolte di antichità, nella Ville Lumière c’è letteralmente l’imbarazzo della scelta. Si spazia dall’arte alla storia e non solo: Louvre, la superstar indiscussa dei musei blasonati di Parigi, è il tempio dell’arte antica con una collezione di 300.000 opere, di cui 35.000 esposte in varie collezioni che spaziano dall’antichità greca, egizia, etrusca e romana all’arte occidentale medievale e alla pittura rinascimentale; Musée d’Orsay, lo scrigno dell’arte impressionista e post-impressionista, ospitato in un’ex stazione ferroviaria magistralmente trasformata in uno spazio d’esposizione dall’archistar italiana Gae Aulenti; Musée de l'Orangerie, ospitato in un’antica serra di aranci all’interno del Jardin des Tuileries, noto principalmente per essere il custode de Le Ninfee di Monet, nonché di opere di Renoir, Cézanne, Picasso, Matisse e Modigliani; Centro Pompidou, un’imponente struttura in acciaio avvolta da scale mobili e tubi variopinti, progettata negli anni Settanta dall’architetto genovese Renzo Piano, al cui interno trovano dimora 120.000 opere d’arte moderna e contemporanea, tra cui capolavori di Kandinskij, Chagall, Matisse, Georges Braque e Marcel Duchamp, l'inventore dell'arte concettuale. E ancora: Musée Rodin, ospitato in uno splendido hôtel particulier settecentesco in stile roccocò, dove visse lo stesso artista Auguste Rodin; Musée Picasso, presso l’Hôtel Salé nel quartiere Le Marais, che celebra la grandiosa opera del génie andalou attraverso un’ampia collezione che comprende dipinti, sculture, ceramiche, disegni, incisioni e papiers collés; Musée National Gustave Moreau, in rue de la Rochefoucauld, dedicato al grande pittore francese caposcuola del simbolismo e precursore del surrealismo e del decadentismo. C’è poi il Paradox Museum Paris, a due passi dall'Opéra Garnier nel 9° arrondissement. Unico nel suo genere, il museo si sviluppa su tre livelli in cui illusioni ottiche e trompe l'oeil realizzati a regola d’arte alterano deliberatamente la percezione della realtà, con risultati esilaranti che potrai immortalare e condividere sui social. Puoi anche fare un selfie con il Generale de Gaulle, Coco Chanel e Kylian Mbappé al Musée Grévin, storico museo delle cere nel 9° arrondissement de Paris, che merita senz’altro una visita. Concediti una vacanza a Parigi a gennaio con Go City®   L’accesso alle principali attrazioni della Ville Lumière è compreso nelle soluzioni di viaggio proposte da Go City®, che offrono ottime prospettive in termini di comodità e risparmio non solo di denaro ma anche di tempo rispetto all’acquisto dei singoli biglietti. Per raggiungere le varie destinazioni puoi servirti degli iconici autobus con formula hop-on hop-off. Puoi liberamente scendere e risalire a qualsiasi fermata dell’itinerario. Durante il tragitto potrai ammirare gli highlights principali della cité de l'amour, con commento in tempo reale grazie a una comoda audioguida.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

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