Parigi è una città sicura?

Parigi è una città sicura ma è sempre una buona idea informarsi sui rischi e su come comportarsi quando si gira la città.

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024
Paris

In generale, Parigi è una città sicura. O meglio, è sicura come può essere una delle più grandi, dinamiche e multietniche metropoli d’Europa, visitata ogni anno da decine di milioni di turisti. Essere al corrente dei possibili pericoli che si possono correre e adottare misure precauzionali per cercare di evitarli ti permetterà di trascorrere un soggiorno piacevole e spensierato nella Ville Lumière. Ecco qualche dritta.

Furti, scippi e borseggi in luoghi affollati

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Come nella stragrande maggioranza delle città turistiche, i borseggiatori sono operativi a pieno regime anche nella capitale francese, al punto che sono stati installati cartelli che, con un messaggio in sette lingue tra cui l’italiano, avvisano turisti e cittadini della presenza di bande di borsaioli.

Si raccomanda, quindi, di prestare la massima attenzione soprattutto sui mezzi pubblici nelle ore di punta e in metropolitana, specialmente negli istanti che precedono la chiusura delle porte dei convogli. Per gli spostamenti in città, gli autobus panoramici multifermata rappresentano una scelta più sicura rispetto al servizio di trasporto pubblico locale.

Tieni gli occhi ben aperti anche nei luoghi particolarmente affollati, come i giardini della Torre Eiffel, Place du Trocadéro, l'area di Les Halles e del Centre Pompidou e il Quartiere Latino, specialmente tra Rue Saint-Jacques, boulevard Saint-Germain e quai Saint-Michel.

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Furti e borseggi sono frequenti anche in coda all’ingresso del Museo del Louvre e altre attrazioni nonché mentre si sosta seduti ai tavolini all’aperto di bar e ristoranti. I borseggiatori afferrano con velocità fulminea cellulari, portafogli, macchine fotografiche e dispositivi elettronici e si defilano rapidamente tra la folla, evenienza contro la quale si raccomanda di:

  • evitare di lasciare incustoditi i propri effetti personali;
  • tenere borse e zaini chiusi e ben stretti sul davanti, in modo da averli ben a vista;
  • evitare di lasciare zaini e borselli appesi agli schienali delle seggiole nei ristoranti e premurarsi di fissarne gli spallacci o i manici alle gambe delle stesse.

Si segnala che molto spesso i borseggiatori sono ultraminorenni e le borseggiatrici in evidente stato gravidico. Si tratta di accorgimenti che si pensa possano garantire loro una certa clemenza in caso di arresto. Anche questi sono campanelli d’allarme che ti dovrebbero mettere in allerta.

Tentativi di truffa, frode e raggiro ai danni dei turisti

Similmente a quanto accada in altre grandi metropoli turistiche, a Parigi può capitare che, nelle stazioni della metropolitana o nei pressi delle principali attrazioni, i turisti stranieri vengano avvicinati da malintenzionati che, con i pretesti più disparati, cercano di estorcere denaro o sottrarre effetti personali, approfittando spesso di momenti di distrazione e disorientamento. Indichiamo di seguito le truffe più diffuse ai danni dei turisti stranieri, di cui è bene essere consapevoli prima di un viaggio a Parigi.

Finti assistenti turistici

Ai viaggiatori appena giunti nella capitale francese può capitare di imbattersi in sedicenti assistenti turistici che cercano con insistenza di propinare tour della città in limousine, ingressi salta fila alle varie attrazioni, pass turistici a prezzi stracciati e servizi di trasporto privato a basso costo. Non fidarti. Si tratta di subdoli tentativi di raggiro.

Biglietti falsi della metropolitana

Fai attenzione quando utilizzi i distributori automatici di biglietti della metropolitana, specialmente nella stazione di Porte Maillot sulla linea 1, dove in genere si arriva appena atterrati a Parigi. Può capitare che sopraggiunga qualcuno che, con estrema gentilezza, si offra di darti una mano o di fare i biglietti al posto tuo. Diffida. Potrebbe rifilarti biglietti falsi, pluritimbrati o non più in corso di validità, che, oltre a impedirti di fatto di accedere alla linea metropolitana, ti esporrebbero anche al rischio di ricevere una contravvenzione.

Si raccomanda di acquistare sempre personalmente i biglietti dei mezzi pubblici per assicurarsi che siano quelli giusti. In caso di difficoltà, rivolgiti al personale che presta servizio in loco o, più semplicemente, recati in una biglietteria.

Sedicenti volontari di enti benefici

Si segnala che, specialmente nei pressi della Torre Eiffel e della cattedrale di Notre-Dame, può capitare che si riuniscano contemporaneamente decine di sedicenti volontari di associazioni umanitarie, enti non profit e organizzazioni di beneficenza, che, talvolta simulando disabilità o fingendosi ipovedenti o non udenti, chiedono offerte e donazioni in denaro. Diffida e allontanati. Gli enti benefici non richiedono denaro contante ai passanti sulla pubblica strada.

Truffa dell’anello d’oro

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Quello dell’anello è un subdolo tentativo di truffa perpetrato perlopiù lungo le classiche, affollate vie del passeggio di Parigi, tra cui in primis l’Avenue des Champs-Élysées e il lungofiume sulle rive della Senna.

La dinamica in genere è la seguente: si ode il tintinnio di un oggetto metallico che cade sul selciato, sopraggiunge un’insospettabile anziana signora che raccoglie un anello, sostiene che ti sia caduto e, con modi cerimoniosi, insiste per consegnartelo. Se accetti, arriveranno dei complici che pretenderanno una ricompensa in denaro. Lascia perdere e prosegui per la tua strada.

Braccialetti portafortuna

Prima attaccano bottone con fare amichevole, poi cercano di propinarti un braccialetto portafortuna e, infine, pretendono con forza del denaro, diventando spesso molto insistenti e indisponenti. A mettere in atto questo tipo di raggiro sono perlopiù giovani baldanzosi che stazionano intorno alla basilique du Sacré-Cœur a Montmartre. I malcapitati, conquistati dai modi affabili e pensando che si tratti veramente di un gentile omaggio, spesso accettano di farsi legare al polso i braccialetti. Poi però scattano insistenti richieste di denaro. Non cascarci.

Fantomatiche petizioni e raccolte di firme

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Può capitare anche di imbattersi in giovani sorridenti, ben vestiti e di bella presenza, principalmente ragazze, che, con il pretesto di proporti di firmare fantomatiche petizioni, ti distraggono con l’obiettivo di sottrarti il portafoglio, il cellulare o la macchina fotografica con l’aiuto di vari complici.

Finti turisti spaesati

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Diffida anche da sedicenti turisti stranieri spaesati che, con aria smarrita, si avvicinano per chiederti timidamente informazioni mentre ti trovi nel dehors all’aperto di un ristorante o un bar. L’obiettivo è appoggiare la mappa di Parigi sul tuo tavolo e sottrarre eventuali telefoni, portafogli e occhiali da sole appoggiati sullo stesso, distraendoti fingendo di non parlare la tua lingua e di non capire cosa dici.

Foto e selfie di fronte ai monumenti

Può anche capitare che, mentre si trovano di fronte alla Torre Eiffel, all’Arco di Trionfo o altri monumenti iconici della città, i turisti vengano avvicinati da giovani insospettabili che, gentilmente, chiedono se desiderano una foto. Qualora ti capitasse, non accettare. Con buona probabilità ti verrebbe richiesta con prepotenza una ricompensa in denaro per le foto scattate. Potrebbe andare anche peggio e, dopo essersi fatti consegnare il tuo smartphone o la macchina fotografica, i malintenzionati li potrebbero consegnare a un complice e dileguarsi tra la folla in un batter d'occhio.

Accorgimenti da adottare a Parigi

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In linea generale, durante un city break nella capitale francese è opportuno adottare le seguenti misure precauzionali:

  • evitare di portare con sé più denaro contante di quanto occorra e prediligere l’uso di carte di credito o debito;
  • depositare nella cassetta di sicurezza dell’hotel i documenti e qualsiasi cosa non sia strettamente necessario portare con sé;
  • custodire i propri effetti personali in borse antiscippo, zaini dotati di zip, marsupi da legare saldamente in vita o tasche non facilmente raggiungibili da mani estranee;
  • pianificare di volta in volta con la massima precisione i tragitti di andata e ritorno per raggiungere le attrazioni che si desidera visitare.

Quando ti trovi a Parigi, stai in allerta quando sali e scendi da treni e autobus e, in ogni circostanza, diffida dagli sconosciuti che offrono favori o aiuto non richiesto.

Zone e quartieri in cui fare più attenzione

Durante un soggiorno nella capitale francese, è opportuno essere particolarmente prudenti qualora si dovesse transitare nelle aree periferiche problematiche della banlieue parigina, che costeggiano la città come delle cinture.

Nella parte settentrionale si trovano quartieri difficili caratterizzati, rispetto al resto della città, da alti indici di disoccupazione, disagio sociale e degrado ambientale. In particolare, Bobigny, Aulnay-sous-Bois, Sevran e Saint-Denis, nella periferia settentrionale e nord-orientale della capitale, sono indicate come le zone più critiche. Qui si trovano lo Stade de France e alcune attrazioni di interesse storico e artistico, come per esempio la basilica di Saint-Denis, da visitare eventualmente in fascia diurna. Sconsigliamo di recarsi in queste zone di sera.

In linea generale, si sconsiglia di spingersi al di là della Périferique, la tangenziale che avvolge Parigi e traccia una linea di confine tra la città, i sobborghi e i comuni dell’hinterland, come Goutte d’Or, Gennevilliers, Créteil, Montreuil, Bagneux e Malakoff.

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Si raccomanda la massima prudenza anche all’interno e nei pressi di alcune stazioni della metropolitana, tra cui:

  • Château d'Eau sulla linea 4, nel 10° arrondissement, nei pressi della Porta di Saint Denis, luogo storico della prostituzione parigina;
  • Barbès-Rochechouart nel 18° arrondissement, tra le zone più povere della capitale francese;
  • La Chapelle, nel 18° arrondissement;
  • Châtelet-Les Halles, la più grande stazione sotterranea del mondo nonché una delle più trafficate di tutta Parigi;
  • Réaumur Sébastopol, una stazione delle linee 3 e 4, ubicata tra il 2° e il 3° arrondissement;
  • Montparnasse-Bienvenüe, una stazione delle linee 4, 6, 12 e 13, ai margini del 6°, 14° e 15° arrondissement.

Si raccomanda di prestare attenzione anche quando si transita in aree adiacenti le stazioni ferroviarie di Gare de l'Est e Gare du Nord, caratterizzate da una situazione di forte degrado urbano.

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Con i pass di Go City puoi scegliere anticipatamente le attrazioni di Parigi che desideri visitare e pianificare dettagliatamente il tuo itinerario, organizzandoti al meglio ed evitando di ritrovarti a dover transitare in aree poco sicure della città.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Imperdibili attrazioni gratuite di Parigi

Ci sono molti modi per scoprire Parigi, una città intrigante, romantica e vivace, in grado di offrire tutto ciò che si possa desiderare da un city break. Il modo migliore per visitare la Ville Lumière è a piedi. I francesi hanno persino coniato un termine specifico, flâneur, intraducibile in italiano, per indicare quel piacevole aggirarsi oziosamente per le vie cittadine, senza fretta, osservando il paesaggio urbano e assaporando a fondo le sensazioni che dona. Camminare fa bene, è gratis e permette di visitare con calma la capitale francese, seguendo i propri ritmi. Sapevi che parte del patrimonio artistico e culturale di Parigi è fruibile gratuitamente? Proprio così, ci sono musei e case di artisti e scrittori ad accesso libero. Qui di seguito, un’approfondita overview su quelle che sono le più interessanti attrazioni gratuite di Parigi, la cité de l'amour. Lungofiume pedonalizzato sulle rive della Senna La Senna scorre nel cuore della Ville Lumière e le sue rive, dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1991, offrono l’opportunità di fare passeggiate indimenticabili e contemplare alcuni dei principali highlights della città, dalla cattedrale di Notre Dame alla Torre Eiffel. Lungo la rive droite si snoda una rete di percorsi pedonali e piste ciclabili, mentre sulla rive gauche una splendida scalinata collega il Musée d'Orsay al lungofiume. Cimetière du Père-Lachaise Una delle più suggestive attrazioni gratuite di Parigi è il cimetière du Père-Lachaise, un grande camposanto che copre un’area di oltre 40 ettari nel quartiere di Belleville, nel 20° arrondissement, facilmente raggiungibile in metropolitana. Qui, a costo zero, potrai stare vicino alle sacre spoglie di Vincenzo Bellini, Honoré de Balzac, Jean de La Fontaine e Marcel Proust e rendere omaggio alle venerate tombe di Molière, Oscar Wilde, Amedeo Modigliani e Fryderyk Chopin, con lapide raffigurante una musa in lacrime. Anche Maria Callas, Édith Piaf e Jim Morrison si trovano qui. Capolavori architettonici e ingegneristici Le architetture nate dal genio di Gustave Eiffel, Jean Chalgrin e Paul Abadie, per citarne alcuni, sono capaci di suscitare meraviglia anche solo ammirandole da lontano. L’imponente, vertiginosa verticalità della Tour Eiffel, costruita in tempi record in occasione dell'Exposition universelle de 1889 e divenuta l’emblema assoluto della Ville Lumière e della Francia intera, è di per sé un’opera d’arte. Così come la maestosa magnificenza dell’Arco di Trionfo in stile neoclassico, eretto all'estremità occidentale dell’Avenue des Champs-Élysées, il candore della favolosa basilique du Sacré-Cœur e la ciclopica, incantevole bellezza della cattedrale di Notre-Dame de Paris, gioiello dell’architettura gotica medievale. Place du Trocadéro è una delle migliori location da cui contemplare la Dame de fer più corteggiata al mondo e fare foto da favola. Anche le forme pulite, geometriche e aerodinamiche dell’Art Decó meritano di essere contemplate. Nel boulevard Poissonnière nel 2° arrondissement si trova Le Grand Rex, inaugurato nel 1932 dall’ingegnere Louis Lumière. Si tratta del cinema più grande di Parigi, la cui iconica torre angolare raggiunge i 35 metri di altezza. Meritano una foto anche il Théâtre des Champs-Élysées, uno splendido teatro lirico che si staglia in tutto il suo splendore al numero 15 di Avenue Montaigne, nell'8° arrondissement, e Folies Bergères, un famoso music-hall di Parigi, in rue Richer 32, nel 9° arrondissement, inaugurato nel 1869. Oggi ospita varietà, cabaret, musical, concerti e spettacoli dal vivo. In passato ebbe tra gli habitué personalità del calibro di Henri de Toulouse-Lautrec ed Édouard Manet, che gli dedicò la sua ultima grande opera, Un bar aux Folies Bergère, per l’appunto, esposta al Salon del 1882 e realizzata in studio sulla base di innumerevoli bozzetti preparatori eseguiti all'interno del locale. Altre strutture che meritano di essere ammirate e fotografate, a costo zero, sono lo sfarzoso Hôtel de Ville, il municipio di Parigi nel quartiere Marais, risalente alla seconda metà dell’Ottocento, l’Hôtel de Police nel 12° arrondissement e la favolosa Église Saint-Jean-Bosco de Paris nel 20° arrondissement. Stazioni della metropolitana La stazione della metropolitana al centro di Place des Abbesses, nel cuore di Montmartre, è una delle poche rimaste nella capitale francese in stile Art Nouveau, con elegante balaustra in ferro modellata con forme che richiamano motivi vegetali. Meritano una foto anche Vaneau e Pelleport, stazioni rispettivamente della linea 10 e 3bis della metropolitana di Parigi. Piazze di Parigi Inaugurata nel 1612 per volere di Enrico IV di Francia, Place des Vosges si trova nel cuore del quartiere Marais, tra il 3° e il 4° arrondissement. Si tratta di una delle piazze più belle e antiche di Parigi, circondata da magnifici edifici porticati e tetti in ardesia. Al centro di questa pittoresca piazza si trova un ampio spazio verde, dove potrai rilassarti sull’erba, fare people-watching e apprezzare la raffinatezza di questo elegante quartiere parigino. Dopodiché, suggeriamo di fare una capatina alla vicina Maison de Victor Hugo, all’interno del palazzo di Rohan-Guéménée. Qui, dove lo scrittore visse dal 1832 al 1848, è ora possibile ripercorrere la sua vita e le sue opere in un interessante percorso museale. Il titolo di piazza più elegante d’Europa, però, va a Place Vendôme, progettata dall’architetto francese Jules Hardouin-Mansart. Qui potrai ammirare il famoso Hotel Ritz, inaugurato nel 1898, dove visse la stilista Coco Chanel in una suite e dove Lady Diana trascorse le sue ultime ore di vita prima del tragico incidente stradale nella galleria sotto il Pont de l'Alma. Parchi cittadini La maggior parte degli spazi verdi della Ville Lumière è accessibile gratuitamente. In un’area in cui un tempo sorgevano fabbriche e stabilimenti, tra la Senna, il Musée du Louvre e Place de la Concorde, si trova il Jardin des Tuileries, un incantevole giardino in stile francese, squadrato e geometrico, realizzato nel Seicento. Si tratta di uno dei parchi urbani più antichi della metropoli. Al suo interno si trova una ruota panoramica da cui potrai ammirare uno dei panorami più romantici della cité de l'amour. Uno dei parchi pubblici più grandi di Parigi è, invece, il Jardin du Luxembourg, anch’esso ad accesso libero, inaugurato nel 1612 da Maria de' Medici, seconda moglie di Enrico IV di Francia. Qui potrai rilassarti all’aria aperta, passeggiare tra una rigogliosa vegetazione e ammirare statue e monumenti, tra cui la splendida fontana de' Medici. È gratuito anche l’ingresso ai giardini del Palais Royal, un imponente palazzo costruito per il cardinale Richelieu. Si tratta di un’oasi di pace letteralmente a due passi dal Louvre, nella parte più antica della città, il 1° arrondissement. Il Palais Royal è oggi sede di agenzie governative e non è aperto al pubblico, ma meritano assolutamente una visita i suoi giardini e cortili. Tra i jardin public parigini merita una menzione anche lo splendido Parc Montsouris, in stile inglese, nell’omonimo quartiere nel 14° arrondissement, a sud della città. Qui potrai passeggiare tra i sinuosi boulevard e ammirare le tante sculture in bronzo e in pietra. Una menzione la merita assolutamente anche la Promenade plantée, un camminamento di quasi 5 chilometri realizzato lungo un tratto ferroviario dismesso, che si estende da Place de la Bastille alla zona di Bel-Air. C’è anche il Parc de Belleville, nel 20° arrondissement, nei pressi del sopracitato cimetière du Père-Lachaise. Situato sulla collina omonima, con i suoi 108 metri di altezza è il parco cittadino più alto della Ville Lumière. Suggeriamo di visitare anche Bois de Boulogne, un parco situato al limite occidentale del 16° arrondissement, lungo la Senna. Uno dei più grandi e frequentati jardin public de Paris, copre una superficie di oltre 800 ettari. Si segnala, inoltre, che gli sconfinati giardini della Reggia di Versailles, una ventina di chilometri a sud ovest del centro storico di Parigi, possono essere visitati gratuitamente. Si paga l’accesso solo in occasione di particolari eventi e spettacoli. Angoli pittoreschi Ai piedi della collina di Montmartre, nel 18° arrondissement, sorge Pigalle, il celebre quartiere a luci rosse di Parigi, lungo boulevard de Clichy. Qui si trova il famoso Moulin Rouge, il tempio del French cancan , una danza che unisce malizia, erotismo e un nonsoché di kitsch, divenuta estremamente popolare nell'ambito dei cabaret nella Parigi della Belle époque. Un altro angolo pittoresco da visitare a Parigi è il Canal Saint-Martin, a est della città, reso celebre da Il favoloso mondo di Amélie. Qui potrai fare belle foto da condividere sui social e provare a ricreare una delle scene più famose del cult francese, salendo sul ponte metallico e provando, come la stralunata Amélie, a far rimbalzare i sassi sul canale. Risparmia temps et argent con i pass di Go City I pass di Go City consentono di ottenere un risparmio non indifferente quando si visita Parigi. Puoi scegliere anticipatamente le attrazioni di tuo interesse e aggiungerle al pass digitale. Il costo complessivo è di gran lunga più conveniente rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Parigi a luglio
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Pazzi per Parigi a luglio? E chi non lo è?! I nostri consigli per un viaggio al top

Luglio è uno dei periodi migliori per visitare Parigi, capitale d'Oltralpe della moda e dell’eleganza. I locals partono per la Corsica e la Côte d'Azur, protagonista assoluta del cinema degli anni Sessanta. I ritmi rallentano, la città va meno di fretta e si respira un’intrigante atmosfera di divertissement e spensieratezza. Oh oui. La Ville Lumière in estate irradia un fascino luminescente che vale di per sé l’intero viaggio. Dai saldi estivi che animano le eleganti vie dello shopping parigino alle ricorrenze simbolo della rivoluzione che portò alla liberazione dall'ancien régime, illustriamo di seguito gli eventi che scandiscono l’estate nella cité de la vie en rose. Liberté, Égalité, Fraternité Le Fête Nationale, o più comunemente le 14 juillet, è la festa nazionale francese che commemora la presa della Bastiglia, carcere per i prigionieri politici e simbolo dell’oppressione monarchica. Era il 14 luglio 1789 quando il popolo di Parigi diede il via alla famosa rivoluzione. Della fortezza ora rimane poco, se non una sagoma a forma di stella in Place de la Bastille, luogo simbolo della rivoluzione francese. L'evento principale è la parata militare, la più grande d'Europa, che si snoda lungo gli Champs-Élysées, dall’Arco di Trionfo a Place de la Concorde. Alla presenza del presidente francese e ospiti illustri, la parata si conclude con una spettacolare performance della pattuglia acrobatica ufficiale de l'Armée de l'air. Per saperne di più sull’aeronautica francese, visita il Musée de l'Air et de l'Espace, con una vasta collezione di velivoli, aerostati, prototipi di macchine volanti, uniformi, fotografie, stampe, manifesti e opere d'arte inedite. Lo spettacolo più atteso in occasione della ricorrenza simbolo della rivoluzione che portò alla liberazione dall'ancien régime è quello dei fuochi d’artificio nella zona di Champ-de-Mars, Pont d'Iéna e Jardins du Trocadéro, nelle immediate vicinanze della Torre Eiffel. Shopping parigino d’estate Se c’è una peculiarità che caratterizza la Ville Lumière è la passione per la moda. Immancabile, a luglio, un giro nei leggendari department store di lusso, negli shopping center della città e nelle boutique di abbigliamento prêt-à-porter che si affacciano sulla grandiosa Avenue des Champs-Élysées. Il settore del retail di lusso a Parigi promette un’offerta esperienziale che va oltre i prodotti in sé. I saldi estivi in genere iniziano a fine giugno e proseguono per almeno un mese. Dalle Galeries Lafayette a BHV Marais, da Printemps a Samaritaine e Le Bon Marché, c’è l’imbarazzo della scelta. E non è tutto. Nella cité de l'amour ci sono tre storici mercatini delle pulci dove, affinando l’arte della contrattazione, si possono fare affari d’oro. Il più grande è il Marché aux Puces de Saint-Ouen, divenuto un punto di riferimento per collezionisti e designer. Qui si trova di tutto, da mobilio in stile art déco a busti in marmo e vecchi lampioni pubblici. Il mercato coperto di Porte de Vanves, all’incrocio tra avenue Georges-Lafenestre e Marc-Sangnier nel 14° arrondissement, è specializzato in arredamento anni Cinquanta, mentre quello di Montreuil, tra i più antichi, è dedicato principalmente all'abbigliamento. Anche curiosando tra i chioschi dei bouquinistes e le iconiche edicole verdi lungo la Senna si possono trovare libri antichi e rarissime stampe d’epoca a buon prezzo. Meritano assolutamente una visita anche i passages couverts, eleganti gallerie commerciali ottocentesche con ampie arcate e tetti in vetro. I più famosi sono Galerie Vivienne, Passage Choiseul, Passage des Panoramas, Passage Jouffroy e Passage Verdeau, con un avvicendarsi di librerie antiche, orologerie, gioiellerie, botteghe di artigianato, negozi di antiquariato ed eleganti sale da tè. Festival parigini A luglio il Parc Floral all'interno del Bois de Vincennes, nella parte orientale della Ville Lumière, diventa la sede principale del Paris Jazz Festival, che dura due mesi. L'eclettico programma include molti dei più grandi nomi del jazz, tra cui Sandra Nkaké e Gregory Porter. A luglio anche il Canal de l'Ourcq, intorno al bassin de la Villette, il più grande specchio d'acqua artificiale di Parigi, ospita una serie di interessanti eventi, che spaziano da concerti gratuiti a percorsi alla scoperta della urban art. Immergersi nello splendore barocco di Versailles Nella Reggia di Versailles, dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1979, è quasi tutto oro quello che luccica, a maggior ragione in estate. Una ventina di chilometri a sud-ovest del centro di Parigi, lo splendido Château de Versailles è il simbolo più emblematico dell'infinita ricchezza della famiglia reale francese. Durante il tuo prossimo viaggio a Parigi a luglio, tra una passeggiata sul Lungosenna pedonalizzato e una scorpacciata di macaron, pain au chocolat, croissant e baguette appena sfornate, dedica una giornata all’incantevole Reggia di Versailles. Esplorala in lungo in largo, perditi nelle sue sale scintillanti e nei maestosi giardini, e vivi l'illusione per qualche ora di essere in un'altra epoca. Minicrociera sulla Senna Gli scorci parigini più suggestivi hanno una splendida cornice: la Senna. Con una minicrociera di un’ora a bordo dei caratteristici battelli per metà aperti, i famosi Bateaux Parisiens, vedrai scorrere davanti ai tuoi occhi i più prestigiosi monumenti della città, dalla Torre Eiffel alla Cattedrale di Notre Dame, dal Louvre al Grand Palais. E ancora, il Jardin des Tuileries, la Bibliothèque nationale de France e il Musée d'Orsay, ospitato in un’imponente, grandiosa stazione ferroviaria Beaux Arts costruita in occasione dell’Exposition Universelle del 1900 e magnificamente convertita in uno spazio espositivo permanente dall’archistar Gae Aulenti. Visitare musei più o meno noti beneficiando dell’aria condizionata A Parigi a luglio puoi dedicarti alla visita del Musée Picasso, ospitato nel seicentesco Hôtel Salé, un incantevole palazzo nobiliare nel quartiere Le Marais. Qui sono esposte oltre 5000 opere del genio andaluso, oltre a bozze, schizzi, fotografie, documenti e libri illustrati. Merita una visita anche l’Institut du monde arabe, considerato uno dei principali ponti di collegamento tra la cultura araba e il mondo occidentale. Si trova in rue des Fossés-Saint-Bernard nel 5° arrondissement de Paris sulla rive gauche della Senna. L’architettura che lo ospita è già di per sé un’opera d’arte, realizzata da Jean Nouvel, mitologico progettista francese. Il palazzo vuole essere la dimora di un punto d’incontro e uno scambio culturale tra la cultura araba e il mondo occidentale sia dal punto di vista artistico che socio-culturale. L’istituto ospita incontri, dibattiti, proiezioni di film e mostre temporanee. Insider tip: raggiungi l’ultimo piano per godere di una vista da mille e una notte sulla porzione orientale della Ville Lumière, da Notre Dame al Centre Pompidou fino alla Basilique du Sacré-Coeur e la succitata Place de la Bastille. Esplorare l’elegante quartiere Le Marais Un’area un tempo paludosa, Le Marais è ora una delle zone residenziali più raffinate e ambite di Parigi. Place des Vosges, circondata da magnifici edifici con tetti in ardesia, si trova proprio nel cuore di questo elegante quartiere tra il 3° e il 4° arrondissement. Al centro di questa piazza pittoresca, una delle più belle e antiche di Parigi, si trova un’incantevole area verde dove, tra l’altro, Mindy della serie televisiva Emily in Paris e il suo compagno di band Benoît si scambiarono il primo bacio. Suggeriamo di fare una capatina alla vicina Maison de Victor Hugo, all’interno del palazzo di Rohan-Guéménée. Qui, dove lo scrittore visse dal 1832 al 1848, è ora possibile ripercorrere la sua vita e le sue opere in un interessante percorso museale. Visita Parigi a luglio con Go City La bellezza è di casa nella Ville Lumière e la creatività in ogni angolo, dalla Tour Eiffel agli Champs-Élysées, ma anche nei croissant appena sfornati e nei macaron caldi dalle invitanti nuance che spaziano audacemente dal ciliegia al tangerine ipervitaminico. Con Go City puoi visitare la cité de l'amour ottenendo un notevole risparmio rispetto all’acquisto dei singoli biglietti di accesso alle varie attrazioni.
Jessica Maggi
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