Luoghi di culto a Barcellona da aggiungere ai must visit

Oltre alla Sagrada Família, la chiesa eterna che mira al cielo e va indubbiamente onorata di una visita ogniqualvolta si soggiorni nella capitale catalana, ci sono altre chiese, cattedrali e basiliche meno note ma altrettanto capaci di mostrare di cosa sia capace l’estro spagnolo. Ti accompagniamo in un itinerario alla scoperta dei più interessanti e scenografici luoghi di culto a Barcellona e dintorni, da visitare al più presto.

Sagrada Família

 

Visitare la Sagrada Família, supremo capolavoro incompiuto del celebre architetto spagnolo Antoni Gaudì, massimo esponente del modernismo catalano, dovrebbe essere al top della to-do list di ogni viaggio a Barcellona.

La Sagrada Família, per esteso Temple Expiatori de la Sagrada Família, è uno dei pilastri della storia dell’architettura moderna, nonché il principale simbolo della capitale catalana. Tra i monumenti più visitati in Spagna e, in generale, nel Vecchio Continente, questo straordinario capolavoro modernista, in costruzione da oltre un secolo, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità Unesco nel 1984, insieme ad altre opere del genio catalano, quali Parc Güell, Casa Batlló, La Pedrera, Palau Güell, Casa Vicens e la Cripta della Colònia Güell.

Le tre facciate rappresentano i principali eventi della vita di Gesù. La sua nascita è raffigurata sulla facciata della Natività, la morte e risurrezione sulla facciata della Passione e l’ascensione alla vita eterna sull’incompiuta facciata della Gloria.

Si stima che le torri, una volta ultimate, potrebbero superare i 170 metri di altezza, facendo della Sagrada Família la chiesa cristiana più alta del mondo. Le volte raggiungono, invece, i 70 metri. Incantevole, poi, l’infinita sequenza di incisioni e decorazioni che animano sia le facciate esterne che le pareti interne dell’edificio.

La cosa migliore da fare è prenotare una visita guidata della Sagrada Família con un esperto competente e qualificato che ti condurrà al suo interno e ti rivelerà interessanti aneddoti sulla realizzazione di questa maestosa opera, la cui storia è più travagliata addirittura di quella del Duomo di Milano.

Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia

 

Massima espressione dello stile gotico catalano, la cattedrale di Barcellona, propriamente detta Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia, patrona di Barcellona, merita una visita accurata.

Conosciuta come la Seu, un’espressione che in catalano significa la sede, fu costruita tra il Duecento e il Quattrocento sulla sommità del monte Tabor, che costituisce la parte più elevata della città vecchia. Colpisce il portone principale, con ampio arco gotico e archivolti raffiguranti angeli e figure bibliche.

Insignita del titolo di conjunto histórico-artístico spagnolo nel 1929, questa meraviglia del Trecento si trova nel Barri Gòtic, uno dei quartieri più antichi di Barcellona.

Basílica de Santa María del Mar

 

Un posto d’onore tra i migliori luoghi di culto a Barcellona lo merita indubbiamente la massiccia e imponente Basílica de Santa María del Mar, salita alle luci della ribalta grazie alla serie televisiva spagnola La cattedrale del mare, distribuita su Netflix.

Uno degli esempi più puri, autentici ed emblematici del gotico catalano, è tradizionalmente considerata la chiesa degli armatori, dei mercanti e dei marinai, in quanto ubicata nella zona mercantile e portuale della città nel quartiere della Ribera.

 

Costruita nel Trecento, la chiesa gotica di Santa María del Mar servì da ispirazione ad Antoni Gaudí per progettare la Sagrada Família. È composta da tre navate, di cui colpisce la straordinaria altezza di quella centrale, con maestose colonne ottagonali.

Una volta conclusa la visita di questa imponente chiesa gotica, non mancare di fare due passi nel quartiere della Ribera, un affascinante dedalo di stradine appartenente al distretto della Ciutat Vella. Qui merita assolutamente una visita l'antico mercato del Born, con elegante struttura in ferro, fiera testimonianza del passato medievale di Barcellona nonché del risorgere della città nella seconda metà dell’Ottocento. Qui si trova anche il parc de la Ciutadella, costruito sugli antichi terreni della fortezza cittadina.

Santa Maria de Montserrat

 

Lo splendido monastero benedettino di Santa Maria de Montserrat, noto luogo di culto mariano, sorge nella cornice dell’omonimo massiccio montuoso a nord-ovest di Barcellona.

A un’ora e mezzo di distanza dalla metropoli catalana, il monastero fu fondato nell'anno Mille e ricostruito tra l’Ottocento e il Novecento. Vi risiedono decine di monaci, ed è noto per custodire la sacra effigie della Vergine di Montserrat, la Moreneta. A piedi o con la funicolare puoi raggiungere la cappella di Santa Cova, situata all’interno dell’omonima grotta dove, secondo la leggenda, tale immagine fu rinvenuta. La funicolare, made in Italy, per inciso, progettata e realizzata da un’azienda altoatesina, consente di raggiungere la cappella in un paio di minuti.

Ai più ginnici suggeriamo di proseguire il cammino fino a raggiungere la vetta di Sant Jeroni, da cui si ammira un panorama fe-no-me-na-le sulla valle sottostante da un’altitudine di oltre 1200 metri. Inoltre, con un po’ di fortuna, potresti anche riuscire ad assistere a un’esibizione del coro all’interno della basilica.

Templo Expiatorio del Sagrado Corazón de Jesús

 

Il Tempio Espiatorio del Sacro Cuore, noto ai più come Sagrat Cor, si erge in tutta la sua magnificenza sulla sommità del Tibidabo, che può sembrare il nome di uno dei Teletubbies ma si tratta di una pittoresca collina che domina Barcellona.

La Basílica del Sagrat Cor de Jesús è un’imponente, grandiosa struttura in stile neogotico che si staglia nel cielo, ben visibile da molti punti della metropoli. La prima pietra fu posata nel 1902 e l’opera fu ultimata nel 1961. Il risultato è un’opera di maestosa, abbacinante bellezza.

La base del tempio che custodisce la cripta in stile neobizantino ricorda una fortezza romanica in pietra di Montjuïc, mentre la chiesa che la sormonta è accessibile tramite due scalinate monumentali esterne. Dopo aver visitato la cripta e la chiesa, prosegui il percorso fino a raggiungere le ampie terrazze panoramiche, dominate da una mastodontica statua in bronzo del Cristo Redentore. Fermati e ammira quello che, a nostro avviso, è uno dei migliori panorami di Barcellona.

Basílica de Santa María del Pi

 

A due passi dalla Rambla si trova la Basílica de Santa Maria del Pi, in italiano basilica di Santa Maria del Pino, con riferimento al grande albero che svetta nella piazza antistante la chiesa, a simboleggiare la perenne purezza della Vergine.

Costruita tra la seconda metà del Trecento e gli inizi del Quattrocento in stile gotico puro, si tratta di una basilica a una sola navata e senza elaborate decorazioni. Sostenuta da robusti contrafforti, la struttura conserva parte delle vetrate gotiche e un portale romanico del Duecento.

Chiesa di Sant Pere de les Puelles

Una menzione la merita anche la Chiesa di Sant Pere de les Puelles, di epoca preromanica. La struttura appartiene al complesso del monastero delle suore benedettine fondato a metà del X secolo. La chiesa conserva la struttura a croce greca e i capitelli corinzi, mentre il cosiddetto campanile dei pájaros è di epoca romanica. Una volta completata la visita, scatta un selfie di fronte alla splendida fontana neoclassica in ferro battuto che si trova nell’elegante piazza di Sant Pere.

Chiesa di Santa Ana

A pochi passi da Plaça de Catalunya nel Barrio di Santa Ana, appartenente al Quartiere Gotico, si trova la chiesa di Santa Anna, a croce greca. Dichiarato monumento nazionale nel 1881, l’edificio conserva l'impianto romanico ma, nel Quattrocento, il chiostro, il tetto, la sala capitolare e il tamburo della cupola furono ricostruiti in stile gotico.

Sant Pau del Camp

 

Merita una visita anche il Sant Pau del Camp, uno dei pochi esempi di romanico catalano presenti in città. Si tratta di un ex monastero romanico costruito nel 911, con arcate lobulari sorrette da doppie colonne con capitelli raffiguranti scene bibliche, animali e motivi vegetali. I capitelli visigoti in marmo antico delle due colonne del portale d'ingresso della chiesa raffigurano, invece, Cristo in Maestà con i Santi Pietro e Paolo. La chiesa, a croce greca e a una sola navata, presenta un transetto con tre absidi e interni coperti da suggestive volte a botte.

Il complesso si trova nel quartiere El Raval, il più grande della Barcellona vecchia. Il nome Sant Pau del Camp si riferisce all’area campestre in cui il monastero fu originariamente costruito, al di fuori delle mura della città.

Reial Monestir de Santa Maria de Pedralbes

Fondato nel 1327, il monastero gotico di Pedralbes sorge in un’area residenziale di Barcellona, che, in virtù del suo essere stata una zona rurale fino al Novecento, ha saputo conservare un’atmosfera di pace e tranquillità.

Colpisce l’ampio ed elegante chiostro a tre piani in stile gotico catalano, costruito all'inizio del Trecento. La chiesa è un altro eccellente esempio della sobrietà che caratterizza lo stile gotico catalano. Il nome Pedralbes deriva da Petras Albas, con riferimento al materiale di costruzione originariamente utilizzato.

Visita Barcellona con Go City

Con i pass di Go City potrai visitare queste e altre attrazioni di Barcellona, tra cui per esempio il Mirador torre Glòries, Montjuïc e il Museo di Arte Contemporanea, ottenendo un risparmio non indifferente in termini di tempo e denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti di ingresso.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Guell
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Le dieci migliori cose da fare a Barcellona: i luoghi da non perdere

Barcellona è una città che ha tutto. Dalle spiagge rilassanti e l'architettura ultraterrena all'ottimo cibo e a una vivace scena culturale ricca di feste, festival ed eventi. Se cerchi una vacanza in città che ti colpisca sotto ogni aspetto, hai appena trovato la destinazione perfetta. Ma con così tanto da fare in questa città di fama mondiale, qualche consiglio da esperti può aiutarti a individuare le tappe essenziali, i luoghi che non possono mancare nella tua lista di cose da vedere a Barcellona. Ecco perché abbiamo creato la nostra lista definitiva di cose da fare a Barcellona. Usala bene e vivrai un'avventura perfetta nella splendida capitale catalana. Assicurati di non perdere…La Sagrada Familia – l'iconica basilica di Antoni Gaudí La Pedrera – un capolavoro dell'architettura modernista Casa Vicens – una villa psichedelica Park Güell – il sereno parco pubblico di Gaudí Il centro storico e il quartiere Gotico – il cuore storico e culturale della città Museo d'Arte Contemporanea – sede di opere d'arte contemporanea famose in tutto il mondo Spiaggia della Barceloneta – un angolo di sole, mare e sabbia in città Parc de la Ciutadella – un parco perfetto Antichi bagni Aire de Barcelona – un rifugio nascosto Castello del Montjuïc – viste mozzafiato sullo skyline L'architettura di Antoni GaudíBarcellona deve gran parte del suo fascino ad Antoni Gaudí, il celebre architetto catalano che ha progettato alcuni dei monumenti più spettacolari ed eleganti della città. Forse il più famoso è la Sagrada Familia, un'imponente basilica incompiuta che va vista per essere creduta. Ammira le elaborate torri neogotiche dell'edificio prima di entrare per osservare lo sbalorditivo soffitto geometrico, che ti farà sentire come in un caleidoscopio colorato.La PedreraLa tappa successiva della tua lista dedicata a Gaudí è la sontuosa La Pedrera, uno straordinario sito patrimonio dell'umanità UNESCO costruito tra il 1906 e il 1912. Come altro eccellente esempio dello stile modernista unico di Gaudí, ammirerai una facciata affascinante che si snoda verso l'alto fino a una splendida terrazza sul tetto con vista panoramica sulla città. Non dimenticherai i 28 camini dal design radicale che sembrano più pezzi di scacchi che prese d'aria. Casa VicensQuesta magica residenza multicolore è una delle creazioni più trascurate di Gaudí, ma non deve assolutamente essere dimenticata grazie ai suoi decori orientalisti. Rimarrai sbalordito nel vedere quanto è vivace questa che è una delle prime case progettate dall'architetto. L'esterno sembra una fortezza di un film fantasy di fantascienza, mentre all'interno troverai pareti dipinte con palme e soffitti che sembrano trasportati direttamente da un riad di Marrakech.Come entrare: i biglietti per La Pedrera e Casa Vicens sono inclusi nel pass Go Barcelona.Park GüellConcludi il tuo giro tra le opere di Gaudí con una passeggiata in questo pittoresco parco, creato nel 1900 e ricco dei suoi tipici design stravaganti. Innanzitutto, concediti una meritata pausa nei giardini paesaggistici, prima di addentrarti in un labirinto di edifici affascinanti, decorati con mosaici colorati e raffinate piastrelle. Non perdere la simpatica scultura del drago all'ingresso del parco.Vita in cittàAlla scoperta del centro storico e del quartiere GoticoPrenditi una pausa dalle splendide opere di Gaudí immergendoti nel centro storico e scoprendo alcuni ritrovi locali. Dirigiti verso il quartiere Gotico, intriso di storia, dove potresti facilmente perderti tra i caratteristici vicoli ricchi di architettura medievale. Un ottimo modo per evitarlo è scegliere un affascinante tour a piedi, dove una guida esperta potrà spiegarti l'importanza di alcune delle attrazioni principali della zona, come le rovine del foro romano in Plaza de Sant Jaume o la solenne cattedrale di Santa Maria del Mar. Il pass Go Barcelona ti dà accesso a un fantastico tour che copre tutte le principali attrazioni della zona. Museo d'Arte ContemporaneaSuccessivamente, fai il pieno di creatività nell'imponente Museo d'Arte Contemporanea di Barcellona, un rifugio artistico futuristico nel cuore dell'antico quartiere cinese della città. Ammira una vasta collezione di oltre 5.000 opere d'arte di pesi massimi come Jean-Michel Basquiat, Alexander Calder e Juan Muñoz. È il luogo perfetto per un po' di riflessione tranquilla e, se dopo esci, puoi bere un caffè in uno dei graziosi bar lungo le stradine laterali, schivando gli skater che amano frequentare la zona. Tutto sommato, è un posto davvero fantastico per rilassarsi.Come entrare: i biglietti per il museo sono inclusi nel pass Go Barcelona.Spiaggia della BarcelonetaLa Spagna non sarebbe la Spagna senza la sua costa sensazionale, e Barcellona ne offre un tratto sorprendentemente elegante presso la spiaggia della Barceloneta, una splendida distesa di sabbia di 4,5 km fiancheggiata da ristoranti affollati, bagnanti, gente del posto sui pattini e palme. L'enorme W Hotel a forma di vela si staglia orgoglioso alla fine della spiaggia e brilla come per magia quando c'è il sole. Non perdere un cocktail sulla sua elegante terrazza solarium panoramica.Barcellona alternativaUna volta visitate tutte le attrazioni principali di Barcellona, dalle spiagge e i bar agli edifici di Gaudí, perché non scoprire alcune delle gemme nascoste e delle attività avventurose della città? Un ottimo punto di partenza è una visita al Parco della Ciutadella, con le sue maestose fontane, le palme tropicali e le bizzarre costruzioni decorative. Un modo fantastico per esplorare questo gioiello del XIX secolo è salire su un agile Segway, con cui potrai sfrecciare tra i punti panoramici del parco rapidamente e con stile. Il pass Go Barcelona ti offre l'accesso gratuito a un tour in Segway di un'ora, dove una guida ti mostrerà tutto ciò che c'è da vedere, inclusi lo zoo di Barcellona e l'imponente Arc de Triomf di colore rosso, progettato per l'Esposizione Universale di Barcellona del 1888. Aire de BarcelonaDopo aver sfrecciato per il parco, potresti aver bisogno di riposarti o magari di un massaggio rilassante, quindi attraversa la strada ed entra nel tranquillo rifugio di Aire de Barcelona per dimenticare di essere in una delle città più movimentate d'Europa. Queste antiche terme ti trasporteranno in un mondo di relax totale mentre ti immergi nelle calde piscine della spa. L'atmosfera è davvero onirica e ti sembrerà di essere in un tradizionale bagno turco, tra candele tremolanti, profumi aromatici e abbondante tè alla menta. Prenota un massaggio con oli botanici e sarai pronto per un altro giro alla scoperta della città.Castello di MontjuïcConcludi la tua top ten di Barcellona con alcune meravigliose viste panoramiche della città dalla fortezza militare in cima alla collina del castello di Montjuïc. Questo imponente edificio offre il punto di osservazione perfetto per godere di viste spettacolari sul mare e sui tetti della città mentre ti trovi sui bastioni rustici del castello. Non perdere i giardini curati intorno alla fortezza, che ne aumentano il fascino.Risparmia sull'ingresso alle principali attrazioni di BarcellonaEsplora le migliori cose da fare a Barcellona con il pass Go Barcelona. Scegli tra le principali attrazioni con il nostro Pass Tutto Incluso e il Pass Explorer, dove potrai goderti l'accesso a musei imperdibili, emozionanti crociere fluviali, tour divertenti e molto altro ancora.Condividi la tua avventura con noiTagga @GoCity nelle tue foto delle vacanze e ti pubblicheremo sulla nostra pagina. Segui i canali Instagram e Facebook di Go City® per concorsi esclusivi, offerte speciali ed eventi che ti aiuteranno a trarre il massimo dai tuoi viaggi.
Lee Dales
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Vacanza adults only a Barcellona tra tapas, birrifici storici e architetture funamboliche

La Ciutat Comtal è sorprendente, multiforme e poliedrica. La seconda città spagnola per numero di abitanti dopo Madrid ha fatto del buen vivir il tratto distintivo della sua già esuberante, spumeggiante, briosa personalità. Omaggiati, quindi, con una vacanza adults only a Barcellona, in cui potrai andare a tapear, assaggiare ottimi vini locali, ammirare architetture funamboliche e visitare birrifici storici, vigneti, shopping mall e il leggendario Camp Nou, lo stadio più grande d'Europa. Vamos de tapas! Veraci, gustose e sempre più amate, le tapas catalane, simbolo della movida barcellonese, hanno fatto il giro del mondo conquistando tutti i palati, compresi quelli di Jennifer Aniston, Karlie Kloss, J-Lo e molte altre celebrity. Servite come antipasto o aperitivo direttamente sul tagliere, le tapas sono mini-porzioni di finger food tipici della cultura gastronomica catalana, preparate con gli ingredienti storicamente legati alla produzione alimentare mediterranea, tra cui olive, pomodori, peperoni, zucchine, gamberi, polpo e calamari. Parola d'ordine, quindi, tapear! Quel che piace delle tapas made in Barcelona è che si gustano passando da una taverna all’altra, da un tapas bar all'altro tra convivialità e condivisione, accompagnandole a vino, birra e cocktail. Durante il tuo soggiorno child-free nella capitale catalana puoi lanciarti in uno sfizioso tour dei migliori tapas bar del pittoresco quartiere La Barceloneta, elegantemente affacciato sul Mediterraneo. Una guida locale ti accompagnerà a caccia di tapas, tenendoti a debita distanza dalle trappole per turisti. Cerveza, cerveza para todos Il mondo brassicolo spagnolo è sempre più ricco di interessanti proposte, tra piccole produzioni artigianali e grandi marchi che hanno fatto la storia. Ogni produttore si distingue per l'uso di ingredienti specifici, in grado di soddisfare i gusti di ogni birrofilo. Bionde, brune, rosse, ambrate, alla frutta, con mosto di vino o miele, in Spagna c’è l’imbarazzo della scelta. In occasione del tuo city break adults only a Barcellona puoi visitare lo storico birrificio Estrella Damm, dove dal lontano 1876 questa cerveza ambrata viene prodotta attenendosi alla ricetta originale. Abili mastri birrai catalani trasformano malto, riso e luppolo in sorsi aromatici, occupandosi di ogni fase della produzione di questa straordinaria birra mediterranea, non pastorizzata o microfiltrata. Apprenderai come veniva prodotta alle sue origini e ripercorrerai la storia di questo storico marchio visitando le diverse aree del birrificio. Al termine della visita potrai spillare, assaggiare e acquistare diverse varietà di questa famosa cerveza di qualità. Pinchos e croquetas a iosa Voglia di specialità catalane? A Barcellona non mancare di fare il pieno di croquetas e pinchos, o pintxos, non semplici stuzzichini da aperitivo ma un vero e proprio rito per i locals, specialmente nei weekend. Hai presente i cicchetti veneziani? Ecco, i pintxos sono grossomodo simili. Si tratta di deliziose tartine salate, servite in genere con vino bianco locale. Nel tuo prossimo soggiorno in Catalunya potrai esplorare il pittoresco Barri Gòtic, la Barcellona medievale, insieme a una guida esperta che, dopo averti illustrato le principali attrazioni, ti accompagnerà nelle migliori bodegas, osterie e taverne della Ciutat Vella, dove gusterai una squisita selezione di pinchos e croquetas. Mini-crociera panoramica sul Mediterraneo Che ne dici di una mini-crociera in battello alla scoperta del litorale barcellonese? Potrai ammirare uno dei tratti di costa più suggestivi del Mediterraneo a bordo dell’elegante battello Las Golondrinas. Si parte da Colom e si naviga al cospetto di alcune delle più emblematiche attrazioni della ciudad, tra cui: Hotel Vela, albergo di lusso progettato dall’architetto Ricardo Bofill, dall’avveniristica forma che ricorda quella di una vela rigonfia; Torre del Reloj, un ex faro tutelato come Bé cultural d'interès local (BCIL); Castell de Montjuïc, un'antica fortificazione che svetta sull’omonima collina; Barceloneta, pittoresco quartiere affacciato sul mare, con piste ciclabili e sentieri pedonali che si snodano lungo la fiancata dell’omonima, splendida spiaggia. Sarà un’esperienza memorabile, che coniuga esclusività, scoperta e comodità, da inserire assolutamente nella tua agenda di viaggio adults only. Funamboliche opere gaudiane L’architetto catalano Antoni Gaudí ha arricchito la città di Barcellona con capolavori di ineguagliabile bellezza e complessità artistica, che consigliamo di visitare approfonditamente durante la tua prossima vacanza child-free nella ciudad catalana. Nel quartiere di Gràcia compare quasi improvvisamente Casa Vicens, la prima commissione indipendente di Gaudí. Si tratta di una curiosa villetta caratterizzata da un’eclettica mescolanza di elementi gotici, mediterranei e arabeggianti, con miradors di mattoni rossi e azulejos gialli e turchesi. Imperdibile anche Parc Güell, sulla collina del Carmel nel quartiere La Salut, con le sue panchine a mosaico e le surreali creature in pietra che adornano le fontane. Svettano nei cieli dell’animato quartiere di Dreta de l'Eixample le guglie, le torri e i pilastri simili ad alberi del Temple Expiatori de la Sagrada Família, questo il nome completo della ciclopica, magnifica basilica in costruzione dal 1883. Le tre facciate sono dedicate rispettivamente alla nascita, alla morte e risurrezione e all’ascensione alla vita eterna di Gesù. Un quarto lato comprende l'abside. Nella stessa zona della Sagrada Família si trova Casa Batlló, fiore all’occhiello del patrimonio artistico dell’arquitecto de Dios . In questo capolavoro sono da notare la facciata mosaicata con frammenti di vetro e ceramica, la curvatura del tetto che imita deliberatamente la forma della coda di un rettile e le ringhiere dei balconi in ghisa paragonate talora a maschere teatrali, talora a pipistrelli, alghe marine o denti di pescecane. Nei pressi di Casa Batlló lungo Passeig de Gràcia si trova un altro grande capolavoro di Gaudí. Si tratta di Casa Milà, nota ai più come La Pedrera per la sua imponente facciata in pietra grezza che forma archi ondulati. Suggeriamo di raggiungere la terrazza panoramica sul tetto, dove potrai ammirare da vicino i comignoli e le torri di ventilazione dalle forme curiose. Shopping di lusso Sul prestigioso Passeig de Gràcia, a pochi passi da Plaça de Catalunya, non si affacciano solo Casa Batlló e La Pedrera, ma anche i negozi di Versace, Gucci, Louis Vuitton, Armani, Prada, Yves Saint Laurent e Burberry. E ancora, Chanel, Jimmy Choo, Swarovski, Cartier, Tiffany & Co, Ermenegildo Zegna, Bvlgari e tutti i grandi nomi dell’haute couture e dell'alta gioielleria di lusso. I prezzi sono troppo alti? C'è La Roca Village, un outlet a una mezz’oretta da Barcellona, con centinaia di negozi dei più noti brand spagnoli e internazionali, tra cui Desigual, Balenciaga e Loewe, con sconti fino al 60% tutto l’anno. Visita del Camp Nou Il mitico Camp Nou è il più grande stadio di calcio in Europa. Puoi aggiungere una partita del Barça alla tua agenda di viaggio. Se i blaugrana giocano fuori casa, puoi comunque visitare lo stadio con un tour esclusivo, in cui ripercorrerai la storia del club e rivivrai i match più entusiasmanti. Potrai anche accedere agli spogliatoi, visitare la sala dei trofei e persino sederti sulla panchina a bordo campo. In vino veritas L'enoturismo è una realtà in ascesa in Catalunya, dove da oltre mille anni la vite affonda le proprie radici nelle campagne che abbracciano la città di Barcellona, tra borghi antichi, abbazie e roccaforti medievali. Durante la tua vacanza adults only nella capitale catalana potrai bere del buon vino bianco, rosso e rosé e conoscere approfonditamente la cultura enologica che c'è dietro la produzione delle etichette più pregiate. Con una visita guidata esplorerai un vigneto catalano e assaggerai i migliori vini locali in una cantina storica. Organizza la tua vacanza adults only a Barcellona con Go City Con Go City puoi scegliere in anticipo a che attività dedicarti durante il tuo weekend child-free a Barcellona, risparmiando tempo e denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti. Come vedi, il ventaglio di attività proposte include anche esperienze enogastronomiche, ludiche e di arricchimento culturale, non certo solo visite a chiese e musei come in una gita scolastica.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Sagome di un gruppo di persone davanti a un falò sulla spiaggia di notte
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Cosa fare a Barcellona per la notte di Sant Joan

Offre alcuni dei migliori negozi, arte e architettura in Europa, ma questi non sono gli unici motivi per puntare dritto verso Barcellona a giugno. Certo, la capitale catalana è splendida in primavera, ma l'estate è la stagione delle feste e quale modo migliore per inaugurarla se non con le celebrazioni annuali della notte di Sant Joan, che si tengono il 23 giugno di ogni anno. In realtà si tratta di un doppio appuntamento, che segna sia il compleanno di San Giovanni Battista *sia* il recente solstizio d'estate. Ma conosci Barcellona: ogni scusa è buona per fare festa, vero? Abbiamo approfondito per scoprire tutto su questa festa e le cose migliori da fare a Barcellona per la notte di Sant Joan.Cos'è la notte di Sant Joan? La festa di Sant Joan è una sorta di fusione operata dalla Chiesa cattolica tra un paio di eventi significativi del calendario. Il primo è il solstizio d'estate, noto anche come mezza estate o l'inizio astronomico della stagione estiva, che di solito cade il 20 o 21 giugno nell'emisfero boreale. Il secondo, il compleanno di San Giovanni Battista, cade il 24 ed è segnato da un giorno festivo, forse per permettere ai catalani festaioli di riprendersi dopo tutto quel cava, la sangria e le feste sfrenate. I festeggiamenti iniziano la sera del 23 e spesso proseguono fino alle prime ore del mattino del 24, mentre le famiglie di tutta la Spagna celebrano la festa di San Juan con falò in spiaggia, tour dei bar e banchetti. Quei falò epici e gli spettacoli pirotecnici? Beh, fa tutto parte di un antico rituale pagano. Devi sapere che si dice che i fuochi servano a nutrire e rafforzare il sole — simbolo di ricchezza e fertilità — oltre a purificare, proteggere e allontanare i fastidiosi spiriti maligni. Nel frattempo, si dice che l'atto tradizionale di saltare il fuoco (proprio quello che sembra, appassionati di salute e sicurezza) porti fortuna a chi lo compie. Supponendo, ovviamente, di non finire accidentalmente con i piedi tra le fiamme. La norma prevede tre salti del fuoco, ma alcune anime coraggiose e resistenti saltano fino a nove volte, per essere sicuri di placare gli antichi dei pagani. Ricorda solo una cosa: fuoco e cava non vanno d'accordo.Divertimento tradizionale per la notte di Sant Joan a Barcellona Senza troppi giri di parole, le attrazioni principali *ovunque tu sia in Spagna* nella notte di Sant Joan sono le feste baccanali intorno ai falò. Quelle che si tengono sulle spiagge di Nova Icària e della Barceloneta a Barcellona sono particolarmente speciali, poiché amici e famiglie si riuniscono per accogliere l'estate tra buon cibo, ottimo vino e intrattenimento di qualità.Il divertimento inizia nel pomeriggio del 23, quando la Fiamma del Canigó, portata qui da un grande falò sulla vetta dei Pirenei orientali del Canigó, accende il falò centrale in Plaça de Sant Jaume a Barcellona tra applausi scroscianti, musica e fanfare generali. I rappresentanti di ogni distretto di Barcellona accendono poi le torce e le portano nei rispettivi quartieri e spiagge per dare inizio ai festeggiamenti serali.Arriva in spiaggia presto se vuoi assicurarti un posto in prima fila sulla sabbia e tieni presente che può diventare *incredibilmente* affollato e vivace man mano che la serata prosegue e la "Notte del fuoco" entra nel vivo. L'atmosfera inizia a scaldarsi al tramonto mentre vengono accesi i falò sulla sabbia. Ci saranno musica dal vivo, tante chiacchiere animate e un bel po' di baldoria a base di uva prima che i riti citati in precedenza entrino nel vivo.Dopo esserti purificato con il tradizionale salto del fuoco, potrai rilassarti e goderti uno degli spettacoli pirotecnici più spettacolari di tutta la Spagna, mentre i cieli si illuminano in un caleidoscopio di colori che si specchiano meravigliosamente sul mare. Porta un costume da bagno e un asciugamano se hai intenzione di unirti ai tuoi nuovi amici per un tuffo al chiaro di luna, ma tieni presente che le serate sulla costa possono rinfrescare. Sì, anche a Barcellona a giugno.Altre cose da fare a Barcellona per la notte di Sant Joan Non puoi festeggiare degnamente la notte di Sant Joan a Barcellona senza concederti le due prelibatezze tradizionali della festa. Parliamo del cava e, sì, della francamente imperdibile coca de Sant Joan, una specialità catalana. Questo dolce lievitato, guarnito con frutta candita e talvolta farcito con crema pasticcera, panna o marzapane, è un ottimo spuntino a qualsiasi ora del giorno, ma forse lo è ancora di più come rigenerante spuntino notturno una volta sbrigata la faccenda di placare gli antichi dei pagani.Anche le principali spiagge di Barcellona sono piene di bar, molti dei quali allestiscono speciali aree di servizio all'aperto che rimangono operative per tutto il pomeriggio e la sera.Non ti va il caos e la folla della spiaggia? Niente paura, puoi anche recarti nelle piazze principali della città per goderti la tua dose di festeggiamenti per Sant Joan. Qui è dove potrai assistere a entusiasmanti spettacoli dal vivo e performance pirotecniche mentre gli abitanti del posto si travestono con costumi stravaganti – diavoli, folletti, spiriti e simili – e corrono in giro accendendo fuochi d'artificio, petardi, stelline luminose e molto altro. Naturalmente, non devi per forza unirti ai festeggiamenti di Sant Joan se non vuoi. Con la gente del posto che affolla la spiaggia e le piazze, questo è un ottimo momento per approfittare della relativa solitudine del resto della città ed esplorare alcuni dei migliori tapas bar nei vicoli di Barcellona. Fai una passeggiata serale nel colorato quartiere dell'Eixample, pieno di edifici in stile art nouveau da cartolina e di diversi capolavori architettonici di Gaudí. Non perderti la sinuosa Casa Batlló del maestro su Passeig de Gràcia se le inquietanti facciate simili a ossa con balconi a forma di teschio e piastrelle a scaglie di drago fanno per te. Oppure perditi tra i vicoli labirintici del Quartiere Gotico, dove ti aspettano vicoli ciechi, cortili nascosti e tante avventure. Cerca le spettrali oche bianche che infestano i chiostri della Cattedrale di Barcellona e i macabri doccioni che sogghignano dalle sue mura, e cerca l'ispirazione artistica nella suggestiva Carrer d'Avinyó, dove un tizio di nome Pablo Picasso ha avuto la sua prima occasione. Chissà che fine ha fatto?Risparmia su tour, attrazioni e attività a BarcellonaRisparmia sull'ingresso alle attrazioni di Barcellona con Go City®. Segui @GoCity su Instagram per gli ultimi consigli e informazioni sulle attrazioni.
Stuart Bak
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