I castelli da non perdere vicino a Parigi

La Francia è piena di castelli storici — in vari stati di conservazione e manutenzione — che generazioni di visitatori hanno imparato ad apprezzare.

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024
Facciata della Reggia di Versailles vicino a Parigi, Francia

La maggior parte dei visitatori a Parigi tende a pensare a monumenti e musei quando immagina le attrazioni culturali, con nomi come il Louvre, l'Arc de Triomphe e il Pantheon in cima alla lista dei desideri di molte persone. Tuttavia, molte delle attrazioni culturali più entusiasmanti di Parigi si trovano in realtà al di fuori dei confini della città. Dai un'occhiata ad alcuni di questi famosi castelli vicino a Parigi per completare le tue avventure culturali. Sono tutti aperti per tour e visitatori, mentre alcuni fungono anche da musei che ospitano collezioni e reperti d'epoca. I castelli francesi che ti consigliamo sono:

  • Versailles, Saint-Germain-en-Laye, Maisons-Laffitte, Vincennes, Champs-sur-Marne, Pierrefonds e Fontainebleau
  • Versailles

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    Senza dubbio la residenza reale più famosa di Francia, Versailles è l'emblema dell'opulenza e della decadenza. Una visita qui ti riporterà indietro nel tempo e ti spingerà a stupirti della grandezza e della stravaganza eccessiva della corte di Luigi XIV. Visita l'interno di questo capolavoro dorato (adoriamo in particolare la Galleria degli Specchi), ma lascia del tempo anche per i famosi giardini. Hanno stabilito lo standard per gli spazi botanici decorati che continuano a ispirare i paesaggisti ancora oggi.

    Château de Saint-Germain-en-Laye

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    Uno dei castelli più antichi nei dintorni di Parigi, questo castello risale al XII secolo. Oggi vanta una raffinata collezione di reperti archeologici dal Paleolitico fino al periodo medievale (epoca in cui fu costruito il castello). Il museo in sé è di dimensioni modeste, ma i giardini sono splendidi e ampi. Dai giardini e dal parco potrai godere di una vista fantastica sulla città: assicurati di portare la tua macchina fotografica!

    Château de Maisons-Laffitte

    Progettata da François Mansart tra l'inizio e la metà del XVII secolo, questa meraviglia barocca è un esempio emblematico di un periodo fondamentale nella storia dell'architettura francese. Il castello è considerato uno dei più belli della sua epoca ed era noto per il lusso e la stravaganza. Un tempo ospitò una festa sfarzosa alla quale partecipò il giovane Luigi XIV, che rimase talmente colpito dalla bellezza e dalla maestosità di questo castello da affidarsi ad alcuni degli stessi scultori e designer per la costruzione di Versailles!

    Château de Vincennes

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    Questa vasta fortezza del XIV secolo incarna perfettamente ogni fantasia medievale: troverai sontuose stanze reali, mura invalicabili, torri difensive e persino un imponente fossato. Il castello ha avuto diverse funzioni nel corso degli anni, ma originariamente fu progettato per scopi militari. È facile da raggiungere da Parigi (con un breve viaggio in treno) e i tour guidati sono molto popolari.

    Château de Champs-sur-Marne

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    Uno dei castelli più recenti nei dintorni di Parigi, questo splendido edificio fu costruito all'inizio del XVIII secolo e rappresenta perfettamente la tendenza europea delle "maison de plaisance". Si tratta di una dimora sfarzosa e ampia, ben diversa dallo stile da fortezza medievale di altri castelli, ma le sue splendide decorazioni in stile rococò sono di per sé un'attrazione. All'interno troverai quasi 100 pezzi tra mobili e oggetti preziosi che arredavano la casa nel suo periodo di massimo splendore. La struttura principale è accompagnata da splendidi ed elaborati giardini, progettati dallo stesso autore dei giardini di Versailles.

    Château de Pierrefonds

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    Costruito originariamente in epoca medievale ma ricostruito nel XIX secolo dal celebre architetto Eugène Viollet-le-Duc, questo castello combina autentiche fortificazioni e design con l'immaginario ottocentesco di ciò che l'architettura medievale poteva includere. Troverai un esterno robusto e imponente che racchiude interni elaborati e principeschi. La vista del castello dalla cittadina di Pierrefonds colpisce fin da subito e ti consigliamo di scattare qualche foto dall'esterno prima di entrare per documentare l'effetto completo.

    Château de Fontainebleau

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    Questa stravagante e suggestiva ex residenza reale risale al XII secolo, anche se non si direbbe affatto guardandola! L'interno è stato preservato e restaurato nel corso degli anni al punto da sembrare costruito durante l'epoca di Luigi XIV. Oggi ospita diversi musei e i visitatori possono esplorare gli sfarzosi appartamenti reali. È modellato sullo stile del Rinascimento italiano, per questo è un po' diverso dagli altri castelli francesi. Fai una gita di un giorno da Parigi per ammirare questa bellezza: ti promettiamo che non te ne pentirai!

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    Katie Sagal
    Esperto/a di viaggi di Go City

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    Parigi a maggio
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    Impara l'arte di vivere à la française a Parigi a maggio

    Da poderose scorpacciate di macaron nelle migliori pâtisserie della città a una suggestiva crociera al tramonto sulla Senna e un viaggio oltre i confini della realtà al Paradox Museum Paris, la lista di cose da fare a Parigi a maggio trabocca di appuntamenti interessanti, anzi, scusi, di rendez-vous intéressants. Ne offriamo di seguito un’overview, anzi, scusi, una vue d'ensemble. Macaron e pain au chocolat über alles Cosa rende Parigi così tanto Parigi? Il profumo di croissant appena sfornati, macaron e pain au chocolat, una deliziosa triade che riempie l'anima di joie. Tra le massime vette della pasticceria francese spiccano i macaron, golosi q.b. da deliziare occhi e palato, evocando le atmosfere del film Marie Antoinette di Sofia Coppola con Kirsten Dunst. Premièrement, potrai iniziare le tue giornate gustando croissant delicatamente croccanti con frutta fresca, spremuta d’arancia e un buon café au lait francese al rinomato Café Louise sulla rive gauche, nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés, dove notoriamente bazzicavano le figure di spicco del panorama artistico e letterario parigino dell’Ottocento, tra cui Jean-Paul Sartre, James Joyce, Ernest Hemingway e Francis Scott Fitzgerald. Poi, al Bistro Marbeuf, a pochi passi dagli Champs-Élysées, potrai assaggiare deliziose crêpe con cioccolato, marmellata di frutta e altre farciture sfiziose. E nell’elegante bistrot La Mère Catherine a Montmartre ti attende una succulenta, irresistibile selezione di macaron caldi dalle invitanti nuance che spaziano audacemente dal ciliegia al tangerine ipervitaminico. E c’è di più. Nel cuore del quartiere dell'Opéra, in un angolo tranquillo delle Galeries Lafayette, leggendari grandi magazzini di lusso in boulevard Haussmann, potrai imparare a preparare macaron perfetti sotto la guida di abili maître pâtissier professionisti, che ti illustreranno passo per passo la ricetta originale. Degna conclusione di un sì tanto goloso tour è una tappa al Musée Choco-Story, nei pressi delle suddette Galeries Lafayette, dove potrai ripercorrere la storia del cacao dai Maya ai giorni nostri, con golose degustazioni e dimostrazioni dal vivo dei mâitre chocolatier. Sentirsi rampolli dell’alta borghesia parigina negli iconici passages couverts Passeggiare tra le librerie antiche, bijouteries, orologerie, botteghe di artigianato e sale da tè che costellano gli iconici passages couverts è una memorabile esperienza visiva e sensoriale, che consente di respirare lo spirito élégant parigino. Si tratta di sontuose gallerie in ferro battuto costruite nell’Ottocento affinché la ricca bourgeoisie potesse fruire di adeguati spazi ricreativi e luoghi d’incontro anche in caso di maltempo. Da Galerie Vivienne a Passage des Panoramas, da Passage du Jouffroy a Passage Verdeau e Passage Choiseul, questo seducente défilé di gallerie merita absolument una visita. Incantarsi osservando l’avveniristica struttura esterna del Centre Pompidou A oltre 40 anni dalla sua fondazione, il Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou, realizzato dall’architetto genovese Renzo Piano, è ancora emblema di una rivoluzione architettonica che affonda le radici negli anni Cinquanta e che ha ringiovanito il volto di Parigi. Stretto tra le vie dell’oasi per bobos, il Centre Pompidou è la dimostrazione tridimensionale di come sia possibile inserire una nota di estro contemporaneo nella città antica mantenendo l’armonia. Questo singolare capolavoro architettonico ospita una biblioteca, sale teatrali e cinematografiche e il museo d'arte moderna più vasto d'Europa. Al suo interno sono custodite, tieniti forte, oltre 50.000 opere di artisti cult come Matisse, Chagall, Duchamp, Braque, Picasso e Kandinskij. Scoprire le opere imperdibili del Louvre Con 73.000 metri quadri di spazi espositivi e quasi 500.000 opere, si stima che ci vorrebbero nove mesi, il tempo di una gestazione, per visitare interamente il Louvre, il più grande museo del mondo, il primo in assoluto per numero di visitatori. Sede di una delle più ampie collezioni d’arte al mondo, per visitare questa gargantuesca galleria è consigliabile programmare una visita guidata con focus sulle opere principali. La passione e la cultura di una guida dedicata ti condurranno alla scoperta delle opere da non perdere, tra cui Amore e Psiche di Antonio Canova, la Venere di Milo, la Nike di Samotracia, La morte di Marat di Jacques-Louis David, La Libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix e La Gioconda di Leonardo da Vinci, che ti attende con quel suo mezzo sorriso. Intraprendere un viaggio oltre i confini della realtà al Paradox Museum A Parigi potrai intraprendere un viaggio oltre i confini della realtà. Exactement, al Paradox Museum Paris, a due passi dall'Opéra Garnier, intraprenderai un percorso alla scoperta dei più strambi paradossi visivi e prospettici. Una delle attrazioni più divertenti della capitale francese, il museo si sviluppa su tre livelli in cui trompe l'oeil e illusioni ottiche alterano deliberatamente la percezione della realtà, con risultati esilaranti che potrai immortalare e condividere sui social. Salpare per una minicrociera al tramonto sulla Senna Che ne dici di ammirare la Tour Eiffel, il pont Alexandre-III e la cattedrale di Notre Dame da una prospettiva inconsueta? Nel tuo prossimo city break a Parigi a maggio potrai veder scorrere davanti ai tuoi occhi i più prestigiosi monumenti della città a bordo di un’elegante imbarcazione che costeggia le sponde della Senna, dichiarate patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1991. Per un surplus di magia, puoi programmare la navigazione durante l’heure bleue, quel momento della giornata dall’atmosfera magica che si verifica quando il riverbero del crepuscolo è lì lì per cedere il passo all’oscurità della sera. Un’ora di pura delizia per gli occhi e lo spirito. Apéritif: gourmand o con vista? A Parigi a maggio (o)maggiati con un French apéro al Café Louise con i più prelibati vins français, una gustosa selezione di finger food e le bollicine più celebri du monde, quelle dello champagne, in una delle zone più poetiche della città, il quartiere di Saint-Germain-des-Prés. In alternativa ci sono i drink serviti sul rooftop dei palazzi dell'elegante quartiere di Le Marais, l’hotspot parigino del momento. La vista sulla cité de l'amour al tramonto è un incanto. Vivere un'esperienza gourmet di prim'ordine Una full immersion di primavera nell'arte di vivere à la française non può non passare anche dalla gastronomia. Ti piacerebbe scoprire che gusto ha un soufflé con praline alle nocciole tostate all'antica? O il coq au vin? O, ancora, un croque madame? È presto detto. Per un'esperienza gourmet di prim'ordine, il bistrot Le Moulin de la Galette, nella raffinata cornice di Montmartre, propone i grandi, intramontabili classici della cucina francese, tra cui le escargot à la bourgogne e la soupe gratinée à l'oignon. Sempre a Montmartre il raffinato ristorante Au Cadet de Gascogne di Place du Tertre pone un'enfasi particolare sui prodotti freschi e propone rôti de saumon, bœuf à la Bourguignonne e altre imperdibili prelibatezze francesi. Consiglio spassionato: tieni un po’ di spazio per i dolci fatti in casa, tra cui la crème brulée e una fetta di torta fudge al cioccolato con crema pasticcera. Visita Parigi a maggio con Go City La maggior parte delle attrazioni che abbiamo descritto e molte altre sono disponibili nel catalogo di Go City. Rispetto all’acquisto di volta in volta dei singoli biglietti otterrai un inestimabile risparmio non solo in termini di denaro ma anche di tempo ed energie per goderti la città.
    Jessica Maggi
    Jessica Maggi
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    Utili accorgimenti per visitare Parigi senza spendere troppo

    Cara, carissima cité de l'amour. Parigi, la capitale europea più romantica e glamour, ha la nomea di essere anche una delle meno economiche. Soggiornare a Parigi costa veramente così tanto? Le attrazioni della Ville Lumière hanno prezzi da capogiro? Non è detto. Con un po’ di attenzione e qualche piccola accortezza è possibile organizzare un city break o un long weekend a Parigi senza prosciugare le proprie finanze. Il segreto è scegliere con attenzione quali attrazioni visitare e, soprattutto, quando. Altrettanto importante è individuare dove si trovano alberghi e guest house dall’ambience accogliente e dai prezzi contenuti. Ad aiutarti ci siamo noi, pronti a sfatare il pregiudizio che la capitale francese sia cara come il fuoco. Qui di seguito, una serie di utili consigli su come visitare Parigi senza spendere troppo. Attrazioni gratis la prima domenica del mese Consiglio number one: organizza il city break parigino in modo che includa la prima domenica del mese. Perché? È presto detto. In questa data è possibile accedere gratuitamente alla maggior parte dei musei cittadini. Visitare il Louvre, il museo per antonomasia, senza spendere un centesimo è possibile. Da ottobre a marzo, ogni prima domenica del mese l’ingresso al museo è gratis per tutte le fasce di età. Aderisce a questa iniziativa anche il Centre Pompidou, uno dei complessi museali più moderni e all’avanguardia in Europa, divenuto il punto di riferimento per l’arte contemporanea. Gli estimatori di Picasso, Kandinskij, Chagall, Matisse, Braque e Duchamp saranno felici di sapere che la prima domenica del mese il Centre Pompidou può essere visitato gratuitamente. Bella storia! Già solo ammirarne dall’esterno l’architettura progettata dall’architetto genovese Renzo Piano negli anni Settanta vale il viaggio a Parigi. Ingresso gratuito, in quel giorno, anche al Musée d’Orsay, una destinazione imperdibile per gli appassionati d’arte. Al suo interno sono custoditi i più grandi capolavori dell’impressionismo e post-impressionismo, tra cui celebri opere di Edgar Degas, Édouard Manet e Georges Seurat prodotte tra il 1848 e il 1914. Il Musée d’Orsay merita una visita anche solo per ammirare la struttura della splendida, antica stazione ferroviaria ottocentesca in cui è allestito. Anche al Musée de l’Orangerie, sulla rive droite, si entra gratis la prima domenica del mese. Qual gaudio! Qui, appese una accanto all’altra, ti aspettano nientemeno che le monumentali, magnifiche Ninfee di Claude Monet, uno dei fondatori dell'impressionismo francese. Le tele ricoprono per intero lo spazio disponibile sulle pareti, dandoti modo di immergerti nell’eleganza e nel vigore delle pennellate. Non sono solo i complessi museali ad aderire all’iniziativa dell’ingresso gratuito le dimanche. Sempre la prima domenica del mese è possibile entrare liberamente anche al Panthéon, il mausoleo della République, e Sainte-Chapelle, spettacolare chiesa medievale dalla possente architettura gotica, da visitare possibilmente quando c’è il sole, per apprezzare al massimo lo spettacolo delle meravigliose vetrate raffiguranti scene del Nuovo e Antico Testamento. Sempre la prima domenica del mese potrai anche raggiungere le splendide terrazze panoramiche dell'Arco di Trionfo, all’inizio della famosa Avenue des Champs-Élysées, e ammirare i dodici viali che si irradiano dal centro di Place Charles-de-Gaulle. Attrazioni a costo zero A Parigi ci sono attrazioni che possono essere visitate evitando del tutto di aprire il portafoglio. L'ingresso alla Basilica del Sacro Cuore è gratuito e, per raggiungerla sulla cima della Butte de Montmartre, puoi prendere la funicolare, il cui costo è incluso nel biglietto della metropolitana. È possibile accedere gratuitamente anche al Carrousel de Saint-Pierre, l'antica, caratteristica giostra di cavalli nell’omonima piazza ai piedi della Basilica del Sacro Cuore. Sono gratuiti tutto l’anno anche: casa di Victor Hugo, al civico 6 di Place des Vosges, nell’elegante cornice del quartiere Le Marais, molto amato da Simenon; Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris, ospitato nell’ala orientale del Palais de Tokyo, costruito in occasione dell’Exposition universelle de 1937 ; Musée de la Vie romantique, allestito in un antico hôtel particulier ai piedi di Montmartre nel 9° arrondissement. L’accesso è libero anche ai cimiteri monumentali cittadini. Una menzione speciale la merita il cimetière du Père-Lachaise nel quartiere di Belleville nel 20° arrondissement. Si tratta di un luogo storico di grande fascino, suggestione e mistero, dove riposano molti nomi famosi, dal dandy Oscar Wilde a Frédéric Chopin, da Molière a Édith Piaf, da Amedeo Modigliani a Jim Morrison, leader dei Doors. Shakespeare and Company Bookstore Non prevede alcun costo anche una visita alla storica libreria Shakespeare and Company Bookstore, specializzata in testi in lingua inglese. Si dice che grandi scrittori del calibro di James Joyce, Ernest Hemingway ed Ezra Pound fossero soliti sostarci a lungo. La piccola, storica libreria fondata nel 1919 dall’editrice statunitense Sylvia Beach è diventata uno dei luoghi cult della Ville Lumière. Tra uno scaffale e l’altro potrai sfogliare libri rari, leggere e fare amicizia con altri lettori. Volendo, si può anche pernottare qui. Davvero, sembra che al secondo piano ci siano dei posti letto riservati a giovani écrivains. Fare affari d’oro nei mercatini delle pulci Nella cité de l'amour ci sono tre storici mercatini delle pulci dove, affinando l’arte della contrattazione, si possono fare veri affari. Il più grande è il Marché aux Puces de Saint-Ouen, scelto da Woody Allen per il set del film Midnight in Paris. Dietro alla Porte de Clignancourt nel 18° arrondissement, nei pressi della tangenziale Périferique, è divenuto un punto di riferimento per collezionisti e designer. Qui si trova di tutto, da mobilio in stile art déco a busti in marmo e vecchi lampioni pubblici. Il mercato coperto di Porte de Vanves, all’incrocio tra avenue Georges-Lafenestre e Marc-Sangnier nel 14° arrondissement, è specializzato in arredamento anni Cinquanta, mentre quello di Montreuil, tra i più antichi, è dedicato principalmente all'abbigliamento. Anche curiosando tra i chioschi dei bouquinistes e le iconiche edicole verdi lungo la Senna si possono trovare libri antichi e rarissime stampe d’epoca a buon prezzo. Meritano una visita anche i passages couverts, eleganti gallerie commerciali ottocentesche con ampie arcate e tetti in vetro. I più famosi sono Galerie Vivienne, Passage Choiseul, Passage des Panoramas, Passage Jouffroy e Passage Verdeau, con un avvicendarsi di librerie antiche, orologerie, gioiellerie, botteghe di artigianato, negozi di antiquariato ed eleganti sale da tè, pâtisserie, boulangerie e bistrot. Ammirare lo skyline parigino comprensivo della Dame de fer Non occorre necessariamente salire sulla Torre Eiffel per ammirare la Ville Lumière dall’alto. Suggeriamo di raggiungere la terrazza panoramica delle Galeries Lafayette, leggendari grandi magazzini di lusso in boulevard Haussmann, o l’ultimo piano del centro commerciale Printemps, in centro, nei pressi della fermata della metropolitana di Havre-Caumartin. Da qui potrai ammirare lo skyline parigino, comprensivo dell’iconica Dame de fer, a costo zero. È altresì possibile ammirare un panorama da mille e una notte dall’ultimo piano del Centre Pompidou, che, tra l’altro, rimane aperto fino alle ore 23:00 ogni giovedì, consentendoti di contemplare e fotografare Paris by night. Ma, a nostro avviso, la vista panoramica più ampia, poetica e suggestiva di Parigi è quella offerta dal ponte di osservazione al 56o piano della Tour Montparnasse, uno dei pochi grattacieli della città. Qui in genere non ci sono lunghe code di turisti, trattandosi di un’attrazione poco conosciuta. Rive droite o gauche? La Senna divide la Ville Lumière in rive droite, a nord, e rive gauche, a sud. La riva destra è storicamente associata alla Parigi ricca e borghese, mentre la riva sinistra è più giovane e anticonformista, popolata perlopiù da studenti e artisti, che si concentrano nel pittoresco Quartier latin e Montparnasse. Questa annosa dicotomia si riflette nel settore dell’hôtellerie e della ristorazione. Pernottare e cibarsi nella rive droite, quindi nei pressi del Louvre, Place Vendôme e Place de la Concorde, ha un costo superiore rispetto alla controparte sinistra. Pertanto, per la scelta dell’hotel dove pernottare consigliamo di orientarsi sulla rive gauche. Nella tranquillità del 13° arrondissement, non lontano dal centro, si trovano alberghi dall’affascinante atmosfera retrò, con interior finemente arredati e prezzi accessibili. Sì anche agli ostelli low-budget ma di design e dall'ambience accogliente, sull’esempio dei boutique hostel di Berlino. Risparmia con i pass di Go City La maggior parte delle attrazioni che abbiamo descritto e molte altre possono essere incluse nei pass digitali di Go City, oltre a un ampio ventaglio di interessanti attività, che spaziano da degustazioni personalizzate di vini francesi a laboratori di profumeria e corsi di pâtisserie per imparare a fare i macaron. Rispetto all’acquisto di volta in volta dei singoli biglietti otterrai un inestimabile risparmio non solo in termini di denaro ma anche di tempo ed energie per goderti la città.
    Jessica Maggi
    Jessica Maggi

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