Parigi a marzo: cosa fare in primavera nella cité della Vie en rose

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024
Parigi a marzo

“Parigi è sempre una buona idea” diceva Audrey Hepburn in Sabrina, uno dei film più belli della storia del cinema. Un’opinione condivisa da decine e decine di milioni di visitatori all’anno. Un discreto manipolo di genti di ogni provenienza, età e nazionalità. Sei tra i fortunati che possono permettersi un viaggetto off-season? Tant mieux pour toi! Parigi a marzo abbina temperature meno rigide e giornate piacevolmente più lunghe e soleggiate rispetto ai mesi invernali alla pressoché totale assenza di ressa, calca e interminabili code che caratterizzano l’alta stagione. Ergo, si può flâner beatamente per le eleganti vie della città della Vie en rose senza rischiare l’assideramento e senza farsi pestare gli alluci dagli astanti. Magnifique! Qui di seguito, i nostri consigli su cosa fare a Parigi a marzo.

Visitare i musei parigini senza doversi inerpicare sulle spalle di terzi

Parigi a marzo

Tutti conoscono il Louvre, la superstar indiscussa dei musei parigini, il Centre Pompidou progettato da Renzo Piano e il Musée d’Orsay, ospitato in un’ex stazione ferroviaria, che indubbiamente meritano di essere onorati di una visita ogniqualvolta si transiti nella Ville Lumière. A marzo potrai visitare i tre poli artistici per eccellenza con la dovuta calma, senza farti sballottare da una calca di perfetti sconosciuti che brandiscono cellulari e macchine fotografiche.

Nel tuo weekend a Parigi off-season potrai anche dedicarti ai musei di nicchia, fuori dai radar. Dedicato alla storia della pittura impressionista e postimpressionista, il Musée de l'Orangerie è uno splendido polo culturale ubicato, come suggerisce il nome, in un’antica serra di aranci nel Jardin des Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde. Qui potrai ammirare nientemeno che le Ninfee di Monet e Il Clown di Renoir, oltre a dipinti di Cézanne, Matisse, Picasso e Modigliani.

Per quanto riguarda i musei monografici, suggeriamo di visitare il Musée Rodin, ospitato in un incantevole palazzo in stile roccocò, dove visse lo stesso artista Auguste Rodin. Oltre a Le Penseur, una delle più note sculture bronzee al mondo, potrai ammirare il gruppo scultoreo in marmo Le Baiser realizzato nel 1988. La coppia raffigurata è quella di una nota vicenda narrata da Dante nel V Canto della Divina Commedia.

Un altro imperdibile museo monografico è il Musée Picasso, presso l’Hôtel Salé, tra gli edifici più belli del quartiere Le Marais. Negli eleganti spazi espositivi è narrata la grandiosa opera del génie andalou attraverso un’ampia collezione che comprende dipinti, sculture, ceramiche, disegni, incisioni e papiers collés.

Un altro museo imperdibile per gli appassionati d’arte è Dalí Paris, nel quartiere di Montmartre, che raccoglie sculture, incisioni e opere tridimensionali che riproducono i dipinti surrealisti più noti del grande maestro catalano.

Un posto d’onore in questa guida su cosa fare a Parigi a marzo lo merita senz’altro anche il Musée National Gustave Moreau, dedicato al grande pittore francese caposcuola del simbolismo e precursore del surrealismo e del decadentismo. Il museo, in rue de la Rochefoucauld, ospita suppergiù 15.000 opere tra schizzi, acquerelli, disegni, pitture e sculture in cera.

Gli appassionati d’arte non possono fare a meno di inserire nella propria agenda di viaggio anche una visita al Musée Condé, una delle maggiori e più antiche istituzioni artistiche di Francia. Ospitata nell’incantevole, fiabesco castello di Chantilly, a nord di Parigi, la collezione del museo comprende opere di artisti francesi e italiani, tra cui Raffaello, Beato Angelico e Niccolò Pussino. Qui sono custoditi anche molti manoscritti, tra cui il Codice di Chantilly, contenente brani di musica medievale nello stile noto come ars subtilior.

E non è tutto. C’è anche il Musée du Quai Branly, dedicato alle arti e civiltà di Africa, Asia, Oceania e Americhe e ospitato in un’imponente struttura con facciata in vetro rivestita da piante di varie specie, che crea un intrigante contrasto con i sontuosi palazzi del 7° arrondissement in cui è ubicato.

Ammirare il risveglio della natura nei jardin public de Paris

Parigi a marzo

Tra la Senna, il Musée du Louvre e Place de la Concorde, in un’area un tempo occupata da opifici e stabilimenti, si trova il Jardin des Tuileries, un incantevole giardino in stile francese, aperto al pubblico nel 1667. Si tratta di uno dei parchi più antichi della cité de l'amour, dove potrai fare rigeneranti passeggiate primaverili e un giro su una grande ruota panoramica.

Una ventina di chilometri a sud ovest del centro storico di Parigi si trova la Reggia di Versailles, con i suoi sconfinati giardini che, in primavera, rendono testimoni di un memorabile spettacolo offerto dalla natura. Potrai passeggiare tra i fiori che sublimarono Maria Antonietta e Luigi XV di Borbone.

Uno dei parchi pubblici più estesi della Ville Lumière è, invece, il Jardin du Luxembourg, inaugurato nel lontanissimo 1612. Qui potrai rilassarti all’aria aperta e assistere alle partite di scacchi e alle gare di barche degli enfants nella splendida fontaine Médicis.

Tra i jardin public parigini meritano una menzione anche:

  • giardini del Palais Royal, un’oasi di pace letteralmente a due passi dal Louvre, nella parte più antica della città, il 1° arrondissement. Il Palais Royal, un imponente palazzo costruito per il cardinale Richelieu, è oggi sede di agenzie governative e non è aperto al pubblico, ma meritano assolutamente una visita i suoi giardini e cortili;
  • Parc Montsouris, in stile inglese, nell’omonimo quartiere nel 14° arrondissement, a sud della città, dove potrai passeggiare tra i sinuosi boulevard e ammirare le tante sculture in bronzo e pietra;
  • Parc de Belleville, in un’area collinare del 20° arrondissement, è il parco cittadino più alto di Parigi con i suoi 108 metri di altezza;
  • Bois de Boulogne, al limite occidentale del 16° arrondissement, lungo la Senna, uno dei più grandi e frequentati jardin public de Paris, con una superficie di oltre 800 ettari.
  • Jardin des Plantes, uno splendido giardino botanico nel complesso del Muséum national d’histoire naturelle, sulla rive gauche.

Merita assolutamente una menzione, no, non una minzione, anche la Promenade plantée, un camminamento di quasi 5 chilometri realizzato lungo un tratto ferroviario dismesso, che si estende da Place de la Bastille alla zona di Bel-Air.

Ricca agenda di eventi marzolini

Parigi a marzo

A Parigi, a buon diritto considerata la capitale gastronomica du monde, a marzo si celebrano la Journée Nationale du Fromage e le Jour du Macaron. Pancia mia fatti capanna.

Marzo è anche il mese in cui si tiene quello che potremmo considerare l’equivalente parigino del nostro Salone Internazionale del Libro. Si tratta di Livre Paris, uno degli eventi più importanti nel mondo della letteratura e dell'editoria, nonché un luogo d’incontro e scambio culturale tra editori, autori, lettori e professionisti del settore. L’evento è ospitato nel Grand Palais Éphémère, all'estremità opposta dello Champ-de-Mars rispetto alla Torre Eiffel.

Più che della carta stampata sei un estimatore del grande schermo? Suggeriamo allora di far coincidere il tuo city break parigino con il festival Cinéma du Réel. Le proiezioni si tengono presso la Bibliothèque publique d’information, Bpi per gli amici, nel succitato Centre Pompidou e in varie sale cinematografiche della città.

Verso la fine del mese si celebra anche una tradizione istituita dalle lavandaie della Senna nel tardo Settecento. Si tratta del cosiddetto Carnaval des femmes, una grande sfilata in costume in cui le donne si vestono da regine. L’accesso agli uomini è consentito, purché abbigliati da drag queen.

Risparmia sull'ingresso alle attrazioni di Parigi a marzo

Con le soluzioni di viaggio offerte da Go City potrai visitare le principali attrazioni di Parigi ottenendo un notevole risparmio sui prezzi d'ingresso.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Una donna studia una mappa vicino all'Arco di Trionfo a Parigi
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Cose da fare da soli a Parigi

Parigi è il luogo ideale per chi viaggia da solo, con attività a sufficienza per riempire diversi giorni. Pensa a musei di fama mondiale, parchi bellissimi, monumenti perfetti per Instagram e alcune delle migliori zone per lo Shopping del pianeta. Quindi, ripassa le tue frasi in francese (la gente del posto ti apprezzerà di più), prendi una mappa e scarpe comode e tuffati nei nostri migliori consigli su cosa fare da soli a Parigi. Fai un tour per conto tuo Esistono molti modi per spostarsi nel centro di Parigi, che è relativamente compatto, ma per pura comodità un trottinette (monopattino elettrico) è difficile da battere. Disponibili a noleggio quasi ovunque, questi piccoli e scattanti mezzi ti offrono la flessibilità (e la velocità) per visitare diverse attrazioni in un solo giorno. Oppure, per un tour autonomo più tranquillo, rent a Vélib bicycle per pedalare lungo la Senna, fermandoti a visitare la più grande collezione al mondo di arte impressionista al the Musée d’Orsay e per assaggiare delle dolci chouquettes in una boulangerie del Marais lungo il percorso. Un hop-on hop-off bus tour è un altro ottimo modo per vedere la città quando viaggi da solo. Prendi posto sul ponte superiore nelle giornate di sole per scattare le foto migliori lungo il tragitto. Oppure vai in acqua per ammirare Parigi da una prospettiva diversa. I Seine sightseeing cruises sono attivi tutto il giorno e sono particolarmente incantevoli nel primo pomeriggio, mentre il sole tramonta sulla città e le attrazioni lungo il fiume, tra cui il Louvre e la Torre Eiffel, iniziano a illuminarsi. Fai nuove amicizie! Se i tour in solitaria non fanno per te, ci sono letteralmente centinaia di tour guidati di gruppo tra cui scegliere in giro per la città. Scopri i residenti permanenti più famosi di the scandals and passions of Père Lachaise Cemetery, riempiti la pancia con un award-winning foodie tour della capitale oppure discover the hidden gems of the Marais. I corsi come the macaron-making experience at the iconic Galeries Lafayette offrono il duplice vantaggio di imparare una nuova abilità, conoscere persone nuove e avere dei deliziosi pasticcini francesi da divorare alla fine. Divertiti un mondo a uno dei grandi eventi di pattinaggio a rotelle di Parigi. Gli abitanti scendono in strada ogni settimana per the Sunday Skate, con percorsi dedicati temporaneamente chiusi al traffico mentre i pattinatori – esperti e non – sfrecciano in massa. I nottambuli potrebbero preferire the Pari Roller, un tour sui pattini che parte da Montparnasse ogni venerdì alle 22:00 e si conclude nelle prime ore del mattino. Ammira uno o due panorami Chiedi ai parigini dove trovare la vista migliore della città e probabilmente otterrai cento risposte diverse. Molti apprezzano the Montparnasse Tower per la vista sulla Torre Eiffel e oltre dal suo 56° piano (e per il fatto che, trovandoti al suo interno, non puoi vedere la torre di Montparnasse stessa, considerata un po' un pugno nell'occhio dai locali). Sali a bordo di the Ballon de Paris Generali. Questa mongolfiera a elio nel Parc André Citroën si alza a 150 metri nel cielo, offrendo viste panoramiche su tutti i monumenti della città. Ride the glass elevator fino al secondo piano della Torre Eiffel. Or take the stairs se sei un masochista: ce ne sono 674 che ti paralizzeranno i quadricipiti. Ci sono anche degli splendidi panorami da ammirare restando con i piedi per terra. Prepara un picnic parigino con pain, vin e fromage e trova un posto su the Champ de Mars, un enorme prato vicino alla Torre Eiffel. Oppure dirigiti verso the Parc des Buttes-Chaumont nel XIX arrondissement. È meno affollato dei parchi del centro città e il suo terreno collinare offre viste superbe della città mentre mangi il tuo pranzo. Passeggia per Montmartre L'atmosfera da villaggio bohémien di Montmartre, i caffè graziosi e i bar suggestivi lo rendono uno dei luoghi di ritrovo preferiti dai viaggiatori solitari. Dopo aver esplorato the Sacré-Cœur e aver ammirato il panorama dai suoi gradini, fai una passeggiata tra le strade acciottolate fino a the Musée de Montmartre, dove le esposizioni includono opere della serie Moulin Rouge di Toulouse-Lautrec, oltre a molti altri capolavori impressionisti di artisti del calibro di Modigliani e Renoir, quest'ultimo ex residente dell'edificio del XVII secolo che oggi ospita il museo. Proprio dietro l'angolo, Place du Tertre riprende il tema artistico e lo porta all'estremo. Ordina un espresso e un fragrante pasticcino francese in uno dei caffè che costellano questa piazza acciottolata (une table pour une personne è una richiesta piuttosto comune nei caffè e nei ristoranti di tutta la città) e guarda gli artisti locali esercitare il loro mestiere. Per un souvenir unico del tuo soggiorno a Parigi, puoi persino posare per un ritratto o una caricatura! Shopping sfrenato Parte del fascino intramontabile di Parigi sono i suoi labirinti di vicoli, stradine e passaggi nascosti che il curioso esploratore può scoprire e percorrere. Una prima forma di galleria commerciale, i the city’s covered passages sono una miniera d'oro per chi è a caccia di souvenir e si trovano comodamente quasi tutti nei distretti centrali, dal 1° al 9° arrondissement. Passeggia sotto soffitti in vetro colorato, ammira gli intricati mosaici ed esplora i negozi d'altri tempi dalle facciate in legno che vendono di tutto, dai libri antichi e stampe ai vini pregiati e alle ultime tendenze della moda. Se la deliziosa libreria antiquaria Librairie du Passage nel Passage du Jouffroy ha stuzzicato il tuo interesse per la letteratura, fai una visita ai the Bouquinistes of Paris sulle rive della Senna. I topi di biblioteca di ogni orientamento letterario potrebbero trascorrere ore alla ricerca di affari, con circa 300.000 libri disponibili presso centinaia di venditori dell'usato tra Quai Voltaire e Quai de la Tournelle sulla riva sinistra e tra Pont Marie e Quai du Louvre sulla destra. Chi ama fare shopping seriamente dovrebbe ovviamente dirigersi verso le Galeries Lafayette Haussmann. Più un'esperienza mistica che un semplice centro commerciale, questa cattedrale della vendita al dettaglio di cinque piani ospita centinaia di brand, da Armani a Zadig & Voltaire, sotto la sua iconica cupola in acciaio e vetro colorato alta 43 metri. Nel frattempo, vestiti vintage, giocattoli, dischi in vinile, opere d'arte, libri e articoli per la casa (e quasi ogni altro tipo di gadget e cianfrusaglia esistente) sono all'ordine del giorno al Les Puces de Montreuil , nel 20° arrondissement. Chi ha esperienza nel mercanteggiare troverà sicuramente che questo vasto mercato delle pulci del weekend valga il viaggio. Risparmia sulle migliori cose da fare da soli a Parigi Risparmia sull'ingresso alle attrazioni di Parigi con il Go City. Dai un'occhiata a @GoCity su Instagram e Facebook per gli ultimi consigli e informazioni sulle attrazioni.
Stuart Bak
Stuart Bak
Arcobaleno sullo skyline di Parigi
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Cose da fare a Parigi per il Pride Day

Oh l’amour! C'è un motivo se Parigi è conosciuta come la città dell'amore, tra i suoi viali romantici, i graziosi café all'aperto, i ponti maestosi e le incantevoli passeggiate al tramonto lungo le rive della Senna. Ma l'amore arriva davvero in città a giugno, con l'inizio del festival annuale del Pride, o Quinzaine des Fiertés. Con due settimane di spettacoli, feste, mostre e dibattiti a sostegno della causa LGBTQ+, il festival è una celebrazione dell'amore, della diversità e dell'inclusione che spazia dalle performance drag agli spettacoli di danza, fino a eventi sportivi, serate bingo, pattinaggio a rotelle e, naturalmente, il gran finale: una gioiosa parata (la Marche des Fiertés) che si snoda per le strade di Parigi l'ultimo sabato del mese, attirando fino a 750.000 tra spettatori e partecipanti. Ooh la la! Scopri la nostra guida alle migliori cose da fare a Parigi durante e nei giorni vicini al Pride Day. La Marche des Fiertés Ci sono circa 50 eventi LGBTQ+ che si svolgono negli edifici comunali e in altri spazi gay-friendly di Parigi durante le due settimane che precedono la Marche des Fiertés. Molti di questi si tengono nel Marais e nei suoi dintorni, il bellissimo e suggestivo quartiere gay di Parigi ricco di storia. Chi parla francese può trovare il programma completo su the country’s official Pride website. Ma, con l'avvicinarsi della fine del mese, l'attenzione si sposta sulla Marche des Fiertés, la vivace parata del Pride di Parigi che vede il centro città esplodere in un tripudio di balli, canti e risate, il tutto avvolto in un'enorme dimostrazione d'amore. Il percorso inizia solitamente presso (o nei pressi della) Tour Montparnasse, che guarda caso è l'unico grattacielo della città. Naturalmente, ospita anche la piattaforma d'osservazione più alta di Parigi: l'ideale se vuoi guardare la parata arcobaleno dall'alto. Dalle 13:00 si tengono discorsi appassionati e coinvolgenti, prima che la folla inizi, alle 14:00, la sua marcia di due ore verso Place de la République, passando per Place de la Bastille. Gli spettatori possono aspettarsi di vedere carri stravaganti, costumi carnevaleschi, drag queen, trampolieri, pattinatori e molto altro ancora. La conclusione della parata non segna la fine del Pride di Parigi. Anzi, tutt'altro. La festa continua fino a tarda sera, grazie a musica dal vivo emozionante e scatenate esibizioni di drag queen sul palco principale di Place de la République (o a volte Place de la Bastille, a seconda del percorso della parata). E non finisce qui: vivaci feste di strada proseguono in tutta Parigi fino alle ore piccole, ed è anche un ottimo momento (seppur affollato) per visitare i migliori bar e club gay di Parigi. Dirigiti verso il quartiere del Marais per alcuni dei locali più famosi della città, tra cui i leggendari Café Cox, Le Cud Bar, Les Souffleurs e La Perle. Arte e cultura LGBTQ+ Ti capiamo: le grandi folle scatenate non sono per tutti. Ecco la buona notizia: non serve partecipare alla festa di fine giugno per scoprire la cultura LGBTQ+ parigina. Prova invece queste alternative: Il Louvre: il museo più grande (e più visitato) del pianeta conserva una straordinaria collezione di arte gay. Stiamo parlando di vasi dell'Antica Grecia con illustrazioni omoerotiche mozzafiato, una scultura del XVIII secolo dell'eroica coppia gay dell'Eneide di Virgilio, diversi busti di Antinoo (il favorito dell'imperatore Adriano) e numerose opere di geni del Rinascimento come Michelangelo e da Vinci. Top Louvre visiting tips here.Cimitero di Père Lachaise: non solo un cimitero di estrema bellezza, con ampi viali alberati fiancheggiati da lapidi gotiche e monumenti commemorativi, il Père Lachaise è anche l'ultima dimora di diverse icone gay del passato. Rendi omaggio alle tombe di Oscar Wilde, Édith Piaf e Maria Callas, oltre alla tomba condivisa da Gertrude Stein e Alice Toklas e a quella di Jean-Jacques Régis de Cambacérès, il nobile napoleonico considerato da molti il padre della liberazione gay. Luminor Hôtel de Ville: questo amato cinema del Marais è il posto giusto per gli ultimi film LGBTQ+ indipendenti, d'essai e persino i blockbuster, specialmente durante la Quinzaine des Fiertés e altri festival del cinema LGBTQ+ di Parigi. Latest listings here. Les Mots à la Bouche: this Marais bookshop è un pilastro della scena gay di Parigi dal 1980 e offre l'intera gamma di letteratura LGBTQ+, dai libri d'arte ai fumetti e ai romanzi erotici. Il meglio del resto: le principali attrazioni di Parigi In occasione del Paris Pride, molti dei monumenti più famosi della città si illuminano con i colori dell'arcobaleno. Naturalmente, anche la Tour Eiffel partecipa, diffondendo il suo messaggio di amore e unità in technicolor dopo il tramonto durante la Quinzaine des Fiertés. Poi ci sono l'Arco di Trionfo e la già citata Tour Montparnasse, oltre alle innumerevoli attività locali – caffè, boutique, gallerie – che illuminano le strade con splendide bandiere e festoni arcobaleno. Addirittura Disneyland Paris partecipa all'evento! Respira l'amore con una passeggiata lungo la Senna, impara a dire "ti amo" in 250 lingue diverse nel romanticissimo Mur Des Je t'aime (Muro dei Ti Amo) a Montmartre, oppure organizza una gita in giornata in uno dei meravigliosi castelli facilmente raggiungibili in treno dalla capitale. Un pass per le attrazioni di Parigi di Go City può farti risparmiare fino al 50% visitando più monumenti famosi. Ci sono oltre 100 attrazioni, tour e attività tra cui scegliere, incluse molte di quelle menzionate in questa guida. Ecco solo alcuni dei punti salienti: Una scalata guidata della Tour Eiffel (appena 674 scalini fino al secondo livello), l'ingresso al maestoso Museo del Louvre, un viaggio in cima alla Tour Montparnasse, l'unico grattacielo di Parigi, romantiche crociere sulla Senna (con o senza Champagne) e tour a piedi guidati che includono la mecca LGBTQ+ Le Marais, il cimitero di Père Lachaise, l'artistica Montmartre e una passeggiata nei luoghi preferiti dalla fashionista Emily Cooper, eroina della commedia romantica Netflix "Emily in Paris". Una sfilata di moda presso le iconiche Galeries Lafayette, esperienze di creazione di profumi e macaron, l'ingresso agli splendidi Château Fontainebleau e alla Reggia di Versailles... e molto, molto altro! Find out more about the available pass types and get yours here.
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Vinci un tour in elicottero su Parigi e Versailles, più un pranzo alla torre Eiffel in occasione del Black Friday

Il nostro sorteggio del Black Friday è terminato. Vinci un tour in elicottero su Parigi e un pranzo alla torre Eiffel Una fantastica opportunità di vedere la Ville Lumière dal suo cielo soleggiato e di concedersi alcuni piatti classici della cucina parigina. Il fortunato vincitore (insieme a un’altra persona a sua scelta) salirà a bordo di un elicottero Airbus H135 a sei posti e partirà per un volo di 25 minuti sulla capitale francese, con la possibilità di ammirare la vista su Parc des Princes, Bois de Boulogne, l’ippodromo Longchamp, il parco di Saint-Cloud, la reggia di Versailles e i giardini di Re Sole. L’elicottero toccherà terra proprio alle spalle di Versailles, a Saint-Cyr l’Ecole, dove potrai sorseggiare un drink mentre il pilota esperto ti illumina sul mondo dell’aviazione e ti spiegherà come funziona un elicottero; potrai perfino esplorare altre pittoresche destinazioni attraverso un visore VR immersivo! Il tuo viaggio di ritorno a Parigi sarà altrettanto mozzafiato: non perderti La Defense, i ponti sulla Senna, il Trocadero, la Tour Montparnasse e, ovviamente, la splendida Torre Eiffel. Dopo questa scarica di adrenalina, rilassati al ristorante Madame Brasserie, al primo piano della Torre Eiffel, per un delizioso pranzo parigino con vista su Place du Trocadéro e sul parco Bois de Boulogne. Con lo chef da due stelle Michelin Thierry Marx alle redini del ristorante, avrai la certezza di vivere un'esperienza davvero speciale: la cucina francese per eccellenza. Come partecipare Per vincere questo fantastico premio, non dovrai fare altro che acquistare uno qualsiasi dei pass per Parigi tra le 9.00 di martedì 22 novembre 2022 e le 23.59 di martedì 29 novembre 2022. L’acquisto ti permetterà automaticamente di partecipare all’estrazione del premio. Facile, no?! In caso di vincita, ti contatteremo per e-mail entro il 15 dicembre 2022, quindi tieni d’occhio la tua posta elettronica. Clicca qui per vedere i termini e le condizioni dell’estrazione del premio.
Teresa Marrone

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