Parigi a marzo: cosa fare in primavera nella cité della Vie en rose

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024
Parigi a marzo

“Parigi è sempre una buona idea” diceva Audrey Hepburn in Sabrina, uno dei film più belli della storia del cinema. Un’opinione condivisa da decine e decine di milioni di visitatori all’anno. Un discreto manipolo di genti di ogni provenienza, età e nazionalità. Sei tra i fortunati che possono permettersi un viaggetto off-season? Tant mieux pour toi! Parigi a marzo abbina temperature meno rigide e giornate piacevolmente più lunghe e soleggiate rispetto ai mesi invernali alla pressoché totale assenza di ressa, calca e interminabili code che caratterizzano l’alta stagione. Ergo, si può flâner beatamente per le eleganti vie della città della Vie en rose senza rischiare l’assideramento e senza farsi pestare gli alluci dagli astanti. Magnifique! Qui di seguito, i nostri consigli su cosa fare a Parigi a marzo.

Visitare i musei parigini senza doversi inerpicare sulle spalle di terzi

Parigi a marzo

Tutti conoscono il Louvre, la superstar indiscussa dei musei parigini, il Centre Pompidou progettato da Renzo Piano e il Musée d’Orsay, ospitato in un’ex stazione ferroviaria, che indubbiamente meritano di essere onorati di una visita ogniqualvolta si transiti nella Ville Lumière. A marzo potrai visitare i tre poli artistici per eccellenza con la dovuta calma, senza farti sballottare da una calca di perfetti sconosciuti che brandiscono cellulari e macchine fotografiche.

Nel tuo weekend a Parigi off-season potrai anche dedicarti ai musei di nicchia, fuori dai radar. Dedicato alla storia della pittura impressionista e postimpressionista, il Musée de l'Orangerie è uno splendido polo culturale ubicato, come suggerisce il nome, in un’antica serra di aranci nel Jardin des Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde. Qui potrai ammirare nientemeno che le Ninfee di Monet e Il Clown di Renoir, oltre a dipinti di Cézanne, Matisse, Picasso e Modigliani.

Per quanto riguarda i musei monografici, suggeriamo di visitare il Musée Rodin, ospitato in un incantevole palazzo in stile roccocò, dove visse lo stesso artista Auguste Rodin. Oltre a Le Penseur, una delle più note sculture bronzee al mondo, potrai ammirare il gruppo scultoreo in marmo Le Baiser realizzato nel 1988. La coppia raffigurata è quella di una nota vicenda narrata da Dante nel V Canto della Divina Commedia.

Un altro imperdibile museo monografico è il Musée Picasso, presso l’Hôtel Salé, tra gli edifici più belli del quartiere Le Marais. Negli eleganti spazi espositivi è narrata la grandiosa opera del génie andalou attraverso un’ampia collezione che comprende dipinti, sculture, ceramiche, disegni, incisioni e papiers collés.

Un altro museo imperdibile per gli appassionati d’arte è Dalí Paris, nel quartiere di Montmartre, che raccoglie sculture, incisioni e opere tridimensionali che riproducono i dipinti surrealisti più noti del grande maestro catalano.

Un posto d’onore in questa guida su cosa fare a Parigi a marzo lo merita senz’altro anche il Musée National Gustave Moreau, dedicato al grande pittore francese caposcuola del simbolismo e precursore del surrealismo e del decadentismo. Il museo, in rue de la Rochefoucauld, ospita suppergiù 15.000 opere tra schizzi, acquerelli, disegni, pitture e sculture in cera.

Gli appassionati d’arte non possono fare a meno di inserire nella propria agenda di viaggio anche una visita al Musée Condé, una delle maggiori e più antiche istituzioni artistiche di Francia. Ospitata nell’incantevole, fiabesco castello di Chantilly, a nord di Parigi, la collezione del museo comprende opere di artisti francesi e italiani, tra cui Raffaello, Beato Angelico e Niccolò Pussino. Qui sono custoditi anche molti manoscritti, tra cui il Codice di Chantilly, contenente brani di musica medievale nello stile noto come ars subtilior.

E non è tutto. C’è anche il Musée du Quai Branly, dedicato alle arti e civiltà di Africa, Asia, Oceania e Americhe e ospitato in un’imponente struttura con facciata in vetro rivestita da piante di varie specie, che crea un intrigante contrasto con i sontuosi palazzi del 7° arrondissement in cui è ubicato.

Ammirare il risveglio della natura nei jardin public de Paris

Parigi a marzo

Tra la Senna, il Musée du Louvre e Place de la Concorde, in un’area un tempo occupata da opifici e stabilimenti, si trova il Jardin des Tuileries, un incantevole giardino in stile francese, aperto al pubblico nel 1667. Si tratta di uno dei parchi più antichi della cité de l'amour, dove potrai fare rigeneranti passeggiate primaverili e un giro su una grande ruota panoramica.

Una ventina di chilometri a sud ovest del centro storico di Parigi si trova la Reggia di Versailles, con i suoi sconfinati giardini che, in primavera, rendono testimoni di un memorabile spettacolo offerto dalla natura. Potrai passeggiare tra i fiori che sublimarono Maria Antonietta e Luigi XV di Borbone.

Uno dei parchi pubblici più estesi della Ville Lumière è, invece, il Jardin du Luxembourg, inaugurato nel lontanissimo 1612. Qui potrai rilassarti all’aria aperta e assistere alle partite di scacchi e alle gare di barche degli enfants nella splendida fontaine Médicis.

Tra i jardin public parigini meritano una menzione anche:

  • giardini del Palais Royal, un’oasi di pace letteralmente a due passi dal Louvre, nella parte più antica della città, il 1° arrondissement. Il Palais Royal, un imponente palazzo costruito per il cardinale Richelieu, è oggi sede di agenzie governative e non è aperto al pubblico, ma meritano assolutamente una visita i suoi giardini e cortili;
  • Parc Montsouris, in stile inglese, nell’omonimo quartiere nel 14° arrondissement, a sud della città, dove potrai passeggiare tra i sinuosi boulevard e ammirare le tante sculture in bronzo e pietra;
  • Parc de Belleville, in un’area collinare del 20° arrondissement, è il parco cittadino più alto di Parigi con i suoi 108 metri di altezza;
  • Bois de Boulogne, al limite occidentale del 16° arrondissement, lungo la Senna, uno dei più grandi e frequentati jardin public de Paris, con una superficie di oltre 800 ettari.
  • Jardin des Plantes, uno splendido giardino botanico nel complesso del Muséum national d’histoire naturelle, sulla rive gauche.

Merita assolutamente una menzione, no, non una minzione, anche la Promenade plantée, un camminamento di quasi 5 chilometri realizzato lungo un tratto ferroviario dismesso, che si estende da Place de la Bastille alla zona di Bel-Air.

Ricca agenda di eventi marzolini

Parigi a marzo

A Parigi, a buon diritto considerata la capitale gastronomica du monde, a marzo si celebrano la Journée Nationale du Fromage e le Jour du Macaron. Pancia mia fatti capanna.

Marzo è anche il mese in cui si tiene quello che potremmo considerare l’equivalente parigino del nostro Salone Internazionale del Libro. Si tratta di Livre Paris, uno degli eventi più importanti nel mondo della letteratura e dell'editoria, nonché un luogo d’incontro e scambio culturale tra editori, autori, lettori e professionisti del settore. L’evento è ospitato nel Grand Palais Éphémère, all'estremità opposta dello Champ-de-Mars rispetto alla Torre Eiffel.

Più che della carta stampata sei un estimatore del grande schermo? Suggeriamo allora di far coincidere il tuo city break parigino con il festival Cinéma du Réel. Le proiezioni si tengono presso la Bibliothèque publique d’information, Bpi per gli amici, nel succitato Centre Pompidou e in varie sale cinematografiche della città.

Verso la fine del mese si celebra anche una tradizione istituita dalle lavandaie della Senna nel tardo Settecento. Si tratta del cosiddetto Carnaval des femmes, una grande sfilata in costume in cui le donne si vestono da regine. L’accesso agli uomini è consentito, purché abbigliati da drag queen.

Risparmia sull'ingresso alle attrazioni di Parigi a marzo

Con le soluzioni di viaggio offerte da Go City potrai visitare le principali attrazioni di Parigi ottenendo un notevole risparmio sui prezzi d'ingresso.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Cimitero del Père-Lachaise
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Attività all'aperto a Parigi

Parigi offre moltissime opzioni per intrattenere gli amanti dell'aria aperta tutto l'anno. Oltre ai suoi canali panoramici, alle centinaia di caffè con tavolini all'aperto par excellence e a un incredibile programma di festival estivi e teatro all'aperto, la Ville Lumière vanta più di 500 aree verdi, che spaziano da minuscole piazze pubbliche a giardini formali curati meticolosamente, fino ad acri di boschi selvaggi e sconfinati. Noleggia una bicicletta, cimentati nella pétanque o unisciti alla gente del posto per osservare il viavai di persone davanti a un espresso e un pain au chocolat. Continua a leggere per scoprire la nostra selezione delle migliori attività all'aperto che Parigi ha da offrire. Goditi il panorama Parigi è una città che chiede solo di essere ammirata, fotografata, disegnata e dipinta. Dalle strade acciottolate di Montmartre ai maestosi ponti che attraversano la Senna, fino ai monumenti svettanti in acciaio e pietra e ai suoi tramonti sfumati, i panorami di Parigi sono quasi sempre assolutamente affascinanti. Ammira una vista della città dall'alto a bordo di the Ballon de Paris Generali. Questo pallone aerostatico frenato a elio nel Parc André Citroën si libra a 150 metri nel cielo, offrendo viste fantastiche su tutti i monumenti iconici della città. Oppure, se ti senti particolarmente audace (e in forma), perché non take the stairs, tutti e 674, fino al secondo livello della Torre Eiffel? Un ascensore di vetro farà il resto del duro lavoro per te, portandoti fino alla piattaforma di osservazione all'aperto che si trova a ben 276 metri dal suolo, da far tremare le gambe. Un bicchiere di Champagne al bar potrebbe aiutarti a sciogliere la tensione. Sarete anche sollevati nel sapere che non dovrete scendere di nuovo tutte le scale a piedi. Prendi la graziosa funicolare da the cobbled streets of boho Montmartre up to the Sacré-Cœur. Esistono modi peggiori per trascorrere un'ora o due che sedersi sui gradini di pietra di questa bellissima basilica al tramonto con una crepe calda e zuccherata, godendosi alcuni dei panorami più meravigliosi della città. Bateau e biciclette Spostarsi su due ruote è un modo relativamente facile e rilassante per esplorare Parigi, grazie a un'eccellente rete di piste ciclabili dedicate e a un sistema di noleggio bici piuttosto affidabile come Vélib' Métropole. Puoi sottoscrivere abbonamenti giornalieri, settimanali (o più lunghi) che ti permettono di ritirare e consegnare le biciclette in centinaia di stazioni di noleggio in tutta la città, offrendoti la libertà di visitare le attrazioni al tuo ritmo. Evita i tour in Segway che barcollano pericolosamente intorno alle principali attrazioni, schiva i turisti con la macchina fotografica che gironzolano nel Marais e dirigiti verso i piacevoli percorsi che si snodano lungo il pittoresco Canal Saint-Martin, con i suoi romantici ponti pedonali, la rilassata cultura dei caffè, le brasserie shabby-chic e le appartate banchine alberate. Andando verso nord, il paesaggio assume una svolta decisamente industriale, con due cinema gemelli che si fronteggiano attraverso il Bassin de la Villette. Pedala ancora un po' e raggiungerai il Pont Levant de la rue de Crimée, l'ultimo ponte sollevabile idraulico rimasto a Parigi e un cimelio dell'estensione del canale alla fine del XIX secolo. Potresti anche avere la fortuna di vederlo in azione, mentre si solleva con grazia per permettere alle barche di passarci sotto. Se pedalare ti sembra troppo faticoso, ci sono plenty of bateaux che ti permetteranno di ammirare le bellezze di Parigi dall'acqua, idealmente con i piedi sollevati e un bicchiere di bollicine in mano. Take a sunset Seine cruise per vedere la città in tutto il suo splendore, mentre monumenti come la Torre Eiffel, il Pont Alexandre III e la Cattedrale di Notre-Dame si illuminano d'atmosfera contro un cielo rosa crepuscolare. Estate in città “Amo Parigi in estate, quando scotta.” Così cantava Ella Fitzgerald nel 1956. Certo, nella canzone Ella dichiarava la sua ammirazione per Parigi anche in autunno, inverno e primavera, ma si può forse crogiolarsi sulle sabbie dorate lungo la Senna a gennaio? Non! Paris Plages si svolge ogni anno da luglio ad agosto e vede le rive del fiume dei Giardini del Trocadéro, del Parc Rives de Seine e del Bassin de la Villette trasformarsi in spiagge sabbiose, complete di palme e ombrelloni. Prendi un delizioso gelato al pistacchio, tira su una sdraio e goditi un assaggio di Costa Azzurra nel cuore della città. Molto amato dagli abitanti del posto, Parc de la Villette è uno degli spazi verdi più grandi di Parigi. È anche una sorta di mecca culturale, ricca di sale da concerto, teatri e musei, oltre a una serie di follies in metallo rosso vivo progettate dall'architetto Bernard Tschumi: ce ne sono 26 da scovare nei 55 ettari di questo enorme parco giochi. In estate, il parco prende vita con un fitto programma di eventi all'aperto, tra cui il popolare festival musicale Villette Sonique. Nel frattempo, gli amanti del cinema si dirigono verso il festival Cinéma en Plein Air del parco, dove gli spettatori muniti di popcorn si riuniscono su coperte e sdraio sul prato per guardare film classici sotto il cielo di Parigi. Il meglio del resto Fai come Henri Lacroix e metti in mostra tutto il tuo talento nei parchi di Parigi. Come sarebbe a dire che non hai mai sentito parlare di Henri Lacroix? È semplicemente uno dei più grandi giocatori di pétanque che il mondo abbia mai visto: nientemeno che tredici volte campione del mondo! Sfida i hipster locali e gli anziani in questa antica gara di bocce in luoghi come Place de la Nation e la splendida cornice dei Giardini del Lussemburgo. Se tutto questo non bastasse a stuzzicare il tuo appetito, perché non vai a Place du Tertre a Montmartre per farti esagerare i tratti del viso meno lusinghieri e farli immortalare per i posteri da un caricaturista locale? Vai a caccia di tesori a Marché aux Puces de Saint-Ouen, il labirintico mercatino delle pulci all'aperto di Parigi, o rendi omaggio alle sontuose tombe di celebrità nel vasto Père Lachaise Cemetery, dove tra i residenti permanenti figurano Oscar Wilde, Edith Piaf, Jim Morrison e Marcel Marceau. Infine, non c'è attività all'aperto più parigina del sedersi con eleganza al tavolino di un piccolo café sul marciapiede, osservando con aria imperscrutabile i passanti dietro i tuoi occhiali scuri mentre sorseggi un café crème. Il posacenere colmo di mozziconi di Gauloises sporchi di rossetto è opzionale. Risparmia sulle attività al chiuso e all'aperto a Parigi Risparmia sull'ingresso alle attrazioni di Parigi con Go City. Dai un'occhiata a @GoCity su Instagram e Facebook per gli ultimi consigli e informazioni sulle attrazioni.
Stuart Bak
Stuart Bak
Montmartre e la Basilica del Sacré-Cœur
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5 giorni a Parigi

Con i suoi musei di fama mondiale, i parchi verdeggianti, lo Shopping d'eccellenza e attrazioni iconiche come la Torre Eiffel, l'Arco di Trionfo, il Louvre e la Cattedrale di Notre-Dame, non sorprende che Parigi sia una delle città più visitate al mondo. Trascorrere 5 giorni a Parigi ti offre il tempo sufficiente per iniziare a scoprire questa meravigliosa città, visitando le sue attrazioni principali e assaporando l'atmosfera dei suoi quartieri artistici e della squisita cultura dei caffè. Il gran numero di cose da vedere e da fare in città può rendere difficile decidere da dove iniziare, quindi dai un'occhiata al nostro itinerario consigliato di 5 giorni a Parigi per trovare l'ispirazione giusta. 1° giorno: le icone imperdibili Tutti sanno che non si è davvero arrivati a Parigi finché non ci si scatta un selfie davanti alla Torre Eiffel, la nostra prima tappa in questo tuo travolgente incontro con la Città dell'Amore. Esistono diversi modi per scoprire la torre: puoi climb the 674 stairs o take the glass elevator fino alla piattaforma panoramica al secondo piano, a 115 metri di altezza. Oppure puoi sfrecciare fino in cima dove, a 276 metri dal suolo, ti aspetta un bar a champagne per aiutarti a calmare i nervi. In alternativa, evita le code e goditi una vista fantastica della "Lady di ferro" da diversi punti panoramici nelle vicinanze, come il parco Champ de Mars proprio sotto, o attraverso i maestosi getti d'acqua della Fontana di Varsavia nei Jardins du Trocadéro, proprio dall'altra parte della Senna. Raggiungi il vicino Arc de Triomphe dove potrai rendere omaggio alla Tomba del Milite Ignoto e affrontare con facilità i soli 284 gradini necessari per raggiungere la piattaforma panoramica in cima. Sali a bordo di un bateau al tramonto per un modo più rilassato di visitare la città con una a gentle Seine cruise. Nessun momento della giornata a Parigi è più magico di quello in cui il cielo inizia a scurirsi e la Ville Lumière prende vita in modo emozionante, con l'illuminazione dei gloriosi monumenti lungo il fiume, tra cui il Louvre, il Grand Palais e Notre-Dame Cathedral. 2° giorno: Quartiere Latino e Musée d’Orsay A meno che tu non sia un vero fanatico dell'arte, un viaggio di cinque giorni a Parigi includerà probabilmente solo uno dei "due grandi" (ovvero the Louvre e il Musée d’Orsay). Situato sulla Rive Gauche, nell'ex stazione ferroviaria Gare d’Orsay, il the Musée d’Orsay è più piccolo, più facile da girare e generalmente meno affollato del suo famoso gemello con la piramide di vetro che si trova proprio dall'altra parte del fiume. Il museo vanta la più grande collezione al mondo di arte impressionista e post-impressionista, con artisti come Manet, Monet, Van Gogh, Renoir, Toulouse-Lautrec, Degas, Gauguin et al. molto ben rappresentati qui. Vai per le belle arti e rimani per l'enorme finestra-orologio della stazione nel caffè al quinto piano, con la sua vista entusiasmante sulla Senna verso il Louvre e la Basilica del Sacré-Cœur. Dal Musée d’Orsay basta una breve passeggiata verso est lungo il fiume per raggiungere i bouquinistes di Parigi, che vendono i loro articoli in bancarelle piene di libri di seconda mano di ogni tipo, dagli atlanti antichi alle graphic novel. Qui, nel quartiere bohémien del Quartiere Latino, passeggia tra gli stretti vicoli acciottolati e fermati in uno dei graziosi caffè all'aperto per un caffè e un pasticcino, prima di rendere omaggio a Rousseau, Voltaire, Louis Braille, Marie Curie e alle decine di altri grandi personaggi francesi sepolti sotto l'imponente cupola del the Panthéon. 3° giorno: picnic nel parco Parigi è fatta per i picnic. Dai prati ampi e curati degli Champs de Mars vicino alla Torre Eiffel fino alle colline appartate e alle valli boscose del Parc des Buttes-Chaumont ai margini della città, c'è un posto perfetto per il pranzo per tutti i gusti. Primo passo: prendi tutto il necessario per il picnic. Come minimo, ti serviranno pane croccante, una selezione di formaggi e frutta e, perché no, una bottiglia di vino francese. Certo, potresti trovare tutto questo in un normale supermarché. Ma che divertimento c'è? Invece, assicurati un pique-nique indimenticabile puntando verso una delle strade dei mercati della città e riempiendo il cestino con deliziose specialità gastronomiche fresche. A cavallo tra il 1° e il 2° arrondissement sulla Rive Droite, Rue Montorgueil realizzerà tutti i tuoi sogni gastronomici; qui si trova anche the oldest pâtisserie in town, dove i famosi babà al rum faranno gioire le tue papille gustative. Dall'altra parte del fiume, nel Quartiere Latino, Rue Mouffetard è un luogo pittoresco dove preparare il tuo picnic scegliendo tra le tante bancarelle e i negozi che si affacciano sulle sue strade acciottolate. Una volta fatto il pieno, non ti resta che scegliere un parco per il tuo pranzo rilassato. Per un momento di tranquillità in riva al lago, tra giardini formali e sculture di Rodin, Mailliol e molti altri, dirigiti verso il Jardin des Tuileries, vicino al Louvre. Oppure, per osservare i passanti in puro stile parigino, i giardini seicenteschi di Place des Vosges nel Marais sono difficili da battere. Nel frattempo, alle estremità opposte della città, il Bois de Boulogne e il Bois de Vincennes, i parchi pubblici più grandi della capitale, offrono isolamento e spazio per passeggiare tra castelli, laghetti per imbarcazioni, giardini botanici, grotte e molto altro. 4° giorno: Montmartre Una delle tappe imperdibili di Parigi, la butte di Montmartre, è il punto più alto della città, con lo sfarzoso Sacré-Cœur Basilica arroccato sulla cima e alcune delle migliori viste panoramiche. Passeggia per le strade acciottolate e scoprirai presto perché questa zona così suggestiva di Parigi ha ispirato così tanti artisti nel corso dei secoli. Puoi ammirare le opere di molti di loro – Manet, Van Gogh, Picasso e Miró – presso l'eccellente Musée de Montmartre, una dimora del XVII secolo con giardini tranquilli immortalati nelle opere di Renoir, che vi abitò in passato. Prendi un caffè e un pasticcino al Café des Deux Moulins, reso celebre dal suo ruolo da protagonista nel film Amélie. Fatti fare un ritratto dagli artisti locali nella splendida Place du Tertre, proprio dietro la basilica. Scatta una foto all'iconico mulino a vento rosso del the Moulin Rouge. E dirigiti verso il romanticissimo le mur des je t’aime per un selfie ricordo del tuo soggiorno nella Città dell'Amore. Con la frase "Ti amo" in 250 lingue, questo "muro dell'amore" è un'installazione artistica permanente composta da centinaia di piastrelle di lava smaltata. Giorno 5: un po' di shopping di souvenir Rendi il tuo ultimo giorno a Parigi speciale come il primo, dedicandoti allo shopping di souvenir nel quartiere del Marais e dintorni, con i suoi vicoli acciottolati, le boutique indipendenti, le graziose pasticcerie e il historic 19th-century arcades nelle vicinanze. Torna indietro nel tempo nella Parigi della Belle Époque nei meravigliosi e stravaganti Passages Couverts, una serie di gallerie commerciali del XVIII e XIX secolo con passaggi stretti, tetti in vetro e ferro e vetrine d'altri tempi. Ne troverai due tra i migliori nel 2° arrondissement, vicino al Marais. La Galerie Vivienne, in stile neoclassico, presenta intricati pavimenti a mosaico e un'elegante cupola di vetro che sovrasta una rotonda decorata con ninfe e dee. Il vicino Passage Choiseul è il passaggio coperto più lungo di Parigi nonché un monumento storico registrato. All'interno di entrambi troverai boutique di moda chic, cantine, gioiellerie, librerie antiquarie e un'atmosfera parigina d'altri tempi. Il negozio di souvenir proprio dietro l'angolo rispetto al meraviglioso Musée National Picasso-Paris del Marais merita una visita a sé stante, con raffinati articoli per la casa ispirati a Picasso, stampe d'arte, ceramiche, borse e molto altro. E sarebbe un peccato tornare a casa senza una bella scatola di macarons, i colorati dolcetti a base di meringa tanto amati dai parigini. Li troverai in ogni pasticceria del Marais che si rispetti. Ma questa è Parigi, tesoro, quindi vizia il tuo palato regalandoti i più lussuosi della città, realizzati dal maestro pasticciere francese Pierre Hermé. Risparmia sulle migliori attrazioni durante i tuoi cinque giorni a Parigi Risparmia sull'ingresso alle attrazioni di Parigi con Go City. Segui @GoCity su Instagram e Facebook per gli ultimi consigli e informazioni sulle attrazioni.
Stuart Bak
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