Cosa fare a Parigi ad aprile, quando l’appeal turistico raggiunge vette himalayane

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024
Parigi ad aprile

C'è tanto da fare a Parigi ad aprile. Bien sûr. Nella Ville Lumière, tra le mete di viaggio più désirables del pianeta in ogni periodo dell’anno, in primavera l’appeal turistico raggiunge l’apice.

Definita da Goethe una cité “dove ogni mattone, ponte o piazza racconta di un passato grandioso”, Parigi diventa veramente très beau nel mese di aprile, quando si respira poesia, le temperature si fanno più miti e i ciliegi fioriscono.

Che sia per le festività di Pasqua o per il ponte del 25 aprile, questo è il momento ideale per organizzare un city break nella cité de la vie en rose e vivere esperienze memorabili en plein air, come una crociera panoramica sulla Senna, una giornata a Disneyland Paris e piacevoli sessioni di flânerie, ossia quel piacevole aggirarsi oziosamente per le vie dei quartieri parigini più pittoreschi, senza fretta, osservando il paesaggio urbano e assaporando le piacevoli sensazioni che dona. Ecco un elenco completo.

Fare foto hype a Montmartre

Parigi ad aprile

Unisciti al manipolo di attraenti filles à la mode che sfoggiano maglie a righe breton, calze parigine e basco alla francese per scattare fotografie iconiche sulle panchine romanticamente ombreggiate da platani di Montmartre, sulla rive droite nel 18° arrondissement de Paris, o sulla scalinata che conduce alla basilique du Sacré-Cœur, con il suo squillante nitore.

Concedersi dolci peccati di gola

Parigi ad aprile

Passeggiando per le pittoresche viuzze di Montmartre, fulcro della vita bohémienne durante la Belle Époque, sentirai un inebriante profumo di croissant, macaron caldi e pain au chocolat. Oh oui. Le pâtisserie e boulangerie di Parigi offrono il meglio di ciò che la classica pasticceria francese ha da offrire, dai vol-au-vent alle crostate con crema chiboust e le tarte aux framboises. Durante il tuo prossimo city break di primavera nella Ville Lumière, non mancare di fare una tappa a La Mère Catherine a Montmartre per gustare una straordinaria selezione di macaron multicolor, molto amati da re e regine, gourmand e celebrity. Al Bistro Marbeuf, a pochi passi dagli Champs Élysées, potrai invece deliziarti con squisite crêpe con cioccolato, marmellata di frutta e altre farciture sfiziose.

Salpare per una minicrociera panoramica lungo la Senna

Parigi ad aprile

Come una ruota panoramica sull’asse orizzontale della Ville Lumière, una crociera panoramica lungo la Senna permette di ammirare alternativamente la rive gauche e droîte da una prospettiva inedita ed estremamente suggestiva. Dall’acqua, i luoghi clou della cité de la vie en rose abbacinano gli occhi con una bellezza luminescente. Provare per credere!

Dal Pier 3 de Port de la Bourdonnais partono gli eleganti battelli panoramici delle minicrociere Bateaux Parisiens. Aggiungi il biglietto al tuo pass digitale e preparati a salpare alla scoperta di un incantevole paesaggio urbano.

Trascorrere una giornata memorabile a Disneyland Paris

Parigi ad aprile

Appena varcata la soglia d’ingresso e imboccata la celebre Main Street dominata dall’incantevole Château de la Belle au Bois Dormant, il castello che apre ogni film firmato Disney, ti sembrerà di essere diventato protagonista di un cartone animato. Per noi Millennials e Gen X cresciuti a pane e supereroi Marvel, visitare Disneyland Paris, il parco dei divertimenti più grande d'Europa, è un’emozione immensa, difficile da spiegare. A poco più di 30 anni dall’inaugurazione, la magia si respira ancora e forse anche di più, grazie agli enormi passi avanti che ha fatto la tecnologia. Aggiungi una giornata a Disneyland Paris al tuo programma di viaggio.

Passeggiare lungo gli argini pedonalizzati della Senna

Parigi ad aprile

Les parisiens adorano passeggiare en plein air. Segui il loro esempio e percorri le splendide banchine della Senna, dichiarate patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1991, seguendo le orme di Audrey Hepburn, che nel film Charade vi passeggiava con grazia in compagnia di Cary Grant.

Esplorare la Ville Lumière a bordo dell’iconico Big Bus

Parigi ad aprile

Un tour hop-on hop-off della Ville Lumière con Big Bus dovrebbe essere al top del tuo programma di viaggio aprilino. Si sale a bordo di un iconico autobus a due piani alla scoperta di un paesaggio culturale e artistico fatto di opere dal valore inestimabile, dalla Tour Eiffel alla cattedrale di Notre-Dame, ascoltando un'audioguida con gli auricolari. Avrai la piena libertà di scendere e salire quando vuoi a qualsiasi fermata dell’itinerario.

Visitare la Cité des Sciences et de l’Industrie

Nel tuo prossimo weekend primaverile a Parigi non può mancare una visita a la Cité des Sciences et de l’Industrie, il più grande Science center d'Europa, sorto nel sito in cui un tempo c'era un mattatoio. Si tratta di un grande polo tecnologico dedicato alle scienze e alle tecniche più avanzate. Meritano absolument una visita il Planetarium nel parco della Villette e l’Argonaute, dove potrai esplorare i fondali marini a bordo di un sottomarino.

Gustare un French apéro da veri parisiens 

Parigi ad aprile

Che ne dici di un French apéro con i migliori vins français e una gustosa selezione di finger food con il plus di una cornice di disarmante bellezza e poesia? A Parigi ad aprile omaggiati con un apéritif al Café Louise, nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés sulla rive gauche, leggendario luogo di incontro delle figure di spicco del panorama artistico e letterario parigino dell’Ottocento.

Sbranare escargot in un bistrot gourmet

Parigi ad aprile

Dopo il tramonto les parisiens amano trattarsi bene e gustare una buona cena nei tipici péniche a bordo di battelli saldamente ancorati ai pontili e nei bistrot gourmet nei quartieri più di tendenza.

Uno di questi è Le Moulin de la Galette, nella raffinata cornice di Montmartre, dove si possono assaggiare i classici della cucina francese, come le escargot Bourgogne e la soupe gratinée à l'oignon: sensazionale. Sempre a Montmartre nell’elegante ristorante Au Cadet de Gascogne di Place du Tertre potrai gustare ottimo bœuf à la Bourguignonne, rôti de saumon e altre prelibatezze francesi a un tavolo con vista suggestiva sulla vicina basilique du Sacré-Coeur. Consiglio spassionato: tieni un po’ di spazio per i dolci fatti in casa, tra cui la crème brulée e la torta fudge al cioccolato con crema pasticcera.

Trai il massimo dal tuo soggiorno a Parigi ad aprile con Go City

C'è sempre un buon motivo per andare a Parigi e sul nostro portale se ne trovano un’infinità. Con Go City puoi scegliere tra un ampio ventaglio di esperienze e attività, ottenendo, innanzitutto, un notevole risparmio rispetto al prezzo dei singoli biglietti. Inoltre, disporrai di un unico passe-partout, che ti risparmia la scocciatura di dover fare la fila di volta in volta per comprare i biglietti in giornata. Avrai, quindi, più tempo per goderti la cité de la vie en rose baciata dal tiepido sole di aprile. Bon voyage!

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Parigi a novembre
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Itinerario alla scoperta delle meraviglie autunnali di Parigi a novembre

Con il suo piglio vivace e quell’irresistibile atmosfera d’altri tempi, Parigi è sempre una buona idea, come diceva Audrey Hepburn in Sabrina, uno dei film più belli della storia del cinema. E a maggior ragione in autunno, quando potrai visitare con calma le attrazioni di tuo interesse, evitando di doverti fare largo tra la folla a gomitate. La Ville Lumière ha tutti gli atout per essere una meta da apprezzare a tutto tondo in ogni periodo dell’anno e, per chi non teme il freddo, un weekend a Parigi a novembre sarà un’esperienza fantastica. Vediamo quali sono le opportunità di svago e arricchimento culturale offerte dalla cité de l'amour a novembre, il terzo e ultimo mese d'autunno nell'emisfero boreale. Visitare i musei parigini in tutta calma Una delle tante attrattive di Parigi è rappresentata dalla sua ricchezza di istituzioni culturali. La Ville Lumière vanta un'impressionante concentrazione di complessi museali, gallerie e prestigiosi luoghi di conservazione concepiti come spazi in cui vivere con l’arte. La superstar indiscussa dei musei blasonati della capitale francese è il Louvre, tempio dell’arte antica dal 1793, con una collezione di 300.000 opere, di cui 35.000 esposte in varie collezioni che spaziano dall’antichità greca, egizia, etrusca e romana all’arte occidentale medievale e alla pittura rinascimentale. Dopo il Louvre, attraversando il Pont Royal sulla Senna puoi comodamente raggiungere il Musée d’Orsay, ospitato in un’ex stazione ferroviaria magistralmente trasformata in uno spazio d’esposizione dall’archistar italiana Gae Aulenti. Qui potrai ammirare le opere più rappresentative dell’impressionismo e postimpressionismo. Un’altra tappa imperdibile per ripercorrere la storia della pittura impressionista e postimpressionista è il Museo dell'Orangerie, ospitato in un’antica serra di aranci nel giardino delle Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde. Gli appassionati di arte moderna e contemporanea non possono fare a meno di inserire nella propria agenda di viaggio una visita al Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou, un’imponente cattedrale avvolta da tubi d’acciaio e scale mobili all’aperto, frutto dell’estro dell’architetto genovese Renzo Piano. Si tratta di uno dei complessi museali più moderni e all’avanguardia in Europa. Per quanto riguarda i musei monografici, suggeriamo di visitare il Musée Rodin, ospitato in un incantevole palazzo in stile roccocò, dove visse lo stesso artista Auguste Rodin. Un altro imperdibile museo monografico è il Musée Picasso, presso l’Hôtel Salé, tra gli edifici più belli del quartiere Le Marais. Negli eleganti spazi espositivi è narrata la grandiosa opera del génie andalou attraverso un’ampia collezione che comprende dipinti, sculture, ceramiche, disegni, incisioni e papiers collés. Nel quartiere di Montmartre si trova, invece, Dalí Paris, una mostra permanente dedicata al grande maestro catalano, che raccoglie sculture, incisioni e opere tridimensionali che riproducono i suoi dipinti surrealisti più noti. Una menzione la merita anche il Musée National Gustave Moreau, in rue de la Rochefoucauld, dedicato al grande pittore francese caposcuola del simbolismo e precursore del surrealismo e del decadentismo. Una delle attrazioni più divertenti della Ville Lumière è il Paradox Museum Paris, a due passi dall'Opéra Garnier nel 9° arrondissement. Il museo si sviluppa su tre livelli in cui illusioni ottiche e trompe l'oeil realizzati a regola d’arte alterano deliberatamente la percezione della realtà, con risultati esilaranti che potrai immortalare e condividere sui social. Ammirare i colori del foliage nei jardin public de Paris L’autunno è la stagione perfetta per visitare Parigi. Il verde cede il passo alle incantevoli nuance del foliage autunnale e le chiome degli alberi si tingono di tonalità calde e fascinose. A novembre i parchi cittadini diventano piccole, incantevoli valli d’oro. Tra la Senna, il Musée du Louvre e Place de la Concorde, in un’area in cui un tempo sorgevano opifici e stabilimenti, si trova il summenzionato Jardin des Tuileries, un incantevole giardino in stile francese, aperto al pubblico nel 1667. Si tratta di uno dei parchi più antichi della cité de l'amour, dove potrai passeggiare e ammirare la tavolozza di colori che, in questo periodo dell’anno, lo dipinge. Uno dei parchi pubblici più estesi della Ville Lumière è, invece, il Jardin du Luxembourg, inaugurato nel lontanissimo 1612. Tra i jardin public parigini meritano una menzione anche Bois de Boulogne, che si estende per oltre 800 ettari al limite occidentale del 16° arrondissement, e i giardini del Palais Royal, una splendida oasi di pace a due passi dal Louvre. Uno dei luoghi più suggestivi da visitare a Parigi a novembre, magari in occasione della commemorazione di Toussaint, è il cimetière du Père-Lachaise, un grande camposanto che copre un’area di 40 ettari nel quartiere di Belleville, nel 20° arrondissement. In autunno si trasforma in un mosaico vibrante di colori. Non mancare di fare due passi nel dedalo di vialetti che lo disegnano e di rendere omaggio alle venerate tombe di Oscar Wilde, Amedeo Modigliani e Fryderyk Chopin, con lapide raffigurante una musa in lacrime. Anche Maria Callas, Édith Piaf e Jim Morrison si trovano qui. Visitare i passages couverts Costruite nell’Ottocento per offrire alla bourgeoisie spazi ricreativi fruibili anche in caso di maltempo, le gallerie coperte di Parigi meritano assolutamente una visita. Qui si respira la vera, autentica atmosfera parigina. Tra le imperdibili si segnalano: Galerie Vivienne, a metà strada tra il Louvre e Place Vendome, con boutique di lusso, eleganti sale da tè, negozi di libri antichi, lampade in ottone, una meravigliosa scala con ringhiera in ferro battuto e un elaborato mosaico pavimentale; Passage Choiseul, il passaggio coperto più esteso di Parigi, con un affascinante défilé di librerie antiche, orologerie, gioiellerie, botteghe di artigianato, negozi di antiquariato ed eleganti sale da tè; Passage des Panoramas, tra i più antichi della città, aperto nel 1800 sul boulevard Montmartre; Passage du Jouffroy, dove si trova lo storico museo delle cere, aperto da quasi 150 anni; Passage Verdeau, in stile neoclassico, con elegante copertura in vetro e ferro battuto e negozi di antiquariato e oggettistica vintage, molto amati da antiquari, librai e collezionisti. Completano il quadro la Galerie Véro-Dodat, nel 1° arrondissement, con un ipnotico pavimento prospettico a losanghe bianche e nere, la Galerie Colbert con un’enorme cupola in vetro e il Passage du Grand Cerf, con botteghe di artigianato e negozi di design. Suggeriamo di visitare anche Passage Brady, detto anche Little India, con variopinti negozi etnici, ristoranti multiculturali e un inebriante profumo di curry e spezie indiane. Degustazione di vini francesi e champagne Dopo tanta bellezza, arte e creatività serve qualche attimo per far decantare il tutto. La destinazione ideale è Au Cadet de Gascogne, uno dei migliori bistrot di Parigi, in Place du Tertre, nella pittoresca cornice del quartiere di Montmartre. Qui potrai brindare con ottimo champagne e gustare una selezione di squisiti dolci francesi chiamati mignardises. Pregiate bottiglie dei migliori vins français ti aspettano anche a Les Caves du Louvre, un’innovativa enoteca dall’ambience suggestiva, allestita negli spazi che un tempo erano le antiche cantine storiche di re Luigi XV di Borbone. Un sommelier esperto sarà lieto di farti assaggiare i migliori vini francesi, rivelandoti nel mentre aneddoti e curiosità sui vitigni più pregiati e sulle modalità di produzione delle più note etichette. Visita Parigi a novembre con Go City® Convieni anche tu che Parigi sia sempre una buona idea, anche a novembre, come diceva Audrey Hepburn? Fantastique! Con Go City® puoi scegliere tra un ampio ventaglio di attrazioni e attività e ottenere un notevole risparmio rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
Jessica Maggi
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