Attività rilassanti da fare a Parigi

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024
Una coppia si rilassa nel Jardin des Tuileries

Cosa c'è di più idilliaco di una pausa rilassante nella Città dell'Amore, con la sua moltitudine di parchi e giardini, i canali tranquilli e i graziosi caffè all'aperto, ideali per guardare il mondo che passa? Dai un'occhiata alla nostra guida sulle 10 attività più rilassanti da fare a Parigi...

Picnic vicino alla Torre Eiffel

Attività rilassanti da fare a Parigi

Parigi è un paradiso per gli amanti dei picnic, con oltre 400 deliziosi spazi verdi in tutta la città dove stendere una coperta e svuotare il cestino. Prendi una baguette fresca, un po' di fromage et charcuterie e una bottiglia di Chablis ghiacciata e dirigiti verso lo Champ de Mars, un'immensa distesa di prati sovrastata dalla Torre Eiffel. Le miti serate estive sono ideali per questo, mentre scende il crepuscolo e migliaia di lampadine dorate iniziano a brillare per illuminare l'icona di Parigi. Vieni per il romanticismo e resta per lo spettacolare show di luci che fa brillare la torre come un diamante ogni ora, fino all'una di notte.

Fai un giro in barca nel Bois de Boulogne

Con dimensioni doppie rispetto a Central Park, Bois du Boulogne è uno dei parchi più grandi di Parigi. La sua posizione leggermente fuori dai sentieri battuti nel 16° arrondissement lo rende anche uno dei meno affollati. Sul Lac Inférieur (Lago Inferiore) è possibile noleggiare barche a remi per trascorrere un'ora o due dondolando dolcemente sulle sue acque tranquille. Dopo, fai una passeggiata nel bosco per annusare le (molte) rose nel bellissimo giardino botanico del Parc de Bagatelle. Se avrai fortuna, lungo il cammino potrai anche incontrare i pavoni che vivono nel parco e gli sfuggenti scoiattoli rossi.

Cerca libri nel quartiere latino

Cose rilassanti da fare a Parigi

Le stradine strette e tortuose del quartiere latino sono lontane dai viali più frenetici di Parigi, ed è qui che scoprirai il leggendario English-language bookstore Shakespeare and Company, un tesoro labirintico per gli amanti della letteratura, dove migliaia di libri affollano scaffali disordinati e si accumulano negli angoli. Da qui sei a due passi dai Bouquinistes di Parigi, dove centinaia di librai costeggiano la riva sinistra della Senna proponendo circa 300.000 libri (più o meno). Tomi antichi scricchiolanti, classici della letteratura, graphic novel, libri per bambini, poesia, arte... c'è tutto questo e molto altro!

Prova un hammam

Splendidi mosaici intricati e un maestoso minareto alto 33 metri non sono gli unici motivi per visitare the Grande Mosquée de Paris nel Quartiere Latino. C'è anche un bellissimo hammam in stile bizantino con una sala vapore in marmo e una fontana gorgogliante. Prenota uno scrub esfoliante o un massaggio energico per un'esperienza quasi religiosa e completa la tua transizione verso uno stato zen indugiando nel cortile frondoso per gustare baklava e tè alla menta. Per motivi religiosi, l'accesso all'hammam prevede orari separati per uomini e donne.

Gusta pizza e birra lungo il canale

Cose rilassanti da fare a Parigi

Evita i percorsi più turistici e dirigiti verso il Canal Saint-Martin, dove graziosi caffè, bistrot e bar di birra artigianale costeggiano un tranquillo specchio d'acqua punteggiato da banchine ombreggiate, piazze fiorite, sentieri acciottolati e ponti in stile veneziano decisamente Instagrammabili. I fan più attenti del cinema francese potrebbero riconoscere il canale da Il favoloso mondo di Amélie, l'eccentrica commedia romantica del 2001 ambientata in alcuni dei luoghi più pittoreschi di Parigi. Prendi pizza e birra da uno dei locali boho d'asporto e trova un posto dove sederti per far rimbalzare i sassi sull'acqua al tramonto, proprio come l'eroina protagonista del film.

Passeggia lungo la Coulée Verte

Niente calma l'anima come un po' di verde e this central Paris walkway – letteralmente "il corridoio verde" – non fa eccezione. Una linea ferroviaria dismessa che attraversa un viadotto nel cuore di Parigi, convertita in un tranquillo percorso pedonale sopraelevato, ricco di vegetazione lussureggiante e fogliame. Goditi la vista dello skyline di Parigi dal tuo punto di osservazione verdeggiante e riempi la tua borraccia con acqua frizzante (sì, davvero!) presso la fontana gratuita nel Jardin de Reuilly, una delle poche di questo genere sparse per Parigi.

Gioca a pétanque

Cose rilassanti da fare a Parigi

Uno dei passatempi più belli e rilassanti della Francia, la pétanque è uno sport amato sia dai giovani alla moda che dai meno giovani. Puoi cimentarti in questa antica gara di lancio delle bocce in numerosi luoghi della città. Ti consigliamo Place de la Nation o lo splendido Luxembourg Gardens, dove tra gli altri passatempi tranquilli ci sono gli scacchi giganti e la navigazione con barche giocattolo d'epoca nel laghetto ornamentale.

Visita un giardino

A Parigi non sarai mai troppo lontano da un parco o da un giardino, quindi è facile staccare dal trambusto delle strade cittadine e fermarsi a respirare il profumo dei fiori, letteralmente. Situato in posizione strategica tra il Louvre e Place de la Concorde, il seicentesco Jardin des Tuileries è un tranquillo giardino formale con due laghetti, statue di artisti come Rodin e Giacometti e numerosi posti a sedere. Puoi anche riposarti nel giardino delle sculture di the Rodin Museum, dove laghetti ornamentali, siepi di bosso curate alla perfezione e una varietà di celebri opere del famoso scultore lo rendono un luogo rilassante per trascorrere un'ora o due.

Guarda un tramonto (o l'alba!)

Cose rilassanti da fare a Parigi

Il tramonto a Parigi è davvero qualcosa di unico. Mentre il cielo si tinge di un rosa scuro e le luci iniziano a brillare in tutta la città, si respira un'aria magica. Non c'è da stupirsi che questo momento della giornata (e il suo equivalente mattutino) sia stato fonte di ispirazione per artisti del calibro di Monet. Take a cruise along the Seine per ammirare i luoghi iconici di Parigi, tra cui il Louvre e il Pont Alexandre III, illuminati dall'acqua. Oppure dirigiti verso l'alto: la vista da the observation deck atop Montparnasse Tower è magnifique, mentre l'atmosfera intorno a Montmartre — mentre la luce sfuma sul Sacré-Cœur e la giostra colorata in basso si mette in moto — è difficile da battere.

Osservare la gente da un caffè

Per i parigini, sedersi ai tavolini all'aperto di un caffè, sorseggiando lentamente un espresso e osservando i passanti da dietro un paio di occhiali scuri, è una vera e propria forma d'arte. Prendi una sedia, ordina uno o più croissant e unisciti alla gente del posto per osservare il viavai di persone. Il cameriere non ti porterà il conto finché non lo chiederai, quindi avrai tutto il tempo del mondo per metterti comodo, rilassarti e goderti quello che alcuni definirebbero il miglior spettacolo in città.

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Stuart Bak
Stuart Bak
Scrittore/trice di viaggio freelance

Stu caught the travel bug at an early age, thanks to childhood road trips to the south of France squeezed into the back of a Ford Cortina with two brothers and a Sony Walkman. Now a freelance writer living on the Norfolk coast, Stu has produced content for travel giants including Frommer’s, British Airways, Expedia, Mr & Mrs Smith, and now Go City. His most memorable travel experiences include drinking kava with the locals in Fiji and pranging a taxi driver’s car in the Honduran capital.

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Parigi a settembre
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Fuga di fine estate a Parigi a settembre, la città dei flâneur

Si dice che nessuna città al mondo possa competere con lo charme della Ville Lumière affermazione che, obiettivamente, corrisponde al vero. C'è sempre una nuova boutique, una nuova pâtisserie, una nuova istituzione culturale da scoprire. Parigi è una città costantemente in evoluzione ma che, al contempo, sembra non cambiare mai, fissa in un tempo tutto suo. Convieni avec moi? Ebbene, ti sveliamo i (tanti) indirizzi che fanno eco alla tradizione tutta francese della rentrée, quando a settembre si rientra dalle vacanze estive, pronti a ritrovare il ritmo cittadino. Da uscire a piedi en ville a deliziare le papille gustative con le creazioni di una sopraffina arte dolciaria, ecco i nostri consigli su cosa fare a Parigi a settembre. Respirare la magia della Belle Époque a Montmartre Con il suo fermento artistico e la sua atmosfera squisitamente bohémienne, l’elegante quartiere di Montmartre, dominato dall’alto dalla Basilica del Sacro Cuore dal diafano, squillante nitore, trasmette allegria ed entusiasmo. È proprio qui che artisti del calibro di Eugène Delacroix, Vincent Van Gogh e Pablo Picasso cercarono (e trovarono) nuova linfa creativa. Ci sono molti modi per scoprire Montmartre e il migliore è a piedi, aggirandosi oziosamente per il suo fitto reticolo di vicoli acciottolati e piazze animate. Flâner significa proprio questo: passeggiare senza fretta, osservando il paesaggio urbano e assaporando le piacevoli sensazioni che dona. Qui potrai visitare alcuni dei luoghi clou della cité de la vie en rose, quali il leggendario Moulin Rouge e la candida Basilica del Sacro Cuore dallo stile eclettico. Circa 300 scalini permettono di raggiungere la cupola panoramica, da cui potrai ammirare la Ville Lumière in tutta la sua abbacinante bellezza da una prospettiva privilegiata.  Deliziare le papille gustative con meravigliose creazioni di una sopraffina arte dolciaria È très difficile girare per la Ville Lumière senza cedere alla tentazione di entrare in una delle miriadi di pâtisserie, boulangerie, crêperie ed épicerie che fiancheggiano le sue eleganti strade. La creatività di Parigi si manifesta anche attraverso le forme di una sopraffina arte dolciaria. Inizia, quindi, la giornata con un petit déjeuner mica tanto petit nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés sulla rive gauche. Il Café Louise, leggendario luogo di incontro delle figure di spicco del panorama artistico e letterario parigino dell’Ottocento e Novecento, conquista il palato dei parigini ogni mattina con croissant delicatamente croccanti e café au lait tipicamente francese. C’è poi il Bistro Marbeuf, a due passi dagli Champs-Élysées, che serve le migliori crêpe con cioccolato, marmellata di frutta e altre farciture sfiziose. Ma converrai con me che tra le massime vette della pasticceria francese spicchino i macaron, invitanti e golosi q.b. da deliziare occhi e palato. Ebbene, nell’elegante brasserie La Mère Catherine nel quartiere di Montmartre ti attende una succulenta selezione di macaron squisiti all’assaggio e bellissimi da guardare, con invitanti nuance che spaziano audacemente dall’ottanio al tangerine ipervitaminico. Sfondarsi di soupe à l'oignon nei piccoli bistrot per veri intenditori Raffinata e creativa, la cucina francese è stata inserita nella lista del patrimonio immateriale dell'umanità dall'Unesco nel 2010. Nel tuo prossimo city break parigino di fine estate, omaggiati con un pranzo o una cena nei più esclusivi bistrot della capitale francese. Uno di questi è Le Moulin de la Galette, nella raffinata cornice di Montmartre, dove si possono assaggiare i grandi classici della cucina francese, come le escargot Bourgogne e la soupe gratinée à l'oignon: sensazionale. Si è accolti da uno stesso estro di sapori e saperi nell’elegante ristorante Au Cadet de Gascogne di Place du Tertre, che per questo rentrée di settembre presenta un menù esclusivo, con bœuf à la Bourguignonne, rôti de saumon e altre prelibatezze parigine. Consiglio spassionato: tieni un po’ di spazio per i dolci fatti in casa, tra cui la crème brulée e la torta fudge al cioccolato con crema pasticcera. Fare un viaggio nel tempo a Le Marais, un quartiere tanto storico quanto iconico Storia, tradizione, modernità e cambiamento si fondono nel quartiere di Le Marais, sulla riva destra della Senna, tra il 3° e il 4° arrondissement. Si tratta di un affascinante quartiere parigino che, forse più di ogni altro, ha saputo mantenere un equilibrio pressoché perfetto tra antico e moderno, tra passato e presente, preservando la sua tipicità senza lasciarsi radicalmente rivoluzionare dalle trasformazioni architettoniche dell’Ottocento. Passeggiare per i vicoli suggestivi di Le Marais e, in particolare, la lussuosa Place des Vosges, è come tornare nella Parigi del passato, tra botteghe artigiane, gallerie d’arte, negozi di antiquariato, storiche pâtisserie e atelier di giovani stilisti. Se da un lato Place des Vosges è il volto della Parigi più antica, dall’altro il Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou, il più grande museo d'arte moderna in Europa, rappresenta l’innovazione, l’avanguardia. Emblema di una rivoluzione architettonica che affonda le radici negli anni Cinquanta, il Centre Pompidou è l’esempio calzante di come la modernità possa coesistere in perfetta armonia con la storia e la tradizione. Si tratta di un’imponente struttura in acciaio avvolta da scale mobili e tubi variopinti, progettata negli anni Settanta dall’architetto genovese Renzo Piano. Al suo interno trovano dimora migliaia di opere d’arte moderna e contemporanea, tra cui capolavori di Matisse, Chagall, Braque, Kandinskij e Duchamp, l'inventore dell'arte concettuale. La grande struttura ospita anche una biblioteca, sale teatrali e cinematografiche e il centro IRCAM per la ricerca musicale. Nel quartiere di Le Marais merita una visita anche il Musée des arts et Métiers, ospitato in uno splendido palazzo settecentesco con migliaia di modellini e macchinari. E c’è di più. Qui è esposto il pendolo sferico utilizzato dal fisico francese Léon Foucault nel 1851 nel Panthéon de Paris per dare dimostrazione empirica della rotazione terrestre, cambiando per sempre il corso della storia. Visita Parigi a settembre con Go City Go City ti consente di visitare Parigi e accedere alle varie attrazioni con enormi vantaggi in termini di comodità, sicurezza, flessibilità e risparmio di tempo e denaro.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
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Utili accorgimenti per visitare Parigi senza spendere troppo

Cara, carissima cité de l'amour. Parigi, la capitale europea più romantica e glamour, ha la nomea di essere anche una delle meno economiche. Soggiornare a Parigi costa veramente così tanto? Le attrazioni della Ville Lumière hanno prezzi da capogiro? Non è detto. Con un po’ di attenzione e qualche piccola accortezza è possibile organizzare un city break o un long weekend a Parigi senza prosciugare le proprie finanze. Il segreto è scegliere con attenzione quali attrazioni visitare e, soprattutto, quando. Altrettanto importante è individuare dove si trovano alberghi e guest house dall’ambience accogliente e dai prezzi contenuti. Ad aiutarti ci siamo noi, pronti a sfatare il pregiudizio che la capitale francese sia cara come il fuoco. Qui di seguito, una serie di utili consigli su come visitare Parigi senza spendere troppo. Attrazioni gratis la prima domenica del mese Consiglio number one: organizza il city break parigino in modo che includa la prima domenica del mese. Perché? È presto detto. In questa data è possibile accedere gratuitamente alla maggior parte dei musei cittadini. Visitare il Louvre, il museo per antonomasia, senza spendere un centesimo è possibile. Da ottobre a marzo, ogni prima domenica del mese l’ingresso al museo è gratis per tutte le fasce di età. Aderisce a questa iniziativa anche il Centre Pompidou, uno dei complessi museali più moderni e all’avanguardia in Europa, divenuto il punto di riferimento per l’arte contemporanea. Gli estimatori di Picasso, Kandinskij, Chagall, Matisse, Braque e Duchamp saranno felici di sapere che la prima domenica del mese il Centre Pompidou può essere visitato gratuitamente. Bella storia! Già solo ammirarne dall’esterno l’architettura progettata dall’architetto genovese Renzo Piano negli anni Settanta vale il viaggio a Parigi. Ingresso gratuito, in quel giorno, anche al Musée d’Orsay, una destinazione imperdibile per gli appassionati d’arte. Al suo interno sono custoditi i più grandi capolavori dell’impressionismo e post-impressionismo, tra cui celebri opere di Edgar Degas, Édouard Manet e Georges Seurat prodotte tra il 1848 e il 1914. Il Musée d’Orsay merita una visita anche solo per ammirare la struttura della splendida, antica stazione ferroviaria ottocentesca in cui è allestito. Anche al Musée de l’Orangerie, sulla rive droite, si entra gratis la prima domenica del mese. Qual gaudio! Qui, appese una accanto all’altra, ti aspettano nientemeno che le monumentali, magnifiche Ninfee di Claude Monet, uno dei fondatori dell'impressionismo francese. Le tele ricoprono per intero lo spazio disponibile sulle pareti, dandoti modo di immergerti nell’eleganza e nel vigore delle pennellate. Non sono solo i complessi museali ad aderire all’iniziativa dell’ingresso gratuito le dimanche. Sempre la prima domenica del mese è possibile entrare liberamente anche al Panthéon, il mausoleo della République, e Sainte-Chapelle, spettacolare chiesa medievale dalla possente architettura gotica, da visitare possibilmente quando c’è il sole, per apprezzare al massimo lo spettacolo delle meravigliose vetrate raffiguranti scene del Nuovo e Antico Testamento. Sempre la prima domenica del mese potrai anche raggiungere le splendide terrazze panoramiche dell'Arco di Trionfo, all’inizio della famosa Avenue des Champs-Élysées, e ammirare i dodici viali che si irradiano dal centro di Place Charles-de-Gaulle. Attrazioni a costo zero A Parigi ci sono attrazioni che possono essere visitate evitando del tutto di aprire il portafoglio. L'ingresso alla Basilica del Sacro Cuore è gratuito e, per raggiungerla sulla cima della Butte de Montmartre, puoi prendere la funicolare, il cui costo è incluso nel biglietto della metropolitana. È possibile accedere gratuitamente anche al Carrousel de Saint-Pierre, l'antica, caratteristica giostra di cavalli nell’omonima piazza ai piedi della Basilica del Sacro Cuore. Sono gratuiti tutto l’anno anche: casa di Victor Hugo, al civico 6 di Place des Vosges, nell’elegante cornice del quartiere Le Marais, molto amato da Simenon; Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris, ospitato nell’ala orientale del Palais de Tokyo, costruito in occasione dell’Exposition universelle de 1937 ; Musée de la Vie romantique, allestito in un antico hôtel particulier ai piedi di Montmartre nel 9° arrondissement. L’accesso è libero anche ai cimiteri monumentali cittadini. Una menzione speciale la merita il cimetière du Père-Lachaise nel quartiere di Belleville nel 20° arrondissement. Si tratta di un luogo storico di grande fascino, suggestione e mistero, dove riposano molti nomi famosi, dal dandy Oscar Wilde a Frédéric Chopin, da Molière a Édith Piaf, da Amedeo Modigliani a Jim Morrison, leader dei Doors. Shakespeare and Company Bookstore Non prevede alcun costo anche una visita alla storica libreria Shakespeare and Company Bookstore, specializzata in testi in lingua inglese. Si dice che grandi scrittori del calibro di James Joyce, Ernest Hemingway ed Ezra Pound fossero soliti sostarci a lungo. La piccola, storica libreria fondata nel 1919 dall’editrice statunitense Sylvia Beach è diventata uno dei luoghi cult della Ville Lumière. Tra uno scaffale e l’altro potrai sfogliare libri rari, leggere e fare amicizia con altri lettori. Volendo, si può anche pernottare qui. Davvero, sembra che al secondo piano ci siano dei posti letto riservati a giovani écrivains. Fare affari d’oro nei mercatini delle pulci Nella cité de l'amour ci sono tre storici mercatini delle pulci dove, affinando l’arte della contrattazione, si possono fare veri affari. Il più grande è il Marché aux Puces de Saint-Ouen, scelto da Woody Allen per il set del film Midnight in Paris. Dietro alla Porte de Clignancourt nel 18° arrondissement, nei pressi della tangenziale Périferique, è divenuto un punto di riferimento per collezionisti e designer. Qui si trova di tutto, da mobilio in stile art déco a busti in marmo e vecchi lampioni pubblici. Il mercato coperto di Porte de Vanves, all’incrocio tra avenue Georges-Lafenestre e Marc-Sangnier nel 14° arrondissement, è specializzato in arredamento anni Cinquanta, mentre quello di Montreuil, tra i più antichi, è dedicato principalmente all'abbigliamento. Anche curiosando tra i chioschi dei bouquinistes e le iconiche edicole verdi lungo la Senna si possono trovare libri antichi e rarissime stampe d’epoca a buon prezzo. Meritano una visita anche i passages couverts, eleganti gallerie commerciali ottocentesche con ampie arcate e tetti in vetro. I più famosi sono Galerie Vivienne, Passage Choiseul, Passage des Panoramas, Passage Jouffroy e Passage Verdeau, con un avvicendarsi di librerie antiche, orologerie, gioiellerie, botteghe di artigianato, negozi di antiquariato ed eleganti sale da tè, pâtisserie, boulangerie e bistrot. Ammirare lo skyline parigino comprensivo della Dame de fer Non occorre necessariamente salire sulla Torre Eiffel per ammirare la Ville Lumière dall’alto. Suggeriamo di raggiungere la terrazza panoramica delle Galeries Lafayette, leggendari grandi magazzini di lusso in boulevard Haussmann, o l’ultimo piano del centro commerciale Printemps, in centro, nei pressi della fermata della metropolitana di Havre-Caumartin. Da qui potrai ammirare lo skyline parigino, comprensivo dell’iconica Dame de fer, a costo zero. È altresì possibile ammirare un panorama da mille e una notte dall’ultimo piano del Centre Pompidou, che, tra l’altro, rimane aperto fino alle ore 23:00 ogni giovedì, consentendoti di contemplare e fotografare Paris by night. Ma, a nostro avviso, la vista panoramica più ampia, poetica e suggestiva di Parigi è quella offerta dal ponte di osservazione al 56o piano della Tour Montparnasse, uno dei pochi grattacieli della città. Qui in genere non ci sono lunghe code di turisti, trattandosi di un’attrazione poco conosciuta. Rive droite o gauche? La Senna divide la Ville Lumière in rive droite, a nord, e rive gauche, a sud. La riva destra è storicamente associata alla Parigi ricca e borghese, mentre la riva sinistra è più giovane e anticonformista, popolata perlopiù da studenti e artisti, che si concentrano nel pittoresco Quartier latin e Montparnasse. Questa annosa dicotomia si riflette nel settore dell’hôtellerie e della ristorazione. Pernottare e cibarsi nella rive droite, quindi nei pressi del Louvre, Place Vendôme e Place de la Concorde, ha un costo superiore rispetto alla controparte sinistra. Pertanto, per la scelta dell’hotel dove pernottare consigliamo di orientarsi sulla rive gauche. Nella tranquillità del 13° arrondissement, non lontano dal centro, si trovano alberghi dall’affascinante atmosfera retrò, con interior finemente arredati e prezzi accessibili. Sì anche agli ostelli low-budget ma di design e dall'ambience accogliente, sull’esempio dei boutique hostel di Berlino. Risparmia con i pass di Go City La maggior parte delle attrazioni che abbiamo descritto e molte altre possono essere incluse nei pass digitali di Go City, oltre a un ampio ventaglio di interessanti attività, che spaziano da degustazioni personalizzate di vini francesi a laboratori di profumeria e corsi di pâtisserie per imparare a fare i macaron. Rispetto all’acquisto di volta in volta dei singoli biglietti otterrai un inestimabile risparmio non solo in termini di denaro ma anche di tempo ed energie per goderti la città.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

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