5 giorni a Parigi, il miglior itinerario

Prendi ispirazione da questo itinerario di 5 giorni per includere nel tuo viaggio la visita delle attrazioni meno note ai turisti.

Paris

Pensi di aver già visto tutto della Ville Lumière? Forse è ora di iniziare a scoprire anche le attrazioni meno mainstream e ampliare il raggio d’azione ai dintorni della città. Ma senza lasciare nulla al caso. Proponiamo, quindi, un itinerario di 5 giorni a Parigi che, oltre ai principali highlights, come il Louvre, la Tour Eiffel e la basilique du Sacré-Cœur, ti porterà alla scoperta di attrazioni più esclusive e ricercate, come i passages couverts, i quartieri meno turistici e i musei di nicchia, dove respirare creatività e innovazione nella loro massima espressione.

1° giorno - Torre Eiffel, Arco di Trionfo, Museo d'Orsay

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Quando ci si trova nella cité de l'amour, una visita alla Tour Eiffel, emblema assoluto di Parigi e della Francia intera, è un must. Con i suoi 330 metri di altezza, questo capolavoro di ingegneria è visibile da pressoché ogni punto della città. Da Place du Trocadéro, il punto di partenza del nostro itinerario, potrai ammirare la Dame de fer nella sua ciclopica e incantevole bellezza e fare foto da favola.

Ma solo quando ci si avvicina ci si rende conto appieno della sua straordinaria imponenza. Fotografato da generazioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo, l’iconico monumento della capitale francese può essere esplorato in varie modalità. Puoi scegliere di visitare la Tour Eiffel con una guida esperta che ti rivelerà interessanti aneddoti sulla storia di questa maestosa opera mentre ammirate la stupefacente vista della città che si rivela progressivamente salendo i 674 scalini che portano al ponte di osservazione. In alternativa, puoi scegliere un tour guidato della Torre Eiffel in ascensore.

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La seconda tappa è il vicino Hôtel National des Invalides, capolavoro del barocco francese che si staglia nel cielo del 7° arrondissement. Costruito intorno al 1670 da Luigi XIV, il famoso Re Sole, per ospitare gli invalidi di guerra, merita di essere ammirato e fotografato anche solo dalla spianata esterna antistante.

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Suggeriamo poi di percorrere la caratteristica Avenue des Champs-Élysées fino a raggiungere l’Arco di Trionfo, maestoso e fiero testimone dell’epoca napoleonica al centro di place Charles-de-Gaulle. Dalla terrazza panoramica di questo noto arco trionfale potrai ammirare una vista suggestiva della città, con la bellezza di 12 boulevard che confluiscono nella piazza.

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L’itinerario prosegue alla volta dell’elegante quartiere di Saint-Germain-des-Prés, nel 6° arrondissement, con grandi viali alberati e sontuosi palazzi dai caratteristici balconi in ferro battuto. Si respirano arte e cultura in questo splendido quartier de Paris. Qui si trova il Museo d'Orsay, lo scrigno dell’arte impressionista e post-impressionista, che merita una visita approfondita.

2° giorno - Louvre, Quartier Latin, Île de la Cité

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Non si può soggiornare a Parigi senza visitare il Louvre, il museo per antonomasia, con capolavori inestimabili e di grandissimo pregio. Impossibile visitarlo tutto in una volta, però. Suggeriamo di concentrarsi sulle opere d’arte più famose, come la Venere di Milo, la Nike di Samotracia e La Libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix. Il pezzo imperdibile? Naturellement, La Gioconda di Leonardo da Vinci.

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Ci spostiamo poi nel vicino Quartier Latin, dove si trova l'università della Sorbonne. A dominare questo storico quartiere dalla sua posizione leggermente rialzata sul monte di Sainte-Geneviève sulla Rive Gauche c’è il Panthéon de Paris, ispirato al modello del corrispettivo romano. La laica sacralità di questo imponente monumento originariamente concepito come chiesa cristiana e divenuto poi un mausoleo in cui cullare la memoria delle personalità più illustri della storia francese merita di essere esplorata con deferenza.

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Il secondo giorno di esplorazione si conclude sull’Île de la Cité, una delle isole fluviali della capitale francese. Qui si trovano la splendida Cattedrale di Notre-Dame, affacciata sull’omonima piazza dove si trova il point zéro, da cui si calcolano le distanze delle strade che partono da Parigi. Se hai tempo, meritano una visita anche la Conciergerie, uno dei palazzi più belli d'Europa, e la Sainte-Chapelle, capolavoro del gotico francese.

3° giorno - Passages couverts, Le Marais, Museo Picasso, cimetière du Père-Lachaise

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Il terzo giorno inizia con il tour dei passages couverts, eleganti gallerie coperte, con affreschi, pavimenti a mosaico, enoteche e negozi di vario genere. Una guida locale ti illustrerà la storia di queste eleganti strutture realizzate nell’Ottocento per offrire alla bourgeoisie spazi ricreativi fruibili anche in caso di maltempo.

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L’itinerario prosegue alla volta di Le Marais, un pittoresco quartiere sulla Rive Droite della Senna, dove si trova il celebre Centre Pompidou, un’opera architettonica molto singolare progettata da Renzo Piano, che ospita una biblioteca, sale teatrali e cinematografiche, spazi per attività pedagogiche e il museo d'arte moderna più vasto d'Europa.

La prossima tappa è il Museo Picasso, ospitato nell’Hôtel Salé, un incantevole palazzo nobiliare del quartiere Le Marais. Qui sono esposte oltre 5000 opere del genio andaluso, oltre a bozze, schizzi, fotografie, documenti e libri illustrati.

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Il terzo giorno di esplorazione si conclude con la visita del cimetière du Père-Lachaise, un luogo storico di grande suggestione e mistero. Qui riposano personaggi celebri, da Oscar Wilde, Maria Callas e Jim Morrison a Fryderyk Chopin, Édith Piaf, Molière e Amedeo Modigliani.

4° giorno - Montmartre, Dalí Paris, Pigalle, Galeries Lafayette, crociera lungo la Senna

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Il quarto giorno inizia con una deliziosa degustazione di macaron a La Mère Catherine, un’elegante brasserie dall’atmosfera vintage nel quartiere di Montmartre, nella zona settentrionale di Parigi. Tra vicoli sinuosi, scalinate e artisti di strada svetta in tutto il suo splendore la magnifica basilique du Sacré-Cœur, progettata dall’architetto francese Paul Abadie ispirandosi alla Basilica di San Marco a Venezia e reinterpretando lo stile bizantino del passato.

La prossima tappa è Dalí Paris, uno spazio espositivo che ospita la più ricca collezione di opere di Salvador Dalí in Francia. Qui potrai ammirare sculture, disegni, acquerelli, litografie, acqueforti, schizzi a matita e curiosi elementi d'arredo del grande artista catalano. I pezzi imperdibili? Il gigantesco Elefante spaziale, un'opera in bronzo del 1980, e Alice nel Paese delle Meraviglie del 1977.

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Nei pressi di Montmartre si trova anche Le mur des je t’aime, un’opera realizzata dal calligrafo Fédéric Baron e dall’artista murale Claire Kito, composta da piastrelle blu con dichiarazioni d’amore scritte in tutte le lingue del mondo.

Suggeriamo poi di raggiungere il quartiere di Pigalle, nel 18° arrondissement de Paris, vicino a Montmartre, e scattare una foto di rito al Moulin Rouge, il cabaret parigino simbolo della Belle Époque e tempio del can-can.

Tappa obbligata, anche i 48.000 metri quadri delle Galeries Lafayette in boulevard Haussmann, dove consigliamo di raggiungere la terrazza panoramica e ammirare la vista da mille e una notte che si estende dalla Torre Eiffel alla cattedrale di Notre-Dame.

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Il quarto giorno di esplorazione si conclude con una suggestiva crociera turistica lungo la Senna, con degustazione di champagne.

5° giorno - Reggia di Versailles, Musée de l'Orangerie, Montparnasse

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Il quinto giorno è dedicato alla visita del Château de Versailles, uno dei simboli più celebri del potere monarchico. Dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1979, il Palazzo, o Reggia, di Versailles è facilmente raggiungibile in circa mezzora dal centro di Parigi in autobus o con le linee suburbane RER.

Di ritorno dalla celebre reggia di Luigi XIV consigliamo di visitare il Musée de l'Orangerie, all’interno del Jardin des Tuileries, noto principalmente per essere il custode de Le Ninfee di Monet, nonché di opere di Renoir, Cézanne, Picasso, Matisse e Modigliani.

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Infine, suggeriamo di visitare il vivace quartiere di Montparnasse, sulla riva destra della Senna. Un ottimo modo per concludere il viaggio a Parigi è ammirare la vista mozzafiato dal 56o piano della Tour Montparnasse, uno dei pochi grattacieli della città.

Visita la Ville Lumière con Go City

In occasione del tuo prossimo soggiorno nella capitale francese, scegli anticipatamente le attrazioni che desideri visitare in base ai tuoi interessi e aggiungile al pass digitale. Otterrai un notevole risparmio sia in termini di denaro che di tempo, non dovendoti preoccupare di acquistare di volta in volta i biglietti in giornata. Dovrai semplicemente mostrare il tuo pass e avrai più tempo per goderti la cité de l'amour e dintorni.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Parigi a ottobre
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Place-to-be e idee per un weekend a Parigi a ottobre

Arte, divertissement e bon vivre. Parigi è tutto questo, e molto altro. Non c’è solo la Torre Eiffel, la Dama di ferro più corteggiata al mondo, che indubbiamente merita di essere onorata con una visita ogniqualvolta si transiti nella cité de la vie en rose. Puoi fare un selfie con Mbappé, il Generale de Gaulle e Coco Chanel al museo delle cere nel 9° arrondissement de Paris. Puoi visitare la cattedrale di Notre-Dame in veste di detective e non di semplice turista. E ancora, puoi imparare l’arte di creare macaron perfetti, con tutti i trucchi dei maître pâtissier per preparare l’impasto e la crema ganache. Qui di seguito, le tappe immancabili di un viaggio a Parigi a ottobre. Museo d'Orsay Tra gli spazi d’esposizione parigini da visitare absolument almeno una volta nella vita c’è il Musée d'Orsay, nel 7º arrondissement. Già solo ammirarne dall’esterno l’architettura vale, a nostro avviso, il viaggio a Parigi a ottobre. Si tratta di un’imponente, grandiosa stazione ferroviaria costruita in occasione dell’Exposition Universelle del 1900 e lì per lì destinata alla demolizione, poi magnificamente convertita in uno spazio espositivo permanente dall’archistar Gae Aulenti. Al suo interno trovano dimora le opere più rappresentative dell’arte impressionista e post- impressionista, tra cui, tieniti forte, La classe de danse di Edgar Degas, Le cirque di Georges Seurat e Olympia di Édouard Manet, che ti scruta con quel suo sguardo sprezzante. Il Musée d'Orsay si trova sulla rive gauche della Senna, al numero 1 di rue de la Légion d'Honneur. Galeries Lafayette Nel cuore del quartiere dell'Opéra, in un angolo tranquillo delle Galeries Lafayette, leggendari grandi magazzini di lusso in boulevard Haussmann, potrai imparare l’arte di preparare macaron perfetti, molto amati in passato da Maria Antonietta e Caterina de' Medici e ora da legioni di pastry chef, gourmand e celebrity. Ti attende un'ora e mezzo di tête-à-tête con un maître pâtissier professionista, che ti illustrerà come mixare la crema ganache e assemblare con grazia i due gusci di meringa morbidi, raffinati e multicolor, prima di un assaggio gioiosamente condiviso. Musée Rodin Il gruppo scultoreo in marmo bianco Fugit Amor, con tutta la sua angosciosa forza espressiva… Le Penseur, all’aperto, tra le sculture bronzee più celebri al mondo… Il celebre Ritratto di père Tanguy di Van Gogh… Un interessante percorso espositivo conduce dentro e poi fuori, fuori e poi ancora dentro, in una narrazione in & out che attraversa, sotto il pallido sole di ottobre, gli incantevoli giardini e le sontuose sale interne di quella che fu (anche) dimora privata dell’artista francese Auguste Rodin. Al numero 77 di rue de Varenne nell'8º arrondissement di Parigi, l’incantevole hôtel particulier settecentesco in stile roccocò in cui è ospitato il Musée Rodin, inaugurato nel 1919, è già di per sé un’opera d’arte. Si trova a pochi passi da Les Invalides, grande capolavoro del classicismo barocco francese. Cattedrale di Notre-Dame Dietro al volto festoso di Parigi della Belle Époque si cela una città dalle sinistre atmosfere noir da thriller poliziesco, in cui si rincorrono miti, misteri e leggende. Durante il tuo prossimo weekend a Parigi a ottobre puoi visitare la cattedrale di Notre-Dame in veste di detective e non di turista prendendo parte a Solve a mystery: assassinio a Notre Dame, basato su un vero caso di cronaca nera che ha sconvolto la capitale negli anni Trenta. Dovrai decifrare indizi, raccogliere prove e risolvere enigmi che ti portino a individuare il colpevole. Risolvere un caso così complesso sarà fonte di grande soddisfazione e, inoltre, avrai l’esclusiva opportunità di esplorare i luoghi clou di Parigi in un modo nuovo, interattivo e approfondito. Centro Nazionale d'Arte e Cultura Georges Pompidou Avviso agli appassionati di arte contemporanea: a un quarto d’ora circa dalla cattedrale di Notre Dame si trova il Centro Nazionale d'Arte e Cultura Georges Pompidou, in una struttura futuristica progettata dall’architetto genovese Renzo Piano negli anni Settanta. Al suo interno sono custodite oltre 50.000 opere di artisti cult come Matisse, Chagall, Duchamp, Braque, Picasso e Kandinskij. Non mancano anche i talenti emergenti. Musée Grévin Nel 9° arrondissement de Paris si trova il Musée Grévin, lo storico museo delle cere inaugurato, pensa, nel lontanissimo 1882. Questo stravagante spazio espositivo accoglie un’anacronistica, bizzarra collezione di oltre 400 riproduzioni in cera di note personalità del mondo dello spettacolo e della politica, da Maria Callas a Kylian Mbappé, da Alfred Hitchcock a Barack Obama, Monica Bellucci e Madre Teresa di Calcutta. Ti attende una spassosa sfilata di celebrità, figure pubbliche e star del cinema da immortalare e condividere sui social. Arco di Trionfo Snodo nevralgico delle attività commerciali e turistiche parigine, l'Avenue des Champs-Élysées voluta da Marie de Médicis nel 1616 fende l'8° arrondissement, nella parte nord-occidentale della città, collegando Place de la Concorde e il suo svettante obelisco a Place Charles-de-Gaulle, a ovest, dove si erge l’Arc de Triomphe in tutta la sua grandiosa imponenza. Già ammirarlo a distanza è un’emozione. Puoi comodamente raggiungere la sua terrazza panoramica e incantarti osservando la struttura radiocentrica della Ville Lumière, con l’affascinante fascio di viali che si dipartono a cerchio dal centro della piazza.  Reggia di Versailles, la residenza francese più famosa du monde Meraviglioso palazzo dal fascino ineguagliabile, la Reggia di Versailles, dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1979, si trova una ventina di chilometri a sud-ovest del centro di Parigi ed è facilmente raggiungibile in autobus o con le linee suburbane RER. Lasciati conquistare dai fasti e dalle atmosfere eleganti di questa sfarzosa dimora reale voluta da Luigi XIII di Borbone nel 1623 e poi resa kolossal da le Roi Soleil. Il seducente collage di fontane, sculture, vialetti e aiuole che si avvicendano nei suoi meravigliosi giardini costituiscono un vero e proprio capolavoro, testimonianza indiscussa dello stile francese del Seicento. Quando il vin français è arte: cantine per degustazioni d'autore Tra le esperienze da vivere a Parigi a ottobre ci sono sontuose degustazioni dei prodotti che hanno fatto del Made in France l’emblema universale dell’excellence. A Montmartre nell’elegante ristorante Au Cadet de Gascogne di Place du Tertre potrai gustare le bollicine più celebri du monde, quelle dello champagne, accompagnate da una selezione di deliziosi pasticcini sferici chiamati mignardises. Potrai altresì dedicarti a degustazioni personalizzate dei migliori vins français a Les Caves du Louvre, un’innovativa enoteca a due passi da Pont Neuf, allestita negli spazi che un tempo furono le antiche cantine storiche di re Luigi XV di Borbone. Un sommelier professionista ti illustrerà come identificare e apprezzare le peculiarità dei più prelibati vins français. Visita Parigi a ottobre con Go City Con Go City puoi scegliere le attrazioni e le attività di tuo interesse e aggiungerle a un comodo passe-partout digitale che, a prezzi convenienti, ti permette di accedervi in tutta comodità, risparmiandoti la scocciatura di acquistare di volta in volta i biglietti singolarmente. Bon voyage!
Jessica Maggi
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Come muoversi a Parigi tra métro, tram, battello e Big Bus

Il modo migliore per esplorare Parigi è a piedi, con cartina alla mano e scarpe comode. I francesi hanno persino coniato un neologismo, flâneur, per indicare quel piacevole aggirarsi oziosamente per le vie della città, senza fretta, seguendo i propri ritmi. Qualora, però, piedi e ginocchia chiedessero una tregua dopo aver macinato chilometri per giorni nella Ville Lumière, puoi optare per un tour panoramico in autobus bipiano multifermata o una minicrociera sulla Senna. Qui di seguito, consigli e indicazioni su come muoversi a Parigi. Métro de Paris La Métro de Paris, la rete metropolitana a servizio della Ville Lumière, è probabilmente il sistema più rapido per muoversi in città. La seconda più trafficata al mondo dopo quella di Pechino, in Cina, la rete metropolitana parigina è gestita dalla Régie autonome des transports parisiens (RATP) ed è composta da due sistemi collegati tra loro. Alle linee della metro, perlopiù sotterranee, si aggiunge la rete suburbana RER, sviluppata negli anni Sessanta, con linee che collegano la città alle aree periferiche. La prima linea fu aperta in occasione dell’Exposition universelle de 1900. Da allora la rete si è estesa rapidamente nel territorio parigino. Le linee della metropolitana in genere sono contrassegnate da numeri e colori, fatta eccezione per le linee 3bis e 7bis, distinte dalle linee 3 e 7. Le linee RER, invece, sono contraddistinte da lettere. La direzione di marcia viene segnalata sui convogli indicando la stazione di capolinea. Nelle piazze e lungo i boulevards, le stazioni della metropolitana sono segnalate dall’iconico cartello con sfondo rosso e la scritta Métro, Métropolitain o M. Le fermate della rete suburbana RER sono contrassegnate da cartelli con sfondo blu e scritta in bianco. È necessario essere muniti di un titolo di viaggio valido quando ci si sposta in metropolitana. Il biglietto deve essere conservato per l’intera durata del percorso, fino all'uscita dalla stazione. I biglietti si acquistano presso appositi chioschi o, più comodamente, tramite le biglietterie automatiche e vanno sempre convalidati in apposite obliteratrici. All'ingresso di ogni stazione sono affisse carte topografiche con dettaglio della rete metropolitana. Consigliamo di munirsi di cartine dettagliate della metro, in genere distribuite gratuitamente presso gli infopoint, le stazioni più grandi e molti hotel e ristoranti turistici. La metropolitana di Parigi e i treni RER sono operativi 7 giorni su 7, indicativamente dalle ore 05:30 all'01:00 di notte. In genere di venerdì e sabato è garantita un’ora di servizio in più. Autobus La rete dei mezzi di superficie su gomma è estesa e ben organizzata. Per viaggiare in autobus a Parigi si possono utilizzare gli stessi biglietti della metropolitana. Il biglietto può anche essere acquistato direttamente dal conducente a bordo del mezzo, con una piccola maggiorazione del prezzo. In ogni caso, la convalida è obbligatoria. Le fermate degli autobus sono segnalate da una pensilina o da un cartello che ne indica il nome e le linee servite. In molte fermate è presente anche un display elettronico che mostra i mezzi in arrivo e talvolta il tempo di attesa. Si segnala che gli autobus non si fermano a ogni fermata. Se devi scendere, ricorda di segnalarlo al conducente premendo l’apposito pulsante. Per scendere potrebbe essere necessario premere il pulsante di apertura delle porte. Agli autobus si accede in genere dalla parte anteriore e si scende dalla parte posteriore. Una volta a bordo, è necessario convalidare il biglietto nelle apposite obliteratrici. Sono previste pesanti sanzioni per chi viaggia senza convalidare il biglietto. Gli autobus parigini, identificati da un numero e dalla fermata di destinazione, circolano in genere dalle ore 05:30 alle 00:30. In fascia notturna, sono disponibili le linee Noctilien, che portano a Saint-Germain-des-Prés, Place de la Bastille, Pigalle, Place de la République, Champs Élysées, Place de Clichy e vari comuni dell'Île-de-France. Autobus bipiano multifermata Un tour panoramico in autobus bipiano multifermata con ingegnosa formula hop-on hop-off offre una panoramica completa della Ville Lumière, con approfondita descrizione in tempo reale dei principali highlights grazie a una pratica audioguida disponibile in oltre dieci lingue. I percorsi di Big Bus Paris a due piani sono studiati per consentirti di raggiungere i luoghi clou di Parigi passando per le vie più pittoresche e panoramiche. La formula hop-on hop-off ti consente di scendere dove vuoi per approfondire la visita delle varie attrazioni e riprendere la corsa a qualsiasi fermata del circuito, a differenza di quanto si possa fare con i tradizionali mezzi pubblici. Le fermate coincidono con le principali attrazioni della cité de l'amour, tra cui: Tour Eiffel, il monumento più famoso di Parigi; Champ-de-Mars, sulla rive gauche; Musée du Louvre, sulla rive droite, nel 1° arrondissement, tra la Senna e rue de Rivoli; Cathédrale Notre-Dame de Paris, maestosa cattedrale gotica nella parte orientale dell'Île de la Cité; Musée d'Orsay in Rue de la Légion d'Honneur; Opéra Garnier, nel 9° arrondissement; Avenue des Champs-Élysées; Grand Palais, nell'8° arrondissement, negli spazi dei giardini degli Champs Élysées Trocadéro, sulla rive droite nel 16° arrondissement. Se preferisci, puoi anche restare a bordo dell’autobus per l’intero itinerario e ammirare la città con la massima comodità. Tram Anche la rete dei mezzi di superficie su rotaia è piuttosto estesa e consta di svariate linee, tra cui: T1, da Asnières-Gennevilliers-Les Courtilles a Noisy-le-Sec, nel dipartimento della Senna-Saint-Denis; T2, da Pont de Bezons a Porte de Versailles; T3a, da Pont du Garigliano a Porte de Vincennes; T3b, da Porte de Vincennes a Porte d'Asnières; T4, un tram-treno che collega la stazione RER Bondy con Aulnay-sous-Bois: T5, da Marché de Saint-Denis a Garges-Sarcelles. Le stazioni tramviarie sono segnalate da cartelli con il logo T. Il servizio è operativo 7 giorni su 7 indicativamente dalle ore 05:00 alle 23:30. In genere i tram passano ogni 5-7 minuti. Battello Per decongestionare le altre reti di trasporti, a Parigi è attiva da qualche anno la metropolitana fluviale BatoBus. Il servizio ha orari diversi a seconda della stagione e la frequenza dei battelli varia da 15 a 30 minuti. Un modo originale, poetico e non particolarmente dispendioso di ammirare Parigi è dalla Senna. Varie società di trasporti fluviali propongono minicrociere panoramiche in battello, come i Bateaux Parisiens. È altresì possibile prenotare crociere sulla Senna al tramonto, molto apprezzate dai visitatori in quanto consentono di ammirare i monumenti più famosi della cité de l'amour da una prospettiva inedita, sorseggiando ottimo champagne. Biciclette a noleggio Con centinaia di chilometri di piste ciclabili, un modo efficace e green per visitare Parigi in primavera ed estate è la bicicletta. Sono stati attivati servizi di biciclette, e-bike e monopattini a noleggio accessibili sia ai residenti che ai turisti. Taxi I taxi a Parigi in genere sono meno cari e più facili da trovare che in Italia. Per capire se un taxi parigino è libero, occupato o fuori servizio, guarda l’insegna luminosa sul tetto del veicolo con la scritta Taxi Parisien. Se la luce è verde significa che il mezzo è libero. Se è rossa significa che è occupato e se è spenta vuol dire che è temporaneamente in pausa o fuori servizio. Per chiamare un taxi ci sono tre modi: alzare un braccio in direzione del veicolo sulla pubblica via; recarsi in una stazione di taxi; contattare la centrale di prenotazione telefonicamente o tramite apposite applicazioni. Si raccomanda di evitare di servirsi di taxi abusivi, che si riconoscono perché, a differenza dei regolari taxi parigini, sono sprovvisti dell’insegna luminosa bicolor sul tetto, del tassametro che mostra il costo della corsa e del numero di licenza della vettura, generalmente indicato su una targhetta sul sedile anteriore destro. Trenino di Montmartre Per raggiungere la Butte de Montmartre, uno dei più famosi quartieri di Parigi, è disponibile una funicolare ad alimentazione elettrica in funzione dal 1900, con due cabine che possono trasportare fino a 60 passeggeri ciascuna. Per raggiungere Montmartre è disponibile anche un pittoresco trenino bianco, che porta in cima alla collina, ai piedi del Sacré Coeur, da cui si ammira una vista da mille e una notte della Ville Lumière. Auto a noleggio Sconsigliamo di noleggiare un’auto a Parigi, a meno che si desideri esplorare i dintorni e proseguire alla volta di altre mete per un viaggio on the road nel resto della nazione. Visita Parigi con Go City Durante un viaggio a Parigi, Go City è la scelta migliore in termini di flessibilità e risparmio di tempo e denaro. Al tuo pass digitale puoi includere i biglietti di ingresso alle attrazioni che desideri visitare, il tour a bordo dell’autobus panoramico a due piani, le minicrociere sulla Senna e una vasta gamma di altre attività.
Jessica Maggi
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