5 giorni a Parigi, il miglior itinerario

Prendi ispirazione da questo itinerario di 5 giorni per includere nel tuo viaggio la visita delle attrazioni meno note ai turisti.

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024
Paris

Pensi di aver già visto tutto della Ville Lumière? Forse è ora di iniziare a scoprire anche le attrazioni meno mainstream e ampliare il raggio d’azione ai dintorni della città. Ma senza lasciare nulla al caso. Proponiamo, quindi, un itinerario di 5 giorni a Parigi che, oltre ai principali highlights, come il Louvre, la Tour Eiffel e la basilique du Sacré-Cœur, ti porterà alla scoperta di attrazioni più esclusive e ricercate, come i passages couverts, i quartieri meno turistici e i musei di nicchia, dove respirare creatività e innovazione nella loro massima espressione.

1° giorno - Torre Eiffel, Arco di Trionfo, Museo d'Orsay

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Quando ci si trova nella cité de l'amour, una visita alla Tour Eiffel, emblema assoluto di Parigi e della Francia intera, è un must. Con i suoi 330 metri di altezza, questo capolavoro di ingegneria è visibile da pressoché ogni punto della città. Da Place du Trocadéro, il punto di partenza del nostro itinerario, potrai ammirare la Dame de fer nella sua ciclopica e incantevole bellezza e fare foto da favola.

Ma solo quando ci si avvicina ci si rende conto appieno della sua straordinaria imponenza. Fotografato da generazioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo, l’iconico monumento della capitale francese può essere esplorato in varie modalità. Puoi scegliere di visitare la Tour Eiffel con una guida esperta che ti rivelerà interessanti aneddoti sulla storia di questa maestosa opera mentre ammirate la stupefacente vista della città che si rivela progressivamente salendo i 674 scalini che portano al ponte di osservazione. In alternativa, puoi scegliere un tour guidato della Torre Eiffel in ascensore.

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La seconda tappa è il vicino Hôtel National des Invalides, capolavoro del barocco francese che si staglia nel cielo del 7° arrondissement. Costruito intorno al 1670 da Luigi XIV, il famoso Re Sole, per ospitare gli invalidi di guerra, merita di essere ammirato e fotografato anche solo dalla spianata esterna antistante.

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Suggeriamo poi di percorrere la caratteristica Avenue des Champs-Élysées fino a raggiungere l’Arco di Trionfo, maestoso e fiero testimone dell’epoca napoleonica al centro di place Charles-de-Gaulle. Dalla terrazza panoramica di questo noto arco trionfale potrai ammirare una vista suggestiva della città, con la bellezza di 12 boulevard che confluiscono nella piazza.

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L’itinerario prosegue alla volta dell’elegante quartiere di Saint-Germain-des-Prés, nel 6° arrondissement, con grandi viali alberati e sontuosi palazzi dai caratteristici balconi in ferro battuto. Si respirano arte e cultura in questo splendido quartier de Paris. Qui si trova il Museo d'Orsay, lo scrigno dell’arte impressionista e post-impressionista, che merita una visita approfondita.

2° giorno - Louvre, Quartier Latin, Île de la Cité

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Non si può soggiornare a Parigi senza visitare il Louvre, il museo per antonomasia, con capolavori inestimabili e di grandissimo pregio. Impossibile visitarlo tutto in una volta, però. Suggeriamo di concentrarsi sulle opere d’arte più famose, come la Venere di Milo, la Nike di Samotracia e La Libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix. Il pezzo imperdibile? Naturellement, La Gioconda di Leonardo da Vinci.

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Ci spostiamo poi nel vicino Quartier Latin, dove si trova l'università della Sorbonne. A dominare questo storico quartiere dalla sua posizione leggermente rialzata sul monte di Sainte-Geneviève sulla Rive Gauche c’è il Panthéon de Paris, ispirato al modello del corrispettivo romano. La laica sacralità di questo imponente monumento originariamente concepito come chiesa cristiana e divenuto poi un mausoleo in cui cullare la memoria delle personalità più illustri della storia francese merita di essere esplorata con deferenza.

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Il secondo giorno di esplorazione si conclude sull’Île de la Cité, una delle isole fluviali della capitale francese. Qui si trovano la splendida Cattedrale di Notre-Dame, affacciata sull’omonima piazza dove si trova il point zéro, da cui si calcolano le distanze delle strade che partono da Parigi. Se hai tempo, meritano una visita anche la Conciergerie, uno dei palazzi più belli d'Europa, e la Sainte-Chapelle, capolavoro del gotico francese.

3° giorno - Passages couverts, Le Marais, Museo Picasso, cimetière du Père-Lachaise

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Il terzo giorno inizia con il tour dei passages couverts, eleganti gallerie coperte, con affreschi, pavimenti a mosaico, enoteche e negozi di vario genere. Una guida locale ti illustrerà la storia di queste eleganti strutture realizzate nell’Ottocento per offrire alla bourgeoisie spazi ricreativi fruibili anche in caso di maltempo.

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L’itinerario prosegue alla volta di Le Marais, un pittoresco quartiere sulla Rive Droite della Senna, dove si trova il celebre Centre Pompidou, un’opera architettonica molto singolare progettata da Renzo Piano, che ospita una biblioteca, sale teatrali e cinematografiche, spazi per attività pedagogiche e il museo d'arte moderna più vasto d'Europa.

La prossima tappa è il Museo Picasso, ospitato nell’Hôtel Salé, un incantevole palazzo nobiliare del quartiere Le Marais. Qui sono esposte oltre 5000 opere del genio andaluso, oltre a bozze, schizzi, fotografie, documenti e libri illustrati.

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Il terzo giorno di esplorazione si conclude con la visita del cimetière du Père-Lachaise, un luogo storico di grande suggestione e mistero. Qui riposano personaggi celebri, da Oscar Wilde, Maria Callas e Jim Morrison a Fryderyk Chopin, Édith Piaf, Molière e Amedeo Modigliani.

4° giorno - Montmartre, Dalí Paris, Pigalle, Galeries Lafayette, crociera lungo la Senna

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Il quarto giorno inizia con una deliziosa degustazione di macaron a La Mère Catherine, un’elegante brasserie dall’atmosfera vintage nel quartiere di Montmartre, nella zona settentrionale di Parigi. Tra vicoli sinuosi, scalinate e artisti di strada svetta in tutto il suo splendore la magnifica basilique du Sacré-Cœur, progettata dall’architetto francese Paul Abadie ispirandosi alla Basilica di San Marco a Venezia e reinterpretando lo stile bizantino del passato.

La prossima tappa è Dalí Paris, uno spazio espositivo che ospita la più ricca collezione di opere di Salvador Dalí in Francia. Qui potrai ammirare sculture, disegni, acquerelli, litografie, acqueforti, schizzi a matita e curiosi elementi d'arredo del grande artista catalano. I pezzi imperdibili? Il gigantesco Elefante spaziale, un'opera in bronzo del 1980, e Alice nel Paese delle Meraviglie del 1977.

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Nei pressi di Montmartre si trova anche Le mur des je t’aime, un’opera realizzata dal calligrafo Fédéric Baron e dall’artista murale Claire Kito, composta da piastrelle blu con dichiarazioni d’amore scritte in tutte le lingue del mondo.

Suggeriamo poi di raggiungere il quartiere di Pigalle, nel 18° arrondissement de Paris, vicino a Montmartre, e scattare una foto di rito al Moulin Rouge, il cabaret parigino simbolo della Belle Époque e tempio del can-can.

Tappa obbligata, anche i 48.000 metri quadri delle Galeries Lafayette in boulevard Haussmann, dove consigliamo di raggiungere la terrazza panoramica e ammirare la vista da mille e una notte che si estende dalla Torre Eiffel alla cattedrale di Notre-Dame.

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Il quarto giorno di esplorazione si conclude con una suggestiva crociera turistica lungo la Senna, con degustazione di champagne.

5° giorno - Reggia di Versailles, Musée de l'Orangerie, Montparnasse

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Il quinto giorno è dedicato alla visita del Château de Versailles, uno dei simboli più celebri del potere monarchico. Dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1979, il Palazzo, o Reggia, di Versailles è facilmente raggiungibile in circa mezzora dal centro di Parigi in autobus o con le linee suburbane RER.

Di ritorno dalla celebre reggia di Luigi XIV consigliamo di visitare il Musée de l'Orangerie, all’interno del Jardin des Tuileries, noto principalmente per essere il custode de Le Ninfee di Monet, nonché di opere di Renoir, Cézanne, Picasso, Matisse e Modigliani.

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Infine, suggeriamo di visitare il vivace quartiere di Montparnasse, sulla riva destra della Senna. Un ottimo modo per concludere il viaggio a Parigi è ammirare la vista mozzafiato dal 56o piano della Tour Montparnasse, uno dei pochi grattacieli della città.

Visita la Ville Lumière con Go City

In occasione del tuo prossimo soggiorno nella capitale francese, scegli anticipatamente le attrazioni che desideri visitare in base ai tuoi interessi e aggiungile al pass digitale. Otterrai un notevole risparmio sia in termini di denaro che di tempo, non dovendoti preoccupare di acquistare di volta in volta i biglietti in giornata. Dovrai semplicemente mostrare il tuo pass e avrai più tempo per goderti la cité de l'amour e dintorni.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Guida alternativa ai musei di Parigi

Parigi è una di quelle incredibili città europee ricche di arte, cultura e storia. In realtà, proprio qui nella Ville Lumière si trovano alcuni dei musei più famosi al mondo. Tutti abbiamo sentito parlare del Louvre, del Musée D’Orsay, di Versailles e così via. Ma che dire di chi ha già visitato i grandi classici e cerca di esplorare alcuni dei musei di Parigi più caratteristici o insoliti? Se cerchi delle alternative ai musei più famosi di Parigi, abbiamo la guida pratica che fa per te. Scopri la nostra guida ai musei più bizzarri, unici e inaspettati di Parigi. I musei alternativi che presentiamo in questo articolo includono: Musée des Plans-Reliefs, Musée de Cluny, Museo delle arti e dei mestieri, Museo delle arti decorative, Castello di Rambouillet, Sèvres - Città della ceramica, Museo della musica, Palais de la Découverte e Museo Picasso Musée des Plans-Reliefs Il Musée des Plans-Reliefs sarebbe la delizia di Toby Shandy. Ospitata nell'Hôtel des Invalides, questa collezione presenta un vasto assortimento di “plans-reliefs”, ovvero modelli in scala di città e altre caratteristiche geografiche per scopi militari. In origine venivano utilizzati per pianificare le strategie durante le battaglie: una sorta di precursore dei nostri rendering digitali. La collezione comprende pezzi che vanno dalla fine del XVII secolo all'inizio del XIX secolo. Musée de Cluny Nonostante sia un museo che tende a sfuggire ai radar dei visitatori di Parigi, il Musée de Cluny è in realtà tra le istituzioni culturali più significative della città. Situato nel Quartiere Latino, questo museo vanta una delle migliori collezioni di arte e manufatti medievali al mondo. Ad esempio, troverai una serie di famosi arazzi, corone, incisioni, sculture e altre testimonianze dell'arte e dell'artigianato medievale provenienti dalla Francia e non solo. Musée des Arts et Métiers Il nome Musée des Arts et Métiers può trarre in inganno rispetto a questa splendida collezione di materiali scientifici e industriali. Qui troverai decine di migliaia di disegni e oggetti, tra cui alcuni dei reperti tecnici più famosi della storia, come un pendolo di Foucault originale, il modello originale di quella che sarebbe diventata la Statua della Libertà e la prima calcolatrice meccanica. I visitatori possono anche esplorare auto d'epoca, aerei e altri manufatti della storia dei trasporti. Musée des Arts Décoratifs Ospitato in un'ala del Palazzo del Louvre (ma distinto dal Louvre vero e proprio), il Musée des Arts Décoratifs riunisce affascinanti esposizioni sulla storia delle arti grafiche, della pubblicità e della moda. L'attenzione principale è rivolta al design e alle arti decorative, con collezioni estese che comprendono oggetti come mobili, carta da parati, ceramiche, vetreria, giocattoli per bambini, tappeti e molto altro ancora. Ti consigliamo di prenderti il tempo necessario per esplorare le sale d'epoca a tema che mostrano diversi momenti della storia dei beni materiali. Château de Rambouillet Lo Château de Rambouillet si trova a una certa distanza a sud-ovest di Parigi, ma vale la pena fare un piccolo sforzo in più per visitare questo straordinario museo. In passato residenza estiva dei presidenti della Repubblica francese, oggi è un monumento storico che preserva la lunga storia del castello. Originariamente costruito nel XIV secolo, è famoso soprattutto come il luogo che Luigi XIV trasformò in una versione idealizzata di una latteria di campagna per compiacere la regina Maria Antonietta. In seguito, anche i successivi sovrani apportarono ulteriori aggiunte e modifiche. Sèvres - Cité de la céramique Piccola comunità nella periferia sud-occidentale di Parigi, Sèvres è nota per la sua impareggiabile produzione di pregiata porcellana. La più grande manifattura di porcellana d'Europa si trova ancora in questo quartiere, all'interno dell'omonimo museo Sèvres – Cité de la céramique. Una visita qui è l'occasione per scoprire la storica produzione di porcellana in Francia, oltre a un'opportunità per ammirare la raffinata collezione di ceramiche asiatiche ed europee, che include molti pezzi di artisti moderni e contemporanei. Musée de la Musique Situato all'interno del rinomato spazio per spettacoli Cité de la Musique, il Musée de la Musique vanta una collezione unica di strumenti rari e insoliti. I visitatori possono esaminare oltre 1.000 strumenti e reperti musicali, che spaziano da una chitarra di tartaruga a un flauto di cristallo. Le collezioni coprono il periodo che va dal XVII secolo fino all'era moderna, includendo strumenti e musica non europei. L'audioguida in dotazione permette ai visitatori di ascoltare registrazioni, mentre i concerti giornalieri gratuiti offrono un'ispirazione musicale dal vivo. Palais de la Découverte Il Palais de la Découverte è un emozionante museo della scienza moderno situato nell'8° arrondissement di Parigi. Le mostre permanenti si concentrano su temi quali matematica, chimica, fisica, biologia, geologia e astronomia. È particolarmente noto per il suo planetario Zeiss. Circa dieci anni fa si è fuso con la Cité des Sciences et de l'Industrie, condividendo la comune dedizione alla diffusione della conoscenza scientifica e dell'istruzione con visitatori di ogni età. Musée Picasso Galleria d'arte dedicata esclusivamente alle vaste produzioni di uno degli artisti più famosi d'Europa, il Musée Picasso è una tappa assolutamente imperdibile per gli ammiratori della vita e delle opere dell'artista spagnolo. Troverai oltre 5.000 opere d'arte tra dipinti, taccuini, sculture, ceramiche, incisioni e disegni, oltre a migliaia di documenti d'archivio che includono la corrispondenza personale, i manoscritti e le fotografie di Picasso. Questa collezione si trova nel quartiere Marais di Parigi. Risparmia sull'ingresso ai musei di Parigi Visita questi musei e molte altre istituzioni culturali con il Go Paris pass. Paga solo 95 € per il Paris Museum Pass da 48 ore, che copre l'ingresso a oltre 55 diversi musei e monumenti nell'area della Grande Parigi. Il pass di Go City per Parigi include anche l'ingresso a tour, crociere e altre divertenti attrazioni per aiutarti a completare il tuo weekend. Condividi la tua avventura con noi Tagga @GoCity nelle foto della tua vacanza e ti metteremo in evidenza sulla nostra pagina. Segui le pagine di Go City su Instagram e Facebook per concorsi, offerte speciali, eventi e anche per trovare l'ispirazione per la destinazione che hai scelto!
Katie Sagal
Cimitero del Père-Lachaise
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Attività all'aperto a Parigi

Parigi offre moltissime opzioni per intrattenere gli amanti dell'aria aperta tutto l'anno. Oltre ai suoi canali panoramici, alle centinaia di caffè con tavolini all'aperto par excellence e a un incredibile programma di festival estivi e teatro all'aperto, la Ville Lumière vanta più di 500 aree verdi, che spaziano da minuscole piazze pubbliche a giardini formali curati meticolosamente, fino ad acri di boschi selvaggi e sconfinati. Noleggia una bicicletta, cimentati nella pétanque o unisciti alla gente del posto per osservare il viavai di persone davanti a un espresso e un pain au chocolat. Continua a leggere per scoprire la nostra selezione delle migliori attività all'aperto che Parigi ha da offrire. Goditi il panorama Parigi è una città che chiede solo di essere ammirata, fotografata, disegnata e dipinta. Dalle strade acciottolate di Montmartre ai maestosi ponti che attraversano la Senna, fino ai monumenti svettanti in acciaio e pietra e ai suoi tramonti sfumati, i panorami di Parigi sono quasi sempre assolutamente affascinanti. Ammira una vista della città dall'alto a bordo di the Ballon de Paris Generali. Questo pallone aerostatico frenato a elio nel Parc André Citroën si libra a 150 metri nel cielo, offrendo viste fantastiche su tutti i monumenti iconici della città. Oppure, se ti senti particolarmente audace (e in forma), perché non take the stairs, tutti e 674, fino al secondo livello della Torre Eiffel? Un ascensore di vetro farà il resto del duro lavoro per te, portandoti fino alla piattaforma di osservazione all'aperto che si trova a ben 276 metri dal suolo, da far tremare le gambe. Un bicchiere di Champagne al bar potrebbe aiutarti a sciogliere la tensione. Sarete anche sollevati nel sapere che non dovrete scendere di nuovo tutte le scale a piedi. Prendi la graziosa funicolare da the cobbled streets of boho Montmartre up to the Sacré-Cœur. Esistono modi peggiori per trascorrere un'ora o due che sedersi sui gradini di pietra di questa bellissima basilica al tramonto con una crepe calda e zuccherata, godendosi alcuni dei panorami più meravigliosi della città. Bateau e biciclette Spostarsi su due ruote è un modo relativamente facile e rilassante per esplorare Parigi, grazie a un'eccellente rete di piste ciclabili dedicate e a un sistema di noleggio bici piuttosto affidabile come Vélib' Métropole. Puoi sottoscrivere abbonamenti giornalieri, settimanali (o più lunghi) che ti permettono di ritirare e consegnare le biciclette in centinaia di stazioni di noleggio in tutta la città, offrendoti la libertà di visitare le attrazioni al tuo ritmo. Evita i tour in Segway che barcollano pericolosamente intorno alle principali attrazioni, schiva i turisti con la macchina fotografica che gironzolano nel Marais e dirigiti verso i piacevoli percorsi che si snodano lungo il pittoresco Canal Saint-Martin, con i suoi romantici ponti pedonali, la rilassata cultura dei caffè, le brasserie shabby-chic e le appartate banchine alberate. Andando verso nord, il paesaggio assume una svolta decisamente industriale, con due cinema gemelli che si fronteggiano attraverso il Bassin de la Villette. Pedala ancora un po' e raggiungerai il Pont Levant de la rue de Crimée, l'ultimo ponte sollevabile idraulico rimasto a Parigi e un cimelio dell'estensione del canale alla fine del XIX secolo. Potresti anche avere la fortuna di vederlo in azione, mentre si solleva con grazia per permettere alle barche di passarci sotto. Se pedalare ti sembra troppo faticoso, ci sono plenty of bateaux che ti permetteranno di ammirare le bellezze di Parigi dall'acqua, idealmente con i piedi sollevati e un bicchiere di bollicine in mano. Take a sunset Seine cruise per vedere la città in tutto il suo splendore, mentre monumenti come la Torre Eiffel, il Pont Alexandre III e la Cattedrale di Notre-Dame si illuminano d'atmosfera contro un cielo rosa crepuscolare. Estate in città “Amo Parigi in estate, quando scotta.” Così cantava Ella Fitzgerald nel 1956. Certo, nella canzone Ella dichiarava la sua ammirazione per Parigi anche in autunno, inverno e primavera, ma si può forse crogiolarsi sulle sabbie dorate lungo la Senna a gennaio? Non! Paris Plages si svolge ogni anno da luglio ad agosto e vede le rive del fiume dei Giardini del Trocadéro, del Parc Rives de Seine e del Bassin de la Villette trasformarsi in spiagge sabbiose, complete di palme e ombrelloni. Prendi un delizioso gelato al pistacchio, tira su una sdraio e goditi un assaggio di Costa Azzurra nel cuore della città. Molto amato dagli abitanti del posto, Parc de la Villette è uno degli spazi verdi più grandi di Parigi. È anche una sorta di mecca culturale, ricca di sale da concerto, teatri e musei, oltre a una serie di follies in metallo rosso vivo progettate dall'architetto Bernard Tschumi: ce ne sono 26 da scovare nei 55 ettari di questo enorme parco giochi. In estate, il parco prende vita con un fitto programma di eventi all'aperto, tra cui il popolare festival musicale Villette Sonique. Nel frattempo, gli amanti del cinema si dirigono verso il festival Cinéma en Plein Air del parco, dove gli spettatori muniti di popcorn si riuniscono su coperte e sdraio sul prato per guardare film classici sotto il cielo di Parigi. Il meglio del resto Fai come Henri Lacroix e metti in mostra tutto il tuo talento nei parchi di Parigi. Come sarebbe a dire che non hai mai sentito parlare di Henri Lacroix? È semplicemente uno dei più grandi giocatori di pétanque che il mondo abbia mai visto: nientemeno che tredici volte campione del mondo! Sfida i hipster locali e gli anziani in questa antica gara di bocce in luoghi come Place de la Nation e la splendida cornice dei Giardini del Lussemburgo. Se tutto questo non bastasse a stuzzicare il tuo appetito, perché non vai a Place du Tertre a Montmartre per farti esagerare i tratti del viso meno lusinghieri e farli immortalare per i posteri da un caricaturista locale? Vai a caccia di tesori a Marché aux Puces de Saint-Ouen, il labirintico mercatino delle pulci all'aperto di Parigi, o rendi omaggio alle sontuose tombe di celebrità nel vasto Père Lachaise Cemetery, dove tra i residenti permanenti figurano Oscar Wilde, Edith Piaf, Jim Morrison e Marcel Marceau. Infine, non c'è attività all'aperto più parigina del sedersi con eleganza al tavolino di un piccolo café sul marciapiede, osservando con aria imperscrutabile i passanti dietro i tuoi occhiali scuri mentre sorseggi un café crème. Il posacenere colmo di mozziconi di Gauloises sporchi di rossetto è opzionale. Risparmia sulle attività al chiuso e all'aperto a Parigi Risparmia sull'ingresso alle attrazioni di Parigi con Go City. Dai un'occhiata a @GoCity su Instagram e Facebook per gli ultimi consigli e informazioni sulle attrazioni.
Stuart Bak
Stuart Bak
I negozi mettono in mostra le proprie merci nel Passage Jouffroy
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Quando visitare Parigi?

Si può ragionevolmente sostenere che l'estate sia la risposta alla domanda "quando visitare Parigi". Dopotutto, offre le migliori probabilità di bel tempo e le giornate più lunghe. Ma si può anche dire che la primavera sia un periodo fantastico per una visita, dato che la città si riempie di fiori che sbocciano. E l'autunno, quando il fogliame assume una moltitudine di tonalità arancioni. E anche l'inverno, grazie alle celebrazioni di Natale e Capodanno. Dai un'occhiata alla nostra analisi stagionale per scoprire quando visitare Parigi, che tu stia cercando il bel tempo, i migliori eventi in calendario o il periodo dell'anno più economico. Estate La stagione estiva a Parigi corrisponde all'incirca al periodo che va da giugno fino all'inizio di settembre. Solitamente descritto come il momento ideale per visitare Parigi, le temperature non sono l'unica cosa a salire. Con l'inizio ufficiale dell'alta stagione, aumentano anche i costi dei voli e degli hotel, che sono tra i più alti dell'anno. Il lato positivo è che luglio invita a indossare la maglietta, sebbene con un ombrello a portata di mano: c'è la possibilità di qualche pioggia leggera anche in questo periodo. Questo non impedisce a centinaia di migliaia di persone di riversarsi sugli Champs-Élysées per le celebrazioni della Presa della Bastiglia il 14 luglio, caratterizzate da una grande parata militare, il sorvolo della pattuglia acrobatica e i fuochi d'artificio dietro la Torre Eiffel. Da quel momento in poi, i parigini tendono a lasciare la città per le loro vacanze estive sulla costa francese. Ma non devi lasciare la città per goderti l'atmosfera costiera, grazie alle spiagge che compaiono sui quais (sponde) della Senna, ai concerti che riempiono l'aria di musica e alle proiezioni di film all'aperto che animano i parchi fino a tarda notte, solitamente in lingua originale. Ciò significa che ad agosto un'aria languida avvolge Parigi e nessuno ha voglia di correre: l'ideale per chiunque cerchi di entrare nello spirito vacanziero. È il momento ideale per cruise along the Seine, osservare la gente dalla terrazza di un café o fare un picnic in uno dei 150 parchi principali. Autunno L'inizio dell'autunno vede le temperature scendere leggermente e le piogge diventare più intense rispetto ai mesi precedenti. Oltre a questo, l'autunno è davvero un ottimo momento per visitare la capitale francese. Perché? Settembre è ancora abbastanza caldo per continuare a esplorare i parchi e i giardini della città. Questi iniziano ad assumere i colori autunnali e ospitano due grandi eventi di settembre: la Fête des Jardins (Festa dei Giardini), che coinvolge tutta la città, e lo storico luna park Fête à Neuneu nel Bois de Boulogne. I colori dell'autunno raggiungono solitamente il loro splendore massimo con l'arrivo di ottobre. Con i prezzi degli hotel che tornano a scendere e il numero di visitatori che cala insieme alla colonnina di mercurio (le temperature massime toccano i 16 °C), ottobre è un altro mese ideale per evitare la folla. Il cambio di stagione viene celebrato con la Fête d'Automne, mentre la Fiera d'Arte Contemporanea arriva al Grand Palais per arricchire l'offerta di collezioni d'arte permanenti, dal Musée d’Orsay al Orangerie Museum. Con l'inizio della bassa stagione, novembre registra il minor numero di visitatori dell'anno, ma resta comunque un buon momento per visitare Parigi. Preparati ad affrontare il clima invernale: il fascino e l'atmosfera autentica della città ti scalderanno quanto una cioccolata calda o i menù invernali dei ristoranti. Per rallegrare le giornate, ci sono diverse festività e festival da non perdere, a cominciare dall'inizio del periodo natalizio. Inverno Già dai primi di dicembre il Natale entra nel vivo. I viali principali brillano di luci a festa, i mercatini di Natale si animano con i parigini che si godono la compagnia reciproca e l'apertura di diverse piste di pattinaggio sul ghiaccio offre una delle attività più insolite da provare. Che tu ci creda o no, pochi viaggiatori riescono a vedere questi festeggiamenti così esuberanti. Questo rende il Natale a Parigi ancora più speciale. Gennaio inizia letteralmente con il botto di Capodanno ed è uno dei mesi più economici per visitare Parigi, con alcune offerte eccellenti per i soggiorni in hotel. Essendo in piena bassa stagione, le principali attrazioni della città sono meno affollate rispetto ad altri periodi dell'anno. Tuttavia, con 30 milioni di visitatori all'anno, non esiste un mese che possa essere descritto come totalmente privo di folla. Copriti bene – le temperature sono stabili tra 2 e 7 °C – e potrai ammirare il Festival delle Luci al Jardin des Plantes e fare un sacco di affari con i saldi invernali. Sebbene a febbraio ci siano temperature e prezzi da bassa stagione simili a gennaio, in realtà è il mese con meno precipitazioni in assoluto, il che lo rende uno dei periodi migliori per visitare Parigi con un budget limitato. Detto questo, a San Valentino i prezzi della bassa stagione spariscono per qualsiasi posto con vista su the Eiffel Tower. Primavera Salutando l'inverno, a marzo si registra un massiccio aumento del numero di visitatori, anche se i prezzi degli alloggi rimangono vantaggiosi rispetto ai mesi estivi. Le temperature rimangono piuttosto rigide, con minime di 5 °C e massime intorno ai 12 °C. Anche i livelli di precipitazioni sono ancora decisamente bassi. Annunciando l'arrivo dei mesi più caldi, è a marzo che i primi bulbi primaverili iniziano a fiorire. Nonostante si trovi ancora nella stagione intermedia tra la bassa e l'alta stagione, in primavera i parigini iniziano a pianificare eventi all'aperto con molta più certezza di quanto fosse possibile finora. Avvicinati al Bois de Vincennes, nella periferia orientale della città, e verrai attirato dalle luci brillanti del luna park Foire du Trône, la cui storia risale al 957 d.C. Ad aprile solitamente cadono anche le vacanze di Pasqua, con il conseguente arrivo delle uova di cioccolato nelle vetrine dei negozi. Nel frattempo, maggio è un altro ottimo mese per visitare Parigi e, a giudicare dalla folla crescente a the Louvre, non è certo un segreto. Uno dei mesi più affollati dell'anno per quanto riguarda il turismo, in parte grazie al clima in costante miglioramento e ai prezzi degli hotel ancora sostanzialmente inferiori ai picchi dell'alta stagione. Un'ulteriore particolarità di visitare Parigi a maggio è il fatto che tecnicamente è il mese più piovoso dell'anno, anche se non c'è molta differenza (solo 22 mm) tra maggio e febbraio. Non c'è da stupirsi, quindi, che maggio sia stato scelto per i primi turni dell'Open di Francia e per ben due festival jazz. Come risparmiare in ogni stagione Qualunque sia il momento scelto per visitare Parigi, puoi risparmiare sull'ingresso a molte delle principali attrazioni della città con Go City. Poi dai un'occhiata a @GoCity su Instagram e Facebook per condividere con noi i tuoi scatti della vacanza!
Ian Packham

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