Place-to-be e idee per un weekend a Parigi a ottobre

Parigi a ottobre

Arte, divertissement e bon vivre. Parigi è tutto questo, e molto altro. Non c’è solo la Torre Eiffel, la Dama di ferro più corteggiata al mondo, che indubbiamente merita di essere onorata con una visita ogniqualvolta si transiti nella cité de la vie en rose. Puoi fare un selfie con Mbappé, il Generale de Gaulle e Coco Chanel al museo delle cere nel 9° arrondissement de Paris. Puoi visitare la cattedrale di Notre-Dame in veste di detective e non di semplice turista. E ancora, puoi imparare l’arte di creare macaron perfetti, con tutti i trucchi dei maître pâtissier per preparare l’impasto e la crema ganache.

Qui di seguito, le tappe immancabili di un viaggio a Parigi a ottobre.

Museo d'Orsay

Parigi a ottobre

Tra gli spazi d’esposizione parigini da visitare absolument almeno una volta nella vita c’è il Musée d'Orsay, nel 7º arrondissement. Già solo ammirarne dall’esterno l’architettura vale, a nostro avviso, il viaggio a Parigi a ottobre. Si tratta di un’imponente, grandiosa stazione ferroviaria costruita in occasione dell’Exposition Universelle del 1900 e lì per lì destinata alla demolizione, poi magnificamente convertita in uno spazio espositivo permanente dall’archistar Gae Aulenti.

Al suo interno trovano dimora le opere più rappresentative dell’arte impressionista e post- impressionista, tra cui, tieniti forte, La classe de danse di Edgar Degas, Le cirque di Georges Seurat e Olympia di Édouard Manet, che ti scruta con quel suo sguardo sprezzante. Il Musée d'Orsay si trova sulla rive gauche della Senna, al numero 1 di rue de la Légion d'Honneur.

Galeries Lafayette

Parigi a ottobre

Nel cuore del quartiere dell'Opéra, in un angolo tranquillo delle Galeries Lafayette, leggendari grandi magazzini di lusso in boulevard Haussmann, potrai imparare l’arte di preparare macaron perfetti, molto amati in passato da Maria Antonietta e Caterina de' Medici e ora da legioni di pastry chef, gourmand e celebrity. Ti attende un'ora e mezzo di tête-à-tête con un maître pâtissier professionista, che ti illustrerà come mixare la crema ganache e assemblare con grazia i due gusci di meringa morbidi, raffinati e multicolor, prima di un assaggio gioiosamente condiviso.

Musée Rodin

Parigi a ottobre

Il gruppo scultoreo in marmo bianco Fugit Amor, con tutta la sua angosciosa forza espressiva… Le Penseur, all’aperto, tra le sculture bronzee più celebri al mondo… Il celebre Ritratto di père Tanguy di Van Gogh… Un interessante percorso espositivo conduce dentro e poi fuori, fuori e poi ancora dentro, in una narrazione in & out che attraversa, sotto il pallido sole di ottobre, gli incantevoli giardini e le sontuose sale interne di quella che fu (anche) dimora privata dell’artista francese Auguste Rodin. Al numero 77 di rue de Varenne nell'8º arrondissement di Parigi, l’incantevole hôtel particulier settecentesco in stile roccocò in cui è ospitato il Musée Rodin, inaugurato nel 1919, è già di per sé un’opera d’arte. Si trova a pochi passi da Les Invalides, grande capolavoro del classicismo barocco francese.

Cattedrale di Notre-Dame

Parigi a ottobre

Dietro al volto festoso di Parigi della Belle Époque si cela una città dalle sinistre atmosfere noir da thriller poliziesco, in cui si rincorrono miti, misteri e leggende. Durante il tuo prossimo weekend a Parigi a ottobre puoi visitare la cattedrale di Notre-Dame in veste di detective e non di turista prendendo parte a Solve a mystery: assassinio a Notre Dame, basato su un vero caso di cronaca nera che ha sconvolto la capitale negli anni Trenta. Dovrai decifrare indizi, raccogliere prove e risolvere enigmi che ti portino a individuare il colpevole. Risolvere un caso così complesso sarà fonte di grande soddisfazione e, inoltre, avrai l’esclusiva opportunità di esplorare i luoghi clou di Parigi in un modo nuovo, interattivo e approfondito.

Centro Nazionale d'Arte e Cultura Georges Pompidou

Parigi a ottobre

Avviso agli appassionati di arte contemporanea: a un quarto d’ora circa dalla cattedrale di Notre Dame si trova il Centro Nazionale d'Arte e Cultura Georges Pompidou, in una struttura futuristica progettata dall’architetto genovese Renzo Piano negli anni Settanta. Al suo interno sono custodite oltre 50.000 opere di artisti cult come Matisse, Chagall, Duchamp, Braque, Picasso e Kandinskij. Non mancano anche i talenti emergenti.

Musée Grévin

Nel 9° arrondissement de Paris si trova il Musée Grévin, lo storico museo delle cere inaugurato, pensa, nel lontanissimo 1882. Questo stravagante spazio espositivo accoglie un’anacronistica, bizzarra collezione di oltre 400 riproduzioni in cera di note personalità del mondo dello spettacolo e della politica, da Maria Callas a Kylian Mbappé, da Alfred Hitchcock a Barack Obama, Monica Bellucci e Madre Teresa di Calcutta. Ti attende una spassosa sfilata di celebrità, figure pubbliche e star del cinema da immortalare e condividere sui social.

Arco di Trionfo

Snodo nevralgico delle attività commerciali e turistiche parigine, l'Avenue des Champs-Élysées voluta da Marie de Médicis nel 1616 fende l'8° arrondissement, nella parte nord-occidentale della città, collegando Place de la Concorde e il suo svettante obelisco a Place Charles-de-Gaulle, a ovest, dove si erge l’Arc de Triomphe in tutta la sua grandiosa imponenza. Già ammirarlo a distanza è un’emozione. Puoi comodamente raggiungere la sua terrazza panoramica e incantarti osservando la struttura radiocentrica della Ville Lumière, con l’affascinante fascio di viali che si dipartono a cerchio dal centro della piazza. 

Reggia di Versailles, la residenza francese più famosa du monde

Parigi a ottobre

Meraviglioso palazzo dal fascino ineguagliabile, la Reggia di Versailles, dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1979, si trova una ventina di chilometri a sud-ovest del centro di Parigi ed è facilmente raggiungibile in autobus o con le linee suburbane RER.

Lasciati conquistare dai fasti e dalle atmosfere eleganti di questa sfarzosa dimora reale voluta da Luigi XIII di Borbone nel 1623 e poi resa kolossal da le Roi Soleil. Il seducente collage di fontane, sculture, vialetti e aiuole che si avvicendano nei suoi meravigliosi giardini costituiscono un vero e proprio capolavoro, testimonianza indiscussa dello stile francese del Seicento.

Quando il vin français è arte: cantine per degustazioni d'autore

Tra le esperienze da vivere a Parigi a ottobre ci sono sontuose degustazioni dei prodotti che hanno fatto del Made in France l’emblema universale dell’excellence. A Montmartre nell’elegante ristorante Au Cadet de Gascogne di Place du Tertre potrai gustare le bollicine più celebri du monde, quelle dello champagne, accompagnate da una selezione di deliziosi pasticcini sferici chiamati mignardises.

Potrai altresì dedicarti a degustazioni personalizzate dei migliori vins français a Les Caves du Louvre, un’innovativa enoteca a due passi da Pont Neuf, allestita negli spazi che un tempo furono le antiche cantine storiche di re Luigi XV di Borbone. Un sommelier professionista ti illustrerà come identificare e apprezzare le peculiarità dei più prelibati vins français.

Visita Parigi a ottobre con Go City

Con Go City puoi scegliere le attrazioni e le attività di tuo interesse e aggiungerle a un comodo passe-partout digitale che, a prezzi convenienti, ti permette di accedervi in tutta comodità, risparmiandoti la scocciatura di acquistare di volta in volta i biglietti singolarmente. Bon voyage!

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Parigi
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Quartieri di Parigi

Parigi è un fitto mosaico di 20 diversi quartieri, o arrondissement, tutti situati all'interno del périphérique (raccordo anulare). Ogni arrondissement ha una propria identità e un codice postale dedicato (75001 per il 1° arrondissement, 75002 per il 2°, e così via), per facilitare l'individuazione immediata dell'hotel, dell'attrazione o di qualsiasi altro indirizzo tu stia cercando. Sali a bordo per il nostro tour veloce di tutti i 20... 1° arrondissement Proprio nel cuore dell'azione, il premier ospita alcune delle attrazioni più importanti di Parigi, tra cui spicca the Louvre. Passeggia tra i deliziosi Jardin des Tuileries con i loro viali alberati, la vista sul fiume e le graziose statue di Rodin, e fai un salto al Musée de l’Orangerie nell'angolo sud-ovest per ammirare la raffinata collezione di arte impressionista, tra cui diversi famosi murales delle Ninfee di Monet. 2° arrondissement Gioite, cacciatori di tesori! Qui troverai molti dei Paris’s historic covered passages, tra cui il Passage des Panoramas, il più antico della città. Fai shopping sotto splendide tettoie in vetro in questi suggestivi passaggi del XIX secolo, dove scoprirai ogni tipo di oggetto d'antiquariato nascosto dietro vetrine in legno vecchio stile, oltre a boutique chic, graziosi caffè, cantine vinicole ben fornite e molto altro ancora. Da non perdere anche i deliziosi e iconici babà al rum di Stohrer, Paris’s oldest pâtisserie, nella vicina Rue Montorgueil. 3° arrondissement Le pittoresche strade acciottolate del quartiere Haut Marais sono fiancheggiate da boutique indipendenti e diversi musei di spicco, tra cui il Musée des Arts et Métiers e lo splendido Musée Picasso, dove potrai ammirare oltre 700 dipinti e sculture surreali del maestro cubista, tra cui il suoSelf-PortraiteLa Celestina. Fai una pausa al negozio di souvenir prima di passeggiare verso il Marché des Enfants Rouges per assaggiare parte del miglior street food della città. 4° arrondissement Affacciato su Notre-Dame Cathedral dalla Rive Droite della Senna, l'intricato labirinto di stradine del quartiere Marais è a dir poco incantevole. Organizza un picnic nei giardini formali di Place des Vosges e osserva il viavai della gente sotto i tigli, poi passeggia tra i portici che circondano questa incantevole piazza del XVI secolo. Non perdere la straordinaria collezione d'arte moderna del Centre Pompidou o l'altrettanto eccezionale gelato di Berthillon sull'Île Saint-Louis, una piccola isola nel mezzo della Senna. 5° arrondissement Tra i vicoli tortuosi del Quartiere Latino sulla Rive Gauche troverai una vasta gamma di bar e ristoranti aperti fino a tardi, seducenti jazz club e cinema in stile Art déco. Rendi omaggio a Voltaire, Victor Hugo, Marie Curie e alle decine di altre luminari francesi sepolte o commemorate nel the magnificent Panthéon, acquista un libro nella leggendaria libreria in lingua inglese Shakespeare and Company e incontra i simpatici panda minori alla Ménagerie nel verdeggiante Jardin des Plantes. 6° arrondissement Segui le orme delle centinaia di artisti e intellettuali che nel corso degli anni hanno vissuto nel quartiere bohémien di Saint-Germain-des-Prés, tra cui Sartre, Picasso, Camus e Brecht. Il 6° ospita anche uno dei parchi più belli di Parigi: il Jardin du Luxembourg. Noleggia antiche barche giocattolo e falle navigare nel laghetto davanti al Palais du Luxembourg, annusa le rose negli splendidi giardini all’italiana o semplicemente prendi una sedia e osserva gli abitanti del posto sfidarsi all'antico gioco della pétanque. 7° arrondissement Scopri alcune delle attrazioni più famose della città nel 7°, dove puoi – un bel respiro – climb the Eiffel Tower (o fare un picnic ai suoi piedi sui prati dello Champ de Mars), vedere la più grande collezione di arte impressionista del pianeta al the Musée d’Orsay, passeggiare nei giardini perfettamente curati di the Musée Rodin e ammirare secoli di arte indigena dietro la facciata ricoperta di piante di the Musée du Quai Branly. 8° arrondissement Proprio dall'altra parte della Senna rispetto alla Torre Eiffel si trova un paradiso per lo shopping di lusso. Sui Champs Élysees si trova il negozio Louis Vuitton più grande del mondo, oltre a filiali di Cartier, Chanel, Dior e molti altri. Regalati una colorata scatola di macaron del maestro pasticciere Pierre Hermé o dell'opulento negozio Ladurée, poi usa la successiva scarica di zuccheri per darti la carica e salire i 284 gradini fino al the Arc de Triomphe’s viewing platform. 9° arrondissement Noto per la sua splendida architettura haussmanniana, il vivace 9° arrondissement continua il tema dello shopping con Galeries Lafayette: merita una visita anche solo per la sua incredibile cupola in vetro colorato e la vista dalla terrazza. Scopri il Musée Grévin, un museo delle cere con 150 anni di storia all'interno della storica galleria Passage Jouffroy, e assisti a uno spettacolo alla sfarzosa Opéra Garnier, una tappa assolutamente imperdibile per i fan de Il fantasma dell'Opera. 10° arrondissement Passeggia lungo il panoramico Canal Saint-Martin, con i suoi pittoreschi ponti veneziani, i viali alberati acciottolati, i moli ombreggiati e la colorata street art. Il 10° arrondissement ospita anche le trafficate stazioni ferroviarie Gare du Nord e Gare de l'Est, porte d'accesso per mete come Parc Astérix e the Palace of Versailles. 11° arrondissement Place de la Bastille e i suoi mercati settimanali rendono l'11° arrondissement, in gran parte residenziale, degno di una visita. Il sabato recati al mercato dell'artigianato e visita il Marché Bastille il giovedì e la domenica, dove i produttori locali espongono i migliori prodotti gastronomici che la regione ha da offrire. 12° arrondissement Sempre prevalentemente residenziale, il 12° arrondissement si distingue principalmente per la magnifica Opéra Bastille, oltre che per la sua vicinanza all'ampio Bois de Vincennes. Il parco pubblico più grande di Parigi vanta, tra le altre cose, un castello, un lago navigabile, una foresta, un arboreto e uno zoo. 13° arrondissement Gli amanti della street art troveranno pane per i loro denti nel 13° arrondissement residenziale. Qui, gli artisti locali usano gli enormi grattacieli in cemento come tele, creando murales spettacolari e spesso gigaaaaanteschi. 14° arrondissement Venti metri sotto le strade del 14°, puoi visitare una delle attrazioni più macabre della città. The Paris Catacombs ospita un labirinto di tunnel, con un ossario da brividi che contiene i resti mortali di circa sei milioni di parigini. Un'attrazione imperdibile, ma decisamente non adatta ai deboli di cuore. 15° arrondissement Nel punto più occidentale della Rive Gauche, il 15° offre alcune delle viste più belle di Parigi. Sali a bordo di the Ballon de Paris Generali nel Parc André Citroën per salire a 150 metri sopra la città, oppure sfreccia fino al 56° piano di the Montparnasse Tower per una vista ininterrotta della sua controparte decisamente più bella, la Torre Eiffel. 16° arrondissement In questa zona ci sono abbastanza musei specialistici per trascorrere una giornata o più: il Palais de Tokyo con la sua eccellente collezione d'arte d'avanguardia e il museo antropologico Musée de l'Homme, solo per citarne due. Il 16° confina anche con l'immenso parco Bois de Boulogne, dove puoi andare in barca, passeggiare nei boschi fino al giardino botanico Parc de Bagatelle, esplorare la grotta e molto altro. 17° arrondissement Molti considerano questa zona residenziale la vera Parigi. Dirigiti nell'affascinante quartiere Batignolles per scoprire bistrot stravaganti, boutique e mercati rionali, poi fermati a dare da mangiare alle anatre e a giocare a pétanque con gli abitanti del posto nel verde di Square des Batignolles. 18° arrondissement Prendi la funicolare per salire alla Basilica del Sacro Cuore sulla cima di Montmartre e immergiti nell'atmosfera delle strade acciottolate e delle piazze che hanno ispirato artisti da Modigliani a Picasso. È qui che troverai il cabaret Moulin Rouge con il suo iconico mulino a vento rosso neon e Place du Tertre, dove i ritrattisti locali esercitano la loro professione. Fatti fare un ritratto, poi prendi un gelato e goditi uno dei panorami più belli della città dai gradini della basilica. 19° arrondissement Gli spazi verdi abbondano nel 19° arrondissement, dove il collinare Parc des Buttes-Chaumont offre alcuni dei migliori panorami di Parigi, oltre a un ponte sospeso progettato da Eiffel, una grotta segreta e una cascata artificiale. Il vicino Parc de la Villette è una meta culturale d'eccellenza, sede del più grande museo della scienza in Europa, di un cinema IMAX e di diversi teatri e sale da concerto. Visitalo in estate per il cinema all'aperto e la spiaggia artificiale temporanea presso il vicino Bassin de la Villette. 20° arrondissement Ultimo ma non meno importante, il 20° arrondissement vanta una fantastica street art, boutique indipendenti e la seconda Chinatown più grande di Parigi. È proprio qui che troverai il vasto Père Lachaise Cemetery. Potresti passare ore a passeggiare tra i ampi viali del cimitero e a visitare le tombe ornate e i monumenti dove sono sepolte grandi figure artistiche tra cui Oscar Wilde, Jim Morrison, Sarah Bernhardt, Chopin ed Édith Piaf. Risparmia sulle cose da fare a Parigi Risparmia sull'ingresso alle attrazioni di Parigi con il Go City. Segui @GoCity su Instagram e Facebook per gli ultimi consigli e informazioni sulle attrazioni.
Stuart Bak
Stuart Bak
Parigi a settembre
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Fuga di fine estate a Parigi a settembre, la città dei flâneur

Si dice che nessuna città al mondo possa competere con lo charme della Ville Lumière affermazione che, obiettivamente, corrisponde al vero. C'è sempre una nuova boutique, una nuova pâtisserie, una nuova istituzione culturale da scoprire. Parigi è una città costantemente in evoluzione ma che, al contempo, sembra non cambiare mai, fissa in un tempo tutto suo. Convieni avec moi? Ebbene, ti sveliamo i (tanti) indirizzi che fanno eco alla tradizione tutta francese della rentrée, quando a settembre si rientra dalle vacanze estive, pronti a ritrovare il ritmo cittadino. Da uscire a piedi en ville a deliziare le papille gustative con le creazioni di una sopraffina arte dolciaria, ecco i nostri consigli su cosa fare a Parigi a settembre. Respirare la magia della Belle Époque a Montmartre Con il suo fermento artistico e la sua atmosfera squisitamente bohémienne, l’elegante quartiere di Montmartre, dominato dall’alto dalla Basilica del Sacro Cuore dal diafano, squillante nitore, trasmette allegria ed entusiasmo. È proprio qui che artisti del calibro di Eugène Delacroix, Vincent Van Gogh e Pablo Picasso cercarono (e trovarono) nuova linfa creativa. Ci sono molti modi per scoprire Montmartre e il migliore è a piedi, aggirandosi oziosamente per il suo fitto reticolo di vicoli acciottolati e piazze animate. Flâner significa proprio questo: passeggiare senza fretta, osservando il paesaggio urbano e assaporando le piacevoli sensazioni che dona. Qui potrai visitare alcuni dei luoghi clou della cité de la vie en rose, quali il leggendario Moulin Rouge e la candida Basilica del Sacro Cuore dallo stile eclettico. Circa 300 scalini permettono di raggiungere la cupola panoramica, da cui potrai ammirare la Ville Lumière in tutta la sua abbacinante bellezza da una prospettiva privilegiata.  Deliziare le papille gustative con meravigliose creazioni di una sopraffina arte dolciaria È très difficile girare per la Ville Lumière senza cedere alla tentazione di entrare in una delle miriadi di pâtisserie, boulangerie, crêperie ed épicerie che fiancheggiano le sue eleganti strade. La creatività di Parigi si manifesta anche attraverso le forme di una sopraffina arte dolciaria. Inizia, quindi, la giornata con un petit déjeuner mica tanto petit nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés sulla rive gauche. Il Café Louise, leggendario luogo di incontro delle figure di spicco del panorama artistico e letterario parigino dell’Ottocento e Novecento, conquista il palato dei parigini ogni mattina con croissant delicatamente croccanti e café au lait tipicamente francese. C’è poi il Bistro Marbeuf, a due passi dagli Champs-Élysées, che serve le migliori crêpe con cioccolato, marmellata di frutta e altre farciture sfiziose. Ma converrai con me che tra le massime vette della pasticceria francese spicchino i macaron, invitanti e golosi q.b. da deliziare occhi e palato. Ebbene, nell’elegante brasserie La Mère Catherine nel quartiere di Montmartre ti attende una succulenta selezione di macaron squisiti all’assaggio e bellissimi da guardare, con invitanti nuance che spaziano audacemente dall’ottanio al tangerine ipervitaminico. Sfondarsi di soupe à l'oignon nei piccoli bistrot per veri intenditori Raffinata e creativa, la cucina francese è stata inserita nella lista del patrimonio immateriale dell'umanità dall'Unesco nel 2010. Nel tuo prossimo city break parigino di fine estate, omaggiati con un pranzo o una cena nei più esclusivi bistrot della capitale francese. Uno di questi è Le Moulin de la Galette, nella raffinata cornice di Montmartre, dove si possono assaggiare i grandi classici della cucina francese, come le escargot Bourgogne e la soupe gratinée à l'oignon: sensazionale. Si è accolti da uno stesso estro di sapori e saperi nell’elegante ristorante Au Cadet de Gascogne di Place du Tertre, che per questo rentrée di settembre presenta un menù esclusivo, con bœuf à la Bourguignonne, rôti de saumon e altre prelibatezze parigine. Consiglio spassionato: tieni un po’ di spazio per i dolci fatti in casa, tra cui la crème brulée e la torta fudge al cioccolato con crema pasticcera. Fare un viaggio nel tempo a Le Marais, un quartiere tanto storico quanto iconico Storia, tradizione, modernità e cambiamento si fondono nel quartiere di Le Marais, sulla riva destra della Senna, tra il 3° e il 4° arrondissement. Si tratta di un affascinante quartiere parigino che, forse più di ogni altro, ha saputo mantenere un equilibrio pressoché perfetto tra antico e moderno, tra passato e presente, preservando la sua tipicità senza lasciarsi radicalmente rivoluzionare dalle trasformazioni architettoniche dell’Ottocento. Passeggiare per i vicoli suggestivi di Le Marais e, in particolare, la lussuosa Place des Vosges, è come tornare nella Parigi del passato, tra botteghe artigiane, gallerie d’arte, negozi di antiquariato, storiche pâtisserie e atelier di giovani stilisti. Se da un lato Place des Vosges è il volto della Parigi più antica, dall’altro il Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou, il più grande museo d'arte moderna in Europa, rappresenta l’innovazione, l’avanguardia. Emblema di una rivoluzione architettonica che affonda le radici negli anni Cinquanta, il Centre Pompidou è l’esempio calzante di come la modernità possa coesistere in perfetta armonia con la storia e la tradizione. Si tratta di un’imponente struttura in acciaio avvolta da scale mobili e tubi variopinti, progettata negli anni Settanta dall’architetto genovese Renzo Piano. Al suo interno trovano dimora migliaia di opere d’arte moderna e contemporanea, tra cui capolavori di Matisse, Chagall, Braque, Kandinskij e Duchamp, l'inventore dell'arte concettuale. La grande struttura ospita anche una biblioteca, sale teatrali e cinematografiche e il centro IRCAM per la ricerca musicale. Nel quartiere di Le Marais merita una visita anche il Musée des arts et Métiers, ospitato in uno splendido palazzo settecentesco con migliaia di modellini e macchinari. E c’è di più. Qui è esposto il pendolo sferico utilizzato dal fisico francese Léon Foucault nel 1851 nel Panthéon de Paris per dare dimostrazione empirica della rotazione terrestre, cambiando per sempre il corso della storia. Visita Parigi a settembre con Go City Go City ti consente di visitare Parigi e accedere alle varie attrazioni con enormi vantaggi in termini di comodità, sicurezza, flessibilità e risparmio di tempo e denaro.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
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Utili accorgimenti per visitare Parigi senza spendere troppo

Cara, carissima cité de l'amour. Parigi, la capitale europea più romantica e glamour, ha la nomea di essere anche una delle meno economiche. Soggiornare a Parigi costa veramente così tanto? Le attrazioni della Ville Lumière hanno prezzi da capogiro? Non è detto. Con un po’ di attenzione e qualche piccola accortezza è possibile organizzare un city break o un long weekend a Parigi senza prosciugare le proprie finanze. Il segreto è scegliere con attenzione quali attrazioni visitare e, soprattutto, quando. Altrettanto importante è individuare dove si trovano alberghi e guest house dall’ambience accogliente e dai prezzi contenuti. Ad aiutarti ci siamo noi, pronti a sfatare il pregiudizio che la capitale francese sia cara come il fuoco. Qui di seguito, una serie di utili consigli su come visitare Parigi senza spendere troppo. Attrazioni gratis la prima domenica del mese Consiglio number one: organizza il city break parigino in modo che includa la prima domenica del mese. Perché? È presto detto. In questa data è possibile accedere gratuitamente alla maggior parte dei musei cittadini. Visitare il Louvre, il museo per antonomasia, senza spendere un centesimo è possibile. Da ottobre a marzo, ogni prima domenica del mese l’ingresso al museo è gratis per tutte le fasce di età. Aderisce a questa iniziativa anche il Centre Pompidou, uno dei complessi museali più moderni e all’avanguardia in Europa, divenuto il punto di riferimento per l’arte contemporanea. Gli estimatori di Picasso, Kandinskij, Chagall, Matisse, Braque e Duchamp saranno felici di sapere che la prima domenica del mese il Centre Pompidou può essere visitato gratuitamente. Bella storia! Già solo ammirarne dall’esterno l’architettura progettata dall’architetto genovese Renzo Piano negli anni Settanta vale il viaggio a Parigi. Ingresso gratuito, in quel giorno, anche al Musée d’Orsay, una destinazione imperdibile per gli appassionati d’arte. Al suo interno sono custoditi i più grandi capolavori dell’impressionismo e post-impressionismo, tra cui celebri opere di Edgar Degas, Édouard Manet e Georges Seurat prodotte tra il 1848 e il 1914. Il Musée d’Orsay merita una visita anche solo per ammirare la struttura della splendida, antica stazione ferroviaria ottocentesca in cui è allestito. Anche al Musée de l’Orangerie, sulla rive droite, si entra gratis la prima domenica del mese. Qual gaudio! Qui, appese una accanto all’altra, ti aspettano nientemeno che le monumentali, magnifiche Ninfee di Claude Monet, uno dei fondatori dell'impressionismo francese. Le tele ricoprono per intero lo spazio disponibile sulle pareti, dandoti modo di immergerti nell’eleganza e nel vigore delle pennellate. Non sono solo i complessi museali ad aderire all’iniziativa dell’ingresso gratuito le dimanche. Sempre la prima domenica del mese è possibile entrare liberamente anche al Panthéon, il mausoleo della République, e Sainte-Chapelle, spettacolare chiesa medievale dalla possente architettura gotica, da visitare possibilmente quando c’è il sole, per apprezzare al massimo lo spettacolo delle meravigliose vetrate raffiguranti scene del Nuovo e Antico Testamento. Sempre la prima domenica del mese potrai anche raggiungere le splendide terrazze panoramiche dell'Arco di Trionfo, all’inizio della famosa Avenue des Champs-Élysées, e ammirare i dodici viali che si irradiano dal centro di Place Charles-de-Gaulle. Attrazioni a costo zero A Parigi ci sono attrazioni che possono essere visitate evitando del tutto di aprire il portafoglio. L'ingresso alla Basilica del Sacro Cuore è gratuito e, per raggiungerla sulla cima della Butte de Montmartre, puoi prendere la funicolare, il cui costo è incluso nel biglietto della metropolitana. È possibile accedere gratuitamente anche al Carrousel de Saint-Pierre, l'antica, caratteristica giostra di cavalli nell’omonima piazza ai piedi della Basilica del Sacro Cuore. Sono gratuiti tutto l’anno anche: casa di Victor Hugo, al civico 6 di Place des Vosges, nell’elegante cornice del quartiere Le Marais, molto amato da Simenon; Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris, ospitato nell’ala orientale del Palais de Tokyo, costruito in occasione dell’Exposition universelle de 1937 ; Musée de la Vie romantique, allestito in un antico hôtel particulier ai piedi di Montmartre nel 9° arrondissement. L’accesso è libero anche ai cimiteri monumentali cittadini. Una menzione speciale la merita il cimetière du Père-Lachaise nel quartiere di Belleville nel 20° arrondissement. Si tratta di un luogo storico di grande fascino, suggestione e mistero, dove riposano molti nomi famosi, dal dandy Oscar Wilde a Frédéric Chopin, da Molière a Édith Piaf, da Amedeo Modigliani a Jim Morrison, leader dei Doors. Shakespeare and Company Bookstore Non prevede alcun costo anche una visita alla storica libreria Shakespeare and Company Bookstore, specializzata in testi in lingua inglese. Si dice che grandi scrittori del calibro di James Joyce, Ernest Hemingway ed Ezra Pound fossero soliti sostarci a lungo. La piccola, storica libreria fondata nel 1919 dall’editrice statunitense Sylvia Beach è diventata uno dei luoghi cult della Ville Lumière. Tra uno scaffale e l’altro potrai sfogliare libri rari, leggere e fare amicizia con altri lettori. Volendo, si può anche pernottare qui. Davvero, sembra che al secondo piano ci siano dei posti letto riservati a giovani écrivains. Fare affari d’oro nei mercatini delle pulci Nella cité de l'amour ci sono tre storici mercatini delle pulci dove, affinando l’arte della contrattazione, si possono fare veri affari. Il più grande è il Marché aux Puces de Saint-Ouen, scelto da Woody Allen per il set del film Midnight in Paris. Dietro alla Porte de Clignancourt nel 18° arrondissement, nei pressi della tangenziale Périferique, è divenuto un punto di riferimento per collezionisti e designer. Qui si trova di tutto, da mobilio in stile art déco a busti in marmo e vecchi lampioni pubblici. Il mercato coperto di Porte de Vanves, all’incrocio tra avenue Georges-Lafenestre e Marc-Sangnier nel 14° arrondissement, è specializzato in arredamento anni Cinquanta, mentre quello di Montreuil, tra i più antichi, è dedicato principalmente all'abbigliamento. Anche curiosando tra i chioschi dei bouquinistes e le iconiche edicole verdi lungo la Senna si possono trovare libri antichi e rarissime stampe d’epoca a buon prezzo. Meritano una visita anche i passages couverts, eleganti gallerie commerciali ottocentesche con ampie arcate e tetti in vetro. I più famosi sono Galerie Vivienne, Passage Choiseul, Passage des Panoramas, Passage Jouffroy e Passage Verdeau, con un avvicendarsi di librerie antiche, orologerie, gioiellerie, botteghe di artigianato, negozi di antiquariato ed eleganti sale da tè, pâtisserie, boulangerie e bistrot. Ammirare lo skyline parigino comprensivo della Dame de fer Non occorre necessariamente salire sulla Torre Eiffel per ammirare la Ville Lumière dall’alto. Suggeriamo di raggiungere la terrazza panoramica delle Galeries Lafayette, leggendari grandi magazzini di lusso in boulevard Haussmann, o l’ultimo piano del centro commerciale Printemps, in centro, nei pressi della fermata della metropolitana di Havre-Caumartin. Da qui potrai ammirare lo skyline parigino, comprensivo dell’iconica Dame de fer, a costo zero. È altresì possibile ammirare un panorama da mille e una notte dall’ultimo piano del Centre Pompidou, che, tra l’altro, rimane aperto fino alle ore 23:00 ogni giovedì, consentendoti di contemplare e fotografare Paris by night. Ma, a nostro avviso, la vista panoramica più ampia, poetica e suggestiva di Parigi è quella offerta dal ponte di osservazione al 56o piano della Tour Montparnasse, uno dei pochi grattacieli della città. Qui in genere non ci sono lunghe code di turisti, trattandosi di un’attrazione poco conosciuta. Rive droite o gauche? La Senna divide la Ville Lumière in rive droite, a nord, e rive gauche, a sud. La riva destra è storicamente associata alla Parigi ricca e borghese, mentre la riva sinistra è più giovane e anticonformista, popolata perlopiù da studenti e artisti, che si concentrano nel pittoresco Quartier latin e Montparnasse. Questa annosa dicotomia si riflette nel settore dell’hôtellerie e della ristorazione. Pernottare e cibarsi nella rive droite, quindi nei pressi del Louvre, Place Vendôme e Place de la Concorde, ha un costo superiore rispetto alla controparte sinistra. Pertanto, per la scelta dell’hotel dove pernottare consigliamo di orientarsi sulla rive gauche. Nella tranquillità del 13° arrondissement, non lontano dal centro, si trovano alberghi dall’affascinante atmosfera retrò, con interior finemente arredati e prezzi accessibili. Sì anche agli ostelli low-budget ma di design e dall'ambience accogliente, sull’esempio dei boutique hostel di Berlino. Risparmia con i pass di Go City La maggior parte delle attrazioni che abbiamo descritto e molte altre possono essere incluse nei pass digitali di Go City, oltre a un ampio ventaglio di interessanti attività, che spaziano da degustazioni personalizzate di vini francesi a laboratori di profumeria e corsi di pâtisserie per imparare a fare i macaron. Rispetto all’acquisto di volta in volta dei singoli biglietti otterrai un inestimabile risparmio non solo in termini di denaro ma anche di tempo ed energie per goderti la città.
Jessica Maggi
Jessica Maggi

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