I migliori bar di Parigi

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024
Bar di Parigi

Parigi è famosa da tempo per la sua vasta lista di ottimi ristoranti che servono pregiati vini francesi. Ma dove andare per trascorrere una vera serata in città? Negli ultimi anni abbiamo assistito a un boom di bar panoramici, cocktail bar e champagne club che servono i nostri drink preferiti. Che tu cerchi un locale aperto fino a tardi o un menu di cocktail creativi, scegli tra i classici bar americani, i jazz club e i migliori wine bar di Parigi. La nostra lista dei 10 migliori bar di Parigi include...

  • Buddha Bar, Bar Hemingway, Willi’s Wine Bar, La Terrasse dell'Hôtel Raphael e molti altri!
  • Buddha Bar Paris

    Il celebre Buddha Bar non è esattamente un locale sobrio. Entrando verrai accolto da un Buddha di otto metri, seguito da interni in rosso intenso e lampadari scintillanti. Inaugurato negli anni '90, questo locale a tema asiatico ha mantenuto il suo stile e la sua atmosfera di tendenza. I drink potrebbero essere costosi, ma l'esperienza vale il prezzo.

    Clown Bar

    Un bar che prende il nome dai clown potrebbe non sembrare invitante, ma questo locale preferito dai parigini offre meno giullari inquietanti e più cibo e vino francesi fantastici. Questo luogo storico un tempo era la mensa del circo invernale del XIX secolo, il Cirque d’Hiver. Ora una lista di vini naturali attira intenditori e chiunque si ricordi di prenotare in anticipo.

    Harry’s New York Bar

    I fan del Bloody Mary non vorranno perdersi l'Harry’s New York Bar, la patria dell'antidoto alla sbornia. Dal 1911, questo leggendario bar parigino è stato aperto per confortare gli americani nostalgici di casa e da allora continua a farlo. Ora i clienti da ogni città affluiscono per sorseggiare un martini o sgranocchiare un hot dog in uno dei migliori bar al mondo.

    Willi’s Wine Bar

    Da oltre 30 anni, Mark Williamson gestisce il leggendario Willi’s Wine Bar in Rue des Petits Champs. L'ingresso blu brillante conduce a una sala illuminata in stile contemporaneo, decorata con le inconfondibili stampe d'arte di Willi’s. Gestito da un inglese, il bar accoglie residenti e turisti per degustare vini eccellenti in buona compagnia.

    Fréquence

    Per un'esperienza con i cocktail francesi, vai da Fréquence, un ritrovo locale che, come suggerisce il nome, vanta molti clienti abituali. Un lungo bancone di vinili soul e reggae è pronto per essere suonato, con una gamma variegata di cocktail nel menu.

    Frenchie Wine Bar - Bar à Vins

    Definito come un luogo per condividere, sorseggiare, degustare, parlare, incontrarsi e socializzare, non sorprende che il Frenchie Wine Bar sia pieno di amici che chiacchierano davanti a qualche bicchiere. Vai qui presto (quando il bar apre alle 18:30) per prendere uno sgabello e scegliere dalla fantastica lista dei vini. Vorrai anche ordinare una selezione di piccoli piatti preparati dalla cucina a vista.

    Il Bar Hemingway

    Il Bar Hemingway è famoso per molte cose: la sua sontuosa posizione al Ritz Paris, il suo leggendario barman pluripremiato Colin Field e naturalmente il suo ex frequentatore abituale che ha dato il nome al bar. Prendendo posto in una delle 25 poltrone del bar, verrai immediatamente trasportato in un'epoca di fascino e sfarzo, dove F. Scott Fitzgerald ed Ernest Hemingway scoprirono un amore comune per il bere e la scrittura. Scegli tra oltre 20 cocktail, tra cui il Serendipity, la famosa creazione di Field.

    La Terrasse all'Hôtel Raphael

    Nei mesi estivi, i parigini affollano i caffè all'aperto, i picnic lungo la Senna e le terrazze soleggiate. Per godersi il sole su un rooftop, La Terrasse è un elegante punto di ritrovo al 7° piano dell'Hôtel Raphael. Il bar della terrazza giardino apre in primavera, servendo champagne, cocktail e vini pregiati con una vista panoramica a 360° sulla Torre Eiffel, l'Arco di Trionfo e il Sacré Cœur.

    Le Caveau des Oubliettes

    Scendi nelle catacombe parigine e troverai molto più di semplici teschi e ossa. I misteriosi tunnel sotterranei offrono il palcoscenico perfetto per Le Caveau des Oubliettes. Questo intimo bar con musica dal vivo ospita serate pop-rock e jazz jam boogaloo il martedì: fai solo attenzione alla ghigliottina e agli strumenti di tortura!

    Le Dokhan’s Bar

    Con oltre 240 bottiglie in menù, Le Dokhan’s Bar è il posto giusto per bere qualche calice di bollicine a Parigi. L'originale Champagne bar della città affonda le sue radici in una lussuosa tradizione, servendo le migliori bottiglie dei grandi nomi e delle tenute familiari della regione della Champagne. Gli arredi d'epoca si abbinano a un menù decadente dove puoi sorseggiare un Dom Pérignon accompagnato da caviale.

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    Eppie Shepherd
    Esperto/a di viaggi di Go City

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    Parigi a luglio
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    Pazzi per Parigi a luglio? E chi non lo è?! I nostri consigli per un viaggio al top

    Luglio è uno dei periodi migliori per visitare Parigi, capitale d'Oltralpe della moda e dell’eleganza. I locals partono per la Corsica e la Côte d'Azur, protagonista assoluta del cinema degli anni Sessanta. I ritmi rallentano, la città va meno di fretta e si respira un’intrigante atmosfera di divertissement e spensieratezza. Oh oui. La Ville Lumière in estate irradia un fascino luminescente che vale di per sé l’intero viaggio. Dai saldi estivi che animano le eleganti vie dello shopping parigino alle ricorrenze simbolo della rivoluzione che portò alla liberazione dall'ancien régime, illustriamo di seguito gli eventi che scandiscono l’estate nella cité de la vie en rose. Liberté, Égalité, Fraternité Le Fête Nationale, o più comunemente le 14 juillet, è la festa nazionale francese che commemora la presa della Bastiglia, carcere per i prigionieri politici e simbolo dell’oppressione monarchica. Era il 14 luglio 1789 quando il popolo di Parigi diede il via alla famosa rivoluzione. Della fortezza ora rimane poco, se non una sagoma a forma di stella in Place de la Bastille, luogo simbolo della rivoluzione francese. L'evento principale è la parata militare, la più grande d'Europa, che si snoda lungo gli Champs-Élysées, dall’Arco di Trionfo a Place de la Concorde. Alla presenza del presidente francese e ospiti illustri, la parata si conclude con una spettacolare performance della pattuglia acrobatica ufficiale de l'Armée de l'air. Per saperne di più sull’aeronautica francese, visita il Musée de l'Air et de l'Espace, con una vasta collezione di velivoli, aerostati, prototipi di macchine volanti, uniformi, fotografie, stampe, manifesti e opere d'arte inedite. Lo spettacolo più atteso in occasione della ricorrenza simbolo della rivoluzione che portò alla liberazione dall'ancien régime è quello dei fuochi d’artificio nella zona di Champ-de-Mars, Pont d'Iéna e Jardins du Trocadéro, nelle immediate vicinanze della Torre Eiffel. Shopping parigino d’estate Se c’è una peculiarità che caratterizza la Ville Lumière è la passione per la moda. Immancabile, a luglio, un giro nei leggendari department store di lusso, negli shopping center della città e nelle boutique di abbigliamento prêt-à-porter che si affacciano sulla grandiosa Avenue des Champs-Élysées. Il settore del retail di lusso a Parigi promette un’offerta esperienziale che va oltre i prodotti in sé. I saldi estivi in genere iniziano a fine giugno e proseguono per almeno un mese. Dalle Galeries Lafayette a BHV Marais, da Printemps a Samaritaine e Le Bon Marché, c’è l’imbarazzo della scelta. E non è tutto. Nella cité de l'amour ci sono tre storici mercatini delle pulci dove, affinando l’arte della contrattazione, si possono fare affari d’oro. Il più grande è il Marché aux Puces de Saint-Ouen, divenuto un punto di riferimento per collezionisti e designer. Qui si trova di tutto, da mobilio in stile art déco a busti in marmo e vecchi lampioni pubblici. Il mercato coperto di Porte de Vanves, all’incrocio tra avenue Georges-Lafenestre e Marc-Sangnier nel 14° arrondissement, è specializzato in arredamento anni Cinquanta, mentre quello di Montreuil, tra i più antichi, è dedicato principalmente all'abbigliamento. Anche curiosando tra i chioschi dei bouquinistes e le iconiche edicole verdi lungo la Senna si possono trovare libri antichi e rarissime stampe d’epoca a buon prezzo. Meritano assolutamente una visita anche i passages couverts, eleganti gallerie commerciali ottocentesche con ampie arcate e tetti in vetro. I più famosi sono Galerie Vivienne, Passage Choiseul, Passage des Panoramas, Passage Jouffroy e Passage Verdeau, con un avvicendarsi di librerie antiche, orologerie, gioiellerie, botteghe di artigianato, negozi di antiquariato ed eleganti sale da tè. Festival parigini A luglio il Parc Floral all'interno del Bois de Vincennes, nella parte orientale della Ville Lumière, diventa la sede principale del Paris Jazz Festival, che dura due mesi. L'eclettico programma include molti dei più grandi nomi del jazz, tra cui Sandra Nkaké e Gregory Porter. A luglio anche il Canal de l'Ourcq, intorno al bassin de la Villette, il più grande specchio d'acqua artificiale di Parigi, ospita una serie di interessanti eventi, che spaziano da concerti gratuiti a percorsi alla scoperta della urban art. Immergersi nello splendore barocco di Versailles Nella Reggia di Versailles, dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1979, è quasi tutto oro quello che luccica, a maggior ragione in estate. Una ventina di chilometri a sud-ovest del centro di Parigi, lo splendido Château de Versailles è il simbolo più emblematico dell'infinita ricchezza della famiglia reale francese. Durante il tuo prossimo viaggio a Parigi a luglio, tra una passeggiata sul Lungosenna pedonalizzato e una scorpacciata di macaron, pain au chocolat, croissant e baguette appena sfornate, dedica una giornata all’incantevole Reggia di Versailles. Esplorala in lungo in largo, perditi nelle sue sale scintillanti e nei maestosi giardini, e vivi l'illusione per qualche ora di essere in un'altra epoca. Minicrociera sulla Senna Gli scorci parigini più suggestivi hanno una splendida cornice: la Senna. Con una minicrociera di un’ora a bordo dei caratteristici battelli per metà aperti, i famosi Bateaux Parisiens, vedrai scorrere davanti ai tuoi occhi i più prestigiosi monumenti della città, dalla Torre Eiffel alla Cattedrale di Notre Dame, dal Louvre al Grand Palais. E ancora, il Jardin des Tuileries, la Bibliothèque nationale de France e il Musée d'Orsay, ospitato in un’imponente, grandiosa stazione ferroviaria Beaux Arts costruita in occasione dell’Exposition Universelle del 1900 e magnificamente convertita in uno spazio espositivo permanente dall’archistar Gae Aulenti. Visitare musei più o meno noti beneficiando dell’aria condizionata A Parigi a luglio puoi dedicarti alla visita del Musée Picasso, ospitato nel seicentesco Hôtel Salé, un incantevole palazzo nobiliare nel quartiere Le Marais. Qui sono esposte oltre 5000 opere del genio andaluso, oltre a bozze, schizzi, fotografie, documenti e libri illustrati. Merita una visita anche l’Institut du monde arabe, considerato uno dei principali ponti di collegamento tra la cultura araba e il mondo occidentale. Si trova in rue des Fossés-Saint-Bernard nel 5° arrondissement de Paris sulla rive gauche della Senna. L’architettura che lo ospita è già di per sé un’opera d’arte, realizzata da Jean Nouvel, mitologico progettista francese. Il palazzo vuole essere la dimora di un punto d’incontro e uno scambio culturale tra la cultura araba e il mondo occidentale sia dal punto di vista artistico che socio-culturale. L’istituto ospita incontri, dibattiti, proiezioni di film e mostre temporanee. Insider tip: raggiungi l’ultimo piano per godere di una vista da mille e una notte sulla porzione orientale della Ville Lumière, da Notre Dame al Centre Pompidou fino alla Basilique du Sacré-Coeur e la succitata Place de la Bastille. Esplorare l’elegante quartiere Le Marais Un’area un tempo paludosa, Le Marais è ora una delle zone residenziali più raffinate e ambite di Parigi. Place des Vosges, circondata da magnifici edifici con tetti in ardesia, si trova proprio nel cuore di questo elegante quartiere tra il 3° e il 4° arrondissement. Al centro di questa piazza pittoresca, una delle più belle e antiche di Parigi, si trova un’incantevole area verde dove, tra l’altro, Mindy della serie televisiva Emily in Paris e il suo compagno di band Benoît si scambiarono il primo bacio. Suggeriamo di fare una capatina alla vicina Maison de Victor Hugo, all’interno del palazzo di Rohan-Guéménée. Qui, dove lo scrittore visse dal 1832 al 1848, è ora possibile ripercorrere la sua vita e le sue opere in un interessante percorso museale. Visita Parigi a luglio con Go City La bellezza è di casa nella Ville Lumière e la creatività in ogni angolo, dalla Tour Eiffel agli Champs-Élysées, ma anche nei croissant appena sfornati e nei macaron caldi dalle invitanti nuance che spaziano audacemente dal ciliegia al tangerine ipervitaminico. Con Go City puoi visitare la cité de l'amour ottenendo un notevole risparmio rispetto all’acquisto dei singoli biglietti di accesso alle varie attrazioni.
    Jessica Maggi
    Jessica Maggi
    Parigi a novembre
    Blog

    Itinerario alla scoperta delle meraviglie autunnali di Parigi a novembre

    Con il suo piglio vivace e quell’irresistibile atmosfera d’altri tempi, Parigi è sempre una buona idea, come diceva Audrey Hepburn in Sabrina, uno dei film più belli della storia del cinema. E a maggior ragione in autunno, quando potrai visitare con calma le attrazioni di tuo interesse, evitando di doverti fare largo tra la folla a gomitate. La Ville Lumière ha tutti gli atout per essere una meta da apprezzare a tutto tondo in ogni periodo dell’anno e, per chi non teme il freddo, un weekend a Parigi a novembre sarà un’esperienza fantastica. Vediamo quali sono le opportunità di svago e arricchimento culturale offerte dalla cité de l'amour a novembre, il terzo e ultimo mese d'autunno nell'emisfero boreale. Visitare i musei parigini in tutta calma Una delle tante attrattive di Parigi è rappresentata dalla sua ricchezza di istituzioni culturali. La Ville Lumière vanta un'impressionante concentrazione di complessi museali, gallerie e prestigiosi luoghi di conservazione concepiti come spazi in cui vivere con l’arte. La superstar indiscussa dei musei blasonati della capitale francese è il Louvre, tempio dell’arte antica dal 1793, con una collezione di 300.000 opere, di cui 35.000 esposte in varie collezioni che spaziano dall’antichità greca, egizia, etrusca e romana all’arte occidentale medievale e alla pittura rinascimentale. Dopo il Louvre, attraversando il Pont Royal sulla Senna puoi comodamente raggiungere il Musée d’Orsay, ospitato in un’ex stazione ferroviaria magistralmente trasformata in uno spazio d’esposizione dall’archistar italiana Gae Aulenti. Qui potrai ammirare le opere più rappresentative dell’impressionismo e postimpressionismo. Un’altra tappa imperdibile per ripercorrere la storia della pittura impressionista e postimpressionista è il Museo dell'Orangerie, ospitato in un’antica serra di aranci nel giardino delle Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde. Gli appassionati di arte moderna e contemporanea non possono fare a meno di inserire nella propria agenda di viaggio una visita al Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou, un’imponente cattedrale avvolta da tubi d’acciaio e scale mobili all’aperto, frutto dell’estro dell’architetto genovese Renzo Piano. Si tratta di uno dei complessi museali più moderni e all’avanguardia in Europa. Per quanto riguarda i musei monografici, suggeriamo di visitare il Musée Rodin, ospitato in un incantevole palazzo in stile roccocò, dove visse lo stesso artista Auguste Rodin. Un altro imperdibile museo monografico è il Musée Picasso, presso l’Hôtel Salé, tra gli edifici più belli del quartiere Le Marais. Negli eleganti spazi espositivi è narrata la grandiosa opera del génie andalou attraverso un’ampia collezione che comprende dipinti, sculture, ceramiche, disegni, incisioni e papiers collés. Nel quartiere di Montmartre si trova, invece, Dalí Paris, una mostra permanente dedicata al grande maestro catalano, che raccoglie sculture, incisioni e opere tridimensionali che riproducono i suoi dipinti surrealisti più noti. Una menzione la merita anche il Musée National Gustave Moreau, in rue de la Rochefoucauld, dedicato al grande pittore francese caposcuola del simbolismo e precursore del surrealismo e del decadentismo. Una delle attrazioni più divertenti della Ville Lumière è il Paradox Museum Paris, a due passi dall'Opéra Garnier nel 9° arrondissement. Il museo si sviluppa su tre livelli in cui illusioni ottiche e trompe l'oeil realizzati a regola d’arte alterano deliberatamente la percezione della realtà, con risultati esilaranti che potrai immortalare e condividere sui social. Ammirare i colori del foliage nei jardin public de Paris L’autunno è la stagione perfetta per visitare Parigi. Il verde cede il passo alle incantevoli nuance del foliage autunnale e le chiome degli alberi si tingono di tonalità calde e fascinose. A novembre i parchi cittadini diventano piccole, incantevoli valli d’oro. Tra la Senna, il Musée du Louvre e Place de la Concorde, in un’area in cui un tempo sorgevano opifici e stabilimenti, si trova il summenzionato Jardin des Tuileries, un incantevole giardino in stile francese, aperto al pubblico nel 1667. Si tratta di uno dei parchi più antichi della cité de l'amour, dove potrai passeggiare e ammirare la tavolozza di colori che, in questo periodo dell’anno, lo dipinge. Uno dei parchi pubblici più estesi della Ville Lumière è, invece, il Jardin du Luxembourg, inaugurato nel lontanissimo 1612. Tra i jardin public parigini meritano una menzione anche Bois de Boulogne, che si estende per oltre 800 ettari al limite occidentale del 16° arrondissement, e i giardini del Palais Royal, una splendida oasi di pace a due passi dal Louvre. Uno dei luoghi più suggestivi da visitare a Parigi a novembre, magari in occasione della commemorazione di Toussaint, è il cimetière du Père-Lachaise, un grande camposanto che copre un’area di 40 ettari nel quartiere di Belleville, nel 20° arrondissement. In autunno si trasforma in un mosaico vibrante di colori. Non mancare di fare due passi nel dedalo di vialetti che lo disegnano e di rendere omaggio alle venerate tombe di Oscar Wilde, Amedeo Modigliani e Fryderyk Chopin, con lapide raffigurante una musa in lacrime. Anche Maria Callas, Édith Piaf e Jim Morrison si trovano qui. Visitare i passages couverts Costruite nell’Ottocento per offrire alla bourgeoisie spazi ricreativi fruibili anche in caso di maltempo, le gallerie coperte di Parigi meritano assolutamente una visita. Qui si respira la vera, autentica atmosfera parigina. Tra le imperdibili si segnalano: Galerie Vivienne, a metà strada tra il Louvre e Place Vendome, con boutique di lusso, eleganti sale da tè, negozi di libri antichi, lampade in ottone, una meravigliosa scala con ringhiera in ferro battuto e un elaborato mosaico pavimentale; Passage Choiseul, il passaggio coperto più esteso di Parigi, con un affascinante défilé di librerie antiche, orologerie, gioiellerie, botteghe di artigianato, negozi di antiquariato ed eleganti sale da tè; Passage des Panoramas, tra i più antichi della città, aperto nel 1800 sul boulevard Montmartre; Passage du Jouffroy, dove si trova lo storico museo delle cere, aperto da quasi 150 anni; Passage Verdeau, in stile neoclassico, con elegante copertura in vetro e ferro battuto e negozi di antiquariato e oggettistica vintage, molto amati da antiquari, librai e collezionisti. Completano il quadro la Galerie Véro-Dodat, nel 1° arrondissement, con un ipnotico pavimento prospettico a losanghe bianche e nere, la Galerie Colbert con un’enorme cupola in vetro e il Passage du Grand Cerf, con botteghe di artigianato e negozi di design. Suggeriamo di visitare anche Passage Brady, detto anche Little India, con variopinti negozi etnici, ristoranti multiculturali e un inebriante profumo di curry e spezie indiane. Degustazione di vini francesi e champagne Dopo tanta bellezza, arte e creatività serve qualche attimo per far decantare il tutto. La destinazione ideale è Au Cadet de Gascogne, uno dei migliori bistrot di Parigi, in Place du Tertre, nella pittoresca cornice del quartiere di Montmartre. Qui potrai brindare con ottimo champagne e gustare una selezione di squisiti dolci francesi chiamati mignardises. Pregiate bottiglie dei migliori vins français ti aspettano anche a Les Caves du Louvre, un’innovativa enoteca dall’ambience suggestiva, allestita negli spazi che un tempo erano le antiche cantine storiche di re Luigi XV di Borbone. Un sommelier esperto sarà lieto di farti assaggiare i migliori vini francesi, rivelandoti nel mentre aneddoti e curiosità sui vitigni più pregiati e sulle modalità di produzione delle più note etichette. Visita Parigi a novembre con Go City® Convieni anche tu che Parigi sia sempre una buona idea, anche a novembre, come diceva Audrey Hepburn? Fantastique! Con Go City® puoi scegliere tra un ampio ventaglio di attrazioni e attività e ottenere un notevole risparmio rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.
    Jessica Maggi
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