Pazzi per Parigi a luglio? E chi non lo è?! I nostri consigli per un viaggio al top

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024
Parigi a luglio

Luglio è uno dei periodi migliori per visitare Parigi, capitale d'Oltralpe della moda e dell’eleganza. I locals partono per la Corsica e la Côte d'Azur, protagonista assoluta del cinema degli anni Sessanta. I ritmi rallentano, la città va meno di fretta e si respira un’intrigante atmosfera di divertissement e spensieratezza. Oh oui. La Ville Lumière in estate irradia un fascino luminescente che vale di per sé l’intero viaggio.

Dai saldi estivi che animano le eleganti vie dello shopping parigino alle ricorrenze simbolo della rivoluzione che portò alla liberazione dall'ancien régime, illustriamo di seguito gli eventi che scandiscono l’estate nella cité de la vie en rose.

Liberté, Égalité, Fraternité

Parigi a luglio

Le Fête Nationale, o più comunemente le 14 juillet, è la festa nazionale francese che commemora la presa della Bastiglia, carcere per i prigionieri politici e simbolo dell’oppressione monarchica. Era il 14 luglio 1789 quando il popolo di Parigi diede il via alla famosa rivoluzione.

Della fortezza ora rimane poco, se non una sagoma a forma di stella in Place de la Bastille, luogo simbolo della rivoluzione francese. L'evento principale è la parata militare, la più grande d'Europa, che si snoda lungo gli Champs-Élysées, dall’Arco di Trionfo a Place de la Concorde. Alla presenza del presidente francese e ospiti illustri, la parata si conclude con una spettacolare performance della pattuglia acrobatica ufficiale de l'Armée de l'air. Per saperne di più sull’aeronautica francese, visita il Musée de l'Air et de l'Espace, con una vasta collezione di velivoli, aerostati, prototipi di macchine volanti, uniformi, fotografie, stampe, manifesti e opere d'arte inedite.

Lo spettacolo più atteso in occasione della ricorrenza simbolo della rivoluzione che portò alla liberazione dall'ancien régime è quello dei fuochi d’artificio nella zona di Champ-de-Mars, Pont d'Iéna e Jardins du Trocadéro, nelle immediate vicinanze della Torre Eiffel.

Shopping parigino d’estate

Parigi a luglio

Se c’è una peculiarità che caratterizza la Ville Lumière è la passione per la moda. Immancabile, a luglio, un giro nei leggendari department store di lusso, negli shopping center della città e nelle boutique di abbigliamento prêt-à-porter che si affacciano sulla grandiosa Avenue des Champs-Élysées. Il settore del retail di lusso a Parigi promette un’offerta esperienziale che va oltre i prodotti in sé.

I saldi estivi in genere iniziano a fine giugno e proseguono per almeno un mese. Dalle Galeries Lafayette a BHV Marais, da Printemps a Samaritaine e Le Bon Marché, c’è l’imbarazzo della scelta.

E non è tutto. Nella cité de l'amour ci sono tre storici mercatini delle pulci dove, affinando l’arte della contrattazione, si possono fare affari d’oro. Il più grande è il Marché aux Puces de Saint-Ouen, divenuto un punto di riferimento per collezionisti e designer. Qui si trova di tutto, da mobilio in stile art déco a busti in marmo e vecchi lampioni pubblici. Il mercato coperto di Porte de Vanves, all’incrocio tra avenue Georges-Lafenestre e Marc-Sangnier nel 14° arrondissement, è specializzato in arredamento anni Cinquanta, mentre quello di Montreuil, tra i più antichi, è dedicato principalmente all'abbigliamento.

Anche curiosando tra i chioschi dei bouquinistes e le iconiche edicole verdi lungo la Senna si possono trovare libri antichi e rarissime stampe d’epoca a buon prezzo.

Meritano assolutamente una visita anche i passages couverts, eleganti gallerie commerciali ottocentesche con ampie arcate e tetti in vetro. I più famosi sono Galerie Vivienne, Passage Choiseul, Passage des Panoramas, Passage Jouffroy e Passage Verdeau, con un avvicendarsi di librerie antiche, orologerie, gioiellerie, botteghe di artigianato, negozi di antiquariato ed eleganti sale da tè.

Festival parigini

Parigi a luglio

A luglio il Parc Floral all'interno del Bois de Vincennes, nella parte orientale della Ville Lumière, diventa la sede principale del Paris Jazz Festival, che dura due mesi. L'eclettico programma include molti dei più grandi nomi del jazz, tra cui Sandra Nkaké e Gregory Porter.

A luglio anche il Canal de l'Ourcq, intorno al bassin de la Villette, il più grande specchio d'acqua artificiale di Parigi, ospita una serie di interessanti eventi, che spaziano da concerti gratuiti a percorsi alla scoperta della urban art.

Immergersi nello splendore barocco di Versailles

Parigi a luglio

Nella Reggia di Versailles, dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1979, è quasi tutto oro quello che luccica, a maggior ragione in estate. Una ventina di chilometri a sud-ovest del centro di Parigi, lo splendido Château de Versailles è il simbolo più emblematico dell'infinita ricchezza della famiglia reale francese. Durante il tuo prossimo viaggio a Parigi a luglio, tra una passeggiata sul Lungosenna pedonalizzato e una scorpacciata di macaron, pain au chocolat, croissant e baguette appena sfornate, dedica una giornata all’incantevole Reggia di Versailles. Esplorala in lungo in largo, perditi nelle sue sale scintillanti e nei maestosi giardini, e vivi l'illusione per qualche ora di essere in un'altra epoca.

Minicrociera sulla Senna

Parigi a luglio

Gli scorci parigini più suggestivi hanno una splendida cornice: la Senna. Con una minicrociera di un’ora a bordo dei caratteristici battelli per metà aperti, i famosi Bateaux Parisiens, vedrai scorrere davanti ai tuoi occhi i più prestigiosi monumenti della città, dalla Torre Eiffel alla Cattedrale di Notre Dame, dal Louvre al Grand Palais. E ancora, il Jardin des Tuileries, la Bibliothèque nationale de France e il Musée d'Orsay, ospitato in un’imponente, grandiosa stazione ferroviaria Beaux Arts costruita in occasione dell’Exposition Universelle del 1900 e magnificamente convertita in uno spazio espositivo permanente dall’archistar Gae Aulenti.

Visitare musei più o meno noti beneficiando dell’aria condizionata

Parigi a luglio

A Parigi a luglio puoi dedicarti alla visita del Musée Picasso, ospitato nel seicentesco Hôtel Salé, un incantevole palazzo nobiliare nel quartiere Le Marais. Qui sono esposte oltre 5000 opere del genio andaluso, oltre a bozze, schizzi, fotografie, documenti e libri illustrati.

Merita una visita anche l’Institut du monde arabe, considerato uno dei principali ponti di collegamento tra la cultura araba e il mondo occidentale. Si trova in rue des Fossés-Saint-Bernard nel 5° arrondissement de Paris sulla rive gauche della Senna. L’architettura che lo ospita è già di per sé un’opera d’arte, realizzata da Jean Nouvel, mitologico progettista francese. Il palazzo vuole essere la dimora di un punto d’incontro e uno scambio culturale tra la cultura araba e il mondo occidentale sia dal punto di vista artistico che socio-culturale. L’istituto ospita incontri, dibattiti, proiezioni di film e mostre temporanee. Insider tip: raggiungi l’ultimo piano per godere di una vista da mille e una notte sulla porzione orientale della Ville Lumière, da Notre Dame al Centre Pompidou fino alla Basilique du Sacré-Coeur e la succitata Place de la Bastille.

Esplorare l’elegante quartiere Le Marais

Parigi a luglio

Un’area un tempo paludosa, Le Marais è ora una delle zone residenziali più raffinate e ambite di Parigi. Place des Vosges, circondata da magnifici edifici con tetti in ardesia, si trova proprio nel cuore di questo elegante quartiere tra il 3° e il 4° arrondissement. Al centro di questa piazza pittoresca, una delle più belle e antiche di Parigi, si trova un’incantevole area verde dove, tra l’altro, Mindy della serie televisiva Emily in Paris e il suo compagno di band Benoît si scambiarono il primo bacio.

Suggeriamo di fare una capatina alla vicina Maison de Victor Hugo, all’interno del palazzo di Rohan-Guéménée. Qui, dove lo scrittore visse dal 1832 al 1848, è ora possibile ripercorrere la sua vita e le sue opere in un interessante percorso museale.

Visita Parigi a luglio con Go City

La bellezza è di casa nella Ville Lumière e la creatività in ogni angolo, dalla Tour Eiffel agli Champs-Élysées, ma anche nei croissant appena sfornati e nei macaron caldi dalle invitanti nuance che spaziano audacemente dal ciliegia al tangerine ipervitaminico. Con Go City puoi visitare la cité de l'amour ottenendo un notevole risparmio rispetto all’acquisto dei singoli biglietti di accesso alle varie attrazioni.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Parigi a settembre
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Fuga di fine estate a Parigi a settembre, la città dei flâneur

Si dice che nessuna città al mondo possa competere con lo charme della Ville Lumière affermazione che, obiettivamente, corrisponde al vero. C'è sempre una nuova boutique, una nuova pâtisserie, una nuova istituzione culturale da scoprire. Parigi è una città costantemente in evoluzione ma che, al contempo, sembra non cambiare mai, fissa in un tempo tutto suo. Convieni avec moi? Ebbene, ti sveliamo i (tanti) indirizzi che fanno eco alla tradizione tutta francese della rentrée, quando a settembre si rientra dalle vacanze estive, pronti a ritrovare il ritmo cittadino. Da uscire a piedi en ville a deliziare le papille gustative con le creazioni di una sopraffina arte dolciaria, ecco i nostri consigli su cosa fare a Parigi a settembre. Respirare la magia della Belle Époque a Montmartre Con il suo fermento artistico e la sua atmosfera squisitamente bohémienne, l’elegante quartiere di Montmartre, dominato dall’alto dalla Basilica del Sacro Cuore dal diafano, squillante nitore, trasmette allegria ed entusiasmo. È proprio qui che artisti del calibro di Eugène Delacroix, Vincent Van Gogh e Pablo Picasso cercarono (e trovarono) nuova linfa creativa. Ci sono molti modi per scoprire Montmartre e il migliore è a piedi, aggirandosi oziosamente per il suo fitto reticolo di vicoli acciottolati e piazze animate. Flâner significa proprio questo: passeggiare senza fretta, osservando il paesaggio urbano e assaporando le piacevoli sensazioni che dona. Qui potrai visitare alcuni dei luoghi clou della cité de la vie en rose, quali il leggendario Moulin Rouge e la candida Basilica del Sacro Cuore dallo stile eclettico. Circa 300 scalini permettono di raggiungere la cupola panoramica, da cui potrai ammirare la Ville Lumière in tutta la sua abbacinante bellezza da una prospettiva privilegiata.  Deliziare le papille gustative con meravigliose creazioni di una sopraffina arte dolciaria È très difficile girare per la Ville Lumière senza cedere alla tentazione di entrare in una delle miriadi di pâtisserie, boulangerie, crêperie ed épicerie che fiancheggiano le sue eleganti strade. La creatività di Parigi si manifesta anche attraverso le forme di una sopraffina arte dolciaria. Inizia, quindi, la giornata con un petit déjeuner mica tanto petit nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés sulla rive gauche. Il Café Louise, leggendario luogo di incontro delle figure di spicco del panorama artistico e letterario parigino dell’Ottocento e Novecento, conquista il palato dei parigini ogni mattina con croissant delicatamente croccanti e café au lait tipicamente francese. C’è poi il Bistro Marbeuf, a due passi dagli Champs-Élysées, che serve le migliori crêpe con cioccolato, marmellata di frutta e altre farciture sfiziose. Ma converrai con me che tra le massime vette della pasticceria francese spicchino i macaron, invitanti e golosi q.b. da deliziare occhi e palato. Ebbene, nell’elegante brasserie La Mère Catherine nel quartiere di Montmartre ti attende una succulenta selezione di macaron squisiti all’assaggio e bellissimi da guardare, con invitanti nuance che spaziano audacemente dall’ottanio al tangerine ipervitaminico. Sfondarsi di soupe à l'oignon nei piccoli bistrot per veri intenditori Raffinata e creativa, la cucina francese è stata inserita nella lista del patrimonio immateriale dell'umanità dall'Unesco nel 2010. Nel tuo prossimo city break parigino di fine estate, omaggiati con un pranzo o una cena nei più esclusivi bistrot della capitale francese. Uno di questi è Le Moulin de la Galette, nella raffinata cornice di Montmartre, dove si possono assaggiare i grandi classici della cucina francese, come le escargot Bourgogne e la soupe gratinée à l'oignon: sensazionale. Si è accolti da uno stesso estro di sapori e saperi nell’elegante ristorante Au Cadet de Gascogne di Place du Tertre, che per questo rentrée di settembre presenta un menù esclusivo, con bœuf à la Bourguignonne, rôti de saumon e altre prelibatezze parigine. Consiglio spassionato: tieni un po’ di spazio per i dolci fatti in casa, tra cui la crème brulée e la torta fudge al cioccolato con crema pasticcera. Fare un viaggio nel tempo a Le Marais, un quartiere tanto storico quanto iconico Storia, tradizione, modernità e cambiamento si fondono nel quartiere di Le Marais, sulla riva destra della Senna, tra il 3° e il 4° arrondissement. Si tratta di un affascinante quartiere parigino che, forse più di ogni altro, ha saputo mantenere un equilibrio pressoché perfetto tra antico e moderno, tra passato e presente, preservando la sua tipicità senza lasciarsi radicalmente rivoluzionare dalle trasformazioni architettoniche dell’Ottocento. Passeggiare per i vicoli suggestivi di Le Marais e, in particolare, la lussuosa Place des Vosges, è come tornare nella Parigi del passato, tra botteghe artigiane, gallerie d’arte, negozi di antiquariato, storiche pâtisserie e atelier di giovani stilisti. Se da un lato Place des Vosges è il volto della Parigi più antica, dall’altro il Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou, il più grande museo d'arte moderna in Europa, rappresenta l’innovazione, l’avanguardia. Emblema di una rivoluzione architettonica che affonda le radici negli anni Cinquanta, il Centre Pompidou è l’esempio calzante di come la modernità possa coesistere in perfetta armonia con la storia e la tradizione. Si tratta di un’imponente struttura in acciaio avvolta da scale mobili e tubi variopinti, progettata negli anni Settanta dall’architetto genovese Renzo Piano. Al suo interno trovano dimora migliaia di opere d’arte moderna e contemporanea, tra cui capolavori di Matisse, Chagall, Braque, Kandinskij e Duchamp, l'inventore dell'arte concettuale. La grande struttura ospita anche una biblioteca, sale teatrali e cinematografiche e il centro IRCAM per la ricerca musicale. Nel quartiere di Le Marais merita una visita anche il Musée des arts et Métiers, ospitato in uno splendido palazzo settecentesco con migliaia di modellini e macchinari. E c’è di più. Qui è esposto il pendolo sferico utilizzato dal fisico francese Léon Foucault nel 1851 nel Panthéon de Paris per dare dimostrazione empirica della rotazione terrestre, cambiando per sempre il corso della storia. Visita Parigi a settembre con Go City Go City ti consente di visitare Parigi e accedere alle varie attrazioni con enormi vantaggi in termini di comodità, sicurezza, flessibilità e risparmio di tempo e denaro.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
2 giorni a Parigi
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2 giorni a Parigi, una delizia per gli occhi e lo spirito

È deciso: il tuo city break nella cité de l'amour avrà una durata di 2 giorni. Possono sembrare pochi per visitare le Grand Paris, tra le mete evergreen del turismo mondiale, ma ti assicuriamo che, concentrandosi sui punti salienti, è un tempo più che sufficiente. Tra le più affascinanti capitali europee, la Ville Lumière è una città elegante, vivace e caleidoscopica, in cui si fondono armoniosamente storia, arte, cultura e divertissement. Non basta una vita per viverla tutta. Ma per averne un assaggio, 48 ore possono bastare. Affidati a noi. Ecco una mini-guida su cosa fare in 2 giorni a Parigi. I nostri consigli per 2 giorni a Parigi Un tour di un giorno a bordo di un autobus multifermata a due piani offre una panoramica completa della cité de l'amour. Non si tratta di un semplice pullman di linea. Con l’ingegnosa formula hop-on-hop-off avrai la libertà di scendere e riprendere la corsa in ogni momento a qualsiasi fermata del circuito. Le rotte percorse da questa innovativa tipologia di autobus sono studiate proprio per consentirti di raggiungere i principali luoghi d’interesse della Ville Lumière percorrendo le vie più celebri, pittoresche e panoramiche. Raggiungere le varie tappe dell’itinerario che proponiamo è possibile anche a piedi, con i tradizionali mezzi pubblici o in taxi, ma richiede molto più tempo, pazienza, denaro, organizzazione e pianificazione, difficilmente coniugabili con una toccata e fuga di poche ore nella capitale francese. Con Big Bus, invece, velocizzerai gli spostamenti, ottimizzerai il tempo e potrai scegliere in piena libertà quando e dove scendere per approfondire la visita delle varie attrazioni. Si tratta della modalità più comoda e veloce per esplorare la capitale francese e vedere tutto quello che ha da offrire. Suggeriamo di fare prima un giro esplorativo per ambientarti, orientarti e individuare le attrazioni di tuo interesse. Dopodiché potrai rifare il giro e scendere di volta in volta alle fermate relative ai monumenti che desideri visitare. 1° giorno – Torre Eiffel, Louvre, Notre Dame e Musée d'Orsay Prendi posto a bordo di un autobus hop-on hop-off e scendi alla fermata relativa alla Torre Eiffel, emblema assoluto della Ville Lumière e della Francia intera. Con i suoi 300 metri di altezza, questo mastodontico capolavoro di ingegneria risulta visibile da ogni punto della cité. Puoi scegliere di ammirare da lontano la Dame de fer o conoscerla più da vicino, con una visita guidata a piedi o in ascensore. Una guida locale ti illustrerà dettagliatamente la storia e lo stile della torre e, cherry on the cake, potrai ammirare un incantevole panorama a 360 gradi della cité de l'amour. La prossima tappa è il Louvre, il museo per antonomasia. Nei suoi 350.000 metri quadri di spazio espositivo sono esposte decine di migliaia di opere, tra cui alcuni dei più celebri capolavori dell’arte antica e moderna. Visitarlo tutto in una volta va oltre le possibilità umane. La cosa migliore da fare è pianificare una visita guidata, con cui concentrarsi sulle opere più famose, tra cui La Gioconda di Leonardo da Vinci, la Venere di Milo, La morte di Marat di Jacques-Louis David e La Libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix. L’itinerario prosegue alla volta della splendida cattedrale di Notre-Dame de Paris, gioiello dell’architettura gotica medievale nonché uno dei simboli francesi par excellence. Dichiarata patrimonio dell'umanità dell'Unesco nel 1991, sorge nella parte orientale dell'Île de la Cité, non lontano dalla Sainte-Chapelle e la Conciergerie, che, tempo permettendo, meritano absolument una visita. Riprendi la corsa e raggiungi il Musée d’Orsay, ospitato in un’ex-stazione ferroviaria magistralmente convertita in uno spazio espositivo permanente dall’archistar italiana Gae Aulenti, che custodisce le opere più rappresentative dell’impressionismo e post-impressionismo, tra cui Olympia di Édouard Manet, Le cirque di Georges Seurat e La classe de danse di Edgar Degas. 2° giorno – Opéra Garnier, Champs Elysées, Grand Palais e Trocadéro La prima sosta del secondo giorno di esplorazione a bordo di Big Bus multifermata potrebbe essere l'Opéra Garnier nel 9° arrondissement, da cui potrai agevolmente raggiungere il Musée National Gustave Moreau, in rue de la Rochefoucauld, dedicato al grande pittore francese caposcuola del simbolismo e precursore del surrealismo e del decadentismo, e le Galeries Lafayette, leggendari grandi magazzini di lusso in boulevard Haussmann. Da oltre un secolo sono il tempio dello shopping parigino, con reparti specializzati che propongono collezioni per tutti i gusti, dallo street style alle griffe più famose. In questo elegante palazzo in stile Art Nouveau potrai perfino assistere dal vivo a un défilé di moda. Tra le vie più fotografate del mondo, gli Champs-Élysées sono la prossima tappa di questa due giorni parisienne. Estesi per quasi due chilometri nell’8° arrondissement, sulla rive droite. Percorri questo elegante viale orlato di bijouteries e negozi di lusso fino a raggiungere il maestoso Arco di Trionfo in stile neoclassico, eretto nei primi anni dell’Ottocento per rendere omaggio ai francesi che si sacrificarono durante le Guerre napoleoniche. Suggeriamo di raggiungere la terrazza panoramica, da cui potrai ammirare i viali che si irradiano dal centro di Place Charles-de-Gaulle. La prossima tappa dell’itinerario è Grand Palais, sempre nell’8° arrondissement, da cui potrai raggiungere in pochi minuti il Musée de l'Orangerie, ospitato, come suggerisce il nome, in un’antica serra di aranci nel Jardin des Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde. Definito la Cappella Sistina dell'impressionismo, il Musée de l'Orangerie è dedicato alla storia della pittura impressionista e postimpressionista. Qui potrai ammirare nientemeno che le Ninfee di Monet e Il Clown di Renoir, oltre a dipinti di Cézanne, Picasso, Matisse e Modigliani. L’itinerario in autobus panoramico si conclude a Place du Trocadéro, dove potrai fare foto da favola alla Dama di ferro più corteggiata al mondo. Da qui potresti poi raggiungere il Pier 3 de Port de la Bourdonnais, da cui partono gli eleganti battelli panoramici delle minicrociere Bateaux Parisiens lungo la Senna. Dalle ampie vetrate potrai ammirare i luoghi clou di Parigi dall'acqua, una prospettiva inedita. Scopri il meglio di Parigi in 2 giorni con Go City Go City comprende tutto, da corse illimitate sugli iconici autobus panoramici alle minicrociere sulla Senna e l’accesso a una vasta gamma di attrazioni. Come accennato, con i tour in autobus multifermata hai la piena libertà di salire e scendere di volta in volta in corrispondenza delle attrazioni di Parigi che desideri visitare. Puoi liberamente apportare modifiche all’itinerario da noi indicato, saltare tappe e aggiungerne a tuo piacimento. Puoi anche restare comodamente a bordo del mezzo per l’intera durata del tour e ammirare la cité de l'amour con approfondita descrizione in tempo reale dei monumenti grazie a una pratica audioguida multilingue.
Jessica Maggi
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