Pazzi per Parigi a luglio? E chi non lo è?! I nostri consigli per un viaggio al top

Data di pubblicazione: 18 luglio 2024
Parigi a luglio

Luglio è uno dei periodi migliori per visitare Parigi, capitale d'Oltralpe della moda e dell’eleganza. I locals partono per la Corsica e la Côte d'Azur, protagonista assoluta del cinema degli anni Sessanta. I ritmi rallentano, la città va meno di fretta e si respira un’intrigante atmosfera di divertissement e spensieratezza. Oh oui. La Ville Lumière in estate irradia un fascino luminescente che vale di per sé l’intero viaggio.

Dai saldi estivi che animano le eleganti vie dello shopping parigino alle ricorrenze simbolo della rivoluzione che portò alla liberazione dall'ancien régime, illustriamo di seguito gli eventi che scandiscono l’estate nella cité de la vie en rose.

Liberté, Égalité, Fraternité

Parigi a luglio

Le Fête Nationale, o più comunemente le 14 juillet, è la festa nazionale francese che commemora la presa della Bastiglia, carcere per i prigionieri politici e simbolo dell’oppressione monarchica. Era il 14 luglio 1789 quando il popolo di Parigi diede il via alla famosa rivoluzione.

Della fortezza ora rimane poco, se non una sagoma a forma di stella in Place de la Bastille, luogo simbolo della rivoluzione francese. L'evento principale è la parata militare, la più grande d'Europa, che si snoda lungo gli Champs-Élysées, dall’Arco di Trionfo a Place de la Concorde. Alla presenza del presidente francese e ospiti illustri, la parata si conclude con una spettacolare performance della pattuglia acrobatica ufficiale de l'Armée de l'air. Per saperne di più sull’aeronautica francese, visita il Musée de l'Air et de l'Espace, con una vasta collezione di velivoli, aerostati, prototipi di macchine volanti, uniformi, fotografie, stampe, manifesti e opere d'arte inedite.

Lo spettacolo più atteso in occasione della ricorrenza simbolo della rivoluzione che portò alla liberazione dall'ancien régime è quello dei fuochi d’artificio nella zona di Champ-de-Mars, Pont d'Iéna e Jardins du Trocadéro, nelle immediate vicinanze della Torre Eiffel.

Shopping parigino d’estate

Parigi a luglio

Se c’è una peculiarità che caratterizza la Ville Lumière è la passione per la moda. Immancabile, a luglio, un giro nei leggendari department store di lusso, negli shopping center della città e nelle boutique di abbigliamento prêt-à-porter che si affacciano sulla grandiosa Avenue des Champs-Élysées. Il settore del retail di lusso a Parigi promette un’offerta esperienziale che va oltre i prodotti in sé.

I saldi estivi in genere iniziano a fine giugno e proseguono per almeno un mese. Dalle Galeries Lafayette a BHV Marais, da Printemps a Samaritaine e Le Bon Marché, c’è l’imbarazzo della scelta.

E non è tutto. Nella cité de l'amour ci sono tre storici mercatini delle pulci dove, affinando l’arte della contrattazione, si possono fare affari d’oro. Il più grande è il Marché aux Puces de Saint-Ouen, divenuto un punto di riferimento per collezionisti e designer. Qui si trova di tutto, da mobilio in stile art déco a busti in marmo e vecchi lampioni pubblici. Il mercato coperto di Porte de Vanves, all’incrocio tra avenue Georges-Lafenestre e Marc-Sangnier nel 14° arrondissement, è specializzato in arredamento anni Cinquanta, mentre quello di Montreuil, tra i più antichi, è dedicato principalmente all'abbigliamento.

Anche curiosando tra i chioschi dei bouquinistes e le iconiche edicole verdi lungo la Senna si possono trovare libri antichi e rarissime stampe d’epoca a buon prezzo.

Meritano assolutamente una visita anche i passages couverts, eleganti gallerie commerciali ottocentesche con ampie arcate e tetti in vetro. I più famosi sono Galerie Vivienne, Passage Choiseul, Passage des Panoramas, Passage Jouffroy e Passage Verdeau, con un avvicendarsi di librerie antiche, orologerie, gioiellerie, botteghe di artigianato, negozi di antiquariato ed eleganti sale da tè.

Festival parigini

Parigi a luglio

A luglio il Parc Floral all'interno del Bois de Vincennes, nella parte orientale della Ville Lumière, diventa la sede principale del Paris Jazz Festival, che dura due mesi. L'eclettico programma include molti dei più grandi nomi del jazz, tra cui Sandra Nkaké e Gregory Porter.

A luglio anche il Canal de l'Ourcq, intorno al bassin de la Villette, il più grande specchio d'acqua artificiale di Parigi, ospita una serie di interessanti eventi, che spaziano da concerti gratuiti a percorsi alla scoperta della urban art.

Immergersi nello splendore barocco di Versailles

Parigi a luglio

Nella Reggia di Versailles, dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1979, è quasi tutto oro quello che luccica, a maggior ragione in estate. Una ventina di chilometri a sud-ovest del centro di Parigi, lo splendido Château de Versailles è il simbolo più emblematico dell'infinita ricchezza della famiglia reale francese. Durante il tuo prossimo viaggio a Parigi a luglio, tra una passeggiata sul Lungosenna pedonalizzato e una scorpacciata di macaron, pain au chocolat, croissant e baguette appena sfornate, dedica una giornata all’incantevole Reggia di Versailles. Esplorala in lungo in largo, perditi nelle sue sale scintillanti e nei maestosi giardini, e vivi l'illusione per qualche ora di essere in un'altra epoca.

Minicrociera sulla Senna

Parigi a luglio

Gli scorci parigini più suggestivi hanno una splendida cornice: la Senna. Con una minicrociera di un’ora a bordo dei caratteristici battelli per metà aperti, i famosi Bateaux Parisiens, vedrai scorrere davanti ai tuoi occhi i più prestigiosi monumenti della città, dalla Torre Eiffel alla Cattedrale di Notre Dame, dal Louvre al Grand Palais. E ancora, il Jardin des Tuileries, la Bibliothèque nationale de France e il Musée d'Orsay, ospitato in un’imponente, grandiosa stazione ferroviaria Beaux Arts costruita in occasione dell’Exposition Universelle del 1900 e magnificamente convertita in uno spazio espositivo permanente dall’archistar Gae Aulenti.

Visitare musei più o meno noti beneficiando dell’aria condizionata

Parigi a luglio

A Parigi a luglio puoi dedicarti alla visita del Musée Picasso, ospitato nel seicentesco Hôtel Salé, un incantevole palazzo nobiliare nel quartiere Le Marais. Qui sono esposte oltre 5000 opere del genio andaluso, oltre a bozze, schizzi, fotografie, documenti e libri illustrati.

Merita una visita anche l’Institut du monde arabe, considerato uno dei principali ponti di collegamento tra la cultura araba e il mondo occidentale. Si trova in rue des Fossés-Saint-Bernard nel 5° arrondissement de Paris sulla rive gauche della Senna. L’architettura che lo ospita è già di per sé un’opera d’arte, realizzata da Jean Nouvel, mitologico progettista francese. Il palazzo vuole essere la dimora di un punto d’incontro e uno scambio culturale tra la cultura araba e il mondo occidentale sia dal punto di vista artistico che socio-culturale. L’istituto ospita incontri, dibattiti, proiezioni di film e mostre temporanee. Insider tip: raggiungi l’ultimo piano per godere di una vista da mille e una notte sulla porzione orientale della Ville Lumière, da Notre Dame al Centre Pompidou fino alla Basilique du Sacré-Coeur e la succitata Place de la Bastille.

Esplorare l’elegante quartiere Le Marais

Parigi a luglio

Un’area un tempo paludosa, Le Marais è ora una delle zone residenziali più raffinate e ambite di Parigi. Place des Vosges, circondata da magnifici edifici con tetti in ardesia, si trova proprio nel cuore di questo elegante quartiere tra il 3° e il 4° arrondissement. Al centro di questa piazza pittoresca, una delle più belle e antiche di Parigi, si trova un’incantevole area verde dove, tra l’altro, Mindy della serie televisiva Emily in Paris e il suo compagno di band Benoît si scambiarono il primo bacio.

Suggeriamo di fare una capatina alla vicina Maison de Victor Hugo, all’interno del palazzo di Rohan-Guéménée. Qui, dove lo scrittore visse dal 1832 al 1848, è ora possibile ripercorrere la sua vita e le sue opere in un interessante percorso museale.

Visita Parigi a luglio con Go City

La bellezza è di casa nella Ville Lumière e la creatività in ogni angolo, dalla Tour Eiffel agli Champs-Élysées, ma anche nei croissant appena sfornati e nei macaron caldi dalle invitanti nuance che spaziano audacemente dal ciliegia al tangerine ipervitaminico. Con Go City puoi visitare la cité de l'amour ottenendo un notevole risparmio rispetto all’acquisto dei singoli biglietti di accesso alle varie attrazioni.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

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Parigi
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Quartieri di Parigi

Parigi è un fitto mosaico di 20 diversi quartieri, o arrondissement, tutti situati all'interno del périphérique (raccordo anulare). Ogni arrondissement ha una propria identità e un codice postale dedicato (75001 per il 1° arrondissement, 75002 per il 2°, e così via), per facilitare l'individuazione immediata dell'hotel, dell'attrazione o di qualsiasi altro indirizzo tu stia cercando. Sali a bordo per il nostro tour veloce di tutti i 20... 1° arrondissement Proprio nel cuore dell'azione, il premier ospita alcune delle attrazioni più importanti di Parigi, tra cui spicca the Louvre. Passeggia tra i deliziosi Jardin des Tuileries con i loro viali alberati, la vista sul fiume e le graziose statue di Rodin, e fai un salto al Musée de l’Orangerie nell'angolo sud-ovest per ammirare la raffinata collezione di arte impressionista, tra cui diversi famosi murales delle Ninfee di Monet. 2° arrondissement Gioite, cacciatori di tesori! Qui troverai molti dei Paris’s historic covered passages, tra cui il Passage des Panoramas, il più antico della città. Fai shopping sotto splendide tettoie in vetro in questi suggestivi passaggi del XIX secolo, dove scoprirai ogni tipo di oggetto d'antiquariato nascosto dietro vetrine in legno vecchio stile, oltre a boutique chic, graziosi caffè, cantine vinicole ben fornite e molto altro ancora. Da non perdere anche i deliziosi e iconici babà al rum di Stohrer, Paris’s oldest pâtisserie, nella vicina Rue Montorgueil. 3° arrondissement Le pittoresche strade acciottolate del quartiere Haut Marais sono fiancheggiate da boutique indipendenti e diversi musei di spicco, tra cui il Musée des Arts et Métiers e lo splendido Musée Picasso, dove potrai ammirare oltre 700 dipinti e sculture surreali del maestro cubista, tra cui il suoSelf-PortraiteLa Celestina. Fai una pausa al negozio di souvenir prima di passeggiare verso il Marché des Enfants Rouges per assaggiare parte del miglior street food della città. 4° arrondissement Affacciato su Notre-Dame Cathedral dalla Rive Droite della Senna, l'intricato labirinto di stradine del quartiere Marais è a dir poco incantevole. Organizza un picnic nei giardini formali di Place des Vosges e osserva il viavai della gente sotto i tigli, poi passeggia tra i portici che circondano questa incantevole piazza del XVI secolo. Non perdere la straordinaria collezione d'arte moderna del Centre Pompidou o l'altrettanto eccezionale gelato di Berthillon sull'Île Saint-Louis, una piccola isola nel mezzo della Senna. 5° arrondissement Tra i vicoli tortuosi del Quartiere Latino sulla Rive Gauche troverai una vasta gamma di bar e ristoranti aperti fino a tardi, seducenti jazz club e cinema in stile Art déco. Rendi omaggio a Voltaire, Victor Hugo, Marie Curie e alle decine di altre luminari francesi sepolte o commemorate nel the magnificent Panthéon, acquista un libro nella leggendaria libreria in lingua inglese Shakespeare and Company e incontra i simpatici panda minori alla Ménagerie nel verdeggiante Jardin des Plantes. 6° arrondissement Segui le orme delle centinaia di artisti e intellettuali che nel corso degli anni hanno vissuto nel quartiere bohémien di Saint-Germain-des-Prés, tra cui Sartre, Picasso, Camus e Brecht. Il 6° ospita anche uno dei parchi più belli di Parigi: il Jardin du Luxembourg. Noleggia antiche barche giocattolo e falle navigare nel laghetto davanti al Palais du Luxembourg, annusa le rose negli splendidi giardini all’italiana o semplicemente prendi una sedia e osserva gli abitanti del posto sfidarsi all'antico gioco della pétanque. 7° arrondissement Scopri alcune delle attrazioni più famose della città nel 7°, dove puoi – un bel respiro – climb the Eiffel Tower (o fare un picnic ai suoi piedi sui prati dello Champ de Mars), vedere la più grande collezione di arte impressionista del pianeta al the Musée d’Orsay, passeggiare nei giardini perfettamente curati di the Musée Rodin e ammirare secoli di arte indigena dietro la facciata ricoperta di piante di the Musée du Quai Branly. 8° arrondissement Proprio dall'altra parte della Senna rispetto alla Torre Eiffel si trova un paradiso per lo shopping di lusso. Sui Champs Élysees si trova il negozio Louis Vuitton più grande del mondo, oltre a filiali di Cartier, Chanel, Dior e molti altri. Regalati una colorata scatola di macaron del maestro pasticciere Pierre Hermé o dell'opulento negozio Ladurée, poi usa la successiva scarica di zuccheri per darti la carica e salire i 284 gradini fino al the Arc de Triomphe’s viewing platform. 9° arrondissement Noto per la sua splendida architettura haussmanniana, il vivace 9° arrondissement continua il tema dello shopping con Galeries Lafayette: merita una visita anche solo per la sua incredibile cupola in vetro colorato e la vista dalla terrazza. Scopri il Musée Grévin, un museo delle cere con 150 anni di storia all'interno della storica galleria Passage Jouffroy, e assisti a uno spettacolo alla sfarzosa Opéra Garnier, una tappa assolutamente imperdibile per i fan de Il fantasma dell'Opera. 10° arrondissement Passeggia lungo il panoramico Canal Saint-Martin, con i suoi pittoreschi ponti veneziani, i viali alberati acciottolati, i moli ombreggiati e la colorata street art. Il 10° arrondissement ospita anche le trafficate stazioni ferroviarie Gare du Nord e Gare de l'Est, porte d'accesso per mete come Parc Astérix e the Palace of Versailles. 11° arrondissement Place de la Bastille e i suoi mercati settimanali rendono l'11° arrondissement, in gran parte residenziale, degno di una visita. Il sabato recati al mercato dell'artigianato e visita il Marché Bastille il giovedì e la domenica, dove i produttori locali espongono i migliori prodotti gastronomici che la regione ha da offrire. 12° arrondissement Sempre prevalentemente residenziale, il 12° arrondissement si distingue principalmente per la magnifica Opéra Bastille, oltre che per la sua vicinanza all'ampio Bois de Vincennes. Il parco pubblico più grande di Parigi vanta, tra le altre cose, un castello, un lago navigabile, una foresta, un arboreto e uno zoo. 13° arrondissement Gli amanti della street art troveranno pane per i loro denti nel 13° arrondissement residenziale. Qui, gli artisti locali usano gli enormi grattacieli in cemento come tele, creando murales spettacolari e spesso gigaaaaanteschi. 14° arrondissement Venti metri sotto le strade del 14°, puoi visitare una delle attrazioni più macabre della città. The Paris Catacombs ospita un labirinto di tunnel, con un ossario da brividi che contiene i resti mortali di circa sei milioni di parigini. Un'attrazione imperdibile, ma decisamente non adatta ai deboli di cuore. 15° arrondissement Nel punto più occidentale della Rive Gauche, il 15° offre alcune delle viste più belle di Parigi. Sali a bordo di the Ballon de Paris Generali nel Parc André Citroën per salire a 150 metri sopra la città, oppure sfreccia fino al 56° piano di the Montparnasse Tower per una vista ininterrotta della sua controparte decisamente più bella, la Torre Eiffel. 16° arrondissement In questa zona ci sono abbastanza musei specialistici per trascorrere una giornata o più: il Palais de Tokyo con la sua eccellente collezione d'arte d'avanguardia e il museo antropologico Musée de l'Homme, solo per citarne due. Il 16° confina anche con l'immenso parco Bois de Boulogne, dove puoi andare in barca, passeggiare nei boschi fino al giardino botanico Parc de Bagatelle, esplorare la grotta e molto altro. 17° arrondissement Molti considerano questa zona residenziale la vera Parigi. Dirigiti nell'affascinante quartiere Batignolles per scoprire bistrot stravaganti, boutique e mercati rionali, poi fermati a dare da mangiare alle anatre e a giocare a pétanque con gli abitanti del posto nel verde di Square des Batignolles. 18° arrondissement Prendi la funicolare per salire alla Basilica del Sacro Cuore sulla cima di Montmartre e immergiti nell'atmosfera delle strade acciottolate e delle piazze che hanno ispirato artisti da Modigliani a Picasso. È qui che troverai il cabaret Moulin Rouge con il suo iconico mulino a vento rosso neon e Place du Tertre, dove i ritrattisti locali esercitano la loro professione. Fatti fare un ritratto, poi prendi un gelato e goditi uno dei panorami più belli della città dai gradini della basilica. 19° arrondissement Gli spazi verdi abbondano nel 19° arrondissement, dove il collinare Parc des Buttes-Chaumont offre alcuni dei migliori panorami di Parigi, oltre a un ponte sospeso progettato da Eiffel, una grotta segreta e una cascata artificiale. Il vicino Parc de la Villette è una meta culturale d'eccellenza, sede del più grande museo della scienza in Europa, di un cinema IMAX e di diversi teatri e sale da concerto. Visitalo in estate per il cinema all'aperto e la spiaggia artificiale temporanea presso il vicino Bassin de la Villette. 20° arrondissement Ultimo ma non meno importante, il 20° arrondissement vanta una fantastica street art, boutique indipendenti e la seconda Chinatown più grande di Parigi. È proprio qui che troverai il vasto Père Lachaise Cemetery. Potresti passare ore a passeggiare tra i ampi viali del cimitero e a visitare le tombe ornate e i monumenti dove sono sepolte grandi figure artistiche tra cui Oscar Wilde, Jim Morrison, Sarah Bernhardt, Chopin ed Édith Piaf. Risparmia sulle cose da fare a Parigi Risparmia sull'ingresso alle attrazioni di Parigi con il Go City. Segui @GoCity su Instagram e Facebook per gli ultimi consigli e informazioni sulle attrazioni.
Stuart Bak
Stuart Bak
Parigi ad agosto
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Le coordinate delle tue prossime vacanze a Parigi ad agosto

Parigi è per definizione una città che esorta a la belle vie, a maggior ragione in piena estate. In quel microcosmo luminescente che è la cité de la vie en rose, tra musei impressionisti, piccoli bistrot per veri intenditori e iconiche edicole verdi lungo la Senna, abbiamo scovato un bouquet di luoghi dove fermare il tempo, trovare refrigerio nelle ore più calde della giornata e vivere momenti indimenticabili. Qui di seguito, i nostri consigli su cosa fare a Parigi ad agosto. Assaporare la dolce vita sulla Senna Rive gauche e droite. I cinque chilometri di splendidi argini pedonalizzati della Senna, dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1991 e raccontati dalle abili mani dell'impressionismo, rappresentano la meta ideale in cui cercare refrigerio in piena estate, ricreando le atmosfere squisitamente oziose di "Un dimanche après-midi à l'Île de la Grande Jatte", celebre dipinto del pittore parigino Georges Seurat, pioniere del movimento neoimpressionista. In estate, le banchine lungo la Senna diventano una sorta di Paris Plage dove passeggiare, leggere un libro, sorseggiare un apéritif e gustare le prelibatezze dell’haute cuisine français in uno dei tanti bistrot à la mode sul lungofiume o nelle péniche, pittoreschi battelli saldamente ormeggiati ai pontili. Lungo la rive droite si snoda una rete di percorsi pedonali e comode piste ciclabili. Sulla rive gauche, invece, una splendida scalinata collega il quai al Musée d'Orsay. La dolce vita a bordo fiume supererà i confini dell'asfalto per tuffarsi, presto, in acqua. Crociera panoramica lungo la Senna durante l’heure bleue Uno sguardo a l'Île Saint-Louis e uno in lontananza alla silhouette della cattedrale di Notre-Dame ammantata dalla luce dorata del crepuscolo. Un sorso di champagne ghiacciato e magistralmente servito in flûte di cristallo. Ci sono buone probabilità che l’apice della tua vacanza estiva a Parigi venga raggiunto con un’esclusiva minicrociera panoramica lungo la Senna durante l’heure bleue, quel momento della giornata dall’atmosfera magica che si verifica quando il riverbero del crepuscolo è lì lì per cedere il passo all’oscurità della sera. Un’ora di avventura in un doppio viaggio immersivo: da una parte alla scoperta di un paesaggio urbano, culturale e artistico fatto di opere dal valore inestimabile e, dall’altra, degustando ottimo champagne al cospetto di un panorama senza eguali, da una prospettiva inedita e di grande suggestione. Preparati a incantarti ammirando la Torre Eiffel che si staglia contro il cielo caramellato e puntellato da guglie e stelle sfocate, il tutto coperto da un sottile velo cremisi. Ammirare le opere di artisti che la Senna l’hanno raccontata con pennellate magiche Alle opere d'arte non fa bene il caldo, si sa. E allora, per cercare refrigerio, rifugiati per qualche ora al Musée de l'Orangerie, la Cappella Sistina dell'impressionismo. Ospitato in un’antica serra di aranci nei giardini delle Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde, il Musée de l'Orangerie è una vera delizia per gli occhi e lo spirito. Inaugurato nel 1927, custodisce, appese una accanto all’altra, Le Ninfee di Claude Monet, uno dei fondatori dell'impressionismo francese. Le tele ricoprono per intero lo spazio disponibile sulle pareti, dandoti modo di immergerti completamente nell’eleganza e nel vigore di ogni singola pennellata. Qui trovano dimora alcune delle opere più rappresentative dell’arte impressionista, tra cui Il Clown di Pierre-Auguste Renoir e Ritratto di Paul Guillaume di Modigliani. La Seine et le Louvre di Camille Pissarro e La Senna a Giverny di Claude Monet, per citarne alcuni, sono custoditi, invece, presso il Musée d'Orsay, in rue de la Légion d’Honneur. Il museo, celebre per i capolavori dell’arte impressionista e post-impressionista esposti al suo interno, è ospitato in un’ex-stazione ferroviaria costruita in stile eclettico per l’Exposition Universelle del 1900. Fu proprio questo progetto di ristrutturazione museografica a dare fama internazionale a Gae Aulenti. Acculturarsi al Louvre, beneficiando di aria condizionata e tutti i comfort Si stima che ci vorrebbero nove mesi, il tempo di una gestazione, per vedere tutti i 35.000 capolavori del Louvre, di fronte al Museo d’Orsay. Sede di una delle più ampie collezioni d’arte al mondo, per visitare questa gargantuesca galleria costruita come fortezza per Filippo Augusto nel XII secolo è consigliabile programmare una visita guidata con focus sulle opere principali. Visita forse non è il termine adatto. Si tratta di un viaggio alla scoperta di alcuni dei capolavori più preziosi custoditi nel museo, scandito dalla passione e cultura di una guida dedicata. Ad accoglierti all’inizio del percorso ci sarà l’alata Nike di Samotracia, seguita nientemeno che dal marmoreo Schiavo morente di Michelangelo, Amore e Psiche di Antonio Canova e la Monna Lisa di Leonardo da Vinci, che ti aspetta con quel suo mezzo sorriso. Visitare Cinéaqua, l’acquario storico di Parigi Un’altra attrazione indoor da esplorare nelle ore centrali della giornata quando c’est la canicule è il leggendario acquario parigino Cinéaqua, situato nel 16° arrondissement, tra la Senna e i giardini del Trocadéro. Costruito per l’Exposition universelle d'art et d'industrie del 1867, lo spazio espositivo di 3500 metri quadri include oltre quaranta vasche che riproducono gli ambienti acquatici della Senna, dell'Atlantico, del Mediterraneo e delle lagune polinesiane. Esplorare la cripta archeologica della cattedrale di Notre Dame Che ne dici di fare un viaggio nel tempo? Visitare la cripta archeologica situata sotto il sagrato della cattedrale di Notre Dame, nella parte orientale dell'Île de la Cité, consente di percorrere 20 secoli di storia in pochi minuti. Scoperta per caso durante gli scavi per la costruzione di un parcheggio sotterraneo, la cripta presenta i resti della Parigi antica e medievale. Potrai ricostruire i paesaggi, gli habitat e gli stili di vita del passato osservando le tracce degli sviluppi compiuti dai romani in quest’area. Visita Parigi ad agosto con Go City Crociere panoramiche, musei impressionisti e siti archeologici di grande valore rappresentano solo una piccola porzione delle tante opportunità di svago e arricchimento culturale generosamente offerte dalla Ville Lumière in estate. Consulta l’elenco completo delle attrazioni, esperienze e attività che puoi svolgere a Parigi ad agosto e scegli quelle di tuo interesse. Go City offre ottime prospettive in termini di comodità e risparmio di tempo e denaro rispetto all’acquisto dei singoli biglietti d’ingresso. Assicurati di prenotare per tempo la visita delle varie attrazioni.
Jessica Maggi
Jessica Maggi
Parigi a gennaio
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Consigli per un impeccabile city break d’inizio anno a Parigi a gennaio

Per chi non teme il freddo, un city break di inizio anno a Parigi sarà un’esperienza a dir poco meravigliosa. Gennaio è uno dei mesi invernali più rigidi nell’Île-de-France. Fa frescolino e non è da escludere che piova o nevichi. Nulla, però, che non si possa risolvere con guanti, stivali, un buon paltò, un paraorecchie di pelliccia o un basco alla francese. E ci si può sempre scaldare con un silos di vin brûlé nei pittoreschi marchés natalizi che animano la Ville Lumière ancora per qualche settimana dopo Capodanno. Offriamo di seguito un’approfondita panoramica delle attività culturali, ludiche e stimolanti che si possono fare a Parigi a gennaio. Diventare re per un giorno con la Galette des Rois Intorno al 5 e al 6 gennaio vedrai comparire nelle vetrine delle pâtisserie e boulangerie parigine la Galette de rois, un trionfo di pasta sfoglia ripieno di crema frangipane, con all’interno un portafortuna nascosto. Una piacevole sorpresa per chi lo troverà, che, come vuole la tradizione ancora oggi, si vedrà conferire il titolo di re o regina per un giorno. "King for a day, princess by dawn", come dice Billie Joe Armstrong. Si tratta di un’antica usanza, risalente, si dice, addirittura ai tempi dell’Antica Roma, quando per un giorno si invertivano i ruoli e in ogni famiglia uno schiavo aveva il diritto di provare l’ebbrezza di diventare re. La tradizione vuole che, ancora oggi, chi nella sua fetta di Galette des Rois trova la féve, così è chiamata in français la sorpresa all’interno, venga eletto re del giorno. Inizio dei saldi invernali Il 10 gennaio iniziano i saldi invernali e les vitrines dei negozi di ogni quartiere di Parigi si arricchiscono di imperdibili occasioni. Dai leggendari grandi magazzini di lusso agli shopping center della città e le boutique delle grandi firme che si affacciano sulla grandiosa Avenue des Champs-Élysées, troverai sconti in tutta la città. Ai fashion addicted più esigenti faranno sicuramente gola i 45.000 metri quadri delle Galeries Lafayette, epico department store in boulevard Haussmann, dall’elegante architettura Art Nouveau. Qui potrai perfino assistere dal vivo a un vero défilé di moda e scoprire le ultime tendenze dello stile parigino. Settimana dell’haute couture, la più elegante dell’anno Gennaio è notoriamente il mese che Parigi dedica all’alta moda, con un fitto calendario di sfilate di haute couture. Ogni anno la Fédération de la Haute Couture et de la Mode francese propone una ricca agenda di appuntamenti modaioli in venue esclusive, che vedono protagoniste le maison che hanno scritto la storia dell'alta moda internazionale, da Chanel a Louis Vuitton, da Christian Dior a Giambattista Valli, Elie Saab, Valentino e Giorgio Armani. Volteggiare sul ghiaccio In genere per almeno un paio di settimane a gennaio sono ancora disponibili le grandi piste di ghiaccio allestite in molte delle principali piazze della cité de la vie en rose per le festività natalizie. Potrai quindi volteggiare e produrti in piroette e acrobazie sulle piste di pattinaggio attrezzate in giro per la metropoli. La più famosa è quella del Jardin des Tuileries, tra il Louvre e Place de la Concorde. Altrettanto gettonate sono le piste di pattinaggio di Place du Trocadero, Arc de Triomphe e Grande Arche de la Défense. Andare per musei Gennaio, come accennato, è uno dei mesi più frescolini dell’inverno parigino e non è raro che piova o nevichi. Vien da sé che è opportuno programmare attività da svolgere indoor. A Parigi potrai acculturarti dribblando abilmente le intemperie. Tout à fait. Quanto a musei, gallerie d’arte e grandi raccolte di antichità, nella Ville Lumière c’è letteralmente l’imbarazzo della scelta. Si spazia dall’arte alla storia e non solo: Louvre, la superstar indiscussa dei musei blasonati di Parigi, è il tempio dell’arte antica con una collezione di 300.000 opere, di cui 35.000 esposte in varie collezioni che spaziano dall’antichità greca, egizia, etrusca e romana all’arte occidentale medievale e alla pittura rinascimentale; Musée d’Orsay, lo scrigno dell’arte impressionista e post-impressionista, ospitato in un’ex stazione ferroviaria magistralmente trasformata in uno spazio d’esposizione dall’archistar italiana Gae Aulenti; Musée de l'Orangerie, ospitato in un’antica serra di aranci all’interno del Jardin des Tuileries, noto principalmente per essere il custode de Le Ninfee di Monet, nonché di opere di Renoir, Cézanne, Picasso, Matisse e Modigliani; Centro Pompidou, un’imponente struttura in acciaio avvolta da scale mobili e tubi variopinti, progettata negli anni Settanta dall’architetto genovese Renzo Piano, al cui interno trovano dimora 120.000 opere d’arte moderna e contemporanea, tra cui capolavori di Kandinskij, Chagall, Matisse, Georges Braque e Marcel Duchamp, l'inventore dell'arte concettuale. E ancora: Musée Rodin, ospitato in uno splendido hôtel particulier settecentesco in stile roccocò, dove visse lo stesso artista Auguste Rodin; Musée Picasso, presso l’Hôtel Salé nel quartiere Le Marais, che celebra la grandiosa opera del génie andalou attraverso un’ampia collezione che comprende dipinti, sculture, ceramiche, disegni, incisioni e papiers collés; Musée National Gustave Moreau, in rue de la Rochefoucauld, dedicato al grande pittore francese caposcuola del simbolismo e precursore del surrealismo e del decadentismo. C’è poi il Paradox Museum Paris, a due passi dall'Opéra Garnier nel 9° arrondissement. Unico nel suo genere, il museo si sviluppa su tre livelli in cui illusioni ottiche e trompe l'oeil realizzati a regola d’arte alterano deliberatamente la percezione della realtà, con risultati esilaranti che potrai immortalare e condividere sui social. Puoi anche fare un selfie con il Generale de Gaulle, Coco Chanel e Kylian Mbappé al Musée Grévin, storico museo delle cere nel 9° arrondissement de Paris, che merita senz’altro una visita. Concediti una vacanza a Parigi a gennaio con Go City®   L’accesso alle principali attrazioni della Ville Lumière è compreso nelle soluzioni di viaggio proposte da Go City®, che offrono ottime prospettive in termini di comodità e risparmio non solo di denaro ma anche di tempo rispetto all’acquisto dei singoli biglietti. Per raggiungere le varie destinazioni puoi servirti degli iconici autobus con formula hop-on hop-off. Puoi liberamente scendere e risalire a qualsiasi fermata dell’itinerario. Durante il tragitto potrai ammirare gli highlights principali della cité de l'amour, con commento in tempo reale grazie a una comoda audioguida.
Jessica Maggi
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